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× Sujet Italia

Trouvés 49 documents.

Ci salveremo
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Livres modernes

De Bortoli, Ferruccio <1953->

Ci salveremo : appunti per una riscossa civica / Ferruccio de Bortoli

Garzanti, 2019

Résumé: Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto

L'Italia intatta
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Livres modernes

Tozzi, Mario <1959->

L'Italia intatta / Mario Tozzi

Mondadori libri, 2019

Résumé: Spesso ci viene raccontata un'Italia bellissima, l'Italia dei grandi siti archeologici, delle innumerevoli città d'arte e delle terme monumentali. Un paese meraviglioso che, nei secoli passati, i figli dell'aristocrazia europea eleggevano a meta del loro Grand Tour, finendo invariabilmente per innamorarsene. Altre volte, invece, l'immagine più diffusa è quella di un'Italia sfigurata, che nel continente vanta il triste primato del più alto consumo di suolo, e dove l'inestimabile patrimonio naturale e culturale viene sfregiato, distrutto o svenduto. Qual è, dunque, il vero volto del nostro paese? Probabilmente né l'uno né l'altro, perché l'Italia è un incredibile mosaico, ricomposto così tante volte da renderne irriconoscibile il disegno originario, ma nel quale affiorano, in mezzo a centinaia di orrori, tessere di vivida bellezza, qualcuna ancora magicamente intatta. Un'Italia «intatta», quindi, per il momento esiste ancora: imparare a conoscerla è l'unico modo non solo per riappropriarsene ma per sentire la responsabilità e il dovere di conservarla, in quanto traccia delle profonde radici di un'identità culturale e di una storia che sono il vero bene da lasciare in eredità alle generazioni future.

Piazza grande
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Livres modernes

Zingaretti, Nicola <1965->

Piazza grande / Nicola Zingaretti

Feltrinelli, 2019

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Résumé: "Il nostro Paese, guidato dal primo governo nazionalpopulista dell'Europa occidentale, egemonizzato culturalmente e politicamente dalla nuova destra, rischia un declino inarrestabile. Rischia di rimanere isolato nell'Unione Europea e diviso al suo interno, impaurito, incattivito e avvitato su se stesso. Impediremo il declino se sapremo cambiare. Riconoscendo senza reticenze gli errori e affrontando le ragioni delle sconfitte. Il primo passo sarà tornare a incontrarci, in tanti, per trovare insieme le soluzioni e costruire un'idea di società giusta." L'Italia è entrata in una nuova fase molto pericolosa della sua storia repubblicana. Da quando la politica populista governa, tra promesse mancate e provvedimenti scellerati, miliardi di euro sono andati in fumo per l'innalzamento dello spread. La crescita si è fermata e va verso una flessione negativa. Cala la fiducia. Mancano soluzioni per affrontare il dramma della disoccupazione giovanile, per creare nuovo sviluppo e per avviare la svolta green che occorrerebbe al Paese. In poche settimane, da primo fondatore del sogno europeo l'Italia si è trasformata in una mina vagante, isolata, considerata irresponsabile e del tutto inaffidabile. Il 3 marzo 2019 Nicola Zingaretti ha vinto le primarie del PD, forse le più difficili nella storia del suo partito, perché ora la posta in gioco è molto alta. È necessario fermare la deriva della politica italiana prima che sia troppo tardi. In questa raccolta di discorsi e interventi, Zingaretti lancia un messaggio forte e chiaro: abbiamo bisogno di riscrivere le nostre mappe con una nuova idea di società. Una società che sia giusta nei confronti delle persone e amica dell'ambiente che ci circonda: serve un nuovo modello di crescita, che punti sulla sostenibilità sociale e ambientale, per garantire un futuro di sviluppo, di libertà e uguaglianza all'Italia e all'Europa.

Una libbra di carne
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Livres modernes

Baldi, Massimo <esperto di economia>

Una libbra di carne : la crisi del debito pubblico e il patto fra le generazioni / Massimo Baldi

Mimesis, 2019

Résumé: L’Italia vive nell’ombra di un debito pubblico le cui origini risalgono a quasi mezzo secolo fa e che oggi rappresenta il problema di politica economica: un problema economico, in quanto sottrae risorse alla crescita ed è un elemento di vulnerabilità finanziaria, e un problema politico, in quanto questa vulnerabilità condiziona l’esercizio stesso della democrazia. Il debito pubblico solleva una questione di legittimità, poiché viene meno l’identità tra chi contrae l’obbligo e chi ne risponde: i governi che deliberano la spesa in disavanzo impegnano le risorse delle generazioni future senza il loro consenso. Il testo propone un’analisi interdisciplinare degli aspetti economici, politici ed etici del debito e sostiene la necessità di un patto che, ponendo vincoli istituzionali alla condotta della finanza pubblica, garantisca la giustizia intergenerazionale e tenga aperto l’orizzonte del futuro.

L'inganno della scuola
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Livres modernes

Arpinati, Anna Maria <docente di matematica> - Tasso, Daniele

L'inganno della scuola : inclusione allievi con disabilità : cronaca di un fallimento / Anna Maria Arpinati, Daniele Tasso

Armando, 2019

Résumé: Dopo almeno quarant'anni di riforme da parte dei nostri ministri dell'istruzione (l'ultima, la "buona scuola" ha meno di tre anni) ci si può chiedere se il sistema scolastico italiano sia da aggiustare o, invece, sia sull'orlo del tracollo. Nell'ottica dell'inclusione dei ragazzi con disabilità intellettiva, inseriti nelle nostre strutture scolastiche dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado, ci sono almeno cinque "emergenze" su cui proponiamo di riflettere': ridefinire gli obiettivi della scuola pubblica; evitare che la scuola sia vista come un'impresa sociale o, peggio, un ammortizzatore del mercato del lavoro; ridefinire il "dogma" dell'inclusione; identificare, si spera definitivamente, il ruolo dell'insegnante specializzato e, contemporaneamente, realizzare dei curricoli sensati di "educazione speciale"; creare "camere di compensazione" tra le ambizioni di carriera scolastica di alcuni genitori e le reali esigenze e prospettive di sviluppo dei loro figli con disabilità cognitiva. Il tutto senza dimenticare "i capaci e meritevoli" (Costituzione, art. 34).

Giustizia straordinaria tra fascismo e democrazia
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Livres modernes

Giustizia straordinaria tra fascismo e democrazia : i processi presso le Corti d'assise e nei tribunali militari / a cura di Cecilia Nubola, Paolo Pezzino, Toni Rovatti

Il mulino, 2019

Résumé: Nella fase di impianto della democrazia repubblicana la necessità di «fare i conti» con il passato fascista si presenta come un’esigenza ineludibile. A questo scopo, già nel corso del conflitto vengono definiti organismi e prassi di giustizia speciale che hanno come obiettivo la punizione dei crimini avvenuti nel corso della Seconda guerra mondiale. Da un lato, a pochi giorni dalla liberazione vengono istituite le Corti d’assise straordinarie, organismi responsabili a livello provinciale del giudizio sugli imputati accusati di collaborazionismo; dall’altro lato, la competenza sui crimini di guerra viene affidata all’attività dei tribunali militari sia italiani che alleati. Questo volume presenta una serie di studi e ricerche che, a partire dagli esiti dei processi istruiti da tali corti e tribunali, disegnano un profilo del fascismo repubblicano, si misurano con le modalità di occupazione nazista, si interrogano sui confini tra diritto e politica nel giudizio sulla transizione dalla dittatura alla democrazia.

Un volgo disperso
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Livres modernes

Prosperi, Adriano <1939->

Un volgo disperso : contadini d'Italia nell'Ottocento / Adriano Prosperi

Einaudi, 2019

Résumé: Per la conoscenza storica le vite dei lavoratori della terra sono rimaste nell’ombra. In assenza di testimonianze dirette bisogna rifarsi ai medici condotti, obbligati a vivere tra i contadini per occuparsi della loro salute. L’obbiettivo della medicina ufficiale fu quello di risanare l’ambiente di lavoro e di vita della collettività attraverso il controllo dei fondamentali parametri dell’igiene: aria, acqua, suolo. Ciò obbligò i medici a studiare le condizioni di vita dei contadini. Impegnati nella lotta contro le malattie epidemiche e la mortalità infantile, i medici condotti denunziarono le condizioni di vita dei contadini, in numerose inchieste e statistiche realizzate dai regimi napoleonici, dall’Austria e poi, sistematicamente, dallo Stato italiano. E furono materia delle topografie sanitarie dedicate ai comuni dove operavano. Emerge qui sempre piú netta la barriera sociale che divide la cultura ufficiale dal mondo contadino: l’igiene. La sporcizia appare come il segno ineliminabile di un mondo a parte, tanto da raggiungere talvolta gli estremi del razzismo. Quali erano le condizioni di vita dei lavoratori della terra nelle campagne italiane dell’Ottocento? Pierre Bourdieu ha coniato per i contadini la definizione di «classe oggetto», che inevitabilmente si affaccia in questo libro. Essa esprime la loro subalternità nella storia europea dei secoli scorsi: individui rappresentati da altri, oggetto di commiserazione o paura per ribadirne la condizione subalterna. Quella classe fu cancellata dalla cultura dominante anche perché priva dei mezzi per farsi conoscere. Nel secolo XIX inchieste, statistiche e topografie sanitarie misero davanti all’opinione pubblica rappresentazioni della realtà contadina che aprirono un conflitto interno agli schieramenti politici. Tornare sui contadini dell’Ottocento costringe a varcare un tempo tanto breve nel computo delle generazioni quanto remotissimo nelle rappresentazioni culturali. La vigente strutturazione del racconto storico misura la nostra distanza dal passato con la scansione delle epoche. Cosí l’età del Risorgimento si è guadagnata una sua dimensione che l’allontana da noi. Eppure quel secolo XIX e quella storia dell’Italia di allora ci compaiono davanti come una presenza familiare se solo la misuriamo con le generazioni dei nostri personali antenati. Ma il tempo dei nostri bisavoli era davvero vicino al nostro? E quanto regge quell’articolazione scolastica del disegno del passato che lo ha inserito nell’epoca che chiamiamo contemporanea? Questa è la domanda che ci accompagnerà nel viaggio attraverso le fonti ottocentesche di Un volgo disperso.

Coppiebartali
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Livres modernes

Doris, Ennio <1940-> - Stagi, Pier Augusto <1962->

Coppiebartali : una storia italiana raccontata ai miei figli / Ennio Doris, Pier Augusto Stagi

Solferino, 2019

Résumé: Abbiamo l'Italia di Coppiebartali come abbiamo quella di Vivaverdi. Conserviamo con nostalgia l'Italia di Pepponeedoncamillo, quel certo clima politico che scodellava tra mille travagli la nostra Repubblica. E poi l'Italia di Battistiebaglioni, Gimondiemerckx e Bearzotepertini. Fausto Coppi e Gino Bartali, quei due immensi campioni, rivali sulla pista ma amici nella vita, molto più di quanto la leggenda riporti, hanno incarnato lo spirito di un Paese e di un'epoca, e la loro storia li restituisce con l'immediatezza di un film. Tutti abbiamo un papà, un nonno, uno zio che ci ha raccontato l'Italia di Coppiebartali. Due atleti in cui tutto il Paese si è immedesimato fino a farne simboli tanto dei successi quanto dei traguardi mancati. Anche Massimo e Sara Doris hanno un papà di questa risma, che squaderna loro da sempre le sue memorie più care. Ennio ha però una particolarità tutta sua. Raccontando la sua Italia di Coppi e di Bartali, fornisce anche un'impareggiabile documentazione in prima persona su un prototipo assoluto della nostra identità nazionale: l'italiano che affronta una guerra, cammina tra i ruderi, non perde l'entusiasmo, si volta le maniche, riparte da capo. L'italiano che ce la fa. Ennio Doris è uno dei pezzi più pregiati di questa raccolta, perché la sua storia riassume in sé molte storie. È la parabola di un uomo partito dall'estrema provincia veneta che arriva ai vertici nazionali. Un uomo che si è fatto da solo, tutto d'un pezzo: conosciamo benissimo il genere, perché è molto italiano. Ed è il frutto migliore del Paese di Coppiebartali.

La Penisola che non c'è
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Livres modernes

Pagnoncelli, Nando <1959->

La Penisola che non c'è : la realtà su misura degli italiani / Nando Pagnoncelli

Mondadori, 2019

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Résumé: Temuta, corteggiata, studiata, prezzolata, sostenuta, combattuta, adulata, l’«opinione pubblica» è diventata una delle protagoniste indiscusse della storia moderna, forse la principale, perché ottenerne il consenso è oggi di vitale importanza soprattutto per leader e partiti politici, che spesso modellano la propria azione solo in vista di questo obiettivo. Da qui la necessità di sapere cosa pensano, desiderano e sognano i cittadini, ossia i potenziali elettori, salvo scoprire che le loro opinioni sono profondamente contraddittorie e di rado, almeno nel nostro paese, rispecchiano la realtà. A questo interessante fenomeno, che fa pensare di trovarsi in una Penisola che non c’è, Nando Pagnoncelli dedica il suo nuovo libro, un curioso e piacevole viaggio nel mondo dei sondaggi, strumento preziosissimo che, come uno specchio, dovrebbe riflettere l’immagine di una società e che invece, nel caso dell’Italia, ne svela inaspettatamente le mille incoerenze. Un esempio per tutti? Siamo convinti che un 26% dei residenti nel nostro paese siano immigrati (dato reale 9%), che il 20% di loro sia di religione islamica (3,7% secondo la Caritas, 2% secondo l’Istat) e che il 48% dei carcerati sia di nazionalità straniera (a fronte del 34% effettivo); percepiamo dunque una vera e propria invasione di extracomunitari musulmani dediti al crimine, tanto da considerare l’immigrazione il maggior flagello nazionale, ma interrogati su quali siano le emergenze da affrontare a livello locale, collochiamo il tema migratorio all’ultimo posto, ben dopo la tutela dell’ambiente. Perché i migranti con cui abbiamo a che fare sono il pizzaiolo sotto casa o la badante dei nostri genitori, persone che «conosciamo» e giudichiamo buone. Il motivo di questo evidente «strabismo», afferma Pagnoncelli, è infatti la scarsa conoscenza della realtà che ci circonda, un’ignoranza che non è dovuta tanto alla bassa scolarizzazione quanto alla scelta, sempre più frequente, di basare le nostre informazioni sull’immediatezza, su un bisogno di aggiornamento quasi compulsivo ma superficiale, soddisfatto dalla televisione e da internet. È evidente che, in questo modo, diventiamo facili prede di fake news e notizie distorte, e rischiamo di perdere credibilità come popolo e come nazione. Per uscire da tale impasse, è necessario che ciascuno si assuma la responsabilità di approfondire, partecipare e discutere criticamente, spogliandosi dei panni dello spettatore rassegnato per riappropriarsi con fiducia del ruolo di cittadino a tutti gli effetti, membro attivo della comunità civile.

Very italiani
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Livres modernes

Maletto Cazzullo, Rossana <2000-> - Maletto Cazzullo, Francesco <1997->

Very italiani : breve storia d'Italia attraverso 50 grandi persone che l'hanno resa unica / Rossana e Francesco Maletto Cazzullo ; illustrazioni di Ivan Canu

Salani, 2019

Résumé: Un viaggio nell'identità italiana, attraverso i ritratti delle grandi donne e dei grandi uomini che ci hanno resi quelli che siamo. Cos'hanno in comune Dante Alighieri e Francesco Totti? Santa Chiara e Dario Argento? Caravaggio, forse il più grande pittore mai esistito, ed Elsa Morante, la più profonda scrittrice del Novecento? Facile: sono italiani. Non pensiamo che Gigi Buffon valga Enrico Fermi, o che Samantha Cristoforetti sia importante come Leonardo (per citare altri protagonisti del libro). Però crediamo che ognuno dei cinquanta personaggi cui abbiamo dato vita possa insegnarci qualcosa. Sono persone di genio, che hanno lasciato grandi tracce di sé. Molte hanno sofferto tantissimo: la passione per la poesia portò Torquato Tasso e Alda Merini in manicomio, mentre Ungaretti si scoprì poeta nelle trincee della Grande Guerra. Artemisia Gentileschi dà alla testa mozzata di Oloferne i tratti del suo stupratore, Bebe Vio è diventata una campionessa nonostante una malattia devastante. Tutti posseggono le qualità che hanno reso grande il nostro popolo: la creatività e l'umanità. Per questo, tutti possono renderci orgogliosi di essere loro compatrioti. Italiani.

Hikikomori
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Livres modernes

Crepaldi, Marco

Hikikomori : i giovani che non escono di casa / Marco Crepaldi

Alpes Italia, 2019

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Résumé: Il termine giapponese hikikomori significa letteralmente "stare in disparte" e viene utilizzato per riferirsi a coloro che si isolano dal mondo sociale per mesi e anni, autorecludendosi nella propria abitazione e tagliando ogni contatto diretto con l'esterno. Si tratta soprattutto di giovani maschi, fragili a livello relazionale e ipercritici nei confronti di una società nella quale arrivano a non riconoscersi più come parte integrante. In Giappone tale fenomeno ha assunto dimensioni allarmanti, con oltre 500.000 casi accertati, ma i numeri sembrano essere in crescita in molte nazioni economicamente sviluppate, tra cui l'Italia, dove si stima ci siano centinaia di migliaia di casi. Nonostante la sua diffusione, il fenomeno è tuttavia ancora poco conosciuto e coloro che ne soffrono si sentono spesso soli e incompresi nel proprio disagio. In questo testo saranno discussi gli ultimi studi effettuati dai ricercatori di tutto il mondo, elaborando una prima definizione di hikikomori e cercando di offrirne un'interpretazione critica. Verranno presentati i risultati dalla prima indagine statistica nazionale condotta sul fenomeno italiano, con il coinvolgimento di oltre trecento partecipanti.

Viva gli immigrati!
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Livres modernes

Orsini, Alessandro <1975->

Viva gli immigrati! : gestire la politica migratoria per tornare protagonisti in Europa / Alessandro Orsini

Rizzoli, 2019

Résumé: Negli ultimi anni, il tema più controverso nel dibattito politico italiano è stato senza dubbio quello dei migranti. In questo libro attualissimo e sorprendente, Alessandro Orsini, autorevole studioso di geopolitica alla Luiss di Roma e al MIT di Boston, ce lo presenta sotto una prospettiva nuova, completamente ribaltata rispetto alle interpretazioni più comuni. Finora i migranti sono stati visti sotto la lente umanitaria («Non possiamo lasciarli affogare!») o sotto quella della paura e della frustrazione: «Chiudiamo i porti! Non possiamo pagare per loro! E poi ci portano via il lavoro!». In realtà, la gestione dei flussi nel Mediterraneo, secondo Orsini, rappresenta per l'Italia una straordinaria opportunità per riappropriarsi del ruolo di grande potenza europea che ultimamente ha perduto. Proprio per il bene e la grandezza del nostro Paese dovremmo quindi prendere in mano la politica migratoria con atteggiamento razionale e aperto, in modo da coglierne tutti i vantaggi nello scenario globale. La Germania non trae forse enormi benefici economici dal rapporto privilegiato che ha costruito con la Turchia, da cui nel tempo ha accolto cospicue comunità? Lo stesso modello potrebbe essere applicato dal nostro Paese, sia recuperando il terreno perso in Libia sia instaurando relazioni proficue con altre nazioni del Nord Africa.

Organizzazioni criminali
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Livres modernes

Organizzazioni criminali : strategie e modelli di business nell'economia legale / Stefano Consiglio ... [et al.] ; contributi di Stefano D’Alfonso, Giovanni Melillo, Roberto Vona

Donzelli, 2019

Résumé: Come da tempo dimostrato nella letteratura scientifica e dai più importanti organismi pubblici di contrasto alle mafie, le organizzazioni criminali si rafforzano attraverso la creazione di relazioni con diverse tipologie di attori (rappresentanti della politica, delle pubbliche amministrazioni, del mondo imprenditoriale e delle professioni). Questo volume affronta, secondo una prospettiva manageriale, il tema della relazione tra economia legale e illegale approfondendo le strategie e i comportamenti organizzativi delle imprese che operano nell’ambito degli appalti pubblici in modo (apparentemente) legittimo ma che rispondono a una catena di controllo di tipo criminale. Dalla documentazione analizzata emerge una relazione costante tra mafia e impresa, una continuità che è difficile da interpretare e accettare: le organizzazioni criminali di stampo mafioso non si limitano a monopolizzare i tradizionali business illegali, ma si spostano progressivamente verso attività di tipo legale. Dai casi esaminati emerge come non si possa parlare di due mondi semplicemente in contatto tra loro, ma di un’unica entità ambigua che si manifesta e si realizza sotto forme e modalità differenti. Il volume – che ospita i contributi di Giovanni Melillo e di Stefano D’Alfonso, e una postfazione di Roberto Vona – intende offrire un apporto di conoscenza sull’analisi delle logiche imprenditoriali e dei meccanismi operativi e di coordinamento adottati dalle organizzazioni criminali rivolgendosi anche al legislatore e agli organismi investigativo-giudiziari nella duplice prospettiva preventiva e sanzionatoria.

La scena
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Livres modernes

Fontana, Alessandro <1939-2013>

La scena / Alessandro Fontana ; postfazione di Piermario Vescovo

Marsilio, 2019

La grande bellezza
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Livres modernes

Stoppa, Simona

La grande bellezza : i siti italiani patrimonio dell'Unesco / testi di Simona Stoppa

White Star, 2019

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Résumé: Con i suoi 54 siti inclusi nella lista del Patrimonio dell'Umanità, l'Italia si pone in testa a tutti i Paesi per numero di riconoscimenti. Sono luoghi ben conosciuti come le Dolomiti, la città di Verona, Ferrara e il Delta del Po, il centro storico di San Gimignano o quelli di Firenze e Roma, Villa Adriana e Villa D'Este a Tivoli, l'Area archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, i Sassi e il Parco delle chiese rupestri di Matera, la Costiera Amalfitana, le Isole Eolie... A questi si sono aggiunti a partire dal 2003 nove beni intangibili e immateriali come l'arte dei "pizzaiuoli" napoletani, l'Opera dei Pupi o l'arte dei muretti a secco. Questo volume corredato da magnifiche fotografie del Bel Paese, visto da prospettive e angoli diversi, traccia un ritratto dell'Italia attraverso i suoi panorami più emozionanti, i borghi più caratteristici, le meraviglie architettoniche che costellano le sue città, le incredibili vestigia archeologiche del passato e gli straordinari capolavori artistici ammirati e invidiati in tutto il mondo.

Storia sentimentale dello sport italiano
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Livres modernes

Cannavò, Candido <1930-2009>

Storia sentimentale dello sport italiano / Candido Cannavò ; a cura di Elio Trifari ; con la collaborazione di Maddalena Crivelli

Solferino, 2019

Résumé: Da Pietro Mennea a Roberto Baggio, da Marco Pantani a Valentino Rossi, da Alberto Tomba a Federica Pellegrini, da Valentina Vezzali ai fratelli Abbagnale, dalle più emozionanti vittorie della Ferrari ai trionfi degli azzurri di Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Bastano questi nomi per evocare ricordi ed emozioni, esultanze e delusioni cocenti, un comune sentire che ha saputo unire il nostro Paese, da Nord a Sud. A raccontare i grandi momenti dello sport italiano è la penna di Candido Cannavò, amatissimo direttore de «La Gazzetta dello Sport», che è stato capace di grandi battaglie per le regole e i valori ma anche di commozione per gli exploit dei nostri campioni. I suoi articoli più belli sulle prime pagine della «rosea» sono raccolti in questo libro, a dieci anni dalla scomparsa dell'autore, per farci rivivere la grande epopea delle emozioni azzurre, dalle Olimpiadi di Roma nel 1960 alla vittoria nel Mondiale del 2006. Un vero e proprio romanzo dell'Italia sportiva nei ricordi di un indimenticato maestro del giornalismo.

L'aula vuota
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Livres modernes

Galli della Loggia, Ernesto <1942->

L'aula vuota : come l'Italia ha distrutto la sua scuola / Ernesto Galli della Loggia

Marsilio, 2019

Résumé: Paragonare la scuola di qualche decennio fa a quella di oggi è uno sterile esercizio di nostalgia? O è forse l'unico vero modo per capire la più grande crisi della mediazione, la scomparsa dei corpi intermedi, che il nostro paese abbia mai attraversato? Come si collega il declino di ogni autorevolezza alla deriva delle istituzioni? Tra i più illustri storici italiani, Ernesto Galli della Loggia ricostruisce le vicende della scuola dall'Unità a oggi, smontando le interpretazioni più retrive su cosa fecero o dissero veramente personaggi chiave come Giovanni Gentile e don Milani, seguendo i salti mortali della politica da Berlinguer a Renzi, aiutandoci a distinguere tra ideologia e realtà, storia e invenzioni. Sullo sfondo, la modernità di un paese che ha scelto di distruggere la sua risorsa principale. E che oggi più che mai ha bisogno di rigenerarla.

La condizione giovanile in Italia
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Livres modernes

Istituto Giuseppe Toniolo

La condizione giovanile in Italia : rapporto giovani 2019 / Istituto Giuseppe Toniolo

Il Mulino, 2019

Controstoria della Repubblica
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Livres modernes

Teodori, Massimo <1938->

Controstoria della Repubblica : dalla Costituzione al nazionalpopulismo / Massimo Teodori ; postfazione di Giuliano Ferrara

Castelvecchi, 2019

Résumé: L’improvviso successo del nazionalpopulismo in Italia ha le sue radici nella storia politica del Paese, che questo libro ricostruisce, dalla Costituente ad oggi, con particolare e inedita attenzione alle forze che più hanno difeso lo Stato di diritto, il parlamento e i diritti individuali: i democratici occidentali, liberali, socialisti e laici. Massimo Teodori confuta la tesi, spesso difesa con approssimazione, che comunisti e cattolici siano stati gli unici pilastri dell’Italia repubblicana, mostrando come proprio dal loro seno siano nati anche populismi e nazionalismi; l’antipolitica oggi al potere affonda le radici nel giustizialismo che liquidò la “prima Repubblica”, causando la fine degli storici partiti democratici e socialisti che più avevano presidiato la liberaldemocrazia in Italia. Un libro innovativo e controcorrente che con una vasta e rigorosa documentazione, poco conosciuta, libera il campo da molti luoghi comuni, indispensabile per capire il nostro passato e interrogarci sulle possibili evoluzioni autoritarie del nostro futuro.

La sfida dell'inclusione nella scuola
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Livres modernes

Fabbri, Pierluigi <docente di lettere>

La sfida dell'inclusione nella scuola : un'analisi critica delle prassi nell'educazione / Pierluigi Fabbri

Armando, 2019

Résumé: Il volume è nato dall'esigenza di fare luce su quello che, per lo più, è divenuto oramai un concetto in genere frainteso: l'inclusione nello spazio istituzionale della scuola. La ricerca è condotta attraverso l'analisi di quelle pratiche "educative" che vengono considerate ovvie, scontate, e per ciò stesso "efficaci", La situazione dell'educazione nella scuola è posta inoltre in continua relazione con il contesto economico-sociale in cui è inserita in quanto istituzione, diversamente dalla vulgata mainstream che insiste nel proporre una visione nella quale essa è rappresentata come irrelata nello spazio e nel tempo. L'inclusione è davvero possibile? Se sì, quali condizioni potrebbero contribuire a renderla concreta? Ma soprattutto, quali comportamenti abituali insistono ad ostacolare il cambiamento? Su quali miti, spesso inconsapevoli e camuffati da "ragioni", l'organizzazione scolastica resiste strenuamente e perfino collabora alla costruzione delle proprie catene?