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Encontrados 45 documentos.

Presto torneremo a casa
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Libros Modernos

Bab Bonde, Jessica - Bergting, Peter <1970->

Presto torneremo a casa / Jessica Bab Bonde, Peter Bergting

Einaudi ragazzi, 2019

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Resumen: Quando Tobias aveva sei anni rimase nascosto per cinquanta giorni in una soffitta per sfuggire ai nazisti. Per il suo compleanno Livia ricevette una bicicletta rossa che aveva tanto desiderato. L’anno dopo venne stabilito che gli ebrei non potevano possedere mezzi di trasporto, e Livia fu costretta a consegnarla alle autorità. Di due famiglie numerose Selma e sua sorella furono le sole a sopravvivere all’Olocausto. Quando il campo di Bergen-Belsen fu liberato Susanna era così debole che dovette essere trasportata in braccio fuori dalla baracca. In una busta teneva stretti gli occhiali e il diario che erano appartenuti a suo padre prima che morisse. Quando la Seconda guerra mondiale finì ed Emerich venne portato in ospedale aveva 21 anni, era alto 175 centimetri e pesava 34 chili. Elisabeth era sola quando arrivò in Svezia. Ma al sanatorio incontrò altri ragazzi ebrei che come lei erano sopravvissuti. E insieme formarono una piccola famiglia. Tobias, Livia, Selma, Susanna, Emerich ed Elisabeth erano bambini o adolescenti durante l’Olocausto e raccontano le loro terribili esperienze. Quel che successe a loro e alle loro famiglie. Cosa provarono. Come si sono salvati. E ciò che hanno perduto. Raccontano di fame, scuole interrotte, famiglie divise, sogni infranti. Ma anche di una nuova accoglienza dopo la guerra, e di come si può continuare a vivere, nonostante tutto.

L'asino del Messia
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Libros Modernos

Goldkorn, Wlodek <giornalista>

L'asino del Messia / Wlodek Goldkorn

Feltrinelli, 2019

Resumen: "Guarda, questi sono i luoghi di re David, dei profeti". Nel 1968 Wlodek Goldkorn è un ragazzo gettato dal cuore dell'Europa alle strade di Gerusalemme. Con la sua famiglia è costretto a lasciare Varsavia, da apolide, da "non cittadino", e va in Israele, per trovare una terra in cui poter essere libero. Da un luogo perduto a un luogo da conquistare. "Osservavo mio padre, con le mani saldamente aggrappate alle assi del camioncino. Era di fronte a me. Lo sguardo rivolto fuori, i miei occhi pieni della curiosità di imparare a memoria il nuovo paesaggio della patria". Goldkorn prova interesse per la sua nuova terra, ma anche attrazione per tutto ciò che è arabo. Con un esercizio della memoria, lo stesso protagonista del "Bambino nella neve" racconta Israele e Gerusalemme: non solo la città reale, ma anche le altre Gerusalemme, immaginarie e sognate. Riflette sui simboli e sulle identità, su quella sovrapposizione dei ricordi e dei luoghi che ha qualcosa di morboso e artificiale. Parla dello scarto fra l'ideale sionista di creare un ebreo nuovo, pioniere e agricoltore, e la realtà che ha riprodotto il vecchio mondo, popolato dai fantasmi della Shoah. Ma si dichiara innamorato della lingua ebraica e della grande letteratura israeliana, quella di Amos Oz e di Lea Goldberg. La chiave del suo racconto è la nostalgia del futuro, che mette in moto il bisogno di ricostruire un passato denso di dolore e di violenza, ma anche il desiderio di conoscere e amare che appartiene a ogni adolescente impegnato nella fatica di diventare uomo.

Tralummescuro
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Guccini, Francesco <1940->

Tralummescuro : ballata per un paese al tramonto / Francesco Guccini

Giunti, 2019

Resumen: "Radici" è il titolo di uno dei primi album di Francesco Guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. Radici sono quelle che lo legano a Pàvana - piccolo paese tra Emilia e Toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera Macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori - e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. Oggi Pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. È in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. Rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. Tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. Francesco Guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.

La mattina dopo
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Libros Modernos

Calabresi, Mario <1970->

La mattina dopo / Mario Calabresi

Mondadori, 2019

Resumen: Quando si perde un genitore, un compagno, un figlio, un lavoro, una sfida decisiva, quando si commette un errore, quando si va in pensione o ci si trasferisce, c'è sempre una mattina dopo. Un senso di vuoto, una vertigine. Che ci prende quando ci accorgiamo che qualcosa o qualcuno che avevamo da anni, e pensavamo avremmo avuto per sempre, improvvisamente non c'è più. Perché dopo una perdita o un cambiamento arriva sempre il momento in cui capiamo che la vita va avanti, sì, ma niente è più come prima, e noi non siamo più quelli di ieri. Un risveglio che è inevitabilmente un nuovo inizio. Una cesura dal passato, un da oggi in poi . A questo momento, delicato e cruciale, Mario Calabresi dedica il suo nuovo libro, partendo dal proprio vissuto per poi aprirsi alle esperienze altrui. E racconta così prospettive e vite diverse, che hanno tutte in comune la lotta per ricominciare, a partire dalla mattina dopo. Per Daniela è dopo l'incidente in cui ha perso l'uso delle gambe, per Damiano è dopo il disastro aereo a cui è sopravvissuto, per Gemma è dopo la perdita del marito. Ma è anche un viaggio nel passato familiare, con la storia di Carlo e del suo rifiuto di prendere la tessera del fascismo, che gli costò il posto di lavoro ma gli aprì una nuova vita felice. Storie di resilienza, di coraggio, di cambiamento, storie di persone che hanno trovato la forza di guardare oltre il dolore dell'oggi, per ricostruirsi un domani. Perché, realizza Calabresi, «il giorno dopo finisce quando i conti sono regolati, quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato».

Quel che so di lei
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Guerritore, Monica <1958->

Quel che so di lei : donne prigioniere di amori straordinari / di Monica Guerritore

Longanesi, 2019

Resumen: Giulia Trigona, zia di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, viene trovata morta il 2 marzo 1911 in un albergaccio vicino alla stazione Termini. È stata uccisa dal suo amante, al quale aveva concesso un ultimo appuntamento. Un femminicidio feroce, uno schema che ancora oggi si ripete: le donne abbassano le difese, non guardano con i mille occhi dei lupi, credono nell’amore come lo vedono gli occhi dei bambini e tentano la via nuova con lo stesso sguardo e lo stesso cuore di ieri. Ma vengono annientate da uomini che ne spezzano il volo. Cosa cercava, Giulia, in quella squallida stanzetta? Monica Guerritore le si è messa accanto e, nel tempo dilatato di quel pomeriggio di marzo che conduce Giulia alla stanza dove troverà la morte, rivive i momenti fatali che l’hanno portata fin lì. A guidarla in questo viaggio saranno apparizioni, figure della mente come Emma Bovary, la Lupa, Oriana Fallaci, Carmen, la Signorina Giulia. In ognuna di loro vive un racconto immutabile, specchio o eco di un percorso femminile di solitudine, desiderio e perdizione, tanto reale che quando lo riconosciamo il nostro cuore ha un sussulto. Sono otto grandi personaggi femminili che l’autrice ha interpretato nella sua carriera. Le loro storie tessono un filo rosso di sangue e passione. Prenderne consapevolezza può permetterci di lasciare andare le nostre compagne di ieri per specchiarci, nuove, in un racconto del femminile ancora tutto da scrivere. Magari abbandonando il pianto per ballare al ritmo di una ritrovata, leggera dolcezza.

La vita inizia dove finisce il divano
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Libros Modernos

Benini, Veronica <1976->

La vita inizia dove finisce il divano / Veronica @Spora Benini

DeAgostini, 2019

Resumen: Che cosa succede quando ti rendi conto che la tua vita ti sta stretta? Che non ti corrisponde, perché è fondata sulle aspettative degli altri? Moltissime persone sentono una profonda esigenza di cambiare, ma è così difficile capire quando è arrivato il momento di dire “basta”, e vedere la via per farlo davvero. A 33 anni, Veronica vive a Parigi, ha un ottimo lavoro, un marito, una casa. Ha perfino comprato il divano che sognava da bambina. Ma nel giro di una notte la terra le viene meno sotto i piedi: un cancro al collo dell’utero, il marito che chiede il divorzio, le cose di ogni giorno che sembrano perdere senso. Mentre cerca di capire come rialzarsi, Veronica apre un blog e un account Twitter, e trova online una community pronta a seguirla e sostenerla. Si fa strada la pazza idea di mollare tutto e andare a vivere in un furgone Volkswagen: non per fare una vacanza “da hippie”, ma per cominciare una vita completamente nuova in Italia, dedicandosi a un’attività ideata, pianificata e lanciata da lei, infischiandosene del giudizio degli altri (perché si sa, dal divano sono tutti furgonisti). E che importa se ancora non ha la patente! Comincia così un’avventura on the road – fra autisti trovati su Twitter, amicizie straordinarie e iniziative social che sfociano nella vita reale – ma anche una storia imprenditoriale di successo che diventa un modello per moltissime donne. “Spora” è il nickname di Veronica sul web, ma è diventata anche una SRL. “Spora” è un personaggio che dà voce a tutte quelle persone che sono ancora e sempre alla ricerca di sé stesse e della propria personale strada verso la felicità. “Spora” è la protagonista di questo libro in cui – partendo dalla sua storia e dalle esperienze vissute sulla sua pelle – Veronica dimostra che si può rinascere, si può credere in sé stesse, si può ricominciare. Perché l’Ormai non esiste.

Il gusto della felicità in 50 ricette
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Libros Modernos

Bianchi, Marco <1978->

Il gusto della felicità in 50 ricette / Marco Bianchi

HarperCollins, 2019

Resumen: Oggi per la prima volta Marco ha deciso di raccontarsi, ripercorrendo i momenti più importanti, gli incontri, gli aneddoti e i ricordi che lo hanno reso la persona che i suoi tantissimi fan conoscono e amano. E lo fa attraverso 50 ricette facili e gustose, ma sempre perfettamente bilanciate, che aiutano il nostro organismo a trovare e mantenere quel benessere emotivo e fisico che è fondamentale per la nostra salute. Il tutto, come sempre, condito da suggerimenti per rendere deliziose anche le ricette più salutari e da "pillole di scienza" che spiegano le virtù di cibi e nutrienti. Perché se c'è una cosa che Marco ha imparato in questi primi quarant'anni e che vuole trasmetterci è che una sana e corretta alimentazione è la chiave della felicità.

Heimat
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Libros Modernos

Krug, Nora <1977->

Heimat : l'album di una famiglia tedesca / Nora Krug ; traduzione di Giovanna Granato

Einaudi, 2019

Resumen: Una giovane donna alla ricerca delle proprie radici che affondano nel periodo e nel luogo piú complessi del Novecento: la Germania hitleriana. Nora Krug setaccia archivi, colleziona foto, scova cimeli, rievoca memorie per ricostruire le vicende della sua famiglia e comprendere che ruolo essa abbia avuto durante il Nazismo. Il risultato, poetico e commovente, è una graphic novel di rara potenza immaginifica che si interroga su un senso di colpa collettivo che non accenna a disperdersi.

Siamo Palermo
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Libros Modernos

Agnello Hornby, Simonetta <1945-> - Cuticchio, Mimmo <1948->

Siamo Palermo / Simonetta Agnello Hornby, Mimmo Cuticchio

Mondadori, 2019

Resumen: Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.

Un continuo essere alunni
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Libros Modernos

Turroni, Paola <1971-> - Santini, Cristiana <1965->

Un continuo essere alunni : un'esperienza pedagogica e comunitaria senza confini / Paola Turroni, Cristiana Santini ; prefazione di Andrea Canevaro

Lindau, 2019

Resumen: Nel 1965 don Paolo Tonucci andò come missionario ed educatore nella zona di Salvador de Bahia, in Brasile, pensando di portare verità e aiuto a persone in difficoltà. Fu profondamente cambiato da quel viaggio, così come quel mondo lontano cambiò nell’incontro con lui. Molti anni dopo, una scrittrice e poetessa e una psicoanalista si imbattono nei suoi scritti dell’epoca e capiscono che quell’esperienza non è esaurita e può ancora essere una fonte di rinnovamento esistenziale. Attraverso la narrazione di fatti e personaggi legati alla comunità fondata da don Paolo, arricchita da approfondimenti analitici, Paola Turroni e Cristiana Santini portano alla luce un modo umanizzante di intendere l’educazione, in grado di proporre sorprese e suscitare un inatteso stupore. Educare è sempre l’incontro con un paese straniero, significa andare a casa di qualcuno per portare qualcosa di proprio. Può essere una invasione oppure uno scambio. Le autrici hanno voluto approfondire il delicato tema dell’educazione facendosi insegnare da una esperienza concreta ed estrema: l’esperienza missionaria di don Paolo Tonucci. Colpite dalle sue lettere, dalla sua idea di farsi “concime”, di saper scomparire, di divenire alunni per imparare a essere maestri, hanno incontrato il popolo da cui egli scriveva di essere stato educato, per farsi raccontare, per raccogliere quei frutti che egli sperava di aiutare a crescere. Il titolo “Un continuo essere alunni”, riprende una frase di don Paolo Tonucci e ci indica lo spirito del libro che si muove fra storie, emozioni, visioni, vite, umanità e il desiderio di capire, di sapere qualcosa di più sulla relazione educativa, sulle relazioni, sull’essere umano, per mezzo di riflessioni guidate dallo strumento teorico della Psicoanalisi, perché la teoria serva a estrapolare ciò che la vita può insegnarci e non viceversa.

L’inferno è un posto molto piccolo
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Libros Modernos

L’inferno è un posto molto piccolo : voci dall’isolamento carcerario / a cura di Jean Casella, James Ridgeway, Sarah Shourd ; traduzione di Luisa Ravagnani ; contributi di Todd L. Ashker ... [et al.]

A, 2019

Resumen: Lo Special Rapporteur on Torture delle Nazioni Unite, nel suo report del 2011 ha definito l’uso dell’isolamento per più di quindici giorni come trattamento inumano o degradante se non addirittura come tortura. Tale forma di detenzione esasperatamente punitiva coinvolge più di 80.000 persone recluse negli Stati Uniti d’America e solleva una moltitudine di doverose perplessità in tema di compatibilità del suo utilizzo con la tutela dei diritti umani dei detenuti. La raccolta della maggior parte dei saggi pubblicati nel volume scaturisce proprio da quei “buchi” senza finestre e senza aria naturale nei quali gli autori sono lasciati, come morti viventi, a volte anche per più di trent’anni.

Cronista del disagio autistico
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Libros Modernos

Pamparana, Andrea <1953->

Cronista del disagio autistico / Andrea Pamparana

Aracne, 2019

Resumen: Il bambino affetto da autismo ha lo stesso sguardo di un lupo. Ti fissa come se non esistessi, attraversandoti come una lastra di vetro. Fin dai primi mesi di vita, la sua attenzione non è rivolta agli occhi della madre ma alla bocca, rifugge dal riconoscimento facciale che gli crea ansia e insicurezza. È come un orsacchiotto abbandonato vicino a una sedia. Questo testo osserva la sindrome dal punto di vista delle famiglie che vivono il dramma quotidiano della battaglia contro le istituzioni, la burocrazia e i pregiudizi, attraverso le testimonianze di madri e padri raccolte dall’Indignato speciale. L’indagine si avvale del contributo scientifico di neuropsichiatri, assistenti sociali, pedagogisti, associazioni di familiari.

Grammatica dell'integrazione
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Libros Modernos

Ongini, Vinicio <1956->

Grammatica dell'integrazione : italiani e stranieri a scuola insieme / Vinicio Ongini

Laterza, 2019

Resumen: Un racconto prezioso delle tante realtà che nella scuola italiana da anni praticano l’integrazione a firma del maestro Vinicio Ongini, uno dei massimi esperti di questo tema nel nostro paese. L’integrazione tra italiani e stranieri è a scuola una realtà. Il libro chiama a raccolta i protagonisti delle tante esperienze positive in atto da anni nelle aule del nostro paese: insegnanti, presidi, alunni, sindaci, genitori, artisti mostrano i tanti modi in cui l’integrazione si declina. Si incontreranno in queste pagine i ‘costruttori di ponti’ delle scuole dell’infanzia e gli esercizi di ‘buon senso’ degli studenti; si racconteranno i tentativi di convivenza e di resistenza quotidiana nei comuni e nelle periferie delle città. Si prenderanno molto sul serio le preoccupazioni e le paure delle famiglie. L’integrazione è certamente un aiuto a chi è in difficoltà, ma può essere un arricchimento per tutti: un buon numero di studenti ‘stranieri’ conosce le lingue e il mondo meglio degli studenti italiani;alcuni di loro proseguono gli studi superiori e poi si iscrivono all’università, un chiaro segnale di fiducia e speranza nel futuro. Fare integrazione vuol dire allora costruire legami di comunità e scoprire che l’influenza reciproca può essere vantaggiosa per tutti. Nel tempo dell’‘emergenza migranti’, di ‘prima gli italiani’, abbiamo bisogno più che mai di una ‘grammatica dell’integrazione’ che insegni a costruire nuove visioni di futuro.

Mio fratello Carlo
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Libros Modernos

Vanzina, Enrico <1949->

Mio fratello Carlo / Enrico Vanzina

HarperCollins, 2019

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  • Ejemplares totales: 2
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Resumen: Insieme sono una parte importante della storia cinematografica e di costume italiana e per questo “Mio fratello Carlo” di Enrico Vanzina è il tassello di un’esperienza personale e collettiva che è difficile da dimenticare. I fratelli Vanzina sono da tanti anni sugli schermi con i loro film, ma in pochi sanno che il loro sodalizio, brutalmente interrotto dalla morte di Carlo, nasce da un’intesa fraterna ben più importante. Sessant’anni di esperienze, di momenti di salita e di discesa, di successi, risate, di televisione e di cinema, sempre insieme. Poi è arrivato l’annuncio della malattia e la graduale scomparsa nel giro di un anno di Carlo. Ad Enrico è rimasto l’attonito dolore, lo smarrimento e il ricordo e una riflessione più generale sul senso dell’esistenza e su quel carro che sembra portarci avanti e indietro da mondi diversi, imperturbabili e incomunicabili. In “Mio fratello Carlo” c’è tutto il dolore e la scoperta di non essere nessuno di fronte alla morte che ti porta via chi hai di più caro al mondo. Enrico Vanzina compie così un gesto quasi rivoluzionario per riuscire a diventare parte di un grande tutto, per sentirsi vicino al fratello, anche dopo la sua morte.

Dolor y gloria
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Dolor y gloria / scritto e diretto da Almodovar ; [Antonio Banderas ... et al. ; e con la partecipazione speciale di Penelope Cruz]

Warner Bros. Entertainment, 2019

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  • Ejemplares totales: 2
  • Prestable a partir de: 13/03/2021

Resumen: Racconta una serie di ricongiungimenti di Salvador Mallo, un regista cinematografico oramai sul viale del tramonto. Alcuni sono fisici, altri ricordati: la sua infanzia negli anni ‘60 quando emigrò con i suoi genitori a Paterna, un comune situato nella provincia di Valencia, in cerca di fortuna; il primo desiderio; il suo primo amore da adulto nella Madrid degli anni ‘80; il dolore della rottura di questo amore quando era ancora vivo e palpitante; la scrittura come unica terapia per dimenticare l’indimenticabile; la precoce scoperta del cinema ed il senso del vuoto, l’incommensurabile vuoto causato dall’impossibilità di continuare a girare film. Dolor y Gloria parla della creazione artistica, della difficoltà di separarla dalla propria vita e dalle passioni che le danno significato e speranza. Nel recupero del suo passato, Salvador sente l’urgente necessità di narrarlo, e in quel bisogno, trova anche la sua salvezza.

Qualcuno da amare e qualcosa da mangiare
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Libros Modernos

Biagiarelli, Lorenzo <1990->

Qualcuno da amare e qualcosa da mangiare : ricette, storie e incontri di pura felicità / Lorenzo Biagiarelli

DeAgostini, 2019

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Resumen: Quante sono le cose che ci nutrono, nella vita? Potrebbe essere un incontro fortuito, su un marciapiedi di Londra, tra una bellissima ragazza coreana e un tipo che si è trasferito da Cremona per diventare una rockstar ma è stato appena licenziato in tronco da una caffetteria. O la frittata della nonna. O il momento in cui una mamma insegna per la prima volta come fare una cheesecake al suo bambino. O una chiacchierata, nell'ora più tranquilla, tra il cuoco kosovaro di un pub serbo e un barista italiano, mentre preparano una carbonara senza pecorino né guanciale chiedendosi se davvero la vita è rischio, come diceva Vittorio Gassman in Sleepers. O il volo traballante di una compagnia indiana, dove due innamorati si tengono per mano pregando di sopravvivere almeno fino al prossimo tandoori di pollo. O il curry preparato da un napoletano per festeggiare l'amicizia tra due padri separati, che diventa quasi una parentela. O i mac and cheese di una cena per soli uomini, uno dei quali ha dodici anni. O il primo kebab, lezione di vita e di apertura al mondo. Oppure il momento in cui quella cucina dove un giorno sei entrato per preparare dei gamberi diventa la cucina di casa tua. D'altra parte, non esistono a questo mondo altre ragioni per cui mettersi ai fornelli se non queste due: la sopravvivenza e l'amore.

Pesce d'aprile
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Libros Modernos

Spada, Daniela <1964-> - Bocci, Cesare <1957->

Pesce d'aprile : [lo scherzo del destino che ci ha reso più forti] / Daniela Spada e Cesare Bocci

Sperling & Kupfer, 2019

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Resumen: La prima domenica a casa dopo il parto con la piccola Mia che aspetta di essere allattata, poi un improvviso dolore cancella tutto. È il 1° aprile 2000. Daniela Spada si risveglierà dal coma dopo venti giorni per ritrovarsi in un incubo ancora più grande: il lungo percorso per riprendersi dalle conseguenze di un ictus bastardo che ha colpito il cervelletto. «Non camminerà più», avverte il medico. «Certo che lo farà!» risponde il suo compagno Cesare Bocci, il volto televisivo di Mimì Augello e di tante fiction di successo, che ha più fiducia nella forza della sua donna che nelle diagnosi. E il tempo gli dà ragione: lottando contro il dolore e lo sconforto, contro un servizio sanitario a volte poco umano, e contro il rimpianto per tutto quello che l'ictus si è portato via – i primi mesi di Mia, il lavoro, la moto, il sax, lo sci d'acqua, il ballo... Daniela si è rimessa in piedi, più coraggiosa di ogni pronostico: ha ripreso a guidare, si è inventata una nuova professione e ha recuperato giorno dopo giorno il rapporto speciale con la figlia. A distanza di sedici anni, Daniela e Cesare hanno deciso di raccontare la loro storia, per dimostrare che un ictus non è la fine del mondo e, a modo suo, ha lasciato anche inattesi regali: straordinarie prove d'affetto, la scoperta di una forza insospettata , una famiglia sempre più solida. Perché, come dice Daniela, «invece di pensare a quello che non potete più fare, pensate a quello che avete in più».

Guerra e pane
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Libros Modernos

Oggero, Margherita <1940->

Guerra e pane / Margherita Oggero

Slow Food, 2019

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Resumen: «Quando mio padre tornò a casa io non lo riconobbi. A dire il vero non l’avevo mai conosciuto, perché dopo il giugno del ’40 era stato richiamato sotto le armi e successivamente inghiottito e travolto dalla faciloneria con cui la guerra era stata progettata…». Inizia così il racconto di Margherita Oggero, un ritratto domestico che ci fa entrare in punta di piedi nell’infanzia di una delle maggiori scrittrici italiane contemporanee. Sullo sfondo della Torino dei bombardamenti e dell’immediato dopoguerra, l’autrice tratteggia, con disincanto e ironia garbata, una quotidianità fatta di piccoli gesti e riti familiari spesso legati al cibo. Pagine emozionanti che raccontano la vita nel nostro paese, in bilico tra le culture contadina e industriale, dove incontriamo i familiari di Margherita e i piatti della sua infanzia. Il volume si chiude con un piccolo approfondimento sulla storia del baracchino e con il ricettario della memoria dell'autrice: panada, panissa, minestra con semolino e riso con latte e castagne.

Niente è impossibile
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Jornet, Kilian <1987->

Niente è impossibile / Kilian Jornet ; traduzione di Roberta Bovaia

Solferino, 2019

Resumen: Kilian Jornet si definisce un «masochista». Fin da ragazzino, ha studiato ossessivamente il proprio corpo e le reazioni della mente, per allargare costantemente il perimetro del proprio limite, fisico e psichico. Quanto a lungo si può correre restando digiuni? O senza bere? O senza riposare? Quando è giusto andare avanti in condizioni atmosferiche proibitive? Qual è la linea di confine che il fisico ci impone? Kilian ha portato il proprio all'estremo delle sue possibilità, raggiungendo record che hanno lasciato il mondo senza fiato. Con apparente leggerezza e semplicità - «non ho fatto altro che mettere un piede davanti all'altro un po' più velocemente degli altri» dice - ha infranto il muro dell'impossibile. Però niente, in quello che fa, è frutto di azzardo: Kilian sa che la fortuna è «volubile e bisogna lavorare tanto e senza tregua per tenersela stretta» e che la paura «è una medaglia a due facce: il dritto ci permette di superare tutti i freni psicologici, ignorandoli, e di capire realmente fin dove possiamo arrivare; il rovescio ci porta, se non sappiamo ascoltarlo bene, verso l'abisso». Rinunciare a un'impresa a lungo vagheggiata, perché non si è sufficientemente pronti o perché la situazione non lo permette, è la più grande prova di coraggio. Con questa forza e questi principi, Kilian ha allenato il fisico e la mente, predisponendosi sia a raggiungere i traguardi più arditi sia a mancarli. Si è spinto alle frontiere della resistenza umana, e alcune sue imprese, come la doppia ascensione all'Everest in una settimana, sono quasi impossibili da replicare. Al culmine della propria carriera di skyrunner e scialpinista, l'atleta spagnolo racconta la propria esperienza nel suo libro più intimo e sincero. "Niente è impossibile" ci trasmette una lezione fondamentale, che ci spinge a impegnarci al massimo per realizzare i nostri sogni, a correre con passione e libertà e, soprattutto, ad amare e rispettare la bellezza selvaggia della montagna.

Uomini e soldi
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Libros Modernos

Basilico, Paolo <1959->

Uomini e soldi : il racconto di una vita svela i segreti per investire con successo / Paolo Basilico

Rizzoli, 2019

Resumen: "La verità è che in alcune circostanze, quando si parla di denaro, noi abbiamo un'unica possibilità di salvezza: quella di legarci mani e piedi. Il suono che le Sirene emettono è semplicemente troppo forte per potergli resistere." A invitarci a seguire l'esempio di Ulisse, anzi a "tenere una copia dell'Odissea sulla scrivania", è Paolo Basilico, uno dei grandi protagonisti, in Italia e non solo, della finanza e della gestione del risparmio. Dopo la laurea alla Bocconi e uno stage a Wall Street, ha cominciato a lavorare in Borsa nel 1984, in coincidenza con il primo vero boom di Piazza Affari. Entrato nella Mediobanca di Cuccia, Maranghi e Braggiotti, partecipa alla prima grande ondata di privatizzazioni. Nel 1992 passa a una start-up anglo-italiana mentre si abbatte la tempesta perfetta di Tangentopoli, crisi del debito pubblico e svalutazione della lira. Da quando diventa imprenditore in proprio fondando il Gruppo Kairos, nel 1999, i crolli peggiori (lo scoppio della bolla di internet nel 2000, la tragedia delle Torri Gemelle nel 2001, il fallimento della Lehman Brothers nel 2008, i rischi di default nel 2011...) si alternano ai rialzi più esplosivi. Questo libro è il racconto di un movimentato viaggio al centro della finanza che diventa l'occasione per spiegare con estrema chiarezza come funziona la macchina economica e finanziaria, come possiamo sfuggire alle trappole logiche e psicologiche in cui finiamo fatalmente per cadere quando dobbiamo prendere decisioni che toccano i soldi, quali sono i principi a cui attenersi per investire con successo.