Community » Forum » Rezensionen

L'albero dello zenzero
3 1 0
Wynd, Oswald <1913-1998>

L'albero dello zenzero

Garzanti, 2021

Abstract: 1903. Quando Mary, dopo un lungo viaggio dalla Scozia alla Cina, si trova davanti al suo promesso sposo, che conosce appena, capisce che non sarà un matrimonio felice. Persino quando rimane incinta Mary si sente sola. Fino a quando, in una delle sue passeggiate, incontra il samurai Kurihama, discendente di una nobile famiglia giapponese. L'uomo è schivo e taciturno, ma riesce lo stesso a trasmetterle il fascino del suo paese, raccontandole di una cultura millenaria e di leggende meravigliose. L'amore nasce senza che Mary possa riuscire a fermarlo. Sa che è proibito, ma sa anche che non si è mai sentita così prima. Quando la loro storia viene scoperta, il marito la ripudia e le impedisce di vedere la figlia, lasciandole una ferita profonda. Eppure, lei non è solo una madre, è anche una donna. Ha dei sogni, delle speranze, dei progetti, a cui si aggrappa per non soccombere. Mary si lascia travolgere dalle luci di Tokyo, dove ha deciso di vivere con Kurihama e il loro bambino. Ma scopre presto anche lì l'impossibilità di affermarsi ed essere indipendente perché donna. Decide allora che farà di tutto per dimostrare ai suoi figli che un mondo migliore è possibile, mettendosi a capo di un impero di empori di abiti e stoffe orientali. Perché come l'albero di zenzero può crescere anche nei terreni più ostili, così la forza di una donna non può essere sconfitta.

425 Aufrufe, 1 Beiträge

Integrarsi, capire, adattarsi ma non cambiare. O cambiare senza accorgersene..
"..i viaggiatori occidentali non sprizzeranno entusiasmo per una pallina di riso freddo avvolta in un'alga" (pg 240), scritto nel 1977:Wynd aveva certo doti dii preveggenza

  • «
  • 1
  • »

8318 Nachrichten in 6805 Diskussionen von 971 benutzer

Jetzt online: Ci sono 17 utenti online