Clara Toninelli

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Ultime recensioni inserite

Uccidendo il secondo cane - Gaglione, Izzo

Interessa a qualcuno la malinconica Polonia degli anni '50? E la vita di un suo poeta ribelle, Marek Hlasko, morto a soli 34 anni?
Io non sapevo neanche chi fosse, ma queste tavole grigie, fumose, piene di ombre e di scabra espressività mi hanno conquistato.

I frutti del vento - Tracy Chevalier

La Chevalier sa come creare un buono sfondo storico. I dettagli che usa, non solo i riferimenti macro, sono credibili e ben tessuti. Anche i personaggi sono piacevoli.
Senonché, ad un certo punto, il pedale del feuetton e del melodramma é troppo pigiato, precipitando il racconto in un brasato di sensazionalismo e buoni sentimenti.

Canti orfici - Dino Campana

La poesia visionaria e musicale di quell'outsider che fu Dino Campana mantiene il suo incanto su di me.
[L'edizione critica della Ceragioli, per altro, è esemplare per acribia ed intelligenza interpretativa].

#RBBCreadingchallenge2019 - 43: un libro che ti ricorda il tuo primo amore

R: Il crollo - Chinua Achebe

Quando il primo uomo metterà piede su Marte, forse proverà qualcosa di simile a quello che mi ha fatto provare questo libro: la sensazione di trovarsi davanti ad un mondo completamente nuovo e sconosciuto, che attrae e tiene in allerta allo stesso tempo.
Lo stile, le parole, gli eventi sono diversi da quelli che conosco. Avverto qualcosa di potente e misterioso, a cui assisto come ad uno spettacolo, ma che fondamentalmente fatico a capire.
Detto ciò, il mio voto è felliniano: 8 1/2

#RBBCreadingchallenge2019 - 49: un titolo di uno scrittore africano

Uno, nessuno e centomila - Luigi Pirandello

Un lungo monologo ardito e moderno che alterna riflessioni filosofiche a momenti surreali, a spunti drammatici e umoristici insieme.
Nessuno ci conosce davvero, tanto meno noi stessi: per questo siamo uno, nessuno e centomila.
Quanto questo sia vero, ognuno lo può sperimentare facilmente.

Il cuore di Giovanna d'Arco - testo e illustrazioni di Michelangelo Rossato

Michelangelo Rossato è un giovane illustratore di grande raffinatezza e originalità. Lo conferma anche in quest'albo, dedicato ad un personaggio iconico come Giovanna d'Arco.
Le splendide tavole che raccontano la storia della Pulzella d'Orléans sono tutte interamente giocate su cromie d'oro e d'argento, con sprazzi di nero e di bianco: colori forti e simbolici per eccellenza. Regalità, spiritualità ed eleganza si sprigionano in ogni pagina tanto dalle icastiche immagini, quanto dalle parole che le accompagnano.

Gli amici silenziosi - Laura Purcell

Leggilo se: ami l'ambientazione vittoriana, le atmosfere gotiche, se vuoi scoprire chi sono i misteriosi (e inquietantissimi) silent companions del titolo.
Le sere buie di novembre sono il tempo ideale per questa storia.
Ho detto che la copertina del libro è molto bella?

La povera gente - Lev Tolstoj

Questo breve racconto di Tolstoj del 1907 prende letteralmente vita grazie alle potenti illustrazioni di grande formato di Chiara Ficarelli.
La luce -naturale, di un camino, di una candela- scolpisce il buio in cui la scena è pervasivamente immersa. L'orizzonte fisico e psicologico del racconto è nero. Ma questa oscurità non riesce ad inghiottire del tutto quel chiarore piccolo, vacillante, presente in ogni pagina. Fino allo spuntare dell'alba finale.
L'ansia crescente che la narrazione aveva creato si scioglie in un omaggio alla generosità e al richiamo al dovere supremo del rispetto della vita.

La via del bosco - Long Litt Woon

Litt Woon Long è un 'antropologa malese che vive in Norvegia. All'improvviso le muore l'amatissimo marito e il suo mondo crolla.
Ciò che la sospinge fuori dal buio del lutto sono... i funghi. Una passione nata in quel momento tragico, per puro caso, si trasforma inaspettatamente in un modo per tornare alla luce, alla vita.

A metà fra trattato micologico e percorso di rielaborazione personale del dolore, questo piccolo saggio è interessante da entrambi i punti di vista.

Shhh - Magnhild Winsnes

Graphic novel piena di freschezza e misura, dedicata a quel momento sottile in cui avviene il misterioso passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Forse tutti abbiamo vissuto un'estate in cui tutto cambia...
Bello.

Le parole di mio padre - Patricia MacLachlan

Affrontare le difficoltà è possibile. Anche quelle enormi come la morte improvvisa di un padre speciale, che conosce e ha insegnato ai suoi figli l'"eterna adattabilità delle cose".
Libro pieno di sensibilità, che non maschera la durezza della vita, ma che suggerisce possibili vie di salvezza.

#RBBCreadingchallenge2019 - 48: un libro per ragazzi

Terrarium - Noam Levy & Anna Bauer

L'idea di una mini foresta completa, con muschi, sassi, persino insetti, o di un giardino, racchiusi in un vaso di vetro non è poetica?
A me pare di sì. Molto.
- Delicato, vivo, trasparente: come tutte le cose belle... -

La mia strada - Reinhold Messner

Messner può risultare antipatico, si capisce. Perché è un individualista, perché ha ottenuto risultati eccezionali, perché parla e scrive senza mezze misure. Magari l'aver sempre avuto in mente la montagna fa di lui un egoista, non un modello di dedizione. Non so.
L'idea che si ha leggendo il libro è di una persona che ha sempre cercato la sua strada. E l'ha percorsa fino in fondo.

#RBBCreadingchallenge2019 - 33: la storia di uno sportivo

Disimpegno morale - Albert Bandura

Come è possibile fare il male e dormire sonni tranquilli?
Albert Bandura, uno degli psicologi più rilevanti al mondo, ha provato a spiegarlo.
Ha individuato 8 meccanismi di autoassoluzione:
1. Giustificazioni morali, sociali ed economiche: si nobilitano pratiche dannose investendole di scopi onorevoli, appellandosi a fini superiori
2. Linguaggio eufemistico: si utilizza un linguaggio edulcorato per mascherare le attività che sollevano preoccupazioni morali, diminuendo la portata del male che si sta facendo e le sue conseguenze
3. Confronto vantaggioso: si inserisce il proprio comportamento sbagliato in un contesto di azioni disumane ancora peggiori
4. Spostamento della responsabilità: non sono io il responsabile del male agito, ma una parte terza, per es. un'autorità
5. Diffusione della responsabilità: lo fanno tutti, quindi mi sento meno (o non) colpevole
6. Noncuranza, travisamento e negazione degli effetti lesivi
7. Deumanizzazione: negare alle vittime dignità umana abbassa di molto la soglia di crudeltà cui siamo disposti a sottoporle
8. Attribuzione della colpa: ci si convince che la vittima si merita il trattamento offensivo

Il saggio di oltre 500 pagine, é molto dettagliato e analizza la questione sia dal punto di vista del singolo, che della società.
Vale la fatica di leggerlo.

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Ultimi post inseriti nel Forum

Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

I miei scaffali

Le mie ricerche salvate

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