XXVII Festival Intercomunale di cinema amatoriale
- کب
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17 May
2026
- اوقات
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08:00 — 23:55
- کہاں
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Cascina Parco Gallo - Brescia (Brescia)
- زمرہ جات
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Spettacoli
- معلومات
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Link
Il XXVII Festival Intercomunale di Cinema Amatoriale, la più longeva competizione cinematografica di Brescia e provincia, torna nel 2026 con un’edizione ricca di contenuti e aperta a tutti gli appassionati di cinema, senza limiti di genere, stile, durata o tecnica.
Il Festival nasce con l’intento di valorizzare il cinema amatoriale e di offrire uno spazio autentico di espressione creativa a chi realizza opere al di fuori dei circuiti professionali; per questo motivo possono partecipare esclusivamente autori non professionisti, presentando lavori girati su qualsiasi supporto e consegnati anche in formato digitale. L’iscrizione è gratuita e le opere concorrenti saranno suddivise in due categorie, cortometraggi (fino a 10 minuti) e medio/lungometraggi (oltre i 10 minuti), per permettere una valutazione equa e rappresentativa della varietà dei progetti in gara. Durante la serata finale la giuria premierà le opere più meritevoli di ciascuna categoria e potrà assegnare menzioni speciali a lavori particolarmente significativi, mentre il pubblico presente sarà protagonista attraverso il Premio della Giuria Popolare, espressione diretta dell’esperienza condivisa durante la manifestazione.
L’edizione 2026 si aprirà l’11 aprile con un prefestival dedicato e proseguirà nelle giornate del 15, 16 e 17 maggio presso il Salone della Cascina Parco Gallo, in via Corfù 100 a Brescia Due, confermando il legame tra la rassegna e un luogo simbolico della vita culturale cittadina. L’edizione di quest’anno sarà dedicata ai registi bresciani Angio Zane e Gian Butturini, figure importanti del panorama cinematografico locale, omaggiate per il loro contributo alla narrazione del territorio e alla sperimentazione visiva. Il Festival Intercomunale di Cinema Amatoriale continua così a essere un punto di riferimento per chi ama il cinema libero, creativo e indipendente, offrendo un palcoscenico inclusivo dove storie, sperimentazioni e passioni trovano spazio e ascolto, mantenendo vivo uno dei più autentici motori dell’arte cinematografica: il desiderio di raccontare.