Valentina Bonotti

Biografia

Io adoro i libri. spingono il lettore a delineare scenari infiniti nella mente.
Dai in pasto ad uno o più lettori un buon libro e vedrai diverse, infinite, interpretazioni dello stesso.
La cosa più bella di un libro è il finale. Non puoi scegliere come andrà a finire ognuno appartiene al proprio finale.
Triste o felice che sia.
- NothingElse

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Cinder - Marissa Meyer

Prima di leggere il libro storcevo il naso all’idea di una Cenerentola cyborg, ma adesso non mi spiace affatto, anzi penso che sia stata davvero una trovata originale. La storia della Meyer può dirsi completamente diversa da quella di Cenerentola, eppure ha comunque punti di contatto come l’antipatica matrigna e la sorellastra, la perdita della scarpetta (o quasi), il ballo presso il principe. Ho sperato che la protagonista non cadesse all’istante ai piedi del principe, ma se vogliamo anche questo può essere un punto di contatto con l’autentica storia.
La divisione tra Terrestri e Lunari è davvero originale ed interessante, i Lunari sono stati caratterizzati molto bene e sono curiosa di sapere come continuerà questa situazione e, soprattutto, come farà l’autrice ad inserirvi le storie di Cappuccetto Rosso, Raperonzolo e Biancaneve che, a mio parere, hanno ben poco in comune. Inoltre, a quanto ho capito, Cinder non sarà più la protagonista e forse questo rende ancor più difficile l’unione del tutto.
Nel complesso il libro non è un capolavoro ma è molto piacevole.

Tredici - Jay Asher

Come avrete capito dalla trama, dovrete aspettarvi un libro spietato, che vi lascerà senza fiato. Perché Jay Asher nel raccontare la storia, non ha usato mezzi termini, non ha usato nulla per nascondere la sofferenza dei personaggi e la brutalità degli avvenimenti. Questo è un libro indirizzato agli adolescenti, ma secondo me può insegnare qualcosa anche ai più grandi, come capirete negli ultimi capitoli del libro. L'autore usa un linguaggio semplice, adatto al pubblico al quale è indirizzato il libro. Quindi la lettura procede molto velocemente. Jay Asher riesce, inoltre ad incuriosire il lettore, lasciandogli una morbosa curiosità che lo porterà a voler continuamente leggere la storia, per poter arrivare alla fine e premere STOP insieme al protagonista. Perché come vi dicevo prima, questo libro vi lascerà con il fiato sospeso fino alla fine, vi sembrerà di trattenere il fiato lungo il corso della storia.
Insomma, è un libro davvero invitante che consiglio a tutti i lettori, perché ha qualcosa da insegnare, ad ognuno di noi. Dire che mi è piaciuto è riduttivo, mi ha proprio stregata. Si merita il massimo dei voti.

The program - Suzanne Young

"Mi interrogo sul futuro: che genere di persone ci sarà su questo pianeta tra vent'anni? Persone che non avranno mai vissuto l'adolescenza, perché quei ricordi saranno stati cancellati. Saranno ingenui? Vuoti?"

Bello, sono quasi tentata di dare 5 stelle. Solo che è l'inizio di una trilogia e la fine mi ha lasciata un po' "meh", la scrittura forse è un po' troppo semplice, inoltre tutto il romanzo chiede una fortissima sospensione della realtà con la quale ho avuto un po' di difficoltà. Però il libro scorre bene e i protagonisti son ben caratterizzati. Pensavo si sarebbe svolto in tutt'altra maniera e che ricalcasse i dispotici del momento, invece le cose vanno in maniera diversa. Si parla abbastanza di sesso e sessualità (come l'uso del preservativo), ma è tutto censurato, c'è violenza, anche se mai descritta, e soprattutto all'inizio il tema del suicidio è abbastanza destabilizzante. Comunque è uno YA.
L'amore che lega i due protagonisti è il cardine della storia, però non l'ho trovato mai asfissiante, né melenso. Per certi versi trovo il Programma ingiusto e straziante, per altri, sarà che a quest'ora potrei essere mamma, mi metto nei panni di un genitore che teme di perdere un figlio e pensa che l'unica possibilità sia questo Programma… fa riflettere.

R: The Kane chronicles. La piramide rossa - Rick Riordan

A me Percy Jackson è piaciuto molto, questa serie invece non tanto. A parte il fatto che una dei protagonisti mi risulta piuttosto insopportabile, la vicenda secondo me manca di mordente. E' il primo volume della saga, intesa più su toni e particolari sensazionalistici che altro. Molti aspetti sono rimasti inesplorati e i personaggi sono caratterizzati pochissimo.
Certo Riordan non è uno scrittore da Nobel, ma almeno la vicenda di PJ si snoda coinvolgendo miti e leggende varie dell'antica Grecia in un insieme che, tranne qualche striatura qua e là, risulta abbastanza armonico.Ripeto, il libro mi è piaciuto, ma forse mi aspettavo qualcosa di nuovo, invece sa un po' di minestra riscaldata,

Le sfide di Apollo. L'oracolo nascosto - Rick Riordan

Ho finito questo libro in un tempo da record. La parola "magnifico" non rende il significato di questo capolavoro. Anche se il Percy protagonista non lo batte nessuno, Apollo è comunque riuscito a conquistarmi con poco. L'umorismo di zio Rick è come sempre qualcosa che ti tiene attaccato al libro e non ti ci fa più staccare. Ci sono stati nuovi personaggi che ho amato e altri odiato.Rick Riordan ha un dono straordinario: è uno dei pochissimi autori capaci di non deludere mai i suoi lettori. Dopo tanti anni e tanti libri si potrebbe pensare che ormai la serie abbia perso smalto e originalità, come capita spesso, ma non lui, non questa serie. Riordan è capace di dare alle sue storie nuova vita ogni volta, senza mai cadere nella banalità.

Assassin's creed TM. Rinascimento - Oliver Bowden

Piuttosto deludente... questo libro non sembra parola di uno scrittore.
Il nostro Ezio è sconvolto dalla morte ingiusta dei suoi familiari, e la sete di vendetta si impadronisce della sua anima...
Ok, va bene che costui la vita da assassino ce l'abbia nel sangue, ma un pò di suspence o di mistery ci sarebbe dovuta essere... e invece no! Il nostro eroe deve sapere tutto e subito, quindi immediatamente vuole (e trova) spiegazioni (che lui, intelligente com'è, capisce all'istante).
Però la parte peggiore è la totale mancanza di emozioni: molti dei personaggi sembrano davvero marionette, senza sentimenti e personalità, che si muovono come "macchine"... se l'autore voleva dar l'idea di persone glaciali c'è riuscito alla perfezione, ma questo lo rende davvero poco coinvolgente. Il lessico non è granchè.
Per fortuna non è nemmeno un totale disastro: se Ezio e company (assassini), mancano di carattere, sono compensati da signori come i Medici, "la" Sforza, i Borgia, ma soprattutto Leonardo da Vinci, che oltre ad intessere una trama più interessante, si muovono in tutte le belle ambientazioni dell'Italia rinascimentale (Venezia, Forlì, ma soprattutto Firenze) descritte in modo generico ma abbastanza buono.
Lettura leggera, nulla di impegnativo.

Fangirl - Rainbow Rowell

Avevo le aspettative piuttosto alte su questo libro avendone sentito parlare molto e molto bene, tuttavia sono rimasta un po' delusa. La trama è carina, accompagnata da una scrittura scorrevole, ma le aspettative troppo alte hanno finito per non farmi apprezzare in toto il romanzo. Nonostante ciò se si inizia la lettura senza avere troppe pretese questo può essere sicuramente un libro carino e tenero con cui passare del tempo.

La gemella sbagliata - Ann Morgan

Buon libro, scritto in maniera fluida. Non lo classificherei come thriller piuttosto come drammatico e psicologico. Di thriller non ha nulla. Detto ciò è un libro che si legge molto bene e fa capire come i nostri comportamenti possono influenzare una persona cosi a fondo. CONSIGLIATO

R: Eroi dell'Olimpo. La casa di Ade - Rick Riordan

Penultimo capitolo di questa serie, il mio preferito finora. Continua l'avventura degli eroi dell'olimpo, che avevamo lasciato divisi tra il Tartaro ed il viaggio in Italia. Ammetto che proprio l'ambientazione italiana è stata un grande punto a favore, e Riordan ha saputo cogliere l'occasione perfettamente: non si poteva chiedere di meglio! Molti colpi di scena in questo capitolo, dove ancora una volta ogni personaggio ha il proprio momento di gloria, con avvenimenti positivi e negativi e varie rivelazioni. Non vedrete l'ora di scoprire l'ultimo libro della saga!

R: Eroi dell'Olimpo. Il sangue dell'Olimpo - Rick Riordan

Il grande finale di una avventura ricca di emozioni forti.Abbiamo volato con Festus, abbiamo pianto quando l' abbiamo perso, ci siamo emozionati con l' equipaggio dell' Argo II, il nostro cuore ha battuto trepidante quando Annabeth e Percy hanno hanno attraversato il Tartaro. Ormai i 7 semidei sono diventati nostri amici, in ognuno di loro c' è un pezzettino di noi.
Il finale più bello, dolceamaro che il buon vecchio Rick potesse scegliere.

R: Il figlio del cimitero - Neil Gaiman

Nobody Owens è un ragazzo davvero speciale: salvato da due fantasmi quando ancora era un bimbino, vive e cresce grazie all'aiuto della comunità del cimitero. La sua famiglia è stata assassinata da una setta misteriosa e a lui non resta che un vaghissimo ricordo di quell'ombra scura...
La storia in sé per sé è quasi elementare: il lessico è semplice, proprio adatto al protagonista, lo stile molto scorrevole, le pagine volano via senza difficoltà tra scenette commoventi e sprazzi di allegria.
I personaggi sono disparati e nella maggior parte dei casi tratteggiati in un aspetto unico ma particolare. Le descrizioni in generale sono buone, anche se non c'è nulla di complesso, in effetti il libro è più indicato per ragazzi (ma se siete più grandicelli non vi dispiacerà lo stesso!). L'unica pecca, il finale: tutti i tasselli infatti andranno a posto, ma secondo me con troppa facilità... Gaiman è stato sbrigativo, sebbene non sia pensato come narrativa per adulti credo che un po' più di approfondimento non avrebbe guastato.

Detto questo, nient'altro da aggiungere: rimane una lettura simpatica, leggera (se ci si vuole trovare qualche insegnamento ben venga, sono sicura che ognuno saprà interpretarlo come meglio crede), con un'atmosfera improbabile ma gradevole, insolita e saporita.

R: Eroi dell'Olimpo. Il marchio di Atena - Rick Riordan

Finalmente greci e romani si incontrano e Percy e Annabeth possono finalmente ritornare insieme.
Poi alcuni colpi partono dai cannoni dell'Argo II, mettendo in allerta i romani, che accusano di tradimento i nostri eroi greci.
Annabeth, Jason, Leo e Piper sono così costretti a fuggire per aver salva la vita, ma non prima di aver recuperato Percy, Frank e Hazel. Sette semidei greci e romani, come la profezia aveva predetto. Ma devono fare in fretta. Devono salvare Nico e l'intera Roma e dimostrare ai romani la buona fede prima che essi attacchino il Campo Mezzosangue. Devono chiudere le Porte della Morte e Annabeth, da sola, dovrà seguire il Marchio di Atena e ritrovare la statua raffigurante la dea.
Riordan ci regalerà di nuovo emozioni, ironia, e naturalmente, suspance.

R: Eroi dell'Olimpo. Il figlio di Nettuno - Rick Riordan

Se devo essere sincera mi era piaciuto di più il primo libro di questa nuova saga, perchè questo l'ho trovato un po' troppo lento rispetto agli standard. I personaggi nuovi sono molto interessanti, in particolare Hazel e Frank, e la nuova amichetta-arpia Ella è davvero simpatica. A leggere di Percy che aveva perso la memoria mi doleva il cuore, visto tutto ciò che ha passato, ma alla fine una volta recuperata torna tutto nella "normalità".

L. 13: La fine

La storia dei Baudelaire è giunta alla fine, ma non tutte le domande del libro hanno ricevuto risposta e questo mi ha delusa. Ero curiosa di sapere tante cose su alcuni oggetti, sui genitori dei Baudelaire, sullo scisma, sui Pantano e su mille altre cose che sono state lasciate lì, senza spiegazione e senza essere più nominate.
Tutto sommato è una buona saga per ragazzi, ma mi sarei aspettata di più dal capitolo finale.

R: Eroi dell'Olimpo. L'eroe perduto - Rick Riordan

Dopo quasi un anno dalla fine della saga di Percy Jackson ho preso in mano la saga seguente. Sapevo che Percy non ci sarebbe stato e che mi sarebbe mancato, ma i nuovi protagonisti sono degli ottimi sostituti: Jason, Piper e Leo sono un terzetto formidabile! Effettivamente sono un po' troppo insicuri in alcuni momenti, però chi non lo sarebbe se scoprissi di essere figlio di un dio da un giorno all'altro? Mi è piaciuto molto Leo: è simpatico e lo trovo piuttosto complesso. Cerca sempre di apparire scherzoso e felice di fronte agli altri, quando dentro in realtà soffre per la perdita della madre. Come negli altri libri, ci sono sempre un sacco di domande e solo un paio di risposte, per cui io sono sempre divorata dalla curiosità! Nel seguito tornerà Percy, quindi non vedo l'ora di iniziarlo.

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