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Una guerra al tramonto (1944-1945). Dallo sbarco in Normandia alla vittoria degli alleati in Europa
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Atkinson, Rick - Lazzari Carla - Crimi Sara - Tasso Laura

Una guerra al tramonto (1944-1945). Dallo sbarco in Normandia alla vittoria degli alleati in Europa

Mondadori, 14/04/2015

Résumé: Mentre la pallida luce dell'alba si diffondeva sulla Manica, un corpo d'invasione composto da centotrentamila unità si apprestava a sbarcare sulle coste della Normandia. Era il 6 giugno 1944, il D-Day, "il giorno più lungo", che avrebbe cambiato il corso della seconda guerra mondiale e della storia del Novecento. "È suonata l'ora per la quale siamo nati" proclamava il "New York Times", l'ora che lasciava intravedere l'inizio della fine della Germania nazista. Ma per i soldati stivati nei mezzi da sbarco, paralizzati dal freddo e dalla paura, che a migliaia sarebbero caduti sulle spiagge presto divenute celebri di Omaha e Utah, l'assalto alla Fortezza Europa era solo all'inizio. Sarebbe trascorso un altro anno prima che nella Berlino circondata dall'Armata rossa il cadavere di Hitler bruciasse in uno squallido cortile. Un anno di combattimenti atroci, di battaglie epocali e di luoghi destinati a rimanere per sempre nella memoria e nella coscienza dell'Occidente: il porto di Cherbourg, la valle del Rodano, i boschi delle Ardenne, le lanche del Reno, la foresta di Hürtgen. La strada verso il cuore del Terzo Reich sarebbe stata ancora lunga e lastricata di incomprensioni, dissidi strategici, rivalità personali oltreché di innumerevoli vite spezzate. Un lungo cammino che avrebbe confermato, ancora una volta, che la guerra non è mai lineare, ma è un'impresa caotica, disordinata, fatta di errori e di slanci, di successi e di rovesci. Dopo Un esercito all'alba, sulla guerra in Nordafrica, e Il giorno della battaglia, sui drammatici mesi della campagna d'Italia, Rick Atkinson ripercorre la storia della liberazione dell'Europa da parte degli Alleati. Basato su documenti d'archivio e fonti di prima mano – lettere, diari, rapporti ufficiali –, Una guerra al tramonto è la narrazione intensa e drammatica di uno sforzo bellico senza precedenti per dimensioni, costi, dispiegamento di materiali, uomini, armi e tecnologie; l'affresco imponente dell'ultimo anno di guerra, in cui alle voci dei politici e dei generali – da Churchill ad Eisenhower, da Patton a Montgomery, a De Gaulle – si affiancano le testimonianze dei soldati e dei corrispondenti dal fronte: un racconto epico e corale per celebrare il coraggio e l'umiltà di quanti cercarono di dare un senso al sacrificio della loro vita.

Fine missione
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Klay, Phil - Pareschi Silvia

Fine missione

Einaudi, 15/05/2015

Résumé: "In Fine missione non c'è nessun eroismo ma ci siamo semplicemente noi: è la nostra vita". Nadia Terranova, "IL - Il Sole 24 ore" "Tra le mani di Klay, l'Iraq diventa non soltanto un teatro di guerra ma un laboratorio dell'umano in condizioni estreme. Fine missione ti diverte, ti ferisce, ti squarcia. È la cosa di gran lunga migliore che finora sia stata scritta su questa guerra". "The New York Times Book Review" *** Forse nessuno torna da una guerra. Forse anche il ritorno a casa, per chi è stato bravo o fortunato a sufficienza, non è altro che un cambiare fronte, ingaggiare una nuova battaglia; forse non è altro che l'inizio di una nuova missione. La prima storia, che dà titolo al libro, è proprio questo: il ritorno a casa di un reduce. In Iraq ha fatto delle cose terribili: il ricordo di quando, la notte, andavano a caccia di cani che altrimenti avrebbero mangiato i cadaveri ai bordi delle strade non è nemmeno la piú atroce, tra le memorie che lo perseguitano. A casa, in mezzo a gente che non ha idea di dove sia Falluja, ritrova la fidanzata - tra loro una nuova, sconosciuta distanza - e il vecchio cane. Ma l'animale è malato, non gli resta molto da vivere. Il marine ha ancora l'M16: a casa come al fronte dovrà uccidere un cane. La freddezza con cui ha imparato a farlo, diventa quasi un atto di clemenza verso l'amato compagno, uno straziante riconoscimento di come, ormai, lui soldato abbia piú in comune con l'animale che con i suoi concittadini. In Dopo l'azione protagonista è il trauma, la traccia lasciata dalla violenza commessa che si attacca al carnefice e lo perseguita: e come un fantasma, una possessione, si trasmette di uomo in uomo. Ozzie ha assistito alla prima uccisione di un nemico da parte di Timhead. Era il loro primo combattimento, quindi anche la loro prima morte. Ma Timhead ne è sconvolto tanto da chiedere a Ozzie di prendersene il "merito". Cosí, man mano che lo racconta ai compagni che curiosi e spaventati chiederanno com'è stato uccidere un hajji dopo mesi di addestramento, si convincerà sempre piú di essere stato lui il protagonista di quello scontro, al punto di pagarne le conseguenze. Anche quelle morali. Quelle che racconta Klay sono storie che possiedono l'accecante lucore della verità. Sono storie che rivelano la complessa combinazione di burocrazia, noia, cameratismo e violenza che compongono la vita quotidiana di un soldato in guerra; e la solitudine, il rimorso, la disperazione che accompagnano ogni uomo nella vita in tempo di pace.

Il ponte di Picaflor
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Repetti, Carlo

Il ponte di Picaflor

Einaudi, 15/05/2015

Résumé: Giorgio, da quando ha lasciato la moglie e il negozio di scatole di tonno e sardine, è stato assorbito dalla solitudine del suo lavoro di assicuratore. È diventato grassoccio e quasi calvo, vive annoiato, con la sola fuga felice nella lettura di romanzi, che divora. Ma l'arrivo di alcune lettere da oltreoceano, scritte in uno spagnolo molto semplice, che contengono una strana richiesta di aiuto, lo spingono a rompere la routine e a intraprendere un viaggio - come dice il biglietto - con "destino Picaflor". Un aereo di linea, un velivolo traballante, un rosso treno a vapore, una vecchia corriera senza fermate prestabilite e un lento battello dal nome battagliero di Valchiria, sono i suoi mezzi di trasporto. Ecco, infine, Picaflor. Ma cos'è questo paese perduto, quale il segreto del suo ponte? Giorgio lo scoprirà a poco a poco nel rapporto con una moltitudine di personaggi inaspettati: l'inventore Humberto Flores, il vecchio medico Eustasio Solana, l'affascinante Petra, Padre Crescencio il "prete loco", l'inquietante Serapio Gandara e perfino gli scheletri ambulanti di un contadino e del suo mulo. Picaflor, fra pappagalli, fiori e vegetazione fittissima, è magica e reale al tempo stesso, come lo è la Macondo di García Márquez.

I Nibelunghi
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Mancinelli, Laura - Mancinelli Laura

I Nibelunghi

Einaudi, 19/05/2015

Résumé: La storia d'amore di Sigfrido e Crimilde e le cruente imprese di Attila e Teodorico costituiscono i due cicli del maggior poema epico germanico scritto nel 1200 da autore ignoto. Combattendo contro i Nibelunghi (stirpe di nani che vivono nelle viscere della terra), il giovane eroe Sigfrido conquista un immenso tesoro e alcuni poteri magici: la spada che uccide ciò che tocca, il cappuccio che rende invisibili, l'anello che moltiplica le forze. Ma non sempre la magia è sufficiente a difendersi dalla morte… Crimilde vendicherà Sigfrido in un crescendo di lotte che causeranno il massacro di due interi popoli. Ne emerge un mondo arcaico dominato da una visione pessimistica della vita in cui la gioia volge inevitabilmente in una tragica fine. Un classico della letteratura di tutti i tempi, che ha avuto in Richard Wagner e nella sua ben nota tetralogia del Reno il massimo esegeta.

Scrittori e popolo (1965)-Scrittori e massa (2015)
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Asor Rosa, Alberto

Scrittori e popolo (1965)-Scrittori e massa (2015)

Einaudi, 15/05/2015

Résumé: In Scrittori e popolo Asor Rosa ricostruiva il quadro storico dello sviluppo del tema populista nella letteratura italiana del Novecento, demistificando alcuni dei "luoghi comuni" di quella cultura, riassumibili nella valorizzazione mitica del "popolo" da un punto di vista piccolo-borghese, una peculiarità dei gruppi intellettuali italiani ereditata dall'Ottocento. Oggi molti aspetti delle vecchie stratificazioni sociali sono andati perduti, le élite intellettuali hanno perso il loro ruolo egemonico e al "popolo" si è sostituita la "massa". Sono di conseguenza cambiate le strutture primarie del sapere, della conoscenza e della creazione artistica e letteraria. L'ampia generazione di scrittori nati dopo il 1960 ha per lo piú smesso di dialogare con la tradizione, rinchiudendosi in un atomismo individualistico. A questo paesaggio magmatico, l'autore cerca di dare ordine ed espressione in Scrittori e massa.

La fame
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Caparrós, Martín - Rolla Elena - Cavarero Sara - Niola Federica

La fame

Einaudi, 15/05/2015

Résumé: "Conosciamo la fame, siamo abituati alla fame: abbiamo fame due, tre volte al giorno. Nelle nostre vite non esiste niente che sia piú frequente, piú costante, piú presente della fame - e, al tempo stesso, per la maggior parte di noi, niente che sia piú lontano dalla fame vera". Per comprenderla, per raccontarla, Martín Caparrós ha viaggiato attraverso l'India, il Bangladesh, il Niger, il Kenya, il Sudan, il Madagascar, l'Argentina, gli Stati Uniti, la Spagna. Lí ha incontrato persone che, per diverse ragioni - siccità, povertà estrema, guerre, emarginazione - soffrono la fame. La fame è fatto delle loro storie, e delle storie di coloro che lavorano in condizioni molto precarie per mitigarla e di coloro che vi speculano sopra, affamando tanta gente. La fame intende, soprattutto, svelare i meccanismi che fanno sí che quasi un miliardo di persone non mangino quanto è necessario. Un prodotto ineludibile dell'ordine mondiale? Il frutto della pigrizia e dell'arretratezza? Un affare di pochi? Un problema in via di soluzione? Il fallimento di una civiltà? Un libro scomodo e appassionato, una cronaca che riflette e un saggio che racconta, un pamphlet che denuncia una vergogna intollerabile e cerca vie di uscita per eliminarla con urgenza.

Fotografia maledetta e non
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Celant, Germano

Fotografia maledetta e non

Feltrinelli Editore, 29/04/2015

Résumé: Dall'inizio del Novecento con l'avvento delle avanguardie storiche, e in particolare del surrealismo, la storia della fotografia è attraversata da immagini irreali e angoscianti che si legano all'inconscio e all'onirico, all'ignoto e al fantastico. Oggi queste immagini non riguardano più la sola dimensione interiore e psicologica, ma le vicende folli e tragiche della storia. Alla dimensione metafisica dello sguardo si contrappone ora un fotografare che documenta le malattie e le guerre, le tragedie e le violenze nate da un'ossessione di morte più che di vita. Sono immagini controverse e inquietanti, attestati di un reale orrifico e crudele che coinvolge tutta la società, dall'individuo alla famiglia, dal genere all'etnia. Qui la fotografia rifiuta ogni funzione di decoro per raccontare il non-detto e il male-detto; affronta un'oggettività proibita che infrange ogni tabù sconvolgendo il pensare comune. Fotografia maledetta e non nasce dall'interesse e dallo studio che Germano Celant ha coltivato per un fotografare dalle polarità opposte, tra negativo e positivo, capace di produrre testimonianze visive del piacere come dell'orrore del vivere. Un transitare dal bello allo spregevole, dal perturbante al sereno dove queste contrapposizioni funzionano reciprocamente da alter ego, in una traversata che non cessa di misurarsi con gli estremi della fotografia contemporanea. Il volume è costituito da venticinque saggi, redatti dal 1974 al 2012, sui maggiori artefici d'immagini dell'inconsueto e dell'imprevedibile, dell'assurdo e del sublime del nostro tempo.

La filosofia nel Novecento (e oltre)
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Bodei, Remo

La filosofia nel Novecento (e oltre)

Feltrinelli Editore, 29/04/2015

Résumé: Questo libro, totalmente aggiornato e rivisto dall'Autore, offre gli strumenti per delineare la mappa dei percorsi in cui la filosofia del Novecento (e del nuovo millennio) incrocia gli altri saperi. Cogliendo le idee in movimento, risultano maggiormente visibili, nella loro specificità, gli snodi che articolano il discorso filosofico. Vengono consapevolmente abbandonati i due modelli espositivi più diffusi: quello della storia lineare e quello della descrizione di sistemi miniaturizzati e isolati. A questi si preferisce la rappresentazione di scene teoriche compatte, scandite per quadri concettuali, in cui i protagonisti intrecciano i loro argomenti nello sforzo di chiarire problemi che sono anche nostri.

Coppie sull'orlo di una crisi di mezza età. Far crescere e rivitalizzare la relazione
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Römer, Felicitas - Zuppet, Roberta

Coppie sull'orlo di una crisi di mezza età. Far crescere e rivitalizzare la relazione

Feltrinelli Editore, 29/04/2015

Résumé: La mezza età coincide con una vera e propria crisi d'identità, normale e persino necessaria per la crescita individuale. È un periodo di bilanci, in cui spesso un lavoro interessante, una bella casa e un conto corrente fornito non bastano a colmare i rimpianti, i sogni irrealizzati e soprattutto gli sconvolgimenti, anche emotivi, che fanno ritenere questa fase della vita come una "nuova adolescenza".È un momento complicato, che rischia di mettere alla prova, con dubbi e insoddisfazioni, anche i rapporti di coppia più rodati. Siamo ancora una squadra? Si è insinuata la noia o possiamo ancora condividere qualcosa di importante? Che cosa ci sta trasformando in due estranei l'uno per l'altra? Che cosa può tenerci davvero ancora insieme? Come scongiurare che la sfiducia o il tradimento buttino all'aria una storia lunga una vita? Come cercare di salvare un matrimonio in crisi? Felicitas Römer ci ricorda che questa fase delicata merita uno sguardo critico e grande attenzione. Anche se ci si conosce da tanti anni, occorre essere curiosi verso il "potenziale residuo" del partner e avere il coraggio di manifestare i propri desideri. Con suggerimenti pratici, esercizi e questionari, l'autrice ci guiderà alla riscoperta del partner e della nostra relazione con lui, per tornare ad avere uno scambio intimo, costruttivo, solido e appassionante.

La chiamata dei tre. La torre nera
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King, Stephen - Dobner Tullio

La chiamata dei tre. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: Secondo romanzo del ciclo de La Torre Nera, La chiamata dei tre riprende la narrazione delle gesta di Roland, l'eroe solitario deciso a raggiungere la misteriosa Torre. Nel loro ultimo confronto-scontro, l'uomo in nero aveva predetto la sorte a Roland con uno strano mazzo di tarocchi, estraendone tre carte: il Prigioniero, la Signora delle Ombre e la Morte. "Ma non per te", aveva aggiunto. Ora il pistolero si ritrova seduto su una spiaggia del Mare Occidentale, dopo un sonno che forse è durato anni. Sa che dovrà trovare le tre porte spazio-temporali per introdursi nel nostro mondo e raggiungere così i tre predestinati. Ma come farà a individuarle? Mentre medita su come procedere, alcune creature mostruose emergono dalle acque, tentando di divorarlo e mutilandolo orrendamente. Intossicato dal veleno, ferito e sempre più debole, il pistolero capisce che ormai la sua ricerca è diventata una questione di vita o di morte...

La sfera del buio. La torre nera
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King, Stephen - Dobner Tullio

La sfera del buio. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: Nel quarto romanzo del ciclo de La Torre Nera ritroviamo Roland di Gilead, Eddie, Susannah e Jake intrappolati in una carrozza di Blaine il Mono, il treno teleguidato dalla stessa intelligenza malefica che ha sterminato la cittadina di Lud. L'ultimo cavaliere si salva vincendo una sfi da davvero particolare... solo per ritrovarsi in un'America alternativa, spopolata da una misteriosa superinfl uenza. In un mondo che "va avanti" sempre più rovinosamente, è infatti facile sconfi nare in luoghi e tempi paralleli attraverso le sottilità, le insidiose porte per l'altrove via via più frequenti. Nello spiegare ai suoi compagni di avventura che cosa sia questo fenomeno, Roland è costretto a rituffarsi nel proprio lontanissimo passato e, in una notte che pare senza fine, narra la tragica storia di Susan Delgado, del loro amore immortale e di una sfera magica che sembra scaturita da un'antica leggenda...

I lupi del Calla. La torre nera
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King, Stephen - Dobner Tullio

I lupi del Calla. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: Rumore di passi sul Sentiero del Vettore. Roland, l'ultimo cavaliere, e il suo bizzarro seguito - il giovane Jake, Eddie e Susannah - cercano di raggiungere la Torre per arrestare il disfacimento della realtà. Ma, attraversando le foreste del Calla, una regione del Medio-Mondo, si imbattono nella tragedia di una piccola comunità rurale sfinita dalle incursioni di un nemico ignoto e spaventoso. Non sono infatti predoni comuni quelli che scendono dalle alture circostanti, ma creature dal muso di lupo che assaltano le case con armi invincibili seminando morte e distruzione. E portando via i bambini, a cui fanno qualcosa di orribile. I quattro pistoleri sono l'ultima speranza per il villaggio. Si alleano quindi con il Vegliardo, uno che di mostri ne sa parecchio, e si preparano per una battaglia all'ultimo sangue…

La canzone di Susannah. La torre nera
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King, Stephen - Dobner Tullio

La canzone di Susannah. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: La fine della Torre Nera è sempre più vicina. Solo due Vettori sono rimasti a sorreggerla e, quando crolleranno, il perno dell'universo salterà e la realtà sarà sommersa dalle tenebre. Roland, l'ultimo cavaliere, e la sua banda combattono valorosamente l'avanzata del male, ma ora il gruppo non è più compatto. Il demone-femmina che si è impadronito del corpo di Susannah ha usato la sfera del buio per trasportarsi dal Medio-Mondo alla New York del 1999: proprio qui dovrà partorire la creatura concepita per distruggere la Torre. Sulle sue tracce si precipitano il piccolo Jake, Oy e Père Callahan. Nel frattempo Eddie e Roland "riappaiono" nel Maine, anno 1977. E se non ci sono parole per descrivere l'angoscia e lo stupore di Susannah quando apprende chi è il vero padre del nascituro, che dire dello choc dei due pistoleri quando si apre la porta di una casa e sulla soglia c'è nientemeno che...

La leggenda del vento. La torre nera
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King, Stephen

La leggenda del vento. La torre nera

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: Quando una tempesta violenta come lo starkblast infuria, solo tre cose possono salvarti: solide pareti, un focolare e una buona storia. E se il narratore è Roland il pistolero, uno dei più grandi personaggi creati da Stephen King, il risultato è pura magia. Sorpreso dalla tormenta, Roland trova rifugio con i compagni in un villaggio abbandonato. Qui aspetta l'alba raccontando due storie, racchiuse l'una nell'altra come scatole cinesi. La prima è un drammatico episodio della sua giovinezza, quando il padre lo mandò a combattere contro un mostro orribile. La seconda è la più bella storia che, in una notte altrettanto infernale, Roland - ancora ragazzo - narrò a un bambino per tranquillizzarlo: la leggenda del vento, con cui la madre lo cullava per farlo addormentare. Un romanzo indimenticabile che rivisita la serie-culto della Torre Nera. "Un fantasy epico, un romanzo unico che non ha rivali nel suo genere." The Washington Post

Il viaggio straordinario di Avis Dolphin
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Wishinsky, Frieda - Dawson, Willow - Costantino Egle

Il viaggio straordinario di Avis Dolphin

Mondadori, 05/05/2015

Résumé: Avis è in viaggio sulla Lusitania, nave diretta dal Canada all'Inghilterra carica di persone alla ricerca di una nuova vita. Cosa può sperare una povera orfana in un mondo in guerra? È il 1915 e la nave rischia l'attacco dei tedeschi: la Prima guerra mondiale sta per distruggere tutto. L'incontro con un professore misterioso le apre però uno spiraglio sul futuro grazie al racconto di un'isola magica abitata da strane creature...

Dovremmo essere tutti femministi
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Adichie, Chimamanda Ngozi - Spinelli Francesca

Dovremmo essere tutti femministi

Einaudi, 12/05/2015

Résumé: In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo Dovremmo essere tutti femministi.

Correre è una rivoluzione
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Vad, Vijay - Allen, Dave

Correre è una rivoluzione

Sperling & Kupfer, 12/05/2015

Résumé: Qual è il motivo per cui tante persone amano correre? Il dottor Vad corre perché "è la migliore attività di fitness che ci sia, è un'ottima occasione per passare momenti preziosi con i miei bambini ed è comodo ed economico. Non ho bisogno di una squadra, né devo iscrivermi in palestra". Correre è uno dei metodi migliori per mantenere la forma fisica e contrastare gli acciacchi dell'età, ma è anche un'ottima terapia per la mente. Gli effetti di questo sport, qualunque sia la ragione del tuo interesse, sono assicurati: si perde peso, la salute migliora, il corpo si tonifica, lo stress diventa solo un ricordo, ci si sente liberi e con l'umore alle stelle. Se già corri e vuoi perfezionare le tue performance, se sei interessato a partecipare a una maratona o se vuoi avvicinarti per la prima volta alla corsa qui scoprirai tutte le ragioni per farlo. In questo volume, frutto dell'esperienza dell'autore, troverai i migliori consigli su abbigliamento, tecniche, programmi di allenamento, alimentazione; ma, soprattutto, i preziosi suggerimenti per prevenire gli infortuni e le indicazioni di un medico qualificato per affrontare il recupero e guarire più velocemente e senza ricadute. Il libro ideale per accompagnare il principiante nei suoi primi passi e aiutare il corridore già esperto a migliorare le prestazioni.

La frontiera proibita
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Ambler, Eric

La frontiera proibita

Adelphi, 13/05/2015

Résumé: Se in una affamata repubblica balcanica un genio offuscato dal più selvaggio nazionalismo mette a punto un ordigno capace di sovvertire l'ordine mondiale non c'è da stare allegri. Tanto più che l'Ixania è una democrazia da burla, dominata in realtà dal principe Ladislaus e da sua sorella, la bellissima e letale contessa Schverzinski, dal volto simile a un dipinto di scuola umbra. Come se non bastasse, il Paese è sull'orlo della rivoluzione e alla macchina infernale inventata dal professor Kassen si interessa anche una delle più potenti industrie di armamenti. Toccherà al candido e goffo professor Barstow, improvvisatosi per l'occasione spietata spia internazionale, e a Ca-sey, l'inviato del "Tribune" che gli fa da spalla, venire a capo di un diabolico intrigo dove ciascuna delle forze in campo, dal Partito dei Giovani Contadini alla Società del Guanto Rosso, rappresenta un'oscura minaccia. Romanzo d'esordio di Ambler, "La frontiera proibita" è già, al pari della "bomba Kassen", una infernale macchina (narrativa), e una irresistibile spy-story, scoppiettante e beffarda: del mese trascorso da super-eroe in Ixania e del suo folle amore per Magda Schver-zinski il professor Barstow, trovato svenuto sul Basilea-Parigi, non conserverà alcun ricordo.

Tre fiabe dal "Cunto de li cunti" (Il racconto dei racconti)
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Basile, Giambattista - Rak, Michele

Tre fiabe dal "Cunto de li cunti" (Il racconto dei racconti)

Garzanti Classici, 12/05/2015

Résumé: TRE FIABE DAL "CUNTO DE LI CUNTI" CHE HANNO ISPIRATO IL NUOVO GRANDE FILM DI MATTEO GARRONE IN CONCORSO AL FESTIVAL DI CANNES 2015 CON SALMA HAYEK, VINCENT CASSEL E TOBY JONES.Il volume contiene i racconti: La pulce – La cerva fatata – La vecchia scorticata.Scritto in una lingua teatrale, a Napoli, in piena età barocca, Lo cunto de li cunti (Il racconto dei racconti) ebbe un successo immediato, che ha continuato a crescere nei secoli. La sua raffinata architettura letteraria mescola libretti popolari, commedia dell'arte, teatro basso e classici, e inventa il racconto di fate come gioco. Nelle cinquanta favole che lo compongono orchi orrendi, draghi, ragazzi sciocchi ma audaci, cavalli parlanti, principesse capricciose, bellissime fate, automi e tantissime altre memorabili figure incantate si muovono tra i paesaggi e i riti del Mediterraneo. Il Cunto ha ispirato i racconti di maestri della fiaba come Perrault e i fratelli Grimm, e ha poi continuato a esercitare il suo fascino irresistibile ed esuberante su trecento anni di letteratura italiana ed europea.Giambattista Basile (Napoli 1575 – Giugliano, Napoli, 1632), poeta e novelliere, soggiornò a Mantova, alla corte dei Gonzaga. Oltre che del Cunto de li cunti (postumo, 1634-36), è autore delle Muse napoletane (1635), una raccolta di poesie anch'esse in dialetto napoletano.

Fausto Coppi. Il campionissimo. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata
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Asborno, Luciano - Asborno, Luciano

Fausto Coppi. Il campionissimo. Catalogo della mostra. Ediz. illustrata

Gangemi Editore, 10/11/2011

Résumé: Nella sua leggendaria carriera sportiva Fausto Coppi, il campionissimo, ha vinto e dominato sulle strade di tutto il mondo, domato le salite più difficili, vinto corse ciclistiche contro il tempo e gli avversari più ostici,ma gli mancava un trionfo a Roma. Lo riceve, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, con la mostra Fausto Coppi il campionissimo ospitata nella sala Zanardelli del Vittoriano. È stata preparata da Comunicare organizzando, vanta il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali, della Regione Lazio, del Comune di Roma, ed è stata ispirata dal Ministro Sandro Bondi. Se a questo si aggiunge la collaborazione della Gazzetta dello Sport, di Cinecittà Luce e di Rai Teche, si ottiene una collezione completa, inedita per completezza, in grado di far trionfare Fausto Coppi al Vittoriano di Roma, certamente uno dei modi più belli per ricordare il campionissimo: in modo sobrio come il suo carattere ed elegante come il suo incedere in bicicletta. [Luciano Asborno, curatore della mostra]