Incluir: todos los filtros siguientes
× Recursos libro electrónico (MLOL)

Encontrados 34105 documentos.

Milano low cost 2015
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Gherner, Bruna

Milano low cost 2015

BUR, 19/11/2014

Resumen: Grande qualità a piccoli prezzi. È il motto di questa guida che torna in libreria in una nuova edizione completamente aggiornata, con capitoli inediti e "a misura di Expo". Perché mai come oggi Milano si riscopre una città in piena trasformazione, dinamica, green e accessibile: ama i bambini, le bici, la pace dei grandi parchi, ma non rinuncia agli happening di respiro internazionale e a una vita notturna da capitale europea. Cosa c'è di meglio che scoprirla facendosi accompagnare da chi Milano la vive e la racconta ogni giorno dalle pagine di uno dei blog più seguiti in città? Grazie ai consigli di SurviveMilano conoscerete i migliori ristorantini dove il conto non spaventa, i mercati imperdibili, i musei gratuiti e i negozi di introvabili chicche vintage. Lungo capitoli e itinerari a tema pensati per grandi e piccoli, appassionati di shopping o della bicicletta, turisti e non, sperimenterete un'immersione in quanto di più bello, inaspettato e a portata di tasche Milano ha da offrire.

Come sigillo sul tuo cuore
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Dahl, Arne - Giorgetti Cima, Carmen

Come sigillo sul tuo cuore

Marsilio, 21/10/2014

Resumen: Il quinto caso del Gruppo AUna retata di polizia porta alla morte di un giovane sudafricano che si trova illegalmente in Svezia. Era davvero necessario uccidere? Paul Hjem e Kerstin Holm indagano in un caso che ha inizio nel mondo dell'immigrazione clandestina e prosegue senza tregua nell'ingannevole idillio di un'estate nordica, dove in una sorta di crociata dai toni biblici qualcuno ha deciso di farsi giustizia da sé. Un caso che porta il gruppo A sulle tracce di un killer che li costringerà a studiare a fondo la parte più inquietante delle Sacre Scritture.

Le periferie dell'umano
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Belloni, Emanuela - Savorana, Alberto - Belloni, Emanuela - Savorana, Alberto

Le periferie dell'umano

BUR, 19/11/2014

Resumen: Insicurezza dell'economia globalizzata, crisi della cultura occidentale, incertezza dei giovani e smarrimento degli adulti, nuovi diritti e difficoltà di una convivenza sociale ordinata, guerre e nuove persecuzioni: in un'epoca caratterizzata dal crollo delle antiche sicurezze, è possibile ritrovare un fondamento condiviso? Il Meeting di Rimini 2014 ha dato vita a un dialogo appassionante, in cui leader religiosi, scienziati, politici e intellettuali si sono confrontati con l'invito di papa Francesco ad andare "verso le periferie del mondo e dell'esistenza", mostrando come sia possibile affrontare la drammatica complessità della nostra epoca senza essere sconfitti, consapevoli della natura sterminata del bisogno dell'uomo e di ciò che è essenziale per vivere. I protagonisti di questo libro documentano che è possibile un rapporto positivo con la realtà e con gli altri, perché, secondo un'espressione di don Giussani, "il destino non ha lasciato solo l'uomo" e continua anche oggi a fargli compagnia attraverso l'esempio di persone capaci di affrontare ogni circostanza e ogni buio con "uno sguardo redento". Una vita alla portata di tutti, qualunque sia la periferia in cui si nasce e si vive. Con interventi di BASSETTI, BORGHESI, BUCCELLATI, CARRIQUIRY COPPENS, ECHEVARRÍA, EPIDENDIO, FILONENKO KAIGAMA, MAGATTI, MARCHIONNE, PIZZABALLA SPADARO, TOMASI, VIOLANTE, WARDUNI

Difendersi dai figli con l'intelligenza emotiva
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Goffman, D.

Difendersi dai figli con l'intelligenza emotiva

BUR, 19/11/2014

Resumen: Pianti e poppate a ogni ora quando sono neonati, capricci e richieste di ogni tipo da bambini, litigi quotidiani in fase adolescenziale, feste a casa e vestiti da lavare anche in et adulta: la nascita dei figli, oltre a rappresentare uno dei momenti più belli della vita, costituisce anche l'inizio di un lungo percorso tanto gratificante quanto arduo e faticoso. Grazie ai preziosi consigli dell'intelligenza emotiva, D. Goffman spiega come riuscire a non farsi travolgere dal vortice di impegni, imprevisti e attività che l'educazione dei figli comporta: mostrando come districarsi tra bimbi-uragano pronti a distruggere ogni cosa, adolescenti lamentosi ed eterni mammoni decisi a non muoversi da casa, questa indispensabile guida fornisce trucchi e suggerimenti per affiancare i propri figli nella crescita senza rinunciare alla propria vita.

La fantarca
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Berto, Giuseppe - Lupo, Giuseppe

La fantarca

BUR, 19/11/2014

Resumen: Nel 2160 la questione del Mezzogiorno era irrisolvibile e occorreva mandare tutti su Saturno. Su Saturno i terroni avrebbero potuto riprodursi senza pericolo per via del pianeta molto grande e non avrebbero potuto diventare pigri, perché il Sole era lontano e Saturno perennemente ricoperto da nebbie." La fantarca, scritto da Giuseppe Berto nel 1965, è la storia dell'ultimo contingente che dalla Terra parte per Saturno a bordo della nave Speranza N. 5, comandata dal capitano Don Ciccio Torchiaro. Un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo e nelle piccolezze grottesche e amare dell'umanità, una favola sorprendente che, dietro al tono scanzonato e sorridente, mette in ridicolo le assurdità che la miope superbia dell'uomo è in grado di generare: oggi come cinquant'anni fa.

Le opere di Dio
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Berto, Giuseppe - De Michelis, Cesare

Le opere di Dio

BUR, 19/11/2014

Resumen: Il fronte è vicino, gli americani sono alle porte e, insieme all'eco delle esplosioni, si fanno sempre più inquietanti le voci su cosa accadrà all'arrivo degli Alleati. Spinta dalla minaccia di un destino funesto, una famiglia contadina decide dunque di fare i bagagli nella speranza di trovare la salvezza. È così che il vecchio Mangano, con al seguito moglie, figli, nuora e nipotino di pochi anni, abbandona la cascina che fino a quel momento è stata il centro della sua esistenza e intraprende un viaggio senza meta precisa. Steso nel 1944 durante la prigionia dell'autore in Texas, Le opere di Dio è il primo romanzo che Giuseppe Berto abbia scritto: una metafora narrata degli orrori della guerra, vista come catastrofe e come enigma, sconfitta della pietà, inspiegabile silenzio di Dio.

L'isola dei senza colore
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Sacks, Oliver

L'isola dei senza colore

Adelphi, 19/11/2014

Resumen: Due viaggi in Micronesia dischiudono a Sacks una prospettiva sconfinata di orrori, meraviglie e misteri: la cecità cromatica completa ed ereditaria che si manifesta a Pingelap e Pohnpei, in una terra che è un tripudio di colori; il devastante e inspiegato lytico-bodig, che colpisce con una sorta di paralisi progressiva solo certi abitanti dell'isola di Guam, e solo quelli nati in certi anni. Sacks ci racconta questi suoi viaggi passo per passo – o meglio salto per salto dei minuscoli aerei che lo trasportano come cavallette da un'isola all'altra. Ed è come se un Melville neuro-botanico ci riconducesse alle Encantadas per metterci di fronte, con partecipazione profonda e magistrale arte narrativa, all'indecifrato rapporto fra la mente e la natura che ci circonda e di cui siamo fatti.

Su una gamba sola
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Sacks, Oliver

Su una gamba sola

Adelphi, 19/11/2014

Resumen: Un incidente di montagna in Norvegia: Oliver Sacks si ritrova su un letto con una gamba che, nella sua percezione, non gli appartiene più. All'inizio, pensa che il suo caso sia semplice e banale. Poi, si trova sprofondato in un "abisso di effetti bizzarri e anche terrificanti". Quella gamba alienata dal suo corpo lo induce a indagare "l'orrore e la meraviglia che occhieggiano dietro la vita e che sono celati, per così dire, dietro la superficie usuale della salute". Perdere la percezione di un arto lede l'immagine di se stessi, obbliga a chiedersi che cosa sia questo Sé che agisce in noi. Anche questa volta, Sacks indaga, e ci fa partecipi della sua indagine, attraverso il racconto: che sarà il racconto di uno strano viaggio "in avanti e all'indietro – perché questa sembra essere la natura del pensiero: ricondurci al suo punto di partenza, alla casa atemporale della mente". "Su una gamba" sola apparve per la prima volta nel 1984.

Vedere voci. Un viaggio nel mondo dei sordi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Sacks, Oliver

Vedere voci. Un viaggio nel mondo dei sordi

Adelphi, 19/11/2014

Resumen: In questo libro Oliver Sacks abbandona il terreno dei disturbi neurologici per indagare un altro mondo, che generalmente viene ignorato: il mondo dei sordi. Qui, come in altri casi di menomazione, Sacks riesce a scoprire che il meno può anche nascondere un più: per esempio, una capacità acutissima di sviluppare l'esperienza visiva – base, questa, su cui si è formato un affascinante linguaggio visivo, i "Segni", che permette ai sordi di costituire comunità. Ancora una volta, è l'enorme dono di empatia, in Sacks, a guidare l'indagine, che toccherà alcuni problemi fondamentali del rapporto fra parola, immagine e cervello, ma anche renderà conto di esperienze dirette dell'autore, sino alla sua partecipazione alla rivolta nell'unica università per sordi al mondo, la Gallaudet University, nel marzo 1988. Per questa nuova edizione italiana, Sacks ha scritto una prefazione nella quale delinea la storia dei sordi in Italia, e racconta della sua visita, nel novembre 1990, alla comunità dei sordi e alla scuola di via Nomentana a Roma.

Istruzioni alla servitù
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Swift, Jonathan

Istruzioni alla servitù

Adelphi, 19/11/2014

Resumen: Come e qualmente i Servitori possano e debbano disubbidire, confondere, ingannare, ridicolizzare, truffare, svergognare, umiliare i loro Padroni. Tale è l'oggetto a cui si dedica questo irresistibile trattatello, che accompagnò Swift per più di trent'anni e fu pubblicato infine nell'anno della sua morte, il 1745. Ad esso Swift confessò di dare grande importanza: e lo si può ben capire, non solo per l'incessante presenza, in queste pagine, del genio comico, ma per il loro valore in qualche modo di beffardo messaggio testamentario. Di fatto, nell'immemoriale guerra tra Servi e Padroni, questo trattatello, pur ostentando una sventata leggerezza, segna una data davvero storica e augusta. Qui Swift ha predisposto un vero manuale di sabotaggio, che ogni lettore accorto potrà facilmente trasporre dalla cucina a tutti gli altri possibili luoghi. Mostrandoci il Servitore che vessa il Padrone e lo sfrutta in ogni modo, egli ha leso l'aureola della Sovranità ben più gravemente che con un pamphlet di immediato tema politico. E insieme ha tracciato una Piccola Antropologia del Risentimento destinata ad avere molta fortuna. Ma bisognerà anche dire che Swift non sarebbe quell'immenso artista che è se per lui l'occasione, l'esempio non valessero anche e innanzitutto di per sé: così, anche trascurando le trasparenti applicazioni 'ad altro' di questo testo, non si può non rimanere incantati (ed esilarati) di fronte al quadro di nefandezze domestiche, descritte in ogni loro minuzia, che Swift ci offre, condensando a volte in poche righe intere epopee di dispetti e rappresaglie che dovevano essersi depositate per secoli, insieme alla polvere nelle case patrizie inglesi.

Il giorno dell'alleluia. Come l'Italia si è salvata dalla bancarotta
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Corbi, Alessandro - Criscuoli, Pietro

Il giorno dell'alleluia. Come l'Italia si è salvata dalla bancarotta

Nutrimenti, 18/11/2014

Resumen: Ora dopo ora, la cronaca del 12 novembre 2011, data della caduta di Silvio Berlusconi e punto di svolta della recente storia politica italiana. Il libro ripercorre con testimonianze e dettagli inediti il contesto in cui è maturata la resa del Cavaliere, confermando che non ci fu nessun complotto internazionale contro di lui, ma un tentativo disperato di far riemergere l'Italia dal buco nero della crisi finanziaria in cui era finita. Il racconto dei concitati eventi di quella giornata s'intreccia con la vicenda parallela di una compagnia di musicisti che quella sera, davanti al Quirinale, eseguirono l'Alleluia di Händel, diventando protagonisti di una foto che avrebbe fatto il giro del mondo.

Le commedie di Shakespeare. Il regno della libertà
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Krippendorff, Ekkehart

Le commedie di Shakespeare. Il regno della libertà

Fazi Editore, 19/11/2014

Resumen: Nell'anno del 450° anniversario della nascita di Shakespeare, un libro che celebra il massimo poeta inglese portando alla luce la sua eterna attualità. Quale idea del mondo, dell'uomo e della politica affiora dalle commedie di Shakespeare? Krippendorff si immerge nei testi e porta a galla un'ideale di libertà, uno slancio progressista, una visione utopica che il poeta ci ha lasciato in eredità. Nel libro sono prese in esame undici commedie: da Tanto rumore per nulla a La bisbetica domata, da I due gentiluomini di Verona a La dodicesima notte. I temi ricorrenti sono quelli che appassionano ancora i lettori di tutti i tempi: i rapporti tra i sessi, lo scontro generazionale, l'amore e la sua accettazione nella società, l'amicizia e la solidarietà. Da secoli le commedie di Shakespeare continuano a essere rappresentate in teatro dove, il pubblico mondiale assiste allo spettacolo ammirato e divertito. Ma Shakespeare, non a caso uno dei massimi conoscitori della natura umana mai esistiti, non si limita a farci ridere. Per Krippendorff nelle commedie shakespeariane è celato un nucleo politico innovativo e progressista che affronta i rapporti tra i sessi, lo scontro generazionale, l'amore e la sua accettazione nella società, l'amicizia e la solidarietà. L'autore prende in esame undici commedie: Shakespeare affronta tali argomenti ritraendo un'umanità che si scopre migliore, capace di compiere il bene e più libera. Il lieto fine che chiude ogni ultimo atto non è tanto, nell'affascinante rilettura di Krippendorff, un venire incontro alle aspettative del pubblico, ma un'esortazione a incamminarsi lungo la strada del progresso, individuale e collettivo.

Quando la Sicilia fece guerra all'Italia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Caruso, Alfio

Quando la Sicilia fece guerra all'Italia

Longanesi, 20/11/2014

Resumen: Per quanto non dichiarata, la guerra che si combatté in Sicilia tra lo sbarco anglo-americano nel 1943 e l'uccisione di Salvatore Giuliano nel 1950 fu ad altissima intensità. Cambiarono i pupi e gli scenari, ma il puparo rimase sempre il Partito unico siciliano (massoni, imprenditori, boss di Cosa Nostra, politici d'ogni colore, giudici). E suoi alla fine furono i guadagni. Sette anni di anarchia e terrore, con lo Stato ospite indesiderato. Cominciarono i grandi proprietari terrieri e i nobili per difendere anche i centimetri dei latifondi. Proseguirono gli agitatori fascisti per sabotare la leva obbligatoria. Poi avvennero le rivolte contro la politica dell'ammasso, la guerriglia per il pane, la ribellione di cento comuni, dove l'esercito per ristabilire l'ordine usò mitragliatrici, cannoni, blindati. In un misterioso agguato venne ucciso il personaggio più singolare, Antonio Canepa, professore universitario: nella sua breve vita preparò un attentato a Mussolini, guidò lo spionaggio britannico nell'isola, infiammò con un libello i cuori indipendentisti, si iscrisse clandestinamente al Pci. A intorbidare le acque provvidero la congiura per instaurare i Savoia a Palermo e l'arruolamento nell'Esercito dei volontari per l'indipendenza siciliana. Ne sarebbero discese le stragi di Portella della Ginestra e degli otto carabinieri di Feudo Nobile, sulle quali tuttora proseguono misteri e depistaggi. Nell'ombra la mafia aveva individuato in Giuliano lo strumento perfetto dei propri disegni, lo fece diventare il pericolo pubblico numero uno per contrattare con le Istituzioni il prezzo più alto possibile per la consegna. Mai Giuliano sarebbe potuto arrivare vivo in un'aula di tribunale.

Il sorriso di Dio. Alla ricerca della bellezza e della libertà dell'uomo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Casati, Angelo

Il sorriso di Dio. Alla ricerca della bellezza e della libertà dell'uomo

Il Saggiatore, 20/11/2014

Resumen: Esistono molte specie di avvicinamenti al cuore dell'uomo e al confronto con Dio. Si è imposta per molto tempo una voce secca, dura, teologale e disincantata, che ha interrogato l'esistenza con parole squadrate come pietre angolari . C'è invece un uomo tra noi che da una vita parla con voce vibrante dal profondo, attenta ai palpiti del cuore, capace di dischiuderlo e di aprirlo a pulsazioni più vaste, a sentimenti assoluti. Quest'uomo è un parroco di città. I suoi moltissimi fedeli lo chiamano semplicemente "don Angelo". Incontrarlo significa esporsi a una rivoluzione potente, che agisce con delicatezza commossa attraverso parabole, racconti di vita, brevi illuminazioni, domande di abissale innocenza. La teologia del cuore praticata da don Angelo Casati non ha minore radicalità delle formulazioni dogmatiche e asettiche, e rappresenta l'attitudine alla scoperta continua, che si inoltra nel mistero dell'esistenza e nei sensi più nascosti della Scrittura e del Vangelo. È una pratica di dialogo persistente e in qualche modo scomoda, impegnativa, perché dice che forse essere cristiani e umani oggi significa chiamare le cose con un nome diverso: le facce divengono volti, la ressa si trasforma in incontri, il fastidio in occasione. Signifi ca leggere nei volti la storia di ciascuna persona, farsi parte di questa storia ed esserne riempiti. Significa anche rileggere in quei volti ciò che è scritto nella Bibbia e, viceversa, nella Bibbia incontrare i volti e i gesti di chi affolla gli autobus alla periferia delle grandi città. Don Angelo Casati ha dedicato la sua vita e le sue omelie al "farsi prossimo", come richiedeva ai cristiani il suo grande amico Carlo Maria Martini. La via scelta sembra poco rumorosa, poco gridata, ma è estremamente coraggiosa e proviene da lontano, dai primordi della comunità raccolta intorno al Cristo, giungendo a oggi nei gesti pontificali o in quelli di un curato assetato di umanità, umanità da scovare tra i parrocchiani così come tra i baraccati, tra chi chiede di non ricevere la benedizione natalizia così come tra le suore che scelgono di vivere ai margini. È qui, in questi "piccoli scampoli di cielo, tra casa e casa", che si avverte il presentimento di essere sfi orati dal mistero della creazione, dalla vertiginosa presenza di un Dio che sorride.

Scarcity. Perché avere poco significa tanto
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Mullainathan, Sendhil - Shafir, Eldar

Scarcity. Perché avere poco significa tanto

Il Saggiatore, 20/11/2014

Resumen: Perché la povertà è così difficile da sradicare?E perché i piani per contrastarla si rivelano quasisempre inefficaci? Per combattere la povertà – lascarsità cronica di denaro – occorre cogliere il filoche la lega a tanti altri esempi di scarsità: dallamancanza di tempo di chi è oberato dagli impegnilavorativi alla solitudine di chi si trasferiscein una nuova città.Sendhil Mullainathan e Eldar Shafir dimostranoche tutte le forme di scarsità creano uno statomentale simile. La scarsità influenza, a un livellosubconscio, incontrollabile, le capacità cognitivee i comportamenti individuali e collettivi. Concentratutte le energie intellettuali sulle risorse chemancano, migliorando la prontezza e l'efficienzanel rispondere alle esigenze più pressanti. Macosì facendo "cattura" la mente: se siamo preoccupatiper la scarsità, abbiamo meno attenzioneda dedicare a tutto il resto. Diventiamo menointuitivi, meno lungimiranti, meno controllati:affrontare ristrettezze economiche riduce le capacitàcognitive di una persona più di un'interanotte insonne. In quest'ottica non solo la povertàglobale, ma anche i problemi della nostra vitaquotidiana acquistano nuova luce. La psicologiadella scarsità accomuna i venditori indiani difrutta e verdura caduti nella trappola dell'indebitamentoe gli uomini d'affari superoccupati chefaticano a prendersi cura dei figli, i coltivatori dicanna da zucchero, chi affronta una dieta e chigestisce ospedali sovraffollati.Se è vero che una scienza della scarsità c'ègià, ed è – per definizione – l'economia, gli aneddoti,le ricerche e gli esperimenti sociali di Scarcitysono un invito a ripensare l'economia tenendoconto degli effetti cognitivi, e non solo quantitativi,della scarsità. Una prospettiva che può avereapplicazioni innovative per i sistemi di welfaree le politiche di sviluppo globale, oltre che perorientare scelte e comportamenti di tutti i giorni,migliorando la qualità della nostra vita.

La marcia su Roma
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Albanese, Giulia

La marcia su Roma

Laterza, 20/11/2014

Resumen: Roma, ottobre 1922: un sistema apparentemente saldo come lo Stato liberale crolla nell'inconsapevolezza di tutti. Com'è stato possibile? Un saggio affidato a fonti poco note o del tutto inedite sottrae l'ingresso nella capitale degli squadristi alla cifra romanzesca dell'improvvisazione e lo restituisce alla sua dimensione violenta e organizzata, nella cornice d'una capillare occupazione delle città italiane. Una tesi incontestabile.Simonetta Fiori, "la Repubblica"In questo prezioso lavoro, Giulia Albanese esamina la violenza fascista dal 1919 al 1923 e segnala come essa sia stata, a dispetto di oblii e revisioni postumi, un ingrediente inseparabile dell'avanzata del regime. Non ha scoperto nulla di segreto, la documentazione è fitta e agli atti. Perché viene così facilmente obliterata? Giulia Albanese parla di ottanta anni fa, ma chi legge riconosce con allarme più di una eco di oggi, o almeno degli ultimi vent'anni.Rossana Rossanda, "il manifesto"

Lo sviluppo emotivo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Battacchi, Marco W.

Lo sviluppo emotivo

Laterza, 20/11/2014

Resumen: Una guida esauriente ai processi della crescita emozionale del bambino, dalla nascita al terzo anno di vita. Una rilettura delle teorie su natura e funzioni delle emozioni: come queste si collocano nel più ampio contesto delle relazioni interpersonali e della formazione dell'identità e qual è il loro ruolo cruciale nello sviluppo cognitivo, comunicativo e motivazionale.

Peccati di memoria. La mancata Norimberga italiana
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Battini, Michele

Peccati di memoria. La mancata Norimberga italiana

Laterza, 20/11/2014

Resumen: Questo libro racconta la storia del grande processo istruito dagli Alleati contro l'intero comando militare dell'apparato nazista in Italia operativo dal 1943 al 1945, processo che, accuratamente preparato sulla base giuridica e tecnica di quello di Norimberga, non fu però mai celebrato. Celebrarlo, infatti, avrebbe comportato da un lato il pericolo di mettere in crisi il reinserimento della Germania federale nella comunità europea, dall'altro avrebbe significato, per la classe politica del nostro paese, l'imbarazzante rischio di vedere perseguiti anche i crimini di guerra italiani. Il risultato fu che al suo posto vennero celebrati pochi e marginali dibattimenti e la questione fu ridotta alla dimensione di alcune responsabilità individuali. Per risolvere l'enigma di quell'atto mancato di giustizia e capire i limiti di quei processi minori, Michele Battini analizza la situazione politica del dopoguerra, i rapporti fra il nostro paese e gli Alleati, il doppio gioco del governo italiano di allora. Da quella vicenda scaturì una memoria della guerra e del totalitarismo selettiva e parziale, che servì ad avviare la democratizzazione dell'Europa, a scapito però di un'autentica denazificazione.

Teorie delle comunicazioni di massa
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Bentivegna, Sara

Teorie delle comunicazioni di massa

Laterza, 15/11/2014

Resumen: Il volume analizza i diversi approcci teorici che hanno segnato e accompagnato lo sviluppo e l'affermazione delle comunicazioni di massa nelle società moderne. Una illustrazione puntuale delle principali teorie fa emergere un quadro complessivo che si caratterizza per il riconoscimento del 'potere' del sistema dei media all'interno del mondo in cui viviamo. Un potere che si esercita sia riguardo ai singoli individui ââ'¬â€œnei processi di costruzione della realtàââ'¬â€œ sia rispetto ad altri sistemi che necessitano di accedere alle risorse del sistema mediale per poter conseguire determinati obiettivi (visibilità, pubblicizzazione, circolazione di informazioni, etc.).

Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline

Bettoni, Camilla

Usare un'altra lingua. Guida alla pragmatica interculturale

Laterza, 20/11/2014

Resumen: Qual è la relazione tra competenza linguistica ed efficacia comunicativa? Qual è la natura linguistica del pregiudizio interculturale? È possibile essere biculturali, oltre che bilingui? Lo si può diventare? Quali elementi pragmatici della seconda lingua insegnare in classe e con quale metodo? Se l'apprendimento linguistico è un compito soprattutto cognitivo, imparare a vivere linguisticamente un'altra cultura – dunque usarne la lingua in modo efficace e appropriato – un processo prevalentemente affettivo. In questo libro, un quadro concettuale, chiaro e articolato, delle problematiche relative alla comunicazione, al fraintendimento e al pregiudizio interculturali e alle competenze linguistiche coinvolte in questi importanti e delicati fenomeni.