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Settima lettera
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Libros Modernos

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Settima lettera / Platone ; introduzione, traduzione e commento di Filippo Forcignanò

Carocci, 2020

Resumen: La Settima lettera costituisce uno dei primi esempi di autobiografia nella nostra tradizione filosofica e letteraria, ed è stato l'oggetto delle più intense discussioni, sul suo vero autore, sulla natura della filosofia platonica come vi è delineata, sui rapporti tra il filosofo e la politica. Con grande abilità, l'autore di questo testo - Platone o un suo discepolo trasforma il problema della proprietà dei beni e della conoscenza nella questione dell'autenticità del sapere, e conduce la discussione sui consigli del filosofo agli uomini di potere estendendola alla considerazione della natura della conoscenza e della verità.

Epistulae / Michael Psellus ; edidit Stratis Papaioannou. Vol. 2
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Epistulae / Michael Psellus ; edidit Stratis Papaioannou. Vol. 2

Epistulae / Michael Psellus ; edidit Stratis Papaioannou. Vol. 1
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Epistulae / Michael Psellus ; edidit Stratis Papaioannou. Vol. 1

Retorica
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Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Retorica / Aristotele ; introduzione di Franco Montanari ; testo critico, traduzione e note a cura di Marco Dorati

Mondadori libri, 2019

Resumen: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.

Commedie
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Libros Modernos

Menander <342 a.C. circa – 291 a.C. circa> - Menander <342 a.C. circa – 291 a.C. circa>

Commedie / Menandro ; a cura di Guido Paduano

Mondadori libri, 2019

Alcesti
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Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Alcesti / Euripide ; a cura di Giovanni Greco

Feltrinelli, 2019

Elettra
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Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Elettra / Sofocle ; introduzione e commento di Francis Dunn ; testo critico a cura di Liana Lomiento ; traduzione di Bruno Gentili

Baccanti
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Libros Modernos

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; a cura di Giorgio Ieranò

Mondadori libri, 2019

Resumen: Lo scrittore africano Wole Soyinka propone una personalissima versione delle Baccanti di Euripide. Un potente lavoro sul mito e sugli archetipi, dalle origini, nella letteratura greca, a quelli più antichi e radicati della sua Africa.

Epitaffi greci
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Libros Modernos

Epitaffi greci : la Spoon River ellenica di W. Peek / traduzione di Franco Mosino ; a cura di Emanuele Lelli ; prefazione di Giulio Guidorizzi ; con la collaborazione dei ragazzi del Liceo Tasso di Roma

Bompiani, 2019

Resumen: La civiltà greca, forse più di ogni altra cultura antica, sembra aver avuto una particolare predisposizione a iscrivere quasi qualunque oggetto, prodotto, spazio utili a contenere lettere, frasi, veri e propri testi articolati, finanche componimenti poetici di altissima fattura. Centinaia di migliaia sono le testimonianze di epigrafi che la Grecia antica ci ha lasciato. Fra queste, un posto di rilievo occupano le epigrafi di carattere sepolcrale, e, fra queste, le epigrafi in versi. Commissionate soprattutto dalle famiglie più colte e facoltose, queste testimonianze aprono un orizzonte tutto da scoprire sulla civiltà antica: greca, ma non solo, visto che in lingua ellenica, sentita come la lingua della cultura e della poesia, sono realizzati anche epitaffi per uomini e donne romani, italici, o di altre aree del mondo antico. Sfogliare le "pagine di pietra" di questo affascinante repertorio mette di fronte il lettore a migliaia di individui: uomini e donne, bambini e anziani, che vissero e morirono nelle più diverse situazioni. Mette di fronte il lettore, in una parola, alla vita. I casi che ci rivelano colpiscono, a volte per la drammaticità degli eventi, altre volte per la serenità di chi ha saputo affrontarli, spesso per la disarmante attualità di tante sventure, di allora e di oggi. Testi reali, composti da poeti sconosciuti, per uomini e donne che hanno lasciato in tal modo il loro ricordo nei secoli: anziani che hanno concluso la vita con una vecchiaia serena e giovani morti prematuramente; naufraghi sfortunati e soldati gloriosi; fanciulle appena sposate che Ade ha strappato agli affetti e medici che, dopo aver curato altri, non hanno potuto curare se stessi. Il quadro che emerge dalle oltre duemila testimonianze è quello di una società multiforme e, per molti aspetti, simile alla nostra: una vera e propria Spoon River dell'antichità. Nel 1955 il grande epigrafista tedesco Werner Peek pubblicò la più importante raccolta, a tutt'oggi, di epigrammi sepolcrali greci, dall'età arcaica all'epoca cristiana. In oltre dieci anni di lavoro, Franco Mosino, grecista e linguista scomparso nel 2015, tradusse e commentò, per la prima volta al mondo, la raccolta del Peek. Emanuele Lelli, in collaborazione con un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma, ne ha curato la revisione, l'aggiornamento e l'introduzione. La Prefazione di Giulio Guidorizzi poi apre orizzonti di lettura suggestivi, antropologici e letterari. Un'opera, dunque, che rende finalmente disponibile al pubblico italiano un materiale imponente per quantità, e particolarissimo per contenuti: un insostituibile strumento per ogni studioso di antichità classiche, ma anche un affascinante viaggio nel quotidiano dei greci, per il lettore curioso di oggi.

Giuditta
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Libros Modernos

Giuditta / introduzione, traduzione e commento a cura di Flavio Dalla Vecchia

San Paolo, 2019

Andromaca
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Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Andromaca ; Troiane / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

8. ed.

Garzanti, 2019

Resumen: Questa tragedia fu composta da Euripide probabilmente tra il 427 e il 425 a. C. Nel testo si intrecciano temi di fondo spesso affrontati da Euripide: le conseguenze della guerra, che si manifestano anche in un'alterazione di equilibri famigliari prima stabili; e la condizione della donna, soprattutto in relazione al problema della discendenza. La figura di Andromaca, legata nel mito al ruolo di moglie di Ettore, si rinnova in questa tragedia a contatto con una situazione meno nota, ma mantiene anche, di fronte alla catastrofe che si è abbattuta su di lei, i tratti (coraggio, costanza, amore materno) che sono caratterizzanti del suo personaggio. Testo greco a fronte.

Il Vangelo di Marcione
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Libros Modernos

Marcion Sinopenis <85-160>

Il Vangelo di Marcione / a cura di Claudio Gianotto e Andrea Nicolotti

Einaudi, 2019

Resumen: Marcione radicalizza ancora di piú ed estremizza, attraverso una semplificazione drastica, il messaggio paolino. Gesú ha annunciato un altro Dio, diverso dal creatore del mondo e dell'uomo rivelato nella Bibbia ebraica; quest'ultimo esercita un potere oppressivo sul mondo da lui creato e governa gli umani sulla base di una legge arbitraria; il Dio annunciato da Gesú, invece che dalla giustizia, è caratterizzato dalla bontà, che si manifesta nell'offerta della salvezza a tutti gli umani per pura grazia, senza nulla chiedere in cambio; questa salvezza si è realizzata attraverso la morte in croce di Gesú, figlio di questo Dio buono, che ha riscattato l'umanità intera dallo stato di asservimento in cui l'aveva costretta il Dio giusto creatore. La conseguenza di questo atteggiamento è un rifiuto totale del giudaismo, delle sue tradizioni, delle sue pratiche, dei suoi simboli, delle sue Scritture sacre, e l'affermazione della novità radicale del messaggio di Gesú.

Dissertazioni
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Maximus Tyrius <sec. II>

Dissertazioni / Massimo di Tiro ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Selene I. S. Brumana

Bompiani, 2019

Resumen: Di Massimo di Tiro si conoscono pochi dettagli biografici. Le fonti antiche, concordi nel ritenerlo "filosofo" e "filosofo platonico", affermano che le sue dissertazioni (διαλέξεις) o indagini filosofiche (φιλόσοφα ζητήματα e φιλοσοφούμενα) sono da ricondursi al suo primo soggiorno a Roma, al tempo dell'imperatore Commodo. Le quarantuno dissertazioni filosofiche di Massimo di Tiro offrono una visione privilegiata della cultura imperiale del secondo secolo, epoca in cui, dominante l'eleganza stilistica, anche la filosofia non disdegnava di dispiegare i propri contenuti mediante il bello stilo dello strumento retorico. Nello svolgimento dei temi, perlopiù platonici nell'ispirazione e orientati ad argomenti presenti al dibattito coevo, ma comunque non escludenti altre influenze filosofiche, Massimo di Tiro si mostra pensatore dalla non banale semplicità. Muovendosi fra filosofia e letteratura, fra Platone e Omero, egli calibra l'erudizione sul filtro di un'esigenza educativa di ampio respiro.

Dosis d'olige te phile te
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Libros Modernos

Dosis d'olige te phile te : studi offerti a Mario Cantilena per i suoi 70 anni / a cura di Silvia Barbantani e Antonietta Porro

Vita e pensiero, 2019

Resumen: Il volume comprende la versione a stampa degli interventi che alcuni allievi hanno offerto a Mario Cantilena, già professore ordinario di Lingua e letteratura greca all'Università Cattolica del Sacro Cuore, nel corso della giornata di studi svoltasi il 18 aprile 2018 in occasione dei suoi settant'anni. Gli articoli trattano diversi temi che riflettono gli interessi di studio di Mario Cantilena: essi si sviluppano lungo un arco temporale piuttosto ampio, che, partendo dalla letteratura greca arcaica, soprattutto epica, giunge alla prosa di età imperiale. Alcuni lavori si misurano anche, in chiave comparativa, con le tradizioni poetiche indoeuropee o si declinano nella dimensione della ricezione dell'antico nelle letterature e nelle esperienze musicali europee dell'età moderna.

Tramontata è la luna
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Libros Modernos

Sappho

Tramontata è la luna / Saffo ; traduzione e cura di Giancarlo Pontiggia

Ponte alle Grazie, 2019

Orationes
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Libros Modernos

Theodorus Metochites <1270-1332>

Orationes / Theodorus Metochites ; ediderunt Ioannis Polemis et Eleni Kaltsogianni

De Gruyter, 2019

Epistulae
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Monografías

Psellus, Michael <1018-1096>

Epistulae / Michael Psellus ; edidit Stratis Papaioannou

De Gruyter, 2019

Alcesti
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Libros Modernos

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Alcesti ; Ciclope / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

9. ed.

Garzanti, 2018

Poetica
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Libros Modernos

Aristoteles <384/83 a.C.-322 a.C.>

Poetica / Aristotele ; introduzione di Franco Montanari ; a cura di Andrea Barabino

Mondadori libri, 2018

Medea
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Libros Modernos

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea / Euripide ; saggio introduttivo e note di Giorgio Sandrolini ; nuova traduzione a cura di Maria Cristina Brizzi

RL, 2018

Resumen: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.