Incluir: todos los filtros siguientes
× Material Recursos Electrónicos
× Fecha 2014

Encontrados 4402 documentos.

Deutsch
0 0 0

Deutsch. Corso 1, Livello principianti e falsi principianti

BE EDITORE, 2014

I numeri e lo spazio con la LIM
0 0 0

I numeri e lo spazio con la LIM : strumenti visuospaziali per il conteggio, primi calcoli e tabelline : 5-8 anni / Silvana Poli, Adriana Moli e Daniela Lucangeli

Erickson, 2014

Simboli della politica
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Benigno, Francesco - Scuccimarra, Luca - Benigno, Francesco - Scuccimarra, Luca

Simboli della politica

Viella Libreria Editrice, 14/01/2014

Resumen: Il libro racconta la storia di simboli politicamente decisivi. Alcuni, come il fascio littorio, la falce e il martello, il guerriero di Pontida o la croce di Lorena, si legano ad esperienze collettive che hanno segnato il Novecento. Altri, come il biscione lombardo o i quattro mori sardi, hanno rappresentato per secoli l'espressione di un'identità regionale, mentre la donna turrita è stata figura di un insieme difficile da impersonare, l'Italia. Altri ancora, infine, come il berretto della libertà, hanno interpretato la resistenza alla tirannide e la difesa dei propri diritti. Tutti hanno assunto un significato che andava al di là di un più o meno casuale riferimento culturale. Sono stati oggetto di amore e di odio, di investimenti emotivi e di passioni intellettuali, di violenza cieca e di dedizione spinta fino al sacrificio.Come si spiega questo protagonismo dei simboli e quale senso ha ripercorrerne la storia? E qual è la ragione della loro capacità di mutare, di adattarsi a diversi contesti, di rimanere attivi entro nuovi quadri culturali? A queste domande il libro cerca di rispondere, ricostruendone passo per passo la storia e la mutevole ed agitata vita terrena, alla ricerca del segreto della loro forza e della funzione che hanno svolto, e che svolgono, nella vita politica.

Memoria e rimozione. I crimini di guerra del Giappone e dell'Italia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Contini, Giovanni - Focardi, Filippo - Petricioli, Marta - Contini, Giovanni - Focardi, Filippo - Petricioli, Marta

Memoria e rimozione. I crimini di guerra del Giappone e dell'Italia

Viella Libreria Editrice, 09/01/2014

Resumen: I saggi qui raccolti esaminano – per la prima volta in chiave comparativa – i crimini di guerra commessi da Italia e Giappone e i processi di rimozione nella memoria pubblica, messi in atto dopo il 1945, riguardo alle pagine più buie del passato coloniale e alle violenze commesse durante la seconda guerra mondiale.Entrambi i paesi perseguirono obiettivi ambiziosi di espansione al fine di creare spazi di controllo imperiale, utilizzando politiche di sfruttamento e di controllo dei territori basate sul ricorso sistematico alla violenza: deportazioni e sanguinose rappresaglie, con fucilazioni di ostaggi e incendi di villaggi, come nel caso dell'occupazione italiana della Jugoslavia; oppure attraverso lo sfruttamento intensivo della forza lavoro coatta dei prigionieri di guerra e delle popolazioni assoggettate e lo stupro di donne dei paesi occupati da parte dei soldati giapponesi.Il volume analizza, inoltre, come il muro del silenzio sui crimini nazionali abbia cominciato a sgretolarsi in anni recenti, in Italia grazie a una nuova ondata di studi sulle occupazioni fasciste in Africa e in Europa, in Giappone soprattutto grazie ai numerosi processi intentati dalle vittime delle violenze giapponesi e dai loro familiari.

Dalla trincea alla piazza. L'irruzione dei giovani nel Novecento
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

De Nicolò, Marco - De Nicolò, Marco

Dalla trincea alla piazza. L'irruzione dei giovani nel Novecento

Viella Libreria Editrice, 09/01/2014

Resumen: Il tema dell'irruzione dei giovani nella vita politica novecentesca si è presentato, nel dibattito pubblico, soprattutto in relazione a due momenti: il mito della giovinezza nel periodo fascista e, in ambito più generale, il movimento del 1968. Ripercorrendo le vicende del secolo appena trascorso, i saggi qui raccolti cercano di ricostruire, nei vari momenti storici, la continuità e le forme della loro presenza sulla scena politica.Quando "nascono" i giovani? O meglio: quando i giovani hanno avuto un ruolo attivo, hanno condizionato le scelte della classe dirigente, hanno influito profondamente nella cultura, hanno cercato di imprimere alla storia un corso che fosse debitore anche della loro partecipazione?Il tema è stato affrontato da autori di diversa formazione culturale e di diverse età anagrafiche, tenendo presente prevalentemente la realtà italiana ma non tralasciando comparazioni nel contesto generale della storia europea.

Super-Cannes
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Ballard, James G. - Pareschi, Monica

Super-Cannes

Feltrinelli Editore, 08/10/2014

Resumen: "La prima persona che incontrai a Eden-Olympia fu uno psichiatra, e forse il fatto che sia stato proprio uno specialista in malattie mentali a farmi da guida in questa 'città intelligente' sulle colline sopra Cannes non fu affatto un caso. Adesso mi rendo conto che sui palazzi di uffici del parco tecnologico incombeva una specie di follia, come uno stato di guerra non dichiarata. Certo è che per la maggior parte di noi il dottor Wilder Penrose si rivelò un Prospero, lo psicopompo capace di portare i nostri sogni più tenebrosi alla luce del giorno. Ricordo il suo sorriso entusiasta quando ci salutammo, e gli occhi sfuggenti che mi indussero a diffidare della sua mano tesa. Solo quando imparai finalmente ad apprezzare quest'uomo labile e pericoloso riuscii a pensare di ucciderlo."

Quel che resta di loro. Viaggio tra i cristiani d'Oriente
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Picasso, Antonio

Quel che resta di loro. Viaggio tra i cristiani d'Oriente

Lindau, 01/09/2014

Resumen: Quasi ogni giorno i mezzi di informazione parlano del Medio Oriente, dei conflitti che lo attraversano, dei dittatori che vi imperversano, della scia di sangue delle cosiddette primavere arabe. Siamo però sicuri che questo costante flusso di notizie ci permetta di cogliere una realtà tanto complessa e frammentata? Abbiamo davvero un'idea corretta delle varie religioni e confessioni che lì si fronteggiano? E chi sono i cristiani che abitano nei luoghi della prima evangelizzazione, quali drammi soffrono, quali speranze nutrono?In questo libro Antonio Picasso ci porta per le strade di Iraq, Siria, Libano ed Egitto, ci fa parlare con i cristiani che vi risiedono, ci fa capire che cosa vuol dire credere in Gesù e nel Vangelo dall'altra parte del Mediterraneo. In questo modo ci aiuta anche a comprendere i tanti siriani, iracheni ed egiziani che sono fuggiti dai loro Paesi in guerra e in crisi, che adesso abitano accanto a noi e condividono la nostra vita.

Visioni proibite. I film vietati dalla censura italiana (1947-1968)
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Curti, Roberto - Di Rocco, Alessio

Visioni proibite. I film vietati dalla censura italiana (1947-1968)

Lindau, 25/08/2014

Resumen: Grazie ai documenti originali e ad altre fonti d'epoca, spesso inedite, Visioni proibite ricostruisce per la prima volta in modo sistematico le vicissitudini di centinaia di pellicole cui fu negato il nulla osta della censura. Sono stati vittime di questa normativa (per altro mai abrogata) film di Steno e Monicelli, Ophüls, Buñuel, Ferreri, Chabrol, Waters e Fassbinder, ma anche pellicole sovietiche di propaganda, documentari esotici, commedie licenziose, horror di serie B, bassa pornografia. Spaziando dagli anni in cui Giulio Andreotti fu a capo della censura al '68, dal diluvio di pornografia della fine degli anni '70 a casi celebri quali Querelle e Totò che visse due volte, i due volumi che compongono l'opera presentano uno spaccato storico, politico e sociale di un Paese in cui i mutamenti epocali del costume erano accolti con malcelato fastidio e dove a occasionali slanci progressisti facevano seguito ricadute oscurantiste. Questo primo volume, che arriva fino allo "spartiacque" del '68, è diviso in due sezioni, una di taglio storiografico, l'altra invece costituita dalle schede dettagliate di tutte le pellicole bocciate (con l'indicazione puntuale dei tagli effettuati e delle altre manipolazioni imposte dai censori).

Breve storia della bioetica
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Turoldo, Fabrizio

Breve storia della bioetica

Lindau, 07/07/2014

Resumen: Quando è nata la bioetica? È difficile dare una risposta univoca a questa domanda, perché gli eventi che ne sono all'origine sono molteplici e vanno dal Processo di Norimberga all'affermazione di nuovi valori etici avvenuta negli anni '60, fino alla deflagrazione, sul piano culturale, sociale e giuridico – nel decennio successivo – di questioni come l'aborto, la procreazione assistita, la contraccezione e l'eutanasia. Di certo c'è che la seconda metà del XX secolo, con il carico di aberrazioni morali ereditato dai due conflitti mondiali e dalle ideologie naziste e comuniste, ha generato una sensibilità nuova fra gli intellettuali e gli scienziati intorno al tema della vita e del suo rapporto con la scienza, la tecnica e l'economia.Il libro di Fabrizio Turoldo muove proprio da qui, dalla centralità di questa disciplina nel più ampio disegno della conoscenza contemporanea, prendendo in esame alcuni dei casi più eclatanti e noti (Welby, Englaro, Schiavo, fino alla vicenda Stamina) e affrontando le tante questioni a essi sottese – l'etica clinica, la sospensione dei trattamenti di sostegno vitale, il corretto uso dei farmaci, la definizione di morte –, senza trascurare temi più generali quali la natura dell'embrione, la ricerca sulle cellule staminali, l'allocazione delle risorse in medicina, la globalizzazione della bioetica e la situazione nei paesi in via di sviluppo.

Dottor Niù. Corsivi diabolici per tragedie evitabili
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Benni, Stefano

Dottor Niù. Corsivi diabolici per tragedie evitabili

Feltrinelli Editore, 01/01/2014

Resumen: Come sta il mondo? Male. Malissimo. Sballano i governanti. Sballano i governati. Le mucche, i mari, i climi, tutta la terra sballa. E, a maggior scorno, avanzano globali e fatali, gli apostoli del nuovo. Del niù. New economy, new holidays, new way of life. Anche la Storia, la vecchia Storia dei sussidiari, cambia musica. Fra un brivido e una risata, Benni commenta, smaschera, anticipa. Diabolicamente.‟Ultima buona notizia. Il bimbo Adelmo G., di nove anni, ha vinto il primo premio al concorso 'Castelli di sabbia' con una somigliantissima scultura dei genitori, ritratti sdraiati a grandezza naturale. La bella notizia non è ancora pervenuta ai genitori, che sono spariti misteriosamente da due giorni."

Ecco la storia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Pennac, Daniel - Melaouah, Yasmina

Ecco la storia

Feltrinelli Editore, 01/03/2014

Resumen: Il romanzo parte, non casualmente, al condizionale: "Sarebbe la storiadi un dittatore agorafobico" che, volendo andare a vivere tranquillamentein Europa e sfuggire all'orribile destino predettogli da una maga, sceglie unsosia, che a sua volta sceglie un sosia, che a sua volta sceglie un sosia…Inizialmente uguale come una goccia d'acqua al dittatore, a sua volta simile aRodolfo Valentino, lentamente il sosia, per inavvertibili ma costanticambiamenti, diventa simile a Quasimodo, pur mantenendo una leggera somiglianzacon il modello originario. Il popolo di Teresina, però, attribuisce ilcambiamento all'usura della politica. Teresina, già, un piccolo stato dell'AmericaLatina, del Brasile in realtà, anche se è un nome di fantasia.E "Quello che so di Teresina" è la seconda parte del romanzo, unabreccia sul "dietro le quinte", nell'officina del romanzo, ailluminare il punto di partenza della storia, il nucleo generatore di tutta lavicenda. Abbiamo così un'incursione autobiografica, un mosaico di frammenti,paesaggi, volti, storie, lettere, voci di amici scomparsi, fino allarievocazione di un viaggio compiuto da Pennac nell'interno del Brasile seguitoda un atterraggio di emergenza a Teresina e qui, la visione, di notte, in unapiazza circolare deserta e buia, di due uomini appoggiati a una bicicletta,sotto un lampione, che ridono di una luce livida ai loro piedi. Quando Pennac ei suoi amici si avvicinano scoprono che quella luce è un vecchio televisoreaccesso, rozzamente collegato al lampione, e gli uomini stanno vedendo Lacorsa all'oro, di Chaplin. Da questo ricordo, da questa"finestra" parte tutta la storia, tutto il romanzo.La terza parte, "La finestra", narra il destino del primo sosia, ilquale, innamoratosi per caso del cinema, lascia Teresina per diventare un grandeattore. Forse vale la pena di aggiungere che in realtà riuscirà solo adiventare un sosia di Rodolfo Valentino e morirà, solo, in una salacinematografica di Chicago durante la proiezione de Il grande dittatore.Nella penultima parte, "La tentazione dell'Interno", autobiografismoe narrazione si intrecciano sapientemente alle riflessioni sulla nascita deipersonaggi. E a occupare il centro della scena è proprio un personaggio, Sonia,la maschera che trova il corpo senza vita del sosia nel cinema, che, con unpassaggio insolito, passa dallo statuto di personaggio a quello di personareale, e diventa disegnatrice, oggi anziana signora che Pennac e la moglie Minneincontrano a Parigi per saperne di più sul personaggio del sosia. Inframmezzatecosì a riflessioni e ad amabili "fuori tema", seguiamo lechiacchierate, gli incontri dell'autore con il proprio personaggio fattosipersona in carne ossa e ben disposto a fare le pulci al romanzo che la racconta,a rettificare dettagli, a storcere il naso davanti a interpretazioni che noncondivide.Raccontata la proprio storia, Sonia chiede in cambio all'autore la fine dellastoria: che ne è del secondo sosia? Come va a finire la vicenda?Ecco la storia, ovvero ci è stata raccontata una storia, che a sua voltasi basa su storie reali, che a loro volta danno vita a dei racconti, e in unasorta di cerchio magico assistiamo alla fusione delle due dimensioni.

La signora Dalloway
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Woolf, Virginia - Scalero Alessandra

La signora Dalloway

Mondadori, 11/11/2014

Resumen: Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, prepara la sua festa per la sera; Septimus Warren Smith, sopravvissuto alla "grande guerra", nel frattempo passeggia con la moglie Rexia a Regent's Park in preda ai suoi deliri. Nulla sembra legare i due, se non la citt&agrave di Londra. I due senza incontrarsi, ma passando per gli stessi luoghi, tessono il filo sottile di corrispondenze, di echi ed emozioni che crea il romanzo.

Le nonne
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Lessing, Doris - Pareschi, Monica - Dal Pra, Elena - Francis, Francesco

Le nonne

Feltrinelli Editore, 01/03/2014

Resumen: Le nonne: due amiche, che hanno più confidenza tra loro che con irispettivi mariti, alla loro scomparsa iniziano una relazione ciascuna con ilfiglio adolescente dell'altra che si protrae per anni. Poi decidono che i duegiovani devono farsi una loro vita. I ragazzi si sposano, hanno dei figli ma ilrapporto privilegiato continua…Victoria e gli Staveney: una ragazzina di colore, orfana e povera, ha unabreve relazione con un ragazzo ricco, bianco, di famiglia liberale. All'insaputadel giovane, ha una figlia e quando la bambina ha sei anni, non potendo piùmantenerla, si mette in contatto con gli Staveney che, felici di accoglierla, sirivolgono a Victoria con un atteggiamento tanto affettuoso e "politicamentecorretto" da risultare esilarante e terribile al tempo stesso. La giovanemadre capisce che, per offrire a Victoria un futuro migliore, dovrà perderla.Ma ha forse delle alternative?Un figlio dell'amore: durante la Seconda guerra mondiale un soldato,dopo orribili settimane a bordo di una nave, sbarca a Cape Town per qualchegiorno di riposo. Qui ha un breve e appassionato incontro con una giovane delluogo. Per tutta la vita lo accompagnerà la convinzione di aver concepito unfiglio e di aver condotto un'esistenza sbagliata: non avrebbe dovuto rientrarein Inghilterra e farsi una famiglia ma restare o tornare in Sudafrica, a fiancodi quella donna incontrata casualmente.

L'Italia in seconda classe
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Rumiz, Paolo

L'Italia in seconda classe

Feltrinelli Editore, 01/03/2014

Resumen: ‟Per una volta, ladies and gentlemen, non allacciatevi le cinture. Don't fasten your seat belts. Si parte in treno, la Cenerentola dei trasporti. Si fa l'Italia in seconda classe, per linee dimenticate. Buttate dunque a mare duty free, gate, flight, hostess e check-in. Lasciate le salette business a parlamentari e commendatur. Questo è un viaggio hard, fatto di scambi, pulegge, turbocompressori e carbone. E noi lo faremo, anche a costo di farci sbattere da una squinternata vagona baldracca, un glorioso rudere che cigola e scoreggia sulla rete di ferro, in attesa di rottamazione.‟In tasca, un'idea corsara. Percorrere 7480 chilometri, come la Transiberiana dagli Urali a Vladivostok. Una distanza leggendaria, un gomitolo lungo come l'Asia da srotolare dentro la Penisola. Non sappiamo ancora dove andremo e in quanto tempo consumeremo questo buono chilometrico che nessun biglietto può contenere. Sappiamo solo che il nostro è un conto alla rovescia che ci obbligherà a scendere al chilometro zero. Il treno, non l'aereo, ha fatto l'Italia. Un piccolo treno come questo che arranca tra praterie e fichi d'India. Siamo in ballo. Il viaggio comincia."

I Settanta. Da William Burroughs ai Clash, da Allen Ginsberg a Patti Smith. Avventure nella controcultura
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Miles, Barry - Fusari, Luca

I Settanta. Da William Burroughs ai Clash, da Allen Ginsberg a Patti Smith. Avventure nella controcultura

Il Saggiatore, 24/07/2014

Resumen: Greenwich Village, 6 marzo 1970. Tre esplosioni in rapida sequenza sventrano l'elegante palazzo al numero 18 dell'Undicesima Strada Ovest; dalle fiamme escono, confuse ma illese, due ragazze seminude. Domato l'incendio, le forze dell'ordine trovano in cantina più di sessanta candelotti di dinamite, una bomba anticarro e tutto l'occorrente che sarebbe servito al gruppo terroristico Weather Underground per produrre altri ordigni. È l'atto di nascita degli anni Settanta e Barry Miles è a New York per registrarne i primi, turbolenti vagiti. Giornalista inglese sbarcato negli Stati Uniti per lavorare con i grandi della Beat Generation, Miles attraversa la decade più anticonformista e trasgressiva del Novecento e ne sperimenta in prima persona la genialità e gli eccessi: è con Allen Ginsberg nella comune di Cherry Valley, dove il poeta accoglie amici, amanti e artisti newyorkesi alla ricerca di pace e disintossicazione; è nel capanno di Lawrence Ferlinghetti nel Bixby Canyon, a poca distanza da dove Jack Kerouac ha scritto Big Sur; è nel bunker di William Burroughs sulla Bowery quando "Bill", per dimostrare l'efficacia della sua pistola antiaggressione, finisce per riempire la stanza di soffocanti fumi tossici. È l'epoca di sesso, droga e rock'n'roll; della cocaina, della pornografia, delle mode estreme; delle stravaganze notturne all'Hotel Chelsea, casa di poeti come Gregory Corso e musicisti come Bob Dylan e Patti Smith, e degli spettacoli drag delle Cockettes, il gruppo teatrale fondato da Hibiscus, alias George Harris, l'hippy con il dolcevita che in una storica fotografia infila un fiore nel fucile di un militare, fuori dal Pentagono. Ossessioni, provocazioni, conquiste. Ci sono tutti i Settanta in questo memoir suggestivo, nostalgico e insieme sfavillante: gli astri di quegli anni – come le stelle visibili a Manhattan durante il famigerato blackout del luglio 1977 – bruciano con un'intensità che non accenna a spegnersi.

Rituali di corteggiamento
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Tiffany, Carrie - Roccato, Alessandro

Rituali di corteggiamento

Sonzogno, 12/02/2014

Resumen: Giratela come volete, ma noi umani siamo terribilmente simili agli animali, basta guardare gli uccelli in amore. Questo è ciò che ha sempre pensato Harry, robusto agricoltore sulla cinquantina e ornitologo per diletto. Nel bush australiano, Harry si dedica alla sua grande passione: lo studio degli uccelli selvatici. È appena arrivata una nidiata di kookaburra, che diventa per lui motivo di forte eccitazione. Puntando il binocolo sulle abitudini di queste creature affascinanti e bizzarre, Harry capisce di avere ancora molto da imparare sulla vita. E mentre osserva i pennuti e i loro rituali di seduzione, c'è chi ha puntato il proprio binocolo su di lui: è la vicina di casa, Betty. La donna si è da poco trasferita in campagna con i due figli ed è felice che il maggiore, Michael, trascorra molte ore in compagnia del contadino della porta accanto: certi non alla maniera dell'igiene scolastica, bensì con poetica crudezza, insegnando a Micheal le astuzie del corpo femminile e dell'accoppiamento. E così, tra i riti della campagna, circondati dalla sensualità della natura si accumula tra i due una crescente elettricità erotica, come alla vigilia di un temporale estivo. Questo romanzo celebra la lussuria acerba e l'amore maturo. E' un inno ai ritmi della natura: uccelli viziosi, mucche verginali, cani adorati, pecore usate in modo improprio. E, con i suoi spudorati fatti e misfatti, invita a scoprire la profondità, dolce e vertiginosa, dei rapporti umani.

Operazione spose di guerra. Storie d'amore e di emigrazione
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Cassamagnaghi, Silvia

Operazione spose di guerra. Storie d'amore e di emigrazione

Feltrinelli Editore, 26/02/2014

Resumen: "Queste ragazze avevano in comune il fatto di essere giovani – a volte giovanissime – mogli italiane e poco altro; la loro provenienza geografica e la loro estrazione sociale non avrebbero potuto essere più diverse. Come profondamente diversi erano i compagni che si erano scelte e i luoghi ai quali erano destinate."

La meretrice di Costanza
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Lorentz, Iny - Smiths-Jacob, Berta Maria Pia

La meretrice di Costanza

Beat, 13/11/2014

Resumen: Germania, 1410. Marie Schärer, figlia unica di mastro Matthis, è una ragazza di straordinaria bellezza, con il suo volto angelico, i grandi occhi color fiordaliso, i lunghi capelli biondi, il naso ben disegnato e la bocca appena arcuata, rossa come i papaveri. È inoltre erede di una cospicua fortuna, accumulata da mastro Matthis grazie ai suoi commerci con l'estero, così profittevoli da permettergli, oltre alla dimora di Costanza, un'altra residenza estivanella zona delle famiglie più altolocate e un bel podere nei pressi di Meersburg, con alcuni tra i più prosperi vigneti sulla costa settentrionale del lago. Naturale dunque che la fanciulla, diciassettenne, sia chiesta in sposa dal magister Ruppertus Splendidus, giovane erudito di appena ventiquattro anni appartenente già alla cerchia dei consiglieri del vescovo di Costanza. Naturale anche che mastro Matthis acconsenta subito alla richiesta. Ruppertus è il frutto della relazione del conte Heinrich von Keilburg con una serva. Non ha dunque diritto all'eredità del padre che spetta al figlio legittimo. Tuttavia, si occupa stabilmente degli affari del conte – uno degli uomini più potenti dell'antico ducato di Svevia e suddito dell'imperatore – e, nonostante la sua giovane età, è già un noto avvocato con la prospettiva di un futuro radioso davanti a sé. Dopo la stesura delle clausole del contratto matrimoniale – come si conviene a un'epoca che può pretendere sia messa per iscritto e debitamente firmata l'illibatezza della futura sposa – alla vigilia delle nozze accade qualcosa di sconvolgente e irreparabile. Ruppertus Splendidus piomba a casa di mastro Matthis con dei testimoni che mendacemente affermano di aver giaciuto con Marie in cambio di miseri doni. Appellandosi alle leggi della santa Chiesa e dell'imperatore, per lequali a una donna accusata di prostituzione non è concesso stare sotto un tetto onorato, il magister Ruppertus trascina Marie in prigione, dove la ragazza subisce violenza da uomini rozzi e senza scrupoli.Condannata per prostituzione, la bella figlia di mastro Matthis conosce l'esilio. Sola, in fin di vita, privata della dignità e dell'innocenza, sa di essere ormai perduta, ma la sorte le viene in soccorso: Hiltrud, una prostituta itinerante, la incontra sul suo cammino e, colpita dalla sua bellezza, decide di portarla con sé e di curarla.Marie scopre la durezza e i pericoli della vita di strada, ma apprende anche tutti i segreti della sottile arte del piacere, grazie alla quale sarà capace di sedurre uomini nobili e potenti, vicini, molto vicini a colui che untempo le ha rubato la dignità, le ricchezze e l'amore del giovane di cui era segretamente innamorata.Prima opera di una serie che ha dominato le classifiche dei libri più venduti in Germania, La meretrice di Costanza è un avvincente romanzo storico che illumina un'epoca in cui, tra abati corrotti e notabili senza scrupoli, una giovane donna lotta per la sua libertà"Lei è Iny, lui è Lorentz: sono la coppia che domina le classifiche dei libri più venduti con il loro bestseller La meretrice di Costanza, firmato Iny Lorentz".Die Welt"Intrigo dopo intrigo, La meretrice di Costanza ha venduto più di 4 milioni di copie come libro, e la serie televisiva ha realizzato un numero ancora maggiore di telespettatori".FAZ"Basta una riga per essere catturati dai libri di Iny Lorentz".Literaturreport

I doni scambiati - Una fiaba africana
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

AA.VV. - Valentinis Pia

I doni scambiati - Una fiaba africana

Rizzoli, 21/06/2014

Resumen: Una donna ha due figli. A ciascuno regala un uccello dalle piume rosse e oro. Il più piccolo dei due scambia l'uccello: con che cosa?

Codice del pubblico impiego
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Bartolini, Francesco

Codice del pubblico impiego

Casa Editrice La Tribuna, 25/11/2014

Resumen: LOpera è aggiornata con la L. 11 agosto 2014, n. 114 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa), che introduce nuove norme in materia di ricambio generazionale nella P.A.; di "turn over" e di mobilità obbligatoria e volontaria nel pubblico impiego; di permessi sindacali; di personale degli enti locali.