Include: none of the following filters
× Publisher Mondadori <casa editrice>
Include: all following filters
× Resources MLOL e-book

Found 33902 documents.

Nell'ombra e nella luce
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

De Cataldo, Giancarlo

Nell'ombra e nella luce

Einaudi, 07/10/2014

Abstract: 1848. Nella Torino di Carlo Alberto, che si accende a giorno con mille fanali per l'illuminazione a gas, un'ombra turba la festa. È l'ombra lunga di un demonio col naso d'argento, che somiglia a Scaramouche, ma strazia giovani donne. Il suo nome è solo sussurrato. Prima che la paura del misterioso Diaul generi rivolte, dovrà scendere in campo Emiliano Mercalli di Saint-Just, giovane ufficiale dei Carabinieri Reali, eroe di Pastrengo. Ma l'aitante Emiliano è un po' confuso. Come fa il Diaul a riempire di terrore le notti dei buoni cittadini, se lo stesso Emiliano l'ha spedito da un pezzo all'Ospedale dei Pazzarelli? E oltretutto dopo una caccia all'uomo che gli ha fatto perdere il suo migliore amico, il molto sapiente medico-detective Gualtiero Lancefroid, e la bellissima, affascinante, troppo libera fidanzata, Naide Malarò, idolo dei teatri cittadini. Con il maldestro, coraggioso, contraddittorio Emiliano di Saint-Just, chiamato a investigare su efferate uccisioni, opera di uno sfuggente criminale che somiglia a un diavolo, Giancarlo De Cataldo ci trasporta in una Torino divisa tra slancio progressista e reazione, nuove tecnologie e vecchi pregiudizi, inconsueta per l'occhio di oggi, ma nella quale è facile ambientarsi per la naturalezza e la precisione dei dettagli: da una nuova grande piazza appena costruita alla mefitica paludosa Vanchiglia, a un gran ballo a Palazzo Carignano, a un dinamicissimo Ghetto dove gli ebrei combattono per non diventare il capro espiatorio della rabbia e della paura di tutti. E sotto i nostri occhi, mentre un Cavour infuriato rischia di esser preso a bastonate dal reazionario duca di Pasquier, e le alte sfere consigliano al giovane carabiniere di cercare il colpevole preferibilmente negli strati piú bassi e "infami" della città, impartendogli una lezione di modernissimo controllo sociale, si svolge una vorticosa, molto attuale commedia umana. Le opposizioni private e pubbliche di gelosia e amore, obbedienza e libertà, viltà e coraggio, politica e crimine, tipiche del futuro carattere nazionale degli italiani, fanno qui le prove generali, come a teatro. E il Diaul, che sia un mostro malvagio, un assassino seriale o la pedina di un complotto politico, diventa la cifra, il luogo geometrico delle contraddizioni di tutti. Senza smettere di far paura, tutt'altro.

Il cavaliere e la morte
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Sciascia, Leonardo

Il cavaliere e la morte

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Mentre l'azione si dipana, mutandosi in un potente apologo, il Vice – il commissario di polizia protagonista di questo romanzo – tiene sempre nella mente l'incisione di Dürer intitolata "Il cavaliere, la morte e il diavolo", che lo ha accompagnato sulle pareti di tante stanze, nelle sue peregrinazioni da un ufficio all'altro, come se in quell'immagine si celasse il segreto di ciò che avviene intorno a lui. Solo che il mondo, ormai, sembra poter fare a meno del Diavolo. Forse perché "il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui".

La strega e il capitano
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Sciascia, Leonardo

La strega e il capitano

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Nel febbraio del 1617, a Milano, Caterina Medici, serva "carnosa ma di ciera diabolica", viene condannata al rogo: "Sia condotta sopra un carro al luogo del pubblico patibolo, ponendole sulla testa una mitra con la dicitura del reato e figure diaboliche, e percorrendo le vie e i quartieri principali della città col tormentarla nel corpo con tenaglie roventi, per poi essere bruciata dalle fiamme...". In apparenza, uno dei tanti casi di stregoneria depositati nei nostri archivi. Ma la scrupolosa, o meglio accanita, ricostruzione che all'atroce caso – ricordato da Manzoni nel XXXI capitolo dei "Promessi sposi" – dedica Sciascia in questo libro del 1986 ci mostra che non è così, giacché tutta la vicenda nasconde tra le pieghe interrogativi e zone d'ombra. Nello sbrogliare l'esasperante "pasticciaccio" con le cadenze e il montaggio di un thriller, egli non si limita tuttavia a consegnarci una delle sue inconfondibili miniature microstoriche, ma dilata l'avversione della Chiesa Cattolica per le "antiche fantasie e leggende" a immagine dell'eterno schema che vede ogni "sistema dominante" combattere tutte le fonti di "ingiustizia, di miseria, d'infelicità" nel momento in cui "ingiustizia, miseria e infelicità" vengono da quello stesso sistema "in maggiore quantità e con accelerazione prodotte". Ancora una volta quel che preme a Sciascia è scrostare dalla Storia le innumerevoli maschere del potere, sino a svelarne il volto ripugnante e primigenio. E ancora una volta egli riesce ad assimilarsi sapientemente allo stile dei documenti, affidando la luce del giudizio al contrappunto mentale dei lettori.

Pietroburgo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Belyj, Andrej

Pietroburgo

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Pietroburgo, nel 1905, è una città sconvolta dalla tempesta sociale, e il giovane Nikolaj Apollonovič, che si è legato a un gruppo rivoluzionario, diventa lo strumento di un attentato che ha come bersaglio suo padre Apollon, abietto campione dell'assurdità burocratica. Ma domina, su tutto, la "Palmira del Nord", le cui brume sfaldano e decompongono ogni comparsa che striscia lungo i vicoli fiocamente illuminati, tra bettole ammuffite e palazzi scrostati. I sommovimenti di inizio secolo, preludio di future tragedie, il demoniaco colore giallo dei comizi gremiti di una folla in trance: ogni cosa è in preda a una malefica possessione, che Belyj filtra attraverso la lanterna magica delle immagini.

Intervista con la storia
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Fallaci, Oriana

Intervista con la storia

BUR, 01/10/2014

Abstract: "Non riesco a escludere che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... Certo è un'ipotesi atroce. Ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? Oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?" Così scrive la Fallaci nella premessa a Intervista con la storia, testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di Oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo Novecento, da Henry Kissinger a Willy Brandt, da Golda Meir a Indira Gandhi, da Arafat a Hussein di Giordania, da Nenni ad Amendola, fino a Giulio Andreotti. Pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della Fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. E ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà.

L'occhio del leopardo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Mankell, Henning - Puleo, Giorgio

L'occhio del leopardo

Marsilio, 01/10/2014

Abstract: Cresciuto in Svezia, figlio di una donna che non ha mai conosciuto e di un guardaboschi che cerca disperatamente di scorgere all'orizzonte quel mare che ha dovuto lasciare da bambino, Hans Olofson è arrivato per caso nello Zambia. Profondamente colpito dall'immensa bellezza dell'Africa, pensa di potersi fermare per sempre. Ma un giorno, qualcuno uccide i suoi vicini, bianchi come lui. E Olofson comincia a sentirsi minacciato.

Il cecchino paziente
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Pérez-Reverte, Arturo

Il cecchino paziente

Rizzoli, 01/10/2014

Abstract: Ad Alejandra Varela, detta Lex, specialista in arte urbana, piacciono le donne, e non ne fa mistero. Ma ora che ha perso la sua compagna, Lita, non le resta che il lavoro. Un incarico editoriale la mette sulle tracce di Sniper, uno dei writer più famosi al mondo, un ribelle apparentemente indomabile, protagonista di "interventi" ben oltre i limiti della legalità, con conseguenze in qualche caso fatali per i giovani che chiama all'azione. Quasi nessuno ne ha mai visto il volto, nessuno conosce la sua vera identità. Un artista? Lui dice di non esserlo, ripete che i suoi "pezzi" sono "guerriglia urbana". Eppure, se qualcuno lo convincesse a esporre le sue opere e a farne un libro, sarebbero in molti ad arricchirsi.Almeno all'inizio, è per questo che Lex lo insegue da Madrid a Lisbona, da Verona a Napoli, immergendosi sempre più nel mondo dei "graffitari", nei loro codici e nei loro valori. Anche qualcun altro, però, sta cercando Sniper, con tutt'altre intenzioni. E pedina Lex per arrivare fino a lui. Quello che allora si scatena è un appassionante duello di intelligenze, un gioco di specchi tra cacciatori e prede, tra schermitori che cercano il fianco debole dell'avversario.E poi colpiscono. Sempre. Perché "il Fato è un cacciatore paziente" che non perdona. Mai.

La bambola di porcellana
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Fermine, Maxence - Richerand Lionel - Arecco Sergio

La bambola di porcellana

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: È ormai trascorso un anno da quando Malo è tornato dal Regno delle Ombre. Da allora Lili, la piccola mercante di sogni dagli occhi dorati, occupa tutti i suoi pensieri.Quando, in un luna park di Edimburgo, il ragazzo rivede due abitanti del paese immaginario, decide di seguirli, determinato a reincontrare la sua amica. Sfortunatamente, il Regno delle Ombre si è trasformato più in un incubo che in un sogno a occhi aperti.Trovato rifugio dal sinistro Sir Luke, Malo non si sente per nulla rassicurato dall'interesse del suo ospite verso una meravigliosa bambola di porcellana. Quali oscuri disegni nasconde il misterioso fabbricante di giocattoli?Malo farebbe qualsiasi cosa pur di non restare al suo servizio, ma l'amicizia merita di affrontare qualunque rischio...

Racconti
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Elkann, Alain

Racconti

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: La scrittura di Alain Elkann cattura un universo di personaggi e sentimenti che, storia dopo storia, dà vita a un mondo variegato e profondo, imprevedibile e misterioso, un viaggio di cui si conosce solo l'inizio. Questi racconti, scritti nell'arco di quarant'anni e ora raccolti per la prima volta, alternano come in un intarsio la rapidità dello scatto fotografico e il respiro del romanzo breve. Il filo rosso che li unisce è il mistero della vita, il paradosso e l'incertezza che la governano, e la ricerca continua dell'amore che muove adulti e bambini nelle loro passioni e nei loro diversi destini. Una lunga odissea di personaggi che vivono i loro sogni, le loro paure e illusioni attraverso cammini diversi, che rivelano il fascino irresistibile della vita raccontata come una favola senza fine.

L'immagine infranta
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Vitiello, Vincenzo

L'immagine infranta

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: L'immagine infranta descrive la parabola del moderno attraverso una fitta trama di rapporti tra romanzieri e poeti (da Cervantes a Celan), filosofi (da Vico a Benjamin), pittori e scultori (da Manet a Fontana, a Pollock). Il filo conduttore è la crisi del linguaggio figurale: il mondo non offre più un'immagine stabile di sé, né il 'pensiero' sembra capace di creare nuove immagini per dare ordine al mondo. La profondità di questa crisi, che ha raggiunto la stessa origine dell'esistenza umana, quell'"iconologia della mente" che ha segnato il passaggio da natura a storia, è testimoniata dalle decisioni estreme di due tra gli artisti più significativi del nostro tempo, Pollock e Celan, che non esitarono a 'ripetere', per stanchezza, e disperazione, il gesto dell'Empedocle hölderliniano – già compiuto, in altra forma, da Nietzsche. Tramonto o nuova alba? L'immagine infranta termina con questa domanda, che è anche una speranza: e se la crisi del linguaggio immaginale fosse il prezzo necessario per aprirsi alla possibilità di un linguaggio più umile, ma insieme più largo e profondo? Il linguaggio del corpo e della natura, il linguaggio che non 'immagina', che non 'fa-segno', ma è la cosa stessa: l'"essere-accanto"di uomini e cose, tra "pietre ed erbe".

Diario futile
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Marchesi, Marcello

Diario futile

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: Un testo traboccante di slogan, flash, nonsensi, finti ricordi, amnesie autentiche, voci notturne, folgorazioni gratuite, frasi inutilmente profonde, parapoesie, similpensieri, giochetti di parole: insomma tutto quello che, poco a poco, ha occupato lo spazio del teleschermo, cercando di omologarci in preda al luogo comune. Un messaggio che Marchesi ci ha lanciato dall'altra sponda, l'ultima spiaggia dell'umana intelligenza, invitandoci paradossalmente a dedicarci più al futile che al presunto funzionalismo di questo mondo.

La grammatica del bianco
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Carotenuto, Angelo

La grammatica del bianco

Rizzoli, 01/10/2014

Abstract: Wimbledon, 5 luglio 1980. Di qua c'è l'Orso: alto e biondo come un dio vichingo, infaticabile, una macchina bella e perfetta. Di lì c'è il Genio: piccolo e riccioluto, rapido e indisponente col suo gioco d'istinto e d'attacco. Uno è il campione in carica Björn Borg, l'altro John McEnroe. Insieme, quel giorno, riscriveranno la storia del tennis. E poi eccolo lì, con la divisa verde e viola dei raccattapalle di Wimbledon c'è anche lui, Warren Favella, undici anni e un talento innato per la solitudine. Porge gli asciugamani ai giocatori, li rifornisce di palline, ne osserva da vicino i tic, i gesti tecnici e quelli scaramantici, ci racconta ammirato e incredulo tutto ciò che accade in campo davanti ai suoi occhi. E intanto ci parla di sé, di come e perché sia cascato anche lui dentro le tre ore e cinquantatré della finale, mettendo da parte in un sol colpo i pomeriggi sui libri, le ansie di sua madre, il sogno di diventare casellante ("Perché è un lavoro triste e i lavori tristi oggi non li vuole fare più nessuno") e la ricerca di qualsiasi cosa possa parlargli di un padre che non ha mai conosciuto. La grammatica del bianco è un romanzo lieve e profondo, divertente e intenso, su quanto sia duro e avvincente trovarsi soli al di qua di una rete, accogliere la sfida di uno scambio, giocarlo, perderlo e dimenticarlo in fretta per affrontare al meglio il successivo. In altre parole: su quanto sia duro e avvincente diventare grandi, dentro e fuori un campo da tennis.

La vita è piena di trucchi
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Finzi, Enrico

La vita è piena di trucchi

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: L'Italia dal secondo dopoguerra ai primi anni settanta nei ricordi di un bambino e poi di un ragazzo che cresce in una famiglia di sinistra, ebrea e laica, colta e nevrotica.Una galleria di piccoli personaggi memorabili, raccontati con affettuosa ironia, sullo sfondo di un paese ricco di conflitti e speranze. Tra aneddoti esilaranti e ombre delle cupe tragedie del Novecento, una microstoria capace di restituire il sapore di un'epoca. Con un'idea centrale: la vita è una rappresentazione teatrale imbevuta di trucchi, di maschere e di artifizi, d'imbrogli e di magie. Rapporti familiari, amori, sesso, valori, religione, impegno civile, studi, lavoro: ovunque si scoprono i marchingegni dell'esistenza, a volte sporchi, a volte salutari.

Trevor. Non sei sbagliato: sei come sei
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Lecesne, James - Gabbiadini, Carlo G.

Trevor. Non sei sbagliato: sei come sei

Rizzoli, 01/10/2014

Abstract: Trevor, tredici anni, è un inguaribile ottimista, una spirito effervescente ed entusiasta, un artista in erba che con la sua vita sogna di cambiare il mondo, proprio come Lady Gaga. A scuola, però, le sue passioni iniziano ad attirargli battutine e insulti, che nella sua limpida ingenuità Trevor non capisce, e così facendo contribuisce a rinfocolare. Abbandonato dagli amici, frainteso dal mondo degli adulti, genitori compresi, Trevor si ritrova presto affibbiata l'etichetta di gay. Una storia che si ripete spesso in molte scuole del nostro Paese. Per fortuna, però, nel caso di Trevor questo è solo l'inizio.

Muchachas
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Pancol, Katherine

Muchachas

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: Hortense è sempre più determinata a trovare il successo nel mondo della moda, Gary è assorbito dal suo concerto finale alla Juilliard School: a farne le spese è la loro vita sentimentale, che procede tra alti e bassi.Quando Hortense trova finalmente l'idea decisiva per lanciare la maison che porterà il suo nome, Gary dovrà fare uno sforzo per condividernel'entusiasmo tanto è frastornato dall'intesa con Calypso, la violinista cubana con cui sta preparando il concerto. A colpire Gary non sono soltanto le doti musicali della ragazza, tutt'altro che bella, ma anche la sua grazia e riservatezza.La vita di Calypso è completamente dedicata alla musica e a un violino di grandissimo valore, dono del nonno, figura intorno a cui ruota un mistero che la coinvolge.Intanto, la madre di Hortense, Joséphine, professoressa di Storia medievale all'Università di Lione 2, da qualche tempo è perseguitata da uno strano individuo che si presenta in aula, la osserva con insistenza, senza mai avvicinarla. Hortense non se ne cura, perché è troppo impegnata con il suo progetto, mentre la sorella, Zoé, è molto più spaventata ma non sa cosa fare per proteggere la madre.In realtà, la stessa Joséphine è presa da tutt'altro: Philippe, l'uomo che ama, ma dal quale vive separata per assecondare Zoé che da Londra è voluta tornare a Parigi, sembra aver iniziato una relazione con Shirley, sua collaboratrice e migliore amica di Joséphine. Continua l'appassionante intreccio di storie che vede protagoniste donne complesse alle prese con la propria fragilità, capaci di affrontare misteri, ostacoli e tradimenti per realizzare i propri sogni.

Il viaggiatore senza scopo
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Dickens, Charles - Puglisi Giovanni - Miccichè Gabriele

Il viaggiatore senza scopo

Bompiani, 01/10/2014

Abstract: "Nel Regno Unito e non solo parlare di Dickens è come parlare di Alessandro Manzoni in Italia: quasi un Padre della Patria. (...) Il viaggiatore senza scopo, The Unconventional Traveller, oltre alla bizzaria del titolo che fissa una differenza, per quel tempo significativa, tra il 'commesso viaggiatore' e quello che adesso chiameremmo il 'turista culturale', rappresenta un diario fedele e anche interessante dei gusti e delle attenzioni umane e ambientali di Dickens. Colpisce, ancora una volta, l'impronta dickensiana di voler rappresentare, attraverso la narrazione, il gusto diffuso del suo tempo.Charles Dickens, il quale attraversa con la sua penna leggera e talora ironica città e campagne, terra e mare, uomini e donne, giovani e vecchi, gentiluomini e briganti. A tutti e di tutti fa un ritratto e racconta la sua storia, talora sciogliendo nodi culturali e storici, talora apponendo la sua cifra narrativa e personale, intrigante, ma inestricabile. Non siamo davanti ad un libro di viaggio, bensì al diario di un viaggiatore: la differenza è sostanziale. Il primo dovrebbe lasciare nel suo lettore il desiderio di ripercorrere quell'itinerario per scoprirne segreti e bugie, curiosità e banalizzazioni, il diario è invece un unicum, una testimonianza di vita e un atto d'amore."Giovanni Puglisi

Il possibile necessario
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Gregotti, Vittorio

Il possibile necessario

Bompiani, 08/10/2014

Abstract: Un grande architetto si interroga sul futuro degli uomini in relazione alla sua arte. Se la globalizzazione ha accentuato le classiche contraddizioni dell'architettura, fra tradizione e innovazione, valore artistico e utilità, come inserirsi in questa dialettica, messa in crisi dalla tendenza odierna a dimenticare la bellezza e le reali necessità umane? Come trovare un giusto mezzo fra caos e ordine? Solo l'idea di progetto potrà rivelarsi efficace, in un ponte steso fra il presente, il passato e le spinte verso un futuro sempre più rischioso. Non sarà l'enfasi di un brutto grattacielo a salvarci, ma la voglia di ritrovare sempre l'Uomo in ogni suo manufatto.Ecco il credo laico di Vittorio Gregotti, enunciato in questo libro con precisione geometrica e con una passione che viene da lontano e porterà lontano, verso quel "possibile necessario" che è il progetto stesso calato in una attualissima filosofia di lavoro e di vita.

Focus
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Goleman, Daniel

Focus

BUR, 02/10/2014

Abstract: L'attenzione è una risorsa mentale sottile, sfuggente, invisibile quasi, e per questo viene generalmente poco considerata. Eppure riveste un'importanza enorme rispetto al modo in cui affrontiamo la vita: i suoi effetti, come hanno spiegato in questi ultimi anni le neuroscienze, si fanno sentire nella maggior parte delle cose che facciamo, soprattutto oggi, assediati come siamo da una marea di dati e stimoli difficili da gestire. In questo nuovo studio rivoluzionario Daniel Goleman esamina il ruolo centrale dell'attenzione nei diversi ambiti della nostra vita e i benefici che possiamo ricavare dal suo rafforzamento: indicando le strategie più efficaci per combinare concentrazione, empatia e autocontrollo, l'autore spiega come muoversi tra tensioni, distrazioni e obiettivi che riempiono le nostre giornate e trovare il giusto equilibrio capace di lasciar spazio sia alla produttività sia alla creatività.

Excel. Formule e funzioni for dummies
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Bluttman, Ken

Excel. Formule e funzioni for dummies

Hoepli, 01/10/2014

Abstract: Siete alle prese con valanghe di numeri? Mettete in moto la potenza delle formule e funzioni di Excel!Non fatevi intimidire da Excel! Le sue funzioni e formule sono la sua "arma totale" e questa guida vi insegnerà a utilizzarle in modo semplice e veloce. Scoprirete così tutti i segreti delle matrici, imparerete a combinare fra loro più funzioni, giocherete con le previsioni e le probabilità, scoverete le tendenze insite nei dati, imparerete a calcolare entità come gli interessi di un finanziamento e il deprezzamento di un bene… e molto altro ancora!e formule - imparare come si inserisce una formula, come includervi una funzione e come scovare e correggere gli erroriEseguire i calcoli - calcolare pagamenti, tassi di interesse, il tempo necessario a estinguere un mutuo e confrontare costi e ricaviLa statistica - capire cosa sono media, mediana e moda e usare le funzioni per calcolare la varianzaPredire il futuro - predizioni, probabilità e previsione delle tendenzeDivertirsi con le funzioni - trovare i dati con le funzioni di ricerca, logiche e di riferimento e trovare le informazioni con la funzione cellaFunzioni di database - usare le funzioni di database, svolgere ricerche con i criteri ed eseguire calcoli nei database.

Dante Alighieri. Commedia. Inferno
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Local resource

Dossena, Giampaolo

Dante Alighieri. Commedia. Inferno

VALLARDI, 02/10/2014

Abstract: La Commedia di Dante spesso si rivela difficile da capire anche soltanto nel suo significato letterale. Figuriamoci quando si tratta di esplorare la complessità dei suoi significati allegorici, dei riferimenti filosofici o astronomici, delle citazioni, dei rimandi mitologici e numerologici, delle questioni teologiche... Questo volume, dopo aver presentato il Quadro storico, e la Vita di Dante, risassume e analizza lo schema dell'intera cantica. Quindi spiega, canto per canto: • Fatti, tempi e luoghi. • Peccati, pene, contrappassi. • Personaggi incontrati e ricordati. • Questioni filosofiche, teologiche, storiche. • Riferimenti astronomici e alle scienze naturali. • Similitudini, allegorie, simboli, citazioni. • Questioni di metrica, lingua e stile, con parafrasi puntuale dei versi analizzati.