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Della gentilezza e del coraggio
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Carofiglio, Gianrico <1961->

Della gentilezza e del coraggio : breviario di politica e altre cose / Gianrico Carofiglio

Feltrinelli, 2020

Abstract: La qualità della vita democratica scaturisce innanzitutto dalla capacità di porre e di porsi buone domande, dalla capacità di dubitare. E questo vale tanto per chi il potere ce l'ha quanto, forse soprattutto, per chi apparentemente non ce l'ha. Cioè noi. Perché i cittadini hanno un potere nascosto, che li distingue dai sudditi e che deriva proprio dall'esercizio della critica e dunque della sorveglianza. In queste pagine Gianrico Carofiglio, con la sua scrittura affilata e la sua arte di narratore, ci accompagna in un viaggio nel tempo e nello spazio e costruisce un sommario di regole - o meglio suggerimenti - per una nuova pratica della convivenza civile. Una pratica che nasce dall'accettazione attiva dell'incertezza e della complessità del mondo ed elabora gli strumenti di un agire collettivo laico, tollerante ed efficace. Partendo dagli insegnamenti dei maestri del lontano Oriente e passando per i moderni pensatori della politica, scopriamo un nuovo senso per parole antiche e fondamentali, prima fra tutte la parola gentilezza. Non c'entra nulla con le buone maniere, né con l'essere miti, ma disegna un nuovo modello di uomo civile, che accetta il conflitto e lo pratica secondo regole, in una dimensione audace e non distruttiva. Per questo la gentilezza, insieme al coraggio, diventa una dote dell'intelligenza, una virtù necessaria a trasformare il mondo. E contrastare tutte le forme di esercizio opaco del potere diventa un'attività sovversiva, che dovrà definire l'oggetto della nostra azione, della nostra ribellione.

Piano nobile
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Agnello Hornby, Simonetta <1945->

Piano nobile / Simonetta Agnello Hornby

Feltrinelli, 2020

Abstract: Palermo, estate 1942. Nel suo letto di morte, il barone Enrico Sorci vede passare davanti agli occhi, come in un lucido delirio, la storia recente della sua famiglia. Vede la devozione della moglie, le figlie Maria Teresa, Anna e Lia, i figli Cola, Ludovico, Filippo e Andrea, ma vede anche i bastardi, e nel contempo il destino di una città che a cavallo del secolo splende di opportunità e nuova ricchezza, con i treni che arrivano carichi di merci. Poco prima di morire il barone ordina che la notizia del suo trapasso non venga annunciata subito e infatti, ignari, i parenti si radunano intorno alla grande tavola della sala da pranzo per un affollatissimo simposio che si tiene fra silenzi, ammicchi, tensioni, battibecchi, antichi veleni, nuove ambizioni. È come se il piano nobile di palazzo Sorci fosse il centro del mondo, del mondo che tramonta – fra i bombardamenti alleati e la fine del fascismo – e del mondo che sta arrivando, carico di speranze ma anche di una nuova e più aggressiva criminalità. Cola, per espressa volontà del padre, siede al posto del capofamiglia. E suo è lo sguardo con cui si aprono le nuove vicende. Dopo di lui prendono la parola tutti i personaggi che più da vicino sono coinvolti con il destino della famiglia. Uno dopo l'altro portano testimonianze, visioni, memorie che si avviluppano, come in una spirale di fatti e di passioni, intorno all'accadere che segna Palermo dal 1942 fino all'aprile del 1955. Offesa dalla guerra e dall'occupazione, la città si apre con sventato entusiasmo a una nuova ricchezza e a nuove alleanze con la politica e la malavita. Nelle pieghe della famiglia Sorci si consumano amori, fughe, passioni, ribellioni, rovine. E tutto fluisce, incessante. Agnello Hornby sgomitola storie che sono anche episodi della storia di tutto il Paese e dilatano quella capacità di allacciare la visione d'insieme e la potenza del dettaglio, che i lettori hanno già imparato a riconoscere in Caffè amaro.

Il mantello
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Serrano, Marcela <1951->

Il mantello / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo

Feltrinelli, 2020

Abstract: Il mantello è un libro che nasce da un momento eccezionale della vita della grande scrittrice cilena. La perdita di Margarita per cancro, la terza di cinque sorelle molto unite, fa vacillare tutto il suo mondo. Ma invece di sfuggirgli, Marcela decide di abbracciare il suo dolore e di dedicarvisi interamente per cento giorni della sua vita. Ritirata in campagna, usa la scrittura come strumento di riflessione e introspezione, per mettere ordine fra i suoi pensieri e aprire gli occhi. E quelli che all'inizio sono solo appunti sparsi diventano presto un romanzo, per la prima volta in forma autobiografica. Denso di riferimenti letterari, da Philip Roth a Canetti, passando per Philippe Claudel, Brodskij, Freud, Virginia Woolf solo per citarne alcuni, con incursioni nei territori dell'infanzia e a volte persino un garbato umorismo, Il mantello è il racconto delle emozioni e dei sentimenti che si affrontano quando si perde una persona cara.

Malinverno
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Dara, Domenico <1971->

Malinverno / Domenico Dara

Feltrinelli, 2020

Abstract: Ci sono paesi in cui i libri sono nell’aria, le parole dei romanzi e delle poesie appartengono a tutti e i nomi dei nuovi nati suggeriscono sogni e promesse. Timpamara è un paese così, almeno da quando, tanti anni fa, vi si è installata la più antica cartiera calabrese, a cui si è aggiunto poco dopo il maceratoio. E di Timpamara Astolfo Malinverno è il bibliotecario: oltre ai normali impegni del suo ruolo, di tanto in tanto passa dal macero, al ritmo della sua zoppia, per recuperare i libri che possono tornare in circolazione. Finché un giorno il messo comunale gli annuncia che gli è stato affidato un nuovo, ulteriore impiego: alla mattina sarà guardiano del cimitero e al pomeriggio starà alla biblioteca. Ad Astolfo, che oltre a essere un appassionato lettore possiede una vivida immaginazione, bastano pochi giorni al cimitero per essere catturato dalla foto di una donna posta su una lapide. Non c’è altro; nessun nome e cognome, nessuna data di nascita e morte. Col tempo Astolfo è colto da un quasi innamoramento e si trova a inseguire il filo del mistero racchiuso in quel volto muto. Attorno a lui si muovono i lettori della biblioteca, gli abitanti di Timpamara e i visitatori del cimitero, estinti e in carne e ossa, con le loro storie comiche, tenere, struggenti – dal “resuscitato” alla ragazza rimasta vedova alla vigilia delle nozze, che tinge l’abito nuziale di nero e chiede ad Astolfo di unire lei e il trapassato in matrimonio. Domenico Dara possiede il talento dei narratori orali, unito a una scrittura che sospende il tempo: qui ci regala un romanzo pieno d’incanto sui libri, sul potere delle storie, dell’immaginazione, dell’amore.

Riprendiamoci lo Stato
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Boeri, Tito <1958-> - Rizzo, Sergio <1956->

Riprendiamoci lo Stato : come l'Italia può ripartire / Tito Boeri, Sergio Rizzo

Feltrinelli, 2020

Abstract: Più che mai oggi l'Italia ha bisogno di tornare a crescere. Già prima della catastrofe sanitaria, era, insieme alla Grecia, l'unico paese europeo in cui il reddito disponibile pro capite delle famiglie fosse diminuito nell'ultimo quarto di secolo. Ora è nel mezzo di quella che potrebbe essere la peggiore recessione della storia repubblicana e la montagna del debito pubblico non è mai stata così alta. Per quattro anni Tito Boeri è stato presidente dell'Inps e ha visto dall'interno la macchina più grossa e importante dello Stato italiano, quella che paga le pensioni di 16 milioni di italiani, assicura contro la disoccupazione 23 milioni di lavoratori, paga la cassa integrazione e ha sussidiato partite Iva e autonomi durante la chiusura per la pandemia, arrivando a gestire oltre il 50 per cento della spesa pubblica. Questo è il racconto della palla al piede che impedisce al Paese di crescere. Un dispositivo fatto di burocrati non all'altezza e troppo politicizzati, leggi assurde che creano burocrazia a mezzo di burocrazia, interessi privati, lottizzazioni, politici miopi e sindacati ancora più miopi. Entrare nel labirinto infinito della burocrazia significa scontrarsi con tutte le contraddizioni e le disfunzioni del nostro Paese. Eppure, questo viaggio nelle deviazioni e nelle storture dello Stato ci offre innumerevoli occasioni per ragionare sulle soluzioni possibili e ci rivela anche che ci sono civil servants che interpretano il loro ruolo come missione al servizio dei cittadini. Solo il tempo a disposizione sta per scadere. Dobbiamo ridefinire confini fra pubblico e privato anche alla luce dell'esperienza accumulata nella lotta contro la pandemia e aprire gli occhi sull'amministrazione pubblica, chiamata a garantire continuità anche nell'instabilità politica, e riprenderci lo Stato.

Giorni e notti fatti di piccole cose
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Doshi, Tishani

Giorni e notti fatti di piccole cose / Tishani Doshi ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Feltrinelli, 2020

Abstract: In fuga da un matrimonio in fallimento, Grace torna a Pondicherry, in India, per cremare la madre. Una volta lì, si ritrova a gestire una eredità che non si aspettava, una proprietà sulle spiagge di Madras, e una sorella che non sapeva di avere: Lucia, nata con la sindrome di Down, che finora ha passato la vita in una struttura residenziale. Grace tenta di costruirsi una nuova e incerta esistenza lungo le coste infinite del Tamil Nadu con Lucia, Mallika, una donna del villaggio vicino che viene a fare le pulizie, la divertente e caustica zia Kavitha e una valanga di cani e cuccioli più o meno randagi. I suoi sforzi di farsi casa si dimostrano prima una sfida, poi sempre più estenuanti, ma alla fine lasciano il posto alla tenerezza, alla furia e allo stupore di una vita con Lucia. Luminoso, divertente, sorprendente e struggente, "Giorni e notti fatti di piccole cose" è la storia di una donna, colta in un momento di trasformazione, e sui sacrifici che facciamo per forgiarci delle vite che abbiano un senso, tutto sullo sfondo di un'India autentica e poco raccontata in letteratura.

Ballata per un traditore
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Carlotto, Massimo <1956-> - Ruju, Pasquale <1962-> - Ferracci, David <1989->

Ballata per un traditore / Carlotto, Ruju, Ferracci

Feltrinelli, 2020

Abstract: Da un soggetto originale di Massimo Carlotto, un noir avvincente, duro e toccante, che affonda nelle ferite di una città in cui la lotta contro il crimine nasconde insospettabili ombre. Un killer fugge nella pioggia dopo aver freddato due uomini. Le telecamere inquadrano il volto di Davide Valenti, vecchia punta di diamante dell’Anticrimine milanese: un tempo insieme ai colleghi Galli e Lo Porto formava un trio di investigatori decorati e infallibili. Perché ora è diventato un assassino? Il chiacchierato commissario Lo Porto, ormai in pensione, viene rimesso in gioco dalla dirigente che ha preso il suo posto: l’affascinante e inflessibile Stefania Rosati. Toccherà a lui dare la caccia al sodale del passato, mentre antichi equilibri segreti rischiano di saltare e generazioni di poliziotti e criminali si confrontano con le armi in pugno. E per tutti, colpevoli e innocenti, idealisti e corrotti, si avvicina una sanguinosa resa dei conti.

La donna degli alberi
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Marone, Lorenzo <1974->

La donna degli alberi / Lorenzo Marone

Feltrinelli, 2020

Abstract: La donna è sola, inquieta, in fuga: non vuole più restare dove non c'è amore. Ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell'infanzia, sul Monte. Qui vive senza passato, aspetta che la neve seppellisca i ricordi e segue il ritmo della natura. C'è un inverno da attraversare, il freddo da combattere, la solitudine da farsi amica. Ci sono i rumori e le creature del bosco, una volpe curiosa e un gufo reale che bubola sotto il tetto. E c'è l'uomo dal giaccone rosso, che arriva e che va, come il vento. A valle lo chiamano lo Straniero: vuole risistemare il rifugio e piantare abeti sul versante nord della montagna, per aiutarla a resistere e a tornare fertile. Una notte terribile riporta la paura, ma la donna si accorge che ci sono persone che vegliano su di lei: la Guaritrice, muta dalla nascita, che comprende il linguaggio delle piante e fa nascere i bambini; la Rossa, che gestisce la locanda del paese; la Benefattrice, che la nutre di cibo e premure. Donne che sanno dare riparo alle anime rotte, e che come lei cercano di vivere pienamente nel loro angolo di mondo. Mentre la montagna si prepara al disgelo e a rifiorire, anche la donna si rimette in cammino. Arriverà un altro inverno, ma ora il Monte la chiama.

La morte in mano
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Moshfegh, Ottessa <1981->

La morte in mano / Ottessa Moshfegh ; traduzione di Gioia Guerzoni

Feltrinelli, 2020

Abstract: Vesta, una donna anziana, è la protagonista di questo romanzo dell’autrice bostoniana, pieno di tensione e di suspance. Rimasta vedova, va a vivere in una casa isolata in mezzo al bosco. Un giorno, durante una passeggiata con il caro Charlie, trova un bigliettino scritto a mano, fermato sotto e sopra da piccoli sassi posizionati con cura “Si chiamava Magda. Nessuno saprà mai chi è stato. Non l’ho uccisa io. Qui giace il suo cadavere”. Ma non c’era nessun cadavere […] c’era solo quel messaggio a terra”. Una morte già avvenuta ma di cui mancano e il cadavere e indizi che possano far scoprire e il corpo e l’assassino che scatenano supposizioni, dubbi e paure nella protagonista...

Andrà tutto bene
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Ortolani, Leo <1967->

Andrà tutto bene / Leo Ortolani

Feltrinelli, 2020

Abstract: Non ci si può che arrendere alle risate di fronte a questo diario disegnato della quarantena, in cui l'autocertificazione è materia per scrittori fantasy, i politici si esibiscono in uscite sempre più improbabili e il protagonista assiste, impotente e smarrito, a un'escalation di situazioni surreali. Un colossale successo in rete diventa ora una raccolta da collezione, un oggetto irrinunciabile per chi vorrà rileggere questi giorni con lo sguardo arguto e implacabile dell'autore di Rat-Man. Il libro, attesissimo dai fan, raccoglie le strisce pubblicate sulle pagine social di Ortolani, all'inizio disegnate per gioco e poi diventate un appuntamento quotidiano imperdibile nei giorni della pandemia per condividere ansie, dubbi e soprattutto sdrammatizzare con un sorriso.

Il destino del cibo
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Codignola, Agnese <farmacologa e giornalista>

Il destino del cibo : così mangeremo per salvare il mondo / Agnese Codignola

Feltrinelli, 2020

Abstract: Nel 2030 saremo dieci miliardi. Già ora stiamo sfiorando gli otto. Dieci miliardi di esseri umani che devono mangiare ogni giorno almeno due volte, se non vogliono ritrovarsi malati e sofferenti. Che devono assumere ogni giorno proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, acqua e molto altro. Non possiamo più sfruttare le risorse che ci rimangono nel modo sbagliato e questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo modificare radicalmente il nostro modo di mangiare e quello di produrre cibo. Ma cambiare il mondo un pomodoro alla volta si può. Contaminando discipline diverse, dalla medicina alla cosmologia, dalla biologia marina alla genetica più avanzata, dall'agricoltura alla meteorologia, alcuni ricercatori hanno iniziato a lavorare per un futuro diverso. Da gesti piccolissimi sono nati grandi esperimenti, che aprono la strada all'alimentazione sostenibile. Stiamo imparando a coltivare la carne per averne in quantità illimitate, con un consumo infinitamente ridotto di risorse rispetto agli allevamenti e senza costringere gli animali alla sofferenza e ai farmaci. Stiamo studiando la straordinaria capacità di rigenerazione del mare per ricreare gli ecosistemi che abbiamo distrutto. Con i risultati provenienti dalle colonie spaziali, persino il cielo è molto più vicino. Percorrendo il confine del progresso scientifico Agnese Codignola mette in discussione la nostra cultura alimentare e ci aiuta ad aprire gli occhi su un futuro possibile, a volte addirittura già presente: il cibo che mangiamo può essere sano, sostenibile e giusto nei confronti del pianeta, degli animali e dell'uomo.

Il piccolo sabotatore dentro di noi
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Muthig, Michaela <psicoterapeuta>

Il piccolo sabotatore dentro di noi : come stanarlo e farselo amico / Michaela Muthig ; traduzione di Cristina Malimpensa

Feltrinelli, 2020

Abstract: Se ancora una volta avete rimuginato troppo su quel progetto che vi sta a cuore e vi siete messi i bastoni tra le ruote da soli, questo è il libro che fa per voi! Il piccolo sabotatore è parte della nostra personalità. È lui il responsabile del fatto che portiamo avanti propositi cui teniamo molto fino a un certo punto, ma mai fino alla fine. È per colpa sua se non seguiamo i buoni consigli che dispensiamo a destra e a manca e ci mettiamo invece a intralciare i nostri stessi piani. Più lo conoscerete, più riuscirete a sventarne gli atti di sabotaggio e ad abbandonare convinzioni di fondo ormai superate. Michaela Muthig mostra come riconoscere il piccolo sabotatore, insegna delle tecniche per snidarlo e per capire i motivi che lo portano ad agire o che ci portano a lasciargli campo d’azione. Forse non è del tutto possibile sconfiggerlo, quindi è il caso di farselo amico, con un approccio nuovo alla resistenza interiore, un metodo innovativo e comprovato che si concentra sull’individuare i problemi dando loro forme diverse, per poi rielaborarli in maniera anche giocosa, con curiosità e molta fantasia.

Clorofillati
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Danon, Marcella <1959->

Clorofillati : ritornare alla Natura e rigenerarsi / Marcella Danon

Feltrinelli, 2019

Abstract: Noi "siamo" Natura. Per questo ne abbiamo così bisogno. Stare all'aperto ci fa bene perché il nostro corpo, muovendosi nell'ambiente naturale, scarica elettricità statica, neutralizza tossine, dissolve ormoni dello stress, regolarizza le funzioni cardiocircolatorie. Gli innumerevoli benefici sono anche sul piano psicologico: scarichiamo emozioni, chiariamo la mente, rigeneriamo l'attenzione, prendiamo più efficacemente decisioni, troviamo soluzioni e idee. La diffusa e crescente estraniazione dall'ambiente naturale, sul versante opposto, non è senza conseguenze: si parla di deficit di Natura per definire tutta una serie di problematiche e disturbi indotti dal nostro moderno stile di vita, dall'obesità alla depressione, dalla mancanza di empatia alla difficoltà nel socializzare. Oggi che viviamo così lontani dai ritmi e dai modi con i quali siamo cresciuti come specie, è necessario più che mai imparare ciò che la Natura ha da insegnarci, riappropriarci della sua saggezza evolutiva. Andare in natura è un po' come tornare a casa, per ristorarsi, rincuorarsi e ricaricarsi. "Biofilia" si chiama l'innata tendenza a concentrare il proprio interesse sulla vita, ed è quella che si risveglia e stimola quando usciamo dai paesaggi costruiti e artificiali in cui siamo ormai immersi la maggior parte del nostro tempo. «Clorofillati» è un richiamo allo star bene, al ritrovare una via per recuperare l'energia e la vitalità che ci spettano. Con le sue numerose proposte di tecniche, esercizi e attività che ci immergono nella natura, è un invito a ricordarci che possiamo vivere meglio quando stiamo solidamente ancorati alle nostre radici legate alla terra.

Il gran tour di Nancy Moon
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Steele, Sarah

Il gran tour di Nancy Moon / Sarah Steele ; traduzione di Alice Pizzoli

Feltrinelli, 2020

Abstract: Taffetà, crêpe de chine, vestiti a trapezio e tubini neri: per Florence Connelly la passione per la moda vintage è di famiglia. Dalla nonna Peggy ha ereditato l'amore per i tagli sartoriali e una vecchia macchina da cucire, ma di recente la gioia che provava a ricamare si è esaurita, sotto il dolore causato da una crisi coniugale e dalla morte di Peggy. Tutto cambia quando, sul fondo di un armadio della nonna, trova una vecchia scatola di legno. Al suo interno, una serie di buste gialle contenenti dei cartamodelli degli anni sessanta. In ogni busta, un ritaglio di tessuto, una cartolina e una fotografia di una donna - sempre la stessa - che indossa il modello in questione. Londra, McCalls 6673: abito da giorno bonton. Parigi, Vogue 5727: vestito da sera con scollo a barchetta e cinturina. Antibes, McCall's 6571: abito da cocktail. Capri, McCall's 6291: costume da bagno a due pezzi e prendisole. Venezia, Butterick 2308: tubino scollato senza maniche e giacca coordinata con manica a tre quarti. Affascinata dalla storia che quei vestiti sembrano volerle raccontare e senza più niente che la leghi a casa, Flo decide di seguire la mappa tracciata dalle cartoline e dalle fotografie e di scoprire chi sia la sconosciuta. Perché la nonna conservava i suoi scatti? E come mai le amiche di Peggy all'improvviso sembrano nasconderle qualcosa? Passo dopo passo, riuscirà a scoprire che la donna si chiamava Nancy e che ogni vestito compone il puzzle di un suo viaggio in Europa nel 1962. Dall'Inghilterra al Sud della Francia fino ad arrivare in Italia, ripercorrendo il grand tour di Nancy e seguendo il filo di una misteriosa storia d'amore, anche Flo troverà la forza per ricucire la propria vita.

Io sono il potere
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Io sono il potere : confessioni di un capo di gabinetto / raccolte da Giuseppe Salvaggiulo

Feltrinelli, 2020

Abstract: Un documento unico e clamoroso che svela dall'interno le regole non dette e i segreti inconfessati dei palazzi di potere. Nel tempo delle dirette social, dei leader iperconnessi, della comunicazione come sostituzione dell'ideologia, c'è un angolo del potere che resta sconosciuto, evocato talvolta ma inaccessibile nei suoi meccanismi. La giuntura che lega le grandi burocrazie pubbliche alla classe politica. I politici vorrebbero e provano, in ogni stagione, a farne a meno. Ma non riescono a emanciparsene perché non possono. Una burocrazia ostile, o semplicemente non collaborativa, è in grado di impedire, confondere, rallentare qualsiasi decisione. In Italia la selezione dei capi di gabinetto avviene attraverso canali diversi di cooptazione. Ci sono i magistrati del Consiglio di Stato. Quelli della Corte dei conti. I professori universitari. I funzionari parlamentari. I burocrati di carriera, che agivano per decenni nelle pubbliche amministrazioni. Ciascuna categoria ha un suo codice di comportamento, regole di affiliazione, baronie, gelosie, ritualità, scandali, ricatti, mele marce, figure leggendarie. Ogni stagione segna una diversa forma di convivenza tra politica e burocrazia. Dalla Prima Repubblica a Berlusconi, da Renzi ai grillini. La connivenza e la lusinga si alternano alle epurazioni e alle minacce. Ma questo accade sulla scena pubblica. Sotto traccia va in scena uno spettacolo diverso. Fatto di relazioni, alleanze, trasversalismi, compromessi. E continuità. Questo libro raccoglie sotto forma di diario-confessione la testimonianza di un 'grand commis' che ha lavorato per diversi ministri di diverso colore politico.

La polvere del mondo
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Bouvier, Nicolas <1929-1998>

La polvere del mondo / Nicolas Bouvier ; traduzione e cura di Maria Teresa Giaveri

Feltrinelli, 2020

I mostri
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Calenda, Carlo <1973->

I mostri : e come sconfiggerli / Carlo Calenda

Feltrinelli, 2020

Abstract: Perché siamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Carlo Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all’Italia e alle chimere profonde che ne fanno un paese immobile. Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. È la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'è l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia è il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto è brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini è la stessa che separa il progresso dalla società: se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacità della società di comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressività sono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda per la prima volta scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere. Non possiamo più permetterci di ignorarle, perché viviamo in tempi difficili e imprevedibili. L'Occidente è fragile e noi siamo fragilissimi. La cattiva notizia è che i mostri convengono a qualcuno. Quella buona è che si possono combattere. L'Italia è più forte di chi la vuole debole, e i nostri mostri possono essere sconfitti.

Il fiume della vita
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Borgna, Eugenio <1930->

Il fiume della vita : una storia interiore / Eugenio Borgna

Feltrinelli, 2020

Abstract: In questo libro Eugenio Borgna ricostruisce la propria storia, in un grande racconto dell'esperienza vissuta della psichiatria, vera protagonista di quest'opera, che rivolge il proprio sguardo all'interiorità di chi cura e a quella di chi è curato, l'una intrecciata all'altra in un dialogo infinito. Emergono ricordi nitidi dell'infanzia e dell'adolescenza: il ritorno alla grande casa paterna devastata dai tedeschi durante l'occupazione, la prima lettura di Thomas Mann e le poesie di Leopardi, il fascino della letteratura tedesca durante gli anni del liceo dai salesiani. La scoperta della neurologia a Milano, il lavoro al manicomio femminile di Novara. Poi la legge Basaglia cambia tutto e Borgna diviene il primario di psichiatria all'Ospedale Maggiore di Novara. Via via si spalanca davanti agli occhi dello studioso la vastità arcana e insondabile di esperienze umane di tristezza e angoscia, di attese e di speranze infrante, di ricerca di un infinito mai raggiungibile. La psichiatria diventa uno sguardo sulla vita delle emozioni e delle passioni, sulla fenomenologia del mondo sociale. E il racconto di una vita si rivela una narrazione che mostra l'intreccio tra l'esperienza quotidiana e il pensiero, tra le vicende vissute e le idee.

Donne dell'anima mia
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Allende, Isabel <1942->

Donne dell'anima mia : dell'amore impaziente, della lunga vita e delle streghe buone / Isabel Allende ; traduzione di Elena Liverani

Feltrinelli, 2020

Abstract: Isabel parte dalle origini, dai dati biografici di un'infanzia e di un'adolescenza passate nella cornice di una rigida struttura patriarcale. L'istinto di ribellione in lei è una sorta di reazione naturale a questa esistenziale forma di discriminazione che genera l'attitudine filosofica che l'ha portata negli anni a schierarsi sempre con i deboli, con gli emarginati e con tutte le donne, vittime di una mancata emancipazione. Isabel ci racconta le tappe del suo cammino, la consapevolezza dell'importanza dell'indipendenza economica, le relazioni tra sessi, la sua biografia sentimentale e professionale. E poi la terza età, ciò che ha significato per lei, donna pienamente liberata e convinta che i modelli imposti portino a una forma di pregiudizio contro la vecchiaia non dissimile dagli atteggiamenti sessisti e razzisti.

Non dirmi che hai paura
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Catozzella, Giuseppe <1976->

Non dirmi che hai paura / Giuseppe Catozzella

Feltrinelli, 2015

Abstract: Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno la Somalia è sempre più preda dell'irrigidimento politico e religioso, mentre le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per nascondersi dagli occhi accusatori degli integralisti, e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L'appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile. Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a fronteggiare una perdita lacerante, mentre il fratello di tutta una vita le cambia l'esistenza per sempre. Rimanere lì, all'improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi. Sola, intraprende il Viaggio di ottomila chilometri, l'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.