الكتب التي أريد قراءتها

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I baci sul pane
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كتب عصرية

Grandes, Almudena <1960->

I baci sul pane / Almudena Grandes ; traduzione di Roberta Bovaia

Guanda, 2016

نبذة مختصرة: Madrid, un quartiere come tanti, con strade ampie e viuzze strette, bei palazzi accanto a edifici più modesti, abitato da persone diverse, coppie con e senza figli, famiglie allargate, single, giovani e anziani, spagnoli e stranieri, negozianti e operai, commesse e professionisti: come se la cavano, come fanno fronte a questi tempi difficili? Come si fa a resistere e a restare se stessi anche nell’occhio del ciclone? Amalia, la parrucchiera, scruta con orrore il negozio delle cinesi che sta aprendo proprio di fronte al suo, una dottoressa deve lottare contro la chiusura dell’ospedale in cui lavora, un uomo divorziato piange in solitudine dietro a una parete, una nonna comincia a fare l’albero di Natale già in settembre per fare coraggio ai suoi, e intanto il bar di Pascual diventa la sede delle riunioni del comitato inquilini e delle loro battaglie, ma anche il teatro di tanti destini che si intrecciano e di amori che vorrebbero nascere o che stanno per finire… Tante storie, tante voci per raccontare la crisi sì, ma anche e soprattutto la capacità di risorgere, con la forza dell’amicizia, della solidarietà, dell’ottimismo. Per ritrovare il significato dei baci sul pane: un gesto semplice e pieno di dignità che lega passato e presente e non ha perso il suo valore.

Binario morto
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كتب عصرية

De Benedetti, Andrea <1970-> - Rastello, Luca <1961-2015>

Binario morto / Andrea De Benedetti, Luca Rastello

Chiarelettere, 2013

نبذة مختصرة: Algeciras (Portogallo), poco lontano da Lisbona. Parte da qui il viaggio-inchiesta degli autori di questo libro, attraverso i buchi e le incompiute dell'Alta velocità. Un reportage narrativo, l'occasione per raccontare la decadenza dell'Europa a partire da quel sogno partorito all'inizio degli anni Novanta (con il nome altisonante di Corridoio 5) e naufragato oggi, tra nazioni che si defilano (nel marzo scorso il Portogallo ha annunciato l'abbandono definitivo di ogni progetto di Alta velocità) e altre che non ne vogliono sentir parlare (l'Ucraina, per esempio). Quello dell'Alta velocità che voleva unire l'Atlantico alle steppe russe oggi è un incubo. A ovest una ragnatela di infrastrutture. A est si viaggia con mezzi di fortuna. Da Trieste a Lubiana in corriera. E poi un dedalo di stradine che portano agli snodi cruciali dell'Alta velocità che non c'è.

Prometto di sbagliare
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كتب عصرية

Freitas, Pedro Chagas <1979->

Prometto di sbagliare / Pedro Chagas Freitas ; traduzione di Paola D'Agostino

Nuova ed.

Garzanti, 2016

نبذة مختصرة: Il locale è affollato e rumoroso. L’uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l’imbarazzo tradito dal tremito della dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall’ultima volta che l’ha vista, il giorno in cui l’ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n’è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la percuotono, l’uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l’inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l’amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com’era l’amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L’emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta. Prometto di sbagliare è un fenomeno editoriale senza paragoni. Appena uscito ha conquistato la vetta di tutte le classifiche bestseller, rimanendo per mesi ai primi posti. È stato venduto in tutto il mondo dopo aste agguerrite. La rete è invasa di commenti e migliaia di fan l’hanno eletto libro dell’anno. Perché l’amore ci spezza, l’amore ci stordisce, l’amore ci fa sentire immortali e subito dopo inermi e senza forze. Ma il suo potere più grande è quello di farci sentire liberi. Questo è l’amore che con un sussurro parla direttamente alla nostra anima.

Il corso dell'amore
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Botton, Alain de <1969->

Il corso dell'amore / Alain de Botton ; traduzione di Elisa Banfi

Guanda, 2016

نبذة مختصرة: Rabih e Kirsten si conoscono, si innamorano, si sposano e hanno dei figli. Sembra la serena conclusione di una bella storia come tante, ma in realtà è solo l’inizio… Che cosa c’è dopo il classico «e vissero tutti felici e contenti»? Solo l’abilità di scrittore di Alain de Botton poteva raccontare l’evoluzione dell’amore, il percorso di crescita e maturazione compiuto da una coppia dopo la magica ebbrezza e la folle emozione dei primi incontri. Perché l’amore non è una semplice esperienza, un sogno di passione, ma una competenza che possiamo e dobbiamo imparare. Divertente, saggia e commovente, una riflessione originale e senza precedenti sui moderni rapporti di coppia, un racconto in cui ritrovare se stessi, i nostri limiti e la nostra grandezza nell’imparare e praticare la difficile ma meravigliosa arte dell’amore.

Ti parlo da una vita. Donne che non hanno creduto al silenzio di chi non c'è più
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Rossotti, Stefania

Ti parlo da una vita. Donne che non hanno creduto al silenzio di chi non c'è più

Mondadori, 10/04/2012

نبذة مختصرة: Due amiche, due che si parlano "da una vita". Di tutto, di tutti. Due ragazze-per-sempre, che a cinquant'anni chiacchierano fino a notte in macchina: con i piedi nudi sul cruscotto e la sigaretta in bocca. Quasi due sorelle. Una si ammala, muore. L'altra l'accompagna alla soglia. E resta, di qua dal muro. Ma decide di non smettere di parlare, forse da sola, forse con lei: perché gliel'ha promesso: "Troverò il modo", le ha detto prima di lasciarla andare. Questa è la storia di chi scrive. Cucita, con il dolore della prima persona, ad altre storie. Quelle di donne - forti, lucide, disperatamente tenaci - che cercano, seguono, evocano le tracce di chi non c'è più. Osano avvicinarsi al limite che separa i vivi dai morti, per trovare il luogo di un incontro possibile ("Ho cominciato a credere che potesse esserci una porta fra me e mio figlio" dice una di loro "e che quella porta era stata aperta"). Sono donne, però, che non raccontano la morte, ma la sopravvivenza dell'amore. C'è la storia di Gemma, che ritrova la voce del figlio perduto, dopo mesi passati a gridare il suo nome a un vecchio registratore. E c'è quella di Edda, che nella voce del figlio inciampa, perché è lui a continuare a chiamarla, è lui che vuole dirle dov'è. C'è Carla, che ha perso una figlia nel terremoto dell'Aquila, e che afferma di credere nell'incredibile per non perdere il contatto con la realtà. C'è Marta, che riceve ogni anno una rosa dal figlio che non c'è più ma che non ha mai smesso di sentire accanto a sé ("Una madre sa sempre dov'è suo figlio. E lui è qui"), e che le racconta, a suo modo, l'esistenza di un aldilà così umano da sembrare terreno, e dunque comprensibile, vicino e bellissimo. C'è Maria Letizia, che ha chiesto alla figlia le prove della sua esistenza (là dove è ora) per non morire con lei. C'è la donna che un figlio, quel figlio, non ha voluto metterlo al mondo, ma non ha mai smesso di cercarlo, e lo ritrova in un piccolo paradiso, o forse soltanto dentro di sé. C'è Monica, che ha imparato dal figlio di 4 anni a piegare la testa, a inginocchiarsi davanti alla morte. L'ha aspettata, in silenzio, poi le ha chiesto, in cambio, parole, segni, simboli. Qualunque cosa: pur di rimanere insieme al suo bambino. E c'è Annamaria, che dal figlio perduto ha avuto la notizia del figlio in arrivo. E che oggi è una mamma felice, ma non dimentica il bambino che ha perso. Quel bambino che, per certi medici, era "soltanto una bambola di pezza". Un libro di grande impatto emotivo, sull'amore che non sa e non vuole arrendersi. Le nove storie - più una, quella di chi scrive - raccontano di donne che hanno imparato che può essere la morte a consolare la vita. In comune non c'è il dolore, ma il bisogno di metabolizzarlo in parole. Per continuare a dire a chi non c'è più: io ti parlo da una vita. Da sempre, da qui.