Include: all following filters
× Languages Classical Greek (until 1453)
× Publisher Rizzoli <casa editrice>
Include: none of the following filters
× Country Germany

Found 349 documents.

Lisistrata
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Lisistrata / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

10. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Medea
0 0 0
Modern linguistic material

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Medea / Euripide ; introduzione e premessa al testo di Vincenzo Di Benedetto ; traduzione e appendice metrica di Ester Cerbo ; note di E. Cerbo e V. Di Benedetto ; con un nuovo commento su alcuni studi recenti a cura di V. Di Benedetto

BUR, 2013

Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.

Lisistrata
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Lisistrata / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

Milano : Rizzoli, 1981

Prometeo incatenato
0 0 0
Modern linguistic material

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Prometeo incatenato : con i frammenti della Trilogia : testo greco a fronte / Eschilo ; introduzione, traduzione e note di Enzo Mandruzzato

BUR, 2004

Alcesti
0 0 0
Modern linguistic material

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Alcesti / Euripide ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

8. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Abstract: Rappresentata nel 438 a.C., Alcesti è la più antica fra le tragedie di Euripide a noi pervenute. Ispirata a un mito di cui si narra anche nel Simposio di Platone, essa mette in scena una storia d'amore, che ha per protagonisti il re di Tessaglia Admeto e la sua sposa Alcesti. Admeto ottiene da Apollo la possibilità di sfuggire alla morte, a patto che un altro si sacrifichi in sua vece. E a dare la vita per lui non sono i vecchi genitori, né gli amici fidati, ma la giovane moglie. La tragedia, poi conclusa dall'intervento benefico di Eracle che strappa la donna alle divinità infernali, dà la misura del talento creativo di Euripide, capace di penetrare zone inesplorate dell'emotività umana.

Ifigenia in Tauride
0 0 0
Modern linguistic material

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ifigenia in Tauride ; Ifigenia in Aulide / Euripide ; introduzione, traduzione, premessa al testo e note di Franco Ferrari

8. ed

[Milano : Rizzoli], 2004

Le rane
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le rane / Aristofane ; introduzione e traduzione di Guido Paduano ; note di Alessandro Grilli

Milano : Rizzoli, 1996

Simposio
0 0 0
Modern linguistic material

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Simposio / Platone ; introduzione di Vincenzo Di Benedetto ; premessa al testo, traduzione e note di Franco Ferrari

20. ed

[Milano : Rizzoli], 2007

Abstract: Uno dei più celebri dialoghi platonici nel quale il filosofo mette in scena tutto ciò che i Greci hanno concepito in materia di eros. Nel Simposio si racconta di un banchetto organizzato per celebrare la vittoria che il poeta Agatone aveva riportato nell'agone tragico delle Lenee. I presenti, da Aristofane ad Alcibiade a Socrate, tengono a turno discorsi sulla natura di Eros e, nello sforzo di superarsi a vicenda in una sorta di gara, declinano la forma dell'encomio tradizionale in un climax drammatico in cui ogni discorso mette in risalto una tesi particolare: Eros come il più antico degli dèi (Fedro), il contrasto tra eros divino ed eros popolare (Pausania), l'eros come principio universale della natura (Erissimaco), l'eros come brama dell'uomo verso la sua metà perduta (Aristofane), Eros come il più giovane, il pili bello e il più eccellente degli dèi (Agatone). Infine Socrate, che non propone un suo discorso, ma riferisce quel che ha appreso dalla sacerdotessa Diotima di Mantinea, stabilendo un punto fondamentale, ma altrettanto ineluttabile: la natura carente dell'amore e dell'innamorato.

La Repubblica
0 0 0
Modern linguistic material

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

La Repubblica / Platone ; introduzione, traduzione e note di Mario Vegetti

[Milano : Rizzoli], 2007

Abstract: La Repubblica è, probabilmente, il più importante tra i dialoghi di Platone; senza dubbio è il più controverso e frainteso. Scritta nell'arco di molti anni, La Repubblica è uno specchio fedele della vastità e della complessità della speculazione platonica, di cui si può considerare a buon diritto la summa e la sintesi. Partendo dal concetto di giustizia, infatti, il campo dell'indagine si allarga sempre di più fino a prendere in esame la migliore costituzione di un'ipotetica città, affrontando via via etica, politica, psicologia, ontologia ed epistemologia, e aprendo problematiche che a tutt'oggi sono lontane dall'essere risolte.

Romanzo di Esopo
0 0 0
Modern linguistic material

Romanzo di Esopo / introduzione e testo critico a cura di Franco Ferrari ; traduzione e note di Guido Bonelli e Giorgio Sandrolini

Milano : Rizzoli, 1997

Abstract: Esopo fu, secondo la tradizione, basso di statura, panciuto, storto. Uomo libero per nascita, poi schiavo, quindi filosofo, scrittore, consigliere di sovrani, il personaggio ben si presta a una rielaborazione leggendaria dei dati biografici. Infatti la Vita, composta tra il I e il II secolo dopo Cristo, rappresenta il momento di aggregazione di fonti disparate, di valore ora storico ora fiabesco. Il genere è quello della letteratura popolare: si tratta di un testo anonimo, composto per lo svago e l'edificazione della gente comune. Testo greco a fronte.

Antigone
0 0 0
Modern linguistic material

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Antigone ; Edipo re ; Edipo a Colono / Sofocle ; introduzione, traduzione, e note di Franco Ferrari

[Milano : Rizzoli], 2000

Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?

Il misantropo
0 0 0
Modern linguistic material

Menander <342 a.C. circa – 291 a.C. circa>

Il misantropo = Dyscolos / Menandro ; introduzione di Dario Del Corno ; traduzione e note di Nicoletta Russello

[Milano : Rizzoli], 2001

Abstract: Il misantropo. Il burbero Cnemone è il bisbetico eroe del Dyscolos, e le sue asprezze di carattere, che tanto lo fanno assomigliare ad uno dei Rusteghi goldoniani, sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di Menandro di singolare abientazione agreste.

Alessandro
0 0 0
Modern linguistic material

Plutarchus <50-dopo il 120>

Alessandro ; Cesare / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Domenico Magnino [per Alessandro] ; introduzione di Antonio La Penna [per Cesare] ; traduzione e note di Domenico Magnino [per Cesare] ; con contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini

12. ed

[Milano : Rizzoli], 1999

Teseo
0 0 0
Modern linguistic material

Plutarchus <50-dopo il 120>

Teseo ; Romolo / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Marco Bettalli [per Teseo] ; introduzione, traduzione e note di Gabriella Vanotti [per Romolo] ; con contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini

[Milano : Rizzoli], 2003

Abstract: Le storie e le leggende che circondano i mitici eroi eponimi delle due più importanti città del mondo antico: Atene e Roma. Teseo, che per conquistare la capitale dell'Attica dovette vincere le terribili arti magiche della matrigna Medea, e successivamente uccidere il Minotauro, sconfiggere le Amazzoni (e ne sposò la regina, Ippolita), partecipare all'impresa degli Argonauti, e svolgere un'attività di legislatore e di riformatore religioso. Altrettanto drammatica è la storia di Romolo: figlio di Marte e di Rea Silvia, assassino del fratello all'atto della fondazione di Roma, predone di donne ai danni del popolo dei Sabini, re guerriero di un popolo di esiliati da altre città, ma al tempo stesso legislatore sia in campo religioso sia civile.

Commedie
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Commedie / Aristofane ; introduzione di Guido Paduano ; traduzioni e note di Alessandro Grilli, Rosanna Lauriola, Guido Paduano

[Milano : Rizzoli], copyr. 2009

La festa delle donne
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

La festa delle donne / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

Milano : Rizzoli, 1983

Abstract: Una commedia per difendere le donne? O per ribadirne la condanna? II protagonista di questo testo, ambientato durante la festa in onore di Demetra e Persefone, è Euripide: il grande tragediografo è molto preoccupato che le donne di Atene vogliano punirlo per avere parlato male di loro nelle sue tragedie. Per questo chiede a un suo parente, Mnesiloco, di travestirsi da donna per prendere le sue difese al farsesco processo messo in scena dall'assemblea delle donne. Ha inizio così una lunga serie di situazioni bizzarre, giocate sui travestimenti e sulla contrapposizione tra identità maschile e femminile che rendono questo testo uno scherzo. Aristofane primo femminista, dunque? Secondo Lella Costa non si potrebbe fare torto peggiore alla grandezza di questo autore, il cui intento non era quello di farsi paladino della causa, o delle ragioni, delle donne della sua epoca, ma quello di servirsene per costruire quelle formidabili macchine da guerra che sono le sue commedie. Quindi i problemi della condizione femminile e della misoginia, che pure erano molto sentiti nella Grecia antica, qui non sembrano essere più che un pretesto: il vero bersaglio è Euripide. In realtà il commediografo Aristofane vuole dare voce, nell'attacco delle donne contro il drammaturgo rivale, all'eterno conflitto che oppone la tragedia alla commedia.

Le nuvole
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le nuvole / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Alessandro Grilli

6. ed

[Milano : Rizzoli], 2006

Consigli agli inquieti
0 0 0
Modern linguistic material

Plutarchus <50-dopo il 120>

Consigli agli inquieti : la cura dell'anima / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Gino Giardini

[Milano : Rizzoli], 2003

Abstract: Plutarco, l'autore delle Vite parallele, era uno studioso dotato di un'incredibile versatilità e nei suoi scritti morali ha affrontato temi che spaziano dalla fisica alla letteratura, dalla religione all'arte della tavola, alla musica, mostrandosi informatissimo e rivelandosi una fonte preziosa per conoscere quello che era la vita nel I secolo d. C. In questo libro sono raccolti sette opuscoletti che dedicò a un ideale corso di igiene mentale: Sulla serenità dell'anima, Intorno alla virtù morale, Sul contenere l'ira, Sulla virtù e il vizio, È possibile insegnare la virtù?, Se siano peggiori le malattie dell'anima o quelle del corpo, Sulla loquacità.

Aiace
0 0 0
Modern linguistic material

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Aiace ; Elettra / Sofocle ; introduzione di Franco Ferrari ; traduzione di Maria Pia Pattoni ; note di Enrico Medda e Maria Pia Pattoni

[Nuova ed.]

[Milano] : BUR, 2009

Abstract: Aiace, probabilmente la più antica delle tragedie di Sofocle, è il dramma di una follia: a Troia, dopo la morte di Achille le armi dell'eroe sono passate ad Odisseo; Aiace, il più forte tra i guerrieri achei e quindi il più degno della simbolica eredità di Achille, impazzisce per il dolore e, dopo una notte di imprese folli e sanguinarie, in un barlume di consapevolezza si suicida. Elettra narra la vicenda di una vendetta e di un matricidio: la figlia di Agamennone e Clitennestra, Elettra, sprona il fratello Oreste a vendicare la morte del padre uccidendo i suoi assassini, Clitennestra e il suo amante Egisto.

Gli uccelli
0 0 0
Modern linguistic material

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Gli uccelli / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Alessandro Grilli

[Milano : Rizzoli], 2006

Abstract: Mentre Atene è sconvolta da una ventata di giustizia di piazza, Pisetero ed Evelpide fuggono dalla città nella speranza di trovare l'antichissima città degli uccelli che, secondo il mito, in tempi remoti regnavano incontrastati sulla terra. Una città felice che però muterà in modo radicale, diventando un grottesco e deformato doppio di Atene quando in essa, su suggestione di Pisetero, verranno introdotte le leggi degli uomini.