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Abstract: «Ma che cosa fa la scrittura alfabetica? Dire che essa trascrive la voce che parla rendendola visibile è, ovviamente, una semplice bestialità e un’incredibile scemenza: come mai potrebbe farlo? Un po’ alla volta mi fu chiaro che il gioco era ben altrimenti complesso…» (Carlo Sini). Il volume è dedicato al nodo che stringe le forme, i supporti e i contesti delle pratiche di scrittura ai saperi che in esse si costruiscono e istituiscono. In questo tomo è documentato il cammino genealogico attraverso il quale, fra gli anni ’80 e ’90, Carlo Sini è giunto a formulare una delle tesi più note e originali della sua filosofia: l’esercizio della scrittura alfabetica, con le sue specificità rispetto a ogni altra modalità grafica, è la condizione pratica che ha reso possibile la nascita dei saperi concettuali e «de-somatizzati», su cui si fonda la nozione occidentale di verità. Il percorso verso tale nozione di verità, che è il centro dell’intera enciclopedia filosofico-scientifica, è ricostruito da Sini nei suoi passaggi cruciali, dal mondo dell’oralità alle civiltà della scrittura, fino alla «invenzione» dell’alfabeto e alla nascita della «mente logica» come luogo in cui emergono i tratti di una episteme universale.
Titolo e contributi: Tomo 1: L'alfabeto e l'Occidente
Descrizione fisica: 473 p.
EAN: 9788816307728
Data:2026
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| BRESCIA - QUERINIANA | PTDR 601.D.59 | HQ-312509 | Su scaffale | Prestabile |
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