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Storie orali
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Libri Moderni

Portelli, Alessandro <1942->

Storie orali : racconto, immaginazione, dialogo / Alessandro Portelli ; introduzione di Ronald Grele

[Nuova ed.]

Donzelli, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Alessandro Portelli è considerato uno dei padri fondatori della storia orale non solo italiana ma internazionale. Deve tale fama al paziente accumulo di decenni di viaggi e interviste a cavallo dei continenti ai protagonisti della storia non ufficiale, quella fatta attraverso le voci dei testimoni diretti di grandi eventi che hanno segnato epoche e svolte culturali. In questo volume – che ha avuto una diffusione di culto tra gli appassionati del genere e che oggi viene ripresentato in una nuova edizione con una prefazione dell’autore – i saggi di Portelli vengono raccolti in una sorta di canone. Nell’ultimo quarto di secolo essi hanno contribuito a trasformare il metodo, gli obiettivi, le finalità stesse della storia orale, diventando riferimenti obbligati in ambito internazionale. La storia orale ricostruisce gli eventi del passato, soprattutto del mondo popolare e non egemone, e ne esplora il significato, attraverso l’analisi del racconto, l’immaginazione, il desiderio, il sogno, la soggettività – e attraverso il dialogo fra culture e persone, intervistati e intervistatori, ricercatori e narratori. La storia orale si intreccia con la letteratura, la linguistica, l’antropologia, le religioni, la musica, la cultura di massa – e la politica. Ecco perché i saggi di Portelli percorrono un tempo che va dalle stragi naziste e dai bombardamenti della seconda guerra mondiale all’impatto della globalizzazione sul mondo operaio e agli eventi del G8 di Genova, e uno spazio che va dalle acciaierie di Terni al Kentucky, da Roma all’India, passando per il Brasile o per il Vietnam. Partendo da eventi puntuali e da luoghi definiti, essi elaborano proposte generali di teoria e di metodo. A tenerli insieme è una immutata passione, un unico stile, e una insaziabile curiosità che contagia il lettore pagina dopo pagina.

Il Novecento, il secolo del bambino?
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Libri Moderni

Il Novecento, il secolo del bambino? / a cura di Mario Gecchele, Simonetta Polenghi e Paola Dal Toso

Junior, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 5

Abstract: Il Novecento si era aperto con prospettive ottimistiche verso l'infanzia, sostenute dal progresso in campo medico-igienico; dalle riflessioni di pedagogisti, psicologi e altri studiosi; da un benessere socio-economico abbastanza diffuso e crescente, tanto che la celebre definizione di "secolo del bambino" si è affermata anche nel sentire comune. Ma il Novecento è stato veramente il "secolo del bambino"? Le aspettative e le speranze iniziali si sono realizzate o gli eventi del secolo, come i conflitti mondiali, i totalitarismi, il consumismo, la globalizzazione ne hanno bloccato la realizzazione in parte o totalmente? A tali quesiti il volume intende rispondere, con il contributo di studiosi italiani ed europei, presentando un'analisi storico-educativa del secolo appena trascorso che ne coglie incertezze, ansietà, contraddizioni, ma anche linee di sviluppo e di apertura nei confronti dei bambini e delle bambine e della tutela dei loro diritti.

L'infanzia nelle guerre del Novecento
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Libri Moderni

Maida, Bruno <1965->

L'infanzia nelle guerre del Novecento / Bruno Maida

Einaudi, 2017

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: È un processo progressivo e differenziato a livello mondiale sul piano dei tempi, della geografia, delle dimensioni e delle caratteristiche stesse delle guerre, da quelle di massa della prima metà del Novecento a quelle locali, fino ai conflitti asimmetrici postnovecenteschi. Bruno Maida intende raccontare quelle vicende, ponendo una particolare attenzione ad alcuni temi specifici: la legislazione internazionale per la protezione dei bambini nelle guerre, che si è però accompagnata a un loro crescente coinvolgimento; il trauma e la resilienza, attraverso i quali i bambini si rivelano non semplici soggetti passivi bensí persone capaci di profonda rielaborazione e adattamento; i linguaggi per raccontare quelle esperienze, dalle parole ai giochi ai disegni. Nei disegni di guerra fatti dai bambini le strade sono molto rare e non collegano mai due luoghi. Tutto si riduce a un punto dove c'è il corpo senza vita di qualcuno oppure un veicolo brucia. Metafora di una vita sospesa, l'assenza di strade rinvia alla responsabilità degli adulti che devono costruirle e aiutare i bambini a ritrovarle. La guerra è una frattura profonda nella vita di chi ne faccia esperienza, condiziona i comportamenti successivi, sedimenta le memorie che si radicano nell'identità. Lo è ancora di piú per l'infanzia per la quale, nella stratificazione delle diverse età che la compongono, la guerra coincide con il tempo della formazione, della definizione di se stessa, della costruzione di un proprio sguardo sul mondo. Che siano stati mobilitati, resi protagonisti passivi o attivi della violenza, colpiti da traumi e perdite, rimasti soli oppure, al contrario, attraversino il tempo della guerra protetti e non invasi dagli effetti piú laceranti, i bambini sono stati in ogni caso sempre piú coinvolti e condizionati dai conflitti armati del Novecento e gettati sulla scena fino a trasformarsi, nella seconda metà del secolo, in veri e propri combattenti. E ciò è accaduto all'interno di un paradosso: all'affermarsi e al diffondersi di un sistema di protezioni nazionali e internazionali per i civili nei contesti di guerra, con un'attenzione specifica nei confronti dei bambini, è corrisposto un progressivo e crescente coinvolgimento diretto e indiretto dell'infanzia.

Romanzi / Mario Vargas Llosa. Vol. 2
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Libri Moderni

Vargas Llosa, Mario <1936-> - Vargas Llosa, Mario <1936->

Romanzi / Mario Vargas Llosa. Vol. 2 / a cura e con un saggio introduttivo di Bruno Arpaia

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Testo orginale in spagnolo

La bellezza è una ferita
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Libri Moderni

Kurniawan, Eka <1975->

La bellezza è una ferita / Eka Kurniawan ; traduzione di Norman Gobetti

Marsilio, 2017

  • Copie totali: 14
  • A prestito: 8
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il villaggio di Halimunda, nel cuore dell’isola di Giava, incanta da sempre abitanti e forestieri con le sue storie. Dalla principessa Rengganis, che sposò un cane perché nessun uomo era degno di lei, a Ma Iyang, che volò via da una rupe anziché rassegnarsi a un’esistenza infelice, una moltitudine di anime bizzarre e tormentate ha popolato la comunità di pescatori nel corso dei secoli. L’ultima erede di questa genia di figure prodigiose è Dewi Ayu, la prostituta più richiesta del bordello di Mama Kalong, madre di quattro irresistibili figlie. Le loro vicende di passione e dolore, lusinghe e violenza, si intrecciano alla storia dell’Indonesia del Novecento: all’avidità del colonialismo europeo e alla ferocia dell’occupazione giapponese, al sangue della rivoluzione comunista e alla brutalità della dittatura.

Scandalose
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Libri Moderni

De Stefano, Cristina <1967->

Scandalose : vite di donne libere / Cristina De Stefano

Rizzoli, 2017

  • Copie totali: 13
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Una scultrice che spara alle sue opere, una musicista che insulta il suo pubblico, una fotografa che mescola i generi, una modella che rompe il canone della bellezza occidentale, una poetessa che sostiene di vivere nell’antico Egitto, un’antropologa che si interessa ai misteri africani vietati ai bianchi. Le donne raccontate in questo libro sono tutte cattive ragazze che nessuna famiglia perbene vorrebbe mai in casa. Nel corso del Novecento hanno dato scandalo con la loro vita sentimentale, i loro gusti sessuali, il modo di pensare e creare, di intendere la bellezza, di vestirsi, di parlare chiaro. Il mondo non offriva loro niente e loro si sono prese tutto, pagando spesso prezzi altissimi ma non permettendo a nessuno di fermarle. Hanno usato lo scandalo come un’arma. Davanti a una donna scandalosa la folla si ritrae, imbarazzata, spaventata, aprendo uno spazio che prima era nascosto, lasciandola respirare, avanzare. Ognuna di loro ha trovato il suo per- sonale modo per farsi largo. Con eccesso. Con fantasia. Con allegria. Con disperazione. E il fragore del loro scandalo non si è ancora spento.

Entryways of Milan
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Libri Moderni

Entryways of Milan = Ingressi di Milano

Taschen, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Gli ingressi maestosi e modernisti di Milano. La prima impressione è quella che conta, specialmente in una città come Milano. E in un edificio la prima impressione, dopo la facciata, è data da ciò che vediamo una volta che ne varchiamo la soglia: l’ingresso. Cosa si celerà dietro al severo portone in legno? Quali vite si intrecciano dietro la vetrata da cui scorgiamo solo ombre sfuggenti? Poche convenzioni architettoniche sono così onnipresenti, e quindi così date per scontate, come la soglia. Non c’è dubbio che questi luoghi di mediazione per eccellenza si siano sviluppati in modo unico in Italia, e in nessuna città italiana mostrano una complessità formale, un’articolazione funzionale e un’elaborazione spaziale come a Milano, una città in cui il Novecento si è sviluppato con leggerezza ed eleganza. Emblema di raffinatezza, di comfort e di decoro, spazio liminale di carattere scenico in cui si incontrano architettura, arte e design, questi ambienti sono un tripudio di ceramiche e marmi lucenti, tappeti rossi, eleganti bassorilievi, corrimano sinuosi, misteriose portinerie, vasti mosaici, maestose piante in vaso e cassette delle lettere simili a scrigni preziosi. In questo tour fotografico senza precedenti, si varca la soglia di 144 tra i più sontuosi ingressi della città, che incantano per la loro varietà e il loro splendore novecentesco. Rimasti celati fino a oggi dietro facciate spesso austere, si rivelano magnifici esempi di modernismo italiano che mettono in comunicazione lo spazio pubblico e quello privato tramite composizioni dinamiche di forme e colori. Il volume comprende edifici costruiti tra il 1920 e il 1970 e presenta le opere di alcuni tra i più celebri architetti e designer milanesi, tra cui Giovanni Muzio, Piero Portaluppi e Luigi Caccia Dominioni, oltre a spazi dal pedigree meno altisonante ma non per questo di minore impatto e interesse. Le immagini appositamente commissionate a Delfino Sisto Legnani, Paola Pansini e Matthew Billings catturano l’atmosfera degli ambienti con una sensibilità personale e uno stile in cui i singoli dettagli interagiscono con spazi architettonici più ampi. I preziosi contributi editoriali di Penny Sparke, Fabrizio Ballabio, Lisa Hockemeyer, Daniel Sherer, Brian Kish e Grazia Signori guidano il lettore alla scoperta dei materiali e degli impianti utilizzati, nonché delle implicazioni storico-artistiche e sociali proprie di ogni ingresso. Per ogni ambiente presentato, il libro, a metà strada tra la guida architettonica alla città e il saggio di estetica, fornisce nome dell’architetto, data di costruzione e indirizzo preciso, e una mappa annotata di Milano ci permette di verificarne l’ubicazione complessiva in città.

Una finestra vistalago
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Libri Moderni

Vitali, Andrea <1956->

Una finestra vistalago / Andrea Vitali

Nuova ed.

Garzanti, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese sul lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza nel PSIUP. Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.

Le formiche non hanno le ali
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Libri Moderni

Gentilini, Silva <1961->

Le formiche non hanno le ali / Silva Gentilini

Mondadori, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Due donne legate dalla stessa sorte: essere costrette ad abbandonare il primogenito avuto in giovane età e in situazioni drammatiche. A unirle saranno la difficoltosa ricerca dei figli e la forza che troveranno in loro stesse per sopravvivere al peso del proprio dolore. A separarle i tempi, i luoghi e, soprattutto, le motivazioni che stanno dietro a quell'abbandono. Nata all'inizio degli anni sessanta, Emma cresce fra le violenze e i soprusi di un padre bipolare che sottomette la famiglia alle sue continue crisi. Ai primi del Novecento, Margherita, una ragazza di umili origini, è vittima di una madre insensibile e perbenista. "Le formiche non hanno le ali" è un romanzo che racconta la rinascita di due donne da un passato tragico e violento. Quella di Emma è una storia vera. Vittima di violenza sessuale da parte del padre, Silva Gentilini ha costruito un'opera che, partendo da un'indicibile memoria intima, riesce a farsi racconto universale di una lenta e faticosa riconquista di sé. Quella di Margherita, ispirata alla vita della bisnonna dell'autrice, rappresenta un sapiente contrappunto alla claustrofobica vicenda di Emma e ci conduce in un'America sognata come terra promessa. Le pagine del libro danno voce a una sofferenza personale, restituendo un intreccio narrativo che abbraccia un secolo e si fa avvincente epopea familiare.

La vita soltanto
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Libri Moderni

Munari, Andrea <1971->

La vita soltanto / Andrea Munari

Cairo, 2017

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 8
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Casagiamarra, frazione di Vetto, provincia di Reggio Emilia, 5 settembre 1921. Germa viene alla luce in una grande famiglia contadina, i Nobili: tante bocche da sfamare, campi da coltivare con fatica, pochi letti per troppa gente. Sullo sfondo, nel paese stremato dalla grande guerra, i vagiti del ventennio fascista già sovrastano ogni altro suono. Ed è in questa minuscola parte di mondo che Germa diventa grande, circondata stagione dopo stagione dal folto parentado, genia di orgogliosi attaccabrighe che al civile scambio di idee preferiscono menare le mani. Le fa da mentore il professore, straccivendolo-cantastorie che non canta ma incanta con i suoi racconti di ciò che accade fuori di lì. E mentre la nazione precipita verso la guerra, a Vetto si ama, si nasce e si muore, a volte per un semplice raffreddore. Ma la povertà non permette a Germa di trascorrere i suoi giorni in quello spicchio di Appennino come hanno fatto sua madre e la madre di sua madre. A guerra finita, per lei giunge il momento di emigrare con marito e figlia, e la seconda stagione della vita sarà a Milano, nel negozio che vende frutta e verdura ai ricchi cittadini di via della Spiga. Mentre l'Italia passa dall'euforia del boom economico alle lacrime degli anni di piombo, Germa scrive il nuovo capitolo della sua storia famigliare, in cui si troverà a fronteggiare le prove più dure che possono toccare a una moglie e madre. La storia di una famiglia, all'apparenza come tante, che si intreccia con le vicende forti del secolo scorso; una protagonista femminile "di carne e sangue"; una civiltà antica ed emozionante: sono gli ingredienti di questo esordio letterario. In una parola, la vita. La vita soltanto.

Tra loro
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Libri Moderni

Ford, Richard <1944->

Tra loro : ricordando i miei genitori / Richard Ford ; traduzione di Vincenzo Mantovani

Feltrinelli, 2017

  • Copie totali: 20
  • A prestito: 17
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Nel profondo Sud degli Stati Uniti, tra i ruggenti anni venti e gli anni desolati della Grande depressione, una strana coppia batte le strade assolate del Mississippi e dell'Arkansas su una Ford a due porte del 1927. Lui è il rappresentante di una ditta che produce amido per il bucato. Lei è sua moglie. Si sono conosciuti giovanissimi, si sono sposati, si amano e hanno deciso di fare insieme quel lavoro che altrimenti li costringerebbe a una dolorosa separazione. E cosi, per una ventina d'anni, passeranno da un grossista all'altro, da un albergo all'altro, da un ristorante all'altro (festeggiando ogni tanto con qualche bevuta, alla faccia del proibizionismo), felici di una vita che non potrebbe essere migliore. La prima non prevista gravidanza della moglie cambia tutto. L'arrivo di un figlio inatteso divide inevitabilmente quella coppia così unita, condannando l'uno a un pesante lavoro solitario, l'altra a lasciare la strada per una fissa dimora in città...

Sangue giusto
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Libri Moderni

Melandri, Francesca <1964->

Sangue giusto / Francesca Melandri

Rizzoli, 2017

  • Copie totali: 23
  • A prestito: 16
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Roma, 2010. Tutto nella vita di Ilaria si regge su un equilibrio incerto: dal lavoro d'insegnante alla vita sentimentale, fino al rapporto con suo padre Attilio, detto "Attila", che le ha sempre nascosto interi pezzi di storia familiare. Come quello che compare, una mattina, davanti alla sua porta di casa: un ragazzo di colore dall'aria smarrita, che dice di essere il nipote di Attilio e della donna con cui è stato durante l'occupazione fascista in Etiopia. Ilaria decide di indagare nel passato del padre, che s'intreccia con alcuni momenti oscuri della Repubblica e con l'Europa delle grandi migrazioni, imparando molto su se stessa e sui compromessi che ciascuno suo malgrado deve fare.

Sei donne che hanno cambiato il mondo
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Libri Moderni

Greison, Gabriella <1976->

Sei donne che hanno cambiato il mondo : le grandi scienziate della fisica del XX secolo / Gabriella Greison

Bollati Boringhieri, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 3

Abstract: I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell’arco di cinquant’anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali. C’è la chimica polacca che non poteva frequentare l’università, la fisica ebrea che era odiata dai nazisti, la matematica tedesca che nessuno amava, la cristallografa inglese alla quale scipparono le scoperte, la diva hollywoodiana che fu anche ingegnere militare e la teorica serba che fu messa in ombra dal marito. Le sei eroine raccontate da Gabriella Greison non sono certo le sole donne della scienza, ma sono quelle che forse hanno aperto la strada alle altre, con la loro volontà, la loro abilità, il talento e la protervia, in un mondo apertamente ostile, fatto di soli uomini. Sono quelle che hanno dato alla scienza e a tutti noi i risultati eclatanti delle loro ricerche e insieme la consapevolezza che era possibile – era necessario – dare accesso alle donne all’impresa scientifica. Non averlo fatto per così tanto tempo è un delitto che è stato pagato a caro prezzo dalla società umana. Sono sei storie magnifiche. Non sempre sono storie allegre e non sempre sono a lieto fine, perché sono racconti veri, di successi e di fallimenti. Ma è grazie a queste icone della scienza novecentesca e al loro esempio che abbiamo avuto poi altre donne, che hanno fatto un po’ meno fatica a farsi largo e ci hanno regalato i frutti del loro sapere e della loro immaginazione. Dietro di loro sempre più donne si appassionano alla scienza, e un domani, in numero sempre maggiore, saranno libere di regalarci il frutto delle loro brillanti intelligenze.

La casa sull'isola
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Libri Moderni

Banner, Catherine <1989->

La casa sull'isola : romanzo / Catherine Banner ; traduzione di Laura di Rocco

Tre60, 2017

  • Copie totali: 12
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 0

Abstract: 1914, isola di Castellamare, Sicilia. In una notte d’inverno, due bambini nascono in due case distanti solo qualche centinaio di metri. Il primo è figlio di Amedeo, il medico condotto dell’isola, e di sua moglie Pina. Anche il secondo è figlio di Amedeo, ma la madre è la sua amante, Carmela, moglie del sindaco di Castellamare. Insidioso, lo scandalo si propaga nell’isola e distrugge la reputazione di Amedeo, che è costretto a lasciare il suo incarico e si ritrova a gestire un bar-pasticceria all’interno di una vecchia casa. La terrazza del bar diventa per lui – e per gli abitanti di Castellamare – un luogo da cui osservare e commentare un mondo che cambia vorticosamente e che porta sull’isola la tragedia di due guerre mondiali, lo slancio della ricostruzione, le tensioni sociali e politiche degli anni Settanta, la sfacciata abbondanza degli anni Ottanta e le luci e le ombre del nuovo millennio. Sebbene a Castellamare tutto sembri immutabile, i figli e i nipoti di Amedeo non soltanto vivranno tutti questi cambiamenti, ma v’intrecceranno anche le loro storie di amicizia e d’amore, di morte e di speranza. Perché la Grande Storia è sempre fatta di piccole storie. E s’illumina di una luce nuova se c’è qualcuno disposto a raccontarle. Magari da una casa su un’isola…

Come tessere di un domino
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Libri Moderni

Skujin̦š, Zigmunds <1926->

Come tessere di un domino / Zigmunds Skujin̦š ; traduzione e postfazione di Margherita Carbonaro

Iperborea, 2017

  • Copie totali: 7
  • A prestito: 3
  • Prenotazioni: 0

Abstract: In un antico maniero nei dintorni di Riga vive una famiglia del tutto speciale: il figlio di un’artista circense giramondo e il suo fratellastro giapponese, l’eccentrico nonno che con marsina e cappello a cilindro gestisce un noleggio di carrozze, un misterioso Aviatore e la malinconica Baronessa proprietaria della tenuta, discendente di una casata tedesca del Baltico. È seguendo i destini individuali e fatalmente intrecciati di questa bizzarra comunità che ci ritroviamo immersi nella tumultuosa storia della Lettonia, tra l’alternarsi delle dominazioni nazista e sovietica, la tragica sorte degli ebrei, e il tormentato costruirsi di una nazione che è sempre stata un crocevia di popoli, lingue e culture. Una saga famigliare attraverso le ferite del XX secolo a cui fa da perfetto controcanto l’avventura calviniana di Waltraute von Brüggen, nobildonna tedesca del Settecento che dopo aver perso il marito in guerra ne ritrova solo la metà di sotto, cucita alla parte superiore di un seducente soldato lettone. Richiamandosi l’un l’altra, le due storie si alternano e procedono parallelamente in un incalzante gioco affabulatorio, dando voce a un racconto d’amore, di perdita e desiderio, e a una memorabile allegoria intorno al signifcato di identità. Capolavoro di uno dei maggiori scrittori baltici del nostro tempo, questo romanzo ha il fascino di un realismo magico in versione lettone, capace di sorprendere, far ridere e riflettere, e di comporre in un domino letterario le tessere sparse della Storia europea.

Che cosa è successo nel XX secolo?
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Libri Moderni

Sloterdijk, Peter <1947->

Che cosa è successo nel XX secolo? / Peter Sloterdijk ; traduzione di Maria Anna Massimello

Bollati Boringhieri, 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Né il Sole né la morte né il XX secolo si possono guardare fissamente". Equiparandolo a ciò. di cui - secondo una celebre massima di La Rochefoucauld - sarebbe impossibile sostenere la vista, Peter Sloterdijk non pronuncia affatto una sentenza inappellabile sul Novecento. Piuttosto chiama in causa la debolezza di sguardo di chi continua ad applicargli, per cristallizzarne il senso sfuggente, etichette compendiarie come "età dei totalitarismi", "secolo breve", "era atomica" e infine, a celebrare l'affaccio sul nuovo millennio, "globalizzazione". Ricondurre il secolo passato all'archivio delle sue efferatezze o alla preminenza di un principio politico o economico significa abdicare alle finalità conoscitive a cui si ambiva, e cadere preda di quel riduzionismo che Sloterdijk giudica tra i più virulenti contagi novecenteschi, tutt'altro che debellati. Il "fondamentalismo della semplificazione" ha ingaggiato allora una gigantomachia con l'emergente logica della complessità. Dalla metafisica della pesantezza, e dalla sua alleanza con forze o valori che stanno in basso, alla radice, accreditati di una realtà più vera e ritenuti bisognosi di espressione, ha cercato di fuggire l'ontologia dello sgravio, alla quale Sloterdijk aderisce con passione antigravitazionale. La critica che muove alla ragione estremistica e profetica e al "radicalismo" che etimologicamente la sostiene non è soltanto la risposta filosofico-politica al quesito sull'essenza di un'epoca: è un allargamento di campo all'intera storia della civiltà occidentale, e all'altro logos, mobile e strategico, che ha in Odisseo il paradigmatico eroe cognitivo e nella sua educazione per mare la scena primaria della "svolta oceanica" da cui cinquecento anni fa prese avvio la globalizzazione.

La civiltà perduta
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Libri Moderni

Riviera, Elio

La civiltà perduta : racconti di vita nella campagna cremonese / Elio Riviera

[A cura dell'autore], 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Memorie, usanze e storie di vita contadina nella campagna cremonese nella seconda metà del Novecento, testimonianza di una civiltà e di un ambiente scomparsi.

Raffiche d'autunno
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Libri Moderni

Natsume, Sōseki <1867-1916>

Raffiche d'autunno / Natsume Soseki ; traduzione di Laura Testaverde

Lindau, 2017

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dopo aver lavorato per sette anni come professore in una scuola media, Shirai Doya ha abbandonato l'insegnamento per dedicarsi completamente alla scrittura, attraverso la quale intende trasmettere quanto ha appreso dalla vita e dallo studio e, soprattutto, diffondere la morale che ha scelto quale fondamento della propria esistenza. Nakano Kiichi e Takayanagi Shusaku, appena laureati in lettere, sono amici da anni, nonostante le differenze di posizione sociale, di prospettive per il futuro e d'idee. Attraverso l'incontro dei tre personaggi, la maestria di Natsume Soseki ci restituisce il clima intellettuale di un periodo fondamentale per la nascita del Giappone moderno. Sono già trascorsi quarant'anni dalla caduta del regime degli shogun Tokugawa, che aveva a lungo tenuto il Paese quasi del tutto isolato dal resto mondo. In una parte dell'intellighenzia, che pure aveva salutato con favore l'apertura all'Occidente, l'entusiasmo o anche la semplice curiosità per le novità straniere cedono il passo a un atteggiamento maggiormente critico e alla rivalutazione della cultura nazionale. Le puntuali e suggestive descrizioni di Soseki permettono alla nostra immaginazione di muoversi tra le strade della Tokyo di allora, così diversa da quella dei giorni nostri, mentre le parole dei suoi personaggi ci fanno respirare l'atmosfera di quel tempo.

I libri di mio padre
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Libri Moderni

Starova, Luan <1941->

I libri di mio padre / Luan Starova ; traduzione di Giovanna Nanci

Rubbettino, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "I libri di mio padre" è il primo dei dieci volumi della Saga balcanica di Luan Starova, epopea della storia centenaria dell'esilio della sua famiglia, la cui sorte è emblema del destino collettivo del popolo albanese, e balcanico in generale, perseguitato dalla minaccia del disfacimento, dell'assimilazione, dell'intolleranza e del conflitto. La figura paterna domina la narrazione con la sua quiete e la sua dedizione alla lettura. I libri della sua biblioteca si elevano a oggetti sacri da preservare e portare con sé durante ogni migrazione. In essi egli intravede la strada da percorrere per la salvaguardia della famiglia nel corso dei turbolenti eventi storici che interessano la regione tra il 1926 e il 1976. Da studente a Istanbul assiste alla caduta dell'Impero ottomano; fatto rientro nei Balcani, abbandonata la nativa Albania e insediatosi in terra macedone, vedrà il susseguirsi del fascismo e dello stalinismo. I libri costituiscono la sua unica vera patria, amici fedeli di tutta una vita. La carica emotiva che i libri portano con sé; la suggestione dell'autore - figlio del protagonista e narratore - di fronte alla cenere delle sigarette del padre che, come una fenice, riporta in vita gli ideali paterni; la scoperta, nei libri, della strada interiore da percorrere per giungere all'essenza della propria identità; la rivelazione della saggezza dei libri per il superamento dell'irrazionalità balcanica. Sono questi i punti cruciali de "I libri di mio padre".

Outsiders
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Libri Moderni

Accatino, Alfredo <1960->

Outsiders : storie di artisti geniali che non troverete nei manuali di storia dell'arte / [Alfredo Accatino]

Giunti, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Trentaquattro storie di uomini e donne che meritano un posto nell'arte del Novecento. Quel posto che la vita gli ha negato. Se ogni immagine è la storia di una storia, le storie che queste immagini raccontano - e le vite che ci stanno dietro - hanno a volte dell'incredibile, fanno scoprire che l'arte è un dono ingombrante, che una biografia artistica non necessariamente ha un lieto fine, che artisti mediocri hanno lasciato tante opere trascurabili e un capolavoro, oppure che alcuni creatori di capolavori sono stati trascurati perché nati nel posto sbagliato, o perché catalogati pazzi, omosessuali, antisociali, ebrei, o perché erano talmente poveri o malati da scomparire all'attenzione dei più. E queste storie da un'altra storia dell'arte, parallela e invisibile, ci insegnano a diffidare dalle categorie correnti - i maestri, gli epigoni, i minori... - e a scoprire, anche grazie alle illustrazioni, percorsi svolti con maestria e in abbondante anticipo sui tempi, a volte, o su binari che magari nessuno più avrebbe mai ripercorso. Piccoli racconti di vite difficili da ricostruire, per mancanza di fonti; schegge di creatività che lasciano sbalorditi; emozioni personali travasate in forme e colori che riescono qui a farsi finalmente condividere.