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Found 8835 documents.

Tutto sarà perfetto
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Marone, Lorenzo <1974->

Tutto sarà perfetto / Lorenzo Marone

Feltrinelli, 2019

Abstract: La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.

Genesi
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Tonelli, Guido <1950->

Genesi : il grande racconto delle origini / Guido Tonelli

Feltrinelli, 2019

Abstract: Un viaggio vertiginoso all'indietro, verso il non-luogo e nel non-tempo in cui è nato tutto, per rispondere alla domanda più antica dell'uomo: che origine ha l'universo? «Forse avevano davvero ragione i Greci. Che in principio era il Chaos. Le molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermare che l'origine dell'universo materiale si nasconda nell'ipotesi più semplice. Che tutto, cioè, abbia avuto inizio da una minuscola fluttuazione quantistica del vuoto». Cos'è successo nei primi istanti di vita dell'universo? Davvero la scienza del Ventunesimo secolo fa ritornare d'attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l'origine del tutto in un verso splendido e fulminante: «All'inizio e per primo venne a essere il Chaos»? E oggi l'universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all'universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica fra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all'essere umano di trovare il proprio posto nell'universo, perché «nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini».

Nella notte
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De Gregorio, Concita <1963->

Nella notte : una storia di potere / Concita De Gregorio

Feltrinelli, 2019

Abstract: Nora D. studia a Pisa. Ha scelto di raccontare, nella sua tesi di dottorato, le ragioni che portarono alla mancata elezione del presidente della Repubblica nel corso di una celebre congiura politica di alcuni anni prima. Prova a ricostruire la vicenda attraverso il racconto confidenziale di alcuni protagonisti di quelle ore. Intitola il suo lavoro "Nella Notte" perché tutto, come spesso nei momenti cruciali della nostra storia, avvenne tra le sette di sera e le nove del mattino. Ma dove hanno luogo quegli incontri segreti? In quali palazzi, a che ora? Chi è il regista? Nora indaga. Dalle parole dei testimoni ricompone nei dettagli la congiura, si imbatte in un delitto. In virtù della qualità della sua tesi, trova un impiego di prestigio in un centro studi a Roma e arriva nella capitale, oggi. Il suo luogo di lavoro si rivela una centrale di dossieraggio, fulcro di una rete di ricatti e giochi di potere. Una "fabbrica del fango". Decide di rinunciare all'incarico, ma incontra Alice: la sua migliore amica d'infanzia e giovinezza. Il centro studi diventa per Alice l'osservatorio ideale dove studiare il meccanismo delle tre Esse - Sesso, Soldi, Segreti - che governa l'informazione politica. Insieme le due ragazze avviano un'indagine parallela e segreta che, ripartendo dal delitto di quella notte decisiva, mette a fuoco la Guerra dei dossier: una serie di scandali sessuali che hanno coinvolto personaggi politici di primo piano e hanno cambiato il corso della storia. Muovendosi tra la cronaca politica, descritta nei suoi retroscena con profonda conoscenza delle persone e delle storie reali, e il ritratto di due giovani donne costrette ad agire in un mondo ostile - e molto maschile -, Concita De Gregorio racconta una storia di potere esemplare: la matrice del presente, la minaccia perpetua sul futuro. Un romanzo teso, elettrico, che ha il respiro del thriller e la potenza del ritratto generazionale.

Il filo infinito
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Rumiz, Paolo <1947->

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2019

Abstract: «Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula semplicissima, "ora et labora". Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, Vandali, Visigoti, Longobardi, Slavi e i ferocissimi Ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una 'regola' più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra 'lavorata', dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto è conscia l'Italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?». All'urgenza di questi interrogativi Paolo Rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell'arca costituisce, insieme al canto epico «Evropa», un dittico dedicato all'Europa, alle sue origini, al suo futuro.

L'isola dell'abbandono
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Gamberale, Chiara <1977->

L'isola dell'abbandono / Chiara Gamberale

Feltrinelli, 2019

Abstract: Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l’illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce. E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull’inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.

Il mio anno di riposo e oblio
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Moshfegh, Ottessa <1981->

Il mio anno di riposo e oblio / Ottessa Moshfegh ; traduzione di Gioia Guerzoni

Feltrinelli, 2019

Abstract: La protagonista è una persona sola, tremendamente sola, seduta sul bordo del mondo. Orfana da anni, bella, ricca, colta, lascia il lavoro in una galleria d'arte e decide di imbottirsi di farmaci per dormire il più possibile e non provare nessun sentimento. Tra flashback di film anni ottanta, Whoopy Goldberg e Mickey Rourke in «9 settimane e mezzo», dialoghi surreali spesso spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero possiamo mai sfuggire al dolore. Una strana favola nera, irriverente, in cui i personaggi non sono gradevoli, anzi spesso risultano insopportabili, ma Moshfegh riesce ugualmente a farci affezionare persino a Reva, l'amica fragile e buffa, o allo psichiatra pazzo che prescrive farmaci senza battere ciglio, mettendoci di fronte al lato più oscuro e incomprensibile dell'umanità.

Il censimento dei radical chic
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Papi, Giacomo <1968->

Il censimento dei radical chic / Giacomo Papi

Feltrinelli, 2019

Abstract: In un'Italia ribaltata - eppure estremamente familiare -, le complicazioni del pensiero e della parola sono diventate segno di corruzione e malafede, un trucco delle élite per ingannare il popolo, il quale, in mancanza di qualcosa in cui sperare, si dà a scoppi di rabbia e applausi liberatori, insulti via web e bastonate, in un'ininterrotta caccia alle streghe: i clandestini per cominciare, poi i rom, quindi i raccomandati e gli omosessuali. Adesso tocca agli intellettuali. Il primo a cadere, linciato sul pianerottolo di casa, è il professor Prospero, colpevole di aver citato Spinoza in un talk show, peraltro subito rimbrottato dal conduttore: «Questo è uno show per famiglie, e chi di giorno si spacca la schiena ha il diritto di rilassarsi e di non sentirsi inferiore». Cogliendo l'occasione dell'omicidio dell'accademico, il ministro degli Interni istituisce il Registro Nazionale degli Intellettuali e dei Radical Chic per censire coloro che «si ostinano a credersi più intelligenti degli altri». La scusa è proteggerli, ma molti non ci cascano e, per non essere schedati, si affrettano a svuotare le librerie e far sparire dagli armadi i prediletti maglioni di cachemire...

Le ragazze di New York
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Orman Schnall, Susie <scrittrice>

Le ragazze di New York / Susie Orman Schnall ; traduzione di Chiara Mancini

Feltrinelli, 2019

Abstract: New York, fine anni quaranta. Charlotte Friedman è una ragazza determinata e con le idee chiare, che sogna una carriera nel nuovo, promettente mondo della pubblicità, diversamente da molte sue coetanee che desiderano soltanto una famiglia e dei figli. Quando, dopo aver ricevuto vari rifiuti come dattilografa, scopre di essere finalista al concorso di bellezza per Miss Subways – la campagna pubblicitaria della metropolitana newyorchese – decide di non lasciarsi sfuggire l’occasione: essere ritratta sui cartelloni di Miss Subways, infatti, potrebbe aprirle la strada verso un lavoro nella scintillante Park Avenue. Ma, lungo il cammino verso l’indipendenza, deve scontrarsi con i pregiudizi del padre, che la vorrebbe al suo fianco nel negozio di Brooklyn e sposata come tutte le brave ragazze, e con un’amica, che la costringe a una decisione straziante. Quasi settant’anni dopo, Olivia è una brillante pubblicitaria con poco tempo per la vita privata. La sua agenzia concorre alla gara per la nuova campagna pubblicitaria della metropolitana e Olivia non è disposta a perderla, tantomeno per colpa di qualche collega maschilista. Mentre la scadenza per presentare i progetti si avvicina, si imbatte per caso nella vecchia campagna di Miss Subways, con cui scoprirà di avere in comune molto più di quello che immaginasse.

Nel giardino delle scrittrici nude
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Pallavicini, Piersandro <1962->

Nel giardino delle scrittrici nude / Piersandro Pallavicini

Feltrinelli, 2019

Abstract: Un Piersandro Pallavicini al suo meglio prende di mira un ambiente a lui familiare: quello letterario, dei salotti, delle classifiche e dei premi. E ci regala un romanzo divertentissimo e crudele. Una casa in centro a Milano con ampio giardino in cui le sue migliori amiche possano prendere il sole nude, una cuoca dallo stretto accento lombardo e una Jaguar XJ color "verdone": questi i primi desideri che a sessant'anni Sara Brivio ha deciso di esaudire dopo aver inaspettatamente ereditato un paio di miliardi di euro dal padre. Scrittrice di scarsa fama, fino a due anni prima Sara viveva a Vigevano in un quartiere degradato, arrivava a stento a fine mese e suo marito l'aveva lasciata per un procace trentenne ivoriano. Poi l'eredità e la soddisfazione più grande: la creazione del premio Brivio. Centomila euro in palio e la ferma intenzione di ridicolizzare i soliti noti del jet set editoriale e far vincere, per una volta, gli eterni esclusi. La prima edizione le ha dato grande soddisfazione. Ora però si è candidato alla competizione letteraria Michele Castagnèr, in arte El Panteròn, scalatore di classifiche nonché l'uomo per cui tutte le signore della Vicenza bene spasimano. Sarebbe la vittima perfetta del premio, ma proprio El Panteròn sfodererà perseveranza e inventiva impreviste pur di scoprire chi si nasconda dietro la giuria del premio Brivio e provare a corromperlo con il proprio fascino da ruffiano. Ma le traversie di Sara non si limitano al premio Brivio: riuscirà a riallacciare i rapporti con la figlia che non le rivolge la parola da anni e nel contempo a evitare le minacce alla sua eredità?

Siamo tutti greci
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Zanetto, Giuseppe

Siamo tutti greci / Giuseppe Zanetto

Feltrinelli, 2018

Abstract: Siamo tutti d’accordo (almeno a parole) sul fatto che la Grecia antica sia la “madre” della civiltà occidentale; “le nostre radici sono greche” si dice comunemente. Ma che cosa significano, esattamente, queste metafore? In che senso, e in che modo, la Grecia di Pericle e di Alessandro Magno ci è “madre”? Chi tenta di rispondere a questa domanda perlopiù si rifugia in luoghi comuni: le nostre Olimpiadi sono ispirate alle Olimpiadi greche, la nostra democrazia è modellata sulla democrazia ateniese, il nostro vocabolario (quello della medicina, per esempio) è zeppo di parole greche. Ma ci si può accontentare di queste osservazioni? Certamente no. Lo stile di vita dei Greci era diverso dal nostro, e radicalmente diverso era il loro modo di “costruire” il mondo. E tuttavia non possiamo capire nulla di noi, se non ci confrontiamo con i Greci. Gli ingredienti di cui è fatta la nostra identità sono quelli che la Grecia ha prodotto ed elaborato. Questo libro è articolato in sette capitoli, in ognuno si sviluppa un tema dell’antica Grecia direttamente collegato ai nostri giorni (maschilismo e femminismo, la scoperta del corpo, novità dall’archeologia, gli dèi falsi e bugiardi, politica e antipolitica, amministrare la casa, governare la città, siamo tutti greci); si comprende così che il nostro modo di percepire e affrontare i problemi ricalca i processi mentali, i percorsi immaginari e le categorie di giudizio messe a punto dalla mente greca.

Signoramia
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Dallorso, Elena <giornalista> - Nicchiarelli, Francesco

Signoramia / Elena Dallorso, Francesco Nicchiarelli

Feltrinelli, 2019

Abstract: Inizia tutto con uno scambio di ricette. È così che Francesca, bibliotecaria milanese, conosce Fabio, ingegnere romano. Solo che il blog è quasi del tutto femminile, per cui Fabio non ci ha pensato nemmeno un secondo e, semplicemente, si è finto una donna facendo entrare in scena Maria. Doveva essere solo un gioco, il desiderio innocente di avere accesso a un circolo di persone che condividono la stessa passione per i fornelli, ma tra i due piano piano si sviluppa un'intesa. Di mail in mail, dai consigli di cucina passano a raccontarsi le loro vite: Francesca è sposata, con una famiglia caotica da gestire e una vita fin troppo pianificata; Fabio/Maria è più sregolato, single, reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale. Diversissimi sulla carta, hanno invece un'istintiva affinità nell'approccio ai fornelli e alla vita. All'impiattamento preferiscono la sostanza e, come parola chiave, la "semplicità": ingredienti genuini e tanta cura, in cucina come nei rapporti affettivi. Protetti dalle loro tastiere e da 632 chilometri di distanza, costruiscono un'amicizia complice e giocosa, sempre più stretta. Superano perfino un incontro a Roma in cui Fabio convince un'amica a prendere il suo posto pur di coprire la sua bugia, finché la verità emerge. Faranno pace? Si innamoreranno o resteranno amici?

Invano
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Ceccarelli, Filippo <1955->

Invano : il potere in Italia da De Gasperi a questi qua / Filippo Ceccarelli

Feltrinelli, 2018

Abstract: Ci sono i comunisti e gli scomunisti, i barbari padani e i democristiani, gli ex socialisti craxiani e non craxiani, i postfascisti e i berluscones: settant'anni di distinguo, di scissioni, di precisazioni, di essere uguali ma diversi hanno finito per affollare il nostro paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d'ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù. Filippo Ceccarelli, "curioso di professione", si inabissa nelle infinite pieghe di questa storia cominciata con il dopoguerra e forse ora finita per sempre, e in un paese senza memoria dell'altroieri ricuce ossessivamente i dettagli del lunghissimo romanzo italiano. È l'antropologia di chi il potere lo ha avuto e lo ha perso, di chi lo ha subìto e combattuto, alla ricerca delle tracce, dei fili in grado di raccontarci come siamo diventati quello che siamo. Sostenuto dalle carte e dai ritagli contenuti nel suo impressionante archivio sui politici italiani (334 raccoglitori e 1500 cartelle, pari a una torre di 45 metri e ai due camion che sono stati necessari per trasferirlo alla Biblioteca della Camera), Ceccarelli scrive un libro appassionato e definitivo che, attraverso un uso sapiente e raffinato dell'aneddotica e una scrittura arguta e spiazzante, mette il paese davanti allo specchio, anche se «può sembrare ormai anacronistico questo andare al fondo, questo accanirsi sulle conseguenze del disincanto».

Cacciateli!
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Vecchio, Concetto <1970->

Cacciateli! : quando i migranti eravamo noi / Concetto Vecchio

Feltrinelli, 2019

Abstract: James Schwarzenbach, cugino della scrittrice Annemarie Schwarzenbach, è un editore colto e raffinato di Zurigo. La sua è una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera. A metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento a Berna, unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion. Come suo primo atto promuove un referendum per espellere dal Paese trecentomila stranieri, perlopiù italiani. È l’inizio di una campagna di odio contro i nostri emigrati che durerà anni, e che sfocerà nel voto del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti, perderà la sua sfida solitaria per un pelo. Com’è stato possibile? Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera dal 1962 al 1974 ha un tasso di disoccupazione inesistente e sono proprio i nostri lavoratori, richiamati in massa dal boom economico, a proiettare il Paese in un benessere che non ha eguali nel mondo? Eppure Schwarzenbach, a capo del primo partito anti-stranieri d’Europa, con toni e parole d’ordine che sembrano usciti dall’odierna retorica populista, fa presa su vasti strati della popolazione spaesata dalla modernizzazione, dalle trasformazioni economiche e sociali e dal ’68. Fiuta le insicurezze identitarie e le esaspera. “Svizzeri svegliatevi! Prima gli svizzeri!” sono i suoi slogan, mentre gli annunci immobiliari specificano: “Non si affitta a cani e italiani”. In una serrata inchiesta fra racconto e giornalismo, l'autore fa rivivere la stagione dell’emigrazione di massa, quando dalle campagne del Meridione e dalle montagne del Nord si andava in cerca di fortuna all’estero. E in un viaggio nella memoria collettiva del nostro Paese, nell’Italia povera del dopoguerra, raccoglie le voci degli emigrati di allora e sottrae all’oblio una storia di ordinario razzismo di cui i nostri connazionali furono vittime. “Sono troppi, ci rubano i posti migliori, lavorano per pochi soldi, occupano i letti degli ospedali, sono rumorosi, non si lavano.” Nel 1970 viene indetto in Svizzera il primo referendum contro gli stranieri nella storia d’Europa. E gli stranieri eravamo noi.

Bombshell
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VCR: DVD

Bombshell : la storia di Hedy Lamarr

Feltrinelli, 2018

Abstract: Il documentario riscopre la spregiudicata enfant terrible di Holly­wood, Hedy Lemarr, nota per i suoi matrimoni e le sue numerose storie d’amore con vari noti uomini del tempo, da Spencer Tracy a JFK. Primo scandalo della storia del cinema, con un nudo integrale, Hedy sposa (primo di sei mariti) un collaborazionista nazista, lo lascia e fugge a Hollywood dove diventa una star del cinema nota per essere “la donna più bella del mondo”. Tante canzoni sono state scritte sulla sua bellezza, i personaggi di Biancaneve e CatWoman sono stati disegnati traendo da lei ispirazione. Ma Hedy aveva una passione segreta. Durante la Seconda guerra mondiale, impiegava il suo tempo libero studiando una tecnologia di trasmissione del segnale che verrà poi chiamata “spread spectrum” e usata nella telefonia e nelle reti wireless. Il film rivela dunque un lato nascosto della sua vita, l’amore per la matematica e la tecnica, e ci fa scoprire che, grazie alla sua mente brillante, nel 1940 Hedy Lamarr, all’insaputa di tutti, contribuì a inventare la tecnologia che cambiò il nostro mondo.

La spada di legno
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Modern linguistic material

Nilsson, Frida <1979->

La spada di legno / Frida Nilsson ; traduzione di Stefania Recchia

Feltrinelli, 2019

Abstract: «Semilla»: da quando la madre è malata, il figlio Sasha la chiama con il suo nome. Una notte, Semilla sparisce dal letto, e quando Sasha corre fuori a cercarla vede una barca che si allontana: riconosce la madre a bordo, insieme a un'altra figura. Capisce che sono diretti verso il regno dei morti e si precipita alla barchetta di famiglia, determinato a riportarla indietro. Approda su un'isola divisa in tre parti e popolata da strane creature, animali in cui sono state riversate le anime dei defunti: Hilde è abitata da maiali, Sparta da cani e Arpiria da aquile. Durante il viaggio verso nord Sasha incontrerà grandi amici ma si farà anche molti nemici, fino ad arrivare a sfidare a duello la Morte in persona

Non dirmi che hai paura
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Modern linguistic material

Catozzella, Giuseppe <1976->

Non dirmi che hai paura / Giuseppe Catozzella

Feltrinelli, 2014

Abstract: Samia è una ragazzina di Mogadiscio. Ha la corsa nel sangue. Ogni giorno divide i suoi sogni con Alì, che è amico del cuore, confidente e primo, appassionato allenatore. Mentre intorno la Somalia è sempre più preda dell'irrigidimento politico e religioso, mentre le armi parlano sempre più forte la lingua della sopraffazione, Samia guarda lontano, e avverte nelle sue gambe magre e velocissime un destino di riscatto per il paese martoriato e per le donne somale. Gli allenamenti notturni nello stadio deserto, per nascondersi dagli occhi accusatori degli integralisti, e le prime affermazioni la portano, a soli diciassette anni, a qualificarsi alle Olimpiadi di Pechino. Arriva ultima, ma diventa un simbolo per le donne musulmane in tutto il mondo. Il suo vero sogno, però, è vincere. L'appuntamento è con le Olimpiadi di Londra del 2012. Ma tutto diventa difficile. Gli integralisti prendono ancora più potere, Samia corre chiusa dentro un burqa ed è costretta a fronteggiare una perdita lacerante, mentre il fratello di tutta una vita le cambia l'esistenza per sempre. Rimanere lì, all'improvviso, non ha più senso. Una notte parte, a piedi. Rincorrendo la libertà e il sogno di vincere le Olimpiadi. Sola, intraprende il Viaggio di ottomila chilometri, l'odissea dei migranti dall'Etiopia al Sudan e, attraverso il Sahara, alla Libia, per arrivare via mare in Italia.

La vita segreta degli introversi
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Modern linguistic material

Granneman, Jennifer

La vita segreta degli introversi : il bello di chi sa tacere in un mondo fatto di chiacchiere / Jennifer Granneman

Feltrinelli, 2019

Abstract: C'è una parte nascosta di te che nessun altro vede? Hai un vivace mondo interiore, fatto di pensieri ed emozioni, al quale persino i tuoi amici e i tuoi cari non sembrano avere accesso? Ti è mai stato detto che sei troppo "tranquillo", "timido" o "noioso"? Senti che le tue abitudini e la tua zona di comfort sono messe in discussione? Ami avere conversazioni significative e cerchi amicizie veramente rigeneranti? Se è così, potresti essere un introverso. A nome di tutti coloro che sono stati a lungo fraintesi, rifiutati o ignorati, Jennifer Granneman, introversa lei stessa, ne esplora e valorizza il mondo interiore. Traendo spunto dalla ricerca scientifica, da interviste approfondite con esperti, altri introversi e dalla sua stessa storia personale, l'autrice rivela il meccanismo che dà origine all'introversione e spiega perché così tante persone sbagliano ad approcciarla. Fra miti smentiti e verità rivelate, aiuterà gli introversi ad andar fieri di ciò che sono, assecondando la propria natura, anziché contrastarla, in un mondo in cui, in mezzo a tanti chiacchieroni, meritano di essere ascoltati. Che tu sia un introverso in buona fede, un estroverso ansioso di imparare come funzionano gli introversi o un curioso mix dei due, queste rivelazioni risponderanno alle tante domande che ti sei sempre posto.

I sette peccati capitali dell'economia italiana
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Cottarelli, Carlo <1954->

I sette peccati capitali dell'economia italiana / Carlo Cottarelli

Feltrinelli, 2019

Abstract: Perché l'economia italiana non riesce a recuperare? Secondo Carlo Cottarelli esistono alcuni ostacoli molto ingombranti. Sono i sette peccati capitali che bloccano il nostro paese: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, il divario tra Nord e Sud, la difficoltà a convivere con l'euro. Quali sono le cause di questi peccati? Davvero commettiamo più errori degli altri Paesi? Ma, soprattutto, ci sono segnali di miglioramento e speranza per il futuro? Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli risponde a queste domande con un linguaggio semplice ma rigoroso. Dimostra che se i segnali positivi sono ancora parziali e moltissimo resta da fare, la precarietà che impedisce la nostra ripresa non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Un saggio necessario che guarda al futuro con realismo, ma anche con una consapevole fiducia.

Walk with me
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VCR: DVD

Walk with me / [un film di Marc J. Francis & Max Pugh ; con la voce narrante di Benedict Cumberbatch]

Feltrinelli, 2018

  • Not reservable
  • Total items: 2
  • Lendable since: 09/09/2019

Abstract: Con una profondità senza precedenti, il film descrive una comunità buddhista zen che ha rinunciato a tutti i propri beni e si è votata a una vita di castità per uno scopo comune: trasformare la propria sofferenza e praticare l’arte della consapevolezza con l’aiuto del maestro famoso in tutto il mondo Thich Nhat Hanh. Questo documentario a tinte forti, le cui riprese a cavallo fra le strade degli Usa e un monastero nella campagna francese sono durate più di tre anni, è una riflessione su una comunità che si scontra con domande esistenziali e sulla routine quotidiana della vita monastica. Con il trascorrere delle stagioni, i monaci ricercano un rapporto sempre più profondo con se stessi, mentre il mondo circostante viene illustrato dai diari di Thich Nhat Hanh, con la voce di Benedict Cumberbatch.

Stanotte guardiamo le stelle
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Modern linguistic material

Ehsani, Alì <1989->

Stanotte guardiamo le stelle / Alì Ehsani ; con Francesco Casolo

Feltrinelli, 2016

Abstract: Afghanistan, anni novanta. Alì è un ragazzino che trascorre le giornate tirando calci a un pallone con il suo amico Ahmed, in una Kabul devastata dalla lotta tra fazioni, ma non ancora in mano ai talebani. La città non è sempre stata così, gli racconta suo padre: un tempo c'erano cinema, teatri e divertimenti, ma ad Alì, che non ha mai visto altro, la guerra fa comunque meno paura delle sgridate del maestro o dei rimproveri della madre. Il giorno in cui, di ritorno da scuola, Alì trova un mucchio di macerie al posto della sua casa, quella fragile bolla di felicità si spezza per sempre. Convinto inizialmente di aver solo sbagliato strada, si siede su un muretto e aspetta il fratello maggiore Mohammed, a cui tocca il compito di spiegargli che la casa è stata colpita da un razzo e che i genitori sono morti. Non c'è più niente per loro in Afghanistan, nessun futuro e nessun affetto, ma "noi siamo come uccelli e voliamo lontano" gli dice Mohammed, che lo convince a scappare. E in quello stesso istante, l'istante in cui inizia il loro grande viaggio, nascosti in mezzo ai bagagli sul portapacchi di un furgone lanciato verso il Pakistan, il diciassettenne Mohammed diventa per Alì un padre, il miglior amico e, infine, un eroe disposto a tutto pur di non venire meno alla promessa fattagli alla partenza: Alì tornerà a essere libero e a guardare le stelle, come faceva da bambino quando il padre gli spiegava le costellazioni sul tetto di casa nelle sere d'estate. Stanotte guardiamo le stelle è la storia vera di Alì Ehsani che lui stesso ha scritto a quattro mani con Francesco Casolo. Questo romanzo verità, dal titolo e dalla vena poetica, non può che commuovere e rapire il cuore del lettore per la determinazione e l’ottimismo con cui i due protagonisti riescono a portare a termine la loro missione. Alì è un bambino che gioca a pallone e che non sa niente di storia e di guerre poco prima dell’avvento dei talebani nel suo Paese: l’Afghanistan. In una Kabul devastata dai primi dissidi, suo padre gli racconta un sacco di storie su come era bella una volta la sua città e su quanti divertimenti, cinema e ristoranti ci fossero. Ad Alì sembra non importare poi molto: ha quell’età in cui l’unica cosa che gli importa è giocare e in cui teme solo i rimproveri perché la guerra non l’ha ancora conosciuta. Ma la guerra però arriva con la sua forza distruttiva e strappa via la sua casa e la vita dei suoi genitori. Un giorno Alì trova infatti il fratello Mohammed ad attenderlo all’uscita da scuola perché deve dirgli che il padre e la madre sono morti dopo che un razzo ha colpito la loro casa. Ai due fratelli non rimane più niente lì a Kabul e l’unica possibilità è fuggire. E’ proprio allora che Mohammed promette ad Alì una cosa: un giorno torneranno ad essere liberi, a guardare le stelle nel cielo proprio come facevano una volta con il padre sul terrazzo della loro bella casa. Inizia un viaggio, un’avventura e un’epopea per i due fratelli, costretti ad ogni traversia. Ma Alì sa che ce la farà perché Mohammed è il suo eroe e con lui al suo fianco non ha paura di nulla. Riuscirà così Alì a raggiungere Roma, purtroppo da solo, ma realizzando il sogno del fratello. Stanotte guardiamo le stelle è una storia di straordinario coraggio dell’autore, condivisa in maniera unica con il mondo.