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Found 778 documents.

Dictionnaire etymologique de la langue grecque
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Monographs

Chantraine, Pierre <1899-1974>

Dictionnaire etymologique de la langue grecque : histoire des mots / par Pierre Chantraine

Paris : Klincksieck

Dictionnaire etymologique de la langue grecque : histoire des mots / par Pierre Chantraine. [Vol. 1-2: A-K]
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Dictionnaire etymologique de la langue grecque : histoire des mots / par Pierre Chantraine. [Vol. 1-2: A-K]

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Dictionnaire etymologique de la langue grecque : histoire des mots / par Pierre Chantraine. [Vol. 3-4: L-O]
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Dictionnaire etymologique de la langue grecque : histoire des mots / par Pierre Chantraine. [Vol. 3-4: L-O]

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Allégories d'Homère
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Heraclitus <535 a.C.-475 a.C.>

Allégories d'Homère / Héraclite ; texte établi et traduit par Félix Buffière

2. ed.

Les belles lettres, 1989

Discours
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Hyperides

Discours / Hyperide ; texte etabli et publiè par Gaston Colin

Paris : Les belles lettres, 1946

Abstract: Nel 323 a.C. muore Alessandro Magno e ad Atene i nazionalisti antimacedoni guidati da Iperide e Demostene, organizzano la guerra di liberazione contro il successore di Alessandro assediando la fortezza di Lamia in Tessaglia. Al termine del primo anno di guerra Iperide pronuncia l'elogio funebre dei soldati caduti. Nonostante le perdite subite, per la Grecia è un momento di esaltazione e speranza. Alla vigilia di una disfatta nella quale morirà anche Iperide, questo epitaffio ci restituisce l'ultima voce della Grecia libera, l'ultima espressione dell'amore e della fede patriottica, l'ultima illusione nella grandezza indistruttibile di Atene.

Discours
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Monographs

Lysias

Discours / Lysias ; texte etabli et traduit par Louis Gernet et Marcel Bizos

Paris : Les belles lettres

Tome 2: XVI-XXXV
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Lysias

Tome 2: XVI-XXXV ; et, Fragments

Contre Leocrate
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Lycurgus

Contre Leocrate ; Fragments / Lycurgue ; texte etabli et traduit par Felix Durrbach

2e ed

Paris : Les belles lettres, 1956

Abstract: All'indomani della sconfitta inflitta ad Atene da Filippo di Macedonia nella battaglia di Cheronea, il cittadino Leocrate liquida i propri beni e, in compagnia di un'etera, fugge all'estero per darsi agli affari. Otto anni dopo, Licurgo, oratore e influente uomo politico, lo trascina davanti all'Aeropago chiedendone la condanna a morte per alto tradimento. Ma perché, a distanza di cosi tanto tempo, un uomo di spicco dell'amministrazione ateniese intenta un processo contro un commerciante? Nella sua arringa appassionata, Licurgo contrappone al comportamento empio ed egoista dell'imputato gli exempla storici e mitici di coloro che hanno dimostrato la devozione per la patria anche a prezzo della vita. Leocrate sarà assolto per un solo voto, ma il suo processo getta luce su un delicatissimo momento di passaggio per Atene e l'intera Grecia.

Pastorales
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Longus Sophista

Pastorales : Daphnis et Chloè / Longus ; texte etabli et traduit par Georges Dalmeyda

2e ed

Paris : Les belles lettres, 1960

Oeuvres completes
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Monographs

Iulianus, Flavius Claudius <331-363>

Oeuvres completes / l'empereur Julien ; texte etabli et traduit par J. Bidez

Paris : Les belles lettres

Tome 1
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Tome 1

Tome 1. Pt. 2: Lettres et fragments
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Tome 1. Pt. 2: Lettres et fragments

Pensees
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Marcus Aurelius Antoninus

Pensees / Marc-Aurele ; texte etabli et traduit par A. I. Trannoy ; preface d'Aimè Puech

Paris : Les belles lettres, 1953

Discours
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Monographs

Isocrates

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond

Paris : Les belles lettres

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 1
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Isocrates - Isocrates

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 1

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 2
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Isocrates

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 2

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 3
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Isocrates

Discours / Isocrate ; texte etabli et traduit par Georges Mathieu et Emile Bremond. Tome 3

Oeuvres completes
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Monographs

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.> - Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Oeuvres completes / Platon

Paris : Les belles lettres

Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere.

Oeuvres completes / Platon. Tome 1
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Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Oeuvres completes / Platon. Tome 1 / texte etabli et traduit par Maurice Croiset

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Abstract: Ippia ha appena terminato una conferenza, ma Socrate ha delle domande da porgli, soprattutto per quanto riguarda alcune sue affermazioni sull’Iliade. Il sofista ha infatti sostenuto la superiorità morale di Achille rispetto a Odisseo, portando a sostegno della propria tesi niente meno che Omero: egli ha ritratto Achille come il migliore dei combattenti di Troia, Nestore come il più saggio e Odisseo come il più astuto, ma l’astuzia di quest’ultimo, sostiene Ippia, altro non è che bravura a mentire. Socrate, desideroso di apprendere da un uomo notoriamente sapiente come il polymathes Ippia, inizia a interrogarlo, domandandogli dapprima se gli ingannatori e i bugiardi sono ignoranti o sapienti, e appreso che essi mentono perché sono sapienti e consapevoli di fare il male, egli ne deduce che il bugiardo e il sincero sono in realtà la stessa persona, poiché è la stessa persona ad essere sapiente in un campo e a scegliere, di volta in volta, se dire o meno la verità al riguardo. Ippia però ha delle perplessità, ma Socrate inizia a citare alcuni versi omerici in cui anche Achille mente, dimostrando di non essere certo migliore di Odisseo, ma semmai il contrario. Inoltre, Socrate porta molti altri esempi tratti dai vari campi del sapere, in ognuno dei quali risulta che il migliore è chi mente – per esempio: un corridore valido che decide di correre piano, è senz’altro un corridore migliore di uno che corre piano perché zoppo. Ma allora, afferma Socrate, forse è un pregio essere zoppi o miopi? Evidentemente no, e anche Ippia è costretto a riconoscerlo. Socrate infine sposta l’attenzione sull’anima e la giustizia, mostrando che l’anima migliore è quella che compie volontariamente azioni malvagie, mentre peggiore quella che le fa involontariamente. Dunque, per rendere la nostra anima migliore, bisogna mentire e compiere azioni ingiuste? Ippia afferma che così non può assolutamente essere, e Socrate continua il ragionamento, giungendo alla conclusione che l’anima sapiente sarà giusta, quella ignorante ingiusta; ma anche così si torna al medesimo punto, poiché chi compie azioni malvagie ma è sapiente, è per forza buono e migliore di chi fa il male involontariamente perché ignorante. Ippia non è nuovamente d’accordo, ma non sa più cosa rispondere. Il dialogo si rivela pertanto aporetico, e Socrate – che si autodefinisce ignorante – non può far altro che riconoscere l’insipienza dei sedicenti sapienti

Les origines
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Cato, Marcus Porcius

Les origines : fragments / Caton ; texte etabli, traduit et commentè par Martine Chassignet

Paris : Les belles lettres, 1986