Giappone

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La fabbrica
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Oyamada, Hiroko <1983->

La fabbrica / Hiroko Oyamada ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

Pozza, 2021

Abstract: La fabbrica è grande, grigia e assomiglia in tutto e per tutto a una vera e propria città, con un ponte a due corsie, un servizio di autobus e una propria compagnia di taxi. Vetture e furgoni con il suo celebre logo percorrono tutti i giorni le strade dei dintorni, e non vi è genitore che non auguri ai figli una brillante carriera alle sue dipendenze. Per la giovane Yoshiko, fresca di laurea, l’assunzione nella fabbrica rappresenta di certo un sogno che si realizza, e poco importa che il lavoro le venga pagato a ore, sia a tempo determinato e preveda un’unica mansione: azionare una macchina distruggi documenti per tutto il giorno, in qualità di membro della cosiddetta «Squadra distruttori». Per il briologo esperto in muschi Yoshio il salto di qualità è evidente: da ricercatore precario di una università di provincia a dipendente a tempo indeterminato nella famosa azienda in cui, a detta del suo professore, tutti i migliori laureati del paese sognano di entrare. E cosí Yoshio si ritrova a dirigere l’ufficio «sviluppo tetti verdi» del Reparto nuove soluzioni ambientali, che nemmeno esisteva prima del suo arrivo. L’assunzione nella fabbrica pare provvidenziale anche per Ushiyama, che lavorava come tecnico informatico per una piccola ditta prima di essere licenziato in tronco e senza spiegazioni. Ora lavora come correttore di bozze al Reparto dati e documenti della fabbrica. Ha a che fare solo con fogli di carta, penne e matite e ancora non ha capito se deve ritenersi fortunato. Tre giovani vite dedicate a una liturgia, il lavoro nella fabbrica, che, come un servizio di culto dovuto a un dio sconosciuto, governa il loro tempo. Che cosa produce, infatti, la fabbrica? Ed esiste ancora un mondo oltre i suoi confini? Opera prima di una delle voci giovani piú potenti e singolari del Giappone, La fabbrica ritrae, con sottile humour kafkiano, il «titanico ecosistema della vita lavorativa moderna» (Japan Times) in cui la vita umana sembra naufragare.

L'albero dello zenzero
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Wynd, Oswald <1913-1998>

L'albero dello zenzero / Osvald Wynd ; traduzione di Valeria Bastia

Garzanti, 2021

Abstract: 1903. Quando Mary, dopo un lungo viaggio dalla Scozia alla Cina, si trova davanti al suo promesso sposo, che conosce appena, capisce che non sarà un matrimonio felice. Persino quando rimane incinta Mary si sente sola. Fino a quando, in una delle sue passeggiate, incontra il samurai Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese. L'uomo è schivo e taciturno, ma riesce lo stesso a trasmetterle il fascino del suo paese, raccontandole di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L'amore nasce senza che Mary possa riuscire a fermarlo. Sa che è proibito, ma sa anche che non si è mai sentita così prima. Quando la loro storia viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia, lasciandole una ferita profonda. Eppure, lei non è solo una madre, è anche una donna. Ha dei sogni, delle speranze, dei progetti, a cui si aggrappa per non soccombere. Mary si lascia travolgere dalle luci di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Ma scopre presto anche lì l'impossibilità di affermarsi ed essere indipendente perché donna. Decide allora che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile, mettendosi a capo di un impero di empori di abiti e stoffe orientali. Perché come l'albero di zenzero può crescere anche nei terreni più ostili, così la forza di una donna non può essere sconfitta.

Cinquanta modi per dire pioggia
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Lemmie, Asha

Cinquanta modi per dire pioggia : romanzo / Asha Lemmie ; traduzione di Anna Ricci

Nord, 2021

Abstract: In un Giappone sospeso tra passato e modernità, una storia potente di libertà e riscatto. Kyoto, 1948. Nori Kamiza ha solo otto anni quando viene lasciata dalla madre davanti al cancello di un’enorme villa di proprietà della nonna. Sola e spaventata, la bambina viene accolta in casa, seppur a malincuore. La famiglia Kamiza è tra le più nobili del Giappone, imparentata addirittura con l'imperatore, mentre Nori, con quei capelli crespi e la pelle scura, è il frutto della scandalosa relazione con un gaijin, uno straniero, per di più di colore. Perciò la nonna fa il possibile perché Nori rimanga un segreto ben custodito. La relega nell'attico e la costringe a trattamenti per renderla «più giapponese»: le stira i capelli e la sottopone a bagni nella candeggina per rendere la sua pelle più bianca. Nori impara fin da subito le regole fondamentali: non fare domande, non lamentarsi, non opporsi. Ma tutto ciò che conosce viene sconvolto dall’arrivo di Akira, il suo fratellastro. Nori è certa che Akira la odierà: lui è il legittimo erede della famiglia, lei il marchio d’infamia che lo disonora. Eppure presto si rende conto che Akira non è come gli altri. Akira viene dalla grande e moderna Tokyo e non gli importa nulla né dell’aspetto di Nori né delle regole della nonna. Per lui, Nori è la sua sorellina e l'adora, almeno quanto Nori adora lui. Così, i due diventano inseparabili e Akira mostra a Nori un mondo nuovo. Un mondo in cui, finalmente, lei non è un’intrusa, non è sbagliata. Un mondo in cui il pregiudizio è sconfitto dalla forma più pura d’affetto: quello che non chiede nulla in cambio. Un mondo in cui anche lei ha il diritto di essere felice. Tuttavia ogni cosa ha un prezzo. E la libertà di Nori potrebbe richiederne uno altissimo…

Quel che affidiamo al vento
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Imai Messina, Laura

Quel che affidiamo al vento / Laura Imai Messina

Piemme, 2020

Abstract: Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia. In mezzo è installata una cabina, al cui interno riposa un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami spazzò via il paese in cui abitava, inghiottì la madre e la figlia, le sottrasse la gioia di essere al mondo. Venuta per caso a conoscenza di quel luogo surreale, Yui va a visitarlo e a Bell Gardia incontra Takeshi, un medico che vive a Tokyo e ha una bimba di quattro anni, muta dal giorno in cui è morta la madre. Per rimarginare la vita serve coraggio, fortuna e un luogo comune in cui dipanare il racconto prudente di sé. E ora che quel luogo prezioso rischia di esserle portato via dall'uragano, Yui decide di affrontare il vento, quello che scuote la terra così come quello che solleva le voci di chi non c'è più. E poi? E poi Yui lo avrebbe presto scoperto. Che è un vero miracolo l'amore. Anche il secondo, anche quello che arriva per sbaglio. Perché quando nessuno si attende il miracolo, il miracolo avviene.

I sette killer dello Shinkansen
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Isaka, Kōtarō <1971->

I sette killer dello Shinkansen / Isaka Kōtarō ; traduzione di Bruno Forzan

Einaudi, 2021

Abstract: Un treno partito da Tokyo e lanciato a trecento all’ora nella campagna giapponese. Una valigia piena di soldi nascosta in una delle carrozze. E sette assassini pronti a entrare in azione. Un meccanismo narrativo micidiale, in cui tensione e adrenalina si susseguono fino all’ultimo, straordinario, colpo di scena. Oji ha la faccia innocente di uno studente per bene, in realtà è un pericoloso psicopatico. È lui ad aver mandato in ospedale il figlio di Kimura, che ora si trova sullo Shinkansen – il treno proiettile – per vendicarsi. Ma Kimura e Oˉji non sono gli unici passeggeri pericolosi. Nanao, a suo dire l’assassino piú sfigato del mondo, e la letale coppia formata da Mikan e Lemon sono sullo stesso treno. Chi o che cosa li ha riuniti in una manciata di vagoni? E chi arriverà vivo all’ultima stazione?

A volte basta un gatto
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Murayama, Saki <1963->

A volte basta un gatto / Saki Murayama ; traduzione di Daniela Guarino

Garzanti, 2022

Abstract: Il più prestigioso grande magazzino del Giappone nasconde un segreto, tramandato da generazioni: tra gli scaffali si aggira un gatto bianco, capace di esaudire i desideri. Se si incrocia il suo cammino quell'abbraccio, quel gesto, quell'incontro che si sono solo immaginati possono diventare realtà. Ma trovarlo non è facile, perché lui sa bene come sfuggire ai tanti sogni inespressi che lo attendono. Scovarlo è la speranza di molti. Isana, addetta al grande ascensore di cristallo, vorrebbe chiedergli di rivedere il padre che se ne è andato quando lei era bambina; a Sakiko, titolare del negozio di scarpe, importa solo di trascorrere una serata con l'amica del cuore, con cui non parla più da anni. Il manager del reparto lusso, Kengo, sa che il gatto bianco può rivelargli chi è la donna che l'ha abbandonato dopo averlo partorito, mentre Ichika, che gestisce l'archivio del magazzino, non spera altro che di potersi specchiare di nuovo negli occhi del suo amore perduto. Tutti hanno un sogno, un desiderio, una speranza da affidare al misterioso felino che si cela tra quelle mura. Tutti hanno un passato doloroso o un futuro che appare incerto. Perché in fondo non esiste gioia senza un po' di difficoltà. Ma forse, affinché la vita sia più luminosa, non è importante che ogni cosa si avveri così come la si è immaginata. Forse basta solo sognare ardentemente perché quella sensazione sopita riaffiori insieme a un nuovo sorriso, a una nuova certezza, a una nuova felicità.

La donna dal kimono bianco
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Van Tiem, Victoria

La donna dal kimono bianco : romanzo / Ana Johns ; traduzione di Maria Carla Dallavalle

Tre60, 2020

Abstract: Naoko Nakamura ha sempre saputo qual era il suo destino, ma l’amore ha intralciato i suoi piani. Il racconto segue due piani temporali differenti e li sovrappone. Siamo nel Giappone del 1957 e Naoko è promessa sposa al figlio del socio di suo padre e questo è il desiderio dei suoi genitori che gli garantirebbe un futuro di ricchezza e di sicurezza sociale, ma un marinaio americano si frappone tra lei e questo destino imposto. La relazione tra lei e il giovane americano trova le urla e le proibizioni dei suoi genitori, ma quando Naoko scopre di essere incinta nulla può essere fatto e il matrimonio combinato non può che saltare. La ragazza si confida con sua madre, convinta di trovare in lei la comprensione e l’affetto di una futura nonna, ma l’unica risposta è quella del ripudio e del rifiuto. Per Naoko inizia allora un viaggio difficilissimo e la necessità di compiere delle scelte che non pensava possibili. Molti anni dopo, a New York, Tori Kovac assiste il padre negli ultimi giorni prima della morte e scopre una verità sul suo passato inimmaginabile. Un viaggio verso un piccolo villaggio del Giappone la costringerà a rivedere tutte le verità a cui finora aveva creduto e si trasforma in un meraviglioso percorso nella memoria.

Libro 1: La maschera del Nō
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Monceaux, Camille <1991->

Libro 1: La maschera del Nō / traduzione dal francese di Fabrizio Ascari

Abstract: Abbandonato, Ichirō viene cresciuto come un figlio da un ignoto samurai che gli insegna la via della spada. Il ragazzo vivrà un’esistenza solitaria tra le montagne, nel cuore di una natura selvaggia e al ritmo delle stagioni, tra momenti di beatitudine e spensieratezza e un apprendistato che richiede costanza e coraggio. Ma in una tragica notte, la vita di Ichirō viene sconvolta dall’attacco di loschi samurai. Il destino lo porterà allora a Edo (l’antica Tokyo), dove inizierà a esibirsi nei teatri kabuki; lì stringerà le prime amicizie e incontrerà Hiinahime, la sconosciuta con la maschera del Nō.

Fiabe e leggende giapponesi
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Otsuka, Ippei

Fiabe e leggende giapponesi / Ippei Otsuka

K, 2020

Abstract: Ogni Paese del mondo ha un proprio bagaglio di fiabe e leggende popolari. ma il Giappone è decisamente uno di quelli che è riuscito a tramandarne nei secoli il quantitativo maggiore. Proprio grazie all'amore e all'attenzione per le tradizioni tipici del Sol Levante, questi racconti nati nell'antichità hanno avuto la possibilità di attraversare interi periodi storici, e sono giunti a noi dopo innumerevoli mutazioni e in copiose varianti, fino a plasmarsi nella loro forma più nota e con cui sono divenute celebri. Fiabe nate da leggende, leggende nate da fiabe, personaggi realmente esistiti ma con origini favolistiche, e favole che affondano le radici all'interno di eventi storici: un panorama vastissimo di storie capace di fungere da monito o da esempio per le generazioni successive attraverso allegorie e metafore. Una raccolta di racconti fantastici tradizionali che hanno lasciato il segno nella memoria e nella cultura popolare moderna giapponese, tanto che i relativi personaggi appaiono ancora oggi nella fiction cinematografica e televisiva, appassionando le nuove generazioni. Ecco dunque le più celebri fiabe e leggende giapponesi di ogni tempo, fra cui la storia del piccolo ma forzutissimo Kintaro, la romantica vicenda di Tanabata, la grande impresa dell'indomito Momotaro, i colpi di genio del giovane bonzo lkkyu, i dispetti dei tanuki del tempio di Shojo, le peripezie del minuscolo Issunboshi, la strana vicenda del pescatore Taro Urashima, le scorribande del gigante Dandarabocchi, le disavventure della Principessa Portavaso e addirittura la grande avventura dello scimmiotto di pietra Son Goku.

Un lavoro perfetto
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Tsumura, Kikuko <1978->

Un lavoro perfetto / Tsumura Kikuko ; traduzione dal giapponese di Francesco Vitucci

Marsilio, 2021

Abstract: Nel suo ruolo di consulente del lavoro, la signora Masakado è abituata a incontrare le persone più stravaganti, ad accogliere le richieste più insolite, e in genere è in grado di accontentare tutti. Così, quando una giovane donna si presenta presso la sua agenzia, è sicura di avere l'offerta adatta a lei. Dopo essersi licenziata in seguito a un esaurimento nervoso, la donna sembra infatti avere le idee molto chiare su ciò che vuole: oltre a essere vicino a casa, il nuovo impiego dovrà prevedere solo mansioni semplici e non offrire prospettive di carriera; dovrà essere, insomma, del tutto privo di sostanza, al limite tra il gioco e l'attività seria. Nelle singolari occupazioni che si prende in carico – dal sorvegliare uno scrittore sospettato di attività di contrabbando a inventare consigli che impreziosiscono la confezione di una marca di cracker di riso –, la neoassunta cerca soprattutto di non lasciarsi coinvolgere troppo. Ma nel suo saltare da un posto all'altro, nel suo acquisire regolarmente più responsabilità di quelle desiderate e ruoli più complicati del previsto, le diventa sempre più chiaro che non solo il lavoro perfetto non esiste, ma che quello che sta veramente cercando è qualcosa di molto più profondo. Ogni cambiamento comincia così a rappresentare una nuova fase di crescita interiore, fino alla consapevolezza che in tutto ciò che si fa c'è qualcosa di magico, di unico e di appagante, e che dobbiamo solo trovare (o non perdere) l'energia per riconoscerne la bellezza. Ironico e tenero, il romanzo di Tsumura Kikuko è una commedia dolceamara che, con la leggerezza, l'umorismo deliziosamente paradossale e un pizzico di surrealismo, tipici di tanta letteratura giapponese, racconta della ricerca, spesso vana, di un senso nel mondo del lavoro di oggi. Con un finale a sorpresa.

Il segreto dei tre samurai
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Stilton, Geronimo <personaggio>

Il segreto dei tre samurai / Geronimo Stilton

Piemme junior, 2010

Abstract: Geronimo parte per un emozionante viaggio in Giappone alla ricerca di un antico tesoro, una leggendaria pergamena che custodisce un'antichissima tecnica segreta di combattimento. Si tratta di uno strumento potentissimo che si rivelerebbe pericoloso se cadesse nelle mani sbagliate

Seta
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Baricco, Alessandro <1958->

Seta / Alessandro Baricco

Milano : Rizzoli, 1996

Abstract: Un'epidemia inarrestabile che nell'Ottocento uccide in Europa le uova dei bachi da seta riducendo in rovina una delle industrie più fiorenti dell'epoca; il fascino del viaggio in paesi lontani; un commerciante francese che ogni anno si reca via terra in Giappone per acquistare quelle uova preziose; l'incontro con una donna misteriosa (l'amante dell'uomo che gli vende le uova); una moglie bellissima e lontana; una storia d'amore scandita dal lento ritmo del tempo e dei viaggi annuali; l'esperienza del tradimento e di come sia possibile amare contemporaneamente due persone diverse; avventure, sentimenti, passioni; episodi che si susseguono l'uno dopo l'altro.

Seni e uova
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Kawakami, Mieko <1976->

Seni e uova / Mieko Kawakami ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

E/o, 2020

Abstract: Mescolando fine umorismo a un'avvincente profondità emotiva, Mieko Kawakami è oggi una delle scrittrici più importanti e più vendute del Giappone. Seni e uova racconta i viaggi intimi di tre donne mentre affrontano costumi oppressivi, incertezze sulla strada da intraprendere per trovare il benessere e la possibilità di scegliere il proprio futuro liberamente. Makiko va a Tōkyō alla ricerca di una clinica in cui possa mettere delle protesi al seno a prezzi accessibili. È accompagnata da sua figlia Midoriko, che non le parla da sei mesi, incapace di accettare i cambiamenti del suo corpo di adolescente e sconvolta dal desiderio della madre di modificare il proprio seno volontariamente. Dieci anni dopo, Natsu, sorella minore di Makiko e scrittrice affermata, ritorna nella sua Ōsaka. È ossessionata dall'idea di invecchiare da sola e inizia il percorso per diventare madre, in una clinica specializzata, e si scontra con i pregiudizi della società giapponese e i problemi legali e fisici legati alla fecondazione assistita.

Goro Goro
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Imai Messina, Laura

Goro Goro : La pesca della stella, Il viaggio di Daruma e altre storie giapponesi / Laura Imai Messina ; illustrazioni di Philip Giordano

Salani, 2021

Abstract: Cadi sette volte, otto volte ti rialzi. Lo conosce bene Daruma, un bambino tondo e liscio come un'anguria che non si scoraggia mai e rotola in lungo e in largo alla ricerca di ciò che lo rende felice. Lo conoscono Momotarō, Urihime e Imotarō, amici inseparabili costretti ad affrontare i terribili Orchi Dentoni a colpi di frittelle, e pure il Bambino di Fango, che per realizzare i suoi sogni finisce per creare il Monte Fuji. Nelle terre di Yamato vivono tante creature straordinarie, ma ancora più straordinari sono i racconti che vi si narrano. Demoni capricciosi, principesse innamorate e volpi dagli starnuti potentissimi, in questo libro per tutta la famiglia Laura Imai Messina dà vita a tante fiabe che si intrecciano alle antiche tradizioni giapponesi, parlandoci in un modo poetico e originale dei temi più importanti: il valore dell'amicizia e del coraggio, la ricerca della felicità, il potere delle storie, ma soprattutto l'importanza di non arrendersi mai.

Shotaro
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Cotini, Maria Giulia <1980->

Shotaro : il bambino che voleva diventare samurai / Maria Giulia Cotini

Mondadori, 2017

Abstract: Shotaro è il figlio di un samurai, ma una malformazione alle gambe gli impedisce di seguire le orme del padre. Il ragazzino però ha tanta forza di volontà, e vuole dimostrare al padre, agli amici, e al mondo, che con l'aiuto di un cavallo e di un estenuante addestramento, anche lui può diventare un guerriero.

Le bugie del mare
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Nashiki, Kaho <1959->

Le bugie del mare / Kaho Nashiki ; traduzione di Gianluca Coci

Feltrinelli, 2021

Abstract: Akino, giovane studioso di geografia all'Università K., si reca nella piccola isola di Osojima per svolgere ricerche sul campo. Presto il suo viaggio si trasforma in una sorta di pellegrinaggio alla ricerca di se stesso e in una profonda riflessione esistenziale, all'indomani di una grave, triplice perdita. La natura incontaminata dell'isola, la sua flora subtropicale, i leoni marini, i capricorni giapponesi, le numerose specie di uccelli fanno da sfondo agli incontri di Akino con alcuni emblematici abitanti del posto in un clima legato allo sciamanesimo, al buddhismo esoterico e allo shintoismo. Nel finale denso di sorprese, ambientato circa cinquant'anni dopo, Akino trarrà le conclusioni sulla propria vita, ancora una volta grazie a Osojima e alla sua magia. Una vicenda con richiami importanti alla storia e alle religioni locali e ai loro misteri, ma al contempo un romanzo sul senso della vita e sulla riscoperta dei suoi valori fondamentali, in questa nostra epoca sempre più alla deriva. Questo romanzo vi porterà in un paradiso perduto, su una piccola isola dell'arcipelago giapponese, dove la natura è un tempio e ogni pianta, sasso e animale sono venerati come divinità.

Il gatto che voleva salvare i libri
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Natsukawa, Sōsuke <1978->

Il gatto che voleva salvare i libri : romanzo / Sōsuke Natsukawa ; traduzione di Bruno Forzan

Mondadori, 2020

Abstract: La libreria Natsuki è un luogo speciale: un negozio polveroso e solitario, dove gli amanti della lettura possono trovare, tra le pagine dei grandi capolavori di tutto il mondo, un'oasi di pace, un rifugio lontano dal frastuono della quotidianità. Quando il proprietario, uomo colto e appassionato, muore improvvisamente, il nipote Rintaro, un ragazzino timido e introverso, eredita la libreria. Il nonno si è preso cura di lui dopo la morte di sua madre e, ora che è scomparso, Rintaro deve imparare a fare a meno della sua saggezza dolce e pacata. La libreria è sull'orlo del fallimento: un'eredità pesante per il ragazzo, anche perché i segnali dal mondo sono piuttosto scoraggianti: poca gente è davvero interessata alla lettura. Un giorno, mentre Rintaro si crogiola malinconico nel ricordo del nonno, entra in libreria un gatto parlante. Nonostante le iniziali perplessità del ragazzino, il gatto lo convince a partire per una missione molto speciale: salvare i libri dalla loro scomparsa. Inizia così la storia di un'amicizia magica: un'avventura che li porterà a percorrere quattro diversi labirinti per risolvere altrettante questioni esistenziali sull'importanza della lettura e sulla forza, infinita e imperscrutabile, dell'amore.

Heaven
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Kawakami, Mieko <1976->

Heaven / Mieko Kawakami ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci

E/o, 2021

Abstract: Heaven indaga l'esperienza e il significato della violenza e il conforto dell'amicizia. Bullizzato per il suo strabismo, il protagonista del romanzo soffre in silenzio. La sua unica tregua è l'amicizia con una ragazza, Kojima, anche lei continuamente vittima dei dispetti delle coetanee per via della trasandatezza con cui si presenta a scuola. Kojima invita il ragazzino protagonista a un fitto scambio epistolare innocente e pieno di sogni, dove non c'è posto per l'angoscia del bullismo. Le lettere si susseguono a gran ritmo, riempiendo fino all'estremo la custodia del dizionario dove il ragazzino le nasconde, nonché diventando l'unico motivo di gioia delle giornate dei due ragazzi, che a scuola tendono a eclissarsi, anche agli occhi l'uno dell'altra. Ci sono molti segreti, cose che secondo la piccola e intelligente Kojima, non potranno mai essere comprese dai compagni di classe, i quali non sanno fare altro che sfogare le loro debolezze su di lei e sul suo amico. Ma qual è la vera natura della loro amicizia se è il terrore ad alimentare il loro legame?

Storie di fantasmi del Giappone
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Hearn, Lafcadio <1850-1904>

Storie di fantasmi del Giappone / Lafcadio Hearn ; illustrato da Benjamin Lacombe ; traduzione di Ottavio Fatica

L'Ippocampo, 2021

Abstract: Illustrando il celebre compendio del folklore giapponese, Benjamin Lacombe offre un tributo al lavoro di Lafcadio Hearn. All'inizio del Novecento, lo scrittore irlandese fu uno dei primi occidentali a ottenere la cittadinanza giapponese: l'amore per la cultura della sua nuova patria lo portò a percorrere le varie province del Paese, al fine di trascrivere le storie di fantasmi e le leggende tramandate di generazione in generazione. In "Storie di fantasmi del Giappone" Benjamin Lacombe sceglie lo stile adatto a ogni racconto, reinterpretando l'ampia gamma del bestiario tradizionale con la sua inimitabile arte. In appendice al volume, alcuni giochi ispirati a quelli tradizionali permettono d'inventare la propria leggenda di yokai. La presente edizione, a cura di Ottavio Fatica, riprende parte dei testi da lui tradotti per Adelphi nella raccolta Ombre giapponesi, completandola con altri, qui proposti per la prima volta al pubblico italiano.

Maimai
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Shimazaki, Aki <1954->

Maimai / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli

Feltrinelli, 2022

Abstract: Dopo un violento acquazzone il cielo è sgombro di nubi, il sole splende. "Come si può lasciare questo mondo con un tempo così bello?" si chiede Taro quando scopre che la madre, la fascinosa e sfuggente Mitsuko, è morta all'improvviso. Lui, sordomuto e orfano di padre, è un modello e un pittore di talento, che ha potuto realizzare le sue aspirazioni grazie all'amorevole sostegno della madre e della nonna. In molti, sorpresi dalla scomparsa di Mitsuko, le rendono omaggio: i clienti della sua rinomata libreria, ma anche quelli del locale dove lavorava come entraîneuse, un lato oscuro della sua vita che Taro ignorava. E a poco a poco dal passato emergono altri misteri e segreti con cui il giovane deve confrontarsi. Al tempo stesso, ricompare inaspettata un'amica d'infanzia, la delicata e incantevole Hanako. Il sentimento che li legava - tenero e intenso come solo certe amicizie infantili sanno essere - non è stato scalfito dal tempo e della lontananza, e si colora di un'improvvisa sensualità. La felicità adesso pare così vicina, ma non è altrettanto scontata. Aki Shimazaki affronta il tema della perdita, della diversità, dell'abbandono e della passione con la sua scrittura essenziale e sempre misurata, accompagnando la narrazione delle vicende umane con l'evocazione dei meravigliosi spettacoli della natura.