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Il buio. Ediz. illustrata
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Snicket, Lemony - Klassen, Jon

Il buio. Ediz. illustrata

Salani Editore, 19/05/2016

Abstract: "OGNI BAMBINO CHE HA PAURA DEL BUIO TROVERÀ SOLLIEVO IN QUESTA ECCEZIONALE STORIA SUL CORAGGIO DI TUTTI I GIORNI".Financial TimesLucio ha paura del buio.Il buio non ha paura di Lucio.Lucio vive in casa, il buio in cantina.Una notte il buio sale in camera di Lucio, e Lucio scende in cantina.Questa è la storia di come Lucio smise di avere paura.

Bad boys. Quinn & Ben
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Carrington, Tori

Bad boys. Quinn & Ben

HarperCollins Italia, 20/05/2016

Abstract: La fantasia è il motore del mondo. È ciò spinge le persone oltre il conosciuto, a reinventarsi e a sperimentare il nuovo e l'inconsueto. In ogni ambito, anche in quello sessuale. Lo sa bene Dulcy quando la realtà decide di superare la sua più ardita fantasia. A un passo dalle nozze, si ritrova bloccata in ascensore con l'uomo più sexy che abbia mai visto e, sebbene sia l'ultima cosa che dovrebbe fare, cede alla tentazione e lascia trapelare i suoi più intimi segreti. La stessa cosa succede a Reilly, titolare di una famosa pasticceria, che ha passato tutta la vita nel tentativo di mettere a tacere le sue voglie inconfessabili. Finché è arrivato il focoso Ben con una proposta da leccarsi i baffi e lei non può far altro che accettare, diventando il dolce più desiderato.

Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete
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De Mello, Anthony

Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

Piemme, 14/06/2016

Abstract: Dal maestro del Pensiero Positivo una lezione indimenticabile sul magico intreccio fra vita, destino e felicità. Siamo come pesciolini. Ci agitiamo ansiosi nel mondo, divorati da ambizioni che una volta soddisfatte ci lasciano in balìa di una sete ancora più grande. Anthony De Mello - uno dei primi veri guru della mindfulness - torna con uno scritto sorprendente sul senso della vita, raccolto dagli allievi della sua scuola in occasione di uno degli ultimi seminari tenuti alla Fordham University. Il suo messaggio è un invito a riscoprire la "meditazione su di sé". Dobbiamo allenarci a scendere nel profondo della nostra anima per distinguere le "illusioni" dai "desideri": le illusioni sono superficiali, restano al livello della mente e, se le assecondiamo, ci annebbiano producendo attaccamento egoistico, bulimia e persistente scontentezza; i desideri profondi sono invece il nostro vero Sé, qualcosa che già possediamo, ma di cui abbiamo perso il contatto. Quando entriamo nella "dinamica del desiderio" a poco a poco sentiamo una sinfonia. È la musica della vita, del nostro posto nel mondo, della realizzazione piena del nostro destino. In alcuni attimi, la melodia ci fa toccare una consapevole felicità.

Le bugie del nostro amore. Behind your back
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Cameron, Chelsea M.

Le bugie del nostro amore. Behind your back

HarperCollins Italia, 19/05/2016

Abstract: Per incastrare suo padre, devo servirmi di lei. Devo farla innamorare di me prima ancora che si accorga di quello che sta accadendo. Sarà facile. L'ho già fatto in passato e lo rifarò in futuro. È solo una ragazza. Uno strumento per ottenere quello che voglio. Quando avrò finito con lei, non mi guarderò indietro. Questo era ciò che pensavo. Fino al momento in cui l'ho incontrata.

La grande guerra nel Medio Oriente
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Rogan, Eugene

La grande guerra nel Medio Oriente

Bompiani, 19/05/2016

Abstract: La caduta degli ottomani fu un evento epocale: per oltre sei secoli avevano rappresentato il più grande impero islamico al mondo. Negli anni precedenti il 1914 l'Impero ottomano si trovò a dover fronteggiare gravi minacce, interne ed esterne, che lo indebolirono; fra queste, le mire espansionistiche russe minavano apertamente la sua sopravvivenza. Furono queste le premesse che spinsero gli ottomani a cercare la salvezza nell'alleanza con una potenza europea, una ricerca che li avrebbe attirati dritti dentro la Grande guerra.Con gli ottomani alleati degli Imperi centrali, e lo stallo sul fronte occidentale, inglesi, francesi e russi escogitarono un piano audace per distruggere l'anello debole della Triplice alleanza e ottenere una veloce vittoria dell'Intesa: un'invasione senza precedenti della penisola di Gallipoli.Il nuovo libro di Eugene Rogan ricrea uno dei fronti più importanti ma spesso meno analizzati e compresi della Prima guerra mondiale, per restituirgli finalmente il posto che gli spetta nella storia del conflitto e del moderno Medio Oriente. Attraverso resoconti dettagliati e avvincenti delle principali battaglie, combattute nelle condizioni climatiche più brutali – dagli aridi deserti al ghiaccio e alla neve del Caucaso – prende vita tra le pagine un teatro di guerra che si dimostrò più crudele di ogni altro.Nonostante abbiano resistito con grande abilità e determinazione all'attacco violento degli Alleati, e umiliato gli inglesi sia a Gallipoli sia in Mesopotamia (oggi Iraq), gli ottomani furono alla fine sconfitti. Gli strascichi di quella disfatta continuano a farsi sentire ancora oggi: le origini del Medio Oriente contemporaneo, ma soprattutto dei suoi conflitti e dei suoi problemi irrisolti, vanno cercate proprio nel crollo dell'impero e nella spartizione dei suoi territori fra i vincitori europei.

Dove sono tutti quanti?
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Balbi, Amedeo

Dove sono tutti quanti?

RIZZOLI, 19/05/2016

Abstract: "Siamo soli nell'universo?" è una domanda che lascia un senso di vertigine a chiunque. Amedeo Balbi, nato all'alba degli anni '70, se la pone fin da quando era bambino. All'epoca erano tanti gli stimoli che potevano suscitare questo genere di curiosità in una mente giovane ed entusiasta: il ricordo recente della corsa allo spazio culminata con lo sbarco sulla Luna nel 1969, ma anche la serie Spazio 1999 del '76, Guerre stellari del '77, Goldrake del '78… Oggi, a distanza di quarant'anni, Balbi è un astrofisico e, quando ammira il cielo stellato con stupore immutato, si pone sempre la medesima domanda. Che cosa potrebbe dire a quel ragazzino degli anni '70 per non deluderlo? Non c'è ancora una risposta definitiva: sì o no. Però, la scienza ha fatto formidabili balzi in avanti e oggi abbiamo molti elementi nuovi per orientarci in quel luogo pieno di mistero e meraviglia che è l'universo. Questo libro è un volo emozionante, con qualche deviazione tra filosofia e storia della scienza, alla scoperta di queste ultime acquisizioni: fra le altre cose, Balbi ci dà un'idea realistica – e da far scoppiare la testa! – delle distanze siderali, ci spiega in quali particolari condizioni possa fiorire la vita (magari finora non l'abbiamo cercata al posto giusto!) e ci elettrizza facendoci seguire le sonde nello spazio e rivelandoci l'esistenza di un numero incommensurabile di pianeti extrasolari. È una rara combinazione di rigore scientifico, chiarezza divulgativa e passione, Dove sono tutti quanti?, una lettura che ci porta lontanissimo nel cosmo ma anche ci fa riflettere su noi stessi. Perché scoprire se siamo soli nell'universo è un tassello fondamentale per capire chi siamo.

Eccomi
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Foer, Jonathan Safran

Eccomi

Guanda, 29/08/2016

Abstract: L'ATTESA È FINITAIL RITORNO DI UNO DEI MAGGIORI TALENTI DELLA NARRATIVA AMERICANAUNO DEI MIGLIORI 100 LIBRI DEL 2016 SECONDO IL NEW YORK TIMESOltre 500.000 copie vendute in Italiacon due romanzi: Ogni cosa è illuminata; Molto forte, incredibilmente vicino"Opera-mondo che si insinua nelle fondamenta della società, e nei nostri amori."Marco Missiroli, Corriere della Sera"Fermi tutti, è uscito "il romanzo" di Jonathan Safran Foer. Non "il nuovo romanzo", non "l'ultimo romanzo", non "un altro": c'è un momento in cui uno scrittore azzera le distanze e diffidenze, schiude spudoratamente un accesso diverso alla sua letteratura."Nadia Terranova, IL"Eccomi." Così risponde Abramo quando Dio lo chiama per ordinargli di sacrificare Isacco. Ma com'è possibile per Abramo proteggere suo figlio e al tempo stesso adempiere alla richiesta di Dio? Come possiamo, nel mondo attuale, assolvere ai nostri doveri a volte contrastanti di padri, di mariti, di figli, di mogli, di madri, e restare anche fedeli a noi stessi? Ambientato a Washington nel corso di quattro, convulse settimane, Eccomi è la storia di una famiglia sull'orlo della crisi. Mentre Jacob, Julia e i loro tre figli devono fare i conti con la distanza tra la vita che desiderano e quella che si trovano a vivere, arrivano da Israele i cugini in visita, in teoria per partecipare al Bar Mitzvah del tredicenne Sam. I tradimenti coniugali veri o presunti, le frustrazioni professionali, le ribellioni e le domande esistenziali dei figli, i pensieri suicidi del nonno, la malattia del cane, anche i previsti festeggiamenti: tutto rimane in sospeso quando un forte terremoto colpisce il Medio Oriente, innescando una serie di reazioni a catena che mettono a repentaglio la sopravvivenza dello stato di Israele. Di fronte a questo scenario imprevisto, ognuno sarà costretto a confrontarsi con scelte a cui non era preparato, e a interrogarsi sul significato della parola casa. L'atteso ritorno di Jonathan Safran Foer alla narrativa dopo oltre dieci anni travolge con l'energia e l'impatto emotivo del suo libro d'esordio, confermando il talento di uno scrittore unico. Ironico e irriverente, commovente e profondo: un romanzo-mondo che affronta in una prospettiva universale i temi cari all'autore – i legami famigliari, le tragedie della Storia, l'identità ebraica – e insieme apre squarci di grande intimità.Jonathan Safran Foer è nato a Washington nel 1977 e vive a New York. Attualmente insegna Scrittura creativa alla New York University. Ha esordito a venticinque anni con Ogni cosa è illuminata (2002), best seller internazionale e vincitore del National Jewish Book Award e del Guardian First Book Award; ugualmente fortunato il secondo romanzo, Molto forte, incredibilmente vicino (2005); infine, è uscito il saggio-reportage Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? (2010) Da entrambi i romanzi sono stati tratti film di successo. I libri di Jonathan Safran Foer sono pubblicati in Italia da Guanda."Foer agguanta il tema del confronto fra tradizione americana, ebraismo e intolleranza armata... con scrittura millimetrica dove ogni particolare è in primo piano, come in una tela di Seurat."Gianni Riotta, La Stampa"Foer ha trovato le parole e il modo per consolare noi... Noi che amiamo, non amiamo più, ameremo sempre, noi che sapevamo tutto, eppure a un certo punto non abbiamo capito niente. Noi che attraversiamo momenti di debolezza perché siamo esseri di debolezza."Chiara Gamberale, Vanity Fair

Mai avuto una famiglia
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Clegg, Bill

Mai avuto una famiglia

Bompiani, 19/05/2016

Abstract: Una casa. Una famiglia. Tutto ciò che June Reid ha di più caro le viene strappato da uno spaventoso incidente a cui lei sola sopravvive. Ed ecco che le decorazioni di fiori pronte per la festa di nozze della figlia diventano corone, l'aspettativa per il nuovo inizio si fa lutto, il futuro si trasforma in un passato prossimo ingombrante e doloroso. June volta le spalle a tutto questo e fugge. Si fermerà solo sulla riva dell'oceano, alla fine di un viaggio alla cieca che la conduce nel luogo in cui una giovane coppia si è promessa felicità e un'altra coppia la felicità se l'è presa e la coltiva nella vita di ogni giorno. Proprio come quella di June, tutte le voci che animano questo romanzo parlano di verità da disseppellire e perdite o assenze con cui convivere. È una storia costruita alla rovescia: l'epilogo ci è chiaro fin dalle prime pagine, e poi andiamo a ritroso nel tempo, seguendo i fili di ciascun racconto, per arrivare ai nodi, all'essenza complicata di tutte le famiglie del mondo.

L'eroe e la maga
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Lodoli, Marco

L'eroe e la maga

Bompiani, 19/05/2016

Abstract: Nella letteratura di tutti i tempi, da Omero a Virgilio, da Ariosto a Tasso, due figure interpretano variazioni di una stessa danza: si inseguono, si avvicinano, si corteggiano, si tradiscono, si abbandonano. L'eroe, l'uomo responsabile delle vite altrui, chiamato dal destino a compiere grandi imprese, si lascia salvare dalla bellezza, cullandosi nel piacere sottile della stasi. La maga lo accoglie e lo ama, rendendolo temporaneamente sordo al richiamo imperioso del mondo. Ma l'eroe non decide nulla per sé, obbedisce a un volere superiore, e la maga, dopo essersi presa il meglio di lui e averlo blandito e vezzeggiato, è condannata a lasciarlo andare. La solitudine per tutti e due èla fine della storia: l'eroe sarà costretto ad abbandonare l'amore per non tradire il destino, eppure la maga continuerà a illudersi "di poter chiudere il vento in una rete, la forza in un giardino."

Facebook marketing. Guida strategica per la comunicazione e l'advertising
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Cini, Chiara

Facebook marketing. Guida strategica per la comunicazione e l'advertising

Feltrinelli Editore, 18/05/2016

Abstract: Con un miliardo e seicento milioni di utenti, circa trenta milioni in Italia, Facebook è senza dubbio la parte più abitata delle Rete. Per questo le aziende scelgono di utilizzarlo come canale di comunicazione e marketing. Ma se aprire un profilo o una Pagina è facile, avere successo, trovare il proprio pubblico e trasformare fan e like in valore di business, lo è molto meno.Questo manuale si rivolge a chi affronta la sfida di fare marketing in maniera professionale ed efficace su Facebook, un medium potente e complesso dove la comunicazione organica e le relazioni tra persone convivono con l'advertising. Vengono affrontate le fasi chiave: dall'analisi degli aspetti che regolano il funzionamento del social network alla creazione di una strategia, dalla definizione degli obiettivi alla programmazione e sviluppo di un piano editoriale, dalla gestione delle relazioni alla pianificazione di una campagna pubblicitaria, per arrivare infine agli strumenti che permettono di misurare i risultati e tradurre la strategia in pratica.

Vento & Flipper
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Murakami, Haruki - Pastore Antonietta

Vento & Flipper

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: Un giorno, a ventinove anni, Murakami Haruki era allo stadio a guardare una partita di baseball quando, osservando la traiettoria della palla finire nel guantone di un giocatore, ha come un'illuminazione: lui, un giorno, diventerà uno scrittore. Tornato a casa, lo racconta lui stesso nell'introduzione inedita di questo volume, sul tavolo della cucina inizia a scrivere un romanzo e poi un altro ancora, nei ritagli di tempo mentre gestisce il suo jazz bar a Tokyo (il famoso "Peter the cat"). I romanzi sono Ascolta la canzone del vento (uscito in Giappone nel 1979) e Flipper, 1973 (arrivato in libreria un anno dopo). Fino a oggi Murakami si era sempre rifiutato di farli uscire dal Giappone, tanto da costringere gli appassionati a versioni non autorizzate in inglese dalla circolazione semiclandestina. Eppure l'universo di Murakami è tutto già presente qui, concentrato in due storie delicate, misteriose, incredibilmente moderne (ai tempi, in patria, furono accolte come romanzi dirompenti, che rivoluzionavano la lingua e l'immaginario della narrativa tradizionale giapponese). Ascolta la canzone del vento è la storia di uno studente che ammazza il tempo al Jay's Bar - un locale tenuto da un cinese di mezza età - in compagnia del Sorcio, un ragazzo ricco ma profondamente solo e disilluso. I pomeriggi e le serate passano così, bevendo e fumando troppo, ascoltando jazz, confidandosi col vecchio Jay, che fa quasi da fratello maggiore per questi giovani malinconici, già delusi dalla vita. Finché un giorno, nei bagni del locale, il narratore non incontra una ragazza misteriosa. La riporta a casa, scopre che lavora nel vicino negozio di dischi, inizia a frequentarla: ma quando, senza dare spiegazioni, la ragazza cambierà lavoro e sparirà dalla sua vita, il protagonista capirà che fino ad allora era stato lui a confessarsi, a parlare delle sue ferite, di una ex che si è suicidata, senza mai penetrare il mistero di quell'affascinante fanciulla. Flipper, 1973 si svolge qualche anno dopo: il narratore è lo stesso, non è piú uno studente ma lavora in una piccola agenzia di traduzioni e convive con due gemelle arrivate nella sua vita da chissà dove. Ha perso i contatti col Sorcio, che invece passa ancora le sue serate al Jay's Bar. Insomma, tutto sembra scorrere pacificamente, almeno fino all'arrivo di un misterioso flipper e alla partenza del Sorcio... "Un inedito distillato del maestro giapponese che vi scalderà il cuore. Questi libri vecchi e nuovi allo stesso tempo sono brevi ma non per questo esili". "The Economist" "La scrittura e, soprattutto, l'immaginazione di Murakami restano miracolosamente freschi dopo trentotto anni". "London Evening Standard" "Pubblicare questi due romanzi in un unico volume funziona perfettamente: sembrano i due lati di una stessa musicassetta. E quando un lato giunge al termine, l'altro è pronto per cominciare". "The Huffington Post"

Notti in bianco, baci a colazione
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Bussola, Matteo

Notti in bianco, baci a colazione

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: - Papà, - ha detto, - quando hai incontrato la mamma, come hai fatto a sapere che era la mamma? - L'ho capito dopo circa dieci minuti. - E da cosa? - Quando ci siamo incontrati la prima volta, si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra la testa, e si è fatta uno chignon senza neanche un elastico, solo annodandoli. - E allora? - E allora lí ho capito che lei aveva disperatamente bisogno di un elastico. E io dei suoi capelli. Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i "lecconi", i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'"abitudine di restare" si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

Cosa pensano le ragazze
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De Gregorio, Concita

Cosa pensano le ragazze

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: Una mappa per decifrare le ragazze del nostro tempo, un amuleto per non perdersi, un antidoto alla paura. "Ho parlato per due anni con mille donne, da sei a novantasei anni. Soprattutto adolescenti, giovani donne. Ho posto a tutte le stesse domande: cosa sia importante nella vita, come ottenerlo, come fare quando quel che si aspetta non arriva. Nelle risposte il tema centrale è sempre l'amore. L'amore e il sesso, l'amore e il desiderio, il tradimento, la famiglia, l'impegno, il corpo, l'amore e i soldi. Una sinfonia di voci raccolte davvero, ascoltate davvero: occhi visti con gli occhi, risate e lacrime, confessioni e segreti. Un'orchestra di strumenti diversi, una sola musica. Da questo coro di parole sono nate le mie storie: prendono occasione dalla realtà ma si aprono alla libertà di immaginare, da un frammento di verità, vite e mondi". Concita De Gregorio - Quando lui dice ciao tu allunghi la mano e gli spegni il motore. - Io spengo il motore della sua macchina? - Certo. Se non lo fa lui lo fai tu. - E se ha la marcia ingranata? - Ma che c'entra. Non siete mica a scuola guida. - E dopo? - Dopo te l'ho già detto. Ripeto?

Morte di un presidente. Quello che né lo Stato né le BR hanno mai raccontato sulla prigionia e l'assassinio di Aldo Moro
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Cucchiarelli, Paolo

Morte di un presidente. Quello che né lo Stato né le BR hanno mai raccontato sulla prigionia e l'assassinio di Aldo Moro

Ponte alle Grazie, 09/06/2016

Abstract: UN'INCHIESTA RIVOLUZIONARIACHE RISCRIVE IL CASO MORO"Perché la verità, cari amici, è più grande di qualsiasi tornaconto. Datemi da una parte milioni di voti e toglietemi dall'altra parte un atomo di verità ed io sarò comunque perdente".Aldo Moro"L'Italia è un Paese senza verità. Bisogna rifondare la verità se si vuole rifondare lo stato. Senza la verità su Moro, siamo davvero perduti".Leonardo SciasciaQuesta inchiesta si propone di dissolvere le ombre che avvolgono il più importante omicidio politico della storia repubblicana, l'assassinio di Aldo Moro. Per cogliere quell'"evidenza invisibile" segnalata da Leonardo Sciascia già nell'agosto del 1978, Paolo Cucchiarelli ci offre una ricostruzione inedita del caso Moro, fondata sull'analisi dei tanti indizi materiali che raccontano un'altra storia rispetto a quella narrata dai protagonisti della vicenda: le BR, innanzitutto, ma anche i rappresentanti dello Stato, a tutti i livelli e di ogni fazione politica. Pochi e apparentemente insignificanti granelli di sabbia depositati sui vestiti che lo statista indossava il giorno della sua morte conducono il lettore verso la definizione di una trama complessa, ma in grado di demolire il castello di bugie e contraddizioni che negli anni ha reso impossibile l'accertamento della verità, fuori e dentro le aule dei tribunali. Ciò che fino a oggi sembrava incomprensibile o caotico – le allusioni delle lettere di Moro dalla "prigione del popolo", il comportamento paradossale dei suoi carcerieri, le oscillazioni dei politici, il coinvolgimento del Vaticano, della malavita organizzata, di Gladio, della P2, dei servizi segreti statunitensi, e soprattutto l'identità di chi uccise il presidente della DC – appare finalmente chiaro e dotato di saldatura logica. Morte di un Presidente è un libro destinato a far discutere perché svela quel "segreto" del caso Moro che in troppi, a quasi quarant'anni dai fatti, hanno ancora interesse a difendere.

Trilobiti
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Pancake, Breece D'J

Trilobiti

minimum fax, 19/05/2016

Abstract: Tra le colline e le piane del West Virginia, in un'America desolata e minore, la natura è sporadicamente interrotta da futili avamposti di uomini e il progresso non sempre è una benedizione: qui si muovono i personaggi dei dodici folgoranti racconti di Breece D'J Pancake. Completamente soli, fra un passato irrecuperabile e un domani che pare invisibile e disgregato, sono sorretti da disperati desideri a breve termine – tenere con sé la donna che amano, organizzare lo sciopero che porterà finalmente la ricchezza, vendere alcolici di contrabbando durante un combattimento tra galli – e cristallizati proprio come i fossili che vengono estratti dalla terra, bloccati in un eterno presente lungo quanto le ere geologiche.Pancake, maniacale nella ricerca di una lingua scarna ed espressiva, è capace di suscitare la più profonda compassione, di squarciare il velo dell'ambientazione e rivelarci i nostri fantasmi.La voce inconfondibile, lo straordinario potere di evocazione e un'assoluta perfezione linguistica ne hanno fatto un autore di culto sia per i lettori che per i più grandi scrittori contemporanei, rendendo questo esordio – e, insieme, testamento – un capolavoro sena tempo.

Cento poesie d'amore a Ladyhawke
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Mari, Michele

Cento poesie d'amore a Ladyhawke

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: Oltre al fascino che emana da questa sua anima doppia, il libro è coraggioso per il suo parlare d'amore, per affrontare in maniera esclusiva e totalizzante il più usurato dei temi. La sfida di Mari è stata quella di rivitalizzare una grande tradizione (latina, medievale e moderna) sopravvissuta ai giorni nostri soltanto in forme banalizzate. Il risultato è un canzoniere dell'amore impossibile e tormentato. Con tutte le nevrosi del mondo contemporaneo, con l'esemplarità e la stilizzazione di una storia senza luogo e senza tempo.

Apologia della storia o Mestiere di storico
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Bloch, Marc - Bloch Étienne - Gouthier Giuseppe

Apologia della storia o Mestiere di storico

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: Da quasi cinquant'anni l'Apologia della storia viene letta e riletta: scienza degli uomini nel tempo, comprensione del presente mediante il passato, e del passato mediante il presente - questo libro non è una filosofia della storia, ma il memento di un artigiano, che narra come e perché lavora lo storico, sino nell'umile e delicato dettaglio delle sue tecniche. Questa "edizione critica", in cui Étienne Bloch raccoglie (accanto alla redazione definitiva) gli schemi, i fogli di appunti e la prima redazione dell'opera, consente di rileggere l'Apologia nella sua forma integrale, di gustare l'opera nel momento in cui sta prendendo forma. Ma se, rileggendo Marc Bloch nell'originale, ci accorgessimo finalmente che questo libro di metodo è anche il prodotto di un rigoroso stile di pensiero e di scrittura? Il pensiero di Bloch è una fluente meditazione sulla realtà umana, sul tempo, sulla storia come conoscenza. Le pagine sul metodo critico, soprattutto, costituiscono un contributo importante a una logica del possibile che trova nella storia - scienza dell'uomo, della vita e della terra - il suo banco di prova e che fa di quest'opera un classico di storia della scienza, una testimonianza fra le piú significative della rivoluzione scientifica del xx secolo.

Gilead
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Robinson, Marilynne - Kampmann Eva

Gilead

Einaudi, 24/05/2016

Abstract: Il reverendo John Ames sta morendo. Non potrà crescere il figlio di soli sette anni, né educarlo, né offrirgli testimonianza di sé. Sceglie così di affidarsi a una lettera-diario, un po' confessione un po' omelia, che dica un giorno al bambino ormai adulto ciò che di suo padre è importante sapere. Gli racconterà del nonno abolizionista e del padre pacifista, delle rovine di un luogo già baluardo della libertà americana, delle sue convinzioni e dei suoi dubbi, di quanto abbia amato questa vita che si appresta a lasciare. In un discorso lucido e luminoso da padre a figlio, da padre a Padre, dove l'intelligenza e la speranza parlano la stessa lingua. "Un trionfo di stile e immaginazione, un viaggio spirituale che nessun lettore degno di questo nome può perdersi". The Washington Post "La cultura americana è più ricca grazie al corpus delle opere di Marilynne Robinson. Teniamo a mente l'insegnamento di John Ames: che alla grazia si deve rispondere con la gratitudine". The Boston Globe John Ames ama con la forza e lo stupore dei bambini, e forse dei santi. C'è un trasporto limpido e grato nel suo amore per la moglie e per il loro figlioletto; una meraviglia sempre sorridente eppure consapevole nella sua adesione alla vita e a tutto il mondo che la ospita, dall'ultimo filo d'erba al più sottile costrutto del pensiero. John Ames un bambino non è - ha 76 anni ed è il pastore congregazionalista di Gilead, cittadina di poche anime nel cuore dell'Iowa - ma un santo forse si appresta a diventarlo, ora che una malattia cardiaca lo sta spegnendo. Ecco dunque la decisione, in quella primavera del 1956, di lasciare testimonianza di sé al figlio che non vedrà crescere. A partire dalle sue ascendenze: la storia degli altri due reverendi John Ames, nonno e padre, che prima di lui hanno assolto quella funzione. Un abolizionista radicale, il primo, guerrigliero accanto a John Brown e volontario nell'esercito unionista, che, folgorato da una visione in giovane età, comunica con Dio da pari a pari e sceglie di esserne il braccio armato in nome di un'inflessibile giustizia. Pacifista convinto, il secondo, che del proprio mandato privilegia l'osservanza, e vive una vita di reazione implosiva all'esplosiva azione paterna. Il terzo John Ames, lo scrivente, racconta delle loro eredità, dei saperi e delle esperienze che gli hanno permesso di coniugarle, della sua esistenza di studio e servizio in un luogo, Gilead, che dispensa con parsimonia il suo biblico balsamo, della lunga separazione dalla vita vissuta fino alla tarda folgorazione dell'innamoramento e alla rinascita in una piena e matura felicità. Sembra aver vinto ogni battaglia, John Ames: quella con i suoi morti e i suoi demoni, quella con la perdita e l'abbandono, quella con l'ingiustizia e lo scontento, quella con l'inadeguatezza e la miscredenza. L'arrivo in città di Jack Boughton, figlio del suo amico fraterno, giovane inquieto e un po' sinistro dal passato oscuro e dalle dubbie intenzioni, gli offre l'occasione di chiudere i conti anche con la gelosia e il sospetto, sciogliendoli in perdono e tolleranza. Resta una sola prova da superare: la serena accoglienza della propria mortalità, il distacco da una vita terrena più che amata, da una famiglia che non può più proteggere. Come nella storia di Agar e Ismaele, è tempo di mandare il proprio figlio nel deserto, la dimora degli sciacalli. E sperare - no, credere - che gli angeli siano anche là.

La dieta della longevità. Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni
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Longo, Valter

La dieta della longevità. Dallo scienziato che ha rivoluzionato la ricerca su staminali e invecchiamento, la dieta mima-digiuno per vivere sani fino a 110 anni

VALLARDI, 15/09/2016

Abstract: Dallo scienziato inserito da "Time" fra le 50 persone più influenti al mondo nell'ambito della saluteLA PIÙ GRANDE SCOPERTA SCIENTIFICA NEL CAMPO DELL'ALIMENTAZIONEDALLA MASSIMA AUTORITÀ MONDIALE, IL NUOVO FENOMENO EDITORIALE CHE CONIUGA DIETA E SALUTEIn questo libro rivoluzionario Valter Longo condensa tutte le sue scoperte scientifiche e ci spiega come ridurre il grasso addominale, rigenerare e ringiovanire il nostro corpo abbattendo in modo significativo il rischio di cancro, malattie cardiovascolari, diabete e malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, istruendoci infine sugli effetti benefici di una periodica dieta di restrizione calorica. La Dieta Longo ci cura con il cibo, rivoluzionando il nostro rapporto con esso.Semplice da adottare ogni giorno per chi già apprezza la tradizione mediterranea, la dieta del prof. Longo si affianca a una pratica antica e comune in tutte le culture e dimenticata dalla nostra società dell'abbondanza: la dieta mima il digiuno, in modo "mirato" e calibrato sulle esigenze della vita di oggi."La dieta mima-digiuno abbassa i fattori di rischio associati all'invecchiamento, come ad esempio le malattie cardiovascolari, il diabete, l'obesità e il cancro. L'invecchiamento viene rallentato, assicurandoci dieci anni di vita in più"Umberto VeronesiIl 100% dei profitti dell'autore va alla ricerca.

Turing. L'enigma di un genio
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Chinnici, Giorgio

Turing. L'enigma di un genio

Hoepli, 20/05/2016

Abstract: Alan Turing è noto soprattutto per aver decifrato Enigma, la macchina crittografica dei nazisti, ma il suo versatile genio spaziava su numerosi altri campi. Un filo conduttore percorre la sua vita e la sua opera: la comprensione del funzionamento della mente umana e la sua imitazione mediante una macchina. Turing ha ottenuto risultati fondamentali per la logica matematica, ponendo al tempo stesso le basi della moderna informatica e per lo sviluppo del computer. È stato inoltre uno dei pionieri dell'Intelligenza Artificiale e per primo ha utilizzato gli scacchi quale banco di prova per le capacità intellettuali delle macchine. Alla fine della sua breve vita si è poi dedicato allo studio delle strutture biologiche, per avvicinarsi alla genesi del cervello umano che voleva comprendere e imitare.