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Le stagioni di Brescia nel Novecento. Estate
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Materiale linguistico moderno

Le stagioni di Brescia nel Novecento. Estate

Edizioni Brescia, 2018

Abstract: I giardini di via dei Mille, i bambini alla fontana di piazzetta Labus, le gite domenicali ai Ronchi, le partite a pallone nel campo dell'oratorio di Santa Maria della Vittoria e, ancora, la funivia in Maddalena. Atmosfere, abitudini, sentimenti e luoghi bresciani che hanno visto protagonisti i nostri padri e, per i più giovani, i nonni. Istantanee di momenti di vita quotidiana nel secolo scorso durante la stagione più calda e spensierata.

Redenzione
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Materiale linguistico moderno

Taibo, Paco Ignacio, II <1949->

Redenzione : romanzo / Paco Ignacio Taibo II ; traduzione dallo spagnolo (Messico) di Bruno Arpaia

La Nuova frontiera, 2018

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Abstract: Quando una tempesta tropicale si abbatte sul Golfo del Messico, Lucio Doria capisce che è giunta l'ora di raccontare la storia del suo tradimento. Non è nato a Veracruz ma vi è giunto ottant'anni prima, all'alba del nuovo secolo. Sbarcato dal piroscafo San Gottardo insieme a un gruppo di esuli italiani - tipografi, illusionisti, filosofi e sognatori - ha fondato nel Nuovo Mondo una comune libertaria. Qui ha trovato una casa, una famiglia e ha conosciuto l'amore. Ma l'avidità del governatore ha cancellato il sogno con la forza e l'inganno costringendo gli italiani a una fuga disperata nei convulsi anni che precedono la rivoluzione. Poi il secolo ha seguito il suo corso, e a quella messicana sono succedute altre rivoluzioni e altri sogni egualitari. Adesso, mentre i lampi squarciano il cielo dei tropici, Lucio Doria, conosciuto anche come il Diavolo, si rende conto che il finale della sua storia può essere raccontato solo tornando lì dove tutto è iniziato, a Napoli: qui, dopo una vita d'inganni, potrà ricevere il perdono che merita. O forse no. Forse sarà il principio di un nuovo viaggio.

Il sogno di Jakov
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Materiale linguistico moderno

Ulickaja, Ljudmila <1943->

Il sogno di Jakov / Ludmila Ulitskaya ; traduzione di Margherita De Michiel

La nave di Teseo, 2018

Abstract: Nel bauletto di vimini lasciato da sua nonna Marusja prima di morire, Nora trova le lettere scambiate dalla donna con il suo giovane fidanzato e poi marito, Jakov. Leggendole e ricostruendo la sua storia, scopre una donna affascinante, femminista prima della rivoluzione, ballerina e comunista ardente, che non manca di esprimere con convinzione le sue idee e il suo desiderio di libertà. Ma i sogni e le ambizioni della giovane coppia crollano sotto il peso della storia sovietica. Quando Jakov viene spedito in Siberia con l'accusa di sabotaggio, anche suo figlio, il padre di Nora, gli volta le spalle. La storia del grande amore dei suoi nonni sconvolge la vita di Nora, una scenografa appassionata e indipendente che ama scegliersi amanti e progetti mentre cresce da sola suo figlio, e che ora scoprirà, a poco a poco, il potere del legame con la sua famiglia. Ispirata dalla corrispondenza dei suoi stessi nonni, Ludmila Ulitskaya racconta con tenerezza e ironia una saga famigliare che attraversa quattro generazioni e un secolo di cultura russa, attraverso la voce di una donna indimenticabile.

Il pane del ritorno
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Materiale linguistico moderno

Cancogni, Franca <1920->

Il pane del ritorno : una grande storia di destini intrecciati attraverso il Novecento / Franca Cancogni

Bompiani, 2018

Abstract: “Ciò che mi spaventa è che pian piano il tempo vada avvolgendo tutto in una polvere sottile che smussa i contorni, spegne i colori. Anche la più fedele delle fotografie ingiallisce e s’accartoccia agli angoli [...]. Dal passato più lontano invece, se sei disposta a scavare nel profondo, puoi far emergere ricordi spezzati, magari a lembi e brandelli ma netti, addirittura vivi. Forse la memoria sa davvero ciò che deve conservare.” Così riflette Frida, che vive in una casa di riposo a Tel Aviv ma non ha nulla della vecchietta stanca e rassegnata: con tenacia e humour scava nel passato per raccontarci il suo viaggio, piccolo tassello della grande storia che ci riguarda tutti. Poco più che bambina, rimasta sola con la sorella Abigail in uno sperduto villaggio dell’Asia centrale, Frida trova salvezza a Bukhara, in casa del ricco mercante Asherov, ebreo come loro. Ma anche nell’Uzbekistan sovietico la sorte si volge contro gli ebrei, e le due sorelle insieme alla loro famiglia acquisita cominciano un’avventurosa e amara aliyah, che attraversa l’Iran, l’Afganistan e l’India, giunge alla Palestina degli anni ’40 per ripartire ancora verso l’Italia. Attingendo a una testimonianza di vita vissuta e mescolandola con una fantasia accesa e nutrita di letture, Franca Cancogni racconta il destino di una famiglia ebrea del Novecento secondo percorsi sorprendenti e ridà vita a un mondo duro eppure ancora aperto a molti futuri possibili. Questo romanzo pieno di giovinezza e di speranze di pace scritto da un’autrice nei suoi novant’anni è come un non, il “pane del ritorno”, posto in Uzbekistan all’ingresso di casa per offrirlo a chi intraprende un lungo viaggio, perché lo assaggi e un giorno torni a mangiarne il resto.

La sposa italiana
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Materiale linguistico moderno

Trigiani, Adriana

La sposa italiana : romanzo / Adriana Trigiani ; traduzione di Roberta Zuppet

Tre60, 2018

Abstract: Ciro e Enza sono due ragazzi che sognano un futuro insieme nella Bergamo del 1910, ma un oceano li dividerà e li farà rincontrare. La sposa italiana racconta la loro storia che è poi la storia di molti italiani all’inizio del Novecento, costretti ad emigrare, per trovare un futuro ed un lavoro. Ciro ama profondamente Enza, ma quando viene a conoscenza di un terribile segreto che riguarda la propria famiglia si vede costretto ad andarsene in America e farsi una nuova vita a New York. Enza non riesce a comprendere perché quel ragazzo energico e dal cuore d’oro l’abbia abbandonata, ma capisce che deve dimenticarlo. Quando anche la sua famiglia decide di andare a New York per cercare un lavoro e un futuro, Enza non sa che nella stessa città c’è il suo Ciro. La ragazza comincia a lavorare come ricamatrice e in poco tempo riesce ad arrivare al tempio della lirica, al Metropolitan di New York dove realizza abiti bellissimi per le cantanti. Ciro lavora invece come calzolaio in una bottega, ma è molto bravo e ben presto arriva a costruire le scarpe più eleganti della Grande Mela. La ragazza, nel frattempo, incontra un americano, un uomo estremamente ricco che le farà dimenticare Ciro e le promette un futuro agiato, pieno di serenità. Ma un giorno Enza e Ciro si incontreranno, di nuovo, e New York non sarà più la stessa. La sposa italiana è una storia di migrazione, di separazione, di successo, di un passato che non si può dimenticare.

Donne nel Sessantotto
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Materiale linguistico moderno

Donne nel Sessantotto / Paola Cioni ... [et al.]

Il Mulino, 2018

Abstract: Il libro tratteggia sedici ritratti biografici di donne che hanno partecipato, anche senza essere militanti, a quel grande passaggio d’epoca che va sotto il nome di Sessantotto. Così Franca Viola che si ribellò agli arcaici costumi siciliani e rifiutò il matrimonio riparatore, così Mara Cagol che pagò con la vita la scelta del terrorismo brigatista. Due ribellioni diverse, una pacifica e una violenta, emblematiche di quegli anni. E in mezzo ci sono le altre, Amelia Rosselli, Carla Accardi, Patty Pravo, Giovanna Marini, Perla Peragallo, Krizia, Emma Bonino, Rossana Rossanda, Carla Lonzi, Letizia Battaglia, Annabella Miscuglio, Mira Furlani, Elena Gianini Belotti, Tina Lagostena Bassi: ogni «scatto» disegna un percorso, politico, artistico, culturale, civile, ora luminoso ora tormentato, sullo sfondo di quella rivoluzione femminile, che – come ha scritto Eric Hobsbawm - è stata l’unica rivoluzione riuscita del Novecento.

La famiglia F.
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Materiale linguistico moderno

Foa, Anna <1944->

La famiglia F. / Anna Foa

Laterza, 2018

Abstract: Si aprono vecchie scatole con dentro foto e carte di famiglia: un trasloco può far riemergere il passato di tante vite. È quello che è successo ad Anna Foa. Storie di bisnonni, prozii e cugini, fino a quelle dei genitori, Vittorio e Lisa, ricordi a lungo accantonati. Avvocati mazziniani e ‘internazionalisti’, ‘suffragette’ e rabbini lasciano il passo ai primi socialisti, agli antifascisti di Giustizia e Libertà, ai comunisti. Come sfogliando un vecchio album, vediamo rievocati il fascismo, il carcere, la Resistenza, la Shoah, il dopoguerra, il 1968, gli anni di piombo, l’impegno di Lisa in Lotta Continua, il suo anticonformismo, la lunga saggia vecchiaia di Vittorio. Come in ogni storia di famiglia, le case sono centrali: le stanze delle case di vacanza, quelle dei nonni disperse per la Penisola, quelle dei genitori frequentate da amici d’eccezione. E poi il racconto dei luoghi e le città: Torino, la Valle d’Aosta, Roma, ma anche la Spagna della guerra civile, il Vietnam, l’Africa, la Cina. Quella che si viene a comporre, pagina dopo pagina, è una storia ‘intima’ della sinistra italiana. I libri che si leggevano, le percezioni politiche, il modo in cui il mondo esterno veniva filtrato da quello familiare. È anche la storia della fine di un’illusione, quella del comunismo, della sua lenta fine. Una storia familiare e autobiografica aperta a tutte quelle remissioni della memoria e a quelle percezioni personali che la rendono dichiaratamente parziale e non definitiva. Un esperimento storiografico nuovo e condotto ‘sul vivo’ per riscoprire le passioni del Novecento.

Infinito Leopardi
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Materiale linguistico moderno

De Simone, Anna

Infinito Leopardi / Anna De Simone

Circolo culturale Menocchio, 2018

Abstract: Giacomo Leopardi passa come una lama di luce nella poesia italiana. Dopo il 1837, anno della morte del poeta, nulla è più come prima. La musicalità del verso, il fascino dei contenuti, la profondità del pensiero sono elementi che, benchè determinanti, spiegano solo in parte le suggestioni potenti, si direbbe inesorabili, che il recanatese ha suscitato nei poeti venuti dopo di lui. Leopardi ha qualcosa in più, ha sempre qualcosa in più. Infinito Leopardi, dunque. E non solo nella cifra poetica, nei pensieri liberati dall'intelligenza, nella passione ragionata, nella malinconia, nell'incanto dei paesaggi, nel rimpianto della giovinezza e nella desolazione del cuore. Ma infinito anche nella luce dei versi ineguagliati, nel nitore che sale componimenti delle Operette morali, nel diario dello Zibaldone. Infinito Leopardi nel lascito, nella grande distribuzione di beni. Poeti, scrittori, filosofi di ieri e di oggi, poeti giovani e registi come Mario Martone (Il giovane favoloso, 2014) di questi beni si giovano, si permeano. Nella poesia che va da Marin a Giotti, da Montale a Zanzotto, da Luzi ad Antonia Pozzi, da Lalla Romano a Pierluigi Cappello fino ad Alessandro Fo e Alessandro D'Avenia scorre Leopardi. Ma poi Kavafis, Saba, Ungaretti, Rebora e tutti gli altri "pescati" e visitati in questo libro da Anna De Simone. Più altri e altri ancora. Come ha detto Emilio Cecchi: "Leopardi è come se, prima di tutto, appartenga a ciascuno di noi".

La grande accelerazione
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Materiale linguistico moderno

McNeill, John R. - Engelke, Peter

La grande accelerazione : una storia ambientale dell'Antropocene dopo il 1945 / John R. McNeill e Peter Engelke

Einaudi, 2018

Abstract: La Terra è da poco entrata in una nuova era, in cui l'uomo condiziona sempre piú massicciamente l'ecologia globale: il periodo piú anomalo nella storia della nostra relazione con la biosfera. Dalla metà del XX secolo, il ritmo accelerato dell'uso di energia, le emissioni di gas serra e la crescita della popolazione hanno spinto il pianeta dentro un gigantesco esperimento incontrollato. I numeri sono impressionanti: piú di tre quarti dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera ha avuto luogo dal 1945 a oggi; nello stesso periodo il numero di veicoli a motore è cresciuto da 40 a 800 milioni, la popolazione del pianeta è triplicata e gli abitanti delle città sono passati da 700 milioni a 3,5 miliardi. Un gigantesco terremoto ecologico, del quale La Grande accelerazione spiega cause e conseguenze, evidenziando il ruolo dei sistemi energetici, nonché gli andamenti dei cambiamenti climatici, ambientali e urbani. Finora, gli uomini non hanno mai gestito i cicli biogeochimici del pianeta. Ma se provassimo a controllare questi sistemi attraverso la geoingegneria, inaugureremmo un'altra fase dell'Antropocene. Quali che ne siano gli esiti.

Le vite dei surrealisti
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Materiale linguistico moderno

Morris, Desmond <1928->

Le vite dei surrealisti / Desmond Morris ; traduzione di Irene Inserra e Marcella Mancini

Johan & Levi, 2018

Abstract: Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».

In compagnia della tua assenza
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Materiale linguistico moderno

Shammah, Colette

In compagnia della tua assenza / Colette Shammah

La Nave di Teseo, 2018

Abstract: Sophie, ebrea bella, colta ed elegante, nasce ad Aleppo negli anni '20. Studia in Francia e dopo essere sfuggita alle leggi razziali si trasferisce in Italia con l'amato Maurice e la primogenita Aline. Nella Milano del dopoguerra si fa notare per lo stile anticonvenzionale: è una giovane donna sofisticata e benestante che con le figlie parla solo in francese e preferisce andare alla Scala invece che in sinagoga. Elegante e indomabile, Sophie guida (anche il motoscafo), gestisce e amministra la famiglia come fosse lei "il maschio" (il marito è spesso lontano per lavoro e di lei si fida). La sua vita scorre raccontata dalla figlia Esther: sullo sfondo la guerra, l'esilio, i profughi, il boom economico, il bel mondo, gli ebrei e la loro cultura. Fino a che Sophie, che è diventata nonna e ha perso Maurice, comincia a sentirsi isolata. Soffre. La sua camminata eretta e svelta si fa tentennante. Il dolore alla schiena è pungente. Il passo piano piano più debole. Sophie, che ha sempre curato molto il suo aspetto, è sconvolta dal decadimento. E quando la malattia la mangia piano piano, lei decide di offrire tutta se stessa prima di abbandonare il gioco. Con fermezza e dignità. Le stesse con cui ha governato la sua vita e quella delle quattro figlie, che devono trovare un accordo e assecondare la decisione ultima di una madre che si farà rispettare fino in fondo dalla vita e dal tempo.

Le stagioni di Brescia nel Novecento. Primavera
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Materiale linguistico moderno

Le stagioni di Brescia nel Novecento. Primavera

Edizioni Brescia, 2018

Abstract: Storia della città attraverso bellissime fotografie storiche. Viaggio nella Brescia del secolo scorso, alla scoperta delle piazze, degli scorsi, dei monumenti e degli edifici che l’hanno resa e tuttora la rendono una città unica. Come una primavera in bianco e nero, dove non occorrono fiori, colori, profumi ma è l'intuizione del colpo d'occhio, è l'appartenenza congenita a far capire in quale stagione siamo.

Gli ultimi viaggiatori
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Materiale linguistico moderno

Brilli, Attilio <1936->

Gli ultimi viaggiatori : nell'Italia del Novecento / Attilio Brilli

Il Mulino, 2018

Abstract: Terra della memoria e luogo del rifugio, esatto contrario del luogo dell’esilio, l’Italia è ancestrale e visitarla significa avvertire in sé, come D.H. Lawrence, la pulsazione di antiche culture, o scoprire d’incanto, per dirla con Albert Camus, quello che il mondo offre di più bello. Nel ventesimo secolo sono tante le storie che ci narrano i viaggiatori italiani e stranieri: storie di uomini, di sentimenti, di emozioni, di città, di paesaggi. Da Virginia Woolf a Jean-Paul Sartre, menti inquiete, malinconici di antica memoria, esuli, espatriati, randagi hanno scelto il nostro paese come il posto dove appagare il proprio desiderio di conoscenza e curare le proprie angosce, dove anelare, negli incontri imprevisti, a quei drastici cambiamenti in cui la vita si rinnova. Così i pur mutevoli tratti del paese consentono a quelli che vi giungono di abbeverarsi alla sorgente della civiltà occidentale, di sperimentare una favolosa regressione temporale nella culla della classicità o di assaporare panorami che, malgrado insidie e stravolgimenti, vivono del primato dell’arte e della bellezza.

Il lungo inganno
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Materiale linguistico moderno

Gori, Leonardo <1957-> - Nelli, Divier <1974->

Il lungo inganno : romanzo / Leonardo Gori, Divier Nelli

TEA, 2018

Abstract: Viareggio, 2008. Luca Galli, un giovane spiantato senza arte né parte, ha un'unica speranza per togliersi dai guai in cui si è ficcato con un boss della mala: carpire uno sconvolgente segreto a un vecchio carabiniere paralizzato da tempo... Viareggio, 1977. Il senatore ed ex partigiano Franco Battaglia, prestigioso esponente di un partito della Sinistra, cade vittima di un attentato durante un comizio. Il maresciallo Sciabola, incaricato delle prime indagini, non tarda molto a capire che dietro quell'omicidio si nascondono occulte trame di Stato. Ma le alte sfere del Viminale e dei servizi segreti gli permetteranno di giungere al cuore dell'intrigo e di uscirne vivo? Firenze, 1921. Valentino Poggiolini, borghese impoverito e sprovveduto studente liceale di simpatie sovversive, viene arrestato da un regio commissario fuori dal comune, che gli propone un singolare accordo, un vero e proprio patto col Diavolo: fama, ricchezza e carriera in cambio di... Tre vicende a prima vista scollegate, tre binari paralleli, sideralmente lontani nello spazio e nel tempo, che però nascondono un'unica enigmatica storia quella di un lungo, lunghissimo inganno - destinata a sciogliersi solo all'ultima pagina con un clamoroso colpo di scena.

La casa nella pineta
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Materiale linguistico moderno

Ichino, Pietro <1949->

La casa nella pineta : storia di una famiglia borghese del Novecento / Pietro Ichino

Giunti, 2018

Abstract: Nella primavera del 1962 la famiglia Ichino riceve una visita dell'amico don Lorenzo Milani. Indicando i libri e il benessere che si respira in quel salotto milanese, il priore si rivolge a Pietro, tredicenne: "Per tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato". Marchiato a fuoco da questo monito, che pur nella sua radicalità racchiude in sé molti altri insegnamenti familiari, il protagonista di queste pagine rifiuta di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre amatissimo per dedicarsi al movimento operaio, ritrovarsi cooptato nel palazzo del potere ma poi farsene cacciare, studiare il Diritto del lavoro nell'epoca drammatica della fine delle ideologie, del terrorismo rosso e poi della sua nuova fiammata al passaggio del millennio. In questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande affresco di un'epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di una famiglia italiana che raccoglie in sé l'eredità ebraica e un cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a proprio luogo dello spirito. È così che - dalle persecuzioni razziali al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal '68 all'assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme del Diritto del lavoro - la "casa nella pineta" diventa il crocevia di vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.

L'assassino cieco
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Materiale linguistico moderno

Atwood, Margaret <1939->

L'assassino cieco : romanzo / Margaret Atwood ; traduzione di Raffaella Belletti

TEA, 2018

Abstract: Dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella Laura precipitò con l'auto giù da un ponte. Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui Iris Chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di Iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: L'assassino cieco. Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.

Diagnosi del moderno
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Materiale linguistico moderno

Galvano, Albino <1907-1990>

Diagnosi del moderno : scritti scelti 1934-1985 / Albino Galvano ; a cura di Alessandra Ruffino

Aragno, 2018

Abstract: Studioso, pittore e critico dagli interessi vastissimi e dall’immensa cultura, Albino Galvano è stato un uomo di pensiero atipico nell’ambito della cultura italiana del Novecento. Per offrire a lettori e studiosi la possibilità di accedere a una significativa parte degli scritti di un autore dall’irriducibile autonomia di giudizio, sono ora stati selezionati e raccolti 33 testi suddivisi in otto sezioni. Non abbastanza conosciuta nemmeno in Italia, l’opera di questo intellettuale di levatura europea merita di essere riportata all’attenzione per poterne studiare e apprezzare la qualità e l’originalità rare.

Avere o essere?
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Materiale linguistico moderno

Fromm, Erich <1900-1980>

Avere o essere? / Erich Fromm ; traduzione di Francesco Saba Sardi

Mondadori libri, 2018

Abstract: «Dicendo essere o avere, non mi riferisco a certe qualità a sé stanti di un soggetto… Mi riferisco, al contrario, a due fondamentali modalità di esistenza, a due diverse maniere di atteggiarsi nei propri confronti e in quelli del mondo, a due diversi tipi di struttura caratteriale, la rispettiva preminenza dei quali determina la totalità dei pensieri, sentimenti e azioni di una persona.» Ed è la prevalenza della modalità esistenziale dell’avere che per Erich Fromm ha determinato la situazione dell’uomo contemporaneo, ridotto a ingranaggio della macchina burocratica, manipolato nei gusti, nelle opinioni, nei sentimenti dai governi, dall’industria, dai mass media, costretto a vivere in un ambiente degradato. Contro questo modello dominante, Fromm delinea invece le caratteristiche di un’esistenza incentrata sulla modalità dell’essere, in quanto attività autenticamente produttiva e creativa, capace di offrire all’individuo e alla società la possibilità di realizzare un nuovo e più autentico umanesimo.

Artisti in fuga da Hitler
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Materiale linguistico moderno

Passaro, Maria

Artisti in fuga da Hitler : l'esilio americano delle avanguardie europee / Maria Passaro

Il Mulino, 2018

Abstract: Emblematica della furia censoria nazista, la mostra sull'«Arte degenerata» del 1937 presenta gli artisti d'avanguardia come un residuo sociale perverso e irrecuperabile. In quel clima carico di minacce, un'intera leva di artisti si trovò a dover fuggire dall'Europa e a cercare riparo negli Stati Uniti. Per loro quel grande paese fu prima di tutto l'approdo alla salvezza, poi la possibilità di un nuovo inizio, senza nostalgie né rimpianti. Smentendo una rappresentazione dell'esilio come perdita, il libro mostra come per molti di quei transfughi - da Mondrian a Randinsky, da Moholy-Nagy a Max Ernst - l'esperienza americana coincise con una stagione ricca di creatività, portatrice di straordinari innesti artistici.

Lipstick traces
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Materiale linguistico moderno

Marcus, Greil <1945->

Lipstick traces : storia segreta del XX secolo / Greil Marcus ; traduzione di Mita Vitti

Il Saggiatore, 2018

Abstract: Sono le avanguardie che hanno cambiato la storia dell’umanità: dal movimento medievale del Libero Spirito alle rivolte nell’Inghilterra del ’600, dalla nascita del movimento Dada alla fondazione dell’Internazionale situazionista di Guy Debord, fino al Maggio francese. Lipstick traces è un libro acuto e ben documentato, che esplora la contemporaneità attraverso la storia dell’arte, della musica e della società.