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× Publisher Rizzoli <casa editrice>

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Pensiero istituente
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Esposito, Roberto <1950->

Pensiero istituente : tre paradigmi di ontologia politica / Roberto Esposito

Einaudi, 2020

Abstract: Oggetto di questo libro è la crisi profonda della politica contemporanea, ma anche delle filosofie che la interrogano senza riuscire a lasciarsela alle spalle e anzi contribuendo a intensificarla. Ciò accade ai due paradigmi ontologico-politici piú influenti nel dibattito filosofico continentale, nati, rispettivamente, dal pensiero di Heidegger e da quello di Deleuze. Opposti nella loro tonalità - impolitico il primo e iperpolitico il secondo -, nessuno dei due sfugge all'orizzonte teologico-politico di cui da tempo il nostro linguaggio concettuale è ostaggio. A questi due paradigmi fondamentali - esaminati nelle loro singolari risorse teoretiche, ma anche nei loro scompensi politici - Roberto Esposito contrappone un terzo filone di pensiero, che può definirsi «istituente» o «post-machiavelliano», inaugurato da Claude Lefort. Lontano sia dal presupposto negativo del lessico post-heideggeriano sia dall'euforia affermativa degli eredi di Deleuze, esso riconosce nella prassi istituente la strada, realistica e innovativa, per riconfigurare una relazione produttiva tra ontologia e politica. A differenza dagli altri paradigmi, per il pensiero istituente, nell'elaborazione originale che ne propone Roberto Esposito, l'essere sociale non è né univoco né plurivoco, ma tagliato dalla semantica duale del conflitto politico.

Il lupo che non amava il Natale
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Lallemand, Orianne <1972-> - Thuillier, Éléonore <1979->

Il lupo che non amava il Natale / testi di Orianne Lallemand ; illustrazioni di Eléonore Thuillier

Gribaudo, 2020

Abstract: Lupo non ama il Natale, gli fa proprio venire il mal di testa! Ma quando arriva il 24 dicembre i suoi amici sono decisi a fargli godere la festa. Alla fine Lupo si convincerà?

Ross Poldark
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Graham, Winston <1908-2003>

Ross Poldark : un romanzo della Cornovaglia, 1783-1787 : [La saga di Poldark, 1] / Winston Graham ; traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini

Marsilio : [Feltrinelli], 2020

Abstract: Cornovaglia, 1783. Ross Poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l'esercito inglese nella Rivoluzione americana. Ora è un uomo maturo, non più l'avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l'Inghilterra per problemi con la legge. Desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella Elizabeth. La sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. Non solo: Nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. Devastato dalla perdita del suo grande amore, Ross decide di rimettere in sesto Nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell'apertura di una nuova miniera. Viene aiutato dalla cugina Verity, dai due servi e da Demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. Nella terra ventosa di Cornovaglia si intrecciano i destini dei membri della famiglia Poldark, primo fra tutti il forte e affascinante Ross, ma anche della gentile Verity, di Elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di Demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell'uomo che le ha cambiato la vita.

La via del freddo alla felicità
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Bianchi, Andrea <1971->

La via del freddo alla felicità / Andrea Bianchi

Vallardi, 2020

Abstract: Ormai viviamo e camminiamo raramente all'aperto, nella Natura, usciamo sempre meno dai nostri «gusci»: case, uffici, auto; perfino indumenti e calzature diventano sempre più impermeabili, antivento, termici. Ma è la Natura il luogo da cui proveniamo, noi facciamo parte di lei e lei di noi. Ecco perché toglierci le scarpe e camminare su un prato - o immergerci in un torrente, asciugarci al sole e al vento, distenderci sull'erba morbida - ci fa stare bene: perché risveglia in noi una memoria antica, fissata nel profondo, che ci racconta di quando avevamo con la Natura una relazione vitale, di contatto totale. Lungo un viaggio di milioni di anni abbiamo sviluppato facoltà sensoriali sopraffine, resistenza, attenzione, resilienza, e una visione integrata del mondo naturale e del nostro essere. Risvegliare queste facoltà è possibile: spingendoci delicatamente oltre i confini della nostra comfort zone, il freddo può diventare il nostro migliore amico e maestro, attivando risorse mentali e fisiche inaspettate per rigenerarci e farci ritrovare la parte migliore di noi stessi, nel benessere profondo della Natura.

Il mio orto zero waste
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Elzer-Peters, Katie <orticoltore>

Il mio orto zero waste : come ridare vita a cime, gambi, semi e altro ancora / Katie Elzer-Peters

Slow Food, 2020

Abstract: Da oggi possiamo smettere di gettare cime di carota, coste di cavolo, gambi di lattuga, semi di avocado nel bidoncino dell'umido. Il mio orto zero waste vi darà tutte le informazioni che occorrono per far ricrescere gli scarti vegetali. Godetevi cime verdi ed erbe aromatiche fresche tutto l'anno. Riducete gli sprechi alimentari. Risparmiate tempo e denaro. Scoprite nuove tecniche di giardinaggio. Coinvolgete i bambini in piccoli esperimenti di botanica: seguite le istruzioni step-by-step e gli scarti che eravate abituati a buttare via daranno vita a nuove, gustose piantine che potrete far crescere anche sul piano di lavoro della cucina.

Una scelta di libertà. Vol. 2, La provincia di Brescia
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Piras, Maria

Una scelta di libertà. Vol. 2, La provincia di Brescia : biografie e testimonianze di internati militari, 1943-1945 / Maria Piras

ANEI, 2020

Abstract: L'opera è frutto di una lunga ricerca d'archivio ricerca relativa alla rilevazione e alla ricostruzione biografica delle figure degli internati militari della provincia Brescia morti nei lager nazisti, per la loro coraggiosa scelta di non collaborare con i regimi fascista e nazista. Una ricostruzione fondamentale per tenere viva la memoria storica collettiva, anche a livello locale.

È tutto un ciclo
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Williams, Lily <fumettista e illustratrice> - Schneemann, Karen

È tutto un ciclo / Lily Williams, Karen Schneemann ; traduzione di Maria Laura Capobianco

Il Castoro, 2020

Abstract: Abby, Brit, Christine e Sasha sono grandi amiche. E sono stufe: perchè parlare di mestruazioni è un tabù? Perchè gli assorbenti costano così tanto? Perchè i distributori di assorbenti a scuola sono sempre vuoti? Guidate dall’impetuosa Abby, decidono di agire, ma non è facile, soprattutto quando ci sono tanti altri problemi da affrontare: i ragazzi, le amicizie difficili, gli adulti che non ascoltano, la scuola. Abby, Brit, Christine e Sasha sono molto diverse, ma insieme possono riuscire a fare molto. Basta tabù! Ciclo libera tutti!

Gentile
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Green, Alison

Gentile : [un libro sulla gentilezza] / testo di Alison Green ; con una prefazione di Axel Scheffler ; [per le illustrazioni Beatrice Alemagna ... et al.]

Emme, 2020

Abstract: Un libro per immaginare un mondo dove tutti sono gentili. Come far sì che questo sogno diventi realtà? Axel Scheffler e altri trentasette gentili artisti di tutto il mondo hanno dato il loro contributo a titolo gratuito per la realizzazione di questo libro, il cui acquisto sostiene Three Peas, un’associazione che aiuta le persone in fuga dal proprio Paese.

AstroGatti. Missione Marte
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Brockington, Drew <fumettista>

AstroGatti. Missione Marte / Drew Brockington ; traduzione di Omar Martini

Il Castoro, 2020

Abstract: Dopo l'eroica missione sulla Luna, gli AstroGatti si stanno godendo il meritato successo: premi, parate e feste. Tutti li amano. O quasi: i CosmoGatti, loro rivali, si sentono messi da parte e vogliono tornare alla ribalta. Cosa può battere un viaggio sulla Luna? Ovviamente una missione su Marte! I CosmoGatti si preparano alla partenza ma Biscotto, Piumino, Pon Pon e il Maggiore Miaoser non staranno di certo a guardare! Che la corsa al Pianeta Rosso abbia inizio!

A tu per tu con con Margherita Hack
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Stilton, Geronimo <personaggio>

A tu per tu con con Margherita Hack : la scienziata amica delle stelle / Geronimo Stilton

Piemme, 2020

Abstract: Partecipare a una caccia agli astri? Perché no! A Margherita Hack l'idea piace subito ed è così che ci accompagna in una divertente gara per le vie di Topazia. E tra un indizio e l'altro, osservando il cielo, ci racconta tanti aneddoti della sua fantastica vita dedicata alle stelle."

Il regalo
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Adbåge, Emma <1982->

Il regalo / Emma Adbage ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles

Beisler, 2020

Wundermaker
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Townsend, Jessica <1985->

Wundermaker : il segreto di Morrigan Crow : un libro della serie Nevermoor / Jessica Townsend ; traduzione di Valentina Daniele

Il Castoro, 2020

Abstract: Dopo essere fuggita alla sua maledizione e aver superato quattro difficili prove, Morrigan Crow varca finalmente i cancelli della Wundrous Society. La attendono nuovi amici, una famiglia leale e opportunità incredibili... ma sfortunatamente non riceve l'accoglienza sperata. Come ha potuto dimenticarlo? Lei è una temuta Wundermaker. E la sua nuova scuola, invece di aiutarla ad abbracciare il suo potere, e insegna che tutti i Wundermaker sono malvagi, che lei è pericolosa, che la sua identità deve essere tenuta segreta. Nel frattempo misteriose scomparse sconvolgono la Wundrous Society e qualcuno minaccia di rivelare il segreto di Morrigan, mettendo a dura prova la fedeltà dei suoi amici. E poi c'è lui Ezra Squall, l'unico altro Wundermaker del Regno Senza Nome, l'uomo più crudele di sempre. Ma anche l'unico che sembra capirla e che promette di rivelarle la vera natura della Wunder, alla quale Morrigan non sa più resistere. Davvero tutti i Wundermaker sono malvagi? E se lo fosse anche Morrigan Crow?

Il ladro di pannolini
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Dubini, Miriam <1977-2018>

Il ladro di pannolini / Miriam Dubini ; illustrazioni di Antongionata Ferrari

Mondadori, 2020

Ecologia della parola
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Tota, Anna Lisa <docente di sociologia>

Ecologia della parola : il piacere della conversazione / Anna Lisa Tota

Einaudi, 2020

Abstract: Attingendo a molteplici fonti d'ispirazione, Anna Lisa Tota ci invita a conferire spessore alle nostre parole. Perché essere capaci di pensare e parlare bene è una condizione essenziale per essere cittadini e cittadine del mondo felici, liberi e autorevoli. Quante parole pronunciamo in un giorno? Quante sono necessarie a esprimere il flusso dei nostri pensieri? E a quante saremmo disposti a rinunciare in un salutare «digiuno della parola»? Siamo attenti all'inquinamento del cibo, dell'acqua e dell'aria, come mai non all'inquinamento verbale? Eppure, ci fa ammalare alla stregua di un cibo avvelenato. Noi siamo le parole che ascoltiamo e che pronunciamo, noi siamo le parole che pensiamo e questo saggio lo dimostra. Scavando nei rapporti delle parole con la realtà e lo spazio; raccontando i modi attraverso i quali esprimiamo le nostre emozioni; individuando le molteplici patologie della comunicazione che possiamo imparare a contrastare.

Classificare, separare, escludere
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Aime, Marco <1956->

Classificare, separare, escludere : razzismi e identità / Marco Aime

Einaudi, 2020

Abstract: Il razzismo è un fenomeno diffuso e insinuante, che si incarna in forme sempre nuove, piú o meno gravi, nei diversi contesti storici, sociali e culturali. I pregiudizi, le esclusioni, l'odio e la paura dell'altro sembrano essere una costante del comportamento umano. Il primo gesto della costruzione dell'identità sembra essere quello di tracciare una linea tra «Noi» e gli «Altri», classificando chi va separato ed eventualmente rifiutato. Il volume affronta questa complessa questione da angolazioni diverse, ripercorrendo dapprima le molteplici forme storiche di razzismo nel contesto europeo, per poi adottare una prospettiva piú ampiamente antropologica, utile a individuare il confine, incerto e mobile, che separa quelle che possono essere considerate forme autentiche da altri tipi di avversione verso l'altro. Infine, l'autore intreccia queste due prospettive con quella della politica, per spiegare le nuove declinazioni del razzismo contemporaneo, figlio di quello passato, ma forte di caratteristiche inedite e sfuggenti, adattate ai tempi attuali, quando le costruzioni identitarie, basate su un principio di autoctonia, vengono sempre piú strumentalizzate e tradotte in azioni xenofobe violente.

Lavoro e storia
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Febvre, Lucien <1878-1956>

Lavoro e storia : scritti e lezioni (1909-1948) / Lucien Febvre ; a cura di Fabrizio Loreto

Donzelli, 2020

Abstract: «Da quando gli uomini esistono, il lavoro ha occupato sempre la vita della maggior parte di loro. Lavoro, dura legge. Ma nulla impedirà all’uomo di soffrire, di lottare perché divenga un giorno la dolce legge del mondo». Il grande storico francese Lucien Febvre, fondatore della celebre Scuola delle Annales, negli scritti raccolti in questo volume, in parte inediti per il pubblico italiano, si misura sui temi del lavoro e del sindacato. L’interesse di Febvre per il mondo del lavoro, prima ancora che dalla sua professione di storico, deriva dalla militanza politica giovanile, iniziata tra le file dei socialisti all’epoca dell’affaire Dreyfus. È in quella stagione così intensa e vivace che egli si appassiona alle vicende sindacali, mostrandosi vicino alle idee di Proudhon e alle posizioni della Confédération générale du travail. Di tale interesse sono testimonianza soprattutto le Lezioni sul sindacalismo francese che egli tiene a Parigi nel 1920, quando accetta la difficile sfida di ripercorrere la recente storia nazionale, tanto affascinante quanto travagliata, proprio attraverso l’evoluzione del sindacato. I temi affrontati sono molteplici: le radici culturali del movimento operaio, le complesse dinamiche organizzative, il ruolo assunto dai diversi protagonisti, i pregi e i limiti della dottrina rivoluzionaria e, da ultimo, la cesura della Grande guerra, foriera di profondi mutamenti. Le analisi di Febvre, come evidenzia il saggio introduttivo di Fabrizio Loreto, risentono anche dei rapporti personali che egli mantiene con alcuni dirigenti socialisti, il più importante dei quali è Albert Thomas, direttore dell’Organizzazione internazionale del lavoro, e con insigni studiosi del lavoro, primo fra tutti il sociologo Georges Friedmann, suo stretto collaboratore nella stagione delle Annales. Anche se nel tempo Febvre abbandonerà quasi del tutto l’analisi storica del tema, tornando sull’argomento solo in modo occasionale, a tanti anni di distanza i suoi scritti su lavoro e sindacato conservano intatto il loro valore: sia a livello scientifico, offrendo numerosi spunti di riflessione per il mestiere di storico; sia sul piano civile, invitando a riflettere sul lavoro come fondamento della cittadinanza democratica e, dunque, sulla necessità di dare a chi lavora un’adeguata rappresentanza sociale e politica.

Economia dei sentimenti
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Smith, Adam <1723-1790>

Economia dei sentimenti : [scritti sulla morale e sulla ricchezza] / Adam Smith ; a cura di Michele Bee

Donzelli, 2020

Abstract: «Non è dalla benevolenza del macellaio, del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il nostro pranzo, ma dalla cura che essi hanno per il proprio interesse. Non ci rivolgiamo alla loro umanità ma al loro amor di sé, e a loro non parliamo mai delle nostre necessità ma dei loro vantaggi». È possibile una società armoniosa basata sulla libertà individuale, i cui appartenenti non siano già tutti saggi? Quale potrebbe essere l’origine di questa armonia? Ecco il nocciolo della questione che affrontò Adam Smith con le sue due opere, La ricchezza delle nazioni e la Teoria dei sentimenti morali, sopravvissute alla mummificazione degli storici grazie al dibattito che seppero suscitare. Oggi, però, il suo pensiero è ostaggio di un’ideologia che oblitera le sue domande e trasforma le sue battute in sentenze. Sottrarlo a letture avventate o volutamente parziali significa riprendere in mano i suoi testi, tanto citati quanto poco letti. Egli è noto per aver focalizzato l’attenzione sulla produttività del lavoro, piuttosto che sull’oro o sulla produttività della terra, mediante l’astrazione del lavoro in quantità di tempo, sulla quale Marx avrebbe costruito la sua teoria dello sfruttamento eclissando la questione della morale individuale. Attenzione poco gradita ai neoliberali, che si sono assunti l’onere di condurre Smith nel Terzo millennio, preferendo rappresentarlo come colui che ha mostrato la possibilità di un ordine sociale meccanicistico, basato sull’isolamento egoistico, e quindi di uno svincolamento dell’economia dalla morale. Ma è possibile leggere Smith attraverso Marx o fermarsi alla sua lettura? Siamo inoltre sicuri che Smith parlasse di individui egoisti? La Teoria dei sentimenti morali e La ricchezza delle nazioni sono realmente in contraddizione come si è lungamente sostenuto? Nel caso contrario, cosa potrebbe davvero significare? Il rapporto tra economia e morale non è chiuso, ma è fruttuosamente problematico: la possibilità di un accordo tra uomini nel pensiero di Smith ruota intorno a un equilibrio interiore, che ciascuno può guadagnare nel commercio dei sentimenti quotidiani e che costituisce il perno – anzi, i perni, per quanti sono gli uomini – di un equilibrio economico. C’è forse uno Smith tutto ancora da scoprire? C’è forse un abisso tra il liberalismo smithiano e la sua versione ipermoderna? L’ultima parola non spetta né a Marx né ai neoliberali, ma all’attento e libero lettore, che potrà giudicare cosa sia propriamente in gioco nel pensiero di Smith.

Le istituzioni scolastiche italiane in Etiopia
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Dalle Fabbriche, Nevio <insegnante> - Stefanelli, Simona <insegnante>

Le istituzioni scolastiche italiane in Etiopia : una storia tra diplomazia ed emancipazione sociale : 1956-2000 / Nevio Dalle Fabbriche, Simona Stefanelli

Mimesis, 2020

Abstract: L'opera presenta le principali vicende che hanno contrassegnato la vita delle scuole italiane, statali e private, in Etiopia e della collettività italiana residente, dal secondo dopoguerra fino alla soglia degli anni Duemila. Quindici anni dopo la fine della lacerante occupazione dell’Etiopia, l’apertura di scuole italiane nel Paese rappresenta un importante tentativo di costruire strutture educative e culturali, aperte anche ai giovani etiopici, aventi la finalità di favorire una emancipazione sociale e culturale degli italiani residenti e dei tanti ragazzi frutto dell’unione di italiani con donne etiopiche. La vicenda narrata è articolata e complessa in ragione del particolare contesto sociale in cui si svolge, della rilevante influenza che su di essa hanno le relazioni politico diplomatiche tra i due paesi, dell’alternarsi di ben tre regimi politici nell’arco di pochi decenni: ordinamento statale imperiale fino al 1974, ordinamento di tipo comunista fino al 1991, ordinamento democratico federale dal 1995.

Un oscuro riflettere
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Attimonelli, Claudia - Susca, Vincenzo <1977->

Un oscuro riflettere : Black Mirror e l'aurora digitale / Claudia Attimonelli, Vincenzo Susca

Mimesis, 2020

Abstract: Black Mirror è uno show, un museo, una prigione, un’opera d’arte e un videogioco privo di discontinuità tra l’esterno e l’interno, il sé e l’altro, l’organico e l’inorganico. È il mondo in cui abitiamo, dove tecnica, algoritmi e reti sociali prevalgono sugli individui annichilendo l’autonomia, la razionalità e l’antropocentrismo su cui si è fondata la cultura occidentale. La società del futuro descritta dal serial televisivo inglese con fosche e visionarie premonizioni esprime in modo parossistico quello che stiamo già vivendo: la distopia nel nostro quotidiano. Si tratta di una fantascienza più reale della realtà. Un suo esame approfondito consente non solo di scorgere il nostro tempo in quanto catastrofe, ma soprattutto di comprendere ciò che sta sorgendo dalle ceneri dell’umanesimo e della modernità: troll, sexting, cancel culture, predictive analytics e surrogati dell’umano. Siamo nel cuore della tragedia, ma qualcosa resiste, nasce e prolifera tra i frammenti del passato... Piaccia o meno, l’opera di Charlie Brooker svela i primi bagliori dell’aurora digitale.

Eutanasia del marxismo
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De Martino, Giulio <1954->

Eutanasia del marxismo : le culture liberali nel mondo che cambia / Giulio De Martino

Mimesis, 2020

Abstract: L’estinzione del marxismo ha lasciato un vuoto nella cultura civile e politica internazionale e italiana. Occorre, da un lato, comprendere i limiti della filosofia e dell’ideologia di Marx e dei suoi seguaci. Dall’altro, occorre colmare quel vuoto. Non si tratta di un terreno agevole per chi opera nel nome della tolleranza, del pluralismo e della equilibrata convergenza della sfera economica e di quella morale. In un’epoca segnata dalla fragilità delle istituzioni, dalla lotta fra i poteri e dall’inquietudine delle masse, ciò che manca alla cultura liberale democratica è l’apertura sentimentale, la vocazione eroica, l’etica dei valori che la facciano intervenire, oltre che sul piano delle regole e delle funzioni, anche su quello delle sfide, dell’esempio e della leale competizione.