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Found 9056 documents.

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Un territorio nella storia
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Un territorio nella storia : saggi sul Veldemone ionico tra Medioeve ed età moderna dedicati a Giuseppe Giarrizzo / a cura di Antonio Baglio, Salvatore Bottari, Giuseppe Campagna ; contributi di Salvatore Bottari ... [et al.]

A, 2019

Abstract: In questo volume confluiscono molte delle relazioni presentate alle giornate di studi sul Valdemone ionico tra Medioevo ed Età contemporanea, che hanno avuto luogo due anni fa a Forza d’Agrò e Savoca, grazie alla sinergia tra l’Università di Messina, la Società Messinese di Storia Patria e alcune amministrazioni locali. Lo svolgersi del rapporto tra uomo e ambiente naturale, le modalità di adattamento e di interazione tra comunità umane e territorio, peraltro, hanno costituito un punto forte dell’attività scientifica e didattica di Giuseppe Giarrizzo, uno dei maggiori modernisti italiani del secondo Novecento alla cui memoria questo libro — come già il convegno — è dedicato. Sul grande storico siciliano si soffermano i primi due contributi presenti nel volume, che evidenziano il ruolo svolto da Giarrizzo nel rinnovamento della storiografia sulla Sicilia e sul Mezzogiorno d’Italia. Gli altri lavori proposti in questo volume indagano sotto più profili (socioeconomico, culturale, artistico, religioso, politico e istituzionale) e attraverso un arco temporale ampio il Valdemone ionico, considerandone i caratteri di lungo periodo oppure osservando più da vicino singoli borghi, villaggi, territori, comunità o, ancora, specifiche vicende e congiunture

Anatomia di un miracolo
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Anatomia di un miracolo : i santi Faustino e Giovita all'assedio di Brescia (13 dicembre 1438) / Nicolangelo D'Acunto (ed.)

Morcelliana, 2019

Abstract: 13 dicembre 1438: il condottiero Niccolò Piccinino, alla guida delle truppe milanesi, cerca di impadronirsi della città di Brescia, ma i santi martiri Faustino e Giovita appaiono sulle mura e respingono l'attacco. La città è libera e d'ora in poi entrerà definitivamente nella sfera politica di Venezia. Storici del medioevo e dell'età moderna, filologi, studiosi di letteratura italiana e di storia della liturgia sono chiamati attorno a questo miracolo per farne "l'anatomia", analizzando l'episodio, il contesto politico-militare in cui è ambientato, le fonti medievali che lo riguardano, delle sue successive rielaborazioni di età moderna e mille riverberi che esso ha avuto nella cultura e nella vita religiosa bresciana.

Accanto al malato e al sofferente le Chiese sono più vicine
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Accanto al malato e al sofferente le Chiese sono più vicine : a 500 anni dalla Riforma di Lutero : atti del Convegno dei Camillianum, 24-25 maggio 2017 / a cura di José Michel Favi, palma Sgreccia ; contributi di Paolo Benanti ... [et al.]

A, 2019

Abstract: Il volume raccoglie gli atti del Convegno “Accanto al malato e al sofferente le Chiese sono più vicine. A 500 anni dalla Riforma di Lutero”, tenutosi al Camillianum nei giorni 24–25 maggio 2017. Il Convegno ha contribuito a rendere i luoghi di malattia e di sofferenza dei luoghi di interscambio e condivisione, promuovendo l’ambito della salute e della cura come fattore di pace e civiltà e analizzando l’influsso della Riforma nell’etica e nella bioetica contemporanea.

La biblioteca che cresce
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La biblioteca che cresce : convegno : contenuti e servizi tra frammentazione e integrazione : Milano, 14-15 marzo 2019

Bibliografica, 2019

Abstract: Il volume, diviso per sessioni, contiene tutte le relazioni dei relatori che hanno apportato il loro contributo al Convegno Stelline 2019, in entrambe le giornate di giovedì 14 e venerdì 15 marzo.

La bellezza abita in biblioteca
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Workshop Teca del Mediterraneo, 19. <2018 ; Bari>

La bellezza abita in biblioteca : architetture, patrimoni e comunità : 19. workshop Teca del Mediterraneo : Bari, 13 aprile 2018 / a cura di Maria A. Abenante

Associazione italiana biblitoeche : Consiglio regionale della Puglia, 2019

Abstract: Teca del Mediterraneo ha dedicato il 19° workshop al tema "La bellezza abita in biblioteca. Architetture, patrimoni e comunità", con lo scopo di mettere in luce le enormi ricchezze di cui le biblioteche dispongono - le raccolte bibliografiche e documentali - spesso poco conosciute. La bellezza riguarda però anche la biblioteca come spazio e luogo di aggregazione e di inclusione sociale di un pubblico sempre più ampio e diversificato che richiede una continua evoluzione dei servizi offerti.

Il valore democratico della conoscenza
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Il valore democratico della conoscenza / a cura di Fabrizio Rufo

Ediesse, 2019

Abstract: La transizione dall'era industriale all'era della conoscenza ridefinisce gli equilibri economici e sociali su scala globale e, come accade in ogni nuova fase della nostra storia, anche questa trasformazione non è neutra perché mentre si rompono i vecchi equilibri stenta a ricomporsi un quadro culturale e politico unificante. La conoscenza non solo sviluppa le facoltà di base e prepara le persone al lavoro, ma trasmette anche valori, crea abitudini, coltiva attitudini e forma i cittadini. Pertanto questo passaggio d'epoca ci richiama particolarmente sia alla responsabilità di definire un bagaglio teorico adeguato alle sfide da affrontare, sia alla necessità ineludibile di attivare politiche pubbliche nelle quali la conoscenza si configuri progressivamente come un nuovo diritto di cittadinanza: un momento fondamentale per la ricostruzione del tessuto sociale e uno strumento di liberazione e progresso civile. L'Italia affronta tale fase tra scarsità di risorse, riforme regressive e un dibattito pubblico insufficiente e spesso inadeguato. Governare in termini positivi il passaggio verso il nuovo modello di società non significa passare attraverso la riedizione di sterili esperimenti neoluddisti ma richiede forme innovative di regolamentazione e criteri redistributivi incentrati sull'equità. Solo in questo modo sarà possibile definire una visione condivisa del futuro.

Alessandro Natta intellettuale e politico
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Alessandro Natta intellettuale e politico : ricerche e testimonianze / a cura di Gregorio Sorgonà

Ediesse, 2019

Abstract: Il volume raccoglie i lavori del convegno svoltosi a Genova il 24 maggio del 2018 nell'ambito delle iniziative per il centenario della nascita di Alessandro Natta. I saggi contenuti nel volume sono frutto della rielaborazione delle ricerche presentate in occasione della giornata di studi genovese e tematizzano in particolar modo il nesso tra politica e cultura che ha caratterizzato la biografia di Natta. Sono state inoltre pubblicate le testimonianze, fonti preziose grazie alle quali emergono aspetti pubblici e privati della sua esistenza. Seguendo questo filo rosso e avvalendosi anche di fonti d'archivio solo di recente disponibili, i saggi affrontano alcuni snodi della vita del dirigente comunista: la formazione alla Scuola Normale di Pisa, il periodo di direzione dell'Istituto Gramsci, il rapporto col movimento studentesco, la collaborazione con Enrico Berlinguer tra il 1972 e il 1984, gli anni alla guida del Pci e infine il suo contributo alla conoscenza della storia del comunismo italiano e della Resistenza.

Un laboratorio tutto per sé
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Un laboratorio tutto per sé : la scienza al femminile : atti del Convegno "Alle sole a cui fu dato di contemplare Minerva: la scienza e le donne, un difficile e luminoso percorso", organizzato in occasione dei 150 anni dalla nascita di Marie Sklodowska Curie / a cura di Laura Rampazzi

Mimesis, 2019

Abstract: In occasione dei 150 anni dalla nascita di Marie Sklodowska Curie il Centro Speciale di Scienze e Simbolica dei Beni Culturali dell'Università degli Studi dell'Insubria ha organizzato un convegno dedicato ai percorsi femminili nella scienza, il cui titolo si ispira a Laura Bassi Veratti, la prima donna a insegnare fisica e filosofia naturale. I contributi qui raccolti offrono spunti di riflessione sulle figure femminili del passato che, sfidando le convenzioni del loro tempo, si sono affermate nel mondo della ricerca scientifica, da sempre privilegio maschile. Si racconta di Marie Curie e della sua influenza sull'emancipazione femminile nella natia Polonia, di figure del passato remoto, quali herbarie e curatrici, per giungere a Maria Gaetana Agnesi o le comasche Teresa Ciceri e Candida Lena Perpenti. Tutte storie che è doveroso ricordare fino a che non sarà più necessario specificare se un prestigioso riconoscimento in ambito scientifico, e non solo, sia stato vinto o meno da una donna.

Erotismo, eversione, merce
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Erotismo, eversione, merce / nuova edizione a cura di Fabio Francione

Mimesis, 2019

Abstract: Nel dicembre 1973, per la Commissione Cinema del Comune di Bologna e la Mostra Internazionale del Cinema Libero di Porretta Terme,Vittorio Boarini, allora direttore della Cineteca di Bologna, e Pietro Bonfiglioli, critico di arte, letteratura e cinema, curarono un convegno che avrebbe avuto un ruolo storico nella vita culturale della città e che si intitolava Erotismo, eversione, merce. Erano gli anni di film quali Trans-Europ- Express (1966) di Robbe-Grillet, L’armata a cavallo (1966) di Jancsò, Storia segreta del dopoguerra (1970) di Oshima, Trash (1970) di Morrissey, I diavoli (1971) di Ken Russell, Il Decameron (1971) e I racconti di Canterbury (1972) di Pasolini, Arancia meccanica (1971) di Kubrick, Ultimo tango a Parigi (1972) di Bernardo Bertolucci, La grande abbuffata (1973) di Ferreri e di molti altri. Pellicole che trasgredivano le convenzioni moralistiche e sfidavano i codici della censura. L’Eros, come scrivevano Boarini e Bonfiglioli, «non è un tema tra gli altri, ma la stessa coscienza erotica dell’immagine cinematografica come sensibilità e corporeità».

Romano Guardini e i suoi paesaggi
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Romano Guardini e i suoi paesaggi : atti di convegno, Isola Vicentina, 6 ottobre 2018 / a cura di Giuliana Fabris ; contributi di Elisabetta Berlaffa ... [et al.]

Aracne, 2019

Abstract: Abituati a una teologia dogmatica, si può trovare sorprendente la concezione cattolica di Romano Guardini, che guarda il mondo, lo vive e lo invita a guardare e vivere nella presenza di Cristo liberatore. Non, quindi, scenari ideali o concetti astratti, bensì presenza e comprensione del mondo immerso nel mistero di un male già riscattato e di un’umanità redenta. È il Guardini umano che qui è raccontato, il Guardini che viveva in uno spazio intimo profondo, che possiamo chiamare anima o libertà. Un Guardini che invita a seguirlo, sulla via già tracciata.

Italia e Germania tra Ottocento e Novecento
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Italia e Germania tra Ottocento e Novecento : atti del Convegno tenutosi a Como, presso il Chiostro di Sant'Abbondio, il 31 ottobre 2017 / a cura di Gabriella Mangione e Lino Panzeri

Mimesis, 2019

Abstract: L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria con il patrocinio del Centro italo-tedesco per l’eccellenza europea “Villa Vigoni”, ha esplorato, in chiave interdisciplinare, i molteplici aspetti – storici, giuridici, culturali, linguistici – del rapporto maturato tra Italia e Germania negli ultimi due secoli. L’indagine degli scambi e delle interazioni che, da sempre, legano i due Paesi si rivela preziosa sia per comprenderne l’importanza per lo sviluppo di entrambi, sia per cogliere le potenzialità del contributo che, in quanto Paesi cofondatori della UE, essi potranno offrire al superamento della fase di crisi in atto e all’ulteriore slancio del progetto europeo.

Bilateralità tra welfare e nuovi modelli contrattuali
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Bilateralità tra welfare e nuovi modelli contrattuali / a cura di Simona Marchi, Delia Nardone

Ediesse, 2019

Abstract: Si tratta del più recente del ciclo di eventi che la Cgil nazionale, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, ha voluto dedicare all’approfondimento dei diversi aspetti che caratterizzano la bilateralità, con lo scopo di evidenziarne la pluralità di sfaccettature e di punti di osservazione e per cercare di leggerne, prospetticamente, lo sviluppo. Al seminario hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca e della formazione, dirigenti sindacali, segretari generali di alcune importanti categorie, segretari confederali, segretari di altre sigle sindacali e rappresentanti delle parti datoriali. I temi affrontati sono stati: il futuro della bilateralità fra norma contrattuale e norma legislativa, il fenomeno del welfare contrattuale e i fondi sanitari, l’analisi delle prestazioni degli Enti bilaterali. L’evento è stato occasione per approfondire le dimensioni politiche, organizzative e formative connesse a tali tematiche, e si è dimostrato uno spazio discorsivo e di elaborazione utile a sviluppare confronto, orientamenti condivisi e apprendimento.

Dosis d'olige te phile te
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Dosis d'olige te phile te : studi offerti a Mario Cantilena per i suoi 70 anni / a cura di Silvia Barbantani e Antonietta Porro

Vita e pensiero, 2019

Abstract: Il volume comprende la versione a stampa degli interventi che alcuni allievi hanno offerto a Mario Cantilena, già professore ordinario di Lingua e letteratura greca all'Università Cattolica del Sacro Cuore, nel corso della giornata di studi svoltasi il 18 aprile 2018 in occasione dei suoi settant'anni. Gli articoli trattano diversi temi che riflettono gli interessi di studio di Mario Cantilena: essi si sviluppano lungo un arco temporale piuttosto ampio, che, partendo dalla letteratura greca arcaica, soprattutto epica, giunge alla prosa di età imperiale. Alcuni lavori si misurano anche, in chiave comparativa, con le tradizioni poetiche indoeuropee o si declinano nella dimensione della ricezione dell'antico nelle letterature e nelle esperienze musicali europee dell'età moderna.

La ricerca musicologica in Italia
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La ricerca musicologica in Italia : stato e prospettive : atti della giornata nazionale di studi, Roma, Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 26 settembre 2017 / a cura di Antonio Caroccia

LoGisma, 2019

Abstract: La ricerca musicologica in Italia: stato e prospettive accoglie alcune delle relazioni presentate durante la giornata di studi tenutasi nella sala della "Comunicazione" del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca il 26 settembre del 2017. L'iniziativa, promossa dall'Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica, dalla Conferenza nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica, dalla Fondazione Istituto Italiano per la Storia della Musica, dall'Associazione culturale «Il Saggiatore musicale» e dalla Società Italiana di Musicologia ha permesso di conoscere meglio il mondo della ricerca musicologica in Italia.

Brescia e la Grande guerra
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Brescia e la Grande guerra : atti delle giornate di studio, Brescia, 8, 15 e 22 novembre 2018 / a cura di Sergio Onger ; contributi di Rolando Anni ... [et al.]

Grafo, 2018

Abstract: Il lungo centenario della Grande guerra ha offerto l’occasione, in Italia e all’estero, per ricordare un evento che ha avuto un’incidenza profonda nella storia mondiale, come pure in quella locale. Milioni di soldati morti e feriti hanno toccato profondamente il destino di ogni singola famiglia europea. Dopo la prima guerra che ebbe anche un carattere “industriale” il mondo non fu più lo stesso. Risale a quello snodo l’avvio del primato mondiale degli Stati Uniti, il lungo autunno dell’Europa, l’avvento di un modello economico e sociale del tutto nuovo in Russia, l’affermarsi del Giappone come grande potenza, l’avvento dei regimi fascisti in numerosi stati europei. La provincia di Brescia fu direttamente coinvolta in primo luogo come territorio di confine e quindi di operazioni belliche contro l’Austria. Il Bresciano conobbe anche una notevole mobilitazione dell’apparato economico e produttivo, e più di altri territori risentì degli effetti del conflitto sul piano sociale, culturale e del costume. L’occupazione femminile nelle fabbriche, la genesi di movimenti politici figli del nazionalismo e del reducismo, la riconversione industriale post-bellica, sono alcuni dei temi che qui più che altrove hanno segnato la storia sociale, politica ed economica. Il presente volume raccoglie 14 saggi che si addensano attorno a tre nodi tematici: uomini in armi, la società civile, gli intellettuali tra guerra e memoria.

Fortunato Martinengo
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Fortunato Martinengo : un gentiluomo del Rinascimento fra arti, lettere e musica / a cura di Marco Bizzarini e Elisabetta Selmi

Ateneo di Brescia, Accademia di scienze, lettere ed arti : Morcelliana, 2018

Abstract: Contemplando il ritratto del conte Fortunato Martinengo oggi esposto alla National Gallery di Londra non si può che essere rapiti dallo sguardo assorto del giovane gentiluomo sontuosamente abbigliato e circondato da una foresta di simboli oggi non facilmente decifrabili. Quale immagine di sé egli intendeva evocare? Quella di un melanconico sognatore? Di un erudito filosofo? O semplicemente di un uomo dubbioso? E qual è il profondo significato del motto greco riprodotto sul cappello (“Ahimè, troppo desidero”), apparentemente estraneo, in questa precisa forma gnomica, a fonti e tradizioni letterarie antiche? Non c’è dubbio che proprio questo celebre dipinto del Moretto si distingua nettamente per valori artistici e per fascino storico non solo all’interno del catalogo del pittore bresciano, ma nel più ampio contesto della ritrattistica cinquecentesca italiana. Il capolavoro del Bonvicino, con il suo carico di enigmi irrisolti, ha dunque rappresentato un ideale punto di partenza per l’articolato percorso di studi avviato dal Convegno internazionale su Fortunato Martinengo promosso congiuntamente con l’Ateneo di Brescia e l’Ateneo Veneto di Venezia. Il convegno si proponeva di far luce sul nobile bresciano ritratto dal Moretto, di cui non si dispone oggi neppure di una breve voce nel Dizionario biografico degli Italiani; nondimeno la sua straordinaria personalità ebbe grande rilevanza nei cenacoli culturali dell’epoca per quanto riguarda le lettere, la passione civile, l’editoria, la musica, le arti figurative, il pensiero filosofico e religioso. Una biografia, quella del Martinengo, intessuta di ambiziosi progetti editoriali, di splendidi mecenatismi, ma anche di amicizie pericolose che forse, nel lungo periodo, finirono per decretarne una sorta di damnatio memoriae. Fortunato (nome di battesimo Fortunale) era nato ad Arco di Trento il 9 luglio 1512, figlio di Cesare ii, appartenente a quel ramo bresciano dei Martinengo che già nel xvi secolo si cominciava a definire “de’ Cesareschi”. Sua madre era Ippolita Gambara, del medesimo lignaggio della poetessa Veronica. Al pari di molti altri aristocratici concittadini, Fortunato studiò a Padova e nella città veneta entrò presto in contatto con Sperone Speroni e con l’Accademia degli Infiammati. Bernardino Tomitano gli riserverà un ruolo centrale nei Ragionamenti della lingua toscana (1545). Uomo colto e raffinato, amante dell’eleganza, proprietario di un ingente patrimonio, coltivava in prima persona la poesia dedicandosi con singolare passione anche alla musica. Forti inquietudini spirituali lo portarono a progettare un avventuroso pellegrinaggio in Terrasanta. Ben presto acquisì rinomanza, anche al di là delle Alpi, tra numerosi letterati. Come si può immaginare, sono molteplici gli interrogativi sollevati dall’enigmatica personalità dell’aristocratico bresciano entro uno scacchiere fortemente ramificato, tale non solo da trascendere i confini della storia locale, ma da imporre di necessità un approccio multidisciplinare. Negli ultimi tempi il panorama degli studi si è notevolmente arricchito: sulla diffusione degli scritti erasmiani in Italia e sulla penetrazione di istanze riformistiche è appena il caso di ricordare i fondamentali apporti di specialisti quali Silvana Seidel Menchi, Adriano Prosperi e Achille Olivieri. Per venire nello specifico a Fortunato Martinengo, si segnalano – in ambito storico-letterario – i recenti contributi di chi scrive e di Marco Faini. Inoltre Pino Marchetti ha chiarito diversi aspetti del rapporto tra Fortunato e il teorico musicale d’origine ebraica Pietro Aaron; Bonnie Blackburn ha messo in relazione con la cerchia del Martinengo il giovanile soggiorno bresciano del celebre compositore oltremontano Cipriano de Rore, mentre lo scrivente ha dimostrato che Barbara Calini, “madrina” dell’Accademia degli Occulti (per molti aspetti ideale prosecuzione del cenacolo dei Dubbiosi), era figlia di una sorella di Fortunato. Da questo rinnovato quadro delle conoscenze ha preso le mosse il convegno del 2016 di cui ora si pubblicano integralmente gli atti. Grazie a una minuziosa consultazione delle superstiti carte dell’Archivio Storico Privato Martinengo Cesaresco, non poche novità documentarie emergono dai contributi iniziali.

Ovidio 2017
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Ovidio 2017 : prospettive per il terzo millennio : atti del convegno internazionale (Sulmona, 3-6 aprile 2017) / a cura di Paolo Fedeli e Gianpiero Rosati

Ricerche&redazioni, 2018

Abstract: Ovidio è il poeta antico oggi più letto e amato nel mondo. A distanza di 2000 anni dalla sua morte Sulmona, la sua città, ha voluto dedicargli un grande convegno internazionale che ha riunito alcuni tra i maggiori studiosi del poeta latino attivi in Europa e nel mondo. Il volume, riccamente illustrato e curato da Paolo Fedeli e Gianpiero Rosati, ne racchiude gli Atti: analizzando la sua ampia e articolata produzione, si è voluto fare il punto sulla straordinaria fioritura critica che Ovidio ha conosciuto negli ultimi decenni, sugli indirizzi di ricerca oggi più produttivi e sulla diffusa e multiforme presenza dell'opera di Ovidio nelle più varie espressioni dell'arte contemporanea. Un volume con contributi provenienti dalle Università di Cambridge, Harvard, Oxford, Manchester, Munchen, Toronto, Durham, Torino, Milano-Cattolica Sacro Cuore, Padova, Firenze, Pisa-Scuola Normale Superiore, Cassino, Roma Tor Vergata, Biblioteca Apostolica Vaticana, Accademia Nazionale dei Lincei, L'Aquila, Bari, Palermo. In copertina lo straordinario "Narciso alla fonte", opera del Caravaggio.

Intelligenza d'amore
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Intelligenza d'amore : una nuova epistemologia morale oltre la dialettica tra norma e caso / a cura di Juan José Pérez-Soba e Tomás Vladymir Pérez Candelario

Cantagalli, 2018

Abstract: «La carità della Chiesa ci impegna a sviluppare – sul piano dottrinale e pastorale – la nostra capacità di leggere e interpretare, per il nostro tempo, la verità e la bellezza del disegno creatore di Dio. L’irradiazione di questo progetto divino, nella complessità della condizione odierna, chiede una speciale intelligenza d’amore» (Francesco, Discorso al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II, 27-X-2016). Le parole di Papa Francesco invitano a scorgere il significato del disegno divino quale via per l’evangelizzazione. L’amore vero rende insostenibile un concetto di legge esteriore all’uomo e una considerazione del caso morale al di fuori della comunicazione oggettiva dei beni morali. Il chiarimento del valore conoscitivo dell’amore vero e la sua capacità integrativa di tutti i dinamismi umani, è un apporto prezioso per istruire una morale evangelica, capace di rispondere alle grandi sfide attuali.

Five centuries later
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Five centuries later : Aldus Manutius : culture, typography and philology / a cura di Natale Vacalebre

Olschki : Biblioteca Ambrosiana, 2018

Abstract: Il volume raccoglie gli atti dell'omonimo convegno internazionale tenutosi presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano nel dicembre del 2015. I saggi ospitati all'interno del libro costituiscono una diretta rappresentazione delle nuove correnti di studio incentrate sulla figura di Aldo Manuzio. Attraverso i quattordici contributi interdisciplinari di autori europei e americani viene offerta di fatto una ricca panoramica delle differenti tendenze e dei nuovi percorsi d'indagine (studi socioeconomici, storicoartistici, linguistici, di storia del collezionismo e del commercio librario etc.) che gli studiosi dell'avventura aldina hanno sviluppato negli ultimi decenni.

Cambiamenti climatici
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Cambiamenti climatici : atti del convegno : Capo di Ponte, 21 aprile 2018

[S.n., 2018]

Abstract: Atti del convegno sul cambiamento climatico, con particolare riferimento alle zone alpine, tenuto a Capo di Ponte il 21 aprile 2018