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Trottole
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Materiale linguistico moderno

Walden, Tillie <1996->

Trottole / Tillie Walden; traduzione di Marta Maria Casetti

Mondadori libri, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Per dodici anni il pattinaggio artistico è stato la vita di Tillie. Ogni mattina prima dell'alba sui pattini, tutto il giorno ghiaccio ed esercizi, nel fine settimana le gare. Per buona parte dell'infanzia e dell'adolescenza quel mondo freddo e scintillante è stato il suo porto sicuro, il suo rifugio dallo stress della scuola, dei bulli, della famiglia. Poi però Tillie è cresciuta. Al liceo ha scoperto la passione per il disegno, ha deciso di non iscriversi all'università ma di frequentare la Scuola d'Arte. Ha trovato una fidanzata, e insieme il coraggio di fare coming out. E ha capito che, come un paio di pattini della misura sbagliata, i palazzi del ghiaccio erano diventati troppo stretti per lei. Dedicato solo apparentemente al mondo del pattinaggio artistico, "Trottole" è un graphic memoir intenso e delicato sulla fatica di crescere e trovare se stessi. Un racconto per immagini e parole che ha tutta la grazia e la forza di un perfetto salto sulle la

Correre nel grande vuoto
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Materiale linguistico moderno

Olmo, Marco <1948->

Correre nel grande vuoto / Marco Olmo

Ponte alle Grazie, 2018

Abstract: Questo libro racconta la corsa dello scrittore-corridore nel deserto del Sahara, ma è una storia di filosofia, di essenzialità che torna ad essere necessaria in un mondo nel quale sembra possibile avere tutto. Marco Olmo comincia a partecipare alla Marathon des Sables nel 1996 e per vent’anni ripercorre ogni anno questo percorso nel deserto che dura solo una settimana, ma che trasforma la vita. In quei sette giorni i problemi, le cattiverie, le paure non trovano spazio nell’animo umano perché quel grande vuoto sembra riempire tutto. Olmo la definisce la magia del deserto: quel momento in cui ogni uomo e ogni donna sono soli, vulnerabili, sporchi, affaticati, ma incredibilmente più liberi e consapevoli. Più di mille persone partecipano alla maratona e dopo un inizio corale al via, si rimane praticamente soli perché il deserto è talmente immenso da disperdere tutto. Dopo qualche chilometro ogni cosa ha cominciato a diventare piccola, quasi invisibile e impercettibile, così infinitesimale da scomparire pian piano e percepire solamente solitudine e sabbia. Questa è la magia del deserto.

Mio fratello
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Materiale linguistico moderno

Pennac, Daniel <1944->

Mio fratello / Daniel Pennac ; traduzione di Yasmina Melaouah

Feltrinelli, 2018

Abstract: Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Melville, «Bartleby lo scrivano». Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando qui gli estratti del suo adattamento teatrale di Bartleby e gli aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati, battute piene di humour e di lucidità, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. E al contempo mette in luce una singolare affinità tra i due personaggi. Come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritrarsi deliberatamente dalla vita sociale, a un rifiuto categorico di aggravare l'entropia. A questa testimonianza di affetto fraterno, Pennac affianca riflessioni appassionate sul teatro, la recitazione e le maschere sociali. Il tutto costituisce un singolare libro d'amore, insieme profondo, lucido e toccante.

Il fallimento della consapevolezza
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Materiale linguistico moderno

La Capria, Raffaele <1922->

Il fallimento della consapevolezza / Raffaele La Capria

Mondadori, 2018

Abstract: "Io sono nato nel 1922 a Napoli, in una città che ha molti volti e che recita sé stessa; dove è ambigua, come in ogni recita, la linea di demarcazione tra vero e falso": da qui prende le mosse questo viaggio a ritroso nel tempo. Con la leggerezza e la lucidità che lo contraddistinguono, La Capria accompagna il lettore alle origini della sua vita di scrittore, rievocando gli anni della formazione, la lotta ingaggiata per emanciparsi dagli stereotipi culturali imposti dalla città, l'insegnamento decisivo di Croce e la scoperta euforizzante di scrittori quali Proust, Musil, Kafka, Joyce, Faulkner, le cui tecniche compositive saranno d'ispirazione per i suoi futuri romanzi, su tutti Ferito a morte . Analizzando retrospettivamente la sua produzione, La Capria fa dono al lettore delle proprie idee sulla letteratura e sulla sua città, perché Il fallimento della consapevolezza è anche un libro su Napoli: ogni dettaglio che lo compone non fa che rendere saliente il controverso rapporto che lo scrittore intrattiene con essa. "In tutti i libri che ho scritto" ci ricorda, "c'è sempre questo dissidio, questo 'poetico litigio', tra me e la città, e il desiderio di svelarne l'anima nascosta, di ripensarla in modo da renderla presentabile, non con un maquillage superficiale, ma con una riscoperta della sua identità." A completare questa raccolta, alcune lettere inedite tornate in possesso dell'autore il giorno del suo novantatreesimo compleanno: le scrisse tra il febbraio e il maggio del '43, mentre era militare a Caserta, a Peppino Patroni Griffi. La Capria stesso, nel presentarle, è sorpreso dai sentimenti che a quel tempo lo dominavano. Scopriamo un ragazzo di buona famiglia inerme e ingenuo sopraffatto dalla durezza della vita militare e dal terrore di vedersi abbandonato dall'amico più caro, in un'epoca di grande incertezza, che di lì a poco si sarebbe conclusa con la fine della guerra. Attraverso la forma del memoriale, La Capria esplora il confine sottile tra verità e trasfigurazione narrativa, e dimostra che anche raccontando personaggi reali ed eventi realmente accaduti uno scrittore puro non può fare a meno di produrre letteratura.

I ragazzi hanno grandi sogni
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Materiale linguistico moderno

Ehsani, Alì <1989-> - Casolo, Francesco <1974->

I ragazzi hanno grandi sogni / Alì Ehsani, Francesco Casolo

Feltrinelli, 2018

Abstract: Alì è un ragazzino di tredici anni quando vede Roma per la prima volta. La sua epopea è durata cinque anni. Insieme al suo paese, l'Afghanistan, ha dovuto dire addio ai genitori, finiti sotto le bombe di una guerra civile senza vincitori né vinti, e al fratello, annegato nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere clandestinamente la Grecia dalla Turchia e aprirgli la strada. Apparentemente adesso Alì ce l'ha fatta: è finalmente in Europa, il suo grande sogno. Ma, capirà, non c'è tempo per riposarsi, nessun momento di tregua: adesso bisogna integrarsi e sconfiggere i pregiudizi. Dove trovare le forze? A quali risorse attingere? Gli addii si susseguono: alcuni ragazzi arrivati dalla Grecia con Alì prendono la strada della criminalità o proseguono verso altre destinazioni come Germania, Svezia e Inghilterra, giudicate da "radio migranti" mete preferibili all'Italia. Alì è di nuovo solo, ma sa che non deve perdere l'occasione che la vita (e suo fratello, con il suo sacrificio) gli hanno in qualche modo regalato. Perciò studia, riga dritto, scioglie interrogativi durissimi: perché prendere buoni voti se non si ha una madre a cui dirlo? Perché fare tanti sforzi se si ha sempre la sensazione di dover ripartire dal fondo della fila? Pur nelle sue drammatiche premesse, la storia di Alì ci parla anche di noi, del nostro mondo riflesso negli occhi di chi arriva in Italia in cerca di un futuro. E si fa storia universale, quella di un ragazzino, poi ragazzo, poi uomo, che cerca quello a cui tutti aspiriamo: l'amicizia, l'amore, l'accettazione. Insomma, un posto nel mondo.

Le stelle di Lampedusa
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Materiale linguistico moderno

Bartolo, Pietro <1956->

Le stelle di Lampedusa : la storia di Anila e di altri bambini che cercano il loro futuro fra noi / Pietro Bartolo ; con la collaborazione di Giacomo Bartolo

Mondadori, 2018

Abstract: Quando Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, vide Anila per la prima volta rimase di sasso. Quella bambina non avrà avuto più di dieci anni. Che cosa ci faceva una creatura così piccola, da sola, in una nave piena di naufraghi disperati? Di solito, ragionò, i bambini di quell'età arrivano qui in Italia accompagnati dai genitori, o da un amico di famiglia o da qualche altro adulto conosciuto lungo il viaggio. Allo stupore di quel primo istante seguì una certezza: l'arrivo a Lampedusa per Anila non era la fine di un lungo viaggio ma solo una tappa intermedia, un nuovo punto di partenza verso il suo vero obiettivo, trovare la mamma «da qualche parte in Europa» e salvarla. Da tutto. Dalla prostituzione, dal vudù africano che la teneva in scacco, dalla non meno malefica burocrazia occidentale, ma soprattutto dai suoi stessi sensi di colpa. Pietro Bartolo accetta di accompagnare Anila lungo questo suo nuovo percorso. E, attraverso i suoi occhi neri e profondissimi, si proietta dentro l'interminabile incubo dei tanti migranti bambini che negli anni sono arrivati – da soli – sulle coste italiane: la miseria di Agades, la traversata del deserto, gli orrori delle carceri libiche, il terrore del naufragio nelle acque gelide di un Mediterraneo invernale e ostile. A metà strada esatta tra un romanzo di formazione e un documentario, queste pagine ci permettono di toccare con mano, di scoprire in prima persona che cosa c'è davvero dall'altra parte dell'«allarme immigrazione», quello che troviamo rilanciato negli slogan più beceri di questo medioevo permanente in cui la politica ci ha catapultati.

L'impegno di una vita
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Materiale linguistico moderno

Lipman, Matthew <1923-2010>

L'impegno di una vita : insegnare a pensare / Matthew Lipman ; prefazione di Duccio Demetrio ; postfazione di Pino Boero

Mimesis, 2018

Abstract: In questo scritto Matthew Lipman racconta, con stile autobiografico, il suo percorso di ricerca filosofico, esistenziale e politico che lo ha condotto a creare il progetto della "Philosophy for Children". Attraverso questo testo si intrecciano ricordi, idee e riflessioni dell'autore che, a partire dall'infanzia sino a giungere all'età adulta, hanno creato il tessuto teorico e pratico del suo impegno filosofico. Si tratta di un'occasione preziosa per approfondire le potenzialità emancipative offerte dalla "Philosophy for Children".

Smile
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Materiale linguistico moderno

Doyle, Roddy <1958->

Smile / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco

Guanda, 2018

Abstract: Dublino, giorni nostri. Victor Forde, cinquantaquattro anni, è da poco tornato a vivere nel quartiere popolare della sua infanzia. Si trova per la prima volta da solo, alle spalle ha un matrimonio fallito e una carriera di giornalista che non è mai decollata veramente. Deve crearsi delle nuove consuetudini: fare la spesa, scegliere il pub che diventerà il suo pub, dove magari potrà incontrare nuovi amici e una donna con cui spassarsela un po’... Il Donnelly’s fa al caso suo e la pinta quotidiana lì diventa un appuntamento fisso. Una sera un uomo più o meno della sua età lo avvicina, si chiama Ed Fitzpatrick e sostiene di essere un vecchio compagno di scuola. Victor non riesce a ricordare di averlo frequentato, i suoi modi rozzi e sfacciati lo infastidiscono, ma nonostante questo qualcosa in lui lo attira. Si rivedono spesso al pub, e il legame che si instaura tra loro è anche l’occasione per rivivere il passato: vecchi episodi di quando frequentavano una scuola cattolica nella quale Victor, timido e introverso, era oggetto degli scherzi crudeli dei compagni e forse anche delle attenzioni particolari di uno dei professori. I ricordi si alternano alle discussioni nel pub, il rapporto fra i due si fa sempre più forte, c’è una strana tensione che li attrae e li allontana, li mette alle strette, fino all’imprevedibile colpo di scena finale…

La ragazza cancellata
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Materiale linguistico moderno

Van Es, Bart <professore di letteratura inglese>

La ragazza cancellata / Bart Van Es ; traduzione di Elisa Banfi

Guanda, 2018

Abstract: La storia commovente di un'infanzia traumatica, raccontata con magistrale bravura intrecciando passato e presente. «Senza le famiglie, non ci sarebbero storie.» Ed è proprio dal passato della famiglia di Bart van Es che emerge una storia mai raccontata prima: la vicenda di Lien, una bambina ebrea che i nonni dell’autore accolsero in casa loro durante l’occupazione nazista, crescendola come se fosse una figlia, ma con la quale misteriosamente interruppero ogni contatto molto tempo dopo la fine della guerra. Che cosa ne era stato di Lien, e quale era stato il motivo di quello strappo? Che cosa impediva di pronunciare perfino il nome di Lien, bambina cancellata dalla memoria? Inizia così la ricerca dell’autore, un viaggio nei ricordi personali e del suo paese d’origine, l’Olanda, che lo porterà a esplorare il periodo più buio del secolo scorso e le contraddizioni nascoste in seno alla sua stessa famiglia. Scoprirà che Lien è viva e abita ad Amsterdam, e dal loro incontro nascerà un’amicizia speciale e profonda. Nel raccontare la sua storia Van Es non tace sulle sofferenze che Lien ha patito durante la clandestinità, affidata a adulti non sempre limpidi nei loro propositi, né sul lungo percorso che, come molti altri sopravvissuti alla Shoah, ha dovuto affrontare anni dopo la fine della guerra per trovare un senso a tutto il dolore vissuto.

Siberia -71°
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Materiale linguistico moderno

Moro, Simone <1967->

Siberia -71° : là dove gli uomini amano il freddo / Simone Moro

Rizzoli, 2018

Abstract: L’impresa che Simone Moro ha portato a termine nell’inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent’anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa – vetta, quota, record… – ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: “freddo” ed “esplorazione”. Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell’intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d’impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro emozionante si dipana il suo racconto che ha il sapore di un’avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita – cercatori d’oro e cacciatori di pellicce –, tanta “gelida normalità” – chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell’auto acceso per tre mesi consecutivi – e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un’impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

Fino a quando la mia stella brillerà
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Materiale linguistico moderno

Segre, Liliana <1930->

Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo

Piemme, 2018

Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare

I figli del bosco
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Materiale linguistico moderno

Festa, Giuseppe <1972->

I figli del bosco : l'avventura di due lupi alla scoperta della libertà / Giuseppe Festa

Garzanti, 2018

Abstract: I lupi sono animali affascinanti e misteriosi, selvaggi e fieri. Vittime troppo spesso di pregiudizi antichi, incutono timore e meritano rispetto. Ulisse e Achille sono due cuccioli in difficoltà, trovati in natura appena nati da un coraggioso gruppo di persone che salva loro la vita. Ma quando i lupi crescono fin da piccoli con l'uomo, l'imprinting li può condannare a una vita in cattività: se non apprendono il linguaggio del branco non possono più essere liberati. Qui sta l'unicità di questo ardito progetto mai tentato prima in Italia: restituire al bosco i suoi figli, ridando loro la libertà.

Vita da cerebroleso
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Materiale linguistico moderno

Colasanti, Carla <1949-> - Sciacca, Fabio <1980->

Vita da cerebroleso : un viaggio nella vita, un viaggio nella fede / Carla Colasanti, Fabio Sciacca

Armando, 2018

Abstract: "Vita da cerebroleso" è il primo libro, detto anche "il pilota" di una opera intitolata "L'Arcobaleno", dedicata al grande tema della risurrezione contemporanea. In particolare, "Vita da cerebroleso" affronta la vita di un bambino neonato danneggiato dal vaccino antipolio alla prima somministrazione, rendendolo cerebroleso. È la vita di Fabio che, nonostante tutto, riesce a dimostrare la sua intatta coscienza, le sue conoscenze e la sua prorompente intellettualità, al contrario dell'incapacità di intendere e volere che la società gli riserva per la mancata possibilità di esprimersi in maniera tradizionale.

Everest, la montagna di una vita
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Materiale linguistico moderno

Leigh-Mallory, George Herbert <1886-1924>

Everest, la montagna di una vita : memorie dell'uomo riemerso dai ghiacci / George Mallory ; traduzione di Massimiliano Borelli

Hoepli, 2018

Abstract: «Mallory» come gli storici hanno scritto «era destinato a diventare l'archetipo dell'eroe dei giovani del suo tempo». È troppo bello, elegante e affascinante per non essere notato. Nel 1921 ha trentacinque anni, è forte, coraggioso, e l'ambito invito da parte dell'Everest Committee a partecipare alla prima spedizione arriva senza che lui avanzi neppure richiesta. Darà prova di grande determinazione, e al ritorno a Londra sarà osannato come un eroe. Al termine di una delle sue gremitissime conferenze, un giornalista gli chiede perché voglia scalare la montagna più alta della Terra: «Because it's there» è la sua ambigua risposta divenuta leggendaria. Mallory racconta qui le esplorazioni e i tentativi di scalata al colosso himalayano, che piano piano gli svela i suoi segreti di ghiaccio e roccia. Articoli e testi sparsi mai pubblicati in Italia formano un corpo unitario, con i racconti dell'impresa del 1921, di quella del '22 e in parte della tragica ascensione del '24, oltre ad alcune pagine di compendio più speculative sul "senso dell'alpinismo".

Nonostante tutto
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Materiale linguistico moderno

Martinazzoli, Mino <1931-2011>

Nonostante tutto : autobiografia / Mino Martinazzoli ; a cura di Tino Bino

Scholé, 2018

Abstract: In questa autobiografia - scritta nel 1993, quando sciolse la DC e fondò il nuovo Partito Popolare - Mino Martinazzoli, uno dei protagonisti della storia italiana degli ultimi decenni, si racconta con la sobrietà che ne ha sempre caratterizzato lo stile.

Mi sono mangiato il mondo
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Materiale linguistico moderno

Rubini, Gabriele <1983->

Mi sono mangiato il mondo : viaggio fotografico tra storie, cibo e persone / chef Rubio

Rizzoli, 2018

Abstract: "Dispensa s. f. [der. di dispensare, sec. XIII]. - 1. L'atto del dispensare ad altri. 2. Luogo adibito alla vendita di viveri. 3. Mobile della cucina o ambiente dove si tengono le provviste alimentari. Dispensare quindi è dare a qualcuno qualcosa, che siano beni di prima necessità, esperienze o fotografie poco importa. Come in cucina così nel resto delle cose bisogna dare e darsi. Sempre. È proprio questo che fa Chef Rubio: si dà senza filtri raccontando - con le fotografie scattate nel corso dei suoi viaggi - storie di cibo, luoghi e persone che, raccolte tutte assieme, dipingono un affresco personale, diretto, spontaneo e onesto del mondo visto con i suoi occhi. Possiamo sentirne il sapore attraverso le immagini e provare a cercarne il filo attraverso le parole. È un esercizio di umanità che ci permette di muoverci dalle favelas ai grattacieli, di camminare di notte tra i banchi di un mercato e di tuffarci coi bambini in un fiume affollato, di seguire i combattimenti tra i galli e l'essiccatura delle alghe, di assaggiare i gechi alla griglia e le pesche più buone del mondo, di guardare negli occhi tanto la sofferenza quanto l'amore. Libero dalle etichette di cuoco, di rugbista, di personaggio tv, resta il fotografo, il viaggiatore."

La montagna scintillante
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Materiale linguistico moderno

Bonatti, Walter <1930-2011>

La montagna scintillante : Karakorum 1958 : il racconto inedito della conquista del Gasherbrum IV / Walter Bonatti

Solferino, 2018

Abstract: È una lotta veramente disperata la nostra, fra la realtà e noi stessi, ma alla fine siamo noi a vincere e alle 12:30 esatte le nostre bandierine sventolano o meglio sbattono al vento burrascoso della vetta. Siamo sulla punta massima del GIV a 7980 metri di quota.» Così Walter Bonatti rievoca la conquista del Gasherbrum IV da parte della spedizione italiana il 6 agosto del 1958. Un’epica impresa tra le nevi perenni del Karakorum, diversa da tutte le altre, compiuta su una via che nessuno mai più ripeterà nei successivi sessant’anni. SOLFERINO e il CAI – Club Alpino Italiano collaborano e pubblicano il racconto del grande alpinista attraverso il Museo Nazionale della Montagna di Torino, che ne ha curato la realizzazione. La storia rimasta nascosta per decenni e che riemerge oggi nelle pagine scritte da Walter Bonatti al ritorno dall’avventura, ci fa rivivere una delle grandi pagine della storia delle scalate himalayane. Bonatti riscrive la storia con rivelazioni sulla spedizione, il ricordo dei compagni Carlo Mauri, Riccardo Cassin, Bepi De Francesch, Toni Gobbi, Giuseppe Oberto, Donato Zeni e Fosco Maraini, i dettagli e le difficoltà estreme del lento ed emozionante avvicinamento alla vetta e qualche polemica al rientro in Italia. Un documento straordinario che restituisce la dimensione epica di una grande impresa attraverso le parole del suo indimenticato protagonista.

Disperata & felice
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Materiale linguistico moderno

Elle, Julia <1988->

Disperata & felice : diario segreto di una mamma / Julia Elle

Mondadori, 2018

Casi umani
4 0 0
Materiale linguistico moderno

Lucarelli, Selvaggia <1974->

Casi umani : uomini che servivano a dimenticare ma che hanno peggiorato le cose / Selvaggia Lucarelli

Rizzoli, 2018

Abstract: L'inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell'epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l'ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound." Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l'inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che "potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti". Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani. E che Selvaggia Lucarelli racconta con maestria unica, con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.

Una di voi
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Materiale linguistico moderno

Ferrari, Iris <2003->

Una di voi / Iris Ferrari

Mondadori, 2018

Abstract: "Quella che troverete qui sono proprio io, nella mia semplicità, nei miei momenti sì e in quelli no, una ragazza come voi, con tanti sogni e tanta passione che mette in tutto ciò che fa… una di voi!". Iris Ferrari, giovane youtuber, si racconta. La famiglia, l'alimentazione, il bullismo, la timidezza, le sue passioni, gli esordi su Youtube e sui social.