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Gli ultimi messaggi del Forum

R: La lingua geniale - Andrea Marcolongo

La lingua che ci abita parla greco

Ho tenuto questo libro sul leggio della scrivania per mesi, gustandolo un po’ alla volta: non volevo che finisse. Non è un romanzo eppure ha il respiro della narrazione, quella che ti fa ondeggiare come su una barca: sai che stai scoprendo una nuova rotta, anche se in realtà quella rotta era da sempre dentro di te...

http://andrealesci.it/2017/06/19/andrea-marcolongo-la-lingua-geniale/

R: Eroi dell'Olimpo. L'eroe perduto - Rick Riordan

Dopo quasi un anno dalla fine della saga di Percy Jackson ho preso in mano la saga seguente. Sapevo che Percy non ci sarebbe stato e che mi sarebbe mancato, ma i nuovi protagonisti sono degli ottimi sostituti: Jason, Piper e Leo sono un terzetto formidabile! Effettivamente sono un po' troppo insicuri in alcuni momenti, però chi non lo sarebbe se scoprissi di essere figlio di un dio da un giorno all'altro? Mi è piaciuto molto Leo: è simpatico e lo trovo piuttosto complesso. Cerca sempre di apparire scherzoso e felice di fronte agli altri, quando dentro in realtà soffre per la perdita della madre. Come negli altri libri, ci sono sempre un sacco di domande e solo un paio di risposte, per cui io sono sempre divorata dalla curiosità! Nel seguito tornerà Percy, quindi non vedo l'ora di iniziarlo.

Odissea - raccontata da Nicola Cinquetti

Veramente ottima questa versione dell'Odissea! E' pensata per bambini e ragazzi, ma può piacere a tutti per le moderne illustrazioni e per il linguaggio ricco e quasi poetico! Consigliatissimo!

Resta anche domani - Gayle Forman

Quando perdi per sempre coloro che ami e rischi di andartene pure tu, qual è la scelta migliore? Morire per seguirli o vivere per andare avanti? E cosa rimane se si resta? Come si può superare un dolore così immenso?
Sono queste le domande che, con una sensibilità molto grande e ben riuscita, il romanzo si pone tramite il personaggio di Mia, in coma con il corpo ma cosciente con lo spirito, che trasporta il lettore in una narrazione duplice, parallela, che si dipana tra flashback è presente.
Vi sono aneddoti riguardanti la sua vita passata, volti ad evidenziare la sua sfrenata passione per il violoncello e la musica classica, la relazione col così da lei diverso Adam, la grande amicizia con Kim, dilemmi fra il mantenere il suo grande amore o seguire i propri sogni, il disagio di sentirsi un pesce fuor d'acqua in un mondo che ormai sembra totalmente immerso nella musica rock... Ma soprattutto vengono narrati malinconici ricordi e momenti intimi di famiglia in grado di spezzare il cuore se si ripensa e si ritorna con la lettura alla situazione in cui Mia si trova ora, mentre al suo capezzale sfilano uno dopo l'altro tutte le persone che le vogliono bene: i nonni, Kim, Adam... Alcuni di loro le raccontano banali storie di vita quotidiana, come per invogliarla a risvegliarsi, altri accettano e comprendono se lei vorrà andarsene, mentre il suo Adam ha soltanto una cosa da dirle: "Resta."

Tempesta di neve e profumo di mandorle - Camilla Lackberg

I gialli nordici sono come le mentine: hanno quel buon sapore di bosco e non stufano neanche ad assaggiarne 2 o 3 di fila.
Se sei scettico, Tempesta di neve e profumo di mandorle ti convicerá senza fatica.

Del resto, da che mondo é mondo, il raduno natalizio dei parenti serpenti, che covano segreti e rancori sotto la cenere, dietro smaglianti quanto fragili apparenze, é un topos che non smette mai di suscitare attrazione.