843.92 Narrativa francese. 2000- [22]

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Cento pagine bianche
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Massarotto, Cyril

Cento pagine bianche / Cyril Massarotto ; traduzione di Maria Moresco

Milano : Piemme, 2011

Resumen: Da quando Julia, la donna che ama, se ne è andata con un altro, il protagonista non sa più guardare al domani. Forse è per questo che l'amato nonno gli lascia in eredità solo un taccuino rilegato in cuoio con cento pagine bianche, dalle proprietà, a suo dire, magiche. Un taccuino che non ha prezzo, che gli segnerà la vita. Dapprima scettico, il giovane si ricrede il giorno in cui scrive su una pagina un ricordo, e all'improvviso quello si materializza intorno a lui, vivido e palpabile come fosse vero. La cagnolina della sua infanzia, l'insegnante di flauto, i nonni teneramente abbracciati sulla spiaggia, l'incontro con Julia: in breve, il passato diventa una droga. Un ricordo dopo l'altro, le pagine del taccuino si assottigliano e intanto il giovane dimentica di avere un presente. Conosce Clarisse, che lo ama profondamente e con cui trascorre una notte appassionata, ma non riesce a staccarsi da Julia, che intanto si è rifatta viva portando con sé una bambina. Confuso su se stesso e sui propri sentimenti, sempre più imprigionato in un passato da cui non sa uscire, lacerato dai dubbi del cuore, e ormai arrivato alle ultime pagine del taccuino, l'uomo dovrà affrontare i fantasmi in carne e ossa della gelosia, dell'invidia e della perdita prima di imparare una lezione davvero preziosa: i ricordi migliori sono quelli che dobbiamo ancora costruire.

Ricordati di essere felice
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Orban, Christine

Ricordati di essere felice / Christine Orban

Milano : Piemme, 2011

Resumen: Marie ha quattordici anni e vive nel paese dei fiori d'arancio, degli hammam, del té alla menta e delle spezie: il Marocco. Ha una vita tranquilla a Fédala, una città di mare dove non succede mai niente, c'è sempre il sole, fa sempre caldo e il mare è sempre azzurro. Le sue giornate si dividono tra la scuola e i pomeriggi in spiaggia con la sua migliore amica Sophie e il fidanzatino Bobby. Marie si annoia; la sua paura più grande è diventare come la mamma: una donna all'antica, senza brio né desideri, adagiata nel suo ruolo di moglie e madre, un po' grigia, almeno così appare a lei. Soprattutto a confronto con Fifi, la cugina della mamma. Fifi torna a Fédala solo d'estate, perché vive in Francia. Quando sbarca all'aeroporto, colorata dalla testa ai piedi, a Marie sembra che sia tutta Parigi ad arrivare. L'eldorado dei tacchi a spillo, dei saldi, del traffico a tutte le ore e della Tour Eiffel in trasferta marocchina. La vita ha senso solo se sei magra e vivi a Parigi le ripete Fifi, e Marie si vede già proiettata nella città delle occasioni. Ma quando si trasferisce lì per studiare, si rende conto che le cose non stanno esattamente come Fifi le racconta. Tra feste, corteggiamenti, disillusioni, Marie impara il vero significato dell'amicizia e dell'amore. Ricordati di essere felice le diceva sempre suo padre. Solo da lontano, Marie capisce che la felicità è come quegli oggetti semplici della cui mancanza ci accorgiamo solo quando li abbiamo persi.

Il maestro di blu
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Bleys, Olivier <1970->

Il maestro di blu / Olivier Bleys ; traduzione di Maria Moresco

Piemme, 2011

Resumen: Francia, XV secolo. Secondo la tradizione, ogni tintore è specializzato in un colore, e i segreti di quell'arte si tramandano di padre in figlio come una preziosa eredità. Il destino di Simon, figlio di uno dei tintori più noti, è il rosso. E mastro Lucas, suo padre, tutto potrebbe accettare fuorché lui diventasse un tintore di blu. Passi il giallo, che con il rosso è imparentato, ma il blu... Il blu è freddo, è il colore delle nuvole che portano la grandine, blu è la pelle dei naufraghi restituiti dal mare. E poi suo figlio è persino nato con il marchio di fabbrica, una macchia rossa sulla faccia. Ma Simon è attratto dal blu come da un moto di intimità. Un colore che nasce dal cielo non può essere tanto cattivo. E quando un giorno il destino mette sulla sua strada Joachim Fressard, commerciante di pastello, la pianta da cui si ricava il blu, Simon decide di seguirlo. Joachim però non è quello che appare, è un avido manipolatore, capace di qualunque cosa per il proprio interesse. Simon, accecato dall'ossessione per un colore e dall'amore per una donna, arriva a vendergli il suo talento e la sua anima. Quando, dopo centinaia di tentativi, avrà ottenuto il blu perfetto, Simon sarà costretto a fare i conti con un colore che conosce molto bene: il rosso sangue.

Il mondo prima del buio
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Humbert, Fabrice

Il mondo prima del buio / Fabrice Humbert

Milano : Piemme, 2011

Resumen: Spesso i segreti di famiglia sono il prezzo della rispettabilità. E più la famiglia è rispettabile, più inconfessabili sono i segreti. Come scopre sulla sua pelle un giovane professore francese il giorno in cui, in gita scolastica a Buchenwald, vede in una foto un prigioniero che assomiglia come una goccia d'acqua a suo padre. Eppure nessuno nella famiglia Fabre, borghese fino al midollo, con il nonno sottoprefetto ai tempi dell'occupazione nazista, ha mai conosciuto i campi di sterminio. Spinto dalla curiosità e dalle risposte evasive del padre, l'uomo inizia a indagare. Quella che emerge poco alla volta è la storia di due famiglie nella Francia degli anni Trenta: i ricchi Fabre e i Wagner, ebrei di umili origini. La storia di David Wagner, affascinante e ambizioso, e della bellissima Virginie, moglie di Marcel Fabre. La storia di un amore proibito, di un fuoco che una volta acceso non può far altro che bruciare. Incurante di ben altri fuochi, che dalla Germania si estendono ovunque. Si sa che gli amanti bastano a se stessi. Mentre procede nella ricerca, il giovane professore avverte che dietro la compostezza senza cedimenti della sua famiglia si celano sentimenti torbidi e cupi, come un fiume carsico che sente scorrere anche dentro di sé. Perché non ci si sbarazza facilmente del passato familiare, anche quando non lo si conosce. Seguendo le tracce di David Wagner, rivivendo con lui i giorni infernali del campo di concentramento, il giovane si ritrova faccia a faccia con sconvolgenti verità.

Le ossa di Satana
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La Higuera, Luis de

Le ossa di Satana / Luis de La Higuera ; traduzione di Paola Lanterna

Milano : Piemme, 2011

Resumen: Vaticano, 1654. I dogmi sono il fondamento della supremazia della Chiesa. Sono e devono restare inattaccabili. L'Inquisizione vigila e con le sue lunghe mani ha il mandato di perquisire i più nascosti recessi del mondo per impedire che neppure il minimo dubbio si insinui nelle coscienze. Per questo, quando in un piccolo villaggio della Provenza vengono alla luce ossa di enormi dimensioni che non appartengono a nessuna specie conosciuta, le stanze deL Vaticano tremano. Tutte le spiegazioni contrastano con la Bibbia, soprattutto quella che a un certo punto si diffonde: che si tratti delle ossa di Satana. Perché se così fosse, se il diavolo fosse morto, a chi si dovrebbe attribuire la colpa dei mali del mondo se non a Dio stesso? Lavorel, studioso esperto di gigantologia, arriva sul posto insieme all'allievo Zénon, medico ateo e illuminato, trafugatore di cadaveri a fini di studio e per questo in fuga da Parigi e tacciato di eresia. Zénon non vede nulla di ultraterreno in quelle ossa, e cerca di dimostrarlo. A suo rischio: una soluzione razionale spaventa la Chiesa non meno di una soprannaturale. Insieme alla bellissima Agnes, esperta di erbe e sospettata di stregoneria, Zénon affronterà mille pericoli e il giudizio dell'Inquisizione per arrivare alla verità. In un'epoca di superstizione in cui la scienza si muove sul filo del rasoio, tra interrogatori, roghi e tentativi di mettere a tacere, si consuma una insidiosa lotta tra fede e ragione.

Il perfezionista
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Le Corre, Hervé <1955->

Il perfezionista / Hervè Le Corre

Milano : Piemme, 2011

Resumen: Non è bene che tutti leggano le pagine che seguono; solo pochi potranno assaporare questo frutto amaro senza rischio. Così si aprono I canti di Maldoror, opera maledetta del conte di Lautreamont, pubblicata nel 1869. Un poema in prosa intriso di male e di violenza, impastato di sangue e umori maligni. Poco dopo la pubblicazione, una serie di atroci delitti insanguina Parigi. Le vittime sono ragazzini biondi, giovanissimi, tutti morti per sventramento. L'assassino mette in pratica le gesta efferate di Maldoror, eroe malvagio dei Canti, ma questo ancora nessuno lo sa: è una raffinatezza da investigatori che la polizia non ha, in una città incendiata da focolai di ribellione. Quando il giovane Etienne, in place Vendóme, si trova faccia a faccia con l'omicida che ha appena commesso un delitto, la faccenda si complica. Perché ora lui è l'unico testimone, e in più ha in mano - non si sa come - il taccuino dell'uomo. La sua vita è in pericolo. In una Parigi stretta tra fermenti di rivolta e il nemico prussiano alle porte, il gioco è nelle mani dell'assassino e chiunque gli si avvicini non ne esce indenne. Una discesa nei meandri di una Ville Lumière cupa, tra bettole fumose, case di piacere, conciliaboli di intellettuali in preda all'oppio e riunioni carbonare, con un protagonista perversamente moderno, serial killer ante litteram, un misto tra Seven e Il silenzio degli innocenti.