Clara Toninelli

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Ultime recensioni inserite

Fiori sopra l'inferno - romanzo di Ilaria Tuti

Bel giallo italiano, ambientato nelle montagne del Friuli. La commissaria Teresa Battaglia (nomen-omen) è un personaggio a cui ci si affeziona subito. Burbera al limite della sgarbatezza, ma dotata di profonda umanità, è una profiler eccellente. Nasconde le sue debolezze (il corpo che comincia a tradirla e la mente che la abbandona per i primi sintomi dell'Alzheimer) dietro modi bruschi e implacabili. E' perfezionista ed esigente al massimo, soprattutto con se stessa, ma una volta che lei ti abbia accettato, sai che ti proteggerà a qualunque costo.

Le signore della botanica - Elena Macellari

Interessante rassegna di scienziate e botaniche italiane, oggi quasi totalmente e *immeritatamente* sconosciute, al di fuori della cerchia ristretta degli specialisti. Ed è un vero peccato, perchè ancor oggi queste donne intelligenti, coraggiose e anticonformiste potrebbero essere un esempio brillante di modello femminile da perseguire.

L' arte della semplicità - Dominique Loreau

Consigli molto praticabili e di assoluto buon senso per adottare uno stile di vita più minimale e più ricco di senso e bellezza. L'autrice, francese, vive da molti anni in Giappone: e si sente. Spira nella sua visione tutta una sobrietà zen che è una forma convincente di libertà. Bello!

Il giardino di Virginia Woolf - Caroline Zoob

Libro illustrato di grandi dimensioni, con stupende fotografie del giardino che Leonard e Virginia Woolf crearono negli anni a Monk's House.
Le puntuali note della curatrice, che lì ha vissuto per dieci anni, curandone quotidianamente il giardino, sono affiancate da estratti dei diari e delle lettere che Virginia scrisse sul tema.

Se vuoi regalarti un momento di pace e di gioia, siediti e sfoglia.

Il racconto dei racconti - Selma Hayek ... [et al.]

Sontuoso, barocco, visivamente bellissimo. Fra saltimbanchi, regine, boschi e draghi marini, Garrone racconta l'ossessione che abita il cuore umano in modo visionario e simbolico. Il film è imperfetto, ma con le sue crudeltà e la sua bellezza esercita un fascino potente. Ambientazioni, costumi e scelte cromatiche sono davvero splendide.

Ricordi - Francesco Guicciardini

"Ricordi", in questo caso, non significa "memorie", ma "cose da ricordare", "consigli".
Guicciardini intendeva infatti tramandare ai suoi discendenti una serie di riflessioni derivate dalla sua esperienza di vita e dalla sua lunga consuetudine di uomo politico e consigliere di papi e principi.
Sono avvertimenti di questo tenore:
"Quando ti viene la occasione di cosa tu desideri, pigliala sanza perdere tempo; perché le cose del mondo si variano tanto spesso che non si può dire d'avere la cosa insino non l'hai in mano". (n. 76)
Oppure:
"Tanto piú si cade in quello estremo che tu fuggi, quanto piú per discostartene ti ritiri in verso l'altro estremo, non ti sapendo fermare in sul mezzo". (n. 175)

Sono passati 500 anni, ma sembrano scritti oggi.

L'atlante immaginario - Edward Brooke-Hitching

Se hai voglia di viaggiare per terre mitiche, o isole inesistenti; incontrare creature e popoli misteriosi; ammirare mappe sorprendenti: questo è il libro che fa per te!
Edward Brooke-Hitching ci fa brillare davanti agli occhi una collezione di clamorose e bizzarre invenzioni cartografiche, a lungo ritenute vere, raccontandocene l'origine. Si va ad esempio da Atlantide, alla città perduta del Kalahari, passando per le Montagne della Luna, o il mare interno dell'Australia.
Curiosissimo!

Adorata creatura - a cura di Louise De Salvo e Mitchell A. Leaska

Cos'avranno avuto da dirsi per quasi vent'anni due donne così fuori dal comune come Virgina Woolf e Vita Sackville-West?
Lo si scopre leggendo questo intenso carteggio, ricco di note letterarie e di costume, ma soprattutto di coloriture emotive e sentimentali.
Le tante lettere ben rivelano il carattere delle due artiste: sensibile, interiore, soggetta a crisi depressive, Virginia; aristocratica, volitiva, e solitaria dietro le apparenze, Vita.
Rimasero legate tutta la vita, dal 1922, data del loro primo incontro, al 1941, anno del suicidio di Virginia (l'ultima lettera scritta a Vita è del 22 marzo; sei giorni dopo, Virginia si annega...).

Cromorama - Riccardo Falcinelli

Cromorama del visual designer Riccardo Falcinelli è un saggio che ti rende felice di essere al mondo!
Blu Bovary, Verde vertigine, Giallo Giuda, Viola spezzato, e tutti gli altri colori: c'è di che innamorarsi -
Cromorama è affascinante, vivace, ricco di informazioni e scritto benissimo.
Ah, è anche un inno al senso critico, oltre che a quello estetico.

Nero Wolfe - Rex Stout

L'accoppiata Nero Wolfe - Archie Goodwin mi manda sempre in brodo di giuggiole! Adoro le scaramucce verbali, i dialoghi brillanti, l'eccentricità misantropa di Nero, affiancata all'indole galante e ironica di Archie.
Sono gialli d'antan che regalano sempre ore divertenti.

Il libro del ramen - Stefania Viti

Bel libro quadrotto, agile, colorato e molto completo. Non si parla solo di ricette, ma anche di storia, geografia e galateo del ramen.
Se non sei un amante della cucina giapponese, potresti persino diventarlo...

Mortina - testo e illustrazioni di Barbara Cantini

Graziosissime illustrazioni gotiche, dominate dal nero, arancio e viola accompagnano la storia di questa simpatica bambina zombie in cerca di amici. Vivere a Villa Decadente è uno spasso, ma chissà come dev'essere bello giocare con quei bambini umani...

(PS: la Cantini omaggia con una strizzatina d'occhio un capolavoro della letteratura per ragazzi, "Nel paese dei mostri selvaggi". Il bimbo travestito da lupo ad Halloween indossa lo stesso costume del Max di Sendak; inoltre i (finti) mostri nel finale, per sigillare il loro patto d'amicizia, si danno, guarda caso ad un "ballo selvaggio"...)

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Ultimi post inseriti nel Forum

Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

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