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Wonder
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Palacio, R. J. <1964->

Wonder

Giunti, 2013

Abstract: È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 13 anni.

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Luisa Radici
13 posts

Secondo A Touraine "gestire la diversità è uno dei compiti fondamentali della società post'industriale, Si tratta di riconoscere l'alterità, perchè l'altro è a un tempo colui che è simile e diverso da noi. Riconoscere le differenze non risolve alcun problema e ne aggrava molti mentre invece il riconoscimento delle diversità, permette di vedere in ogni individuo la presenza dell'universale e del particolare al tempo stesso."
Wonder in tal senso è un testo che riesce perfettamente a rispondere a tale compito.
Si racconta la storia del primo anno di scuole medie di un ragazzino affetto da una grave malformazione genetica.
Mi sentirei di consigliare un testo simile a qualsiasi pre-adolescente e adolescente in quanto da esso potrebbero scaturire numerose riflessioni sui più svariati argomenti, dal problema della diversità e dell'integrazione, a temi come il bullismo e la gestione del rapporto con le figure genitoriali.
Seppure per un adulto un testo simile potrebbe risultare un poco banale soprattutto nella parte conclusiva e leggermente "sdolcinato", un pubblico di giovanissimi, a contrario, potrebbe apprezzare "Wonder"; anche perchè il romanzo è scritto con uno stile piacevole e la continua alternanza di narratore permette una buona analisi dei differenti punti di vista.
Unica sincera pecca dello stile l'utilizzo spropositato dell'espressione "fare spallucce". Espressione che inizialmente avevo trovato adorabile e particolarmente musicale, ma che dopo tre quarti di testo,e dopo essere stata utilizzata da ciascun narratore come il prezzemolo, ha iniziato a darmi sui nervi.
Sorvolando le mie antipatie nei confronti dell'uso spropositato di tale modo di dire, promuovo il romanzo soprattutto per il suo messaggio e per l'argomento che viene trattato con sensibilità e delicatezza.

Chiara Serrano
83 posts

Il libro narra il primo giorno di scuola di august, ragazzino affetto da una grave malformazione facciale. Primo giorno in assoluto, perche' fino a quel giorno, esordio alle scuole medie, ha sempre studiato in casa a causa delle numerose operazioni. E' un libro sulla diversita', sul riconoscerla e accettarla. Commovente ed ironica la descrizione dell'integrazione di Auggie e se a tratti puo' risultare banale per un adulto, concordo con luisa radici che per un adolescente puo' essere un vero e proprio punto di partenza per riflessioni e confronti. Io ultratrentenne ho trovato august un vero e proprio spasso anche se a tratti molto commovente! Consigliatissimo.
http://benvenutialnord.blogspot.it/2014/04/e-per-pasqua-libri.html

Il libro narra il primo anno alle medie di Auggie, un simpatico ragazzino affetto da una grave malformazione facciale. Per lui è la prima volta in una vera e propria scuola, visto che a causa delle numerose operazioni che ha subito, ha sempre studiato a casa con la madre. All' inizio incontrerà molti compagni che lo prendono in giro, ma grazie ad alcuni veri amici, riuscirà a superare ogni ostacolo. Io da questo libro ho imparato che non si deve mai giudicare una persona dalla faccia, ma imparare a conoscerla e a "scavare" dentro di lei per capire com'è. Ho capito anche cosa vuol dire per una persona "diversa" entrare a far parte di un gruppo, perché gli altri hanno paura di lui e quindi si allontanano e lo escludono.
Io ho trovato Auggie un vero spasso, anche se in alcuni punti il libro è molto commovente.

Coercito dalla scuola a leggerlo, non gli avrei dato un centesimo, invece è un libro molto bello con uno stile scorrevole che ne permette una lettura piacevole. Bella anche la trama che racconta di un tema importante quale la diversità e il rapporto tra le persone "normali" e i "diversi" che costringe a guardarsi dentro, parlandone però in modo simpatico e senza fare retorica o sermoni.

Giulia Gatta
2 posts

Wonder, scritto da R. J. Palacio, parla della storia di auggie, un ragazzino con una malformazione facciale che sta per iniziare la prima media. Era la prima volta che andava a scuola, perché prima studiava a casa con la madre a causa delle numerose operazioni subite. All'inizio i suoi compagni lo prendono in giro, ma alla fine Auggie, grazie all'aiuto dei suoi amici, riesce a superare molti ostacoli.
Il libro è molto bello e il tema principale è l'amicizia. Da questo libro ho capito che non bisogna giudicare dall'apparenza, ma da come si è dentro. Il libro è scritto molto bene e i personaggi sono descritti in modo approfondito. Questo libro è adatto sia per le femmine, sia per i maschi.

Wonder è un libro che parla di Auggie, un ragazzo nato con una grave malattia, per la quale il suo aspetto è diverso dagli altri, anche se è un bambino come tutti i suoi compagni. Auggie ha subito molti interventi e non è potuto andare a scuola, ma ormai ha raggiunto i dodici anni e deve frequentare le medie. All'inizio è preso in giro e deriso, ma non è solo, perché ci sono i suoi amici che gli danno la forza di andare avanti. La storia è molto commovente in alcuni punti, anche se il protagonista è molto spiritoso e prende le cose con leggerezza. Mi ha fatto imparare che "non bisogna giudicare una persona dalla faccia", che tutte le persone hanno il diritto di non essere giudicate per come sono, ma per quello che sono. Questo libro è speciale, ti fa emozionare, piangere e ridere, come Auggie, che si fa forza e affronta tutte le difficoltà. Lo consiglierei assolutamente, è un libro che merita, insegna e ci migliora.

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