Sermonti, Vittorio <1929-2016>

(Persona)

Thesaurus
Più generale (BT)

Found 51 documents.

L'Eneide di Virgilio
0 0 0
Disc (CD)

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

L'Eneide di Virgilio / tradotta e letta da Vittorio Sermonti

Versione integrale

Emons audiolibri, 2019

  • Not reservable
  • Total items: 2
  • Lendable since: 09/11/2020
Le Metamorfosi di Ovidio
0 0 0
Disc (CD)

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Le Metamorfosi di Ovidio / tradotte e lette da Vittorio Sermonti

versione integrale

Emons audiolibri, 2019

  • Not reservable
  • Total items: 2
  • Lendable since: 25/07/2020

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.

Il Purgatorio di Dante
0 0 0
Disc (CD)

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il Purgatorio di Dante / raccontato e letto da Vittorio Sermonti ; supervisione di Gianfranco Contini

Emons audiolibri, 2018

  • Not reservable
  • Total items: 4
  • Lendable since: 06/01/2020

Abstract: Dante, con questa cantica seconda, conferisce sostanza, ubicazione e regime al nebuloso regno transitorio dell'oltretomba, che ha referenze assai vaghe nelle Scritture e che, dopo un millenario travaglio teologico, solo da una trentina d'anni era entrato a far parte dei dogmi della Chiesa romana. Nell'invenzione - o nella scoperta - dantesca, il Purgatorio è il monte che sorge al centro dell'emisfero australe, sotto stelle che nessun uomo ha mai visto tranne "la prima gente" (perché la sua cima è la sede del paradiso terrestre). Lo percorriamo insieme a Vittorio Sermonti, nella seconda puntata del suo "serial teologico bilingue", rivisto e integrato per questa nuova edizione. Torniamo con Dante e Virgilio a rivedere le stelle, il cielo ("dolce color d'oriental zaffiro"), "il tremolar del la marina", e ad ascoltare la musica dopo la muta tenebra della morte eterna, le grida, le lacrime, i cupi bagliori dell'Inferno e della sua commedia umana. "Ma qui la morta poesì risurga, / o sante Muse, poi che vostro sono": e grazie a Vittorio Sermonti, la poesia di Dante torna viva ai nostri orecchi (e agli occhi, e al cuore) e ci seduce con le "dolci note" della sua musica.

Il Paradiso di Dante
0 0 0
Disc (CD)

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il Paradiso di Dante / raccontato e letto da Vittorio Sermonti ; revisione di Cesare Segre

Emons audiolibri, 2018

  • Not reservable
  • Total items: 4
  • Lendable since: 06/01/2020

Abstract: È un luogo comune che l'ultima tratta del pellegrinaggio oltremondano di Dante sia la più difficile e la più tediosa. "Come scongiurare che l'insofferenza concepita a scuola per la terza cantica della Commedia si perpetui lungo tutta la vita degli ex alunni, attutita appena dalle montanti ovatte dell'oblio?" Raccontando - come fa Vittorio Sermonti -la passione mentale e la sbalorditiva bellezza che distillano "le supreme pagine di poesia del più gran libro del millennio scorso": la passione mentale che fa dire a Dante ciò che non sa né può dire, la bellezza di una lingua "trasumanata" per esprimere l'inenarrabile, l'immemorabile, l'incomprensibile. Sermonti ci guida attraverso il portentoso happening di beati e di segni sacri allestito per Dante, astronauta mistico. È un viaggio nella luce e nel mistero: il mistero di un antico poeta di Firenze che sostiene di essere salito in carne e ossa nell'alto dei cieli, di essere stato contemporaneo di Dio nell'armoniosa unicità dell'Essere, di aver visto "la nostra effige" nella "luce etterna", e che, tornato sulla terra, prende carta e penna e riesce bene o male a trascriverla, quell'esperienza, a emendamento e salvazione di noi poveri fratelli futuri, in una lingua futura, a chiusa del libro sacro e comico che comincia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita".

L'Inferno di Dante
0 0 0
Disc (CD)

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

L'Inferno di Dante / raccontato e letto da Vittorio Sermonti ; supervisione di Gianfranco Contini

Emons audiolibri, 2018

Abstract: Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò al Purgatorio e al Paradiso. Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in letture pubbliche. Così è nato questo racconto-commento delle Divina Commedia, che si poneva un obiettivo solo apparentemente modesto: consentire a un qualsiasi italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più grande libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note.

L'Eneide di Virgilio
0 0 0
Modern linguistic material

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

L'Eneide di Virgilio / [traduzione di] Vittorio Sermonti

7. ed.

BUR, 2018

L'ombra di Dante
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

L'ombra di Dante / Vittorio Sermonti

Garzanti, 2017

Abstract: Vittorio Sermonti ha dedicato una vita intera alla diffusione della Commedia, portandone i versi in radio, in televisione, nelle piazze: la sua è stata la prima ed è rimasta la più autorevole e appassionante delle letture. Questo libro raccoglie per la prima volta sette conferenze e lezioni che Sermonti ha proposto nel corso del suo ostinato e fedele percorso di studio e approfondimento: da un viaggio sonoro attraverso il Purgatorio a una magistrale analisi del Dante scienziato fino alla conferenza del 2011 dove al poeta sono affiancati Virgilio e Verdi in una scintillante analisi delle premesse della nostra antichissima lingua. Prende così forma davanti ai nostri occhi non il Dante della scuola o della tradizione, ma il Dante di Sermonti: dell'uomo che - come dice la moglie Ludovica Ripa di Meana nella breve nota introduttiva - «con scrittura e voce ha provato a contagiare, di almeno un po' di tanta grandezza e bellezza, ogni singolo altro per stanare, come diceva ogni volta, anche dal più sfaticato, il più indigente, il più ridicolo, il più canaglia o il più coglione, la misura di grandezza che quell'ognuno può avere, ma non sa di avere».

Se avessero
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Se avessero : opera ultima / Vittorio Sermonti

Mondolibri, 2016

Abstract: Una mattina di maggio del 1945 tre (o quattro) partigiani si presentano col mitra sullo stomaco in un villino zona Fiera di Milano alla caccia d'un ufficiale della Repubblica Sociale (o forse di tre), lo scovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato bene o male ai grandi eventi della Storia, si dipanano settant'anni di ricordi di un fratello quindicenne, confusi ma puntigliosi, affidati come sono agli "intermittenti soprusi della memoria": il nero-sangue e il gelo della guerra, la triste farsa di sognarsi eroe, poi il "passaggio dalla parte del nemico" (iscrizione al PCI), e poi ancora un titubante far parte per se stesso; e il rapporto di reciproca protezione con il padre fascista; e la famiglia "feudale" della strana mamma; ma anche una collana di amori malriposti, le letture, il teatro, la musica, il calcio, gli amici. Testa e cuore però non fanno che tornare a quella mattina di maggio, a quell'ipotesi sospesa, a quell'eccidio mancato. Così, nel tentativo di fare i conti con i propri fantasmi, Vittorio Sermonti ci regala un libro sconcertante, tracciato nella forma di una lunga canzone d'amore per un tu che ha smascherato molti di quei fantasmi del "narrator narrato", e gli dà ancora la voglia di vivere: un libro che è anche la cronaca minuziosa di un Paese e di un interminabile dopoguerra.

Se avessero
1 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Se avessero : opera ultima / Vittorio Sermonti

Garzanti, 2016

Abstract: Una mattina di maggio del 1945 tre (o quattro) partigiani si presentano col mitra sullo stomaco in un villino zona Fiera di Milano alla caccia d'un ufficiale della Repubblica Sociale (o forse di tre), lo scovano, segue un ampio scambio di vedute, e se ne vanno. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato bene o male ai grandi eventi della Storia, si dipanano settant'anni di ricordi di un fratello quindicenne, confusi ma puntigliosi, affidati come sono agli "intermittenti soprusi della memoria": il nero-sangue e il gelo della guerra, la triste farsa di sognarsi eroe, poi il "passaggio dalla parte del nemico" (iscrizione al PCI), e poi ancora un titubante far parte per se stesso; e il rapporto di reciproca protezione con il padre fascista; e la famiglia "feudale" della strana mamma; ma anche una collana di amori malriposti, le letture, il teatro, la musica, il calcio, gli amici. Testa e cuore però non fanno che tornare a quella mattina di maggio, a quell'ipotesi sospesa, a quell'eccidio mancato. Così, nel tentativo di fare i conti con i propri fantasmi, Vittorio Sermonti ci regala un libro sconcertante, tracciato nella forma di una lunga canzone d'amore per un tu che ha smascherato molti di quei fantasmi del "narrator narrato", e gli dà ancora la voglia di vivere: un libro che è anche la cronaca minuziosa di un Paese e di un interminabile dopoguerra.

Il Purgatorio di Dante
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il Purgatorio di Dante / Vittorio Sermonti ; supervisione di Gianfranco Contini

Ed. definitiva

BUR, 2015

Abstract: Dante, con questa cantica seconda, conferisce sostanza, ubicazione e regime al nebuloso regno transitorio dell'oltretomba, che ha referenze assai vaghe nelle Scritture e che, dopo un millenario travaglio teologico, solo da una trentina d'anni era entrato a far parte dei dogmi della Chiesa romana. Nell'invenzione - o nella scoperta - dantesca, il Purgatorio è il monte che sorge al centro dell'emisfero australe, sotto stelle che nessun uomo ha mai visto tranne "la prima gente" (perché la sua cima è la sede del paradiso terrestre). Lo percorriamo insieme a Vittorio Sermonti, nella seconda puntata del suo "serial teologico bilingue", rivisto e integrato per questa nuova edizione. Torniamo con Dante e Virgilio a rivedere le stelle, il cielo ("dolce color d'oriental zaffiro"), "il tremolar del la marina", e ad ascoltare la musica dopo la muta tenebra della morte eterna, le grida, le lacrime, i cupi bagliori dell'Inferno e della sua commedia umana. "Ma qui la morta poesì risurga, / o sante Muse, poi che vostro sono": e grazie a Vittorio Sermonti, la poesia di Dante torna viva ai nostri orecchi (e agli occhi, e al cuore) e ci seduce con le "dolci note" della sua musica.

L'inferno di Dante
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

L'inferno di Dante / Vittorio Sermonti ; supervisione di Gianfranco Contini

Edizione definitiva

BUR, 2015

Abstract: Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò al Purgatorio e al Paradiso. Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in letture pubbliche. Così è nato questo racconto-commento delle Divina Commedia, che si poneva un obiettivo solo apparentemente modesto: consentire a un qualsiasi italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più grande libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note.

Il Paradiso di Dante
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il Paradiso di Dante / Vittorio Sermonti ; revisione di Cesare Segre

Ed. definitiva

BUR, 2015

Abstract: È un luogo comune che l'ultima tratta del pellegrinaggio oltremondano di Dante sia la più difficile e la più tediosa. "Come scongiurare che l'insofferenza concepita a scuola per la terza cantica della Commedia si perpetui lungo tutta la vita degli ex alunni, attutita appena dalle montanti ovatte dell'oblio?" Raccontando - come fa Vittorio Sermonti -la passione mentale e la sbalorditiva bellezza che distillano "le supreme pagine di poesia del più gran libro del millennio scorso": la passione mentale che fa dire a Dante ciò che non sa né può dire, la bellezza di una lingua "trasumanata" per esprimere l'inenarrabile, l'immemorabile, l'incomprensibile. Sermonti ci guida attraverso il portentoso happening di beati e di segni sacri allestito per Dante, astronauta mistico. È un viaggio nella luce e nel mistero: il mistero di un antico poeta di Firenze che sostiene di essere salito in carne e ossa nell'alto dei cieli, di essere stato contemporaneo di Dio nell'armoniosa unicità dell'Essere, di aver visto "la nostra effige" nella "luce etterna", e che, tornato sulla terra, prende carta e penna e riesce bene o male a trascriverla, quell'esperienza, a emendamento e salvazione di noi poveri fratelli futuri, in una lingua futura, a chiusa del libro sacro e comico che comincia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita".

Il vizio di scrivere
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il vizio di scrivere / Vittorio Sermonti

Rizzoli, 2015

Abstract: "Se leggere è un vizio, non che scrivere sia una gran virtù. Un romanzo o un volumetto di versi sono merci non richieste. Allora, perché tanto scrivere invano? Si diceva in tempo di grandi ottimismi che scrivere è un'impellenza, che chi scrive è obbligato a scrivere da un prepotente moto interiore. Può darsi; quantunque sulla ambigua prepotenza dei moti interiori ci sarebbe molto da discutere". In ogni caso Vittorio Sermonti da più di sessant'anni è anagraficamente uno scrittore: cioè "uno degli happy few che debbono la propria miseria all'ostinato esercizio della scrittura". Qui raccoglie, ordina, disordina il frutto multiforme del suo vizio, che non si limita a riflettere sui meccanismi segreti della poesia, ma si avventura a intervistare Marco Aurelio e Giulio Cesare, a redigere un paio di libretti d'opera, a tradurre in versi due classici di teatro, a scrivere racconti, epigrammi, aforismi e una tragica cronistoria del terremoto dell'Irpinia. La voce è sempre la sua, l'acume è inconfondibile, l'intelligenza è quella colta e libera di chi sta al mondo da ottantasei anni. Un percorso sorprendente a ogni pagina, condotto "con la perseveranza, con l'abnegazione, con l'inconfessabile voluttà" con cui si coltivano i vizi più radicali.

Le Metamorfosi di Ovidio
0 0 0
Modern linguistic material

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Le Metamorfosi di Ovidio / [traduzione] Vittorio Sermonti

Rizzoli, 2014

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.

La commedia di Dante
0 0 0
VCR: DVD

Alighieri, Dante <1265-1321>

La commedia di Dante / raccontata e letta da Vittorio Sermonti

Giunti, 2012

Abstract: A venticinque anni dalla prima uscita per i microfoni della Rai, e dopo una lunghissima serie di repliche radiofoniche, di edizioni a stampa e di pubbliche letture in Italia e nel mondo, è questa la versione definitiva della Commedia di Dante raccontata e letta da Vittorio Sermonti. Ad ogni canto i cento racconti critici premettono indispensabili informazioni linguistiche, storiche, filosofiche. Così concepita e realizzata, l'opera costituisce un nuovo modello di divulgazione alta, insieme libera e discorsiva, resa culturalmente inoppugnabile dalla supervisione di Gianfranco Contini e Cesare Segre (due dei massimi studiosi mondiali di Dante), che ne garantisce il rigore scientifico. Presentata nella sua veste insieme definitiva e originaria, l'opera ha contribuito in modo rilevante a restituire il poema dantesco, spesso relegato fra le più faticose e opache memorie scolastiche, alla sua misteriosa popolarità. Questo eVoice book, ottenuto sincronizzando la voce al testo che scorre sullo schermo, permette di seguire lo scritto di Dante e contemporaneamente di ascoltarne la lettura di Vittorio Sermonti.

La commedia di Dante
5 0 0
Monographs

Alighieri, Dante <1265-1321>

La commedia di Dante / raccontata e letta da Vittorio Sermonti

Giunti, 2012

Abstract: A venticinque anni dalla prima uscita per i microfoni della Rai, e dopo una lunghissima serie di repliche radiofoniche, di edizioni a stampa e di pubbliche letture in Italia e nel mondo, è questa la versione definitiva della Commedia di Dante raccontata e letta da Vittorio Sermonti. Ad ogni canto i cento racconti critici premettono importanti informazioni linguistiche, storiche, filosofiche. Così concepita e realizzata, l'opera costituisce un nuovo modello di divulgazione alta, insieme libera e discorsiva, resa culturalmente inoppugnabile dalla supervisione di Gianfranco Contini e Cesare Segre (due dei massimi studiosi mondiali di Dante), che ne garantisce il rigore scientifico. Presentata nella sua veste insieme definitiva e originaria, l'opera ha contribuito in modo rilevante a restituire il poema dantesco, spesso relegato fra le più faticose e opache memorie scolastiche, alla sua misteriosa popolarità.

Il vizio di leggere
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il vizio di leggere / Vittorio Sermonti

Milano : BUR, 2011

Abstract: Si narra di un dodicenne che in tempo di guerra, per leggersi in pace Guerra e pace tutto di fila, si sarebbe applicato col massimo zelo, nei sospetti tepori del suo letto, a strofinare la punta del termometro, e avrebbe saltato sedici giorni di ginnasio. Quell'adolescente, che divorava con ingordigia animalesca i romanzi di Salgari (pusher della mia bibliodipendenza) e decantava a voce alta i drammi shakespeariani chiuso nella sua stanza, non ha mai smesso di coltivare la perversa inclinazione a perdersi tra le pagine dei libri. E offre oggi ad altri viziosi un campionario (una tombola col trucco) delle parole degli autori più amati. Ci sono Faulkner e Saffo, Auden, Kavafis e Hòlderlin, Brodskij, Cechov e McEwan. E poi Virgilio, Dante, Catullo, Gadda, Scialoja, Fellini, Mozart, Pessoa e Patrizia Cavalli. Ma anche graffitari (puoi non buttare l'occhio sui muri che rasenti tornando a casa?), anonimi estensori di etichette di liquori e di norme di sicurezza dei grandi alberghi, di cui Sermonti confessa di subire da sempre il fascino stilistico. E l'Almanacco Illustrato del Calcio 1983, un lascito del figlio bambino che scivola fuori da un armadio con la sua bella copertina lucida e turchese. Il risultato è una carrellata di istantanee sul filo di una passione inestinguibile, una passeggiata a zonzo tra i libri in compagnia di un uomo che ha fatto del vizio di leggere una virtù e un'arte.

Il vizio di leggere
0 0 0
Modern linguistic material

Sermonti, Vittorio <1929-2016>

Il vizio di leggere / Vittorio Sermonti

[Milano] : Rizzoli, 2009

Abstract: Si narra di un dodicenne che in tempo di guerra, per leggersi in pace Guerra e pace tutto di fila, si sarebbe applicato col massimo zelo, nei sospetti tepori del suo letto, a strofinare la punta del termometro, e avrebbe saltato sedici giorni di ginnasio. Quell'adolescente, che divorava con ingordigia animalesca i romanzi di Salgari (pusher della mia bibliodipendenza) e decantava a voce alta i drammi shakespeariani chiuso nella sua stanza, non ha mai smesso di coltivare la perversa inclinazione a perdersi tra le pagine dei libri. E offre oggi ad altri viziosi un campionario (una tombola col trucco) delle parole degli autori più amati. Ci sono Faulkner e Saffo, Auden, Kavafis e Hölderlin, Brodskij, Cechov e McEwan. E poi Virgilio, Dante, Catullo, Gadda, Scialoja, Fellini, Mozart, Pessoa e Patrizia Cavalli. Ma anche graffitari (puoi non buttare l'occhio sui muri che rasenti tornando a casa?), anonimi estensori di etichette di liquori e di norme di sicurezza dei grandi alberghi, di cui Sermonti confessa di subire da sempre il fascino stilistico. E l'Almanacco Illustrato del Calcio 1983, un lascito del figlio bambino che scivola fuori da un armadio con la sua bella copertina lucida e turchese. Il risultato è una carrellata di istantanee sul filo di una passione inestinguibile, una passeggiata a zonzo tra i libri in compagnia di un uomo che ha fatto del vizio di leggere una virtù e un'arte.

L'Eneide
0 0 0
Modern linguistic material

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

L'Eneide / di Virgilio ; [traduzione di] Vittorio Sermonti

[Milano] : Rizzoli, 2008

Abstract: La fuga di Enea, il buono e leale principe troiano, dalla sua patria verso l'Italia trascende la particolare vicenda per farsi metafora di ogni itinerario umano, costellato tanto di impedimenti quanto di incontri fondamentali. Composta nel I secolo a.C., l'Eneide non è semplicemente uno dei massimi vertici della poesia epica virgiliana, ma è divenuta un'opera capace di dialogare con il lettore nel corso dei secoli, attraverso la continua raffigurazione di momenti emblematici, di scelte supreme e di rinunce dolorose. In questa edizione l'autore ne fornisce una nuova traduzione in un italiano alla portata di un qualsiasi lettore dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione per i classici.

L'Eneide
0 0 0
Modern linguistic material

Vergilius Maro, Publius <70 a.C.-19 a.C.>

L'Eneide / di Virgilio ; [traduzione di] Vittorio Sermonti

[Milano] : Rizzoli, 2007

Abstract: Vittorio Sermonti ha dedicato molti anni della sua vita a raccontare Dante, prima alla radio e poi in affollate letture pubbliche (oltre che naturalmente nei suoi libri). Il suo nuovo progetto riguarda invece l'opera del maestro e guida di Dante, Virgilio. Il libro è il racconto-commento di tutti i canti del poema di Virgilio, ciascuno seguito da una nuova traduzione integrale, opera dello stesso Sermonti. L'Eneide riacquista la capacità di parlare ai lettori, con parole di questo tempo.