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× Publisher Feltrinelli <casa editrice>
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× Date 2012
× Date 2010
× Genre Fiction

Found 4659 documents.

Perché?
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Galimberti, Umberto <1942->

Perché? : 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi / Umberto Galimberti ; Irene Merlini, Maria Luisa Petruccelli ; [illustrazioni Isabella Bersellini ... et al.]

Feltrinelli, 2019

Abstract: Se pensate che la filosofia sia qualcosa di noioso e astratto, e i filosofi persone che vivono fuori dal mondo, questo libro vi dimostrerà il contrario. Attraverso le storie di cento filosofi e pensatori di ogni epoca e luogo, scoprirete che la filosofia è più viva e concreta che mai. Una scatola vuota non contiene niente o contiene qualcosa che si chiama "vuoto"? Provate a riempirla di sabbia e a percuoterla: che cosa udite? E se invece la svuotate dalla sabbia, percuotendola che cosa udite? Partendo da esperienze e ragionamenti accessibili anche ai bambini, ogni storia ci lancia una piccola sfida, alla quale potremo rispondere utilizzando i ragionamenti di un grande filosofo. Insieme a Socrate, Ipazia, Kant, Voltaire e altri loro 96 colleghi di ogni epoca e luogo impareremo a riflettere sui temi più svariati, dagli eventi naturali alla natura umana, dal linguaggio all'amore, all'esistenza di Dio. 100 storie per lettori curiosi, svegli, ribelli, che non si accontentano delle risposte preconfezionate, ma vogliono ragionare con la propria testa.

Pachidermi e pappagalli
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Cottarelli, Carlo <1954->

Pachidermi e pappagalli : [tutte le bufale sull'economia a cui continuiamo a credere] / Carlo Cottarelli

Feltrinelli, 2019

Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come si voglia farla percepire. Parla di false informazioni che circolano ormai da parecchio tempo e sono considerate verità assolute, fuori discussione: costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale". Oggi si chiamano "fake news". Ci sono i pregiudizi sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non derivano dall'invecchiamento della popolazione e dal crollo delle nascite, ma dalla perfidia di qualche ministro dell'austerità. E poi ci sono le bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i Paesi mediterranei. Spesso le bufale contengono elementi di verità. Però, se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale, è importante separare la verità dalle esagerazioni create ad arte sui social e anche sui media tradizionali per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. A qualcuno, forse, conviene che le cose non cambino. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere.

Anime prigioniere
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Mauro, Ezio <1948->

Anime prigioniere : cronache dal Muro di Berlino / Ezio Mauro

Feltrinelli, 2019

Abstract: "I primi ad accorgersi che qualcosa stava cambiando furono i cani da confine. Venivano addestrati la notte, perché le fughe quasi sempre si tentavano nel buio, non avevano contatti sociali, mangiavano solo ogni due giorni per essere più aggressivi. Ammaestrati a inseguire l'odore del grande sospetto che avviluppava l'intera Ddr, i cani del Muro non potevano riconoscere il profumo della libertà che si spargeva nelle strade dell'Est europeo, arrivando a disperdersi sulle porte di Berlino." Tutti sappiamo cosa è successo il 9 novembre 1989 a Berlino, quando, all'interno dei 108.000 chilometri quadrati della Ddr, il blocco comunista si sgretola e si affranca dalla prigionia del Muro, che separava il mondo correndo per 156 chilometri e divideva così una città e l'Europa intera. Era un simbolo del titanismo totalitario, non una semplice barriera: era un'arma. Ed era destinato a fallire. La caduta del Muro riunisce le due Berlino, che in una notte ritornano per sempre una sola città, e libera il pezzo di Europa che per decenni era finito dietro la Cortina di ferro, segnando il passaggio da un'epoca all'altra. È l'ultima rivoluzione nel cuore dell'Europa. È una storia che sa dove vuole andare, e adesso sta correndo. Ma, come tutte le grandi storie, nasconde il suo segreto nei dettagli. Nei gesti, nei passi e nei ripensamenti dei suoi protagonisti. Ezio Mauro ricostruisce in una cronaca serrata, corale e politica, il romanzo di Berlino e della sua ossessione di pietra, fino alla capitolazione finale, fino a quando "il Muro non garantisce ormai più il potere e il potere non protegge più il Muro. Questa è la formula della caduta, la chiave di Berlino, il saldo del Novecento".

Walk with me
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VCR: DVD

Walk with me / [un film di Marc J. Francis & Max Pugh ; con la voce narrante di Benedict Cumberbatch]

Feltrinelli, 2018

Abstract: Con una profondità senza precedenti, il film descrive una comunità buddhista zen che ha rinunciato a tutti i propri beni e si è votata a una vita di castità per uno scopo comune: trasformare la propria sofferenza e praticare l’arte della consapevolezza con l’aiuto del maestro famoso in tutto il mondo Thich Nhat Hanh. Questo documentario a tinte forti, le cui riprese a cavallo fra le strade degli Usa e un monastero nella campagna francese sono durate più di tre anni, è una riflessione su una comunità che si scontra con domande esistenziali e sulla routine quotidiana della vita monastica. Con il trascorrere delle stagioni, i monaci ricercano un rapporto sempre più profondo con se stessi, mentre il mondo circostante viene illustrato dai diari di Thich Nhat Hanh, con la voce di Benedict Cumberbatch.

Gli inganni di Pandora
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Cantarella, Eva <1936->

Gli inganni di Pandora : l'origine delle discriminazioni di genere nella Grecia antica / Eva Cantarella

Feltrinelli, 2019

Abstract: Siamo abituati a pensare ai greci come alla culla della nostra civiltà: a loro dobbiamo l'idea di democrazia, la storiografia, la filosofia, la scienza e il teatro. Eppure di questa eredità fa parte anche il modo in cui consideriamo il rapporto tra i generi: un lascito che ha superato i secoli e i millenni con tracce che continuano a pesare sulle nostre vite come macigni. Nella nostra storia antica c'è stato un momento in cui la differenza tra il genere maschile e quello femminile si è trasformata nell'idea che le donne siano inferiori agli uomini e quindi in una serie di inevitabili, pesanti discriminazioni. Tutto comincia con un mito. Esiodo racconta la nascita della prima donna, mandata da Zeus sulla terra per punire gli umani della colpa commessa da Prometeo: rubare il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, riducendo così la distanza che li separava dagli immortali. Pandora è "un male così bello" da essere un "inganno al quale non si sfugge". Rappresenta un'alterità incomprensibile agli uomini, tanto misteriosa da essere paragonabile solo alla morte. Da lei, dice Esiodo, discende "il genere maledetto, la tribù delle donne". Eva Cantarella illumina alcuni momenti di una vicenda lunghissima, che dal mito giunge ai medici e ai filosofi che hanno fondato il pensiero occidentale. Attraverso le voci di Parmenide, Ippocrate, Platone e Aristotele vediamo come la differenza di genere viene costruita e codificata, fino a diventare un pilastro dell'ordine sociale e della cultura giuridica greca. Scopriamo l'origine delle convenzioni sociali, delle teorie filosofiche e delle pratiche giuridiche che oggi ripropongono visioni 'essenzialiste' delle diverse identità personali". Conosciamo una parte molto antica di noi stessi e facciamo esperienza di un passato da cui finalmente possiamo prendere le distanze per realizzare il nostro futuro.

Perché esco a comprare il latte e torno con un televisore
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Mai, Jochen <1968->

Perché esco a comprare il latte e torno con un televisore : cosa si nasconde dietro le nostre decisioni / Jochen Mai ; traduzione di Leonella Basiglini

Feltrinelli, 2018

Abstract: Scegliere “di pancia” o “di testa”? Delegare o controllare? Cambiare lavoro o restare? E se le opzioni sono troppe? Molte delle nostre decisioni non hanno alcuna ricaduta importante, mentre altre sono questione di vita o di morte. Alcune sono così folli se guardate in retrospettiva che difficilmente possiamo credere di averle mai prese davvero. Eppure sì, l’abbiamo fatto... Una sola decisione buona o cattiva può cambiare il corso della nostra vita per sempre. Ma cosa influenza le nostre decisioni? Come arriviamo a maturarle? Perché oggi decidiamo una cosa e domani qualcosa di completamente diverso? Perché gli uomini decidono in maniera diversa rispetto alle donne? Cosa guida le nostre scelte in famiglia e con il partner? Al lavoro o al supermercato? Jochen Mai ci guida, con un linguaggio informale e divulgativo, attraverso i risultati più recenti della psicologia cognitiva, dell’economia comportamentale e degli studi sul cervello, per svelarci i meccanismi che ci guidano ogniqualvolta prendiamo una decisione. Offre inoltre consigli pratici, presenta diverse tecniche decisionali, fornisce molti esempi concreti per affrontare le nostre future decisioni più consapevolmente e senza dovercene poi pentire. Identificando i più classici errori di ragionamento in cui cadiamo e i dilemmi in cui restiamo incastrati di volta in volta, Jochen Mai migliora le nostre capacità decisionali, rendendoci più autonomi, meno influenzabili e più soddisfatti!

Elogio del petrolio
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Nicolazzi, Massimo <1954->

Elogio del petrolio : energia e disuguaglianza dal mammut all'auto elettrica / Massimo Nicolazzi

Feltrinelli, 2019

Abstract: L'energia che consumiamo ogni giorno ci mette a disposizione un piccolo esercito di schiavi. La fonte? Il petrolio. Ci ha sconvolto il mondo e il modo di vivere, anche se oggi sappiamo che non durerà. Il rischio ambientale a cui ci sta esponendo consiglia di finirla con lui prima che lui finisca noi. Ma quale sarà il costo di questa transizione? E, soprattutto, chi lo pagherà? Questo libro affronta con lucidità il problema dell'abbandono del petrolio in favore di energie "verdi", cercando di capirne le difficoltà anziché cantarne solo le meraviglie. Una su tutte: non abbiamo nessuna certezza che vivere senza fossili sia compatibile con la crescita che i fossili ci hanno garantito. La transizione non è un pasto gratis; costa e ci costa. E può trasformarsi in un acceleratore di disuguaglianze sociali. C'è di più: ogni transizione energetica induce anche un cambiamento delle forme della politica e i combustibili fossili hanno favorito la creazione sia della democrazia del Novecento sia dei suoi limiti. Oggi, il rapporto della democrazia con la transizione è a dir poco ambiguo, e la sua capacità di sopravvivervi non garantita. È storia recente quella dei gilet gialli, scesi per le vie di Parigi contro una "tassa ecologica" che avrebbe aumentato il prezzo del petrolio e che ha finito per far rivoltare le periferie contro le élite. Da lì alla cerata di Greta Thunberg il passo è stato brevissimo: solo qualche mese e stesso colore di fondo, quasi a dare graficamente l'idea che populismo ed estremismo ambientale si alimentino l'un l'altro. Se però aspettiamo che il petrolio si tolga di torno per cause naturali o economiche, c'è il fondatissimo rischio che molti di noi nel frattempo finiscano affogati o arrosto. Cosa fare dunque? Servirebbe l'intelligenza della politica. Il che detto oggi ci fa certo già sentire irrimediabilmente affogati o arrosto. Ma dovrebbe essere una ragione in più almeno per provarci.

La bomba
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Deaglio, Enrico <1947->

La bomba : cinquant'anni di Piazza Fontana / Enrico Deaglio

Feltrinelli, 2019

Abstract: “La bomba del 12 dicembre 1969 ha cambiato l’Italia; o meglio l’ha picchiata come un pezzo di ferro rovente su un’incudine, umiliata. Per cinquant’anni, tutta la vasta cospirazione di potere che l’ha prodotta ha lavorato per lei, perché restasse impunita e si moltiplicasse. È una storia talmente enorme che non si sa da che parte cominciare.” E la storia comincia dalle cicatrici, dalle premonizioni, dalle coincidenze, dai luoghi da cui la Storia è passata. E riemergono il tassista Rolandi, la fatale stanza della Questura da cui precipitò Pinelli, il “colpo di stato” in Procura, il “silenzio monumentale di Milano”, l’angosciante Veneto profondo in cui la bomba venne concepita, le manovre finanziarie intorno alla banca della strage, la sublime arte del depistaggio che da allora ci ha sempre accompagnato. La ricerca diventa così uno “studio in rosso” sulla struttura del potere in Italia e sulle nobili forme di resistenza che lo hanno contrastato, con le armi dell’amicizia, della parola, della musica, del coraggio civile. In mezzo campeggia, senza tempo, il grande quadro di Enrico Baj – la nostra Guernica –, che venne bendato perché troppo vero. Questo è un viaggio nella memoria, che ha l’andamento di un giallo e racconta l’ultimo mezzo secolo di storia italiana, come non l’abbiamo mai sentita. Chi non c’era potrà respirare l’aria pesante di quei giorni, quando sembrava che fosse buio a mezzogiorno. Chi c’era ritroverà la ferocia della bomba che scoppia, e poi si ritira, e poi si riproduce, e continua a scoppiare per decenni, con il potere di assoggettare tutti – tutti? – alla sua ferocia e al suo ricatto. Con lo sguardo di chi ha vissuto questa storia dall’inizio, Enrico Deaglio ricompone l’intrigo mettendo insieme le scoperte – alcune clamorose – degli ultimi dieci anni e nuovi spunti di ricerca con la speranza che una verità si possa raggiungere e, soprattutto, rendere nota.

Ti mangio il cuore
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Bonini, Carlo <1967-> - Foschini, Giuliano <1981->

Ti mangio il cuore / Carlo Bonini, Giuliano Foschini

Feltrinelli, 2019

Abstract: Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la 'ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del Gargano a Cerignola, fino a Foggia e San Severo, la Società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro di affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci - per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue. Dagli anni Settanta ad oggi gli omicidi irrisolti sono 280. Trentacinque solo nel biennio 2015-2017. Negli ultimi dieci anni, dunque, il pedaggio di sangue è stato di due morti ammazzati al mese. La Società foggiana è oscenamente ricca. Ha il monopolio dell'industria agroalimentare. I silos di grano più grandi d'Europa sono qui. Da molti anni gestisce per la camorra e la 'ndrangheta i traffici di droga, cocaina ed erba, e ora anche di rifiuti. E la politica è subalterna. Un'inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.

La vita segreta degli introversi
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Granneman, Jennifer

La vita segreta degli introversi : il bello di chi sa tacere in un mondo fatto di chiacchiere / Jennifer Granneman

Feltrinelli, 2019

Abstract: C'è una parte nascosta di te che nessun altro vede? Hai un vivace mondo interiore, fatto di pensieri ed emozioni, al quale persino i tuoi amici e i tuoi cari non sembrano avere accesso? Ti è mai stato detto che sei troppo "tranquillo", "timido" o "noioso"? Senti che le tue abitudini e la tua zona di comfort sono messe in discussione? Ami avere conversazioni significative e cerchi amicizie veramente rigeneranti? Se è così, potresti essere un introverso. A nome di tutti coloro che sono stati a lungo fraintesi, rifiutati o ignorati, Jennifer Granneman, introversa lei stessa, ne esplora e valorizza il mondo interiore. Traendo spunto dalla ricerca scientifica, da interviste approfondite con esperti, altri introversi e dalla sua stessa storia personale, l'autrice rivela il meccanismo che dà origine all'introversione e spiega perché così tante persone sbagliano ad approcciarla. Fra miti smentiti e verità rivelate, aiuterà gli introversi ad andar fieri di ciò che sono, assecondando la propria natura, anziché contrastarla, in un mondo in cui, in mezzo a tanti chiacchieroni, meritano di essere ascoltati. Che tu sia un introverso in buona fede, un estroverso ansioso di imparare come funzionano gli introversi o un curioso mix dei due, queste rivelazioni risponderanno alle tante domande che ti sei sempre posto.

Nelle domande c'è la risposta
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Gregersen, Hal <1958->

Nelle domande c'è la risposta : la via innovativa alle soluzioni, nel lavoro e nella vita / Hal Gregersen

Feltrinelli, 2019

Abstract: Che cosa accadrebbe se trovaste una risposta migliore a un problema che vi preoccupa - nella vita lavorativa, sociale o familiare - semplicemente cambiando la domanda? È la chiave del successo adottata dai problem solver più creativi. Prendete per esempio il premio Nobel Richard Thaler, che si è chiesto: "La teoria economica cambierebbe, se smettessimo di pensare che le persone sono razionali?", o seguite l'approccio di Jeff Bezos, che ha alimentato la crescita esponenziale di Amazon cercando la domanda "giusta". Infatti, le domande "giuste" hanno la capacità di fungere da catalizzatori: abbattono le barriere al pensiero creativo e incanalano la ricerca di soluzioni verso percorsi nuovi e più veloci. Spesso, quando le si formula, sono sorprendenti e, al tempo stesso, straordinariamente ovvie. Per Hal Gregersen, il potere delle domande è sempre stato chiaro, ma ha impiegato qualche anno per formulare la domanda fondamentale: se così tanto dipende da domande originali, come si arriva a quelle domande? La risposta sta in questo libro. Con oltre duecento interviste a innovatori e creativi, Gregersen ha indagato cosa produce e come si sviluppa la nostra capacità di interrogare, e di interrogarsi, nella sfera personale, e presenta qui ciò che ha imparato sulle condizioni che danno origine alle domande catalizzatrici, su come chiunque possa crearle e "farle lavorare" nella propria vita.

Fare marketing rimanendo brave persone
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Morici, Giuseppe <esperto di marketing>

Fare marketing rimanendo brave persone : etica e poetica del mestiere più discusso del mondo / Giuseppe Morici

Feltrinelli, 2014

Abstract: Cosa ha trasformato il marketing da uno dei mestieri più affascinanti a uno dei più discussi del mondo? Perché quando si vuole indicare un'operazione di pura facciata, senza alcuna sostanza, la si indica come un'operazione di puro marketing? Esiste una visione del marketing compatibile con la nostra società e le nostre esigenze attuali? Chi fa marketing si trova spesso schiacciato tra due poli opposti: da un lato, gli esaltati del marketing, e, dall'altro, chi vede il marketing come un'attività di persuasione occulta. Nella visione proposta dall'autore, il marketing supera la sua dimensione puramente economica, per diventare una funzione responsabile e generativa, per la società e per la vita delle persone, nella loro ricerca di senso, nei loro sogni, nei loro progetti. Per questo è necessario però che chi si occupa di marketing non si accontenti di gestire solo gli aspetti razionali della comunicazione, ma adotti anche gli strumenti di base della narratologia e da ultimo le conoscenze di base di analisi delle personalità e della psicologia umana. E soprattutto è necessario che nell'occuparsi della poetica del marketing, ossia del come costruire un marketing efficace, non si perda mai di vista l'etica del marketing, ossia il senso complessivo profondo di ciò che si fa per l'uomo e per la società.

La vita è troppo corta per rimandare
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Reinwarth, Alexandra <1973->

La vita è troppo corta per rimandare : scegli solo ciò che conta per vivere davvero / Alexandra Reinwarth ; traduzione di Cristina Malimpensa

Feltrinelli, 2019

Abstract: Il giorno dopo la sua "morte", Alexandra Reinwarth si sveglia la mattina e non è mai stata così felice. Niente è più come prima. Ma cominciamo dall'inizio: ci sono momenti della vita nei quali ci si rende conto di non potere andare avanti così, in cui si pensa sia davvero arrivato il momento di cambiare vita. Proprio in uno di questi momenti Alexandra Reinwarth decide di intraprendere un avvincente e rischioso esperimento su se stessa: vivrà immaginando di avere ancora un solo anno a disposizione. E questo esperimento cambierà tutto. Reinwarth racconta in questo libro come un'esistenza piena di ansie, stress e preoccupazioni si sia trasformata in una vita senza se e senza ma, con priorità del tutto nuove e sorprendenti obiettivi. Ecco cosa accade vivendo davvero nel qui e ora!

Jean-Paul Sartre
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Fergnani, Franco <1927-2009>

Jean-Paul Sartre : la scoperta dell'esistenza / Franco Fergnani ; prefazione di Massimo Recalcati

Feltrinelli, 2019

Il filo infinito
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Rumiz, Paolo <1947->

Il filo infinito : viaggio alle radici d'Europa / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2019

Abstract: «Che uomini erano quelli. Riuscirono a salvare l'Europa con la sola forza della fede. Con l'efficacia di una formula semplicissima, "ora et labora". Lo fecero nel momento peggiore, negli anni di violenza e anarchia che seguirono la caduta dell'Impero romano, quando le invasioni erano una cosa seria, non una migrazione di diseredati. Ondate violente, spietate, pagane. Unni, Vandali, Visigoti, Longobardi, Slavi e i ferocissimi Ungari. Li cristianizzarono e li resero europei con la sola forza dell'esempio. Salvarono una cultura millenaria, rimisero in ordine un territorio devastato e in preda all'abbandono. Costruirono, con i monasteri, dei formidabili presidi di resistenza alla dissoluzione. Sono i discepoli di Benedetto da Norcia, il santo protettore d'Europa. Li ho cercati nelle loro abbazie, dall'Atlantico fino alle sponde del Danubio. Luoghi più forti delle invasioni e delle guerre. Gli uomini che le abitano vivono secondo una 'regola' più che mai valida oggi, in un momento in cui i seminatori di zizzania cercano di fare a pezzi l'utopia dei loro padri: quelle nere tonache monacali ci dicono che l'Europa è, prima di tutto, uno spazio millenario di migrazioni. Una terra 'lavorata', dove - a differenza dell'Asia o dell'Africa - è quasi impossibile distinguere fra l'opera della natura e quella dell'uomo. Un paradiso che è insensato blindare con reticolati. Da dove se non dall'Appennino, un mondo duro, abituato da millenni a risorgere dopo ogni terremoto, poteva venire questa formidabile spinta alla ricostruzione dell'Europa? Quanto è conscia l'Italia di questa sua centralità se, per la prima volta dopo secoli, lascia in macerie le terre pastorali da dove venne il segno della rinascita di un intero continente? Quanto c'è ancora di autenticamente cristiano in un Occidente travolto dal materialismo? Sapremo risollevarci senza bisogno di altre guerre e catastrofi?». All'urgenza di questi interrogativi Paolo Rumiz cerca una risposta nei fortini dove resistono i valori perduti, in un viaggio che è prima di tutto una navigazione interiore. I guardiani dell'arca costituisce, insieme al canto epico «Evropa», un dittico dedicato all'Europa, alle sue origini, al suo futuro.

La memoria del criceto
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Rizzo, Sergio <1956->

La memoria del criceto : viaggio nelle amnesie italiane / Sergio Rizzo

Feltrinelli, 2019

Abstract: Non è vero che i criceti sono poco intelligenti. Il loro problema è un altro: hanno una pessima memoria. Se uno stimolo non viene ripetuto moltissime volte, se ne dimenticano. Ma non sono i soli: questo problema lo hanno anche interi Paesi. Paesi come l'Italia. Da più di un secolo diciamo di voler combattere la corruzione, ma non riconosciamo le sue radici e creiamo leggi che la incentivano. Per non parlare delle grandi opere: dalle Autostrade alla Tav, ci lamentiamo che non si riescono a costruire o a completare. Però facciamo di tutto perché finisca sempre così. O della guerra ai privilegi del Palazzo: un ritornello che ci accompagna da decenni. Senza che la guerra si riesca mai a vincere. La storia del potere e delle sue appendici si ripete sempre uguale a se stessa. Sergio Rizzo ci presenta un catalogo esilarante e al tempo stesso desolante di vicende e lotte che appartengono al nostro passato e si ripetono tragicamente oggi senza soluzione di continuità. Così scopriamo la catena italiana di intrecci ricorrenti, di tira e molla e di leggi rimandate, approvate, blindate e poi mai veramente applicate. Una galleria di storie sotterranee che denuncia l'eterna ripetizione delle promesse e delle menzogne con cui siamo stati felicemente ingannati e continuiamo a ingannare noi stessi. Dalla privatizzazione della Rai al salvataggio dell'Alitalia, sino alla lotta alla burocrazia: in Italia tutto ci è sempre già stato promesso dalla politica. Solo che lo abbiamo dimenticato, e così continuiamo a ripetere sempre gli stessi errori. A chi conviene un'Italia senza memoria?

Nel blu
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Farinetti, Oscar <1954->

Nel blu : la biodiversità italiana, figlia dei venti = Italian biodiversity, daughter of wind / Oscar Farinetti ; con il contributo di Alessandro Baricco ... [et al.]

Feltrinelli, 2015

Abstract: Questo è, innanzitutto, un libro sulla bellezza che continua a essere il patrimonio del nostro paese. Una bellezza visibile. Una bellezza che comincia dalla biodiversità, dalla varietà veramente immensa di organismi vegetali e animali. Una bellezza che ha a che fare con i venti che spirano, buoni, nel mare chiuso e si fanno più dolci dentro la cornice protettiva dei monti e delle colline. Il prosciutto San Daniele non avrebbe la sua fragranza senza la Bora che si infrange contro le Dolomiti e la pasta buona si fa a Gragnano nella galleria del vento perché lì la brezza di Castellammare si incontra con l'aria fresca del Vesuvio. I venti che portano la risposta della bontà e della bellezza. In questo libro impariamo di quante sfumature è fatta la biodiversità italiana. E lo impariamo regione per regione, prodotto per prodotto. Ma anche paesaggio per paesaggio, città per città come se bontà e bellezza volessero anche luoghi e nomi. Luoghi e nomi di una magia tanto semplice quanto delicata. Come semplici e delicati sono i diversi "caratteri" degli italiani di cui ci racconta Alessandro Baricco. Ed è questa un'urgenza che torna a livelli diversi, negli interventi di Paolo Crepet, di Carlo Petrini, di Giovanni Soldini e di Vittorio Sgarbi. Ricco di mappe, numeri sorprendenti (lo sapevate che ci sono in Italia 63 razze caprine autoctone e 538 cultivar di olive?), curiosità preziose (la terra riscaldata che fa crescere l'asparago violetto nella piana di Albenga), consorzi.

I giornali giacobini italiani
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I giornali giacobini italiani / a cura di Renzo De Felice

Milano : Feltrinelli, 1962

Cambogia
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Cambogia

2 ed. / questa edizione è stata aggiornata da Meera Dattani e Gavin Thomas

Feltrinelli : Rough Guides, 2018

Abstract: templi di Angkor da soli basterebbero a giustificare un viaggio in Cambogia ma questo paese del Sudest asiatico incastonato tra Thailandia, Laos e Vietnam ha da offrire molto di più a chi intende conoscerlo. All'occhio del viaggiatore non sfuggiranno le sonnolente città cambogiane con i loro edifici coloniali in rovina e il loro fascino arcaico, panorami memorabili come quelli offerti dal grande fiume Mekong, dal lago Tonle Sap o dagli altipiani ricoperti di foreste del Rattanakiri e dei Krâvanh (i monti Cardamomi). Questa guida inoltre vi consiglierà località di tutto riposo - come quelle sulla costa del golfo del Siam, vicino a Sihanoukville - e vi accompagnerà nella vostra visita al palazzo reale e alla Pagoda d'Argento di Phnom Penh. Mettetevi in viaggio per raggiungere il più remoto dei templi del paese a Banteay Chhmar, 3 kmq di meraviglia minacciati dalla giungla. Gustatevi la natura incontaminata delle isole cambogiane del golfo del Siam prima che siano scoperte dal turismo di massa. Sarete tra i fortunati che avvisteranno una delle rare orcelle asiatiche? Scopritelo partecipando a una escursione sul Mekong.

Maurizio Cattelan
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VCR: DVD

Maurizio Cattelan : be right back / un film di Maura Axelrod

Feltrinelli, 2017

Abstract: In un panorama artistico controverso, cangiante, sfuggente, il provocatorio artista Maurizio Cattelan ha fondato la sua carriera su opere ludiche e sovversive, che invitano alla riflessione sulla creazione artistica. L’ingresso ufficiale nel mondo dell’arte contemporanea e datato 2011, quando gli viene dedicata una importante personale al Guggenheim Museum di New York. Ma chi è Maurizio Cattelan? Il ritratto di Maura Axelrod cerca di svelarcelo attraverso le testimonianze della famiglia, degli amici, dei collezionisti, degli amanti dell’arte.