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Found 7824 documents.

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Lo stradone
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Pecoraro, Francesco <1945->

Lo stradone / Francesco Pecoraro

Ponte alle Grazie, 2019

Abstract: Primi anni Venti di questo secolo nella «Città di Dio», decadente metropoli che assomiglia molto a Roma. Un uomo di circa settant’anni osserva dal settimo piano della sua palazzina le vicende dello «Stradone»; i tanti personaggi che lo percorrono incarnano tutte le forme del «Ristagno» della nostra società. Invecchiamento e conformismo, razzismo e sessismo, sopravvivenze popolari e «trentelli» rampanti, barbagli di verità, etnie in conflitto, il fantasma dell’integralismo islamico, la liquefazione di sinistre e destre e della classe media in un unico «Grande Ripieno»: nulla sfugge a questo narratore disordinato ma perspicace, che pare saper restituire meglio di chiunque – con ironia, cinismo, nostalgia, umorismo – il non senso del nostro presente. Racconta anche, l’uomo senza nome, la propria esistenza di «Novecentesco», aspirante storico dell’arte, funzionario di Ministero, uomo che ha creduto nel comunismo e poi si è fatto socialista e corrotto, con i suoi amori e, oggi, l’ossessione per la vecchiaia, la malattia, la pornografia; e ricostruisce infine – con documenti veri o quasi-veri – la storia di un quartiere i cui abitanti, operai e proletari, per secoli e fin oltre la metà del Ventesimo, hanno prodotto qui i mattoni di cui è fatta la Città: il quartiere più comunista e antifascista della Città, forse visitato da Lenin – personaggio inatteso di queste pagine – nel 1908.

È tempo di ricominciare
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Korn, Carmen <1952->

È tempo di ricominciare / Carmen Korn ; traduzione di Manuela Francescon

Fazi, 2019

Abstract: È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Käthe, che risulta ancora dispersa nonostante l’amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram… Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più. Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell’economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l’arrivo della pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l’inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles.

La malalegna
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Ventrella, Rosa <1974->

La malalegna : romanzo / Rosa Ventrella

Mondadori, 2019

Abstract: Teresa e Angelina sono sorelle diverse in tutto: tanto delicata, schiva e silenziosa è Teresa, la voce narrante di questa storia, quanto vitale, curiosa e impertinente è Angelina, la sorella più piccola. Siamo all'inizio degli anni Quaranta a Copertino, nelle Terre d'Arneo, un'immensa distesa di campi coltivati nel cuore della Puglia. Qui, Teresa e Angelina crescono in una famiglia di braccianti, povera ma allegra e piena di risorse: i nonni sono dei grandi narratori, briganti, lupi e masciare diventano vivi nei loro racconti davanti al camino, mentre la madre Caterina ha ricevuto in sorte una bellezza moresca, fiera, che cattura gli sguardi di tutti gli uomini, compreso quello del barone Personè, il latifondista più potente del paese. "La tua bellezza è una condanna" le dice sempre nonna Assunta. Una bellezza - e una condanna - che sono toccate in eredità ad Angelina. Quando il padre parte per la guerra lasciando sole le tre donne, Caterina per mantenere le figlie non ha altre armi se non quella bellezza, ed è costretta a cedere a un terribile compromesso. O, forse, a un inconfessabile desiderio. È qui che comincia a essere braccata dalla malalegna, il chiacchiericcio velenoso delle malelingue, un concerto di bisbigli che serpeggia da un uscio all'altro e la segue ovunque. Questa vergogna, che infetta tutta la famiglia, avrà su Angelina l'effetto opposto: lei, che non sopporta di vivere nella miseria, inseguirà sfacciatamente l'amore delle favole. Anche a costo di rimanerne vittima. Sono la nostalgia e il rimpianto a muovere con passo delicato la voce di Teresa, che, ricostruendo la parabola di una famiglia, ci riconsegna un capitolo di storia italiana, dalla Seconda guerra mondiale alle lotte dei contadini salentini per strappare le terre ai padroni nel 1950.

Interviste sull'arte
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Storr, Robert <1949->

Interviste sull'arte / Robert Storr ; a cura di Francesca Pietropaolo ; traduzioni di Teresa Albanese ... [et al.]

Il Saggiatore, 2019

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Abstract: L'arte di un grande intervistatore è fatta di ricerca, ascolto e sintonia; ha in comune con la pittura l'importanza dello studio preparatorio e la necessità di cogliere dal vivo una repentina sfumatura. Richiede la capacità di instaurare un rapporto con il proprio interlocutore e l'intimità che può accendersi solo grazie alla condivisione di esperienze essenziali. Se gli artisti che prestano la loro voce a "Interviste sull'arte" finiscono per aprire le porte dei loro atelier a Robert Storr, confidandogli visioni e ricordi, è perché il loro ospite non è solo uno dei critici e curatori contemporanei più noti e influenti, ma è a sua volta un artista: conosce la sensazione della pittura sulle mani, l'intrecciarsi dell'arte con il tempo e le sollecitazioni più sottili del colore, dello spazio e della luce. Ecco allora che dalle sue domande nascono indimenticabili risposte e fulminanti memorie. Dallo sguardo d'infinita tristezza di Ezra Pound che cade in fondo al cuore di Letizia Battaglia alla lotta e successiva riconciliazione di Louise Bourgeois con i materiali della scultura; da Félix González-Torres che mette in opera la scomparsa del proprio compagno a Richard Serra che cattura nelle sue installazioni la metamorfosi delle forme. Questo volume di interviste, completate da un ricco inserto di immagini, è una mappa dell'arte contemporanea disegnata da un cartografo d'eccezione. I nomi che vi compaiono sono quelli di alcuni fra i maggiori artisti della nostra epoca, che raccontandosi a Robert Storr finiscono per regalarci ventisei autoritratti magistrali in forma di dialogo.

Ricordi dall'alveare
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Ricordi dall'alveare : le storie degli anziani di Gianico nel progetto "La voce della memoria" / a cura di Stefano Malosso

Comune di Gianico, 2019

Abstract: Raccolta di storie di vita vissuta dagli anziani di Gianico che rappresentano la storia dell'intera comunità.

Il pipistrello bomba
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Houghton, Vince

Il pipistrello bomba : e altri assurdi progetti militari (per fortuna) mai realizzati / Vince Houghton ; traduzione di Susanna Bourlot

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Si può ridere e contemporaneamente imparare? Le due cose non sono necessariamente antitetiche e questo libro di Vince Houghton ne è la prova. Ridere, si ride parecchio, anche in maniera sguaiata, perché le storie raccontate in queste pagine sono assolutamente irresistibili. Però mentre si ride si riesce anche a pensare, perché queste pagine non sono di finzione, raccontano cose incredibilmente vere, e proprio questo aumenta il loro carico esplosivo di comicità. Pensavamo che Il dottor Stranamore di Stanley Kubrick fosse frutto della fantasia di un regista geniale, invece Houghton ci dimostra che la storia è del tutto plausibile, anzi, forse è persino un po' edulcorata. Nella realtà è successo anche di peggio. "Il pipistrello bomba" parla di missioni segrete, di piani tattici, di armi innovative e di tutto ciò che le migliori menti di un paese in guerra sono riuscite a concepire nel disperato tentativo di difendere la propria nazione. Tutti conosciamo la storia del Progetto Manhattan e della costruzione della prima bomba atomica, ma quello che non sappiamo sono gli innumerevoli piani alternativi, pensati, studiati, valutati e infine scartati. Sono loro i protagonisti di questo libro, gli improbabili piani militari che hanno avuto almeno per un breve periodo una reale chance di essere realizzati, salvo poi venire scartati perché giudicati troppo pericolosi, troppo costosi, troppo avanti rispetto ai tempi o, più spesso, semplicemente troppo demenziali. Nel 1958 l'aeronautica militare americana voleva sganciare una bomba atomica sulla Luna per mostrare ai russi la potenza bellica statunitense. Nel 1967 la CIA voleva impiantare un'apparecchiatura ricetrasmittente nei gatti, da usare come spie in territorio sovietico. Nel 1942 gli inglesi volevano costruire un'intera portaerei fatta di ghiaccio e segatura, mentre gli americani volevano fare una bomba fatta di pipistrelli vivi, da sganciare sul Giappone. Questo libro raccoglie ventiquattro progetti militari mai realizzati e li racconta nel dettaglio, attraverso ricerche d'archivio approfondite e raccapriccianti. La scrittura non può che essere ironica, dato il tenore quasi lisergico di certe invenzioni, ma dalla lettura di queste pagine esce anche uno spaccato di storia militare della Seconda guerra mondiale e delle Guerra fredda che lascia a bocca aperta.

Nel cuore della notte
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West, Rebecca <1892-1983>

Nel cuore della notte / Rebecca West

Fazi, 2019

Abstract: Inghilterra, primi del Novecento: in un'epoca che sembra aprirsi con la promessa di un'eterna bellezza, Rose, Mary, Cordelia e Richard Quin muovono i primi passi nell'età adulta, guidati dall'eccentrica saggezza della madre. Rose e Mary lottano per raggiungere la perfezione artistica, Richard Quin insegue il sogno di Oxford e l'irrequieta Cordelia trova finalmente la sua strada nel matrimonio. Ma su quest'armonia dorata fatta di musica, parole e gesti delicati, si abbatte l'orrore della guerra, trascinando tutto nel buio di una notte senza fine. Il libro è il secondo atto della trilogia dedicata alla famiglia Aubrey.

Il ragazzo
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Malte, Marcus <1967->

Il ragazzo / Marcus Malte ; traduzione di Giacomo Cuva

Fazi, 2019

Abstract: Agli albori del Novecento, un ragazzo senza nome si aggira per le campagne della Francia meridionale. Non ha mai visto altro essere umano all’infuori della madre, che porta sulle spalle. La donna, morente, chiede che le sue ceneri siano sparse in mare, e il figlio decide di assecondarne la volontà. Poi si mette in cammino, alla scoperta del mondo e degli uomini. Prova ad avvicinarsi ai suoi simili, lui che non parla, non sa parlare, è più bestia che uomo. Nel suo lungo percorso costellato di tante iniziazioni, girerà la Francia insieme a Brabek, l’orco dei Carpazi, lottatore filosofo; scoprirà i segreti del sesso grazie a Emma, che per lui sarà amante, sorella e madre al tempo stesso; conoscerà la barbarie e la follia dell’uomo durante la guerra, dove tornerà selvaggio fra le trincee e si farà un nome per la sua brutalità, indirizzata stavolta ai suoi simili. Soltanto alla fine, rimossi gli strati di violenza cieca e riguadagnato il suo stato di purezza originale, tornerà a sentire, forte, l’odore della madre e, con esso, il richiamo del mare. Con Il ragazzo, Marcus Malte firma un romanzo potente e profondo che in Francia è stato un grande successo: pubblicato da una piccola casa editrice indipendente, ha vinto il prestigioso Prix Fémina e ha raggiunto i vertici delle classifiche. L’autore si inserisce nella tradizione e nel mito dell’enfant sauvage con una voce originale, dando vita a un’importante riflessione su cosa significa essere uomo e ricordandoci come eravamo, come siamo stati e come potremmo tornare a essere.

Fuori di sé
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Salzmann, Sasha Marianna <1985->

Fuori di sé / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi

Marsilio, 2019

Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall’antisemitismo di un’Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l’unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c’è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l’occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l’Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d’amore. E mentre intorno a lei parole come “casa”, “paese”, “lingua madre” e “genere” non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull’eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.

L'educazione degli italiani
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Chiosso, Giorgio <professore di pedagogia generale e storia dell’educazione>

L'educazione degli italiani : laicità, progresso e nazione nel primo Novecento / Giorgio Chiosso

Il Mulino, 2019

Abstract: A distanza di mezzo secolo dall’Unità l’Italia non sembra ancora «una». L’immagine di «due Italie» ricorre frequentemente nel dibattito tra intellettuali, politici, uomini di scuola. Una contrapposizione particolarmente vivace sul terreno scolastico. In questo scenario si stagliano come protagonisti Luigi Credaro e Giovanni Gentile, alfieri di due differenti Italie pedagogiche e scolastiche. Entrambi cultori di interessi educativi e ministri dell’Istruzione, furono promotori di importanti riforme, anche se con destini opposti, interpretando ciascuno un’idea e un progetto di nazione. Nel ricostruire le visioni contrastanti che li animarono, il libro illustra le origini della pedagogia moderna e il ruolo delle istituzioni scolastiche nella formazione dell’identità italiana.

La sonnambula
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Marrocu, Luciano <1948->

La sonnambula : l'Italia nel Novecento / Luciano Marrocu

Laterza, 2019

Abstract: Il Novecento in Italia è stato un secolo imprevedibile e drammatico come i passi di una sonnambula, sempre sul filo di cadute rovinose, risvegli improvvisi e svolte impreviste. Un racconto originale e appassionante di una storia nella quale tutti noi siamo i protagonisti. L’Italia nel Novecento ha spesso camminato come una sonnambula, inconsapevole dei rischi e delle difficoltà a cui andava incontro. Salvo risvegliarsi all’improvviso sull’orlo del precipizio o mentre cadeva. Così anche chi voglia farne il ritratto, si trova a inseguire un’ombra sfuggente, affascinante e difficile da definire. Così abbiamo l’Italia di Cadorna a Caporetto che si desta sulla linea del Piave, l’Italia sonnambula sotto il balcone del Duce che si sveglia mentre passeggia sui tetti delle città bombardate; l’Italia narcotizzata dalla corruzione che apre gli occhi con l’inchiesta Mani Pulite, l’Italia illusa dall’idea di un progresso inarrestabile e di un benessere inattaccabile che si desta di soprassalto con la recessione del 2009. E allora, forse, l’unico modo che abbiamo per conoscere e comprendere meglio questa bella sonnambula è quella di realizzare un grande affresco. Un dipinto in cui ai temi più consueti della nostra storia nazionale siano affiancati altri aspetti, come l’attenzione ai fatti culturali o ai risultati più recenti della storia sociale. Rispetto ad altri lavori, la particolarità di questo libro è lo spazio che Luciano Marrocu dà ai ritratti biografici dei personaggi che animano la narrazione, nella convinzione che una storia d’Italia debba anche cercare di essere una storia degli italiani.

Più donne che uomini
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Compton-Burnett, Ivy <1884-1969>

Più donne che uomini / Ivy Compton-Burnett ; traduzione di Stefano Tummolini

Fazi, 2019

Abstract: In una prospera cittadina inglese a inizio Novecento, un grande istituto femminile è diretto da Josephine Napier, un generale ingioiellato: alta e austera, un viso regale, «vestita e pettinata in modo da esibire i suoi anni, anziché nasconderli». Impeccabile in ogni gesto e in ogni parola, è il punto di riferimento imprescindibile per tutti, le studentesse, il corpo docente e i suoi familiari: il marito Simon, oscurato dalla personalità della moglie, il figliastro Gabriel, il fratello Jonathan, vedovo calato nel ruolo dell'anziano zio e amante segreto ma non troppo di Felix Bacon, giovane sfaccendato. Al gruppo si unisce presto Elizabeth, una vecchia conoscenza di Josephine che viene assunta come governante e porta con sé la figlia Ruth. Le giornate sono scandite da una serie di rituali obbligati e da dialoghi in cui si dice tutto e niente, botta e risposta infiocchettati che in realtà nascondono universi interi. Finché un tragico evento inaspettato fa precipitare ogni cosa, dando vita a una reazione a catena che sconvolgerà le vite di tutti e porterà a galla il lato oscuro di ognuno. Nessuno è chi dice di essere, e dietro alla spessa patina del codice vittoriano si nascondono segreti celati per intere esistenze. Verranno fuori tutti, uno dopo l'altro.

Storia dei papi del Novecento
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Torresani, Alberto <1940->

Storia dei papi del Novecento : da Leone XIII a papa Francesco / Alberto Torresani

Ares, 2019

Abstract: I papi del XX secolo formano una serie continua di personaggi di rara grandezza, anche semplicemente sotto il profilo umano. Nel corso del secolo appena trascorso, la Chiesa ha rinnovato profondamente la propria cultura, ha portato a termine una riforma della liturgia di rara profondità, ha riscoperto la sua più autentica funzione missionaria e si è data le strutture in grado di affrontare le sfide del XXI secolo. Ma soprattutto ha riscoperto che la Chiesa la edificano i santi e non i convegni di pastorale: i papi del XX secolo sono o saranno tutti proclamati santi.

Il Novecento del teatro
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Mango, Lorenzo <docente di storia del teatro>

Il Novecento del teatro : una storia / Lorenzo Mango

Carocci, 2019

Abstract: Così vicino a noi, eppure già sufficientemente lontano, abbiamo ancora difficoltà a considerare il teatro del Novecento come un fenomeno dotato di una sua identità estetica e non solo l'insieme di pratiche artistiche diverse. Il volume accetta la sfida di raccontare come, rimettendo in discussione la "forma teatro", fra centralità della scritta a scenica e ripensamento delle nozioni di rappresentazione, drammaturgia e recitazione, esso ha rappresentato un nuovo inizio, una nuova invenzione del linguaggio, una discontinuità che ha mutato profondamente ciò che chiamiamo teatro. All'interno dell'intrico di eventi, artisti e teorie che caratterizzano il secolo, questa storia vuole essere una mappa in grado di aiutare a leggere quel percorso di innovazione e trasformazione che del Novecento rappresenta la più specifica dimensione identitaria: un percorso non lineare ma fatto di variazioni tonali anche molto diverse tra loro, perché questa identità è un processo complesso, non un dato acquisito una volta e per sempre ma qualcosa che è stato continuamente reinventato.

Autobiografia di mio padre
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Pachet, Pierre <1937-2016>

Autobiografia di mio padre / Pierre Pachet ; traduzione di Marco Lapenna ; postfazione di Lisa Ginzburg

L'Orma, 2019

Abstract: Si può raccontare la vita di un altro come se fosse la propria? È la sfida, paradossale e ambiziosa, che Pierre Pachet ha scelto di raccogliere nel ricostruire la voce di suo padre, Simkha Opatchevsky, per farne il narratore in prima persona di questo strabiliante romanzo che ci consegna, dal di dentro, la figura a tutto tondo di un esule ebreo del Novecento. Dai pogrom di Kishinev ai rastrellamenti nella Parigi dell'Occupazione, questo inaudito io narrante attraversa la Storia d'Europa, emigrando dall'agonizzante Impero russo per approdare a una Francia sconvolta da due guerre mondiali, il tutto anelando a poco più che all'incolumità sua e dei suoi, e alla dignità del proprio mestiere di medico. Simkha, del resto, non ha la stoffa del protagonista, e il tono tragico non gli si addice. Eppure qualcosa di eroico ce l'ha, nella ritrosia che gli vieta gli abbandoni sentimentali, nel rigore intellettuale che ne fa un osservatore esattissimo, acuto conoscitore della psicologia umana e fustigatore degli psicologismi, costretto in tarda età a testimoniare con precisione da miniaturista il lento sgretolarsi delle proprie facoltà mentali. Inseguendo quel «linguaggio senza parole che un cervello adopera per servirsi di se stesso», Autobiografia di mio padre indaga i moti e i moventi della memoria per delineare il ritratto di un uomo che ha dato al tempo della vita la forma di una profonda riflessione sul significato dell'esistenza umana. Pierre Pachet ha spinto al limite le possibilità del genere autobiografico, sparigliandone le carte.

Secolo che ci squarti... secolo che ci incanti
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Saccone, Antonio

Secolo che ci squarti... secolo che ci incanti : studi sulla tradizione del moderno / Antonio Saccone

Salerno, 2019

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Abstract: «La tradizione del moderno» è esperienza contraddittoria (almeno in apparenza), esprimendo al contempo una tradizione che si autorinnega ed una modernità che si modella come tradizione. Il libro esamina episodi cruciali del variegato scenario offerto dalla modernità novecentesca e dal suo configurarsi come tradizione. Al centro dell'indagine sono richiamati la Grande Guerra, l'incrocio tra letteratura e scienza, la fusione tra le arti, i modi in cui importanti autori del "secolo breve", commentando classici del passato remoto, prossimo e coevo, interrogano se stessi. In posizione inaugurale sfilano il progetto "I miei antenati", a cui il primo Ungaretti affida la sua ricerca di maiores, e il racconto dell'avventura fiumana di Giovanni Comisso. L'antibellicismo di Palazzeschi si intreccia con la sconfessione dell'avanguardia futurista. Il polittico dedicato a Marinetti e ai suoi sodali porta in primo piano il rispecchiamento di apocalisse e rigenerazione, la celebrazione del cinema e di una scienza che amplifichi l'ignoto, la creatività dell'arte intensificata dalle nuove percezioni dello spazio e del tempo. Seguono, poi, Quasimodo che discute il dualismo tra politica e poesia, Domenico Rea e La Capria, interpreti di Eduardo, il Dante letto da Montale, il racconto-saggio di Sciascia sulla scomparsa del fisico Majorana, Calvino che analizza i poeti "scienziati" della letteratura latina. Completano il mosaico Primo Levi narratore della chimica e Luzi che rideclina una prospettiva della modernità sulle trasformazioni tragiche ed esaltanti sollecitate dal tempo della velocità. Dalla ricca trama di oggetti presi in esame emerge l'allestimento di una novità continuamente rinnovata e insieme memore, volta a riconvertire reciprocamente eterno ed effimero.

Brescia e le donne
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Zane, Marcello <1960->

Brescia e le donne : protagonismo femminile nel Novecento bresciano / Marcello Zane

Liberedizioni, 2019

Abstract: La partecipazione delle donne bresciane al mondo del lavoro, dell'associazionismo, nell'economia di guerra e del boom, ma anche nel privato di casa, fra nuove opportunità e novità in cucina o nell'intimità del bagno, sulla strada, in ufficio o in famiglia. Donne alla prova di alcuni significativi mutamenti indotti dal modificarsi di pratiche sociali o dall'affermarsi di innovazioni tecnologiche in grado di modificare comodità casalinghe o peggiorare impieghi e consuetudini. Con illustrazioni d'epoca.

L'età della luce
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Scharer, Whitney

L'età della luce / Whitney Scharer ; traduzione di Manuela Faimali

Mondadori, 2019

Abstract: "Io voglio scattare fotografie, non diventarne una" dichiara la modella di "Vogue" Lee Miller nel 1928 quando si trasferisce a Parigi, decisa ad abbandonare il suo ruolo di musa per trasformarsi in un'artista. L'incontro fondamentale sarà quello con il famoso surrealista Man Ray; lui resta ammaliato dalla sua bellezza e la vorrebbe come modella, ma lei riesce a convincerlo a prenderla come assistente e insegnarle i segreti del mestiere. Però, mentre lavorano fianco a fianco nella camera oscura, il carisma manipolatorio di Man Ray porta inevitabilmente la loro sfera privata e professionale a fondersi e da quel momento la vita di Lee cambierà per sempre. Dai cabaret della Parigi bohémienne ai campi di battaglia di un'Europa devastata dalla Seconda guerra mondiale, dalle scoperte di nuove tecniche fotografiche alla documentazione della liberazione dei campi di concentramento come prima reporter donna, Lee porta avanti le sue passioni con feroce indipendenza. Sarà però sempre tormentata dalla difficoltà di conciliare i suoi desideri romantici con la sua ambizione artistica, e dalla domanda su quanto è disposta a sacrificare perché questo possa avvenire.

Mario Soldati
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Costa, Mercedes Monica <bibliotecaria>

Mario Soldati : il primo gourmet mell' [i.e. nell'] epoca dei media / Monica Mercedes Costa

Golem, 2019

Abstract: L'intento di questo volume è indagare la produzione lettararia relativa al tema gastronomico ed enogastronomico di Mario Soldati; infatti sebbene nell'immaginario collettivo le suggestioni offerte da Vino al vino siano ancora vive (i tre volumi si possono ritenere ancor oggi un fondamnetale strumento divulgativo sulla realtà enologica italiana), il Soldati scrittore gourmet è stato scarsamente indagato. In queste pagine si ripercorre l'opera soldatiana, non solo letteraria ma anche televisiva, attraverso la voce dello stesso autore, approfondendo alcuni aspetti legati al tema nei suoi romanzi, nelle novelle, nei racconti brevi e nei reportage di viaggio. Soprattutto nei lavori soldatiani meno indagati ad oggi. Così da mettere in luce, una volta di più, la grandezza del primo divulgatore della cultura enogastronomica del Novecento.

L'età della disgregazione
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Roncaglia, Alessandro <1947->

L'età della disgregazione : storia del pensiero economico contemporaneo / Alessandro Roncaglia

Laterza, 2019

Abstract: Il pensiero economico contemporaneo non è un monolite, caratterizzato da un ‘pensiero unico’, a differenza di come spesso viene presentato e percepito. È un confronto anche acceso tra scuole di pensiero, le cui radici vengono spesso dimenticate quando il confronto riguarda una misura di politica economica o un aspetto specifico, come la spiegazione di una crisi o la valutazione del benessere e della povertà. Invece, è proprio il richiamo continuo a queste radici a dare un senso al confronto, a renderne chiari i termini e le implicazioni. Il libro si apre con due capitoli di illustrazione del retroterra (impostazione classica e marginalista, Marx) e dei precursori immediati come Keynes e Schumpeter, a cui seguono due ampi capitoli dedicati ai ‘giganti del secolo breve’: Hayek e Sraffa. Le pagine centrali del libro affrontano invece i filoni e gli orientamenti di ricerca dominanti, il cosiddetto mainstream: microeconomia e macroeconomia, i diversi rami del pensiero neoliberista, economia applicata ed econometria. Segue un’illustrazione di filoni di ricerca che man mano si distaccano dal paradigma dominante: economia comportamentale e razionalità limitata, la teoria dei mercati finanziari e delle crisi, la macroeconomia post-keynesiana, marxismo, evoluzionismo, istituzionalismo. Conclude un capitolo dedicato all’etica in economia e al problema del potere.