BIBLIOTECA DI CALVAGESE DELLA RIVIERA

Il Vero-Simile Bellotti e Ceruti: pittura di realtà a confronto

متى
09 June 2026
التوقيت
10:00 — 23:55
أين
Museo MARTES - Calvagese della Riviera (Brescia)
تواريخ أخرى
10 June 2026 11 June 2026 12 June 2026
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Mostra
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La mostra Il Vero-Simile. Bellotti e Ceruti: pittura di realtà a confronto, in programma dal 21 marzo al 28 giugno 2026 presso il Museo MarteS di Calvagese della Riviera, è un progetto espositivo ideato e promosso dalla Fondazione Luciano Sorlini e dedicato a due grandi protagonisti lombardi della pittura di genere tra XVII e XVIII secolo: Pietro Bellotti e Giacomo Ceruti, detto il Pitocchetto.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia, nasce dal desiderio di valorizzare l’opera di Pietro Bellotti nel suo territorio d’origine, a conclusione di un 2025 particolarmente significativo, dedicato alla celebrazione dell’artista. La mostra si sviluppa negli spazi del MarteS attraverso un percorso che affianca quattro prestigiosi prestiti nazionali alle opere della collezione permanente, ponendo in dialogo la produzione dei due maestri per evidenziare affinità e differenze all’interno della cosiddetta “pittura di realtà”.
Bellotti e Ceruti condividono infatti un’attenzione profonda per la dignità umana dei soggetti rappresentati, raffigurati con rispetto, compassione e senza intenti moralizzanti o caricaturali, pur distinguendosi per stile ed epoca: Bellotti, figlio del Seicento, si esprime con la sua pittura “di ruggine”, materica e intensa; Ceruti, artista del Settecento, costruisce immagini attraverso raffinate combinazioni cromatiche e una sensibilità luminosa inconfondibile. L’esposizione si apre con il confronto tra i due autoritratti, capaci di rivelare immediatamente l’identità artistica dei protagonisti: Bellotti, nel dipinto proveniente dagli Uffizi, si rappresenta con abiti sontuosi e una forte espressività che suggerisce un messaggio moraleggiante volto a nobilitare la figura dell’artista; Ceruti, nell’opera concessa dal Museo Bassi Rathgeb di Abano Terme, si presenta invece in vesti semplici, senza simboli, con uno sguardo intenso e misurato, in linea con il suo linguaggio diretto e privo di artifici. Il dialogo prosegue con due grandi tele emblematiche: i Popolani all’aperto, monumentale capolavoro di Bellotti recentemente rientrato nel patrimonio nazionale, la cui cruda verità sorprende il visitatore, e il Nano, una delle opere più incisive del celebre Ciclo Salvadego di Ceruti, concessa da una prestigiosa collezione privata bresciana. La figura rappresentata da Ceruti richiama i “tipi umani” del Seicento spagnolo e trova un parallelo nel giovane – o uomo affetto da nanismo – presente nella Vecchia popolana di Bellotti, recuperata in Italia dalla Fondazione Luciano Sorlini nel 2025 e un tempo attribuita a Velázquez. Quest’ultima, accolta dagli studiosi come uno dei capisaldi della produzione dell’artista, condivide clima stilistico e datazione con i Popolani all’aperto, risalenti alla maturità del pittore tra il 1680 e il 1690. La mostra conferma l’impegno del MarteS nella valorizzazione del patrimonio artistico bresciano e ribadisce il ruolo attivo del Museo nel panorama culturale italiano, grazie a un progetto che dialoga con istituzioni prestigiose e offre al pubblico un percorso compatto, denso e scientificamente fondato. A completare l’iniziativa, la giornata di studi del 16 maggio 2026, organizzata dalla Fondazione Luciano Sorlini in collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia, che raccoglierà gli esiti delle ricerche avviate con l’acquisizione della Vecchia popolana e proseguite con la mostra Stupore, realtà, enigma, tenutasi alle Gallerie dell’Accademia tra ottobre 2025 e gennaio 2026.

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