Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

R: Dove sei stanotte - Alessandro Robecchi

Il protagonista, Carlo Monterossi, "El Gringo Milanés", si muove in una Milano inusuale per lui, abituato ai lustrini del mondo dello spettacolo. Ne risulta un racconto animato ed avvincente, sempre all'insegna dell'ironia. Consigliato per una lettura rilassante.

L'atlante immaginario - Edward Brooke-Hitching

Se hai voglia di viaggiare per terre mitiche, o isole inesistenti; incontrare creature e popoli misteriosi; ammirare mappe sorprendenti: questo è il libro che fa per te!
Edward Brooke-Hitching ci fa brillare davanti agli occhi una collezione di clamorose e bizzarre invenzioni cartografiche, a lungo ritenute vere, raccontandocene l'origine. Si va ad esempio da Atlantide, alla città perduta del Kalahari, passando per le Montagne della Luna, o il mare interno dell'Australia.
Curiosissimo!

L'ordine del tempo - Carlo Rovelli

"La meraviglia è la sorgente del nostro desiderio di conoscere", diceva Aristotele, citato da Rovelli a pagina 14 in questo suo ultimo saggio. E' un'opera che ha la struttura di un paper universitario, con un'introduzione che delinea tutti gli argomenti che saranno approfonditi nelle varie sezioni dell'opera (il tempo nella fisica classica e moderna, e poi nella quantistica), e una conclusione che riprende le fila, ricostruendo il percorso fatto. E' un maxi-articolo scientifico, con così tante citazioni e riferimenti provenienti da aree disciplinari differenti, quasi opposte: si passa dalla scontata fisica alla religione, dalla matematica alla filosofia, dall'arte all'inattesa antropologia. Se vi aspettate un'opera di sola e approfondita fisica quantistica, quindi, il Gruppo di Lettura di Chiari vi suggerisce di mettere giù il libro, riflettere se siete disposti a cambiare idea, e solo in quel caso a riprenderlo in mano. Questo aspetto è stato sottolineato da alcuni membri del gruppo che sono rimaste deluse dal non leggere un trattato puramente scientifico. E' sì scientifico il metodo che ha usato Rovelli nel raccogliere e citare le fonti, nell'esporre la sua tesi, ma "L'ordine del tempo" è più poliedrico: non riguarda solo il tempo in senso fisico, bensì - soprattutto - il tempo interiore, proprio e soggettivo di ogni individuo. Solo con questo taglio, con questa lente, si può soprassedere sugli esempi e sulle semplificazioni usate da Rovelli - come i Puffi - per trasmettere le idee a lui tanto care; non gli interessa riportare teoremi e dimostrazioni, quanto più provare a "meravigliare" il lettore con gli argomenti delle sue ricerche di tutta una vita, perché non sono cose astruse e così incomprensibili. Con alcuni partecipanti del gruppo è riuscito nel suo intento, spesso persone che hanno studiato tutt'altre materie, come per esempio psicologia, che sono riuscite a collegare i propri ambiti con i concetti di tempo, spazio, entropia, memoria, unico luogo dove la "la realtà si ferma"... Oppure no?
Ognuno di noi potrebbe dare una propria definizione di tempo, magari distinguendo tra tempo obiettivo e tempo interiore; citando Fossati, "c'è tempo per questo mare infinito di gente", infinite versioni diverse. Rovelli ci dà la sua, e ne vale la pena leggerla anche solo per discuterla: di sicuro non è tempo sprecato.

Adorata creatura - a cura di Louise De Salvo e Mitchell A. Leaska

Cos'avranno avuto da dirsi per quasi vent'anni due donne così fuori dal comune come Virgina Woolf e Vita Sackville-West?
Lo si scopre leggendo questo intenso carteggio, ricco di note letterarie e di costume, ma soprattutto di coloriture emotive e sentimentali.
Le tante lettere ben rivelano il carattere delle due artiste: sensibile, interiore, soggetta a crisi depressive, Virginia; aristocratica, volitiva, e solitaria dietro le apparenze, Vita.
Rimasero legate tutta la vita, dal 1922, data del loro primo incontro, al 1941, anno del suicidio di Virginia (l'ultima lettera scritta a Vita è del 22 marzo; sei giorni dopo, Virginia si annega...).

I trentasei stratagemmi - a cura di Leonardo Vittorio Arena

Libro breve, diviso in 6 parti con 6 stratagemmi per parte. Ogni parte tratta una diversa tipologia di guerre (vittoriose, incerte, offensive, con più forze in gioco, imperialistiche, disperate) in cui possono essere applicati. Il punto veramente forte è che si sconsiglia l'uso della forza promuovendo invece l'astuzia. Nulla di nuovo se paragonato all'arte della guerra di Sun-Tzu, ma questo testo risulta maggiormente comprensibile e applicabile nell'immediato anche in contesti moderni non legati alla guerra.
Poco impegnativo e alla portata di tutti gli amanti dell'oriente. Le spiegazioni dell'autore sono sempre fondamentali per una migliore comprensione.
PS: Non è noto l'autore in quanto ritrovato abbandonato in un mercato cinese poco prima della metà del '900.

Šostakovič - Piero Rattalino

Prezioso libro per chi ama la musica di questo grande compositore; Piero Rattalino ha raccolto molti documenti e testimonianze che aiutano a comprendere la personalità del Nostro, la cui posizione rispetto a Stalin e al Sistema Sovietico è ancora oggetto di discussione. L'ascolto delle opere di Sostakovich è arricchito dalle dotte considerazioni di Rattalino, chiare anche per chi non ha studiato musica. Vivamente consigliato.

L'arte della guerra - Sun Tzu

Antichissimo trattato sulla strategia. Sun-Tzu ci trasmette la sua visione empirica per vincere le battaglie, applicabile sia verso i nemici che verso se stessi. Di notevole ricchezza l'interpretazione di Leonardo Vittoria Arena che, anticipando il testo di Sun-Tzu, va a sviscerare i contenuti rendendoli meno enigmatici e di più facile comprensione per il lettore. Una guida applicabile, con la dovuta apertura mentale, in ogni contesto.

"Chi in cento battaglie ottiene cento vittorie non è il più abile in assoluto, al contrario, chi non dà nemmeno battaglia, e sottomette l'avversario, è il più abile in assoluto "