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Found 22147 documents.

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Le verità nascoste
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Mieli, Paolo <1949->

Le verità nascoste : trenta casi di manipolazione della storia / Paolo Mieli

Rizzoli, 2019

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Abstract: L’eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d’autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che Mieli indaga con il rigore dello storico e l’acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Un’analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella. Un tracciato, quello indicato in Le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano”

Energia, potere e società
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Agustoni, Alfredo <1967->

Energia, potere e società : una prospettiva di sociologia storica / Alfredo Agustoni

A, 2019

Abstract: Una polemica sorta all’inizio del secolo scorso diventa l’occasione per una riflessione di più ampio respiro sui rapporti tra energia e dinamiche sociali e sulla posizione dell’uma­nità all’interno della biosfera. Le nuove fonti energetiche e le tecniche per il loro controllo sono al centro di una rete di pratiche e relazioni, diventando così un fattore di trasformazione degli equilibri tra collettività ed ecosistemi. Gli esiti del loro utilizzo sono imprevedibili per l’enorme complessità delle interdipendenze e per le infinite potenziali traiettorie evolutive storiche.

Le elezioni europee in Italia
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Tentoni, Luca <1966->

Le elezioni europee in Italia : un percorso fra storia e dati 1979-2019 / Luca Tentoni

Il Mulino, 2019

Abstract: A quarant’anni dal primo voto a suffragio universale per scegliere i rappresentanti italiani al Parlamento europeo, le motivazioni nazionali sembrano continuare a pesare sia sull’offerta politica e programmatica dei partiti, sia sugli orientamenti degli elettori. In più, le «europee» hanno costituito l’occasione per compiere esperimenti politici (liste comuni) e per consentire ai votanti di diversificare le scelte rispetto a quelle tradizionali. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal voto del 10 giugno 1979 a quello del 26 maggio 2019. Nell’analizzare i dati si seguono tre percorsi paralleli: l’evoluzione dei suffragi ai partiti fra un’elezione europea e l’altra, per aree geografiche e geopolitiche; il raffronto fra il voto per le consultazioni per l’Europarlamento e per la Camera dei deputati italiana; si prendono in esame, inoltre, i differenti comportamenti elettorali dei capoluoghi di regione (le «piccole capitali») rispetto agli altri comuni. Un vasto apparato di dati fornisce un’ampia documentazione circa gli esiti nazionali e locali dei nove turni elettorali

L’anti-italianismo negli Stati Uniti
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L’anti-italianismo negli Stati Uniti : evoluzione di un pregiudizio / a cura di William J. Connell, Fred Gardaphe ; edizione italiana a cura di Francesca Puliga ; prefazione di Stefano Luconi ; contributi di Dominic Candeloro ... [et al.]

A, 2019

Abstract: Il volume delinea gli sviluppi di un fenomeno a lungo radicato nel tempo, il quale, pur essendo stato spesso discusso, risulta raramente studiato in modo analitico e dettagliato. Le percezioni negative che nella cultura popolare statunitense hanno caratterizzato gli italoamericani rivelano una storia propria, qui ricostruita in una prospettiva multidisciplinare — con attenzione alle procedure burocratiche e ai mass media — e documentata anche attraverso contributi autobiografici e rievocazioni di vicende del passato che restano ancora attuali.

I Gonzaga
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Sarzi Amadè, Luca <1958->

I Gonzaga : una dinastia tra Medioevo e Rinascimento / Luca Sarzi Amadè

Laterza, 2019

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Abstract: Per 4 secoli i Gonzaga sono stati una delle famiglie italiane più importanti. Questo libro ne ricostruisce le vicende e la storia appassionante della famiglia che ‘inventò’ il Rinascimento. Pur dominando un territorio limitato e periferico, i Gonzaga sono stati una delle famiglie principesche più importanti d’Europa. Protagonisti, per secoli, della storia italiana. Signori di Mantova, poi marchesi e duchi, grazie a un uso accorto della diplomazia e della politica matrimoniale, si imparentarono con gli Asburgo, riuscendo ad avere tra i loro ranghi due imperatrici e una regina di Polonia. Ben dieci cardinali, un primato per una dinastia del nord Italia, testimoniano poi il ruolo avuto anche nella vita della Chiesa. Grazie a una costante promozione delle arti, la stessa Mantova si trasformò da sonnacchiosa cittadina di provincia in una delle capitali della cultura del Rinascimento. Ai capolavori di Pisanello e Mantegna, alle meraviglie contenute nella Celeste Galeria, agli edifici progettati da Leon Battista Alberti si affiancarono la rinascita della musica italiana a fine ’400 e l’invenzione del melodramma con Monteverdi. Le cerchia letteraria poté contare su nomi come quelli di Boiardo, Ariosto e Baldassare Castiglione. Ma come è stato possibile per questa casata costruire questo piccolo impero e conservarlo per oltre quattro secoli? Che origini ha avuto? E come poté acquisire tanto prestigio? Un affresco ricco di sorprese, destinato non solo ai cultori della grande storia. Una storia di guerre e di congiure, una lotta per la sopravvivenza prima e per la supremazia poi, attraverso le quali si dipana, come in un racconto, la vicenda dell’Italia dal medioevo delle grandi abbazie sino all’età comunale e ai principati.

Da Talete a Newton
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Bettini, Alessandro <docente di fisica>

Da Talete a Newton : la fisica nelle parole dei giganti / Alessandro Bettini

Bollati Boringhieri, 2019

Abstract: Si attribuisce a Isaac Newton (ma in realtà è di Bernardo di Chartres) la famosa frase secondo cui possiamo guardare più lontano dei nostri predecessori perché siamo «nani sulle spalle di giganti». Eppure la divulgazione della fisica, pur ricordando la frase, in genere si occupa solo di ciò che è successo dopo, da Newton ai giorni nostri. E certamente in questi quattro secoli, dalla scoperta di Galilei del metodo sperimentale, sono state fatte scoperte scientifiche e invenzioni incredibili a ritmi crescenti. Ma per arrivare a ciò che oggi chiamiamo fisica, nei duemila anni precedenti l'umanità ha fatto passi in avanti così difficili e rivoluzionari, sviluppando gradualmente gli strumenti teorici e tecnici necessari, e ha avuto intuizioni così visionarie, che sicuramente c'era bisogno di un autore che prendesse l'eredità di questi «giganti» e la spiegasse in termini chiari, per svelarne a tutti noi la grandezza. È quello che fa Alessandro Bettini in questo libro, andando direttamente alle fonti originali, dall'Antichità greca alle soglie della Modernità, permettendoci finalmente di leggere coi nostri occhi i testi di autori che di rado vengono proposti altrove. Provate a spogliarvi di ciò che sapete, a fingere di essere un uomo antico, coperto di pelli, che alza lo sguardo al cielo. Per voi l'universo è un luogo ignoto, probabilmente animato da demoni, di cui si riconoscono appena le regolarità più evidenti: la notte segue sempre il giorno, la primavera segue l'inverno e girano luci sulla volta del cielo, anche se – notano i più attenti – alcune di loro si muovono diversamente da tutte le altre. Come si è potuto da questi pochi e incerti dati arrivare a scoprire (contrariamente a quanto ci direbbero i sensi) che la Terra è tonda? Come si è giunti a determinarne addirittura le dimensioni, a scoprire le distanze tra Terra, Sole e Luna, a predire con precisione i percorsi dei pianeti, a giungere a un modello completo del funzionamento del cosmo? Come si è arrivati al metodo sperimentale e alle prime leggi fondamentali della fisica? «Da Talete a Newton» ci racconta l'epopea della scienza nascente, dai filosofi greci ai dotti ellenisti, dagli arabi curiosi al secolo cruciale di Copernico, Brahe, Kepler e Galilei. Nel corso di questa avventura intellettuale ci sono state scoperte epocali, ma spesso anche false partenze, regressi e vicoli ciechi, fino al raggiungimento della grande sintesi newtoniana, dopo la quale l'uomo ha potuto infine alzare lo sguardo verso il cielo e vedervi non più dei fantasmi, ma ciò che effettivamente contiene, avendo appreso come lavorare per interrogare correttamente la natura e comprenderne almeno alcuni misteri.

Quattro conversazioni sull'Europa
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Daverio, Philippe <1949->

Quattro conversazioni sull'Europa / Philippe Daverio

Rizzoli, 2019

Abstract: Philippe Daverio si inserisce nel dibattito politico attuale con la sua autorevole voce di storico dell'arte e antropologo culturale. Il presupposto è che l'Europa è la nostra casa comune, una condivisa visione del mondo, con uno stesso linguaggio artistico, musicale, architettonico e addirittura gastronomico. Partendo dal pensiero di alcuni grandi maestri dell'Ottocento e Novecento, tra cui Victor Hugo e Sir Winston Churchill, Altiero Spinelli e Paul Valéry, che hanno immaginato un'Europa unita, il discorso si sposta poi su alcuni periodi storici, come il Rinascimento carolingio o le corti del Settecento, per approfondire le differenze e le contaminazioni fra i vari Paesi. Alla fine si può quindi addirittura affermare, provocatoriamente, che «il senso dell'Europa sta anche nei sensi: guardiamo, ascoltiamo, sentiamo, annusiamo, mangiamo in modo diverso dagli altri popoli e in questo stanno le nostre radici comuni».

La storia di Castelleone di Rosetta Cugini
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Cugini, Rosetta <1905-2005>

La storia di Castelleone di Rosetta Cugini : lavoro che vorrebbe farsi leggere da tutti senza troppo impegno (fino inizi XX secolo) / Claudio Zanardi

a cura di Claudio Zanardi, 2019

Abstract: Storia di Castelleone dalle origini fino al primo ventennio del '900

Stagioni
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Tanfoglio, Alessio <1955->

Stagioni : racconti e personaggi di Inzino VT / di Alessio Tanfoglio

Youcanprint, 2019

Abstract: Una sequenza di racconti, ricordi, curiosità e fatti legati alla storia della comunità di Inzino V.T.

Paitone
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Zane, Marcello <1960->

Paitone : mille anni di storia / Marcello Zane

Liberedizioni, 2019

Abstract: Storia di Paitone dalla fondazione ai giorni nostri

Didattica capovolta: italiano, storia e geografia
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Spalatro, Chiara <insegnante di lettere> - Paladino, Grazia <1965->

Didattica capovolta: italiano, storia e geografia : percorsi con la flipped classroom per la scuola secondaria di 1° grado / Chiara Spalatro e Grazia Paladino

Erickson, 2019

Abstract: La flipped classroom è una metodologia innovativa che rovescia i tempi «classici» della didattica, spostando a casa il momento dello studio preliminare dei contenuti (ricorrendo soprattutto a risorse digitali), per focalizzare le energie e il tempo a scuola sulla costruzione, rielaborazione e il consolidamento delle conoscenze. Questo approccio consente una vera personalizzazione dell'insegnamento favorendo l'inclusione di tutti gli alunni, il raggiungimento dei traguardi di competenza e l'educazione al corretto uso degli strumenti digitali e della rete. Il volume illustra i principi di fondo del metodo con indicazioni operative e pratiche (ad esempio, come realizzare o scegliere un video didattico efficace, come gestire una piattaforma didattica, ecc.) e presenta 9 percorsi didattici «capovolti» per la scuola secondaria di primo grado relativi al curricolo di italiano, storia e geografia. Ogni percorso è corredato di: presentazione generale e degli obiettivi («Cosa andiamo a fare» e «Dove vogliamo arrivare»); guida alla realizzazione («Fasi di lavoro, progettazione, risorse»); schema di attuazione e consegne del compito autentico proposto («Scheda docente» e «Scheda studente»); strumenti metacognitivi («Scheda di riflessione individuale sul percorso»); materiale per la valutazione («Check-list autovalutativa» e «Rubrica di valutazione»); riferimenti dettagliati a risorse online, video e app.

Come è nata l'Italia
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Tozzi, Mario <1959->

Come è nata l'Italia : all'origine della grande bellezza / Mario Tozzi

Mondadori, 2019

Abstract: Il geologo, scrittore, conduttore televisivo e giornalista Mario Tozzi ci porta in un viaggio allo scoperta della storia più antica e nascosta del nostro territorio. L’Italia è il luogo in cui sono sorte alcune delle più belle e particolari città del mondo, dove la storia del territorio si è intrecciata fortemente con quella degli uomini. Il nostro è infatti un Paese unico al mondo, caratterizzato da una grandissima diversità che va dalla laguna veneta alla penisola sorrentina, dalle Alpi alle coste della Sardegna, ma da dove e quando sono nate queste meraviglie naturali? L'autore risponde a queste domande partendo da oltre 200 milioni di anni fa, quando l’Italia non esisteva nemmeno, o più precisamente era nascosta sotto le acque di un grande oceano chiamato oggi Tetide. Decine di milioni di anni fa, a seguito dello scontro delle due maggiori placche geologiche del pianeta, Africa e Europa, il nostro territorio ha iniziato man mano ad emergere, non però nella sua iconica forma a stivale, che verrà creata soltanto negli ultimi due milioni di anni dall’erosione dei fiumi. Sembra incredibile, ma nelle pianure trentine, campane e pugliesi si trovavano enormi dinosauri erbivori e, milioni di anni dopo, gli elefanti passeggiavano indisturbati nelle vicinanze dell’Altare della Patria. E l’uomo quando ha iniziato a popolare le nostre terre? Tozzi ripercorre i primi insediamenti umani, legati sempre alla storia fisica del territorio, dai primi oreopitechi giunti dall’Africa fino ai sapiens, che qui hanno trovato l’ambiente ideale in cui insediarsi. L'affascinante racconto della storia geologica dell’Italia e dei suoi primi insediamenti umani, una storia che ha portato alla nascita di alcune delle più belle e particolari città del mondo.

Cosa hanno mai fatto gli ebrei?
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Finzi, Roberto <1941->

Cosa hanno mai fatto gli ebrei? : dialogo tra nonno e nipote sull'antisemitismo / Roberto Finzi

Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: “Cosa hanno mai fatto gli ebrei? Perché tanta gente ha creduto a quello che dicevano Hitler e i nazisti? Puoi aiutarmi a capire per quale motivo in tanti li odiassero a tal punto da permettere che fossero perseguitati?” Questa la domanda che Sofia pone a suo nonno, Roberto Finzi, grande studioso e autore di libri e articoli, in Italia e all’estero. Un dialogo fittissimo, un viaggio appassionante, mano nella mano, attraverso la Storia. Alla ricerca dell’origine e del significato dell’antisemitismo, un odio irrazionale e antico, mai del tutto sopito.

Notre-Dame
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Follett, Ken <1949->

Notre-Dame / Ken Follett ; traduzione di Annamaria Ruffo

Mondadori, 2019

Abstract: Nel suo romanzo più famoso, I pilastri della terra , Ken Follett aveva descritto minuziosamente il rogo della cattedrale di Kingsbridge, come fosse una premonizione di quanto è accaduto a Parigi. In quel romanzo migliaia di uomini e donne erano giunti da diversi paesi per aiutare a ricostruire la cattedrale. Con questo breve scritto Ken Follett ha deciso di rendere omaggio a Notre-Dame, devolvendo i proventi alla Fondation du Patrimoine, raccontando come si è sentito quando ha assistito a questo disastro, e ripercorre i momenti storici salienti della vita della grande cattedrale che nei secoli ha esercitato una fascinazione universale, dalla sua costruzione durata quasi un secolo, all'influenza che ha avuto sul genio narrativo di Victor Hugo.

Allegro con fuoco
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Venezi, Beatrice <1990->

Allegro con fuoco : innamorarsi della musica classica / Beatrice Venezi

UTET, 2019

Abstract: La musica classica è di tutti. Per troppo tempo l’abbiamo considerata noiosa, adatta a vecchi ricchi intellettuali, lontano dal suono dei tempi; l’abbiamo legata al flauto dolce a cui ci costringevano a scuola; alle occhiatacce per un applauso sbagliato a teatro; a simboli incomprensibili annotati su fogli ingialliti. Per troppo tempo abbiamo lasciato che pregiudizi e cliché ci tenessero lontano dalla bellezza che per secoli ha sedotto uomini e donne, di tutte le classi e di tutte le età. Beatrice Venezi, neppure trent’anni, non si è lasciata sopraffare da questi luoghi comuni: ha scoperto la bellezza istintiva di una composizione classica fin da piccola, l’ha inseguita sugli spartiti, l’ha studiata e oggi, cerca di portarla in ogni orchestra che dirige in tutto il mondo. Beatrice non ha dubbi: chiunque, anche oggi, può innamorarsi della musica classica, proprio come ha fatto lei. Forse basta farsi condurre dalla giusta guida. La melodia diventa così un mezzo per scoprire il mondo, il ritmo un tentativo di ascoltare noi stessi e l’armonia una prova di vita sociale. E a ben guardare le trame dell’opera sembrano ricalcare la nostra attualità: così Carmen diventa un simbolo per combattere la violenza sulle donne, e la Bohème una trasposizione parigina di serie tv di successo come Friends o How I Met Your Mother.

Una panchina a Manhattan
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Ottani Cavina, Anna <1939->

Una panchina a Manhattan : nuove geografie dell'arte / Anna Ottani Cavina

Adelphi, 2019

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Abstract: Anche se lo abbiamo quasi dimenticato, c'è stato un tempo in cui le grandi esposizioni internazionali riscrivevano la mappa (e rivoluzionavano la conoscenza) del mondo dell'arte, rivelando universi visivi fin lì nascosti, scatenando passioni e polemiche, ma alla fine guidando, molto più della critica o dell'accademia, le evoluzioni del gusto. Succedeva cioè che, al di fuori di qualsiasi canone, le mostre di quegli anni assegnassero all'improvviso ruoli da protagonista ad attori - Bramantino e Liotard, Pietro da Rimini e La Tour, Audubon e Wright of Derby - fin lì rassegnati a una vita da spalla, se non da comparsa. Così in questo libro, che raccoglie le cronache scritte in diretta il giorno della vernice, e a volte da città o sedi improbabili, Anna Ottani Cavina tenta di ricostruire, con la massima fedeltà possibile, non solo il significato e le conseguenze di quelle proposte eterodosse, ma anche il loro effetto collaterale forse più importante e duraturo: l'emozione della scoperta.

Il palio di Siena
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Balestracci, Duccio <1949->

Il palio di Siena : una festa italiana / Duccio Balestracci

Laterza, 2019

Abstract: Il Palio di Siena non è una corsa di cavalli. O meglio: sì, è una corsa di cavalli, ovviamente, ma la galoppata che scatena la passione dei senesi e la curiosità di chi la segue è soprattutto un compendio, in poco più di un minuto, di una storia che non è fatta solo di cavalli che corrono e che non è neppure solo senese. Il Palio è un caleidoscopio attraverso il quale possiamo fare un viaggio nel tempo, in secoli di feste italiane. Il Palio di Siena nasce nel Seicento e solo nell’Ottocento prende la sua attuale veste ‘medievale’. Paradossalmente diventa così ciò che nel Medioevo non era: una festa ‘fatta’ dal popolo, dal momento che fino al XVII secolo era una festa ‘offerta’ al popolo. Da questo punto di vista il Palio costituisce un esempio clamoroso di invenzione della tradizione. La festa senese, inoltre, non è mai stata sempre uguale a se stessa perché è stata ridefinita in tutte le sue componenti dalla storia dei tempi: quella nazionale e in qualche caso quella sovranazionale. La storia del Palio di Siena è, dunque, solo in parte storia che riguarda una singola città: per molti aspetti si tratta di una vetrina del modo in cui, nei secoli, si è trasformata la festa urbana e si è consolidato l’immaginario che essa ha suscitato. Ma come ha fatto una festa del tutto simile a una miriade di eventi analoghi a sopravvivere solo a Siena? Perché la contrada, il vero nucleo sociale aggregante del Palio, è riuscita qui a resistere e a costituire un modo di vivere che altrove si è perduto con il passaggio alla modernità? Una ricostruzione appassionante degli avvenimenti che contornano la corsa di cavalli più famosa al mondo insieme al racconto di quanto di vero, reale, semireale o totalmente fantasioso si è sedimentato intorno a questo evento, affascinando antropologi, giornalisti, scrittori, poeti, registi cinematografici e viaggiatori di ogni epoca.

Tutti giovani sui vent'anni
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Mondini, Marco <1974->

Tutti giovani sui vent'anni : una storia degli alpini dal 1872 a oggi / Marco Mondini

Mondadori, 2019

Abstract: Quella degli alpini italiani è una storia straordinaria. Fondati nel 1872 come piccolo corpo specializzato addestrato a difendere i valichi di montagna, le «penne nere» crebbero rapidamente sia nei numeri che nell’immaginario pubblico. Attraverso una serie di paradossi (le prime battaglie della loro storia vennero combattute durante guerre di aggressione coloniale in Africa, e non per difendere i confini) guadagnarono la fama di soldati devoti e disciplinati, coraggiosi e indistruttibili. Una nomea che in un’Italia affamata di eroi li elevò da semplici ingranaggi dell’esercito a protagonisti della vita nazionale. Tutti giovani sui vent’anni racconta la loro storia. Non attraverso le battaglie che hanno combattuto, benché le guerre di 150 anni costituiscano le scansioni delle sue pagine. Piuttosto, attraverso un viaggio nella cultura italiana: opere letterarie, film, canzoni e disegni che hanno costruito questo mito umano e guerriero unico nella storia nazionale (e probabilmente al mondo). Un mito nato ai tempi della Grande Guerra, sopravvissuto al fascismo e alle disfatte della Seconda guerra mondiale, all’umiliazione dell’8 settembre e della sconfitta, all’occupazione e alla demilitarizzazione del paese dopo la pace di Parigi del 1947. Risorto, in modo apparentemente incredibile, attraverso settant’anni di storia repubblicana, quando gli alpini divennero i prototipi di un nuovo modello di soldato europeo: non più l’eroe guerriero trionfante e sterminatore, ma il buon samaritano in uniforme, caritatevole e generoso, pronto al sacrificio non per espugnare un obiettivo ma per salvare vite e confortare le vittime dei disastri naturali. Un ruolo di straordinaria popolarità la cui fine sarebbe stata decretata solo dallo spegnersi, dopo due secoli di tradizione rivoluzionaria e nazionale, della coscrizione obbligatoria, l’istituto su cui si basava l’esistenza stessa dell’alpino come buon cittadino-soldato.

Una meravigliosa solitudine
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Bolzoni, Lina

Una meravigliosa solitudine : l'arte di leggere nell'Europa moderna / Lina Bolzoni

Einaudi, 2019

Abstract: Viviamo in un mondo in cui i modi di comunicare, e di pensare, cambiano a una velocità che la storia non ha mai conosciuto. Cosa significa tutto questo per la lettura? Davanti ai rischi, e alle nuove sfide che oggi si delineano, questo libro guarda al passato per farne emergere i grandi miti che hanno nutrito l'esperienza della lettura all'inizio del mondo moderno: miti pieni di fascino, fragili e potenti insieme; inesorabilmente lontani, ci osservano con "uno sguardo familiare". «Entro nelle antique corti degli antiqui uomini, [...] dove io non mi vergogno parlare con loro, e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro umanità mi rispondono», scriveva Machiavelli a Francesco Vettori. È questo il cuore del percorso, che si dipana indietro e avanti nel tempo, da Petrarca a Tasso, a Montaigne, seguendo il tema della lettura come incontro personale, come dialogo con gli autori che si leggono. Il libro diventa un corpo, una persona; i ritratti degli autori, che comparivano nelle biblioteche o negli studioli come spesso fanno le fotografie sui muri di casa dei lettori di oggi, aiutano a mettere in atto una specie di rievocazione negromantica che è capace di sfidare la morte, di stabilire legami di amicizia al di là delle barriere del tempo.

Le mie prigioni
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Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico

Versione integrale riveduta e corretta a cura di Annarita Celentano

Crescere, 2019

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.