Clara Toninelli

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شامل کے گئے حالیہ جائزے

Sogni di Mevlidò - Antoine Volodine

In un mondo urbano distopico in perenne soffocante disfacimento, un agente viene mandato in missione in un sobborgo difficile, da misteriose Autorità.

Il suo compito è raccogliere informazioni e prevenire attentati terroristici.
Ma il protagonista, sempre in bilico fra sogno e visione, perso nei ricordi, o nelle suggestioni provocate da donne amate e da ambienti e creature malsani, non può riuscire.
Anche se è addestrato. Anche se ha accettato di attraversare persino la morte per rispettare gli ordini.

Leggere un libro di Volodine significa accettare di inoltrarsi in territori mentali sconosciuti e destabilizzanti, dove tempo e spazio, realtà e sogno, vita e morte sono concetti fluttuanti. Sciamanici.
Per non perdersi di fronte ad un immaginario così potente e perturbante - magistralmente evocato e fatto percepire con tutti i sensi-, il lettore deve ben presto rinunciare alle coordinate cartesiane.
Può solo cercare di restare in contatto con la voce sempre mutevole del narratore: proprio come le smarrite anime dei morti sono guidate dal canto e dalla danza della mudang .

#RBBCreadingchallenge2019 - 20: un distopico di almeno 10 anni fa
[ il romanzo è uscito in Francia nel 2007, anche se in Italia è appena stato pubblicato]

Il gattopardo - Tomasi Di Lampedusa

Sicilia 1860, va in scena la decadenza di una famiglia nobile al tempo del trapasso dal regno borbonico a quello sabaudo.
Niente potrebbe sembrare più barboso.
Invece la distinzione, la malinconia, la noncuranza di don Fabrizio, persino la sua arroganza, ci tengono prigionieri del romanzo.
La passione fra l'amato nipote Tancredi e la bella Angelica non sono che un diversivo rispetto al cuore del libro, che batte sul tema dello scorrere del tempo e dell'accettazione del cambiamento e della morte.

#RBBCreadingchallenge2019 - 1: un classico

Essere una macchina - Mark O'Connell

Cosa fa sì che un essere umano sia tale?

*Essere una macchina* è un reportage strano e affascinante sul mondo del "transumanesimo", cioè quel movimento che ritiene possibile e desiderabile l'affrancamento dell'uomo dalla sua condizione biologica, per raggiungere l'immortalità, tramite la tecnologia.
Crionica (conservazione del corpo tramite congelamento), biohacking (impianto sottopelle di congegni elettronici vari), biochimica gerontologica (finalizzata a sconfiggere per sempre l'invecchiamento) non sono fantascienza, ma settori già del nostro presente in cui da tempo si stanno investendo milioni e milioni di dollari.

Il saggio è ben scritto, scorrevole e assolutamente comprensibile. Il suo oscillare garbatamente e con molta autoironia fra scetticismo e rispetto per questi utopisti, cyborg e hacker, convinti di "risolvere il modesto problema della morte", è un punto di forza.

#RBBReadingChallenge2019 - 21: un saggio di attualità

Ci vediamo da Platone! - Klaus Held

Bellissimo saggio divulgativo dedicato alla filosofia antica occidentale, posta in stretta correlazione con i luoghi emblematici in cui questo pensiero si è sviluppato.

Andiamo dalla Efeso di Eraclito, all'Atene di Aristotele; dalla Roma conquistata dallo Stoicismo, alla Ravenna di Boezio; per finire con la Istanbul che vede fiorire la filosofia greca nel pensiero cristiano d'Oriente.

Il pregio di Held non è semplicemente quello di fornire un resoconto, mirabilmente chiaro e sintetico, dei principali filosofi e delle questioni da loro indagate, ma la capacità di suggerire continuamente ponti e chiavi di lettura per il presente.

#RBBCreadingchallenge2019 - un libro a scelta, visto che non ho il 45: un classico che hai finto di aver letto per anni

L'accompagnatrice - Nina Berberova

Pietroburgo, anno 1919: enormi mucchi di neve, silenzio, freddo e fame.

Una giovane povera, sgraziata e senza attrattive diventa l'accompagnatrice pianista di una cantante d'opera brillante sia nella vita professionale che in quella privata. Quest'ultima accoglie la ragazza nella sua casa e nella sua famiglia. Ma cosa prova davvero la ragazza?

La Berberova riesce ad imbastire un piccolo romanzo perfetto, in cui il complesso di fascinazione, invidia, sottile crudeltà e turbamento provato dalla giovane protagonista é narrato con grande finezza psicologica.
Scrittura e ambientazioni ricordano quelli di Irène Nemirovsky.

#RBBCreadingchallenge2019 - 26: un libro con un mestiere nel titolo

La signora in verde - Arnaldur Indridason

In questo giallo ci sono diverse questioni: compresa quella enorme della violenza sulle donne.
Che non riesco a sopportare in alcun modo, neanche per finta. L'aggressione fisica e psicologica, la crudeltà, il ricatto sui figli, mi fanno ribollire dal nervoso, oltre che prendermi lo stomaco per la pena.

Non so se maledire o ringraziare l'autore, per avermi reso la lettura un calvario.

#RBBCreadingchallenge2019 - 34: un libro con un colore nel titolo

Un certo sorriso - Francoise Sagan

"Avevamo trascorso il pomeriggio, un pomeriggio di primavera come tutti gli altri, in un caffè di via Saint- Jacques. Modestamente mi annoiavo..."

"Ero una donna che aveva amato un uomo. Una storia semplice; non valeva la pena di fare smorfie".

Perfetto per trascorrere un momento color cielo di marzo, retrò, esistenzialista.

#RBBCreadingchallenge2019 - 9: una storia d'amore

Stagno - Claire-Louise Bennett

Com'è misterioso, personalissimo e curioso lo sguardo che l'ignota protagonista di Stagno spande attorno a sé!
I piccoli oggetti domestici, il cielo visto dall'erba, i colori, le creature che volano e ronzano, la frutta e i fiori, e le persone: tutto entra in questo sguardo e ne è illuminato.
La voce che in affascinanti flussi di coscienza parla, ammalia più di un canto di sirene.
Se sei uno che si lascia incantare da queste cose, chiaro.

#RBBCreadingchallenge2019 - 38: un libro con una copertina che ti attira

Serotonina - Michel Houellebecq

Provocatorio, urticante, reazionario. Politically uncorrect.
Molti ritengono Houellebecq acuto e geniale.
Altri lo giudicano un cialtrone, cinico e disilluso. Ripetitivo.

Io amo il suo modo di parlare.

#RBBCreadingchallenge2019 - 25: un libro sconsigliato
[a me è piaciuto, però]

L'armata a cavallo - Isaak Babel'

Letti di notte, questi racconti sono una vera esperienza psicotropa. Raccontano un guazzabuglio di atrocità, eroismo, splendori e miserie, dal fronte della guerra russo-polacca degli anni '20.

" La segale era alta, il sole splendido, e l'anima, immeritevole di cieli così tersi e fugaci, era assetata di duri tormenti. Fu così che io costrinsi le ostinate labbra di Afon'ka a piegarsi alle mie malinconie".

Scritti in uno stile rigoglioso e originale, da uno scrittore che verrà fucilato nel 1940, con accuse ingiuste - tanto per cambiare - di tradimento della patria.

Sopra le righe, ampollosi: sì, può darsi. Ma a me sono piaciuti molto.

#RBBCreadingchallenge2019 -27: una raccolta di racconti

Sangue e neve - Jo Nesbo

Un killer dislessico non l'avevo ancora incontrato. Per il resto, un thriller con tutti i cliché al posto giusto, puntuale, scorrevole. Vogliamo dire sottovoce *noiosino*? (trattandosi di Nesbo, l'aspettativa era più alta).
Mo', mi ero ormai rassegnata ad accontentarmi, quand'ecco arrivare un finale a sorpresa! Calma piatta riscattata -

#RBBCreadingchallenge2019 -10: un thriller

Enormi cambiamenti all'ultimo momento - Grace Paley

"I racconti di Grace Paley sono fra i tesori della letteratura americana contemporanea. Nessuno meglio di lei è riuscito a catturare lo spirito e il ritmo della parlata di New York; nessuno è mai riuscito a osservare con più acume e simpatia le piccole cose che costituiscono la vita di tutti i giorni".
Paul Auster

" Grace Paley è una scrittrice meravigliosa" .
Susan Sontag

Ecco, han già detto tutto!

#RBBCreadingchallenge2019 - 11: un libro ambientato in una città/stato che hai visitato

A tua insaputa - John Bargh

Probabilmente non serviva leggersi un saggio di oltre 370 pagine per sapere che la mente inconscia ci condiziona molto più di quanto sospettiamo.
Lo psicologo sociale John Bargh, considerato il massimo esperto a livello mondiale di pensiero inconscio, ce lo dimostra con un'ampia ed interessante casistica scientifica. Racconta esperimenti, snocciola dati, tira le conclusioni. In modo persino spiritoso.

#RBBCreadingchallenge2019 -13: qualcosa consigliato su Facebook da uno sconosciuto

Il bottone di Puskin - Serena Vitale

Serena Vitale conosce la lingua e la cultura russa come il palmo della sua mano; possiede doti investigative che nemmeno Sherlock Holmes; scrive con vera eleganza ed appassionato talento.
La ricostruzione minuziosa ed ineccepibile delle vicende che portarono Puskin a perdere la vita in un duello d'onore, la sera del 27 gennaio 1837, è fresca, brillante, piena di vita. Sembra di vederli e persino di poterci parlare, con questi personaggi.
Un saggio avvincente come un romanzo, o un romanzo documentato come un saggio?
STUPENDO, comunque lo si legga!

#RBBCreadingchallenge2019 - 47: un libro con la copertina rossa

Storia di Tonle - Mario Rigoni Stern

Nella seconda metà dell'Ottocento, Tönle è un pastore e un piccolo contrabbandiere per necessità, che attraversa boschi e confini nei monti attorno ad Asiago.
Rigoni Stern segue le avventurose e sfortunate vicende di quest'uomo semplice, profondamente legato alla Natura e alla sua casa che ha un ciliegio sul tetto, riuscendo a farci percepire sì la povertà, ma insieme anche la poesia e l'umiltà saggia di un mondo che andrà in frantumi. I cannoni della prima guerra mondiale, spazzano tutto.

#RBBCreadingchallenge2019 - 7: un premio Campiello

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Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

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