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Mary Poppins
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Materiale linguistico moderno

Travers, Pamela Lyndon <1899-1996>

Mary Poppins / P. L. Travers ; disegni di Mary Shepard ; traduzione di Marta Barone

Nuova ed. integrale

BUR, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
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  • Prenotazioni: 0

Abstract: Quando Mary Poppins, sospinta dal Vento dell'Est, si posa davanti al numero 17 del Viale dei Ciliegi, tutto cambia nella vita della famiglia Banks. La più stravagante tra tutte le bambinaie, con i suoi guanti bianchi e la borsa magica che contiene persino un letto da campo, scivola leggera sulla ringhiera ed è pronta a incantare i bambini in avventure sorprendenti. E noi, come Giovanni e Michele, non possiamo che sospirare: "Mary Poppins, non ci lascerai mai, vero?".

Figlie di una nuova era
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Materiale linguistico moderno

Korn, Carmen <1952->

Figlie di una nuova era / Carmen Korn ; traduzione di Manuela Francescon e Stefano Jorio

Fazi, 2018

Abstract: Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante delle SS, la minaccia nazista… Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una trilogia tutta al femminile.

Gente del sud
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Materiale linguistico moderno

Mastrolonardo, Raffaello

Gente del sud : storia di una famiglia : romanzo / Raffaello Mastrolonardo

Tre60, 2018

Abstract: Napoli, agosto 1895, in città è tornato il colera. Romualdo Parlante, medico, spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente, con gli altri bambini, nel loro paese d’origine, in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina. È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, la protagonista di questo romanzo fluviale, e che proprio grazie all’intraprendenza del patriarca Bastiano e dei suoi figli sta emergendo dall’oscurità della storia e sta cercando di ritagliarsi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico del Meridione d’Italia, in particolare in quella terra insieme dura e ricca che è il Tavoliere delle Puglie. La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano – il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli –, Vincenzina, Gelica, Reginella… la storia dei Parlante si intreccia con quella tumultuosa dell’Italia: gli anni Dieci del ‘900, l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale (in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio); gli anni dei primi, duri scontri sociali e poi l’avvento del regime fascista; l’apertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo, e poi la ricostruzione, il boom economico, i giorni nostri – un secolo intero carico di novità, di sfide, e di drammi che i Parlante, pur nella diversità dei caratteri, affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di oltre dieci anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che l’amore può assumere nella vita degli individui: l’amore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e ogni convenzione, l’amore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese, per le idee; è un romanzo-mondo, capace di riaccendere la passione per le narrazioni in cui immergersi completamente; è la storia di una famiglia, unica eppure come tante, dentro la Storia di un Paese, inconfondibile eppure come tutti gli altri.

Fiume città di passione
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Materiale linguistico moderno

Pupo, Raoul <1952->

Fiume città di passione / Raoul Pupo

Laterza, 2018

Abstract: «Città di passione»: con queste parole Gabriele D'Annunzio battezza Fiume nel primo dopoguerra, imponendola all'attenzione internazionale assieme al mito della 'vittoria mutilata'. Altre e più tragiche passioni si scatenano nel secondo dopoguerra. Questa volta nel silenzio e nella distrazione della patria ferita, molti dei fiumani devono prendere la via dell'esilio. Il guscio della città però rimane in piedi e Fiume condivide il suo destino con le altre 'città cambiate', Salonicco, Smirne, Königsberg: le città poste lungo quei confini attorno ai quali si sono accesi i maggiori conflitti europei del XX secolo. Parlare di Fiume vuol dire tuffarsi nel vortice della 'grande semplificazione' che ha travolto l'Europa centro-orientale. Vuol dire anche parlare delle storie accadute tra le pieghe di quelle più appariscenti: accanto alla vicenda di un fiero municipalismo che cerca di resistere al trionfo degli stati-nazione, c'è la storia di una grande illusione. Quella di un piccolo nucleo di operai e intellettuali italiani che, in epoca di guerra fredda, lasciano la madrepatria per edificare il socialismo in una Fiume diventata jugoslava. Ma non vi è lieto fine. Raoul Pupo, raccontandoci la storia di una città-simbolo del '900, ci accompagna attraverso le inquiete transizioni europee del secolo scorso.

Il sogno della macchina da cucire
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Materiale linguistico moderno

Pitzorno, Bianca <1942->

Il sogno della macchina da cucire / Bianca Pitzorno

Bompiani, 2018

Abstract: C'è stato un tempo in cui non esistevano le boutique di prêt-à-porter e tantomeno le grandi catene di moda a basso prezzo, e ogni famiglia che ne avesse la possibilità faceva cucire abiti e biancheria da una sarta: a lei era spesso dedicata una stanza della casa, nella quale si prendevano misure, si imbastivano orli, si disegnavano modelli ma soprattutto - nel silenzio del cucito - si sussurravano segreti e speranze. A narrarci la storia di questo romanzo è proprio una sartina a giornata nata a fine Ottocento, una ragazza di umilissime origini che apprende da sola a leggere e ama le opere di Puccini ma più di tutto sogna di avere una macchina da cucire: prodigiosa invenzione capace di garantire l'autonomia economica a chi la possiede, lucente simbolo di progresso e libertà. Cucendo, la sartina ascolta le storie di chi la circonda e impara a conoscere donne molto diverse: la marchesina Ester, che va a cavallo e studia la meccanica e il greco antico; miss Lily Rose, giornalista americana che nel corsetto nasconde segreti; le sorelle Provera con i loro scandalosi tessuti parigini; donna Licinia Delsorbo, centenaria decisa a tutto per difendere la purezza del suo sangue; Assuntina, la bimba selvatica... Pur in questa società rigidamente divisa per classe e censo, anche per la sartina giungerà il momento di uscire dall'ombra e farsi strada nel mondo, con la sola forza dell'intelligenza e delle sue sapienti mani. Bianca Pitzorno dà vita in queste pagine a una storia che ha il sapore dei feuilleton amati dalla sua protagonista, ma al tempo stesso è percorsa da uno sguardo modernissimo. Narrare della sartina di allora significa parlare delle donne di oggi e dei grandi sogni che per tutte dovrebbero diventare invece diritti: alla libertà, al lavoro, alla felicità.

Una dolce carezza
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Materiale linguistico moderno

Boyd, William <1952->

Una dolce carezza / William Boyd ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio

BEAT, 2018

Abstract: Amory Clay nasce il 7 marzo 1908 a Londra da Beverley e Wilfreda Clay. Nell'Inghilterra del tempo è usuale dare ai figli maschi nomi androgini, come appunto Beverley o Evelyn, Hilary, Vivian. Amory è un nome che appartiene alla medesima specie, solo che Amory Clay è una bambina, chiamata così, con disappunto della madre Wilfreda, da Beverley Clay, il padre, un eccentrico uomo di lettere, autore di racconti di argomento soprannaturale e romanziere fallito. Un uomo volubile ma brillante, prima che la Grande Guerra lo faccia uscire di senno. Amory cresce, diligentemente intenta agli studi. È il sodalizio con un altro eccentrico di famiglia, lo zio Greville Reade-Hill, ex ricognitore nei Royal Flying Corps, diventato una leggenda per essere uscito indenne da ben quattro schianti aerei, a segnare il suo destino. Trasformatosi, dopo il quinto incidente aereo, in "fotografo del bel mondo", Greville le regala il giorno del suo settimo compleanno una Kodak Brownie No. 2. Catturare le immagini e immobilizzarle per l'eternità, grazie alle facoltà prodigiose della sua macchina fotografica, diviene da allora la passione di Amory. Una passione che la conduce, giovane donna, nella Berlino della fine degli anni Venti per restituire all'eternità dei suoi scatti la licenziosa atmosfera dei club popolati di lesbiche vestite da marinai e di pingui uomini brizzolati in compagnia di giovani marinaretti. Da quel momento in poi, la promettente fotografa si muta in una preziosa testimone per immagini.

Scatti di San Zeno Naviglio 2018
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Materiale linguistico moderno

Gruppo Ricerca Storica di San Zeno Naviglio

Scatti di San Zeno Naviglio 2018 : le case, le vie, la nostra vita... / Gruppo Ricerca Storica di San Zeno Naviglio

Gruppo ricerca storica di San Zeno Naviglio, 2018

Abstract: Raccolta di fotografie di vita sociale a San Zeno nel ventesimo secolo.

Margherita Sarfatti
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Materiale linguistico moderno

Margherita Sarfatti

Electa, 2018

  • Non prenotabile
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Abstract: Un catalogo unico per due mostre allestite contemporaneamente nelle sedi del MART e del Museo del Novecento sulla figura di Margherita Sarfatti, giornalista, critica d’arte e promotrice dell’arte italiana tra le due guerre. L’ampia monografica è scandita dai principali episodi che hanno segnato la vita della Sarfatti e le vicende storico artistiche italiane: i primi contatti con la vivace scena artistica milanese, l’affermazione come scrittrice e critica, la relazione con Benito Mussolini e il ruolo assunto nella propaganda dell’ideologia fascista, il successo delle mostre di Novecento della Galleria Pesaro e alla Biennale di Venezia, l’imposizione di una linea di gusto e la successiva attuazione del programma di espansione culturale, che la porterà a divenire l’ambasciatrice dell’arte italiana in Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Svizzera, Scandinavia, Argentina e Uruguay. Poi, la rottura con i centri del potere, la fuga all’estero a seguito delle leggi razziali e il malinconico rientro in Italia dopo la guerra. I documentatissimi saggi di Antonello Nigro, Rachele Ferrario, Danka Giacon e Daniela Ferrari sono affiancati da alcuni interessanti approfondimenti tematici a firma di, fra gli altri, Elisabetta Barisoni, Ilaria Cimonetti, Mariateresa Chirico. Il catalogo è meravigliosamente illustrato con i capolavori degli artisti valorizzati dalla Sarfatti: Boccioni, Bucci, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Marussig, Malerba, Morandi, Oppi, Medardo Rosso, Sironi, Severini, Wildt, Tosi, ma anche con le foto, le lettere e i documenti di archivio provenienti dalle Raccolte del Castello, Istituto Luce, Palazzo Morando dai materiali del prezioso Fondo Sarfatti, giunto a Rovereto nel 2009 e conservato nell’Archivio del ‘900 del Mart.

La vita in frammenti
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Zygmunt <1925-2017>

La vita in frammenti : la morale senza etica del nostro tempo / Zygmunt Bauman ; traduzione di Massimo De Pascale

Castelvecchi, 2018

Abstract: La vita postmoderna è, dal punto di vista morale, una vita in frammenti, governata da una profonda ambivalenza etica difficile da tollerare. Una forte crisi d'identità affligge l'Occidente contemporaneo, che brancola nel buio rispetto alle più urgenti questioni etiche. Oggi le persone credono ben poco nella possibilità di fondare una morale che possa funzionare da stella polare nell'orientamento delle nostre vite. Come riattivare, dunque, la responsabilità individuale, in un mondo che ha perduto ogni riferimento? Per rispondere a questa domanda Bauman si rivolge alla filosofia di Emmanuel Lévinas, che ha messo al centro del proprio pensiero un'urgenza etica infinita destinata ad essere oggi di grandissima attualità. L'essere-per-l'Altro, il faccia a faccia con il volto dell'Altro, che assume varie forme (l'indigente, lo straniero, il migrante), sono concetti oggi più che mai necessari per offrire alla cultura occidentale nuovi strumenti per rispondere alla sofferenza umana, alla fragilità e alla vulnerabilità del nostro tempo.

Artisti in fuga da Hitler
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Materiale linguistico moderno

Passaro, Maria

Artisti in fuga da Hitler : l'esilio americano delle avanguardie europee / Maria Passaro

Il Mulino, 2018

Abstract: Emblematica della furia censoria nazista, la mostra sull'«Arte degenerata» del 1937 presenta gli artisti d'avanguardia come un residuo sociale perverso e irrecuperabile. In quel clima carico di minacce, un'intera leva di artisti si trovò a dover fuggire dall'Europa e a cercare riparo negli Stati Uniti. Per loro quel grande paese fu prima di tutto l'approdo alla salvezza, poi la possibilità di un nuovo inizio, senza nostalgie né rimpianti. Smentendo una rappresentazione dell'esilio come perdita, il libro mostra come per molti di quei transfughi - da Mondrian a Randinsky, da Moholy-Nagy a Max Ernst - l'esperienza americana coincise con una stagione ricca di creatività, portatrice di straordinari innesti artistici.

La sposa italiana
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Materiale linguistico moderno

Trigiani, Adriana

La sposa italiana : romanzo / Adriana Trigiani ; traduzione di Roberta Zuppet

Tre60, 2018

Abstract: Ciro e Enza sono due ragazzi che sognano un futuro insieme nella Bergamo del 1910, ma un oceano li dividerà e li farà rincontrare. La sposa italiana racconta la loro storia che è poi la storia di molti italiani all’inizio del Novecento, costretti ad emigrare, per trovare un futuro ed un lavoro. Ciro ama profondamente Enza, ma quando viene a conoscenza di un terribile segreto che riguarda la propria famiglia si vede costretto ad andarsene in America e farsi una nuova vita a New York. Enza non riesce a comprendere perché quel ragazzo energico e dal cuore d’oro l’abbia abbandonata, ma capisce che deve dimenticarlo. Quando anche la sua famiglia decide di andare a New York per cercare un lavoro e un futuro, Enza non sa che nella stessa città c’è il suo Ciro. La ragazza comincia a lavorare come ricamatrice e in poco tempo riesce ad arrivare al tempio della lirica, al Metropolitan di New York dove realizza abiti bellissimi per le cantanti. Ciro lavora invece come calzolaio in una bottega, ma è molto bravo e ben presto arriva a costruire le scarpe più eleganti della Grande Mela. La ragazza, nel frattempo, incontra un americano, un uomo estremamente ricco che le farà dimenticare Ciro e le promette un futuro agiato, pieno di serenità. Ma un giorno Enza e Ciro si incontreranno, di nuovo, e New York non sarà più la stessa. La sposa italiana è una storia di migrazione, di separazione, di successo, di un passato che non si può dimenticare.

Le regole della casa del sidro
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Materiale linguistico moderno

Irving, John <1942->

Le regole della casa del sidro / John Irving ; traduzione di Pier Francesco Paolini

2. ed.

Bompiani, 2018

  • Non prenotabile
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Storie d'Italia
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Materiale linguistico moderno

Musi, Aurelio <docente universitario>

Storie d'Italia / Aurelio Musi

Morcelliana, 2018

Abstract: La costruzione storiografica dell'Italia è un problema controverso e di lunga durata: la nostra storia, su cui ci si è interrogati fin da Umanesimo e Rinascimento, è quella di una struttura plurisecolare fatta di un insieme di piccoli Stati unificati solo nel 1861. Le diverse interpretazioni della storia italiana mettono in evidenza soprattutto due elementi: la dipendenza dai contesti e dallo spirito del tempo in cui quelle interpretazioni hanno visto luce e la maggior vivacità del dibattito nelle congiunture di crisi. Non a caso il periodo fascista, con cui il libro si apre, può considerarsi l'epoca più vivace della nostra storiografia del Novecento, che vede tra i suoi protagonisti Gioacchino Volpe, Benedetto Croce, Arrigo Solmi, Luigi Salvatorelli. A seguire: la crisi del 1943, il dopoguerra, la pubblicazione degli scritti di Antonio Gramsci, le storie di Giorgio Candeloro e Giuliano Procacci, quelle degli editori Einaudi, Teti e Utet. Un'opera che, evidenziando continuità e cesure nella pluralità di visioni, ricostruisce la memoria e l'identità della nazione nell'intreccio tra biografia intellettuale degli autori e vicende di alcune delle imprese editoriali più importanti della cultura italiana.

Cultura popolare in Italia
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Materiale linguistico moderno

Dei, Fabio <docente di antropologia>

Cultura popolare in Italia : da Gramsci all'Unesco / Fabio Dei

Il Mulino, 2018

Abstract: La categoria di cultura popolare conosce ampia fortuna in Italia nella seconda metà del Novecento, grazie soprattutto all’influenza di Gramsci e ai concetti di egemonia e subalternità. Autori come De Martino e Cirese innovano fortemente la tradizione classica degli studi di folklore, creando una nuova disciplina «demologica». Il libro ricostruisce gli sviluppi della demologia e il suo attuale declino, a fronte dell’ingresso in scena dei consumi culturali di massa; propone quindi casi di studio che articolano la riflessione sulla cultura popolare nell’ambito della società globale e mediale contemporanea.

Le stagioni di Brescia nel Novecento. Autunno
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Materiale linguistico moderno

Le stagioni di Brescia nel Novecento. Autunno

Edizioni Brescia, 2018

Le donne di Lazar'
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Materiale linguistico moderno

Stepnova, Marina <1971->

Le donne di Lazar' / Marina Stepnova ; traduzione di Corrado Piazzetta

Voland, 2018

Abstract: Lindt, nato nell'anno che apre il '900 in un oscuro villaggio ebreo, compare a Mosca nel '18 con nient'altro che un quaderno logoro e la testa infestata dai pidocchi. Mente straordinaria, destinato a un brillante futuro da luminare della scienza, figura contraddittoria divisa fra la razionalità, l'impossibilità di vivere i sentimenti più profondi e il potere derivante dai privilegi che gli verranno concessi in virtù del suo genio, nella sua vita eccezionale incrocerà il destino di tre donne - la moglie del suo mentore universitario, da lui amata senza speranza, la giovane sposa strappata alla propria esistenza dal matrimonio forzato e la nipotina orfana e grande promessa della danza - in una saga di amore, perdita e talento che abbraccia la storia russa del XX secolo, dagli ultimi anni dell'Impero zarista al decennio successivo al crollo dell'URSS passando per la rivoluzione bolscevica e l'epoca del potere sovietico.

Triade minore
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Materiale linguistico moderno

Ferrari, Luigi <1951->

Triade minore / Luigi Ferrari

Ponte alle Grazie, 2018

Abstract: Cardiff, maggio 2015: Brynmor Davies, direttore dei programmi musicali di BBC Galles, è un uomo di mezza età e vive in riva all'estuario del Lys con la bella moglie Jeanne. Non ha precedenti penali, ma un solo grande rimorso: vent'anni prima ha mandato un giovane collaboratore, Iwan Pryce, a intervistare una celebre pianista, ormai novantenne, in una casa di riposo nei pressi di Birmingham. La missione si è rivelata fatale, perché sulla via del ritorno Iwan è morto tra le fiamme di uno strano incidente d'auto. Che cosa può volere ora la polizia? Soltanto consegnargli una borsa che appartiene alla BBC e che Brynmor riconosce subito per quella di Iwan. Una borsa che non dovrebbe più esistere: come ha potuto salvarsi? Chi l'ha custodita? Perché è stata riconsegnata proprio a lui, vent'anni dopo? Soprattutto: che cosa contiene? Da qui, con l'aiuto della moglie Jeanne, Brynmor si avventura negli ultimi giorni di vita di Iwan. Da un passato non solo recente ma anche remoto emerge così un mistero che mette in scena due oscuri compositori del primo Novecento, un insolito triangolo amoroso, molta musica di grande fascino e una cospicua eredità, riuniti in un romanzo che ha il passo di un'indagine ma è molto di più: una dichiarazione d'amore per una musica forte e dimenticata; un viaggio nel vivace e complesso panorama culturale della Russia prerivoluzionaria; un omaggio coraggioso all'incantesimo della letteratura, capace di trovare nell'immaginario le soluzioni che la vita quotidiana non prevede.

Le vite dei surrealisti
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Materiale linguistico moderno

Morris, Desmond <1928->

Le vite dei surrealisti / Desmond Morris ; traduzione di Irene Inserra e Marcella Mancini

Johan & Levi, 2018

Abstract: Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».

Nina e i diritti delle donne
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Materiale linguistico moderno

D'Elia, Cecilia <1963->

Nina e i diritti delle donne / di Cecilia D'Elia ; disegni di Rachele Lo Piano

2. ed.

Sinnos, 2018

Abstract: Il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne attraverso la storia di tre generazioni al femminile. Età di lettura: da 9 anni. Attraverso la storia di tre generazioni al femminile, Nina racconta il lungo percorso delle battaglie per l'acquisizione dei diritti delle donne. "Ti sentirai dire che essere giovani all'inizio del terzo millennio è molto duro. Che troverai lavoro con difficoltà in un mondo in cui la sicurezza economica traballa. C'è del vero naturalmente, ma non è una legge di natura. Dipende da ciascuno di noi scegliere chi ci governa, orientare lo sviluppo e la tutela dei beni comuni, distribuire la ricchezza in modo da evitare le ingiustizie. E dipende dalle ragazze e dalle donne battersi per la propria libertà e per una civiltà che le rispetti. Tocca farlo con gli occhi aperti e la mente sveglia." (Dall'introduzione di Mariella Gramaglia).

Diventare autrice
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Materiale linguistico moderno

Gambaro, Elisa <1975->

Diventare autrice : Aleramo, Morante, de Céspedes, Ginzburg, Zangrandi, Sereni / Elisa Gambaro

Unicopli, 2018

Abstract: Cosa significa diventare autrice nel novecento italiano? Per conquistare spazio e prestigio nel campo culturale, le scrittrici hanno sperimentato generi e forme di “ritratto del sé” capaci di rispondere alle attese di un pubblico nuovo e in ascesa. Il libro propone un originale percorso critico attraverso sei autrici rappresentative di questa scommessa, illustrando con rigore analitico le strategie compositive con cui l’identità femminile è stata rinegoziata nelle morfologie delle narrazioni familiari. Ad emergere è un quadro screziato ma organico dell’autorialità femminile in Italia: un fenomeno cruciale e non più trascurabile della nostra modernità letteraria.