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× Publisher Edizioni Casagrande <Bellinzona>

Found 146 documents.

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In occasione dell'epidemia
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Cataluccio, Francesco M. <1955->

In occasione dell'epidemia / Francesco Cataluccio

Casagrande, 2020

Abstract: L’epidemia di Coronavirus, vissuta e osservata da uno dei suoi centri più bollenti, la Milano che fino all'ultimo, sciaguratamente, ha cercato di non fermarsi, è l’occasione di un libro che non segue la cronaca del progredire del dramma, ma narra un tragicomico e grigio delirio dove tutto si confonde, come accade nei sogni. E proprio dal racconto di un bizzarro sogno, in un negozietto del quartiere cinese, tutto inizia...

Passeggiate sul lago di Lugano
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Sganzini, Lorenzo <1959->

Passeggiate sul lago di Lugano : di chiesa in chiesa, tra arte e storia / Lorenzo Sganzini ; illustrazioni di Francesca Sganzini

Casagrande, 2020

Abstract: Una guida narrativa per scoprire le ricchezze culturali nascoste nei boschi e nei villaggi attorno al lago di Lugano. Gandria, Rovio, Morcote, Riva San Vitale, Castello Valsolda... Muovendosi con la sua barca, ma anche a piedi o in bicicletta, l'autore visita una trentina di chiese e monumenti disseminati attorno al lago di Lugano, attratto dalla loro complessa stratificazione di elementi altomedievali, romanici, talora lombardo-gotici, poi barocchi, ottocenteschi e qualche volta contemporanei. Senza mai perdere di vista il lavoro degli specialisti, ma anzi nutrendosene, le sue esplorazioni, che sono sempre anche delle passeggiate nella natura, si fanno qui racconto e intreccio di storie, collettive e a volte personali o interiori. Che relazione c'è, ammesso che ve ne sia una, tra la sinuosità del lago Ceresio e il movimento continuo e circolare che ci cattura di fronte al San Carlino di Borromini a Roma? Come è stato possibile che, malgrado le disposizioni del cardinale Carlo Borromeo, le anime della copia del Giudizio Universale di Michelangelo a Carona siano rimaste nude? Si è mai vista una madonna lanciare bombe, come quella di Pazzalino sulla flotta turca nella battaglia di Lepanto? Di rimando in rimando, nelle chiese può capitare di imbattersi in Hermann Hesse, la cui presenza è quasi tangibile in quelli che sono stati i suoi luoghi d'elezione, ma anche in Machiavelli e in Proust; di pensare a Dante o a Manzoni; di parlare del cinema dei fratelli Taviani, di Kubrick o di Spielberg. In ogni pagina del libro si avverte il desiderio di aprire il più possibile lo sguardo sulle vicende di un territorio in cui la frontiera ha sì segnato delle differenze, ma su una solida matrice di identità condivisa.

Il mostro e altre storie
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Kristóf, Ágota <1935-2011>

Il mostro e altre storie / Agota Kristof ; traduzione e introduzione di Marco Lodoli

Casagrande, 2019

Abstract: Con la distanza, espressione di estraneità, la «voce» di Kristof diventa dunque scrittura teatrale, ma di un teatro in cui la percezione in termini spaziali è secondaria. E così le costrizioni proprie del genere sono ridotte a un grado zero, perché anche la ricezione del messaggio trasmesso vuole rinviare maggiormente all’immaginazione dello spettatore, cui si richiede un processo di astrazione e di interpretazione simbolica: tempo vissuto e tempo narrato sono entrambi oggetto di una profonda destrutturazione in quanto il tempo spazializzato ha perso di significato. Questo teatro vive così in stretta relazione con le problematiche dell’autrice in quanto fatto sociale, ma ricorre spesso anche alla libertà inventiva della leggenda, del mito e del ritorno ciclico della Storia.

Non perdere le viti
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Zufferey, Céline <1991->

Non perdere le viti / Céline Zufferey ; traduzione di Maurizia Balmelli

Casagrande, 2019

Abstract: Fotografo dalle velleità artistiche ripetutamente deluse, a trent'anni suonati il protagonista di questo romanzo si ritrova a lavorare per un grosso mobilificio. Il suo compito: fotografare mobili e complementi d'arredo per il catalogo patinato dell'azienda. Sarà per via dei set micidiali (ore e ore a mitragliare finte famigliole sorridenti in cucine superaccessoriate) o della sua storia con la bella, perfetta Nathalie; saranno i siti d'incontri su cui chatta compulsivamente o la casa di riposo dov'è parcheggiato il padre, ma egli sente crescere dentro di sé un forte senso di oppressione. Finché, nel seminterrato dell'azienda, un tale Christophe, addetto al collaudo (di fatto alla distruzione) dei mobili, gli propone di riscattarsi collaborando a un sito porno dalle pretese estetiche e creative... "Non perdere le viti" descrive con una leggerezza cinica le nevrastenie della società dei consumi nell'era di Internet. Con tono caustico e humour, Céline Zufferey ci restituisce una realtà fatta di cliché, fantasie distorte e illusioni consolatorie. In un mondo come questo, è ancora possibile essere liberi?

Il paese delle vocali
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Pariani, Laura <1951->

Il paese delle vocali / Laura Pariani ; con una nota di Arnaldo Colasanti

Casagrande, 2019

Abstract: Argentina, oggi: una nonna e le sue due nipoti in soffitta aprono un baule da cui emerge un vecchio libretto in italiano intitolato Abbeccedario. Contiene una storia più vera che inventata: è la storia di una giovanissima maestra che alla fine dell'Ottocento approda, da Milano a Malnisciola, un paesino lombardo abbandonato da Dio e dagli uomini. La signorina Sirena Barberis non crede ai suoi occhi quando si scontra con la miseria, la malattia, l'ignoranza, l'ottusità religiosa. Inesperta della vita e della professione, non sa se lottare per insegnare ai ragazzini selvaggi oppure se abbandonare il campo e tornare nella comoda città. Deciderà di rimanere e farà in tempo a dare scandalo in paese prima di conoscere il male di sopravvivere.

Roger Federer
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Graf, Simon <giornalista>

Roger Federer : il campione e l'uomo / Simon Graf

Casagrande, 2019

Abstract: Vi state chiedendo cosa ha fatto diventare Roger Federer il gentleman del tennis, lui che prima sbatteva a terra furioso la racchetta se solo sbagliava un colpo? O se tra lui e Rafael Nadal la rivalità continua anche fuori dal campo? Oppure come ha conosciuto sua moglie Mirka o da dove proviene l’amore per l’Africa? Allora questo è il libro che fa per voi. Il giornalista svizzero Simon Graf conosce molto bene Federer: lo ha seguito in giro per il mondo e ne ha narrato vittorie e sconfitte per il «Tages-Anzeiger» e la «SonntagsZeitung». In queste pagine racconta con passione il volto meno noto del grande asso del tennis: il suo ottimismo contagioso, l’altruismo, le debolezze e il desiderio di migliorarsi sempre. Leggendo questo libro vi verrà voglia di rivedere tutte le partite di Federer e farete il tifo solo per lui. Potete starne certi.

Tutto brucia e annuncia
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Ferretti, Matteo <1979->

Tutto brucia e annuncia / Matteo Ferretti ; illustrazioni di Marino Neri ; con una nota di Fabio Pusterla

Casagrande, 2019

Abstract: La visionarietà è una delle cifre maggiori di questo libro, e si manifesta nel ritmo serrato, a tratti vertiginoso, che conduce da un'immagine all'altra, da un'esperienza personale a una dimensione collettiva, a cavallo tra tempi e mondi distanti eppure riuniti, per un attimo, nella bruciante realtà della parola.

Capolavori della Fondazione Gottfried Keller
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Gottfried Keller-Stiftung <Berna>

Capolavori della Fondazione Gottfried Keller

Casagrande con Scheidegger & Spiess, 2019

Abstract: La collezione della Fondazione Gottfried Keller, di proprietà della Confederazione elvetica, è una delle più importanti collezioni d'arte svizzera. Dopo quasi trent'anni, i capolavori più importanti della collezione vengono nuovamente esposti insieme, al Museo nazionale di Zurigo e al Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI) di Lugano. Il catalogo documenta l'evento con la riproduzione, accompagnata da una breve scheda di presentazione, di tutte le opere esposte nei due musei. Dipinti, stampe, vetrate, opere di oreficeria, fotografie e sculture dal XII al XX secolo: una collezione unica nel suo genere di opere svizzere accomunate dalla loro straordinaria qualità. Un saggio di Franz Zelger, presidente della commissione della Fondazione Gottfried Keller, ripercorre inoltre la storia della fondazione stessa e delle sue acquisizioni, dalla sua nascita nel 1890 a oggi.

Chiodi
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Kristóf, Ágota <1935-2011>

Chiodi / Agota Kristof ; traduzioni di Vera Gheno e Fabio Pusterla ; postfazione di Fabio Pusterla

Casagrande, 2018

Abstract: uando nel 1956, poco più che ventenne, Agota Kristof fugge dall’Ungheria con la sua bambina di quattro mesi, oltre che dal paese dell’infanzia si separa dai quaderni che raccolgono le sue prime poesie. Il dispiacere per la perdita di quei versi spinge l’autrice a riscriverli così come se li ricorda e forse a reinventarli. Negli anni, Kristof compone altre poesie, sia in ungherese che in francese, la sua nuova lingua, e poco prima di morire esprime il desiderio di vedere raccolte tutte queste poesie in un libro. Il desiderio si avvera nel 2017, quando le Éditions Zoé le pubblicano in un’edizione bilingue ungherese-francese, e si avvera oggi anche in italiano, grazie alle versioni di Vera Gheno e di Fabio Pusterla. I temi di questi componimenti sono quelli ben noti ai tanti e fedeli lettori dei romanzi e dei racconti di Agota Kristof – lo smarrimento, la perdita, l’esilio, il ricordo dell’amore, l’attesa, il desiderio – ma qui, nell’immediatezza della poesia, sembrano raggiungere un grado di intensità ancora maggiore.

Rime facili per grandi e piccini
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Nessi, Alberto <1940->

Rime facili per grandi e piccini / Alberto Nessi ; con i disegni di Albertine

Casagrande, 2018

Abstract: Dalla viola al geranio, dal gatto alla salamandra, nelle rime di Alberto Nessi c’è un mondo di piante e animali che dialoga con l’uomo. Una dopo l’altra, le filastrocche riunite in questa raccolta sono quadri che fissano immagini ironiche e surreali: una strega che mangia bio, una lucertola che si specchia in una lacrima e una petunia vanitosa...

Lei è un altro paese
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Addonia, Saleh <1972->

Lei è un altro paese / Saleh Addonia ; traduzione di Nausikaa Angelotti

Casagrande, 2018

Abstract: I racconti di Saleh Addonia colpiscono l’immaginazione con la forza e l’esattezza delle fiabe più crudeli e ci offrono, non senza umorismo, una spietata rappresentazione dei nostri anni di profondi spaesamenti. Un vecchio torna dal figlio ormai adulto dopo un’interminabile guerra e i due decidono di recuperare, in una sola notte, gli anni perduti. Una ragazzina si risveglia nel deserto, accanto a un camion andato in fiamme, e fa amicizia con una nuvola. In una città che impone il velo e la divisione dei sessi, un adolescente mosso da un’irrefrenabile pulsione erotica tenta di superare il muro di silenzio e stoffe che lo separa dalla cugina. Un manipolo di clandestini affiliato a un’associazione segreta, il Sindacato dei Diritti dell’Amore, si aggira in incognito per una metropoli occidentale, unito fino all’ultimo da un’unica, disperata missione: trovare «Lei».

Che razza di ebreo sono io
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Segre, Bruno <1930->

Che razza di ebreo sono io / Bruno Segre ; a cura di Alberto Saibene

2. ed.

Edizioni Casagrande, 2017

Abstract: Bruno Segre prese coscienza della propria identità ebraica a otto anni, brutalmente, quando le leggi razziali lo costrinsero ad abbandonare la scuola pubblica. Ci tornò solo nel 1945. Nel frattempo vede il padre morire in maniera drammatica, la madre assumere il ruolo di capofamiglia e riuscire a passare indenne attraverso i rischi di deportazione dopo l'8 settembre. Ai Segre andò bene, ma parenti e amici perirono nella Shoah. Laureato con Antonio Banfi, collaboratore di Adriano Olivetti, insegnante nel Canton Ticino, Segre ha lavorato poi soprattutto nell'editoria e collaborato a giornali e riviste. Dopo la pensione è divenuto attivissimo esponente di una minoranza critica della Comunità ebraica: ha visto infrangersi il mondo nuovo che Israele sembrava promettere negli anni Sessanta, ha contestato il progressivo nazionalismo sionista, ha cercato attivamente soluzioni di convivenza tra Israele e Palestina. La sua storia personale, qui raccontata in una serrata conversazione con Alberto Saibene, diventa il paradigma di un popolo irrequieto, che non ha mai smesso di interrogarsi su se stesso.

Cronache da Buenos Aires
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Storni, Alfonsina <1892-1938>

Cronache da Buenos Aires / Alfonsina Storni ; a cura di Hildegard Elisabeth Keller ; traduzione di Marco Stracquadaini

Casagrande, 2017

Abstract: Siamo alla fine del primo decennio del secolo scorso, gli «anni ruggenti» di Buenos Aires: Storni osserva la gente nella giungla urbana, le donne agghindate nei caffè o a spasso per i negozi, gli uomini che, diretti al lavoro, si concedono qualche malizia; registra e descrive l'evolversi dei costumi, il machismo ancora diffuso, la scarsa autodeterminazione delle donne, le aspirazioni e i vezzi della nuova borghesia. E lo fa con una prosa in cui convergono felicemente la spregiudicatezza del giornalismo e lo spirito ludico delle avanguardie storiche, e che ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, mantiene un'incredibile freschezza.

Genitori per divertimento, figli per passione
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Wechsler, Andreas <pediatra>

Genitori per divertimento, figli per passione : istruzioni per l'uso, 0-3 anni / Andreas Wechsler

Casagrande, 2017

Abstract: Un manuale rivolto a neogenitori che, con tono ludico ma in modo rigoroso e del tutto originale, affronta il vasto tema dello sviluppo del bambino nei suoi primi tre anni di vita. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione, la gestione dell’autoregolazione (veglia, sonno, alimentazione, pianto), lo sviluppo personale e sociale, cognitivo, neuromotorio: ecco le principali tematiche che il pediatra svizzero Andreas Wechsler affronta in questo volume rivolto ai genitori di bambini da 0 a 3 anni. L’autore non ricorre a teorie o a rigidi schemi, non si mette in cattedra per impartire lezioni, offre invece «soluzioni concrete a problemi concreti; tutte semplici e mai banali». Cede spesso la parola ai veri protagonisti del libro, genitori e bambini, che raccontano dubbi, difficoltà, scoperte e conquiste dei primi tre anni di vita insieme, e la riprende per offrire al lettore interessanti approfondimenti e per aiutarlo con preziosissime “regole” di cui fare tesoro. Un assaggio? I genitori riposati sono i migliori!

Tamangur
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Semadeni, Leta <1944->

Tamangur / Leta Semadeni ; traduzione di Laura Bortot

Casagrande, 2017

Abstract: Il nonno è morto da poco e alla nonna manca terribilmente. Con la nonna ora vive la nipote, anche lei tormentata da un'assenza, quella del fratellino portato via dalla corrente del fiume. Nonna e bambina cucinano, fanno il bucato, qualche volta ricevono ospiti. Non si separano mai. Il paese è stretto, un incavo tra le montagne, popolato da capre altezzose, spazzacamini sinistri e personaggi strambi. Lassù, a due passi dal cielo, c'è Tamangur, la foresta di pini cembri più alta d'Europa, per la gente del luogo il regno dei morti. Strutturato in brevi capitoli, quasi istantanee di vita quotidiana, Tamangur racconta attraverso gli occhi della bambina questo mondo in miniatura, e le parole sono quelle dell'infanzia, fantastiche e disarmanti, definitive.

Pomeriggio bellinzonese e altre prose
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Orelli, Giorgio <1921-2013>

Pomeriggio bellinzonese e altre prose / Giorgio Orelli ; a cura di Pietro De Marchi e Matteo Terzaghi

Casagrande, 2017

Abstract: Si tratta di una passeggiata narrativa fatta di tanti piccoli incontri, con persone ma anche animali, perfino una scimmia con «una testa da giudice che ha appena tenuto giudizio o lo terrà fra poco», in una città di provincia che «non sembra tramutare con un ritmo troppo diverso da quello del cuore umano» e dove «ogni conato di svariare (di evadere, come si dice) prende tinta d’avventura». Uscito per la prima volta nel 1978 in un pregiato volume d’arte, il racconto viene qui riproposto insieme ad altre quattro prose ambientate a Bellinzona, pagine ora liriche ora argute o apertamente comiche, scritte tra gli anni Cinquanta e l’inizio del Duemila.

Il caso Livius
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Schneider, Hansjörg <1938->

Il caso Livius / Hansjörg Schneider ; traduzione di Gabriella De' Grandi

Casagrande, 2016

Abstract: È la mattina di Capodanno, Peter Hunkeler dorme beatamente nel tepore della sua casa in Alsazia, circondato dal gatto e dalla compagna Hedwig, quando uno squillo rompe la quiete festiva. È il caporale Ludi: negli orti urbani alla periferia di Basilea, su territorio francese, un cittadino svizzero è stato ucciso con un colpo d'arma da fuoco in fronte e poi appeso con un gancio da macellaio conficcato nel mento. La vittima è Anton Flückiger, all'anagrafe Anton Livius, ottantenne, di origini prussiane ma naturalizzato svizzero. Il caso è transnazionale, e l'unico che può intercedere tra la gendarmerie francese e la polizia di Basilea, tra loro notoriamente ostili, è il commissario Hunkeler. Gli orti urbani sono una sorta di società in miniatura, fatta di idilliache casette in legno ma retta da rigidissime regole al limite del buon senso. Da qui le indagini si estendono al territorio di confine tra Svizzera, Francia e Germania, in un mondo rurale arcaico riservato e fiero. Chi era Anton Flükiger, quest'uomo silenzioso che piaceva alle donne, e che con le donne sapeva consolarsi senza mai farsi veramente conoscere? In un paesaggio fiabesco dove la neve sembra rendere tutto immacolato, e dove il tempo è scandito dai sorsi di un Armagnac in un'osteria di paese, il commissario Hunkeler, stanco e disincantato, si trova suo malgrado a rivangare le ultime drammatiche settimane della Seconda guerra mondiale, in Alsazia, una regione in cui gli uomini sono stati abituati dalla Storia a cambiare più volte l'uniforme senza essere interpellati.

La carta delle arance
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De Marchi, Pietro <1958->

La carta delle arance / Pietro De Marchi

Casagrande, 2016

Abstract: Antichi aeroplanini al decollo, bolle di sapone... Non è infrequente, tra le metafore del fare poesia, l'immagine dello stacco da terra, della levitazione. Ma quella trovata da Pietro De Marchi nella poesia che sigilla "La carta delle arance" e gli dà titolo ci porta assai peculiarmente dentro le ragioni e le pulsioni di un'esperienza di scrittura in cui hanno parte fondante, radicale, la consapevolezza dell'effimero e, ad avversarla, l'ostinazione che pretende l'iterazione del miracolo. Capiamo allora, giunti al punto apicale del libro e della trilogia che esso conclude, come De Marchi sia riuscito - accensione dopo accensione, verso dopo verso - a farci riconoscere, nel volto del bambino protagonista della poesia di congedo, il nostro stesso volto. Lo ha fatto alimentando il desiderio di esserci, di essere chiamati a testimonianza, di poterci affacciare sulla scena per una qualche minima battuta che ci perpetui: fino a che il desiderio si dissolve e insieme si realizza nell'affidamento alla capacità di ascolto di questo straordinario captatore di voci, detti, storie, ritmi.

Gabbie per belve
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Bernardi, Daniele <1981->

Gabbie per belve / Daniele Bernardi

Casagrande, 2016

Il rumore del fiume
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Peer, Oscar <1928-2013>

Il rumore del fiume / Oscar Peer ; traduzione di Marcella Palmara Pult

Casagrande, 2016

Abstract: Un'infanzia in Engadina, ma un'Engadina nascosta ("qui non hanno dipinto né Segantini né Giacometti") è quella che ci racconta il maggiore scrittore di lingua romancia del Novecento in questo libro autobiografico. Con una prosa diretta che non ammette abbellimenti letterari, ma con un senso delle scene che può far pensare a una forma di poesia tipicamente cinematografica, Peer ci introduce in un paesino di montagna composto da una piccola stazione ferroviaria, poche case piene di bambini, cataste di legna e panni stesi ad asciugare. È il mondo dei suoi primi anni di vita, che poi si allarga man mano che il protagonista cresce e che, per quanto appartato, non rimane estraneo alle grandi e a volte terribili correnti della Storia. Incontriamo così personaggi che oggi possono apparirci quasi leggendari, come il nonno Tumasch al quale è dedicato un intero capitolo, con le sue avventure di cacciatore e di guida alpina (tra gli altri, per il re del Belgio Alberto I) e le sue disavventure coniugali. Ma i personaggi indimenticabili di questo libro sono numerosi, a partire dalla mamma del piccolo Oscar detto Kini, una donna bella e a suo modo fiera, bravissima a fare le torte, con una passione per la lettura e la scrittura e un debole per le persone emarginate. È questo un romanzo scritto dalla vita, in cui le esperienze vissute in prima persona dal narratore si mescolano con le tante storie tragicomiche che si tramandano nella sua famiglia.