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Gli ultimi messaggi del Forum

L'occhio del fotografo - Michael Freeman

Ottimo libro sulle tecniche e tipologie di composizione nella fotografia.
Ricco di semplici esempi e spiegazioni.
Lo si può consultare come un'enciclopedia, senza seguire un filo logico specifico.
Adatto anche per chi non usa (o non vuole usare) programmi di photo editing.

Viaggio d'inverno - Jaume Cabré

Questo viaggio d'inverno è narrato in 14 racconti, 14 brevi spaccati di vita che danno al lettore la possibilità di spiare dal finestrino.
Sono racconti duri, drammatici, sempre malinconici, che lasciano lo spettatore senza fiato e lo portano a chiedersi, alla fine di ogni racconto, se valga davvero la pena continuare questo viaggio.
Sì, ne vale la pena. Perché questi racconti incatenano e stregano, fanno sentire il freddo pungente dell'inverno e, a volte, profumano di primavera.

Il logista - Federica Fantozzi

Il logista di Federica Fantozzi è un thriller dalla trama avvincente, scorre senza intoppi fino alla fine.
Il romanzo è ambientato hai giorni nostri: una giornalista Amalia Pinter si ritroverà coinvolta in una setta di terroristi jihadisti autori di una strage di turisti alle Maldive.
Il libro è bello perchè racconta anche gli interessi economici che alimentano il fenomeno del terrorismo. Il fenomeno preoccupante di cittadini europei che si sentono esclusi nelle nostre società e che possono trovare una via di fuga dai loro problemi arruolandosi nelle file dell'ISIS.
Non manca Roma con le sue antiche rovine ma anche quelle nuove fatte di rifiuti, inciviltà e mala amministrazione.
La protagonista Amalia è interessante: abile e testarda nel cercare le notizie ( non esita a mentire per ricavare prima di altri colleghi informazioni esclusive), la curiosità la spinge a cercare la verità anche se la paura per la sua vita a volte ha il sopravvento.
Ha un chiodo di pelle rosa che le salverà la vita. Entrerà in possesso di un cane di nome Kira, che lei descrive come un cane-procione ma che diventerà la sua guardia del corpo.

Senza guardarsi indietro - Lesley Pearse

Bellissimo! Storia struggente e intensa che percorre la vita della protagonista Matilda seguendola dalla prima giovinezza fino all'età avanzata. Libro lungo, ma ricco di avvenimenti quindi mai stancante! Consigliato

Il cavallo di Torino - un film di Béla Tarr

Se una notte di queste ti senti di umore blu, hai pazienza, e una ciotola di pistacchi sottomano, prego, accomodati.
Tieniti pronto, dall'inizio alla fine del film, ad essere sbattuto da un vento incessante, rapinoso. Tieniti pronto al buio, alla terra desolata, all'immobilità che porta fuori dal tempo.
(Tuttavia, le mura rovinose della casa di pietra, isolata nel nulla, tengono. Le lucerne vengono accese. Il cavallo, anche se sfinito, è nella stalla: al riparo).
Come esseri umani, non possiamo evitare la fatica, la furia (degli elementi, della storia, degli uomini), la morte. Ma possiamo restare a guardare da una finestra le foglie che turbinano.

Film in bianco e nero privo di azione, talmente concreto nella ripetizione dei gesti da divenire astratto. Visivamente splendido. Le parole pronunciate sono pochissime, il silenzio e le variazioni minime di un basso continuo salmodiante bastano.

Il testamento Donadieu - Georges Simenon

"Il testamento Donadieu" è stato l'ottavo libro del Gruppo di Lettura di Chiari e ha nuovamente diviso a metà il gruppo: per fortuna! E' l'ennesima dimostrazione che ognuno è diverso e ha i suoi gusti. Infatti questo romanzo è riuscito a:
- NON piacere alla nostra super bibliotecaria;
- colpire in modo assolutamente positivo una partecipante, solitamente critica;
- farci dubitare dell'opera scelta di Simenon, come ha sottolineato un lettore appassionato dello scrittore di Maigret, che ci ha dato qualche indicazione sul suo stile e fatto un confronto con i romanzi gialli.
La discussione è stata molto animata:
- il romanzo è stato ritenuto lento, lugubre, cupo, angusto, triste, senza empatia, a tratti scialbo, bello ma insoddisfacente, ma anche intrigante, scorrevole, inaspettato, profondo: chi ne ha più ne metta!
- per alcuni i personaggi erano ben delineati, per altri no, ma comunque erano quasi tutti negativi (a parte Frederic, sopra tutte le parti);
- le ultime cinquanta pagine e il finale sono stati un po' frettolosi ma spiazzanti;
- Philippe si è dimostrato un mascalzone fin dall'inizio, ma non quel mascalzone in stile Barney Panofsky che ci era piaciuto tanto il mese scorso.

In generale, il gruppo di lettura ha apprezzato il romanzo, soffermandosi sullo stile di Simenon. Saremmo curiosi di sapere cosa ne pensino gli altri lettori e, perché no, altri gruppi di lettura della provincia ;)

Alla prossima!

Alice

Dopo di te - Simona Atzori

Confermo il giudizio positivo sulla scrittrice. Si nota tantissimo il cambiamento avvenuto in lei con la morte della madre, della quale parla quasi sempre in riferimento al loro rapporto, e a quanto ha inciso sul suo modo di essere. Cambiamento non solo narrato, quanto avvertibile proprio mentre si legge. Davvero una brava scrittrice.

Mater dolorosa - testo Roberto Recchioni

<<L'identità è la prima cosa che ti strappa via... Poi ti toglie la dignità e alla fine si prende la tua stessa vita!
[...]
Questo è il suo parco giochi, Dylan... E noi siamo i suoi giocattoli.
[...]
E questo è solamente l'inizio... Lei ti consumerà poco a poco, fino a quando non si sarà stancata di te!
Mater Morbi... La madre di tutte le malattie...

Egoismo?
Cosa credi di saperne tu dell'amore di una madre?
Io sono pronta a piangere al posto suo!
A sanguinare al posto suo!
A morire al posto suo!
Vuoi vedere quanto è acuminato l'amore di una madre?
Vuoi vedere quanto sa diventare duro il suo cuore quando si tratta di difendere il proprio figlio?>>

Mater Morbi e Mater Dolorosa sono due albi della famosa serie di Dylan Dog. Il creatore delle storie è Roberto Recchioni, gli illustratori sono rispettivamente Massimo Carnevale e Gigi Cavenago.

L'indagatore dell'incubo, solitamente alle prese con mostri di ogni genere, in questa occasione affronterà quello che potrebbe essere considerato il male più grande: la signora delle malattie. È lui stesso la vittima e, per sconfiggerla, non gli basteranno le sue doti investigative. Alla fine troverà una soluzione per resisterle, ma solo temporaneamente.
In Mater Dolorosa, dopo tanto tempo, lei ritorna. Dylan Dog cercherà conforto nei luoghi del suo passato e, intanto, torneranno alla luce ricordi assopiti e il sacrificio fatto da sua madre.

https://brancodilibri.wordpress.com/2017/10/11/mater-morbi-mater-dolorosa-roberto-recchioni/

Mater morbi - testo roberto Recchioni

<<L'identità è la prima cosa che ti strappa via... Poi ti toglie la dignità e alla fine si prende la tua stessa vita!
[...]
Questo è il suo parco giochi, Dylan... E noi siamo i suoi giocattoli.
[...]
E questo è solamente l'inizio... Lei ti consumerà poco a poco, fino a quando non si sarà stancata di te!
Mater Morbi... La madre di tutte le malattie...

Egoismo?
Cosa credi di saperne tu dell'amore di una madre?
Io sono pronta a piangere al posto suo!
A sanguinare al posto suo!
A morire al posto suo!
Vuoi vedere quanto è acuminato l'amore di una madre?
Vuoi vedere quanto sa diventare duro il suo cuore quando si tratta di difendere il proprio figlio?>>

Mater Morbi e Mater Dolorosa sono due albi della famosa serie di Dylan Dog. Il creatore delle storie è Roberto Recchioni, gli illustratori sono rispettivamente Massimo Carnevale e Gigi Cavenago.

L'indagatore dell'incubo, solitamente alle prese con mostri di ogni genere, in questa occasione affronterà quello che potrebbe essere considerato il male più grande: la signora delle malattie. È lui stesso la vittima e, per sconfiggerla, non gli basteranno le sue doti investigative. Alla fine troverà una soluzione per resisterle, ma solo temporaneamente.
In Mater Dolorosa, dopo tanto tempo, lei ritorna. Dylan Dog cercherà conforto nei luoghi del suo passato e, intanto, torneranno alla luce ricordi assopiti e il sacrificio fatto da sua madre.

https://brancodilibri.wordpress.com/2017/10/11/mater-morbi-mater-dolorosa-roberto-recchioni/

Origin - Dan Brown

Sono circa a pagina 260, praticamente a metà, è così avvincente che mi sto seriamente chiedendo se continuare o se riconsegnarlo...

Il sole tra le mani - Roberto Ritondale

Libro originale e ricco di emozioni e sentimenti, un racconto che rimane nella memoria e si fa ben ricordare... molto bravo l'autore che con "sotto un cielo di carta" ha già dato prova di essere una voce imperdibile e piena di speranza da offrire al lettore che l'ascolta con curiosità ed interesse: una bella sorpresa... un sole tra le righe!