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Los últimos mensajes del Foro

Re: Sette minuti dopo la mezzanotte - Patrick Ness

"Cos’hai pensato?"
«Lascia stare» disse Conor, tornando a voltarsi verso casa.
"Hai pensato che forse sono venuto qui per aiutarti."
Il ragazzo si fermò.
"Hai pensato che potrei essere venuto per sconfiggere i tuoi nemici. Sterminare i tuoi draghi."
Conor non si voltò. Ma neppure entrò in casa.
"Hai capito che c’era del vero quando ho detto che tu mi hai chiamato, che eri tu la ragione per cui mi sono alzato a camminare e sono venuto. Non è così?"
Conor si voltò. «Ma tu non vuoi far altro che raccontarmi delle storie» disse, e non riuscì a nascondere la delusione nella sua voce, perché era davvero così. L’aveva pensato. L’aveva sperato.
Il mostro s’inginocchiò e avvicinò il suo viso a quello di Conor. "Storie che parlano di come ho sconfitto i nemici. Di come ho sterminato i draghi." Il ragazzo batté le palpebre.
"Le storie sono creature selvagge e indomite," continuò il mostro. "Quando le liberi, chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere? "

https://brancodilibri.wordpress.com/2018/02/23/sette-minuti-dopo-la-mezzanotte-patrick-ness/

Sono sempre io - Jojo Moyes

Dopo la delusione del secondo, e uscito il terzo libro che ha riscattato le sorti di Louisa Clark.
Storia carina e ben narrata dove lo scenario di New York incanta e fa sognare.

Il gabbiano Jonathan Livingston - di Richard Bach

Ha la semplicità del classico "Il gabbiano Jonathan Livingston". Non chiede tanto al lettore, solo di ascoltare la sua breve ma intensa storia. Quella di chi seppe osare la picchiata più audace. La storia di un gabbiano plasmato da allenamento, sacrificio e abnegazione, che pur di realizzare il proprio sogno di volo eccezionale, sconterà sulle sue piume il pregiudizio della massa.

Il "folle" Jonathan Livinsgton uscito nel 1970 dalla penna di Richard Bacc per consacrarsi a un percorso solitario che lo porta sul margine del limite. Solo lì può imparate a cadere e rialzarsi. Imparare a insegnare e trasmettere. Essere allievo e maestro, di se stesso e degli altri. Per osare come pochi sanno fare.

I migliori libri di non-fiction

Stanchi di romanzi e racconti fantastici? Allora la soluzione per voi è la “non-fiction”!
Ispirandosi ad un articolo edito dal The Guardian, dedicato ad una selezione dei 100 migliori libri di genere, la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese vi offre un ampio scaffale dove potrete trovare testi di storia, elucubrazioni di filosofia, biografie, resoconti di viaggi ed esplorazioni, trattati di scienza e politica, libri d’arte e tanto altro...per perdervi tra i mille sentieri della… realtà.

La selezione dei migliori consigli di lettura nonfiction la potete trovare in questa pagina
Potete segnalarci altri libri che secondo voi non dovrebbero mancare in questo scaffale.

Lasciateci un commento o un link con la vostra segnalazione!

Il lago dei cigni - Meucci, Triolo

"Come può un uomo amare un essere che, a dispetto di lui, vuol anche pensare?
Una donna che pensa è altrettanto ripugnante quanto un uomo che si imbelletta" G.H. Lessing
Letto tutto d'un fiato, storia divertente ed ironica con finale a sorpresa....Vai Odette!!!

R: Lucenera - Barbara Baldi

Inverno, paesaggi silenziosi, campagna inglese in epoca vittoriana; mi chiamo persino Clara, come la protagonista: potevo mai sfuggire al fascino di questa splendida graphic novel?

Le tavole sono magnifiche, molto pittoriche, spesso ispirate a capolavori della storia dell'arte o del cinema; c'è anche molto silenzio nelle pagine.
L'autrice, con un uso magistrale dei colori e degli effetti di luce (al buio, con le candele, per esempio, o en plein air), riesce a creare atmosfere di grande suggestione ed emozione.

Back school - Benedetto Toso

Benedetto Toso, almeno in Italia è un'istituzione per lo studio e la prevenzione delle lombalgie.
In modo chiaro suggerisce elementi semplici di anatomia e patologia. Suggerisce pure facili esercizi che in situazioni non gravi possono essere utili a tutti.
Back school significa "scuola della schiena" ed in questo testo troverete semplici consigli che potranno aiutare a prevenire o gestire una lombalgia non grave.

Mal di schiena - Malcolm Jayson

Guida redatta, ormai venti anni orsono in collaborazione con la British Medical Association.
Testo ormai superato e con pessime illustrazioni. Sconsiglio la lettura.

Afrodite bacia tutti - Stefania Signorelli

Si parte sempre un po’ prevenuti con i giovani scrittori. Sapete: scrivere è facile. Il difficile è trovare qualcuno che ti legga e che provi piacere, divertimento e ne ricavi spunti di riflessione. Stefania Signorelli ce l’ha fatta: ha vissuto abbastanza per permettersi di giocare con le storie degli altri e – forse – anche con la propria. E lo ha fatto con un tocco di grazia: utilizzando dei e semidei greci e trasportandoli ai tempi nostri.
Ma, badate bene – e qui sta la forza – governandoli con le loro proverbiali caratteristiche. Perciò avremo Narciso che vive in simbiosi col proprio computer. Lui è bellissimo, le donne stravedono, ma Narciso ama solo se stesso. E sarebbe disposto ad amare un suo fratello gemello, se lo avesse. Ne pagherà le conseguenze la psicologa, dottoressa Eco/Francesca che trasgredirà i confini dell’etica professionale, rovinandosi carriera e reputazione.
In un altro racconto abbiamo la mitologica Megera che organizza una tresca per punire l’uomo che l’ha lasciata per sposare la sua migliore amica. Tutto condito in puro stile Alfred Hitchcook.
E poi Teseo, sessantenne, che viene invitato a cena dal suo vecchio amore Arianna. E si ritroverà in una casa senza porte, - e, perché no? Tanti specchi - una specie di labirinto che il buon Borges apprezzerebbe assai.
C’è poi Ercole, re Mida, Penelope, Afrodite, Elena, Achille, Phobos, Persefone, Enea, Pandora, tutti rivisti ai nostri giorni. Stefania Signorelli è abile a vestire sia i panni femminili che quelli maschili e lo fa con grazia, arguzia e competenza. Dosa con perizia gli aggettivi, e coniuga frasi brevi ed incisive come una schioppettata. Spero di non offendere nessuno se dico che in alcuni momenti mi ha ricordato il buon Erri De Luca. Amen.

Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali - Ransom Riggs

http://romance-e-non-solo.blogspot.it/2017/05/recensione-la-casa-dei-bambini-speciali.html

Probabilmente andrò controcorrente con tutte, o quasi, le recensioni che ci possono essere in giro, ma a me di questo romanzo non è rimasto molto alla fine della lettura.

Ma partiamo per gradi e iniziamo a parlare un po' della storia...

Protagonista di questo romanzo e che vediamo crescere d'età durante la storia è il personaggio di Jacob, un ragazzo che ha vissuto la sua infanzia ascoltando le storie fantastiche che suo nonno Abraham, un ebreo polacco sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale, gli raccontava sui fantastici ragazzi coi cui si è nascosto nel periodo di guerra.
Ma non erano bambini qualsiasi, ma ragazzi dai poteri magici, speciali, alcuni anche spaventosi che il nonno gli mostrava attraverso alcune foto ingiallite e d'epoca che custodiva gelosamente.
All'inizio il ragazzo ci credeva fermamente in queste storie, ma crescendo tutti quei racconti iniziavano a sembrare sempre troppo bizzarri fino a fargli dubitare della sanità mentale del nonno.

Sarà solo alla tragica morte di Abraham, a cui il ragazzo assiste, che Jacob deciderà di scoprire qualcosa di più sulla sua infanzia e sulle verità delle storie che gli raccontava, supportato dallo psicologo che lo sta seguendo come un ottimo rimedio per superare questo duro momento.

Come unico indizio su come trovare questi ragazzi viene dato in punto di morte dal nonno al nipote:

"Trova il falco... Dentro l'anello... Oltre la tomba del vecchio... 3 Settembre 1940"

Partirà, dunque, con il padre per l'isola di Cairnholm, al largo delle coste gallesi, dove si trova questa famosa casa dove si era nascosto durante la guerra il nonno e sarà solo dopo aver scoperto un portale segreto che capirà realmente cosa diceva il nonno e che le sue storie erano tutto, tranne che inventate.

Un romanzo interessante, lo spunto per la storia è veramente molto affascinante, specialmente come l'autore è stato in grado di ricostruire sulla base di foto vere tutte queste storie fantastiche, ma la narrazione e la fluidità della lettura lasciano molto a desiderare...

L'inizio del libro ha una buona velocità narrativa, ma la parte centrale del romanzo è decisamente lenta, tanto da avermi costretto a frequenti pause per poter portare a termine la lettura. Il finale, invece, sembra aver assorbito tutto la velocità e sprint che manca nel centro perchè la narrazione scorre così velocemente da non dare, in alcuni casi, il tempo necessario per capire una scena prima di passare alla successiva.

Ammetto di essere stata incuriosita dal trailer del film in uscita per decidermi di leggere questo romanzo. Non l'ho ancora visto volendo prima leggere il libro, ma vi dirò che non sono poi così impaziente di vederlo dopo questa lettura.

Un romanzo interessante per la storia e le foto che ci sono all'interno del romanzo, ma che non mi ha lasciato molto di cui ricordare o intrigare per leggere i successivi.