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× نام Pirandello, Luigi <1867-1936>
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× تاریخ 2016

مل گئے 3568 دستاویزات.

Amore
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Arnim, Elizabeth

Amore

Bollati Boringhieri, 09/06/2016

خلاصہ: "Ho letto tutti i libri di Elizabeth von Arnim ... Straordinaria."Edmund de Waal, autore di Un'eredità di avorio e ambra"La donna più intelligente della sua epoca, capace di confliggere, attraverso il dono di una grazia urticante, con il durissimo velluto della società che la circonda."Corriere della Sera - Serena Zoli "Una folla di raffinati lettori ha scoperto a poco a poco i romanzi di questa scrittrice ironica, spregiudicata, fuori da ogni corrente letteraria, spesso crudelissima nel descrivere una società boriosa, superficiale, vecchia, ingiusta soprattutto verso le donne."la Repubblica - Natalia Aspesi "Cattiva, spiritosa, anticonvenzionale, lungimirante, Elizabeth von Arnim... racconta con verve e un acuto occhio sociale i tic e i tabù della buona società. "Vanity Fair - Irene Bignardi Catherine si accorge di Christopher durante uno spettacolo teatrale: è un giovanotto esuberante, dalla chioma rosso fiamma, mentre lei è una donna minuta nascosta sotto il cappello. Quella sera si ritrovano seduti accanto e tutto sembra preludere a una perfetta storia d'amore. C'è però un problema: l'età. Catherine è un po' più vecchia. Per una donna di quasi cinquant'anni, che ha ormai alle spalle gli anni del matrimonio e della maternità, l'essere creduta più giovane aggiunge ulteriore emozione al corteggiamento. Ma nascono ostacoli imprevisti...Sotto l'affilato umorismo di questo avvincente romanzo pubblicato per la prima volta nel 1925, emerge l'ipocrisia di un'intera società e i codici cui le donne sono costrette a ubbidire nel nome dell'"amore". Elizabeth von Arnim lo sapeva bene: buona parte del romanzo è autobiografica.

Mr Skeffington
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Arnim, Elizabeth

Mr Skeffington

Bollati Boringhieri, 12/05/2016

خلاصہ: "Ho letto tutti i libri di Elizabeth von Arnim ... Straordinaria."Edmund de Waal, autore di Un'eredità di avorio e ambra"Una folla di raffinati lettori ha scoperto a poco a poco i romanzi di questa scrittrice ironica, spregiudicata, fuori da ogni corrente letteraria, spesso crudelissima nel descrivere una società boriosa, superficiale, vecchia, ingiusta soprattutto verso le donne."la Repubblica - Natalia Aspesi"Cattiva, spiritosa, anticonvenzionale, lungimirante, Elizabeth von Arnim... racconta con verve e un acuto occhio sociale i tic e i tabù della buona società."Vanity Fair - Irene Bignardi"La donna più intelligente della sua epoca, capace di confliggere, attraverso il dono di una grazia urticante, con il durissimo velluto della società che la circonda."TTL - La Stampa - Mirella Appiotti"Irresistibile per humour, sottigliezza psicologica, fini descrizioni d'ambiente."Corriere della Sera - Serena ZoliAll'approssimarsi del suo cinquantesimo compleanno Fanny, che ha da tempo divorziato da Mr Skeffington e ha vissuto molte altre storie senza pensare più a lui, è sorpresa dal riaffiorare dei ricordi che la riportano alla propria giovinezza, quando era bella e ricca di fascino. Per una serie di circostanze, ma anche per volontà deliberata, ritrova gli uomini che aveva conquistato un tempo: ma tutti si sono fatti una nuova vita e non intendono rimettersi in gioco. Attraverso una serie di incontri spesso esilaranti che mettono a nudo con la consueta fine sensibilità i vari aspetti del comportamento maschile, Fanny è costretta a rendersi conto del peso che ha avuto nella sua vita una bellezza ormai svanita. Se vuole sopravvivere deve confrontarsi con una diversa percezione di sé e riorganizzare la propria esistenza. Arguta e profonda come sempre, Elizabeth von Arnim ci regala una commedia tenera e ironica sulla bellezza e il suo sfiorire, i vecchi amori e la raggiunta maturità.

Come le vene vivono del sangue. Vita imperdonabile di Antonia Pozzi
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De Pascale, Gaia

Come le vene vivono del sangue. Vita imperdonabile di Antonia Pozzi

Ponte alle Grazie, 11/02/2016

خلاصہ: Un romanzo dalla scrittura diramata e tutta scheggiata da punte di luce, attenta ai particolari più minuti, resi significativi, smaglianti, con la grazia di una Katherine Mansfield o di una Alice Munro. Giuseppe ConteMolto è già stato detto su Antonia Pozzi, ragazza "imperdonabile" che, nonostante la sua breve vita, ha lasciato più di trecento poesie, numerose lettere, pagine di diari e circa tremila fotografie, e la cui figura è oggetto di una straordinaria riscoperta tanto di pubblico quanto di critica. Eppure c'e sempre, quando si parla di lei, l'impressione di qualcosa di incompiuto. Come se la "troppa vita" che le scorreva nel sangue non si sia mai voluta lasciare decifrare fino in fondo. Come se ci fosse sempre troppo da dire, e nello stesso tempo un'urgenza di silenzio avesse costantemente attraversato lei e le persone che le stavano accanto. Per raccontare questo personaggio complesso, profondo e a tratti enigmatico, che ha attraversato gli anni Trenta con intelligenza e passione, sofferenza e determinazione, Gaia De Pascale ha scelto la via del romanzo. Il libro dà la parola alla stessa Antonia, scavando nell'animo della protagonista e restituendo le persone, i luoghi e le atmosfere di un tempo cruciale sotto ogni punto di vista per la storia del nostro Paese. In bilico tra realtà e finzione, Come le vene vivono del sangue usa il verosimile come unico mezzo possibile per accedere al fondo segreto dell'esistenza di Antonia Pozzi, e rende omaggio a una indimenticabile figura femminile che ha saputo attraversare con la stessa profondità tanto la vita quanto la morte.

Salone di bellezza per piccoli ritocchi
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McCall Smith, Alexander

Salone di bellezza per piccoli ritocchi

Guanda, 18/02/2016

خلاصہ: "Affermare che Alexander McCall Smith è un fenomeno letterario non basta a descriverlo. È diventato ben più di questo, è diventato un club mondiale per la diffusione di una saggezza garbata e di un fine intrattenimento."The TelegraphMentre tutto il Botswana attende la benedizione delle piogge e l'eterna rinascita della vita, per la signora Ramotswe e la sua agenzia investigativa ci sono cambiamenti in vista. Il signor J.L.B. Matekoni sta provando a rinnovare la propria immagine frequentando un corso per mariti moderni, mentre la signora Makutsi dopo il matrimonio è alle prese con l'arrivo di un erede, con due cobra invadenti e un'anziana zia. La signora Ramotswe si trova così ad affrontare da sola i casi che le si presentano tra una tazza di tè e l'altra. Un ragazzo rivendica l'eredità di una grossa proprietà terriera, ma l'avvocato che cura le volontà del defunto ha fondati sospetti che si tratti di un impostore e non del vero nipote. E poi c'è un salone di bellezza appena aperto e già in difficoltà a causa di una serie di piccoli guai che non sembrano affatto casuali...Tutto bene, insomma, sotto il grande cielo dell'Africa, e nulla che non possa essere risolto con saggezza, buon umore e un'ottima fetta di torta.

Camminerai con il sole
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Mateo-Sagasta, Alfonso - Bovaia, Roberta

Camminerai con il sole

Guanda, 31/03/2016

خلاصہ: "Un inno alla libertà. Un romanzo che tiene incollato il lettore fino all'ultima pagina. Forse il più bel libro di uno scrittore di lingua spagnola che abbia letto negli ultimi anni."Luis SepúlvedaCon una lettera datata novembre 1536 il governatore del Guatemala informa il governo spagnolo della morte di Gonzalo Guerrero, traditore passato dalla parte dei maya, che per lungo tempo aveva contrastato l'azione dei conquistadores nella selva dello Yucatán. La favola ribelle di questo singolare personaggio comincia vent'anni prima, quando la caravella spagnola su cui viaggiava naufraga nel tratto di mare a sud della Giamaica. Un gruppo di uomini si salva, ma finisce nelle mani degli indios: i soldati più forti vengono subito sacrificati agli dei, mentre agli altri tocca in sorte la schiavitù. Otto anni più tardi restano solo due superstiti: Jerónimo de Aguilar, che non accetterà mai la sua condizione e che alla fine riuscirà a fuggire per imbarcarsi con gli avventurieri di Hernán Cortés; e Gonzalo Guerrero, che al contrario decide di passare dalla parte dei suoi carcerieri e ne diventa un prezioso condottiero grazie alla sua esperienza militare. Eroe per gli uni, traditore per gli altri, Guerrero è stato soprattutto un uomo capace di guardare con occhi diversi il misterioso e affascinante Nuovo Mondo.Alfonso Mateo-Sagasta scrive un appassionante romanzo d'avventura, raccontando la Conquista dalla prospettiva inedita degli sconfitti.

Alla fine di ogni cosa. Romanzo di uno zingaro
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Garofalo, Mauro

Alla fine di ogni cosa. Romanzo di uno zingaro

Frassinelli, 12/01/2016

خلاصہ: Ogni giorno vissuto come se fosse l'ultimo. Ogni incontro, ogni parola pronunciata, l'ultima occasione. "La prima volta che ho sentito il nome di Johann Rukeli Trollmann avevo appena finito di allenarmi al sacco. Con le mani ancora fasciate e i guantoni, appresi la vicenda del pugile a cui il Nazismo aveva tolto il titolo di campione perché "zingaro". Per tutta risposta, la volta dopo Trollmann era salito sul ring con il corpo cosparso di farina, i capelli tinti di giallo, si era lasciato battere. Quell'uomo aveva messo in scena la sconfitta dello stesso fanatismo ariano che ora lo crocifiggeva; aveva avuto il coraggio di guardare dritto in faccia il grande male del Novecento. Mi resi conto che quella non era una storia qualsiasi, era una sfida. E dovevo seguirla." Mauro Garofalo racconta la storia del campione tedesco di pugilato degli anni Trenta Johann Trollman, detto Rukeli, come solo i grandi romanzieri sanno fare: si fonde con il suo personaggio, ne assume lo sguardo e le emozioni e ci porta con lui nel momento più terribile della Storia, facendoci vivere una vicenda umana e sportiva, tragica e bellissima.

Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti
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Botton, Alain de

Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti

Guanda, 31/03/2016

خلاصہ: Mondo religioso e mondo secolare sono davvero così distanti e inconciliabili? La fede deve per forza rimanere relegata in ambiti dell'esperienza preclusi ai non credenti? Alain de Botton è sicuro di no. Secondo l'autore, infatti, "si può rimanere atei convinti riuscendo, almeno sporadicamente, a trovare nella religione una qualche utilità, un qualche motivo di interesse o fonte di conforto, e prendendo in considerazione l'ipotesi di adattare alla vita laica alcune norme e consuetudini religiose". Osservando senza pregiudizi l'ascendente che le istituzioni religiose esercitano sui fedeli, De Botton si interroga sull'opportunità di sfruttare certi meccanismi – spogliati del loro lato trascendente – per contrastare la disgregazione del senso di comunità nella società laica moderna, e per far fronte alle fragilità che minano l'equilibrio di tutti gli esseri umani. La complessità liturgica della messa, per esempio, con le sue norme ben definite a regolare le interazioni tra sconosciuti, può aiutare a cementare lo spirito di gruppo, mentre festività come lo Yom Kippur dimostrano che l'elaborazione istituzionalizzata di sentimenti negativi come la rabbia è un espediente efficacissimo per la risoluzione dei conflitti sociali. E anche nel campo dell'istruzione, quale potenziale dirompente avrebbe un corso universitario che insegnasse a leggere i classici per rispondere ai bisogni dell'anima, adottando Madame Bovary e Anna Karenina come libri di testo sulle difficoltà del matrimonio? Alain de Botton ci offre una tesi provocatoria, ricca di spunti di riflessione per una società sempre più arida: un vero e proprio catechismo per atei.

L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950
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Tozzi, Simonetta - Pirani, Federica - Pirani, Federica - Tozzi, Simonetta

L'utopia della visione. Fotomontaggi sovietici 1917-1950

Gangemi Editore, 20/03/2016

خلاصہ: Nel processo che conduce alla creazione di un'opera d'arte, non c'è dubbio che un ruolo decisivo sia rivestito dalla componente di sperimentazione del processo stesso, che consente all'artista, attraverso la manipolazione inedita dei materiali, di giocare con le suggestioni e di generare allusivamente sempre nuovi significati.Questo fattore è, direi, quasi costitutivo per la tipologia di materiali che compongono questa singolare e intrigante esposizione, che presenta al pubblico italiano il fenomeno poco conosciuto del fotomontaggio fiorito in Unione Sovietica nella prima metà del XX secolo sulla scia delle prime sperimentazioni cubiste nel campo dei collages. La straordinaria forza di questo linguaggio, che consisteva nel mescolare immagini preesistenti e documenti scritti, - e la sua conseguente, successiva assunzione a strumento ufficiale della propaganda politica - consiste infatti proprio nella sua apparente facilità e nella sua capacità di coniugare le esigenze visive dello spettatore con un sistema di riferimento agile e comprensibile a tutti. Non sembra dunque un caso che questa tecnica sperimentale sia stata eletta, all'indomani della rivoluzione d'ottobre del 1917, dagli ideologi del nuovo Stato sovietico, per comunicare alle masse, poco istruite e prive di una lingua comune, i nuovi ideali politici: praticata sin dall'inizio del secolo in maniera rudimentale da modesti fotografi che, sovrapponendo diversi negativi, ambivano a creare album di fotografie-ricordo per la fine degli anni scolastici o per gli operai delle fabbriche, si connotava infatti come uno strumento noto e familiare alla popolazione e per questo tanto più efficace per diffondere i messaggi della propaganda.Ecco allora il fiorire di combine di diverse foto o l'abbinamento comunicativamente vincente di foto e slogans politici, capace di veicolare, tramite immagini originali di grande bellezza e suggestione, il messaggio ideologico comunista: tirati in migliaia di esemplari, i fotomontaggi propagandavano così grandi realizzazioni ed imprese eroiche, ma proponevano soprattutto un modello di società e di comportamento, una linea di condotta e di pensiero. Nel genere si cimentarono straordinari artisti, come Aleksandr Rodcþenko, Varvara Stepanova ed El Lissitsky, e i risultati furono spesso di qualità eccelsa; ma è sicuramente in questa duplice sfumatura - quasi un'ambiguità - tra la potenza comunicativa ideologica e la tecnica quasi intimista e quotidiana, che risiede il fascino di una produzione che, non a caso, ha lasciato capolavori anche in ambito cinematografico, terreno d'incontro privilegiato delle due sfere. Per gli amanti del cinema sarà pertanto particolarmente emozionante la possibilità che ci regala la mostra di vedere i fotomontaggi originali realizzati per due pietre miliari del cinema sovietico quali Kinoglaz e L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov. La mostra rientra nel quadro di un fecondo accordo di collaborazione stipulato tra la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma e la Casa della Fotografia di Mosca; dopo i riscontri ottenuti nell'ambito dell'edizione 2004 del Festival della Fotografia della città di Mosca dalle mostre Roma attraverso la fotografia dal 1850 ai giorni nostri e Segni di Roma da noi inviate per l'occasione, è dunque con particolare piacere che la città di Roma accoglie questa esposizione che rappresenta l'occasione per rinsaldare ulteriormente il già positivo rapporto di collaborazione avviato tra le Istituzioni.Gianni Borgna

Fotografie del Risorgimento Italiano
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Pizzo, Marco - Pizzo, Marco

Fotografie del Risorgimento Italiano

Gangemi Editore, 20/03/2016

خلاصہ: La collezione fotografica del Museo Centrale del Risorgimento è composta da un insieme di circa 75.000 fotografie databili tra la prima metà dell'Ottocento e il secondo decennio del '900. Lo scopo di questo repertorio – frutto del lavoro di inventariazione condotto da Dario Ceccuti e Emanuele Martinez e coordinato da Marco Pizzo – è quello di essere uno strumento inventariale utile per orientarsi e studiare questo importante materiale documentario all'interno del quale è possibile distinguere alcuni fondi omogenei: il fondo fotografico ritratti, composto da fotografie che ritraggono personaggi italiani e stranieri legati alla storia e alla cultura dell'Ottocento e del primo Novecento; il fondo stampe e disegni, che conserva rare vedute dell'Italia dell'Ottocento; il fondo fotografico della prima guerra mondiale e alcuni fondi fotografici speciali.La ricca documentazione iconografica posta a corredo di questo volume vuole illustrare tramite alcuni esempi significativi la collezione del Museo Centrale del Risorgimento formatasi sulla base delle varie raccolte archivistiche confluite all'interno dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano.

I delitti dell'anatomista
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Vitiello, Bruno

I delitti dell'anatomista

Edizioni Della Vigna, 26/04/2016

خلاصہ: Una notte ai primi del Cinquecento. Una ronda che scopre un efferato delitto: la vittima non è stata solo uccisa, ma "anatomizzata". Accanto, un simbolo che può far ipotizzare un omicidio a scopo politico. "Pensate che... l'assassino sia ancora in giro per Firenze? E che potrebbe colpire di nuovo?" "È una possibilità da non escludere a priori," annuì l'altro, in tono cupo. "Solo un individuo, o più individui dall'anima malata possono aver compiuto uno scempio simile. E in genere, se l'esperienza non m'inganna, gli animi perversi tendono a ripetere le proprie azioni nefande." Questo insolito scambio di battute si svolge tra Michelangelo e Leonardo, chiamati con Fracastoro a collaborare alle indagini dal segretario della Seconda Cancelleria della Repubblica Fiorentina, Niccolò Machiavelli, in qualità di massimi esperti di scienza anatomica presenti in città. Ma la situazione si complica oltre ogni aspettativa, e ben presto i quattro si troveranno ad affrontare quello che oggi definiremmo un "serial killer".

Dalle armi alle arti. Trasformazioni e nuove funzioni urbane nel quartiere flaminio
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Vittorini, Alessandra

Dalle armi alle arti. Trasformazioni e nuove funzioni urbane nel quartiere flaminio

Gangemi Editore, 20/03/2016

خلاصہ: Il 2003 è un momento fondamentale per la trasformazione dell'area della ex caserma Montello al Flaminio. Segna infatti, per il Ministero per i beni e le attività culturali, il paesaggio dalla fase strategica della programmazione degli interventi e dei progetti alla fase operativa di realizzazione del nuovo Centro nazionale per le arti contemporanee, che ha oggi assunto il nome di MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI seccolo. Questa documentazione documenta la primera fase - quella preparatoria e preliminare - del percorso che porterà, nel 2006, alla realizzazione del nuovo MAXXI, su progetto di Zaha Hadid.Aprono il volume alcune elaborazioni e ricerche svolte in occasione del concorso, integrato da successivi approfondimenti storiografici e documentari e da un saggio critico sulle trasformazioni urbane recenti.

Scetticismo. Dubbio, paradosso e conoscenza
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Coliva, Annalisa

Scetticismo. Dubbio, paradosso e conoscenza

Laterza, 07/07/2016

خلاصہ: Le correnti filosofiche principali che discutono lo scetticismo e sollevano questioni cruciali per la comprensione della nostra vita cognitiva.È ancora molto diffusa l'abitudine di liquidare lo scetticismo con qualche battuta, normalmente sottolineando quali indesiderate conseguenze pratiche seguirebbero dall'abbracciare questa posizione. Eppure questo antico punto di vista è tornato prepotentemente alla ribalta nell'ambito della riflessione filosofica contemporanea. Il principale elemento di novità è che oggi non viene più proposto come una posizione filosofica abbracciata da qualcuno e sbrigativamente accantonabile a causa della sua invivibilità, ma come un inquietante paradosso, che mostra in che modo non abbiamo nessuna delle conoscenze che normalmente riteniamo di avere riguardo agli oggetti fisici intorno a noi.Porre il problema dello scetticismo sotto forma di paradosso ha il merito di mettere in evidenza le reali ragioni per cui lo scetticismo è interessante da un punto di vista filosofico, pur ammettendo che risulti poco concreto sia sul piano pratico generale sia su quello delle nostre prassi teoriche ordinarie. In questo volume si ripercorrono le due correnti filosofiche principali che fanno riferimento allo scetticismo: quella sostenuta da Cartesio e quella teorizzata da Hume. In entrambi i casi, il paradosso scettico solleva questioni cruciali che attengono alla comprensione di aspetti fondamentali della nostra vita cognitiva.

Si lasciano tutti
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Laudiero, Simone

Si lasciano tutti

Sperling & Kupfer, 14/11/2016

خلاصہ: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERRoberto è un trentenne con un imprecisato lavoro di segreteria e quella faccia lì: la faccia di chi si è appena lasciato con la ragazza. Eppure lui e Sandra sono ancora insieme. Va bene, non sarà un amore travolgente, ma può funzionare e Roberto è pronto al grande passo: trasferirsi da lei. Prima o poi però tutti si lasciano, e allora anche i nonni ottantenni di Sandra annunciano il divorzio. Peccato che la casa in cui Sandra e Roberto pensano di convivere appartenga alla nonna e che lei, tornata single, abbia deciso di sfrattare la nipote. Tutti i progetti della coppia rischiano di andare in fumo da un momento all'altro, e Roberto non ha intenzione di stare a guardare. Una scanzonata – e comicissima – commedia sull'amore dedicata a chi quasi riesce a farne a meno (quasi!). Perché non è che Roberto si fidi tanto della teoria della coppia ultraterrena, per cui a un certo punto nella vita arriva la vera storia d'amore che ti ripaga di tutte le storie di merda. Ma chissà che la battaglia contro la famiglia di Sandra non lo aiuti a capire cosa vuole davvero.

Un lungo istante meraviglioso
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Raineri, Maria Daniela

Un lungo istante meraviglioso

Sperling & Kupfer, 28/07/2016

خلاصہ: Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVERQuando a quindici anni ti prendi una cotta mostruosa per un ragazzo, c'è poco da essere lucidi. L'amore a quell'età ti fa perdere la ragione. È quello che succede a Laura il giorno in cui incontra Roberto, "forestiero" di passaggio nel suo piccolissimo paese di provincia. è l'estate del 1986 e Laura è sicura che l'amore sia proprio così: una corsa pazza tra le braccia di un ragazzo affascinante e misterioso. A tutta velocità e piena di emozioni. Lui deve essere il Primo Vero Bacio, lui quello con cui condividere sogni e paure. Con una famiglia squinternata – due genitori troppo giovani ancora in lotta con gli imprevisti della vita e un fratello innamorato della musica ma in cerca della sua identità – Laura si aggrappa a quel sentimento come fosse l'unica certezza. Poco importano le differenze sociali, la distanza, le lettere senza risposta: quando è amore, per tutto c'è una spiegazione. E non esistono ostacoli impossibili da superare. Così, mentre scorrono gli anni, le esistenze si complicano e il mondo intorno cambia, le vite di Laura e Roberto si toccano e si separano, in un continuo perdersi e ritrovarsi. Il loro legame ogni volta si rinnova e poi si sfilaccia, lasciando Laura a vacillare in cerca di un nuovo equilibrio. E la felicità rimane sempre lì, un passo troppo avanti per raggiungerla. Eppure l'amore non può restare per sempre una promessa. E se Laura avesse dato la caccia a un sogno? Ma in fondo, "i sogni in cui moriamo sono i migliori che abbiamo avuto".

Donne
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Camilleri, Andrea

Donne

Rizzoli, 28/01/2016

خلاصہ: Dalla A di Angelica alla Z di Zina, Camilleri racconta le donne che hanno incrociato la sua strada, di uomo, prima che diventasse lo scrittore più amato d'Italia. Donne misteriose, soavi e inebrianti come la Sicilia, donne scandalose, testarde, fragili. Un'autobiografia d'amore, una raccolta di storie indimenticabili piene di sensualità, alla ricerca del mistero racchiuso nei cuori e nelle menti delle donne.

Dalle origini al Settecento
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Vecce, Carlo

Dalle origini al Settecento

Liguori Editore, 27/06/2016

خلاصہ: Tra le letterature dell'Europa e del mondo, la letteratura italiana presenta una ricchezza di voci, di culture, di lingue, straordinaria e difficilmente eguagliabile. I suoi 'classici' sono i classici della cultura mondiale, e basterebbe ricordare i nomi di Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso. Quei classici hanno accompagnato la complessa vicenda identitaria della penisola, fino al secolo scorso frammentata in un sistema di stati regionali molto diversi tra loro. Ben prima che si compisse l'unità politica e amministrativa del paese, era stata la letteratura a dare agli italiani la consapevolezza di condividere un patrimonio unitario di valori, idee, forme di vita e d'espressione.

I greci e gli dèi
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Brelich, Angelo

I greci e gli dèi

Liguori Editore, 27/06/2016

خلاصہ: Nella nostra mentalità di moderni, divinità, miti e riti dell'antichità greca rischiano di venire fraintesi riduttivamente, come stereotipi di belle e fantasiose invenzioni, o di leziosi capricci poetici. Eppure dalla civiltà greca classica, e in particolare dalla sua religione, spuntava il germoglio destinato ad aprirsi, a fiorire e, con l'innesto della matrice giudaico-cristiana, a fruttificare nella civiltà alla quale noi tutti siamo oggi, in Occidente, legati attraverso un retaggio di inestimabili valori intellettuali, morali, sociali. Ma i Greci vivevano la loro religione nei miti, nei riti, nei culti divini, e in essa raccoglievano il senso della propria esistenza. Dunque per noi oggi si tratta di comprendere storicamente il senso della religione greca. E il libro di Brelich di ciò si fa problema. Egli riesce a ricostruire, in un grande e sintetico pannello storico, la genesi, gli sviluppi, gli esiti di quel mondo religioso, sul piano di una brillante divulgazione scientifica che vuol parlare proprio a un pubblico non specialista. Brelich guarda la religione in stretto rapporto con le più diverse manifestazioni della civiltà globale – le strutture politiche e sociali, il teatro, l'arte, i giochi, la letteratura, la filosofia –, e nel suo svolgimento storico, dall'età preellenica all'Ellenismo. Per di più, il libro si presenta come il primo e unico esempio di sintesi storica impostata su un criterio di comparazione, con il confrontare il "caso" greco con le più diverse civiltà religiose, antiche, primitive, occidentali, orientali: sì da cogliere in modo eloquente corrispondenze e peculiarità del "caso" storico preso in considerazione. Ben più di una "storia delle religioni", I Greci e gli dèi diventa un organico saggio di "storia della civiltà", entro un contesto comparativo e dinamico che non trova uguali nelle decine di manuali o di enciclopedie prodotte fin qui sull'argomento. È un modello esemplare di antropologia storica.

Miglioramento genetico
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Barcaccia, Gianni - Falcinelli, Mario

Miglioramento genetico

Liguori Editore, 27/06/2016

خلاصہ: L'opera, suddivisa in tre tomi, è destinata agli studenti universitari della Facoltà di Agraria, più direttamente interessati alla genetica ed al miglioramento genetico degli organismi vegetali ed animali, e a quelli delle Facoltà di Scienze Biologiche e Naturali che desiderino integrare la loro preparazione in genetica, genomica e biotecnologie genetiche con lo studio di alcuni aspetti più propriamente connessi alle specie di interesse agrario, alimentare ed ambientale. Tuttavia, il testo è facilmente consultabile anche da tutti i tecnici del settore agrario che desiderino avvicinarsi, in particolare, alle basi teoriche ed ai concetti generali della genetica ed aggiornarsi sui problemi del miglioramento genetico, della costituzione varietale, delle produzioni alimentari, dell'analisi genomica e delle biotecnologie genetiche, più in generale.

Scienza e democrazia
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Mamone Capria, Marco

Scienza e democrazia

Liguori Editore, 27/06/2016

خلاصہ: Il controllo della ricerca scientifica (finalità, metodi, attendibilità, investimenti) da parte dei cittadini si presenta oggi come una condizione necessaria per la realizzazione di una democrazia degna del nome. Eppure i rapporti tra scienza e democrazia sono spesso elusi dagli scienziati, in nome di una 'libertà di ricerca' che sarebbe misteriosamente immune alle influenze culturali, sociali, economiche del loro tempo.Dalla fusione fredda alle medicine complementari, dalla cosmologia del Big Bang alla ricerca sull'AIDS, dalle biotecnologie agricole all'ingegneria, dalla matematica alla divulgazione – la varietà e importanza dei temi, discussi in maniera aggiornata e attenta alla loro dimensione politica, permetterà al lettore di farsi un'idea non ingenua e per molti versi inedita di 'come funziona veramente la scienza', e di come costruire un rapporto tra laici e specialisti adeguato alle sfide sempre più rischiose del nostro futuro.

Il doppio spazio dell'architettura. Ricerca sociologica e progettazione
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Chiesi, Leonardo

Il doppio spazio dell'architettura. Ricerca sociologica e progettazione

Liguori Editore, 27/06/2016

خلاصہ: Le possibilità del rapporto tra scienze sociali e discipline progettuali restano ancora largamente inesplorate. Uno spazio progettato, un oggetto architettonico, raggiungono il loro compimento solo quando sono abitati, quando cioè una forma di vita li attraversa e ne prende possesso. In fondo, non si può che progettare per qualcuno, ed è proprio da questo destinatario che l'architettura trae la sua vera ragion d'essere. Eppure, le scienze sociali sono sempre rimaste piuttosto timide nel porsi il problema del rapporto tra soggetto e spazio, delle modalità dell'abitare, della reciproca influenza tra comunità e habitat. D'altra parte, le discipline progettuali – l'architettura, il disegno urbano, la progettazione territoriale – hanno spesso avuto, con più di una sfumatura, un atteggiamento ambiguo verso le scienze sociali, diciamo di diffidente interesse. Questa libro delinea alcune coordinate teoriche e metodologiche della ricerca sociologica applicata alla progettazione e mostra quali possano essere le occasioni di collaborazione tra i due ambiti disciplinari.