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Found 3786 documents.

Stelle di cannella
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Schneider, Helga

Stelle di cannella

Salani Editore, 03/12/2015

Abstract: "È possibile, anzi nel caso di Helga Schneider necessario, fare scrittura della propria vita senza togliere nulla al mestiere del narratore… passando dalla memoria alla pagina, questo patrimonio di vita perde ogni appartenenza e, come capita ai veri romanzi, diventa di tutti". Elena Loewenthal, La Stampa"Un libro importante, che dimostra come la verità vada difesa in ogni momento, per trovarci succubi di nuovi fascismi" Roberto Denti"È bravissima Helga Schneider, come scrittrice e come persona. Come scrittrice è esemplare nella fedeltà ai propri temi, gli episodi salienti del proprio passato di bambina che ha vissuto la tragedia della Germania".Andrea Casalegno, Il Sole 24 OreInverno del 1932. A Wilmersdorf, un tranquillo e benestante quartiere di una città tedesca, il periodo natalizio è annunciato dalle grida gioiose dei bambini che giocano a palle di neve. Fra le famiglie che abitano tre case, i rapporti superano quelli del buon vicinato: David, figlio del giornalista ebreo Jakob Korsakov, e Fritz, figlio del poliziotto Rauch, sono amici per la pelle e compagni di banco alla scuola elementare; la sorellastra di David è fidanzata con il figlio del noto architetto Winterloh; persino la gatta di Fritz e il gatto di David sono amici.Stelle di cannella è la foto istantanea di cosa è successo con l'avvento del nazismo nella vita quotidiana delle famiglie ebree e dello sconvolgimento progressivo dei rapporti interpersonali. Con la sua scrittura essenziale e incisiva, Helga Schneider ci solleva nell'atmosfera astratta e irreale che spesso accompagna un evento terribile e ci fa percepire in modo quasi palpabile l'incombere della tragedia.

Non esiste saggezza
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Carofiglio, Gianrico

Non esiste saggezza

Rizzoli, 11/06/2015

Abstract: Incontri fugaci, fatti di sguardi, silenzi, gesti sospesi tra sogno e realtà. Donne che appaiono all'improvviso: di notte, in un aeroporto deserto, su un treno, in una libreria. E uomini che cercano, inseguono: un'impressione, un sospetto, una curiosità che li spinge oltre i limiti del prevedibile. I racconti di Non esiste saggezza (Premio Chiara 2010) confermano un talento straordinario nell'esplorare gli anfratti dell'anima con una scrittura tersa, ironica ed emozionante.

Il club Dumas
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Pérez-Reverte, Arturo

Il club Dumas

Rizzoli, 09/06/2015

Abstract: "C'è uno scrittore spagnolo che assomiglia al miglior Spielberg, anzi a Spielberg più Umberto Eco. Si chiama Arturo Pérez Reverte." Corrado Augias, la Repubblica "Neppure il lettore più sagace potrebbe immaginare le elettrizzanti sorprese di questo enigma elegante come un Escher." The new yorker "Un thriller letterario che mischia il noir anni Quaranta con l'occultismo del Diciassettesimo secolo e le storie d'avventura e amore di Alexandre Dumas padre. Per chi ama i romanzi da brivido con un tocco di stile." People

Carta straccia. Il potere inutile dei giornalisti italiani
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Pansa, Giampaolo

Carta straccia. Il potere inutile dei giornalisti italiani

Rizzoli, 09/06/2015

Abstract: La faziosità politica. Gli errori a raffica. Le interviste ruffiane. Le vendette tra colleghi. Lo schierarsi in campi contrapposti, divisi da un'ostilità profonda. Dopo cinquant'anni trascorsi nei giornali, lavorando in molte testate con incarichi diversi, Giampaolo Pansa fa di quel mondo un racconto all'arma bianca, implacabile, che non fa sconti a nessuno. Tra passato e presente, mette in scena una quantità di personaggi, tutti attori di una recita spesso ingannevole e deviata: l'informazione stampata e televisiva, di volta in volta commedia o tragedia.

Non chiedere perché (VINTAGE)
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Di Mare, Franco

Non chiedere perché (VINTAGE)

Rizzoli, 09/06/2015

Abstract: Serve un pizzico di follia per inseguire, nella vita, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia si sviluppa a Sarajevo, in piena guerra fratricida della ex Jugoslavia, nell'estate del 1992, quando i cecchini sono appostati dietro ogni persiana, le granate dilaniano interi quartieri, persino arrampicarsi su un albero può essere letale: c'è chi muore perché non ha saputo resistere alla tentazione delle ciliegie. Con la ferita di un matrimonio fallito ancora aperta, Marco De Luca è l'unico fra i suoi colleghi giornalisti ad aver accettato l'incarico di inviato per la televisione italiana in questo inferno. Raccontare la complessità dei Balcani in novanta secondi al Tg è impossibile, perciò non resta che denunciare l'inaudita barbarie. Come quella del bombardamento sull'orfanotrofio, dove Marco si precipita a realizzare un servizio. Ma questa volta il filmato, paradossalmente, non ha nulla di drammatico. Come è possibile? In quella camerata piena di culle, Marco è rimasto colpito da un particolare che nessuno ha notato: c'è un'unica bimba bruna, mentre tutti gli altri sono biondi. E proprio quella bimba bruna lo spinge a inseguire, con un pizzico di follia, quello che a tutti appare un sogno irragionevole. Questa storia, ispirata a vicende realmente accadute, ruota attorno a un formidabile atto d'amore che, a dispetto delle bombe e della burocrazia, si è potuto compiere grazie all'aiuto provvidenziale di due donne e alla determinazione incrollabile di un uomo.

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita
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Taleb, Nassim Nicholas

Il cigno nero. Come l'improbabile governa la nostra vita

Il Saggiatore, 02/04/2015

Abstract: Cosa pensarono gli europei quando, giunti in Australia, videro dei cigni neri dopo aver creduto per secoli, supportati dall'evidenza, che tutti i cigni fossero bianchi? Un singolo evento è sufficiente a invalidare un convincimento frutto di un'esperienza millenaria. Ci ripetono che il futuro è prevedibile e i rischi controllabili, ma la storia non striscia, salta. I cigni neri sono eventi rari, di grandissimo impatto e prevedibili solo a posteriori, come l'invenzione della ruota, l'11 settembre, il crollo di Wall Street e il successo di Google. Sono all'origine di quasi ogni cosa, e spesso sono causati ed esasperati proprio dal loro essere imprevisti. Se il rischio di un attentato con voli di linea fosse stato concepibile il 10 settembre, le torri gemelle sarebbero ancora al loro posto. Se i modelli matematici fossero applicabili agli investimenti, non assisteremmo alle crisi degli hedge funds. Questo libro è dedicato ai cigni neri: cosa sono, come affrontarli, in che modo trarne beneficio.

Alberto Sordi e la sua Roma. Ediz. illustrata
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Mollica, Vincenzo - Nicosia, Alessandro - Satta, Gloria - Appetito, Tiziana - Mollica, Vincenzo - Nicosia, Alessandro - Satta, Gloria

Alberto Sordi e la sua Roma. Ediz. illustrata

Gangemi Editore, 28/10/2015

Abstract: Alberto Sordi non è stato soltanto un grande attore, un inimitabile interprete di commedie: nessuno come lui ha raccontato l'Italia dai tempi del fascismo al nuovo millennio attraversando la ricostruzione, l'emigrazione, il boom economico, il femminismo, l'euforia degli Ottanta, il rapporto con la Chiesa, l'evoluzione della coppia, l'arroganza del potere, la solitudine degli anziani. In circa duecento film, tutti preziosi documenti antropologici, Alberto ha smantellato la retorica dei sentimenti con l'umorismo spietato della sua osservazione. La sua forza? Portare sullo schermo tipi umani presi dalla realtà, nei quali chiunque potesse riconoscersi. E nella storia di Sordi, Roma è stato il grande amore, il luogo dove magicamente si sono intrecciati i film dell'attore e la sua biografia densa di eventi e incontri, appassionante come un romanzo. Oggi, a dieci anni dalla scomparsa di "Albertone", questo libro ripercorre attraverso immagini, testimonianze, battute celebri, ricordi, la grande storia d'amore di Sordi con la sua città.

La letteratura giovanile
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Innocenti, Orsetta

La letteratura giovanile

Laterza, 01/10/2015

Abstract: Nella prima parte del testo vengono prese in considerazione le problematiche generali (storico-teoriche) connesse al concetto stesso di "letteratura giovanile". Le riflessioni critiche vengono accompagnate da una vasta esemplificazione di testi classici e meno noti, italiani e stranieri, con riferimento anche alla produzione cinematografica e televisiva. Nella seconda parte, attraverso una serie di 'percorsi di lettura' di classici soprattutto contemporanei, vengono definiti analiticamente una serie di caratteri specifici del genere. Le opere prese in esame sono Pinocchio – Cuore – I pirati della Malesia – Siddharta – Il piccolo principe – Il giovane Holden – Il visconte dimezzato – Il Signore degli anelli – Il gabbiano Jonathan Livingston – La compagnia dei Celestini – Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Il testo ha il pregio di fornire le coordinate essenziali per orientarsi all'interno di una materia di difficile definizione e si propone come un indispensabile e interessante strumento di base per studenti e docenti che si accostano alla letteratura giovanile.

Il padiglione d'oro
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Mishima, Yukio

Il padiglione d'oro

Feltrinelli Editore, 28/01/2015

Abstract: Non c'è recensore, in Giappone e fuori, che, cercando parentele o fonti d'ispirazione per questo capolavoro della letteratura giapponese moderna, non abbia fatto il nome di Dostoevskij. Incominciarono i giapponesi: per quanto la cosa possa apparire sorprendente, la voga di Dostoevskij aveva raggiunto nell'immediato dopoguerra un'ampiezza senza precedenti e nel triennio 1947-50 Delitto e castigo era stato uno dei più clamorosi best-seller della storia dell'editoria nipponica. Èappunto nel 1950 che avvenne il fatto che ispirò a Mishima questo Padiglione d'oro, che è del 1958: un giovane accolito buddista, deforme e balbuziente, dà fuoco a uno dei maggiori monumenti dell'arte giapponese, il padiglione di un celebre santuario di Kyoto, il Kinkakuji, il quattrocentesco tempio zen. La storia di questo clamoroso gesto è raccontata da Mishima con aderenza alla cronaca, ma in modo da assegnare un senso simbolico ossia problematico all'azione del piromane. La chiave dell'ossessione di Mizoguchi, Mishima la ricerca in quell'attesa quasi magica della grande distruzione che rappresenta il tema profondo di tutta la prima parte del libro fino al giorno della sconfitta bellica del Giappone. La calata agli inferi si svolge sul tema di straordinarie, attonite rievocazioni di memorie dell'infanzia. Il tema della bellezza suprema del padiglione affonda le sue radici in un'ossessione infantile esorcizzata dallo storpio Mizoguchi con un atto che trova giustificazione anche nella dottrina buddista della morte al mondo e della cancellazione del bello in quanto pura apparenza.

Quando sarai grande. La mia vita raccontata ad Andrea Schiavon
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Diouf, Valentina - Schiavon, Andrea

Quando sarai grande. La mia vita raccontata ad Andrea Schiavon

Mondadori, 22/09/2015

Abstract: Quando entra in una stanza, tutti guardano Vale, perché è impossibile non notarla. Ma cosa vedono quelli che osservano Valentina Diouf? Cosa sanno della sua storia?I capelli crespi e la pelle ambrata parlano di radici africane, mentre la sua voce e le sue movenze sono quelle di una ragazza milanese.È alta 2,02 ma la sua crescita non si misura in centimetri. Dentro quei vestiti che sfuggono e le scarpe che diventano sempre più introvabili, c'è una bambina che ogni 19 marzo torna da scuola con la frustrazione per un papà che è altrove. C'è una ragazza che, a 15 anni, deve abbracciare la mamma e andare a vivere da sola a Roma, per diventare una campionessa di pallavolo. E c'è una giovane donna che insegue i suoi sogni passando da un aeroporto all'altro, cercando di non allontanarsi mai dalle persone che ama davvero.Dal confronto con le proprie origini senegalesi alla maglia azzurra, il cammino di Valentina Diouf l'ha portata a essere una delle più forti pallavoliste al mondo ma, a poco più di 20 anni, deve ancora scrivere il proprio futuro. "Quando sei bambino hai un solo desiderio: diventare grande. Il problema è che non ti viene rilasciata una patente. Non c'è un diploma che ti abilita all'età adulta. Non c'è nessuno che ti sa dire esattamente quand'è che sei davvero grande. Puoi solo andare per tentativi." Considerata il volto simbolo di una nuova generazione di italiani, Valentina si racconta e le sue parole sono un percorso di consapevolezza attraverso un corpo che cambia.Un riferimento per tutte quelle ragazze che, con o senza tacchi, spingono lo sguardo sempre un po' più in là.

Gli dèi e gli eroi della Grecia
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Kerényi, Károly

Gli dèi e gli eroi della Grecia

Il Saggiatore, 16/09/2015

Abstract: Punto più alto della ricerca filologica e storica di Károly Kerényi sulla genesi e le forme della mitologia, Gli dèi e gli eroi della Grecia narra le vicende degli dèi, dalle origini del mondo alle complesse genealogie dell'Olimpo, e quelle degli eroi, figure "quasi storiche" e leggendarie, esseri umani che si incontrano e scontrano con la divinità. In un continuo rimando alle fonti originali greche, l'ascesa al potere di Zeus contro il padre Crono, gli amori di Afrodite e le lotte di Ares, la ribellione di Prometeo, le fatiche di Eracle e il dramma di Edipo prendono vita in una materia narrativa in continua evoluzione. L'autore, tra i più cari amici di Carl Gustav Jung – a legarli fu anche una lunga e fruttuosa collaborazione –, racconta gli antichi miti in una forma astratta dal tempo storico, e in cui le intenzioni e i significati dei testi mitologici sono letti in chiave archetipica, offrendo uno strumento di decodifica per la nascita della civiltà. Il Saggiatore porta in libreria un classico della storia delle religioni e degli studi sull'antichità. Riproposto in un unico volume, come nella prima edizione italiana del 1963, Gli dèi e gli eroi della Grecia è il capolavoro di un grande filologo per cui il testo è sempre indipendente e di per sé strumento di conoscenza: Kerényi esula dai limiti della narrazione storica per offrire al lettore un apparato mitologico organico, ma anche un affascinante romanzo cosmico sull'origine e sul destino dell'uomo.

Prima lezione di dialettologia
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Fanciullo, Franco

Prima lezione di dialettologia

Laterza, 29/06/2015

Abstract: I dialetti non sono forme degradate dell'italiano, ma sistemi linguistici in sé compiuti. Questo libro ne ricostruisce la storia, ne evidenzia la straordinaria ricchezza e sottolinea l'intreccio vivo che lega l'italiano alle altre varietà linguistiche del nostro Paese.

Le armi, i cavalli, l'oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell'Italia del Trecento. Ediz. illustrata
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Balestracci, Duccio

Le armi, i cavalli, l'oro. Giovanni Acuto e i condottieri nell'Italia del Trecento. Ediz. illustrata

Laterza, 01/06/2015

Abstract: "La mattina del 20 marzo del 1394 Firenze si sveglia con il rintocco delle campane a morto. I fiorentini sanno perfettamente di cosa si tratta e un po' alla volta cominciano a sciamare verso Piazza della Signoria… Alla salma di John Hawkwood –il condottiero inglese ribattezzato Giovanni Acuto– la città tributa l'onore di un vero e proprio funerale di stato. Quello che era stato il più grande e temuto capitano al soldo dei fiorentini, costato uno sproposito da vivo, nemmeno da morto era stato a buon mercato…"

Il tempo di Woodstock. Ediz. illustrata
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Assante, Ernesto - Castaldo, Gino

Il tempo di Woodstock. Ediz. illustrata

Laterza, 01/06/2015

Abstract: L'utopia di Woodstock non fu compresa politicamente. Per la sinistra mondiale, legata al mondo comunista, essa rappresentava una distorsione nella lotta contro l'imperialismo. Per i conservatori fu la manifestazione di un 'disordine morale'. Per Ernesto Assante e Gino Castaldo fu il primo grande laboratorio "di prove generali per un mondo libero". Gennaro Malgieri, Il Sole 24 OreRestano i ricordi e le loro canzoni, e non sono solo canzonette. Nel libro di Assante e Castaldo il rock è anche voglia di trasformazioni, esercizio di libertà, orgoglio identitario di una generazione che pensò di cambiare il mondo. Antonio Calabrò, Il MondoAssante e Castaldo, tra i più colti rockologi italiani, hanno ambiziosamente scelto di raccontare il festival di Woodstock del 1969 nel contesto degli sconvolgimenti sociali e culturali dell'epoca. E ci sono riusciti. Con equilibrio tra sintesi e analisi, spiegano le molte sfumature di un movimento epocale. Paul Bompard, Internazionale 

Contare e raccontare. Dialogo sulle due culture. Ediz. illustrata
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Bernardini, Carlo - De Mauro, Tullio

Contare e raccontare. Dialogo sulle due culture. Ediz. illustrata

Laterza, 01/06/2015

Abstract: Avevo aperto questo libro per curiosità; dopo le prime pagine ci sono caduto dentro. Tra botta e risposta, la partita tra la cultura umanistica e quella scientifica si chiude uno a uno, ma con gran divertimento del pubblico. Pardon, del lettore. Corrado Augias, "Il Venerdì di Repubblica"In uno stile affabile e colloquiale, evitando banali compromessi, in Contare e raccontare si alternano idee comuni ma anche spigolose inconciliabilità. Fino all'arricchimento dialettico di entrambi gli aspetti dello scibile culturale. Una lezione per tutti. Enzo Golino, "L'Espresso" Che si parli delle due culture è lampante. Ma ciò che sfiora il miracolo è che ci si diverte nel sentirne parlare. Nello Ajello, "la Repubblica" Descrivono meglio il mondo i numeri o le parole? Due maestri, un fisico e un linguista, si sfidano in un duello scherzoso ma ricco di argomenti, pungente ma amichevole, su un tema-chiave di tutti i tempi.

Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia
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Bodei, Remo

Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia

Laterza, 01/06/2015

Abstract: Una rilettura suggestiva del delirio e di cosa può insegnarci. Sergio Moravia, "Corriere della Sera"Remo Bodei ci parla del delirio insieme con competenza e con toccante umanità. Mauro Mancia, "L'Indice"Analizzando le paradossali forme del delirio, Bodei ripercorre nel tempo le principali categorie del pensiero filosofico. "la Repubblica"

Oceano padano
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Volpi, Mirko

Oceano padano

Laterza, 02/07/2015

Abstract: L'Oceano Padano galleggia su tre elementi: acqua, letame e burro."Il vero abitante dell'Oceano Padano non ama il mare salato, non lo capisce, se ne tiene alla larga. "Cosa me ne faccio?", pensa davanti a quella spaventosa massa dal colore estraneo, dall'odore sospetto, che al posto di scorrere, rifluisce, ripiega lamentosamente su sé stessa, innaturalmente fa avanti e indietro senza costrutto sulla riva. "Cosa ci adacquo? Ci irrighi mica i campi, con questa...", torna a ripetersi l'uomo agricolo, l'archetipo eterno della Bassa: e si allontana da sabbia e alghe e conchiglie – elementi oscenamente sterili – come covando nel cuore un segreto sgomento. Lui ama solo le rogge, i pesci di fosso, le polle d'acqua sorgiva, gli infidi canali ombreggiati dai filari di ontani, le increspature dei fili d'erba delle verdissime distese: e nella sua mente – mentre riposa al tramonto con uno stelo di fiore in bocca – vede tutto ciò tramutarsi in foraggio, concime, latte, formaggio. Lavoro. Ricchezza."

Il codice Provenzano
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Palazzolo, Salvo - Prestipino, Michele

Il codice Provenzano

Laterza, 01/06/2015

Abstract: Oggi che i padrini corleonesi sono stati arrestati, nella zona grigia restano i veri segreti di una lunga stagione di affari e di complicità. Decifrare i pizzini di Provenzano significa risolvere un giallo fitto di crimini e connivenze. In questo libro tutti gli elementi indiziari più preziosi.L'arresto di Bernardo Provenzano ha segnato un momento cruciale nella lotta alla mafia corleonese, che ha scandito una lunghissima stagione di sangue in Sicilia, e non solo, a partire dal 1978. Anche l'ultimo dei grandi capi in latitanza è finito in manette. Così, dal punto di vista delle statistiche, un'epoca è stata chiusa. Ma nella lunga stagione dei corleonesi, restano ancora troppi elenchi senza nomi. Quelli dei favoreggiatori a volto coperto, dei complici eccellenti e dei mandanti 'altri' dei delitti politico-mafiosi. Il libro-documento che ha fatto conoscere la filosofia e gli affari della nuova mafia propone nuovi indizi per decifrare il fitto mistero del suo codice.Del Codice Provenzano hanno detto:"Firmate dal pm che coordinò le indagini per arrivare al boss e al suo archivio, e dal giornalista Salvo Palazzolo, trecento pagine per capire il contenuto di ciò che s'è scoperto e quello che c'è ancora da scoprire."Giovanni Bianconi, Corriere della Sera"Quella che era partita come un'inchiesta giudiziaria è diventata un libro che tenta di spiegare il potere di un capo avvolto nel mistero per quasi mezzo secolo. Il titolo anticipa tutto il resto: Il codice Provenzano. Un codice che è come una via che ha attraversato la Sicilia. Con lui, il Padrino, sul ponte di comando."Attilio Bolzoni, la Repubblica

Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi
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Montanari, Massimo - Villari, Fausta Cataldi - Maiorani, Arianna - Tabacchi, Gian Andrea

Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi

Laterza, 01/06/2015

Abstract: Più ancora della parola, il cibo si presta a mediare fra culture diverse, aprendosi a ogni sorta di invenzioni, incroci e contaminazioni. In questo volume, storici, antropologi, sociologi raccontano il ruolo della cucina come strumento di identità e come veicolo e prodotto dello scambio culturale. Il mondo in cucina indaga i flussi di idee, prodotti, uomini che attraverso le diverse età e in tutti i continenti hanno influenzato la costruzione di identità culinarie. Riservando sorprese che mettono in discussione semplificazioni e stereotipi. Paolo Denicolai, "L'Indice"

La democrazia di Dio. La religione americana nell'era dell'impero e del terrore. Ediz. illustrata
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Gentile, Emilio - Fugenzi, Manuela

La democrazia di Dio. La religione americana nell'era dell'impero e del terrore. Ediz. illustrata

Laterza, 01/06/2015

Abstract: Gli Stati Uniti sono diventati la massima potenza imperiale della storia con la convinzione di essere stati scelti da Dio per redimere l'umanità. Oggi che l'era di Bush sta per terminare, di una cosa Emilio Gentile non dubita: repubblicano o democratico, il nuovo presidente americano continuerà a officiare il tradizionale culto della nazione, nella salvaguardia del 'benessere' mondiale.Gentile, lo studioso dei nazionalismi moderni, si fa storico del presente con un libro rigoroso ed equilibrato.Alessandro CasellatoLa democrazia di Dio è un'indagine documentatissima in cui Emilio Gentile esercita le armi ben affilate di politologo e storico.Antonio CalabròNon esiste, in nessuna lingua, libro migliore per capire il ruolo della religione nella politica americana. Una vera impresa!Mark Silk, Trinity College, Hartford (CT)