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Re: Cambiare L'acqua ai fiori

Concordo con il consiglio alla lettura! Benchè sia probabilmente costruito con buona tecnica, per vendere assai, rimane una buona lettura, con un personaggio femminile interessante, una storia non banale e un mondo, quello cimiteriale, che viene raccontato fuori dai tabù. Dopo questo, ho letto tutto di lei!

Re: Nebbia - Miguel de Unamuno

Ecco un libro sornione. Sotto una maschera di frivolezza e mondanità nasconde argomenti veramente profondi. Spaziando da temi tipicamente pirandelliani, passando da Heinrich Heine: (La vita e il mondo sono il sogno di un Dio ebbro, che fugge silenzioso dal banchetto divino e va a dormire su una stella solitaria, ignorando che quando sogna crea… Ma un giorno il Dio si sveglierà sfregandosi gli occhi addormentati, sorriderà, e il nostro mondo sprofonderà nel nulla senza essere mai esistito.) e approdando –forse involontariamente – al “Sutra del Cuore” importante testo buddista dove sogno, realtà, vacuità e risveglio si intersecano creando sprazzi di luce. Questa lettura lascia i sensi un po’ intorpiditi, e con un vago senso di smarrimento quando alla fine, persi nel labirinto delle parole, ci chiediamo chi sia il lettore, chi il protagonista e chi l’autore. E chi dei tre stia sognando.
Accompagna la lettura una trama simpatica, dove fallocrazia e uterocrazia si prendono per mano e giocano

Nebbia - Miguel de Unamuno

Ecco un libro sornione. Sotto una maschera di frivolezza e mondanità nasconde argomenti veramente profondi. Spaziando da temi tipicamente pirandelliani, passando da Heinrich Heine: (La vita e il mondo sono il sogno di un Dio ebbro, che fugge silenzioso dal banchetto divino e va a dormire su una stella solitaria, ignorando che quando sogna crea… Ma un giorno il Dio si sveglierà sfregandosi gli occhi addormentati, sorriderà, e il nostro mondo sprofonderà nel nulla senza essere mai esistito.) e approdando –forse involontariamente – al “Sutra del Cuore” importante testo buddista dove sogno, realtà, vacuità e risveglio si intersecano creando sprazzi di luce. Questa lettura lascia i sensi un po’ intorpiditi, e con un vago senso di smarrimento quando alla fine, persi nel labirinto delle parole, ci chiediamo chi sia il lettore, chi il protagonista e chi l’autore. E chi dei tre stia sognando.
Accompagna la lettura una trama simpatica, dove fallocrazia e uterocrazia si prendono per mano e giocano

Re: Il cielo oltre le polveri - Valentina Petrini

Ora che ho terminato il libro, ci tengo a precisare che la brutta sensazione di distacco percepita fino ad oltre metà del testo si è poi discretamente stemperata, in particolare nella parte finale dedicata alle questioni giudiziarie più tecniche.

David Hockney - tradotto dall'inglese da Silvia Bre

Immagini luminose, colorate e fresche, realizzate su iPad, in una sorta di singolarissimo nuovo Impressionismo da tablet.
Infondono serenità.

L'opera, composta dal corpus pittorico e da alcune introduzioni e interviste, rappresenta il catalogo della mostra di Hockney tenuta a Londra, da maggio ad agosto 2021.

Re: Il gioco della notte - Camilla Läckberg

Libro criticato dai fans della Lackberg per la sua brevità che lo fa somigliate più a un racconto, diverso sicuramente dalle sue più famose opere.
Tolto questo è un bel thriller che si lascia leggere tutto di un fiato, sviluppato più come una sceneggiatura che come una narrativa. Molto belle sono le tematiche adolescenziali che bene o male tutti noi abbiamo osservato in noi o negli altri.
Come di prassi non manca il colpo di scena che personalmente non mi aspettavo e per cui plaudo la regime regina del giallo svedese per questo sua ultima opera.

Gli occhi di Nausicaa - Marina Cherubini

Laureata in filosofia, classe 1988, la bresciana Marina Cherubini con “Gli occhi di Nausicaa” (QuiEdit, 2019) ha dato alle stampe la sua seconda raccolta poetica, che fa seguito a “Componiti, Mistero”, pubblicata pochi anni or sono e premiata nell’ambito della XXXIV edizione del “Premio Letteratura” assegnato dall’Istituto Italiano di Cultura di Napoli.

La poesia di Marina Cherubini, con i suoi ricercati arcaismi (“Dì”, “Ella sapea”, “stajoni”, “Ei”, “Anima trista”, “Il Desìo”) e le sue atmosfere da Grecia classica, ha il suono di un’epoca lontana ed enigmatica che si perde nelle nebbie della storia, come suggerisce anche il titolo della raccolta – una dedica alla figura mitologica di Nausicaa, “musa simbolica che ha per diversi giorni smosso le tende dei miei sogni diurni”, come rivela l’autrice nell’introduzione.

Il tema centrale delle poesie è quello della pioggia, che diventa il simbolo del cambiamento perenne, del rinnovamento e dello scorrere del tempo; anche i riferimenti alle stagioni (notevoli le prime due poesie, intitolate proprio “D’Esterno. Incontro alle Stagioni” e “D’Interno. Tra ragione e sentimento”) e all’acqua sono onnipresenti e rappresentano a loro volta un tassello importante della poetica di Marina, una poetica che guarda alla natura per trascendere “la realtà di questa terra” e prolungarsi verso “orizzonti mitici”.

Trovate qui la recensione completa di Brescia si legge: https://www.bresciasilegge.it/gli-occhi-di-nausicaa-marina-cherubini/

Romanzo di un naufragio - Pablo Trincia

E' scorrevole, coinvolgente, ben scritto.
Ha solo un difetto: non racconta affatto la "vera" storia del naufragio della Concordia, ma una favoletta macabra priva di ogni fondamento.
Se non bastasse la pigrizia di un autore che si accontenta di romanzare la solita frittata senza neppure porsi delle domande ovvie, si potrebbe ipotizzare persino la volontà precisa di rilanciare, in modo del tutto cosciente, vecchie bugie e vecchi errori per cavalcare l'onda del decennale di una disgrazia...
... nel libro viene citata, en passant, la contro-inchiesta scritta da Vittoriana Abate (Porta a porta) insieme a Schettino, "Le verità sommerse". Ma mi chiedo se Trincia l'abbia letto, solo sfogliato, o addirittura nominato senza averlo neppure aperto. Il dubbio è lecito.
In sostanza, un'ottima occasione sprecata; un danno alla verità ed alle vittime stesse che si perpetua.

Innamorarsi di April - Melvin Burgess

Gran romanzo di formazione.
Burgess è bravissimo a descrivere la vita interiore dei personaggi, lasciando spazio alla contraddizione e alla complessità.
Non tutto va come vorremmo, non ci sono soluzioni facili o ricette pronte per l'uso per risolvere le situazioni complicate: proprio come nella vita.

Palette perfette - Lauren Wager

I colori sono in grado di determinare delle suggestioni emotive, degli stili. Lo sa bene l'autrice, graphic designer e blogger, che ci propone 15 atmosfere ("curiosità", "sogno", "mistero", "nostalgia", "rétro", etc...) Basate su ben precise palette di colore.
Fotografie e combinazioni cromatiche risultano molto azzeccate e d'ispirazione.
Bello!

Cercami - André Aciman

Un libro bellissimo, struggente, raffinato, potente. Le città sono personaggi evocativi - Roma, New York, Alessandria d'Egitto. Ho molto apprezzato il lavoro sui dialoghi delle coppie che si formano. Il tema della veglia è pieno di nostalgia e passione e alimenta tutto il racconto fino al nuovo presente e futuro che i due grandi amanti ritrovati rilanciano nelle ultime pagine. L'apparente banalità della trama di un primo amore che si riformula è trasfigurato dalla potenza di una scrittura complessa, stratificata, colta, evocativa. Per cui le intuizioni di interesse reciproco dei tre alla festa di addio, diventato la motivazione a seguire il monito CERCAMI. E altrettanto accade per Elio con Michel, a cui annuncia che in turnèe in America andrà a cercalo. E' già la fine del loro amore. Anche le trame secondarie, come la storia del misterioso lascito del pianista Leon e il rapporto dei due con il bambino Oliver, sono accrescitive, magnetiche, compositive, organiche, come una grane sinfonia, la musica di fatto è ripresa più volte. C'è sempre di mezzo un pianoforte, una antica casa di campagna o sul mare di Alessandria, una casa da lasciare a nuovi inquilini, mentre si guarda dalla terrazza il panoramna di Manhattan. Insomma stupendo. Un libro da leggere in novembre, da assaporare e in cui immergersi, con la voglia di trascriverne dei brani, per non dimenticare. Mi è piaciuto molto. Non credevo. Ho visto il film, ma non ho letto il primo libro, ora vorrei leggere altri suoi romanzi. Bravo Andrè!