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Secretum
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Frale, Barbara <1970->

Secretum : il ruolo degli informatori nel processo ai templari / Barbara Frale

Nuova Argos, 2019

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Novelliere mediterraneo
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Novelliere mediterraneo / a cura di Tancredi Artico ; preface di John Tolan

I libri di Emil, 2019

Abstract: Come si definisce la diversità musulmana nella novella del Cinquecento? In che misura la scrittura si smarca dai vincoli dell'opinione comune e della tradizione letteraria? Esistono, in un'epoca di grandi problemi interculturali, i bagliori di un moderno relativismo? Su queste domande poggia l'analisi, volutamente pesata su un vasto corpus di testi, del Novelliere Mediterraneo, che raccoglie in un'antologia testi tratti dai più importanti novellieri del Cinquecento, introdotti da una panoramica critica e corredati di un ricco commento. La scelta antologica e la lettura analitica che la motiva intendono dialogare con le recenti acquisizioni bibliografiche sul tema della diversità religiosa, al fine di mettere in luce un bagaglio di conoscenze che viene tendenziosamente oscurato nelle letture moderne: bollata da molti come manifesto di una sempre crescente intolleranza pre-moderna, la novellistica esprime invece un alto grado di complessità quando tocca il tema dell'Altro, a cui è bene accostarsi per scoprire valori e soluzioni da trasmettere al presente.

L'arte della sopravvivenza
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Breccia, Gastone <1962->

L'arte della sopravvivenza : intelligence e sicurezza nell'Impero romano d'Oriente / Gastone Breccia

Nuova Argos, 2019

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Abstract: L'intelligence militare nell'impero romano d'Oriente, parte dell'attività degli eserciti bizantini e arma per la sicurezza del sovrano, il detentore del potere supremo, personificazione della legge e della giustizia divina, primo tra gli uomini e protettore del popolo dei «fedeli in Cristo».

Il tempo dell'odio
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Rendell, Ruth <1930-2015>

Il tempo dell'odio / Ruth Rendell ; traduzione di Giuseppe Settanni

Mondadori, 2019

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Abstract: Per Reginald Wexford, ormai in pensione, le giornate scorrono quiete fra le piccole gioie della vita in famiglia e letture impegnative. La carriera di ispettore appartiene al passato, anche se basta poco, una richiesta di consulenza di tanto in tanto, a riaccendere in lui la scintilla dell’istinto investigativo. Accade appunto questo nel momento in cui un ex sottoposto vuole conoscere il suo punto di vista sull’omicidio della reverenda Sarah Hussain. Operante presso il vicariato di St Peter, a Kingsmarkham, nata in Gran Bretagna da madre irlandese e padre immigrato dall’India, la donna potrebbe essere vittima di un delitto a sfondo razziale. È noto come parecchia gente non ne accettasse di buon grado le origini asiatiche. Una faccenda spinosa, da trattare con mille cautele. A Wexford non avere più un ruolo ufficiale nella polizia offre tutto sommato il vantaggio di avere le mani più libere e forse uno sguardo più distaccato, benché lo esponga al rischio di compiere qualche gesto non proprio ortodosso, come sottrarre una prova dalla scena del crimine. Ma ben vengano le violazioni del protocollo, se potranno aiutarlo a dare un volto all’assassino prima che il seme della violenza generi altri malefici frutti.

Istoria della Compagnia di Gesù. L'Asia / Daniello Bartoli ; a cura di Umberto Grassi con la collaborazione di Elisa Frei ; introduzione di Adriano Prosperi. Vol. 2
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Istoria della Compagnia di Gesù. L'Asia / Daniello Bartoli ; a cura di Umberto Grassi con la collaborazione di Elisa Frei ; introduzione di Adriano Prosperi. Vol. 2

Istoria della Compagnia di Gesù. L'Asia / Daniello Bartoli ; a cura di Umberto Grassi con la collaborazione di Elisa Frei ; introduzione di Adriano Prosperi. Vol. 1
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Istoria della Compagnia di Gesù. L'Asia / Daniello Bartoli ; a cura di Umberto Grassi con la collaborazione di Elisa Frei ; introduzione di Adriano Prosperi. Vol. 1

I giornali democratici di Brescia (1797-1799) / a cura di Carlo Bazzani. I: (Aprile-dicembre 1797)
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I giornali democratici di Brescia (1797-1799) / a cura di Carlo Bazzani. I: (Aprile-dicembre 1797)

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Abstract: Edizione completa del "Giornale democratico" e del "Nuovo giornale democratico" di Giovanni Labus, pubblicati a Brescia fra l'aprile e il dicembre del 1797, subito dopo la fine della dominazione veneziana. Contributo fondamentale per la storia del giornalismo italiano in età rivoluzionaria.

Morte sospetta
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Whitehouse, Lucie <1975->

Morte sospetta / Lucie Whitehouse

Newton Compton, 2019

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Abstract: Quando la giovane artista Marianne Glass muore, i giornali parlano di un tragico incidente. Ma Rowan Winter, che un tempo è stata la sua migliore amica, sente che qualcosa non va. Marianne e tutti i Glass, infatti, sono stati per Rowan una seconda famiglia. E la loro casa piena di affetto, stimoli intellettuali e incoraggiamento è stata un rifugio sicuro. Almeno finché la sua amicizia con Marianne non si è raffreddata. Sono passati dieci anni da quando i loro rapporti si sono allentati e tutto quello che Rowan sa di Marianne l’ha appreso dai giornali: la brillante ascesa nel mondo dell’arte londinese, la relazione contrastata con il suo gallerista... Ma adesso Rowan non si dà pace. Vuole a tutti i costi scoprire la verità sulla sua morte. E ci sono alcune domande che le tolgono il sonno: qualcuno ha fatto irruzione in casa dei Glass? Chi è l’uomo che ogni notte si intravede dietro il vetro della finestra di fronte? Più scava a fondo e più si convince che c’è qualcosa che non va. Ma è vero che alcuni segreti dovrebbero rimanere sepolti…

Se mi osservi, ti parlo
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Scuola primaria <Polaveno>. Classe 4. <2018-2019>

Se mi osservi, ti parlo / autori: alunni della Classe quarta della Scuola primaria di Polaveno (BS), anno 2018/2019 ; a cura delle maestre Monica Peli e Cinzia Faieta

[S.n., 2019]

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Abstract: Agli alunni di una classe quarta sono state mostrate delle opere di pittori famosi a loro sconosciute, chiedendo loro di lasciarsene catturare. Successivamente hanno riprodotto l'immagine scelta e creato un racconto da essa ispirato. La semplicità e l'immediatezza delle loro produzioni dimostra il potere comunicativo che l'arte esercita su tutti coloro che si mettono in "ascolto", a prescindere dall'età e dal bagaglio di conoscenze individuale. Da leggere d'un fiato e con il sorriso sulle labbra.

New York 1964 New York
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Boatto, Alberto <1929-2017>

New York 1964 New York / Alberto Boatto ; a cura di Carlotta Sylos Calò

ItaloSvevo, 2019

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Abstract: "New York 1964 New York" è il racconto di un viaggio seminale; è soprattutto il diario di un'esperienza estetica e umana all'indomani della quale Boatto preciserà le sue intuizioni comprendendo il realismo da grande narrazione epica dell'arte americana, grazie agli incontri fatti, alle opere viste negli studi e, più di tutto, alla vita della città.

Heiða
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Steinunn Sigurðardóttir <1950->

Heiða : romanzo / Steinunn Sigurðardóttir ; traduzione di Silvia Cosimini

Mondadori, 2019

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Abstract: Questa non è una storia come le altre. Questa storia ha inizio alla "fine del mondo". È la storia vera di una donna coraggiosa che ha scelto di vivere una vita diversa e solitaria… o quasi. Ha ben cinquecento pecore a tenerla impegnata ogni giorno. Heiða Ásgeirsdóttir, la protagonista di questo libro bestseller e vincitore di diversi premi, è diventata un vero e proprio simbolo dell'indipendenza femminista ed ecologista ed è ormai una celebrità nel suo Paese d'origine: l'Islanda. Ex modella, a vent'anni Heiða sceglie di abbandonare una potenziale carriera sulle passerelle di New York per tornare a casa e occuparsi della fattoria di famiglia. Oggi vive in un'area sterminata e inospitale conosciuta come "la fine del mondo", nei pressi di un vulcano ancora attivo, dove quotidianamente si occupa del suo gregge di pecore e dei suoi terreni, in un Paese in cui questo genere di lavoro è considerato una "cosa da uomini". La sua incredibile storia è qui raccontata da Steinunn Sigurðardóttir, una delle più acclamate autrici nordiche: tra ricordi e ironia scopriamo come Heiða si sentisse a disagio con il suo corpo prima di diventare una modella, o quanto fosse profondo il legame con suo padre, un uomo forte che le ha trasmesso il valore delle proprie radici, ma che si aspettava che lei un giorno trovasse un marito deciso a prendersi cura della fattoria. Heiða non ha tradito le attese del padre, ma le ha realizzate a modo suo: occupandosene lei stessa. In questo libro sorprendente, seguiamo le quattro stagioni dell'anno in cui Heiða ha affrontato la sua battaglia più grande: impedire la costruzione di una centrale idroelettrica nella sua terra. Tra sacrificio e riscatto, forza di volontà e spirito ecologista, questa storia ci offre il ritratto indimenticabile di una donna forte e moderna, che ha avuto il coraggio di sfidare la tradizione e i tanti pregiudizi pur di essere libera e seguire la sua strada.

Quel giorno sulla luna
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Fallaci, Oriana <1929-2006>

Quel giorno sulla luna / Oriana Fallaci ; prefazione di Giosuè Boetto Cohen

Corriere della sera : Rizzoli, 2019

Abstract: Come un bambino curioso la scienza va avanti, scopre cose che non sapevamo, provoca cose che non immaginavamo: ma come un bambino incosciente non si chiede mai se ciò che fa è bene o è male. Dove ci porterà questo andare? Così Oriana Fallaci a Wernher von Braun, considerato uno dei capostipiti del programma spaziale americano. Sono gli anni Sessanta del secolo scorso e la grande scrittrice e giornalista, fin da bambina lettrice appassionata dei capolavori di Jules Verne ed estimatrice da adulta dell'opera di un maestro della fantascienza come Ray Bradbury, si avvicina all'avventura nello spazio affascinata dagli scenari che il futuro preannuncia. Per comprendere a fondo l'esplorazione dell'universo, lo sbarco del primo uomo sulla Luna, la vita nel cosmo, non esita a partire per gli Stati Uniti, inviata da L'Europeo, e a trascorrere lunghi periodi nel centro della NASA a Houston e nella base di Cape Kennedy. Quel giorno sulla Luna racconta la sua esperienza: Oriana incontra gli astronauti, condivide la loro preparazione, segue i dettagli tecnici, discute con gli scienziati e i medici, espone i propri dubbi, sottolinea i rischi e rivela, anche con spirito critico, le difficoltà. Il materiale che raccoglie è sorprendente per ricchezza e completezza documentativa, per varietà di voci e punti di vista. Nel momento in cui il missile Saturno V si solleva, prevale l'emozione di poter vivere in diretta un avvenimento straordinario. Prefazione di Giosuè Boetto Cohen.

Prose, teatro e lettere
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Hölderlin, Friedrich <1770-1843> - Hölderlin, Friedrich <1770-1843>

Prose, teatro e lettere / Friedrich Holderlin ; a cura e con un saggio di Luigi Reitani

Mondadori, 2019

Abstract: Nel clima idealistico di fine Settecento, agitato dalle ripercussioni della Rivoluzione francese, Friedrich Hölderlin affida al protagonista del romanzo epistolare Iperione o l'eremita in Grecia(1797-1799) la sua originale concezione filosofica, politica e poetica. Nelle lettere del giovane greco Iperione, che lotta per l'indipendenza della patria, si intrecciano infatti i maggiori temi estetici e filosofici dell'epoca, che l'autore condensa nella visione dialettica della posizione "eccentrica" dell'uomo, sviluppata in rapporto all'estetica di Schiller e alle posizioni teoriche di Fichte e Hegel. Narrando l'esperienza politica e personale del protagonista, Hölderlin rintraccia nella grecità un ideale in grado di unificare natura e storia e di indicare all'Europa moderna una nuova forma di società civile, un "nuovo regno" dove la parola, divenuta poesia, è capace di esprimere l'esperienza estetica del bello. Il romanzo fu licenziato dall'autore stesso, che ne seguì di persona le revisioni e la stampa; questa traduzione con testo a fronte si basa sull'edizione delle opere di Friedrich Hölderlin in tre volumi curata da Michael Knaupp (Monaco: Hanser 1992-1993). Del romanzo ci sono pervenuti anche alcuni materiali preparatori che ne documentano il divenire poetico, dai primi appunti fino alle bozze della stesura definitiva che il poeta spedì all'editore.

Hank Zipzer. Il mio cane è un coniglio
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Winkler, Henry <1945-> - Oliver, Lin <1947->

Hank Zipzer. Il mio cane è un coniglio / Henry Winkler e Lin Oliver ; illustrazioni di Giulia Orecchia ; traduzione di Sante Bandirali

Uovonero, 2019

Il paese degli addii
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Abawi, Atia <giornalista>

Il paese degli addii / Atia Abawi ; traduzione di Stefania De Franco

Giunti, 2019

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Abstract: È il Destino in persona a narrare la storia di Tareq, un normale quindicenne siriano con una famiglia numerosa. Un giorno il suo palazzo viene colpito da una bomba e il ragazzo si ritrova solo con gli unici due superstiti, suo padre e sua sorella, a dover cercare di scappare dal paese. Passando per Raqqa e la Turchia, e incontrando vari compagni di viaggio tra cui Jalima, una ragazza afghana di cui Tareq si innamora, i fratelli lasciano indietro il padre e si imbarcano sul gommone per Lesbo. Da lì, e aiutati da Alexia, una volontaria americana che li prenderà a cuore, cercheranno di arrivare in Germania.

Alla fine del mondo
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McCaughrean, Geraldine <1951->

Alla fine del mondo / Geraldine McCaughrean ; traduzione di Anna Rusconi

Mondadori, 2019

Abstract: Arcipelago di Saint Kilda, Scozia, 1727. Come ogni estate una barca parte dall'isola di Hirta per lasciare sul Warrior Stac, un faraglione abitato solo da brulicanti colonie di uccelli marini, Quilliam e i suoi amici uccellatori. Tornerà a prenderli alla fine della loro battuta di caccia, tre settimane dopo. Ma quando ormai l'autunno serra il faraglione nella sua morsa di vento e tempeste, ancora nessuno è tornato a recuperare Quilliam e gli altri, e giorno dopo giorno gli uccelli volano via insieme alle speranze di rivedere presto casa. Cosa è stato della sua famiglia e dì tutti gli abitanti di Hirta? Solo la fine del mondo può avere ímpedíto loro di liberare gli uccellatori da quella prigione di roccia, freddo, fame e paura

Le dannate
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Giletti, Massimo <1962->

Le dannate : storia delle sorelle Napoli che non si arrendono alla mafia / Massimo Giletti

Mondadori, 2019

Abstract: «Ci sono storie che scegliamo noi di raccontare, le selezioniamo tra le mille da cui ogni giorno veniamo bombardati, e le curiamo, le coltiviamo fino a quando non sono pronte per andare in onda. Poi ce ne sono altre che, invece, si scelgono da sole; se ne stanno lì nascoste in qualche cassetto, in qualche ritaglio di giornale, e al momento giusto saltano fuori, ti chiamano, si rubano la scena. E a te non resta altro che lasciarle fare e ammirare in silenzio lo spettacolo. Le prime sono, numericamente, la maggior parte. Sono quelle che compongono il nostro panorama informativo. Un po' dei "polli da batteria", diciamoci la verità, ma il nostro lavoro è fatto anche di questo. Le seconde sono rarissime, però speciali. Hanno una vita tutta loro, durano quanto vogliono, vanno dove gli pare. E tu non le puoi fermare, non le puoi indirizzare. Al massimo puoi provare a capirle prima degli altri, per spiegarle meglio al pubblico, per farle "tue". La storia delle sorelle Napoli appartiene a questa seconda categoria. Dal momento in cui la lessi per la prima volta, sulle pagine della cronaca di Palermo della "Repubblica", mi resi conto che dentro c'era qualcosa di fatale. Lì per lì non sapevo nemmeno io cosa fosse, ma dentro di me sapevo che nella battaglia condotta da quelle tre donne indomite contro la mafia c'era qualcosa che andava oltre ogni stereotipo. Inizialmente pensai che ad attirare la mia attenzione fosse il contrasto femmine-mafia: ho sempre sostenuto che la mafia sia un termine femminile "per inganno", essendo invece la mafia in sé quanto di più maschile e maschilista si possa immaginare. Ma piano piano, puntata dopo puntata, mentre il grande pubblico si appassionava alla vicenda incredibile e vergognosa di Marianna, Ina e Irene, mi rendevo conto che nei fatti che si susseguivano nelle campagne di Mezzojuso c'era anche dell'altro. C'era, sempre sospesa fra tragedia e operetta, l'eterna messinscena del potere. Una specialità molto italiana. Un teatro del reale nel quale distinguere i personaggi buoni da quelli cattivi, i giusti dagli ingiusti, non è solo complicato, è del tutto inutile. Perché l'unico criterio che distingue le persone, in posti come Mezzojuso, ma anche come Roma, Milano e Torino, nell'Italia del 2020, è un altro: chi ha il potere e chi non ce l'ha. A ben guardare, tutto si riduceva a questo. Alla battaglia, antica come il mondo, tra potenti e soggiogati. Una battaglia che queste tre donne, in assoluta solitudine, hanno combattuto con fierezza e dignità. E che, alla fine, hanno vinto.»

Il piccolo lupo Perché
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Englert, Sylvia <1970->

Il piccolo lupo Perché : storie pazze tutte da leggere o da ascoltare / Sylvia Englert ; illustrazioni di Sabine Dully ; traduzione dal tedesco di Valentina Freschi

Lupoguido, 2019

Abstract: A Finn piace andare a scuola... peccato per tutta quella noiosissima strada da fare per raggiungerla! D'improvviso però il percorso si fa più interessante quando, un giorno, si imbatte in un lupetto che inizia ad accompagnarlo e a tempestarlo di curiose domande: non per niente è un Lupo Perché! Per fortuna Finn è un grande inventore di storie e gli fornisce tutte le risposte sul perché le persone hanno solo due braccia e non tre, sul perché non crescono polpette sugli alberi, su cosa sia una mezza sorella, sul perché gli squali portano fortuna (soprattutto quelli di lago!) e molto altro ancora.

L’impero in quota
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Giorcelli Bersani, Silvia

L’impero in quota : i Romani e le Alpi / Silvia Giorcelli Bersani

Einaudi, 2019

Abstract: Le Alpi in epoca romana: teatro di scontri militari, luogo di contaminazioni culturali e snodo di importanza economica. Le Alpi sono state un territorio, per molti aspetti esemplare, di radicali trasformazioni politiche, sociali e culturali nei secoli in cui si è dispiegata la civiltà romana. Prioritario a qualunque discorso storico è comprendere la visione che gli antichi Romani avevano delle Alpi e dei popoli che le abitavano: luoghi marginali, difficili e inospitali; barriere a difesa di Roma e della penisola; cerniere di comunicazione con la realtà transalpina; spazi estremi ove il sacro e il sacrilego si incontravano; attraversamenti imperiali carichi di implicazioni geopolitiche; vettori di comunicazioni, di commerci, di idee; luoghi di resistenza a difesa del territorio. Questo affascinante volume non ha una sequenza cronologica. Esso segue l’indispensabile snodarsi storico degli eventi importanti con approfondimenti sulla vita materiale, sulle mentalità, sulle strutture sociali, economiche e religiose entro cui si sono formati e hanno operato uomini e donne vissuti nel territorio alpino. I Romani hanno scritto un capitolo importante nella storia delle Alpi. Anche se a loro non piacevano affatto: troppo alte, troppo fredde, troppo lontane dal mare Mediterraneo e da Roma. Per ragioni politiche e strategiche essi decisero di occuparle, abbastanza tardi nella loro storia, per riuscire a valicarle in sicurezza e completare la costruzione del loro grande impero. Il baluardo inaccessibile che, in origine, costituiva il confine netto e la presunta naturale protezione dell’Italia diventò progressivamente un luogo di passaggio frequentato. La conquista non si tradusse nella mera occupazione militare di un territorio sottratto con le armi ai popoli che lo abitavano. Ben presto i Romani compresero che le Terre Alte, in apparenza «naturalmente» svantaggiate, potevano essere utili non solo dal punto di vista del controllo territoriale ma anche come serbatoio di materie prime e come potenziali incubatori di sviluppo economico. In tale prospettiva, la montagna, all’inizio soltanto episodicamente attraversata, diventò piú appetibile e i rari spazi di abitabilità furono progressivamente sottoposti a un’opera capillare e sistematica di addomesticamento. Nei secoli della conquista le Alpi diventarono il teatro di avventure umane quasi in stile Far West rappresentando un’opportunità concreta per uomini spregiudicati alla ricerca di fortuna, per coloni italici trapiantati nelle città alpine, per imprenditori che fondarono le loro attività nelle valli e nelle aree collinari prealpine.

Orme
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Townsend, John <1955->

Orme : impronte di animali a grandezza naturale / autore John Townsend ; editor Jacqueline Ford ; designer Isobel Lundie ; consulente naturalista John Rhyder

Nomos bambini, 2019

Abstract: Con questa guida naturalistica interattiva scoprirai la ricchezza e la diversità del regno animale da un punto di vista diverso dal solito... quello delle impronte! Dal minuscolo toporagno al panda gigante, dalla puzzola alla giraffa, potrai confrontare i tuoi piedi con quelli inclusi nel libro: quale sarà più grande del tuo? Quale più piccolo? Oltre alle informazioni di base sulle varie specie, alle mappe per identificarne gli habitat e ai grafici di confronto con le misure umane, qui trovi le rappresentazioni a grandezza naturale delle orme lasciate dalle varie zampe in giro per il mondo. Prova subito: vai a pagina 46-47 e guarda tu stesso che impronta lascia un elefante africano... Ora chiudi gli occhi: senti già, in lontananza, i barriti del branco?