Wilde, lady <1821-1896>

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Antiche leggende, incantesimi e fate della verde Irlanda
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Wilde, lady <1821-1896>

Antiche leggende, incantesimi e fate della verde Irlanda : la magia popolare della terra di Erin / Lady Francesca Speranza Wilde

OM, 2016

Resumen: Un viaggio nel mondo delle fate irlandesi e della magia popolare, delle credenze e delle usanze del popolo di Erin; il calendario celtico pagano e le usanze legate a queste occasioni; i festival fatati; la magia; la divinazione; la medicina popolare. Dalla magica Irlanda, culla dei Celti e della magia naturale, una raccolta di antiche leggende, usanze ed incantesimi. Le proprietà delle erbe ed il loro uso tra medicina e magia.

Fiabe e leggende d'Irlanda
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Wilde, lady <1821-1896>

Fiabe e leggende d'Irlanda : fate, folletti e incantesimi raccontati da Lady Speranza, madre di Oscar Wilde / Jane Wilde ; con un saggio inedito di Sir William Wilde sul folclore irlandese

Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2010

Resumen: I Sidhe, o Fate d'Irlanda, ancora conservano tutte le nobili caratteristiche dell'antica razza persiana, perché nel clima dolce e temperato di Erin non c'erano manifestazioni terribili della natura che dovessero essere simboleggiate con nuove immagini: gli elfi, geniali e burloni, rappresentavano l'espressione più alta e più autentica che si potesse inventare della natura irlandese. E più di ogni altra cosa amavano esser lasciate sole e non essere disturbate nelle loro abitudini, costumi e passatempi di fate. Avevano anche, come gli irlandesi, un raffinato senso della giustizia e della rettitudine, e un'appassionata predisposizione alla generosità e alla gentilezza. Tutti i luoghi solitari dell'isola erano popolati da questi esseri luminosi, gai e meravigliosi. Ma le fate erano talvolta ostinate e capricciose come bambini, e compivano vendette tremende a danno di chiunque costruisse sopra i loro cerchi fatati, o le guardasse mentre si pettinavano i lunghi capelli biondi alla luce del sole, o danzavano nei boschi, o fluttuavano sulle acque dei laghi. Per tutti coloro che vi si accostavano troppo, o curiosavano con eccessiva insistenza nei misteri della natura, la pena era la morte. (Dalla prefazione di Francesca Speranza Wilde) Con un saggio di Sir William Wilde sul folclore irlandese.