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L'amore è una sfida meravigliosa
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Van Dyken, Rachel

L'amore è una sfida meravigliosa

Casa Editrice Nord, 15/03/2018

Résumé: Potrei avere qualsiasi ragazza desideri.Ma io voglio solo te…Lex e Ian sono amici da sempre. Si sono iscritti al college insieme e insieme hanno fondato la Wingmen, un'agenzia che aiuta le donne a conquistare l'anima gemella. Gli affari vanno così bene che hanno deciso di assumere una persona e offrire lo stesso servizio di consulenza anche agli uomini. Con gran disappunto di Lex, la scelta è caduta su Gabi, la migliore amica di Ian, cui servono soldi per pagarsi gli studi. Lex odia Gabi… o almeno ci prova. L'odio, infatti, è l'unica arma che conosce per difendersi dal suo fascino innocente, dai suoi enormi occhi verdi e dal suo sorriso mozzafiato. E, ora che deve lavorare con lei tutti i giorni, Lex ha bisogno di un'armatura, perché sa che, se solo provasse ad avvicinarsi a Gabi, Ian non glielo perdonerebbe mai… Gabi è disperata, ecco perché ha accettato il posto alla Wingmen. Altrimenti si sarebbe tenuta alla larga da Lex. C'era stato un momento in cui Gabi aveva pensato di aver trovato in lui uno spirito affine, ma poi lui l'aveva rifiutata, spezzandole il cuore. Adesso lei lo odia. Odia il suo sorriso seducente, il suo fisico da atleta e l'umorismo disarmante. Soprattutto, odia il modo in cui il cuore batte più forte non appena Lex si avvicina e il vuoto che prova quando lui se ne va. In questi anni, l'unico antidoto è stata la lontananza. Adesso che sono costretti a convivere, Gabi teme che il fuoco sopito sotto la cenere torni a divampare, rischiando di bruciarla. Per fortuna pure lui la odia… 

La casa delle spie
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Silva, Daniel

La casa delle spie

HarperCollins Italia, 04/01/2018

Résumé: La mente dell'Isis, l'inafferrabile Saladino, è ancora libero. Non solo, ha capito che Natalie è in realtà un agente infiltrato e lo ha tradito... ma come? Gabriel Allon sta cercando di risolvere questo rompicapo quando i terroristi, quattro mesi dopo aver portato a termine il più sanguinoso attacco su suolo americano dall'11 settembre, seminano morte anche nel cuore di Londra. È un attentato audace, pianificato con cura e nella massima segretezza, ma con un unico, sottile filo sciolto.Ed è proprio quel filo che conduce Gabriel Allon e il suo team nel sud della Francia, fino a Jean-Luc Martel e alla sua compagna, Olivia Watson. Stella della moda inglese, la bellissima Olivia finge di ignorare che la vera fonte dell'immensa ricchezza di Martel è la droga. E lui, da parte sua, chiude un occhio sul fatto che il vero obiettivo dell'uomo con cui è in affari è la distruzione dell'Occidente.Eppure proprio loro potrebbero rivelarsi la chiave per arrivare finalmente all'inafferrabile Saladino e vincere la guerra globale contro il terrore.Con il suo stile inconfondibile e raffinato, Daniel Silva conduce il lettore in una folle corsa contro il tempo che si snoda dagli eleganti locali di Saint-Tropez alle suggestive spiagge di Casablanca, fino a una casa nel cuore del Marocco dove Gabriel Allon spera di catturare il terrorista più pericoloso del mondo.

Tradimento finale
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Patterson, James - Paetro, Maxine

Tradimento finale

Longanesi, 18/01/2018

Résumé: Quando meno te lo aspetti, ogni cosa può cambiare. Decisamente in peggio, nel caso di Lindsay Boxer, che ancora si sta adattando alla sua nuova vita di madre e moglie. La serenità a lungo desiderata, infatti, non sembra destinata a durare. Quando un'affascinante donna dai capelli d'oro, un'affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia ad andare in pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l'intera città nel caos e suo marito, Joe Molinari, sparisce all'improvviso. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay teme che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo: la verità.Ricco dell'azione mozzafiato che ha reso celebre la saga delle Donne del Club Omicidi, Tradimento finale è la prova del fatto che tutto è lecito tra amanti, nemici e agenti segreti...

I bambini di Moshe. Gli orfani della Shoah e la nascita di Israele
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Luzzatto, Sergio

I bambini di Moshe. Gli orfani della Shoah e la nascita di Israele

Einaudi, 16/01/2018

Résumé: Sergio Luzzatto racconta qui l'avventura di un numero sorprendente di bambini ebrei, scampati alla Soluzione finale e rifugiati nell'Italia della Liberazione: circa settecento giovanissimi polacchi, ungheresi, russi, romeni, profughi dopo il 1945 tra le montagne di Selvino, nella Bergamasca. E racconta l'avventura di Moshe Zeiri, il formidabile ebreo galiziano che, ponendosi alla guida dei bambini salvati, consentirà loro di rinascere da cittadini del nuovo Israele. Questa è la storia di una redenzione. Tragicamente privati di una famiglia, di una casa, di una lingua, irreparabilmente derubati di ogni loro passato, gli orfani della Shoah vedono dischiudersi, grazie agli emissari sionisti, la prospettiva di un futuro nella Terra promessa: un futuro da costruire tutti insieme, maschi e femmine, come in una grande famiglia riunita in un "kibbutz Selvino". I bambini di Moshe sono orfani della Shoah rinati alla vita nell'Italia della Liberazione. Sono giovanissimi ebrei d'Europa centrale e orientale sfuggiti allo sterminio nazista, che nel 1945 hanno incontrato un uomo come Moshe Zeiri: il militante sionista che fondò e diresse a Selvino, nella Bergamasca, l'orfanotrofio piú importante dell'Europa postbellica. Falegname per formazione, teatrante per vocazione, Moshe faceva parte di un piccolo gruppo di ebrei a loro volta originari dell'Europa centro-orientale. Giovani immigrati in Palestina negli anni Trenta, che fra il 1944 e il 1945 hanno risalito l'Italia come soldati volontari nel Genio britannico, per cercare di salvare il salvabile. Se non il loro "mondo di ieri", la civiltà yiddish irrimediabilmente distrutta, almeno gli ultimi resti del popolo sterminato. Dopo il drammatico suo incontro con i bambini sopravvissuti, Moshe Zeiri li organizza a Selvino in una specie di repubblica degli orfani, e attraverso l'educazione sionistica li prepara a una seconda vita. Non piú la vita rassegnata delle vittime, "laggiú", nelle terre di sangue della Soluzione finale, ma la vita libera e forte dei coloni di Eretz Israel, nella Terra promessa. D'altra parte, la storia dei bambini di Moshe è anche la storia di un'illusione. Perché dopo la guerra d'indipendenza del 1948, l'utopia del "kibbutz Selvino" avrebbe finito per scontrarsi, nello Stato di Israele, con la realtà di nuovi (e brutali) rapporti di forza.

Lo sapevi che I miss you?
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Maskame, Estelle

Lo sapevi che I miss you?

Salani Editore, 18/01/2018

Résumé: Un'ultima possibilità per amarsiEden Munro ha deciso di non pensare più a Tyler Bruce. Il loro amore impossibile è finito quando lui, l'estate precedente, è partito lasciandola sola a Santa Monica a gestire le conseguenze della notizia bomba che ha distrutto la loro famiglia. Lei si è iscritta all'università di Chicago e fa del suo meglio per andare avanti con la sua vita. Quando torna a Santa Monica per le vacanze estive però scopre  di non essere l'unica a essere tornata…Tyler la cerca, ma Eden è ancora furiosa e non ha nessuna voglia di ascoltare quello che ha da dire. Una convivenza forzata li metterà ancora una volta faccia a faccia. Nella mente di Eden si affollano tante domande: dov'è stato Tyler per un anno intero? È davvero così distante da lui come vuole credere?  È il momento di fare i conti con i sentimenti e di capire, una volta per tutte, se Eden e Tyler riusciranno a far funzionare le cose nonostante la famiglia e le difficoltà.Lo sapevi che I miss you? è il capitolo conclusivo della trilogia di DIMILY che ha appassionato milioni di lettori in tutto il mondo e il finale di una storia d'amore che dà dipendenza.

La grande truffa
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Grisham, John

La grande truffa

Mondadori, 16/01/2018

Résumé: Gli studenti Mark, Todd e Zola si sono iscritti alla scuola di legge di Washington con le migliori intenzioni e il sogno di cambiare il mondo una volta ottenuta la sospirata laurea. Dopo essersi coperti di debiti per poter pagare le rette salatissime di una mediocre scuola privata, i tre amici si rendono conto di essere oggetto di una grande truffa. Il loro istituto, infatti, insieme a molti altri, è nelle mani di un potente e losco investitore newyorchese, che è anche socio di una banca specializzata nella concessione di prestiti agli studenti.Dopo anni di sacrifici e false promesse di un lavoro sicuro, Mark, Todd e Zola capiscono che con ogni probabilità non riusciranno mai a passare l'esame di avvocato. Ma forse c'è una via d'uscita: l'obiettivo è farla franca con i grossi debiti accumulati e vendicarsi del torto subito. E per fare tutto ciò i tre devono lasciare subito gli studi, fingere di avere i titoli per praticare la professione di avvocato, eleggendo il Rooster Bar, dove si incontrano abitualmente, a loro quartier generale. È un'idea completamente folle, o no?John Grisham, con piglio brillante ed efficace, affronta un argomento di grande attualità non solo in America, mettendo a nudo gli interessi e i profitti che vengono maturati nel grande business delle scuole private.

Un ragazzo normale
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Marone, Lorenzo

Un ragazzo normale

Feltrinelli Editore, 22/02/2018

Résumé: Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karate Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l'anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Morla, la tartaruga che vive sul grande balcone all'ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un'agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de "Il Mattino" che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno e davanti a quel palazzo.Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel piccolo mondo circoscritto dello stabile del Vomero (trenta piastrelle di portineria che proteggono e soffocano al tempo stesso), Mimì diventa grande. E scopre l'importanza dell'amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma il ricordo delle persone speciali e le loro piccole grandi azioni restano.

Le assaggiatrici
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Postorino, Rosella

Le assaggiatrici

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Résumé: La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. "Da anni avevamo fame e paura," dice. Siamo nell'autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: "mangiate" dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato.Nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica.Poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.Con una rara capacità di dare conto dell'ambiguità dell'animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l'istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

Un covo di bastardi
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Herron, Mick - Colitto, Alfredo

Un covo di bastardi

Feltrinelli Editore, 22/03/2018

Résumé: Li chiamano "i Brocchi". Sono gli uomini di Jackson Lamb, un branco di perdenti, di cavalli azzoppati. Una manica di bastardi alcolizzati, drogati, disadattati, gente che, a un certo punto della vita, ha imboccato lo svincolo sbagliato e ha deragliato, incasinando tutto.Sono gli agenti segreti di serie b, quelli di cui l'Intelligence si vergogna, masticati e rigettati dal sistema per via di qualche incancellabile colpa e ora parcheggiati lontano da Regent's Park in una specie di prigione per falliti, a svolgere compiti infami e a smistare scartoffie in attesa che si sfiniscano da soli e mollino il colpo.Solo che nessuno di loro ha smesso di sognare di tornare al servizio attivo.Quando un ragazzo musulmano viene rapito, con la minaccia di decapitarlo in diretta sul web, i Brocchi fiutano l'occasione per riscattarsi.Il rapimento fa parte di un piano molto più articolato e sventarlo non sarà facile, né privo di rischi e di vittime. Tuttavia, Jackson Lamb sa fin troppo bene che c'è sempre un costo da pagare, e che comunque di perdenti bastardi è pieno il mondo. Di certo ne arriveranno altri a rinfoltire le fila della sua squadra. Definito dal Daily Telegraph "una delle venti migliori spy story di tutti i tempi", insieme a bestseller come La spia che venne dal freddo di John le Carré o Un nome senza volto (The Bourne Identity) di Robert Ludlum, un giallo cinico e teso, dal ritmo mozzafiato.

La casa futura del Dio vivente
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Erdrich, Louise - Mantovani, Vincenzo

La casa futura del Dio vivente

Feltrinelli Editore, 22/02/2018

Résumé: Il mondo come lo conosciamo sta finendo. L'evoluzione ha invertito marcia e ne risentono tutti gli esseri viventi sulla Terra. La scienza non riesce a opporsi e i nuovi nati sembrano appartenere a specie umane arcaiche. Cedar, la giovane narratrice e protagonista, di origine ojibwe ma adottata alla nascita da una coppia di bianchi "liberal" e generosa, non è solo turbata e confusa come il resto degli americani intorno a lei, ma è ancora più profondamente preoccupata e inquieta perché porta il mutamento dentro di sé, nella sua pancia: infatti è incinta, al quarto mese. L'atmosfera che si respira è pesante, presa dal panico la società inizia a disgregarsi. Si parla in giro di leggi marziali, del congresso che sequestra le donne gravide. Di un registro e di ricompense per chi le consegna. Quando cambiano i nomi delle strade del suo quartiere in versetti della Bibbia, Cedar capisce che deve fuggire e nascondersi.Louise Erdrich fa il ritratto di una donna che lotta per la propria vita e per quella del suo bambino ancora non nato contro le forze oppressive che si manifestano alla vigilia di un cataclisma e ci consegna un romanzo avvincente e importante sulla condizione femminile, l'autodeterminazione, la biologia e i diritti naturali.

Da lontano sembrano mosche
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Ferrari, Kike - Cacucci, Pino

Da lontano sembrano mosche

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Résumé: Il signor Machi è un uomo potente a Buenos Aires e la sua arroganza è pari alla sua ricchezza. Tra una sniffata di coca e un servizietto di qualche giovane donna in cerca di favori, inebriato dal proprio successo, si illude che resterà sempre sulla cresta dell'onda. Un giorno, alla guida della sua Bmw nera da duecentomila dollari, fora una gomma e scopre nel bagagliaio un cadavere sfigurato da un colpo di pistola a bruciapelo. E qui inizia l'incalzante serie di disavventure che, in una mattinata di discesa all'inferno, dimostra al protagonista che tutte le sue certezze e la sua sicumera sono materia corruttibile quanto la società in cui sguazzava. Percorre affannosamente la città in cerca di chi gli abbia giocato questo brutto tiro, ma sono tanti quelli che lui ha schiacciato e umiliato, e sono sempre stati così insignificanti che "da lontano sembrano mosche".Kike Ferrari usa con disinvoltura il genere noir per narrare con spietata ironia il marciume della società contemporanea, in un romanzo ricco di colpi di scena e dialoghi fulminanti, con personaggi che appartengono a un mondo di cui riconosciamo le similitudini fin troppo "da vicino".

Continuare
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Mauvignier, Laurent - Melaouah, Yasmina

Continuare

Feltrinelli Editore, 08/03/2018

Résumé: Sybille, a cui la giovinezza prometteva un avvenire brillante, ha visto la sua vita disfarsi sotto i suoi occhi. Come è arrivata fino a lì? Come ha potuto lasciarsi sfilare la vita davanti? Se pensa di aver sbagliato tutto fino a oggi, è invece decisa a impedire a suo figlio Samuel di sprofondare senza tentare nulla.Ha il folle progetto di partire qualche mese con lui a cavallo nelle montagne del Kirghizistan per salvare questo figlio che sente ogni giorno più lontano, e per forse ritrovare il filo della propria storia."La cavalcata di una donna e un adolescente in difficoltà nello splendore selvaggio della montagne kirghise. Mozzafiato." "Télérama""Un grande romanzo sull'amore materno." "L'Express""Continuare, il nuovo titolo di Laurent Mauvignier, è un libro che bisogna assolutamente leggere, raccomandare e regalare." "Le Figaro"

Sotto il vulcano
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Lowry, Malcolm - Rossari, Marco

Sotto il vulcano

Feltrinelli Editore, 08/03/2018

Résumé: Nel 1947, dopo dieci anni di lavoro e rifiuti editoriali, di sbornie furiose e disavventure assortite (compreso un incendio dove il manoscritto rischiò di andare perduto), usciva sul mercato anglosassone il secondo libro di uno scrittore inglese poco noto. L'autore era Malcolm Lowry e il romanzo s'intitolava Sotto il vulcano. Venne subito acclamato come un capolavoro e, nel giro di poco tempo, diventò prima un classico moderno e poi un film di John Huston. Raccontava la storia maledetta di un ex console britannico di stanza in una città immaginaria del Messico e delle sue ultime ore di vita – nel Giorno dei Morti del 1938 – insieme a una moglie, innamorata ma infedele, e a un fratellastro, idealista ma sleale. E, soprattutto, con uno stile epico e modernista insieme, raccontava una vita in compagnia dei demoni dell'alcol e dei fantasmi del passato, all'ombra di un minaccioso vulcano e del fatalismo messicano. Dopo anni, questo libro di culto, un grande romanzo di amore e di morte, lirico e abissale come solo le opere di Melville o Joyce hanno saputo essere, torna in una nuova traduzione, per ammaliare e commuovere una nuova generazione di lettori.

La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
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Galimberti, Umberto

La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Résumé: Nel 2007 Umberto Galimberti ha pubblicato un libro, "L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani", in cui descriveva il disagio giovanile da imputare, a suo parere, non tanto alle crisi psicologiche a sfondo esistenziale che caratterizzano l'adolescenza e la giovinezza, quanto a una crisi da lui definita "culturale", perché il futuro che la cultura di allora prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita.A distanza di anni cos'è cambiato di quell'atmosfera che Galimberti aveva definito "nichilista"? Non granché, fatta eccezione per una percentuale forse non piccola di giovani che sono passati dal nichilismo passivo della rassegnazione al nichilismo attivo di chi non misconosce e non rimuove l'atmosfera pesante del nichilismo senza scopo e senza perché, ma non si rassegna. E dopo un confronto serrato con la realtà, si promuove in tutte le direzioni, nel tentativo molto determinato di non spegnere i propri sogni."La parola ai giovani" raccoglie la voce di questi giovani che hanno un gran bisogno di essere ascoltati, per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi. E allora si affidano a un ascoltatore lontano, che prende a dialogare con loro, non per risolvere i loro problemi, ma per offrire un altro punto di vista che li faccia apparire meno drammatici e insolubili.

Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia
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Damilano, Marco

Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia

Feltrinelli Editore, 08/03/2018

Résumé: "Via Fani è stato il luogo del nostro destino. La Dallas italiana, le nostre Twin Towers. Nel 1978, l'anno di mezzo tra il '68 e l'89. Tra il bianco e nero e il colore. Lo spartiacque tra diverse generazioni che cresceranno tra il prima e il dopo: il tutto della politica – gli ideali e il sangue – e il suo nulla."Il sequestro di Aldo Moro ha segnato la fine della Repubblica dei partiti. Marco Damilano torna su quell'istante, le nove del mattino del 16 marzo 1978, in cui il presidente della Dc fu rapito e gli uomini della sua scorta massacrati. Fu l'inizio di un dramma nazionale e di una lunga rimozione.Un viaggio nella memoria personale e collettiva, nei luoghi, nelle correlazioni con altri protagonisti di quegli anni come Sciascia e Pasolini. Le carte personali di Moro rimaste finora inedite, le foto, i ritagli, gli scambi epistolari con politici, intellettuali, giornalisti, persone comuni. La ricostruzione della sua strategia e della sua umanità, strappata all'immagine di prigioniero delle Brigate rosse e restituita al ruolo politico di chi aveva capito meglio di tutti l'Italia, "il paese dalla passionalità intensa e dalle strutture fragili", e la debolezza del potere.Dopo l'assassinio di Moro, il 9 maggio, al termine di 55 giorni di tragedia, sono arrivate la morte di Berlinguer, la dissoluzione della Dc, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia. Fino all'ultima stagione, con la politica che da orizzonte di senso per milioni di italiani si è fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia. Per questo la voce di Moro parla ancora, come aveva previsto lui stesso: "Io ci sarò come un punto irriducibile di contestazione e alternativa".

I sette peccati capitali dell'economia italiana
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Cottarelli, Carlo

I sette peccati capitali dell'economia italiana

Feltrinelli Editore, 08/02/2018

Résumé: Perché l'economia italiana non riesce a ripartire? Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell'economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell'economia italiana: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l'incapacità di stare nell'euro, il divario tra Nord e Sud.Fino a oggi, l'evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile.Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.

Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale
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Sapegno, Maria Serena - Comencini, Cristina

Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale

Feltrinelli Editore, 08/02/2018

Résumé: Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in Pastorale americana. Eppure, c'è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in Una stanza tutta per sé, nella storia della letteratura c'è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l'accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen.Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall'archetipo dell'incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il '68, quando un'intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l'orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.

Se fa male non è amore. Liberarsi da amori non corrisposti, relazioni infelici e parassiti emotivi
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Barderi, Montse - Monseguerra, Claudia

Se fa male non è amore. Liberarsi da amori non corrisposti, relazioni infelici e parassiti emotivi

Feltrinelli Editore, 25/01/2018

Résumé: Siete innamorati di qualcuno che non vi ricambia come vorreste? Dedicate gran parte del vostro tempo e delle vostre energie a far sì che il vostro compagno vi apprezzi? Pensate di meritare di più, ma continuate con testardaggine a restare intrappolati in una relazione senza senso? Ritenete di non poter fare a meno delle briciole d'amore che vi concede?Questo libro fa per voi: darete una svolta alla vostra vita sentimentale!Non ci sono ricette sicure per trovare il vero amore: amare ed essere amati, così come amare senza essere ricambiati, dipendono in buona misura dalla sorte. E, tuttavia, non è utile restare passivi di fronte a essa, soprattutto quando ciò che porta non rende felici.È necessario, piuttosto, imparare a guardare in faccia al sentimento d'amore, che vi ha reso immuni al senso di realtà!Montse Barderi, senza nessuna concessione alla banalità, con grande senso pratico e un punto di vista originale che mescola psicologia e filosofia, vi porterà a sbarazzarvi di ciò che vi spinge a perpetuare rapporti nocivi e a trovare un nuovo modo di interagire con voi stessi così da poter costruire relazioni d'amore sane e durature.Lasciarsi alle spalle un cattivo amore può essere l'occasione per iniziare una nuova vita e crescere come individui. Ripartire, insomma!

Bruciare la frontiera
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Greppi, Carlo

Bruciare la frontiera

Feltrinelli Editore, 11/01/2018

Résumé: Questo giorno lo si attende tutta la vita. È il diciottesimo compleanno di Francesco: a scuola lo aspettano gli amici. Loro non lo sanno, ma lui sta preparando un viaggio. Perché lo ha promesso a Kappa, il suo migliore amico di sempre: una volta scattata l'ora x sarebbero partiti insieme. Vogliono andare a vedere come è fatta una frontiera. C'è un altro ragazzo, Abdullah – Ab –, di qualche mese più giovane di Francesco e Kappa, che nel frattempo ha lasciato casa sua. È partito dalla Tunisia: vuole arrivare in Francia, vuole incontrare nel mondo reale Céline, che per lui è solo virtuale, ma non può più farne a meno. Ab cerca la via della costa ligure, dove tanti anni fa passavano gli ebrei in fuga e gli italiani nella speranza di un lavoro lontano. Ma la frontiera, oggi, è sprangata, impenetrabile. Che stia cercando protezione o l'amore, chi rie­sce a bruciare la frontiera viene respinto.La strada di Francesco e Kappa è un percorso di conoscenza. Sulle montagne che separano l'Italia e la Francia trovano le tracce di storie antiche eppure così attuali, e nella memoria di Francesco riemergono i racconti del nonno. Ab, invece, rimane incagliato. Incontra ragazzi sperduti come lo è lui, ragazzi di ogni parte del mondo, e trova una guida. Deve risalire verso nord, e provare la via dei monti. Anche se dicono che ogni mese, lassù, muore qualcuno.

Hotel Silence
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Ólafsdóttir, Audur Ava - Rosatti Stefano

Hotel Silence

Einaudi, 16/01/2018

Résumé: Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Niente sembra avere piú senso: Jónas vuole farla finita, ma quando lascia l'Islanda (per attuare il suo progetto lontano da tutti) scoprirà che c'è sempre, sempre una seconda possibilità. Jónas ha quarantanove anni e un talento speciale per riparare le cose. La sua vita, però, non è facile da sistemare: ha appena divorziato, la sua ex moglie gli ha rivelato che la loro amatissima figlia in realtà non è sua, e sua madre è smarrita nelle nebbie della demenza. Tutti i suoi punti di riferimento sono svaniti all'improvviso e Jónas non sa piú chi è. Nemmeno il ritrovamento dei suoi diari di gioventú, pieni di appunti su formazioni nuvolose, corpi celesti e corpi di ragazze, lo aiuta: quel giovane che era oggi gli appare come un estraneo, tutta la sua esistenza una menzogna. Comincia a pensare al suicidio, studiando attentamente tutti i possibili sistemi e tutte le variabili, da uomo pratico qual è. Non vuole però che sia sua figlia a trovare il suo corpo, e decide di andare a morire all'estero. La scelta ricade su un paese appena uscito da una terribile guerra civile e ancora disseminato di edifici distrutti e mine antiuomo. Jónas prende una stanza nel remoto Hotel Silence, dove sbarca con un solo cambio di vestiti e la sua irrinunciabile cassetta degli attrezzi. Ma l'incontro con le persone del posto e le loro ferite, in particolare con i due giovanissimi gestori dell'albergo, un fratello e una sorella sopravvissuti alla distruzione, e con il silenzioso bambino di lei, fa slittare il suo progetto giorno dopo giorno...Auður Ólafsdóttir ha scritto il suo romanzo piú bello, il piú essenziale, tenero e ironico. Un libro che è un segno di pace, una stretta di mano laica che ci riavvicina a quanto di umano dentro di noi resiste agli orrori del mondo.