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× Subject Memoriali

Found 38 documents.

Nonstop
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Rossi, Vasco <1952->

Nonstop : le mie emozioni da Modena Park a qui / Vasco ; con Michele Monina

Mondadori, 2019

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Abstract: Un instant book scritto in presa durante il tour, un diario di viaggio raccolto da Michele Monina tra pensieri a caldo, riflessioni in libertà ed emozioni live. Un concentrato di Vasco Rossi pensiero in cui la musica fa da filo conduttore, ma c'è tanto altro: la storia di Vasco, i progetti di vita e le tematiche sociali a lui care da sempre. Dall'emarginazione al pregiudizio, dalla voglia di libertà alla volontà di contrastare con tutte le forze e l'ironia l'idea ottusa che vuole l'altro da sé sempre e comunque peggiore. Nasce così il ritratto di un Vasco nel secondo tempo della sua carriera, deciso a farsi portavoce di un disperato bisogno di felicità.

Vite che non sono la mia
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Carrère, Emmanuel <1957->

Vite che non sono la mia / Emmanuel Carrère ; traduzione di Federica Di Lella e Maria Laura Vanorio

Adelphi, 2019

Abstract: Nell'esperienza di ogni lettore c'è sempre l'incontro - spesso casuale, a volte unico - con un libro dall'apparenza innocua, inoffensiva, ma che poi si rivelerà essere una di quelle letture che cambiano la vita, o, quantomeno, ne sconvolgono le più sedimentate convinzioni. Ecco: Vite che non sono la mia è uno di quei libri. La storia è, come spesso lo sono le storie vere, semplice e terribile. Durante le feste di Natale del 2004, Emmanuel Carrère è in vacanza con la famiglia in Sri Lanka. Sono i giorni in cui lo tsunami devasta le coste del Pacifico: tra le migliaia di morti c'è anche Juliette, la figlia di quattro anni di una coppia di francesi a cui Carrère - accidentale testimone dello strazio di una famiglia - si lega. Qualche mese dopo, al ritorno in Francia, un altro lutto: la sorella della compagna dello scrittore - che casualmente si chiama anche lei Juliette - ha avuto una ricaduta del cancro che già da ragazza l'aveva colpita rendendola zoppa. Ha trentatre anni, un marito che adora, tre figlie, un lavoro come giudice schierato dalla parte dei più deboli, e sta morendo. Dall'incontro con Etienne, amico e collega di Juliette, anche lui passato attraverso l'esperienza della malattia, Carrère capisce che non può nascondersi per sempre: deve in qualche modo farsi carico di queste esistenze in un corpo a corpo con quell'informe che è la vita. Raccontare ciò che ci fa più paura. Ritrovare nelle vite degli altri, in ciò che ci lega, la propria. E quello che fa un testimone.

Febbre
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Bazzi, Jonathan <1985->

Febbre / Jonathan Bazzi

Fandango libri, 2019

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Abstract: Jonathan ha 31 anni nel 2016, un giorno qualsiasi di gennaio gli viene la febbre e non va più via, una febbretta, costante, spossante, che lo ghiaccia quando esce, lo fa sudare di notte quasi nelle vene avesse acqua invece che sangue. Aspetta un mese, due, cerca di capire, fa analisi, ha pronta grazie alla rete un’infinità di autodiagnosi, pensa di avere una malattia incurabile, mortale, pensa di essere all’ultimo stadio. La sua paranoia continua fino al giorno in cui non arriva il test dell’HIV e la realtà si rivela: Jonathan è sieropositivo, non sta morendo, quasi è sollevato. A partire dal d-day che ha cambiato la sua vita con una diagnosi definitiva, l’autore ci accompagna indietro nel tempo, all’origine della sua storia, nella periferia in cui è cresciuto, Rozzano – o Rozzangeles –, il Bronx del Sud (di Milano), la terra di origine dei rapper, di Fedez e di Mahmood, il paese dei tossici, degli operai, delle famiglie venute dal Sud per lavori da poveri, dei tamarri, dei delinquenti, della gente seguita dagli assistenti sociali, dove le case sono alveari e gli affitti sono bassi, dove si parla un pidgin di milanese, siciliano e napoletano. Dai cui confini nessuno esce mai, nessuno studia, al massimo si fanno figli, si spaccia, si fa qualche furto e nel peggiore dei casi si muore. Figlio di genitori ragazzini che presto si separano, allevato da due coppie di nonni, cerca la sua personale via di salvezza e di riscatto, dalla predestinazione della periferia, dalla balbuzie, da tutte le cose sbagliate che incarna (colto, emotivo, omosessuale, ironico) e che lo rendono diverso.

Una bambina senza stella
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Vegetti Finzi, Silvia <1938->

Una bambina senza stella : storia intima di un'infanzia sotto la guerra / Silvia Vegetti Finzi

BUR, 2019

Abstract: Ricordarci di essere stati dei bambini può aiutarci a capire meglio i bisogni dei nostri figli. Silvia Vegetti Finzi ricostruisce in questo libro la storia di una bambina alle prese con vicende comuni a quelle di molti di noi e a quelle che dovranno affrontare i nostri ragazzi. Si parla di separazioni improvvise dai genitori, della gestione dell’indifferenza degli adulti. Ma anche delle bugie che si imparano in fretta e della fantasia che può essere usata come una zattera per rendere la realtà più sopportabile. Il risultato è un libro rivolto a tutti coloro che desiderano comprendere i bambini seguendone in diretta i percorsi evolutivi, evocando per empatia la loro stessa infanzia.

Belìn, che paddock
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Pernat, Carlo <1948->

Belìn, che paddock : storie di corse, piloti e altre pazzie della mia vita / Carlo Pernat ; con Massimo Calandri

Mondadori, 2019

Abstract: Autobiografia impossibile e sregolata di Carlo Pernat, manager della MotoGP... A 70 anni è entusiasta come un adolescente e ancora protagonista del paddock: si racconta ed è una vita di episodi inediti e segreti svelati. "Ho aperto il baule della mia vita. E una dopo l'altra, ho tirato fuori queste storie. Non ero sorpreso, sapevo esattamente dove si trovavano. Non importa quanti anni sono trascorsi: ricordo nei dettagli ogni episodio. Perché ho sceneggiato io la mia vita, dalla prima all'ultima pagina. Il caso non esiste, tutto quello che è successo l'ho voluto." Vittorie, piloti, sconfitte. Benzina, curve, staccate. Motocross, velocità, bordelli, sigarette, champagne, pronto soccorso. La Parigi-Dakar. Valentino Rossi e Max Biaggi, Loris Capirossi e Marco Simoncelli. La Piaggio, la squadra corse della Gilera, la Cagiva, l'Aprilia. Carlo Pernat, in quarant'anni di folle carriera come manager del mondo dei motori e non solo, ha fatto e disfatto qualsiasi cosa. Compreso il giro del mondo in aereo: almeno 250 volte. Ha scoperto e lanciato pluricampioni del mondo, ha vinto 20 titoli iridati. Ha messo d'accordo sponsor e motori, contribuendo alla crescita planetaria della MotoGP come nessun altro. Ha brindato con Mick Jagger e François Mitterand, George Harrison e Lech WalÑsa, Fabrizio De André e Vasco Rossi. Si è occupato pure della Ferrari di Scheckter e Villeneuve in Formula Uno, della Juventus di Trapattoni in Coppa dei Campioni, della Bianchi di "Tista" Baronchelli al Giro d'Italia, del "suo" Genoa che lottava per tornare in serie A. In questo libro, spudorato e divertentissimo, racconta i frammenti di una vita talmente spericolata da far impallidire le imprese dei piloti che corrono a 300 all'ora. La storia di un ragazzo di Genova che diventa il più importante e autorevole manager del mondo delle due ruote, frenando il giusto e tenendo il gas sempre aperto al massimo.

Ali di gigante
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Arcuri, Emanuele <1988->

Ali di gigante / Emanuele Arcuri

Wordmage edizioni, 2019

Abstract: Per Andrea è arrivato il momento di lasciare il piccolo borgo siciliano di Sommalunga e aprirsi al mondo. Un viaggio diventa l'occasione per lasciarsi alle spalle tanti momenti della sua vita passata che ricorderà solo con l'aiuto di un vecchio professore durante lunghi e piacevoli pomeriggi di studio prima degli esami di maturità. I versi di una poesia lo aiuteranno a fare i conti con un dolore da cui non vorrà più fuggire. Grazie a quel professore Andrea riuscirà a spiegare le sue ali di gigante e a riprendere il volo.

Roma/amor
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Portoghesi, Paolo <1931->

Roma/amor : memoria, racconto, speranza / Paolo Portoghesi

Marsilio, 2019

Abstract: «Sembro provare odio», ha scritto Pasolini parlando di Roma, «e invece scrivo dei versi pieni di puntuale amore». È sulla scia di questo sentimento che Paolo Portoghesi ricostruisce il suo rapporto con la città eterna, scegliendo non a caso di includere nel titolo «Amor», palindromo di Roma e ritenuto per molto tempo il nome segreto della città. «Gettare un sasso nello stagno», scrive Portoghesi, «è sempre stato per me un gesto familiare e liberatorio. E i cerchi concentrici che si formano sulla superficie dell’acqua sono diventati forma simbolica nella mia architettura». È quanto si realizza anche in queste pagine: gettando un sasso nello stagno della memoria, l’autore dà vita a un viaggio che si sviluppa attraverso tre fondamentali dimensioni. Quella più intima, autobiografica, dagli schizzi giovanili di piazza Navona e delle opere di Borromini, all’esperienza al fianco di Ludovico Quaroni, Carlo Aymonino, Mario Ridolfi, Giulio Carlo Argan e Bruno Zevi, fino all’insegnamento universitario, agli incarichi istituzionali e alle attività più recenti. Quella professionale, tra sconfitte e successi, con progetti rimasti tali e altri portati a termine, come la Grande Moschea, il più esteso luogo di culto islamico in Europa, a pochi passi dal cuore della cristianità. Infine la dimensione onirica di una Roma immaginata e mai realizzata. Portoghesi getta nuova luce sul passato e le molte rinascite della «città della memoria», in un bilancio utile per affrontare le sfide di un futuro che non riguarda solo Roma, ma l’intero pianeta.

Con Grégoire Ahongbonon oltre il buio della mente
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Maccaro, Alessia <1988->

Con Grégoire Ahongbonon oltre il buio della mente / Alessia Maccaro ; con una prefazione di Enrico Di Salvo ; foto di Fabio Burrelli

Mimesis, 2019

Abstract: Il volume nasce dall’incontro con Grégoire Ahongbonon, definito “Basaglia d’Africa”, l’uomo che libera i malati di mente africani dalle catene. È infatti in uso nell’Africa occidentale subsahariana la prassi di legare i malati mentali con corde o catene a blocchi di cemento o tronchi di albero: quest’uomo non forzando la tradizione locale ha creato una strategia etica per la quale negozia con i capi tribù la liberazione dei malati che vengono condotti nei centri di cura, orientati alla medicina moderna, della Saint Camille de Lellis, Associazione da lui fondata oltre trent’anni fa. Dopo l’iter riabilitativo Grégoire offre ai malati la possibilità di riscatto sociale attraverso l’inserimento lavorativo che implica, nella maggior parte dei casi, anche il ritorno in famiglia. Il suo operato è a oggi all’attenzione dell’OMS e degli organi sovranazionali e internazionali. Riteniamo che un ulteriore lavoro sul suo operato sia fondamentale per sottolineare questa straordinaria opera di restituzione di dignità.

Ogni spina ha la sua rosa
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Prandi, Cesarina <1959-> - Vicario, Laura <1966->

Ogni spina ha la sua rosa / Cesarina Prandi, Laura Vicario ; presentazione di Daniela Degiovanni ; postfazione di Paola Todeschino

Aracne, 2019

Abstract: Su un quaderno rosso, un’infermiera custodisce per anni i suoi appunti sul lavoro all’hospice di Casale Monferrato, nei quali annota le esperienze, le emozioni, le difficoltà di una missione tanto difficile da perseguire. Fondamentali nel suo iter sono stati il costante incoraggiamento della responsabile medico della struttura e la guida esperta di una maestra del laboratorio di scrittura biografica per il personale curante, nonché il legame con una persona prossima a uno dei pazienti. Nasce così Ogni spina ha la sua rosa, rivolto a operatori sanitari, ma anche a chi accompagna una persona cara nel cammino della degenza. Le tante storie raccontate sono arricchite dai contributi dell’esperta consulente di aspetti divulgativi dei principi scientifici, etici e umanistici che sostengono le cure palliative.

Storie di tenacia e tenerezza
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Mori, Simone <giornalista sportivo>

Storie di tenacia e tenerezza / Simone Mori ; prefazione di Mimosa Martini

Aracne, 2019

Abstract: La diagnosi di un linfoma e la chemioterapia, poi il trapianto di cellule staminali da un donatore tedesco. La stesura di questa opera comincia nel 2017, a due anni di distanza dalla prognosi. L’autore racconta di sé, di chi lo ama, degli insegnamenti ricevuti: « Ci sarà ancora da lottare e lotterò in ogni caso. Perché, secondo me, non c’è nulla di più bello della vita, dell’amarla e del viverla profondamente ».

Il posto dei fichidindia
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Luisi, Pier Luigi <1938->

Il posto dei fichidindia : storie elbane quasi tutte vere / Pier Luigi Luisi

NarrativAracne, 2019

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Abstract: Storie locali e come tali universali ed eterne, ambientate all’Isola d’Elba, raccolte dalla viva voce di pescatori, minatori e vecchie donne elbane ammantate di nero. Ogni storia trova il suo posto lungo l’asse temporale di un’unica narrazione continua nell’arco di oltre un secolo e mezzo, tra episodi di vita quotidiana e lotte politiche di anarchici focosi, lasciando spazio a tenere storie d’amore, sullo sfondo di un mare azzurro solcato di vele antiche e di una costa ricca di fichidindia...

Luci in lontananza
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Trilling, Daniel <giornalista>

Luci in lontananza : storie di migranti ai confini d'Europa / Daniel Trilling ; prefazione di Marco Damilano

Marsilio, 2019

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Abstract: La geografia dei flussi migratori che stanno ridisegnando il Vecchio continente raccontata attraverso le storie di chi sfida la sorte nella speranza di una vita migliore, per portare in superficie ciò che etichette come «richiedenti asilo» e «migranti economici» non sono in grado di restituire. Alla ricerca di risposte su una questione così complessa, emergono soprattutto domande: «Vogliono raggiungere l’Europa perché ci vive uno zio. E voi, non lo fareste? Ne hanno bisogno per guadagnarsi da vivere. Perché nel loro paese non possono farlo? Perché in Europa invece potrebbero riuscirci? Che rapporto c’è tra il posto da cui provengono e quello in cui sono diretti? Perché dovrebbero tollerare queste condizioni? A chi conviene regolare i loro spostamenti? E quante probabilità ci sono che gli Stati che trattano i migranti con tanta insensibilità si comportino allo stesso modo anche nei confronti dei loro cittadini?». Mettendo al centro le singole testimonianze dei migranti e seguendone gli spostamenti attraverso città, Stati e continenti, Daniel Trilling traccia una cartografia della migrazione e dell’Europa chiusa da confini nazionali, dove il mito dell’Unione europea garante di pace tra le nazioni e prosperità si sta sfaldando di fronte all’incapacità di tutelare quei principi di tolleranza e rispetto per i diritti umani su cui è stata fondata. In questo percorso l’autore include la sua stessa famiglia, scappata prima dalla Russia scossa dalla guerra civile e poi dalla Germania nazista. Perché ogni identità, ogni senso di appartenenza è frutto di un dislocamento precedente, del desiderio di approdare, un giorno, a un porto sicuro.

Chi scriverà la nostra storia
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VCR: DVD

Chi scriverà la nostra storia / un film di Roberta Grossman

Feltrinelli, 2019

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Abstract: Novembre 1940: 450.000 ebrei vengono rinchiusi dai nazisti nel Ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto di giornalisti, studiosi e leader della comunità ebraica decide di contrattaccare. Guidati dallo storico Emanuel Ringel­blum, conosciuto con il nome in codice “Oyneg Shabes”, i clandestini decidono di “sconfiggere” le menzogne naziste e la propaganda armati non di pistole e pugni ma di carta e penna. Scrivono, raccolgono, nascondono seppellendole migliaia di pagine. Ritrovate all’indomani della guerra, esse continuano a testimoniare ciò che è stato. Ora, per la prima volta, questa storia è raccontata in un documentario. Scritto, prodotto e diretto da Roberta Grossman, con la produzione esecutiva di Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia mescola gli scritti dell’archivio di Oyneg Shabes con nuove interviste, rari filmati d’archivio e ricostruzioni che ci trasportano all’interno del Ghetto e ci fanno scoprire le vite di questi coraggiosi combattenti della Resistenza che hanno sfidato il loro nemico omicida con l’arma suprema della verità rischiando la vita affinché il loro archivio sopravvivesse alla guerra e a se stessi.

Chiamatemi ancora Anza
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Anzanello, Sara <1980-2018>

Chiamatemi ancora Anza / Sara Anzanello ; edizione definitiva a cura di Alessio Callegari

Santelli, 2019

Abstract: Sara non può credere a quello che Maria Grazia le ha appena detto. Famosa? Lei? Stanno sedute l'una vicino all'altra, in quella piccola stanza immersa nella penombra, innanzi ad un polveroso pianoforte a corde che aspetta solo di essere suonato, e, invece di incominciare come al solito la sua lezione, l'insegnante di musica le ha appena letto la mano. E poi basta... Che cosa potrà mai significare? È solo l'inizio di un puzzle sorprendente, che porterà Sara dal minuscolo sottotetto della sua scuola di musica, agli enormi spazi dei palazzetti sportivi; dalla penombra sicura della propria famiglia, alle abbaglianti luci di una improvvisa ribalta, tanto avvincente quanto inaspettata. "Non bisogna mai rassegnarsi a vivere... Bisogna voler vivere!" Ma l'innocenza non basta e sarà la vita stessa a mettere Sara, all'apice della sua carriera, nella prova più ardua e difficile... In un racconto, Sara Anzanello, campionessa mondiale di pallavolo, obbedendo a una sorprendente vocazione eclettica, ha voluto e saputo lasciare testimonianza di sé e della propria esperienza. Il testo, restituito nella sua integrità originale, ci consegna, in un vortice drammatico, incalzante e mozzafiato, un'immagine nuova e inedita della giocatrice azzurra: quella di una ragazza vera e genuina, dall'inguaribile ironia e passionalità, animata da una tenace quanto invidiabile forza, dall'inestinguibile gioia di vivere.

L'infinito tra le note
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Muti, Riccardo <1941->

L'infinito tra le note : il mio viaggio nella musica / Riccardo Muti ; a cura di Susanna Venturi

2. ed.

Solferino, 2019

Abstract: Nel suo nuovo libro, Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell’arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno – realizzato – di creare un’orchestra di giovani musicisti italiani e un’Accademia dell’opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell’arte nella società. Poi l’inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione affascinante alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un’emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.

Politicamente scorretto
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Di Battista, Alessandro <1978->

Politicamente scorretto / Alessandro Di Battista

Il Fatto quotidiano, 2019

Abstract: Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo “politicamente scorretto”, se non lo fosse stato non sarebbe mai nato e se dovesse smettere di esserlo certamente morirà. Come può un movimento post-ideologico, che, oltretutto, ha raggiunto il governo del Paese, proseguire nella sua azione di cambiamento della Cosa Pubblica? Necessariamente attraverso un continuo attacco al pericolo numero uno della collettività: il pensiero dominante, vera e unica forma di fascismo del XXI secolo. Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo “politicamente scorretto”, se non lo fosse stato non sarebbe mai nato e se dovesse smettere di esserlo certamente morirà.

Un cuore pensante
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Tamaro, Susanna <1957->

Un cuore pensante / Susanna Tamaro

San Paolo, 2019

Abstract: Un cuore pensante è la storia del cammino spirituale di una bambina diversa dalle altre che amava la solitudine e che si faceva molte domande; una bambina che coglieva il sacro nel dettaglio quotidiano, che sapeva sorprendersi della natura, delle sue leggi e delle sue meraviglie. Susanna Tamaro continua il percorso iniziato con Ogni angelo è tremendo offrendo ai suoi lettori un personalissimo diario dell’anima che si legge come un romanzo e che mette a nudo, come mai aveva fatto sinora, la sua spiritualità concretissima, che non sacrifica la realtà al mistero ma coglie il mistero nella realtà.

Sold out
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Orsini, Umberto <1934->

Sold out / Umberto Orsini ; a cura di Paolo Di Paolo

Laterza, 2019

Abstract: I segni sui copioni, il dialogo con i grandi registi (da Fellini a Zeffi relli, da Patroni Griffi a Ronconi), la complicità con i colleghi (dal ‘maestro’ Romolo Valli a Marcello Mastroianni, da Rossella Falk a Virna Lisi, da Sylvia Cristel a Charlotte Rampling), la fama televisiva (i Karamazov in tv, l’invenzione dei programmi sulla cucina, le copertine dei rotocalchi), la formazione di una compagnia. Mentre prepara un nuovo spettacolo di Ibsen – Il costruttore Solness – e si avvia a compiere ottantacinque anni, Orsini riavvolge il nastro di una luminosa carriera ma senza nostalgia né aria di bilancio. «Perché quello dell’attore – spiega – è un mestiere sempre precario, nemmeno alla centesima replica sei sicuro di qualcosa, e la libertà di permettersi un clamoroso insuccesso è una libertà che non posso prendermi nemmeno alla mia età»

Fantasmi tra noi
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Burello, Lucia <1969->

Fantasmi tra noi : il mistero nelle confessioni dei friulani di oggi / Lucia Burello

Gaspari, 2019

Abstract: Ectoplasmi, anime smarrite, case infestate, animali fantasma, fenomeni che sfidano le leggi della fisica, bilocazioni, incontri impossibili, sms dall'aldilà. L'autrice ci accompagna nel mondo del paranormale in Friuli Venezia Giulia attraverso passato e presente.

Cos'hai da guardare
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Rondelli, Bobo <1963->

Cos'hai da guardare : romanzo / Bobo Rondelli

Mondadori, 2019

Abstract: Lui, Roberto Rondelli, è uno degli ultimi “maledetti” della canzone e della poesia italiana, un artista che porta con sé la beffarda, dolente, orgogliosa eredità umana e politica della sua Livorno, fondata, come racconta lui stesso, “da ladri, prostitute, prigionieri politici”. Rondelli ha scritto e continua a scrivere canzoni che sanno di amori difficili, di rabbia e malinconia, e soprattutto continua a fare del palco, da vero performer, la sua vera patria, mescolando il graffio della comicità e della provocazione al ripiegamento della ballata. In Cos’hai da guardare Rondelli fa i conti con chi l’ha messo al mondo, con la città che lo ha visto crescere, con le donne – beatitudine e dannazione -, con la solitudine, con l’alcol e la droga, con la musica – sfida e bellezza. Attraverso uno sbilenco andare e venire di immagini e un benefico disordine degli affetti tornano la dolce figura della madre, lo sguardo interrogativo del padre, i fantasmi dell’apprendistato sessuale, le prime grandi avventure musicali (i Beatles, Lou Reed, Iggy Pop ma anche Guccini, e naturalmente il faccia a faccia con l’altro grande livornese, Piero Ciampi), il premere del mondo a cavallo del millennio, il dolce sgomento di avere figli a cui passare il testimone...