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Trouvés 60 documents.

Io, lei, Manhattan
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Livres modernes

Gopnik, Adam <1956->

Io, lei, Manhattan / Adam Gopnik ; traduzione di Isabella C. Blum

Guanda, 2019

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Résumé: Quando Adam Gopnik e la sua futura moglie, Martha, arrivarono a New York nel 1980, la città era una meta di pellegrinaggio per i giovani, gli artisti, gli ambiziosi. Ma stava anche diventando un posto dove le occasioni, e le consolazioni, della vita andavano sempre di più al miglior offerente. «Io, lei, Manhattan» è un vivido ritratto di quei tempi, raccontato attraverso il viaggio di una coppia di giovani, dall'emozionato arrivo come aspiranti artisti alla crescita come famiglia newyorchese. Con una serie di brevi e divertenti profili antropologici che cristallizzano il mondo artistico, modaiolo e culturale dell'epoca, Adam Gopnik ci porta dal suo minuscolo seminterrato nell'Upper East Side a un loft a SoHo, dai suoi anni come impiegato in biblioteca fino alle sale del MoMA. Ricco di ricordi teneri e spiritosi - come le pagine piene di affetto su Richard Avedon, Robert Hughes e Jeff Koons, tra molti altri - questo libro è un'ode alla New York che lotta.

Cacciateli!
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Livres modernes

Vecchio, Concetto <1971->

Cacciateli! : quando i migranti eravamo noi / Concetto Vecchio

Feltrinelli, 2019

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Résumé: James Schwarzenbach, cugino della scrittrice Annemarie Schwarzenbach, è un editore colto e raffinato di Zurigo. La sua è una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera. A metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento a Berna, unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion. Come suo primo atto promuove un referendum per espellere dal Paese trecentomila stranieri, perlopiù italiani. È l’inizio di una campagna di odio contro i nostri emigrati che durerà anni, e che sfocerà nel voto del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti, perderà la sua sfida solitaria per un pelo. Com’è stato possibile? Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera dal 1962 al 1974 ha un tasso di disoccupazione inesistente e sono proprio i nostri lavoratori, richiamati in massa dal boom economico, a proiettare il Paese in un benessere che non ha eguali nel mondo? Eppure Schwarzenbach, a capo del primo partito anti-stranieri d’Europa, con toni e parole d’ordine che sembrano usciti dall’odierna retorica populista, fa presa su vasti strati della popolazione spaesata dalla modernizzazione, dalle trasformazioni economiche e sociali e dal ’68. Fiuta le insicurezze identitarie e le esaspera. “Svizzeri svegliatevi! Prima gli svizzeri!” sono i suoi slogan, mentre gli annunci immobiliari specificano: “Non si affitta a cani e italiani”. In una serrata inchiesta fra racconto e giornalismo, l'autore fa rivivere la stagione dell’emigrazione di massa, quando dalle campagne del Meridione e dalle montagne del Nord si andava in cerca di fortuna all’estero. E in un viaggio nella memoria collettiva del nostro Paese, nell’Italia povera del dopoguerra, raccoglie le voci degli emigrati di allora e sottrae all’oblio una storia di ordinario razzismo di cui i nostri connazionali furono vittime. “Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, occupano i letti degli ospedali, sono rumorosi, non si lavano.” Nel 1970 viene indetto in Svizzera il primo referendum contro gli stranieri nella storia d’Europa. E gli stranieri eravamo noi.

Coppiebartali
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Livres modernes

Doris, Ennio <1940-> - Stagi, Pier Augusto <1962->

Coppiebartali : una storia italiana raccontata ai miei figli / Ennio Doris, Pier Augusto Stagi

Solferino, 2019

Résumé: Abbiamo l'Italia di Coppiebartali come abbiamo quella di Vivaverdi. Conserviamo con nostalgia l'Italia di Pepponeedoncamillo, quel certo clima politico che scodellava tra mille travagli la nostra Repubblica. E poi l'Italia di Battistiebaglioni, Gimondiemerckx e Bearzotepertini. Fausto Coppi e Gino Bartali, quei due immensi campioni, rivali sulla pista ma amici nella vita, molto più di quanto la leggenda riporti, hanno incarnato lo spirito di un Paese e di un'epoca, e la loro storia li restituisce con l'immediatezza di un film. Tutti abbiamo un papà, un nonno, uno zio che ci ha raccontato l'Italia di Coppiebartali. Due atleti in cui tutto il Paese si è immedesimato fino a farne simboli tanto dei successi quanto dei traguardi mancati. Anche Massimo e Sara Doris hanno un papà di questa risma, che squaderna loro da sempre le sue memorie più care. Ennio ha però una particolarità tutta sua. Raccontando la sua Italia di Coppi e di Bartali, fornisce anche un'impareggiabile documentazione in prima persona su un prototipo assoluto della nostra identità nazionale: l'italiano che affronta una guerra, cammina tra i ruderi, non perde l'entusiasmo, si volta le maniche, riparte da capo. L'italiano che ce la fa. Ennio Doris è uno dei pezzi più pregiati di questa raccolta, perché la sua storia riassume in sé molte storie. È la parabola di un uomo partito dall'estrema provincia veneta che arriva ai vertici nazionali. Un uomo che si è fatto da solo, tutto d'un pezzo: conosciamo benissimo il genere, perché è molto italiano. Ed è il frutto migliore del Paese di Coppiebartali.

Apprendista di felicità
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Livres modernes

Pera, Pia <1956-2016>

Apprendista di felicità / Pia Pera ; a cura di Emanuela Rosa-Clot

Ponte alle Grazie, 2019

Résumé: Dal 2006 al 2016, Pia Pera ha tenuto una rubrica per Gardenia, la più importante rivista italiana sui giardini. Era ospitata nell'ultima pagina e portava il titolo di «Apprendista di felicità»: raccontava incontri, riflessioni, esperienze ed emozioni in giardino. Questa rubrica - seguitissima dai lettori che cominciavano a sfogliare il giornale dal fondo - discendeva dal suo primo libro sul giardino, "L'orto di un perdigiorno", che aveva dato appunto avvio all'apprendistato di questa ortolana improvvisata: Pia Pera aveva lasciato l'inquietudine della metropoli per rifugiarsi nel podere di famiglia e costruire dal nulla il Suo giardino, coltivare sé stessa, riempire la dispensa di ortaggi e serenità. Dalla fioritura delle rose a Wislawa Szymborska, da una potatura ardita a Masanobu Fukuoka, dall'esaltazione dei temporali agostani a Madame de Lafayette, dalle succose more di gelso a Puskin, dai bagni notturni nello stagno a Cechov: la penna di Pia Pera si muove tra botanica e letteratura, la trama e l'ordito della tela alla quale ha lavorato con sapienza in questi dieci anni nel tentativo - sempre riuscito - di connettere fiori foglie frutti al sentire, all'amare, al soffrire. Perché, come diceva, in giardino si incarna «il nostro antico cercare, tra le piante, la vita».

Il silenzio dei miei passi
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Livres modernes

Pelizzeni, Claudio <1981->

Il silenzio dei miei passi / Claudio Pelizzeni

Sperling & Kupfer, 2019

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Résumé: «Sono un pellegrino sul Cammino di Santiago di Compostela. Ho scelto di percorrerlo facendo voto di silenzio: pertanto tu parlami, ma io potrò comunicare con te solo scrivendo.» Con questo biglietto, scritto in cinque lingue, Claudio Pelizzeni ha percorso a piedi gli oltre duemila chilometri che separano Bobbio, nell'Appennino piacentino, da Santiago di Compostela. Tantissime sono le persone che ogni anno intraprendono «il Cammino», il viaggio per eccellenza: c'è chi lo fa come pellegrinaggio della fede e chi lo affronta in chiave laica, come tappa simbolica di un percorso personale o, più semplicemente, come esperienza immancabile nel curriculum di un viaggiatore che si rispetti. Per Claudio il Cammino di Santiago ha rappresentato un ritorno alla purezza del viaggio: «gli incontri, le persone, la vita, quella vera. Camminare lento, secondo le stagioni e il ritmo del sole». È stato un disconnettersi dal mondo virtuale che ormai segna le sue - e le nostre - giornate, per tornare ad ascoltare se stesso, il suo corpo e i suoi pensieri. Senza parlare, per aprirsi totalmente agli altri: pronto ad accogliere le storie di chi avrebbe incontrato lungo la strada. Se è vero che il viaggio è metafora della vita, nel Cammino la vita ritrova la sua essenza: affrontare la solitudine ma anche condividere col prossimo; accettare la sofferenza del corpo ma anche emozionarti per le cose più semplici; metterti in dubbio e credere in te stesso, cadere e rialzarti mille volte, pur di raggiungere quella meta, quel sogno che ti guida come un faro. «Perché la forza non è nei tuoi passi, ma dentro di te.»

Mai fermarsi
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Livres modernes

Palombelli, Barbara <1953->

Mai fermarsi / Barbara Palombelli

Rizzoli, 2019

Résumé: Barbara Palombelli racconta con dolcezza e ironia gli affetti e gli eventi che l'hanno accompagnata, coinvolgendo noi tutti nelle sue peripezie di bambina, ragazza, donna. In queste pagine dense di emozioni si scopre il mondo di una donna che ha avuto il coraggio di correre dietro ai suoi sogni. «Mi sembra di essere cambiata pochissimo: il mondo attorno a tutti noi, invece, corre così veloce che mi è tornata la voglia di fermarmi, di nuovo, per raccontare come eravamo e come mai siamo diventati così. Non ho mai avuto tempo per chiedermi se ero felice.» Il segreto di Barbara Palombelli è vivere tutto in presa diretta, senza filtri, in uno slancio continuo di rigore ed entusiasmo che non conosce tregua. Dall'infanzia negli anni Cinquanta («una realtà libera come nessun asilo potrà mai essere») all'avventura della conduzione di «Forum» («un transatlantico da guidare tutti i giorni, su cui si provano emozioni incredibili»), l'autrice racconta con dolcezza e ironia gli affetti e gli eventi che l'hanno accompagnata, coinvolgendo noi tutti nelle sue peripezie di bambina, ragazza, donna. «Ero una bambina preoccupata», scrive «sono una donna ancora preoccupata». L'impegno continuo e costante, nel lavoro come nella vita famigliare, è stato il suo segreto. Nella sua valigia dei ricordi ci sono le ginocchia sbucciate di una bambina irrequieta, un'educazione rigorosa ma libera, il rumore delle macchine da scrivere nelle redazioni dei giornali, Roma con i suoi giardini e le sue strade, con le sue case e i salotti. E poi quattro figli, di cui tre adottati dopo lunghe battaglie, una famiglia che sembra un circo, gli amici, i maestri, i compagni di viaggio. In queste pagine dense di emozioni si scopre il mondo di una donna che ha avuto il coraggio di correre dietro ai suoi sogni. «Non ho mai buttato un minuto della mia vita o del mio corpo. Le persone con cui ho vissuto i momenti più belli le amerò per sempre.»

Cercavo la fine del mare
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Livres modernes

Castigliani, Martina <1987->

Cercavo la fine del mare : storie migranti raccontate dai disegni dei bambini / Martina Castigliani

Mimesis, 2019

Résumé: Nell’agosto 2016 la giornalista Martina Castigliani è partita alla volta della Grecia per lavorare nei centri di accoglienza per migranti, insieme ad altri volontari provenienti da tutto il mondo. La realtà che si è trovata di fronte non poteva non essere raccontata. Questa raccolta di storie rappresenta una testimonianza unica, che intende restituire le vicende di uomini e donne che cercavano la libertà e sono diventati fantasmi a causa dell’indifferenza delle istituzioni e di parte dell’opinione pubblica. Quando la lingua non riusciva a stabilire un contatto con gli intervistati, è stato chiesto loro di esprimersi con i disegni. E se Yassin ha raffigurato la facciata del suo ristorante di falafel ad Aleppo, Mleka e Rava (11 anni) hanno disegnato le facce degli “uomini con la barba” che andavano casa per casa a cercare le persone da uccidere. Dlônan (8 anni) ha tracciato il mare che sembrava infinito e il barcone dove si è nascosto tra le braccia del padre, sperando che il viaggio finisse presto. Sullo sfondo di questa tragedia ci sono i greci, popolo tradito dall’Europa quasi quanto i migranti, ma ancora capace di gesti di grande umanità, come quello di Elias, farmacista che distribuisce farmaci gratuitamente a chi ne ha bisogno. Che si tratti di uomini o bambini, di siriani, curdi, afgani o iracheni, non c’è alcuna differenza: quando i migranti devono disegnare la loro storia, quasi tutti scelgono il pennarello colore blu del mare o rosso del sangue.

Il canto dell'ippopotamo
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Livres modernes

Garlini, Alberto <1969->

Il canto dell'ippopotamo : romanzo / Alberto Garlini

Mondadori, 2019

Résumé: Esiste per tutti un momento in cui la vita si decide. A volte ha i colori del dramma, altre il rombo della gioia, ma nel primo come nel secondo caso quell'istante segna la sterzata capace di farci diventare chi dobbiamo essere. Il momento in cui la vita di Alberto Garlini si decide è una sera di fine millennio, quando a una lettura pubblica incontra Pierluigi Cappello, il poeta delle "parole povere". Garlini è in un momento complesso della vita - ha una laurea in Giurisprudenza in tasca e la certezza che non sia quella la sua strada - e in Cappello trova un gemello di anima unico, presto indispensabile. La loro amicizia, fatta di scambi di versi a notte fonda, vino e feste di provincia, segna per entrambi la scoperta che la letteratura, e soprattutto la poesia, è un modo di stare al mondo, di vivere, perfino di respirare. Quella manciata di anni carbonari sono per Alberto Garlini anche l'inizio di un'odissea fisica e spirituale in giro per l'Italia, alla ricerca di un equilibrio spezzato, di un'identità letteraria, di una pacificazione a lungo creduta impossibile, tra entusiasmi e cadute qui raccontati senza pelle, con tenerezza, onestà e feroce ironia. Ma rivisitando i suoi ricordi, Garlini capisce che per quella sofferenza che vent'anni prima gli lacerava la carne oggi prova un'infinita nostalgia, che sofferenza e infelicità furono il suo modo di essere giovane, e che gli sprazzi di luce che talvolta gli davano tregua gli permisero di illuminare almeno una parte del mistero della vita che ci sta intorno. Perché, se si è in grado di pagare il prezzo di essere ciò che si è, la vita può essere un paradiso, o ciò che più si avvicina al paradiso. Il canto dell'ippopotamo è il racconto nitido e senza filtri di uno scrittore e della ricerca di se stesso e della propria poetica, quando "letteratura e destino esistevano e avevano un significato persino frastornante", la confessione a cuore aperto di un'anima che ha saputo affrontare il Male Oscuro, e vincerlo.

Ricordi dall'alveare
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Livres modernes

Ricordi dall'alveare : le storie degli anziani di Gianico nel progetto "La voce della memoria" / a cura di Stefano Malosso

Comune di Gianico, 2019

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Résumé: Raccolta di storie di vita vissuta dagli anziani di Gianico che rappresentano la storia dell'intera comunità.

Sua maestà
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Livres modernes

Garatti, Maria Luisa <avvocato> - Noviello, Rubens <podista>

Sua maestà : correre al di là della sclerosi multipla / Maria Luisa Garatti, Rubens Noviello

Serra Tarantola, 2019

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Résumé: «Da medico le ho chiesto cosa l'avesse portata a correre e soprattutto il perché di una prova estrema come la maratona. La su risposta fu semplicemente: "Quando corro non sono malata! Correre mi fa stare bene con me stessa e con la malattia. Superare la fatica, la paura di non farcela e infine arrivare al traguardo rappresentano per me la capacità di superare le angosce legate alla mia patologia"». Ma chi è Maria Luisa? È una donna meravigliosa con una grande sensibilità e forza d'animo e tanta voglia di aggregare intorno a sé persone per un incredibile progetto: da Brescia a New York con una meravigliosa voglia di vita oltre la malattia.

Nel mirino
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Livres modernes

Cudi, Azad <1983->

Nel mirino : i miei giorni in difesa di Kobane / di Azad Cudi ; traduzione di Sara Crimi e e Laura Tasso

Longanesi, 2019

Résumé: Nel 2002 Azad Cudi è un ragazzo curdo-iraniano di diciannove anni costretto al servizio militare nell’esercito iraniano. Rifiutandosi di combattere contro i suoi fratelli curdi, decide di disertare e fugge nel Regno Unito, dove chiede asilo, impara l’inglese e ottiene la cittadinanza. Dopo circa un decennio, quando esplode la guerra civile in Siria, Azad torna in Medio Oriente come volontario in missioni umanitarie. Nell’autunno 2014, dopo soli ventun giorni di addestramento, diventa uno dei diciassette tiratori scelti schierati dai curdi per difendere dall’attacco dell’Isis la città di Kobane, nella regione autonoma curda del Rojava. È una guerra atroce e impari, quella dei volontari che resistono all’assedio del­l’Isis: i primi, nelle cui file combattono anche molte donne, sono solo duemila, mentre i jihadisti superano i dodicimila. E non resta che abbatterli uno a uno. In questa toccante testimonianza, Azad Cudi racconta dall’interno i lunghi mesi di sanguinose battaglie. Accompagnando il lettore nel suo sconvolgente viaggio dietro le linee del fronte, rivela senza reticenze il ruolo dei cecchini nella lotta e infine nella storica disfatta dell’Isis a Kobane.

I senza memoria
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Livres modernes

Schwarz, Géraldine <1976->

I senza memoria : storia di una famiglia europea / Géraldine Schwarz ; traduzione di Margherita Botto

Einaudi, 2019

Résumé: Nel 1938, Karl Schwarz, nonno paterno dell'autrice, approfittando delle leggi razziali naziste, rileva per pochi soldi la piccola azienda di un imprenditore ebreo, Julius Löbmann, e dopo la guerra per molto tempo rifiuta di pagargli il giusto risarcimento. È da questo episodio, taciuto e rimosso dai discorsi familiari, che prende l'avvio I senza memoria, un'indagine appassionante e dolorosa sulle responsabilità individuali e sulle amnesie collettive legate ai paesi governati da regimi totalitari fascisti nell'Europa del XX secolo. Solo la consapevole elaborazione del passato e l'ininterrotto lavoro sulla memoria, sostiene Géraldine Schwarz, potranno impedire il ripetersi delle tragedie che hanno funestato la vita di milioni di persone.

Tutto è meraviglia
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Livres modernes

De Robertis, Simona

Tutto è meraviglia / Simona De Robertis ; con la partecipazione di Marco Cesati Casin

Trigono, 2019

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Gina
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Livres modernes

Aime, Marco <1956->

Gina : diario di un addio / Marco Aime

Ponte alle Grazie, 2019

Résumé: Gina è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant'anni, la sua storia è quella di una vita tra sacrifici e lavoro, la famiglia, la casa. Un giorno telefona a uno dei suoi figli e gli dice di essere in un posto dove invece non è, in una casa che non riconosce, e che invece è proprio casa sua. Per Gina ha inizio un'altra storia che lei non sarà mai in grado di raccontare e di cui non rimarrà traccia tra le foto di famiglia. I capitoli di questa storia sono quelli noti ai parenti delle persone colpite da demenza senile, impietosamente registrati dai referti medici e indagati dalle pubblicazioni scientifiche: resoconti di una progressiva sparizione, come se la malattia prendesse il posto della persona, divorandola. E invece no, la persona non sparisce: nel racconto di Marco Aime, Gina – sua madre – è presente più che mai, non è l'ombra o la nostalgia di quella che era, e la sua nuova storia può e merita di essere raccontata. Aime lo fa per Gina, per sé, per noi, con uno sguardo che osserva senza giudicare, un'attitudine vicina alla contemplazione e quindi a una più alta dimensione di consapevolezza, con il rispetto, la pietas antica e nello stesso tempo modernissima dell'accettazione.

La mia meravigliosa libreria
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Livres modernes

Hartlieb, Petra <1967->

La mia meravigliosa libreria / Petra Hartlieb ; traduzione di Juliana De Angelis

Lindau, 2019

Résumé: L'amore per i libri può essere fatale. È quel tipo di passione che porta a sacrificare interamente se stessi, a mettere in gioco ogni risorsa ed energia, a compiere scelte assolutamente imprudenti. È un sentimento che, come nel caso di Petra Hartlieb e di suo marito, può spingere ad abbandonare una vita comoda e una professione sicura e ben avviata per salvare una vecchia libreria dalla chiusura definitiva. "La mia meravigliosa libreria" racconta la grande avventura di due apprendisti librai. È una storia di sfide e di successi, di grande impegno e passione, di determinazione ed entusiasmo. Gli scrittori famosi e la fatica per organizzare la presentazione dei loro libri; le visite dei rappresentanti e i rapporti con critici letterari dalla penna al vetriolo; la variegata gamma di clienti (quanti nel periodo natalizio!) e gli amici provvidenziali che vengono in soccorso nei momenti del bisogno: questi e altri sono i protagonisti che animano, aneddoto dopo aneddoto, il racconto di una vita «molto spericolata», in cui le vicende personali si intrecciano con le esigenze del negozio, mentre il mondo intorno sembra remare contro i libri e le librerie.

Volevo solo camminare
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Livres modernes

Collu, Daniela <1982->

Volevo solo camminare / Daniela Collu

Vallardi, 2019

Résumé: Le gambe fremono, il cuore scalpita, la mente ha bisogno di nuovi orizzonti. È il momento di partire, di assaporare il viaggio, di mettere un piede avanti all'altro e arrivare alla meta. Questo è il racconto della preparazione, atletica e sentimentale, al Cammino di Santiago, e dei 360 chilometri che ne sono seguiti. Protagonista: Daniela Collu, atea patentata, natura-resistente e camminatrice poco convinta. Daniela ha percorso la distanza che separa León da Santiago de Compostela in dodici giorni, con uno zaino di sette chili sulle spalle, nessun compagno di avventure tranne un grandissimo "perché no?" e il tempo, strappato dopo tanti anni a un lavoro che andava troppo veloce... Sul cammino si recupera il ritmo, il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. E soprattutto si incontrano persone e storie che diventano importanti come la freccia che ti accompagna al traguardo. Volevo solo camminare è una guida al pellegrinaggio più famoso del mondo e insieme un diario di bordo fatto di ricordi ormai indelebili. E se dovesse venirvi voglia di mollare tutto e partire, niente paura: è la scelta giusta!

Io, pacifista in trincea
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Livres modernes

D'Aquila, Vincenzo <1892-1975>

Io, pacifista in trincea : un italoamericano nella Grande guerra / Vincenzo D'Aquila ; a cura di Claudio Staiti ; prefazione di Emilio Franzina

Donzelli, 2019

Résumé: New York, 1915. Il giovane italoamericano Vincenzo D'Aquila scappa di casa per arruolarsi volontario nelle file dell'esercito italiano, pronto ad andare incontro «al mulino della morte per la grandezza della madrepatria». Arrivato a Napoli e poi trasferitosi a Palermo, sua città natale, viene iscritto nel 25° reggimento della brigata Bergamo e mandato in montagna a combattere in trincea insieme ai soldati semplici. Il suo entusiasmo si affievolisce però davanti alla cruda realtà del fronte e all'atrocità del conflitto. Subentra allora in lui una visione mistica che lo spinge a imbracciare il fucile, ma con la ferma volontà di non sparare neanche un colpo, per tutta la guerra. Questa è la sua «chimerica promessa»: piuttosto che uccidere un altro uomo morirà lui stesso, ma è fiducioso che Dio, la sua «invisibile guardia del corpo», lo proteggerà. L'incredibile storia vera di un pacifista in trincea tra complicate strategie messe in atto per tener fede alla sua promessa e l'avversione dei suoi superiori che lo considerano un pazzo più che un profeta, tanto che sarà allontanato dal fronte e internato in alcuni ospedali psichiatrici. Sopravvissuto al conflitto, D'Aquila rientra negli Stati Uniti, dove anni dopo scrive il racconto della sua esperienza, pubblicato nel 1931 con il titolo "Bodyguard Unseen. A true autobiography". Il libro, nonostante le critiche positive, cade presto nell'oblio. In Italia rimane inedito, probabilmente perché il fascismo non gradisce l'implicito inno alla pace che racchiude. Nato come sintesi introspettiva di una personale «odissea di guerra e pazzia», il racconto di D'Aquila costituisce oggi non solo un documento utile agli storici e agli studiosi, ma anche un racconto di come sia possibile sopravvivere alla guerra, senza sparare un solo colpo.

La gioia di educare
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Livres modernes

Mai, Paolo <educatore>

La gioia di educare : pedagogia della bruschetta / Paolo Mai

Tlon, 2019

Résumé: In questo libro l'autore, maestro, fondatore dell'Asilo nel bosco ed esperto di outdoor education sviluppa il suo personale metodo educativo infantile, analizzando le criticità e i punti di forza della pedagogia moderna. Seguendo gli studi più moderni che ha ricercato in ogni angolo del mondo, Paolo Mai traccia una via che non ripercorre sentieri già battuti da altri ma che li integra all'insegna delle domande più importanti: che cosa mi aspetto dalla scuola? Che cosa mi rende felice?

Mi chiamo Mouhamed Ali
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Livres modernes

Coruzzi, Rita <1986-> - Ndiaye, Mouhamed Ali <1979->

Mi chiamo Mouhamed Ali / Rita Coruzzi, Mouhamed Ali Ndiaye

Piemme, 2019

Résumé: All'inizio è solo un bambino come tanti, nato in Senegal da un padre pugile che vive nel mito di Muhammad Ali e che sogna per il figlio un futuro importante. Poi quel bambino, il nome dato in onore del campione che per ben due volte riesce a incontrare, un pugile lo diventa davvero, costretto dal padre a durissimi allenamenti a ogni ora del giorno e della notte, chiuso in una palestra, piegato dai colpi quando tutti i suoi amici sono per strada a giocare. Ma come Ali comprende ben presto la via che gli ha aperto il padre è l'unica alternativa possibile a una vita segnata dalla criminalità e dalla droga. In breve tempo il ragazzo, ormai campione del Senegal, vede crescere in sé il desiderio di superare i confini di un Paese sempre sull'orlo del baratro. Da qui il viaggio verso la salvezza, la terra promessa. Dopo qualche mese in Francia, il visto che sta per scadere, Ali decide di andare in Italia e di provare a cercare lì la realizzazione di quel sogno che insegue da sempre. Non è facile, in un Paese di cui non conosce la lingua, senza il permesso di soggiorno, né una casa in cui stare, guadagnando qualche spicciolo per sopravvivere facendo l'ambulante sulle spiagge. Ma la sua tenacia e il desiderio inarrestabile di tornare sul ring lo guidano attraverso un percorso di crescita e lo portano dove voleva. Grazie all'incontro con Federica, una donna italiana conosciuta in treno e divenuta poi sua moglie, e agli amici di Pontedera, la piccola città che lo ha accolto, Ali potrà ricominciare a combattere e a vincere, e si troverà esattamente dove suo padre lo immaginava fin da bambino: sul tetto del mondo.

Maledetta felicità
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Livres modernes

Power, Marianne <giornalista>

Maledetta felicità : tutto quello che ho sempre pensato e non ho mai avuto il coraggio di fare per diventare la versione migliore di me / Marianne Power ; traduzione di Sara Reggiani

Giunti, 2019

Résumé: Trentasei anni, sorridente e solare, un ottimo lavoro come giornalista freelance, una famiglia e pochi, buoni, amici che le vogliono bene. Ecco, questa è Marianne Power. Peccato che lei non si veda così e che abbia un debole per i superalcolici, Netflix e i libri self-help. Una domenica al risveglio da un’allegra sbornia del sabato sera, Marianne si guarda intorno: la camera è in disordine, ci sono abiti e bicchieri ovunque, è andata a letto vestita e non si è nemmeno struccata. Single da anni, sempre in lotta con la bilancia e con i suoi capelli, vive in affitto in un seminterrato e ha il conto perennemente in rosso; che disastro... Com’è possibile che tutti quei libri self-help che ha lì sullo scaffale, letti e riletti e sottolineati, non abbiano avuto alcun effetto sulla sua vita? E che cosa succederebbe se mettesse davvero in pratica quello che dicono? E quindi ecco la soluzione: 12 libri self-help e un anno di tempo per cancellare qualsiasi problema e diventare Perfetta. Da "Conosci le tue paure e vincile" al "Potere di adesso", passando per il metodo Vaffa e gli angeli guardiani. La storia vera di una donna che ha deciso di sfidare l’universo self-help per scoprire se esiste davvero una ricetta per la felicità. Emozionante, ironico, profondo e tremendamente divertente. Forza Marianne, facciamo il tifo per te!