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Storia proibita di una geisha
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Libri Moderni

Iwasaki, Mineko <1949-> - Brown, Rande

Storia proibita di una geisha / Mineko Iwasaki ; con Rande Brown

Newton Compton, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un'infanzia felice e solitaria trascorsa in un piccolo paese lontano dal Giappone delle grandi città. Mineko è una bambina schiva e appartata. A sei anni, strappata alla famiglia e con il cuore spezzato, si trasferisce in un'okiya nel distretto di Kioto e lì intraprende il duro cammino per diventare geisha, imparando l'antica arte del ballo, del canto, del saper parlare e vestire. È l'estenuante studio del cerimoniale rigido e severo di una corte millenaria che rende le donne maestre di etichetta, eleganza e cultura. Mineko studia con tenacia, senza mai distrarsi, coltivando un solo grande sogno: ballare. Diventa la geisha più brava, ricercata e corteggiata. Tutti la vogliono, politici, artisti, star dello spettacolo. Audace e orgogliosa, testarda e fiera, si muove in un mondo che non vuole ribelli, ma lei ha l'ardire di osare e di infrangere regole austere. Con il suo coraggio rompe il velo che da sempre avvolge un universo frainteso: si racconta con eleganza e audacia, ironia e leggerezza, e ci accompagna attraverso le trame e i segreti di una cultura millenaria e ritrosa. Mineko si confessa e denuncia un mondo che vuole rimanere nascosto, ci racconta della fatica e della tenacia per diventare la geisha più amata per poi, al culmine della sua carriera, voltare le spalle al successo e scegliere altro, una famiglia, un figlio, la normale eccezione dell'essere donna.

Il grande lucernario
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Libri Moderni

Luini, MariaGiovanna <1970->

Il grande lucernario : la lezione di Umberto Veronesi e la nuova via per la cura / MariaGiovanna Luini

Mondadori, 2018

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 2

Abstract: Questa è la storia di una rivoluzione e di una sfida. La vita di un medico che si dedica per tanti anni alla medicina in un centro di eccellenza internazionale e passo passo si arricchisce di uno sguardo olistico. Perché la sfida è tenere insieme gli inviolabili poteri della scienza e la nostra parte misteriosa. Siamo esseri complessi e meravigliosi: il corpo fisico è solo una parte di noi. Ecco perché la medicina dovrebbe aprirsi a filosofie e pratiche che non hanno a che fare solo con la parte tangibile o con la cosiddetta «psiche». E mettere al centro la ricerca della cura unica e speciale per ognuno di noi. L'ascolto e il rispetto di chi ha bisogno, la comprensione e l'empatia, l'accompagnamento nel percorso della guarigione. La storia di Giovanna Gatti (MariaGiovanna Luini quando scrive libri) è il percorso di un medico che non abbandona le proprie radici ma le oltrepassa e approfondisce questioni che alcuni definiscono come meramente «alternative». E tutto accade durante l'esperienza più incredibile della sua vita, cioè nei sedici anni fianco a fianco di Umberto Veronesi.

Accanto alla macchina
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Libri Moderni

Ullman, Ellen <informatica>

Accanto alla macchina : la mia vita nella Silicon Valley / Ellen Ullman ; traduzione di Vincenzo Latronico

Minimum fax, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Dopo un dottorato in materie umanistiche, e con un passato da attivista politica alle spalle, Ellen Ullman si ritrova nella mitica Silicon Valley quasi per caso: all'inizio degli anni Ottanta un periodo di crisi del sistema accademico statunitense la spinge a cercare un lavoro temporaneo dove è più facile trovarlo, e cioè in quel settore tecnologico che, nella California del Nord, sta facendo da incunabolo alla rivoluzione digitale. Programmatrice della primissima ora, doppiamente outsider in quanto donna e ultratrentenne, la Ullman racconta il fascino e le insidie legati al trovarsi «accanto alla macchina»: l'irresistibile attrazione esercitata da un lavoro neutro e razionale, tutto numeri e codici, e il rischio di dimenticarne la destinazione e la finalità ultima, che tocca sempre e inevitabilmente altri esseri umani, e spesso proprio i più indifesi e i meno preparati a fare i conti con il trionfo di un'economia immateriale. Scritto nel 1997, quando l'era digitale era ancora alle porte, «Accanto alla macchina» è insieme saggio critico, riflessione personale e memoir, e conserva ancora oggi un'inquietante attualità. Attingendo alla propria esperienza professionale, familiare e sentimentale, Ellen Ullman racconta cosa accade quando, illudendoci di «creare un sistema per i nostri scopi e a nostra immagine», finiamo per proiettare in quel sistema solo la parte di noi «in cui regnano la logica, l'ordine, la chiarezza»: con il rischio concreto che «più tempo passiamo a osservare un'idea ristretta dell'esistenza, più la nostra idea di esistenza si restringe».

Il peso della neve
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Libri Moderni

Parete, Adriana - Parete, Giampiero

Il peso della neve : storia della nostra famiglia sotto la valanga di Rigopiano / Adriana e Giampiero Parete

Mondadori, 2018

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 6

Abstract: Adriana e Gianfilippo Parete sono mamma e figlio. E stanno per morire insieme alle altre ventinove persone rimaste intrappolate fra le macerie dell'hotel Rigopiano, il 18 gennaio 2017. Al culmine di un breve sciame sismico, una valanga si è staccata dal monte Siella, nel cuore dell'Abruzzo, e ha travolto il piccolo resort di lusso a fondo valle.In un secondo, 120.000 tonnellate di pietre, ghiaccio e neve hanno spazzato via tutto, come fosse un castello di carte. Molti non sono morti sul colpo, ma dopo una lenta agonia. I soccorsi, partiti in ritardo, non sono riusciti a raggiungere tempestivamente il luogo del disastro e così le macerie dell'hotel Rigopiano si sono trasformate in una gigantesca trappola per topi. Questo libro è la storia in presa diretta di cosa è successo dentro quella trappola nelle drammatiche cinquanta ore che seguirono la valanga. A raccontarla è la famiglia Parete - mamma, papà e due figli - i quattro protagonisti di quello che i giornali hanno chiamato il "miracolo di Rigopiano". Ma ogni cosa ha un prezzo, anche i miracoli. "Da tutto questo" ricorda oggi Giampiero, il papà, "ho imparato quanto è difficile svegliarsi ogni mattina oppressi dall'obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che magari là sotto ci ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall'unica vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perché noi?"

Fino a quando la mia stella brillerà
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Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo

Piemme, 2018

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 1

Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare

Ricerche sul campo a Piadena
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Libri Moderni

Pasquali, Romeo <1920-1993>

Ricerche sul campo a Piadena / Romeo Pasquali ; schede di Mario Lodi

Museo archeologico Platina, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Racconto di alcuni scavi archeologici avvenuti a Piadena e nel territorio circostante.

Da Mosca al Mar Nero
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Libri Moderni

Tèffi <1872-1952>

Da Mosca al Mar Nero / Teffi ; traduzione e note a cura di Serena Prina

Neri Pozza, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Mosca, autunno 1918. Nei caffè male in arnese, i poeti leggono versi ululando con voci affamate in mezzo ad avventori coi cappotti laceri e puzzolenti. Come numerosi altri scrittori e artisti, anche i poeti vogliono stare in mezzo alla gente perché da soli, a casa, c’è da avere paura. Ogni tanto qualcuno scompare, ed è impossibile sapere dove sia finito, se a Kiev o in un posto dal quale non si fa ritorno. «Parola Russa», la rivista, è stata chiusa per antibolscevismo, e Teffi, le cui storie su quel foglio, e su molti altri ancora, l’hanno resa una celebrità tale che caramelle e profumi portano il suo nome, non ha molte prospettive davanti a sé. Certo, gli esseri umani sono capaci di attaccarsi alla vita ovunque e comunque, come quel condannato a morte che, trascinato sul ghiaccio dai marinai verso il plotone d’esecuzione, saltellava per evitare le pozzanghere e non bagnarsi i piedi. «Oggi ha mangiato la pagnotta? Bene, domani non sarà così». Un impresario strabico odessita usa argomenti convincenti per portare la scrittrice in Ucraina: a Kiev splende il sole, Teffi farà la sua esibizione, leggerà questo o quel racconto, piglierà i soldi, si comprerà burro, prosciutto e, con la pancia piena, se ne starà seduta in un caffè. Che ha da perdere? Teffi accetta, in fondo è un semplice viaggio di lavoro da cui rientrerà a breve. Il suo viaggio, invece, durerà ben oltre il soggiorno a Kiev. Tra una fuga a sud di Odessa, la sosta al porto di Novorossijsk, un’avventurosa traversata in nave verso Costantinopoli, si concluderà ben quattro anni dopo, a Parigi, dove Teffi trascorrerà il resto della sua vita in esilio. Dietro di lei, città sequestrate dai bolscevichi, teatri, giornali e riviste chiusi, amici e colleghi assassinati e giustiziati. Il pericolo e la morte ovunque. Pericolo e morte che incombono anche nelle pagine di questo libro, perfettamente capaci di mostrare, tuttavia, lo stile brillante, pervaso di humour e di ironia, che ha reso Teffi una delle più amate scrittrici russe del XX secolo.

Il sogno del drago
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Libri Moderni

Brizzi, Enrico <1974->

Il sogno del drago : dodici settimane sul Cammino di Santiago da Torino a Finistrerre / Enrico Brizzi

Corriere della sera, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Camminare è un modo di respirare e di conoscere, un ritmo con cui si sceglie di vivere, una trasformazione costante. È una via per incontrare gli altri superando confini, pregiudizi, inibizioni. Per Enrico Brizzi, scrittore, padre, viaggiatore, il cammino è una danza, una preghiera, una musica senza parole che segue il respiro antico del mondo, libera la mente dall'inessenziale e vince il drago che si nasconde in ognuno di noi. Con lo zaino carico di curiosità, di pazienza, di libertà, si pone sempre nuovi obiettivi, unico rimedio alla nostalgia che si prova quando si arriva alla meta. Così, dopo essere stato da Canterbury a Roma, dalla Vetta d'Italia a Capo Passero, da Roma a Gerusalemme, si incammina con i Buoni Cugini partendo dalla sua amata Torino alla volta di Santiago. E lungo il percorso - che valica le Alpi e i Pirenei correndo come un filo rosso attraverso storie e miti dell'Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d'Artagnan, dai giacobini ai miliziani spagnoli - si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente, cucendole insieme nel magico idioma dei viandanti.

Sopravvissuta ad Auschwitz
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Libri Moderni

Zuccalà, Emanuela <giornalista>

Sopravvissuta ad Auschwitz : Liliana Segre una delle ultime testimoni della Shoah / Emanuela Zuccalà ; presentazione di Carlo Maria Martini

Intimità, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Abitare, per un anno, nella città artificiale del male assoluto. Lavorare, da adolescente, a un minuto ingranaggio della sterminata fabbrica della morte. Portare inciso sul braccio sinistro, ancora dopo sessant'anni, il numero-simbolo della malvagità umana ed essere qui a raccontarlo. Esprimendo, contemporaneamente, un inesauribile amore per la vita. La storia di Liliana Segre sorprende, indigna e riconcilia. Bambina ad Auschwitz nel 1944, deportata perché ebrea, oggi è una delle ultime testimoni della Shoah, fra le poche a riuscire ancora a rivivere davanti a una platea - in genere di giovani e di studenti - una simile tragedia personale e collettiva. Un tessuto di coincidenze ed eventi quasi romanzeschi l'ha condotta indenne - nello spirito, oltre che nel corpo - fuori dai cancelli del campo di sterminio. Liliana Segre è testimone pubblica della Shoah dal 1990: in questo libro, per la prima volta, racconta se stessa in profondità, le ragioni più intime che l'hanno spinta a condividere il suo dramma privato, l'assurdo ritorno alla vita dopo il viaggio nella città della morte che doveva essere di sola andata. Ma a parlare sono anche i ragazzi che l'hanno ascoltata, in un'antologia di lettere e bigliettini scritti di getto e consegnati alla nonna che è stata tredicenne ad Auschwitz.

Altri ricordi dei tempi della mia infanzia che non trovarono spazio nella precedente pubblicazione
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Libri Moderni

Zanardi, Claudio <1935->

Altri ricordi dei tempi della mia infanzia che non trovarono spazio nella precedente pubblicazione : 1945 e dintorni / Claudio Zanardi

A cura di Claudio Zanardi, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Ricordi personali della vita quotidiana a Castelleone negli anni intorno al 1945.

Anna che sorride alla pioggia
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Libri Moderni

Marangoni, Guido <1970->

Anna che sorride alla pioggia / Guido Marangoni

Sperling & Kupfer, 2017

  • Copie totali: 17
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.

Neppure il silenzio è più tuo
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Libri Moderni

Erdǒgan, Asli <1967->

Neppure il silenzio è più tuo / Asli Erdǒgan ; traduzione di Giulia Ansaldo

Garzanti, 2017

  • Copie totali: 14
  • A prestito: 9
  • Prenotazioni: 0

Abstract: C’è una donna sola per le strade deserte di Istanbul. Sta cercando di tornare a casa, ma non riesce più a orientarsi. Le vie un tempo conosciute le sembrano deformate e irriconoscibili. Al suo fianco un cane randagio che, fiutando il suo smarrimento, la guida fino a un incrocio. Adesso tocca a lei scegliere la strada da imboccare, nessuno può indicargliela: può assecondare il silenzio che domina ovunque o può abbatterlo con la forza delle parole. Quella donna è Aslı Erdoğan e all’alba del 16 luglio 2016, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato e nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, decide di non cedere all’indifferenza, ma di far sentire la propria voce. Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare. Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione. Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana. Per non essere complice dei colpi che hanno spezzato la vita di donne e bambini innocenti. Per non decidere della sorte di centinaia di uomini che con fatica e dignità cercano di rialzare la testa sotto cumuli di macerie. Per colmare quel vuoto lasciato da uno stato tiranno e restituire a ogni singolo cittadino, senza distinzione, ciò che gli spetta di diritto: libertà, uguaglianza, verità. Nell’agosto 2016, proprio a seguito della sua attività di scrittrice, Aslı Erdoğan è stata arrestata e ha trascorso 136 giorni nella prigione di Bakırköy. Il suo unico delitto: aver osato rivendicare dalle colonne di un giornale pro-curdo la libertà di opinione e di denuncia degli orrori del governo. Neppure il silenzio è più tuo raccoglie alcune delle sue pagine più belle nelle quali la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta. Nella speranza che quest’opera possa davvero sgretolare il silenzio, almeno là dove le sue parole hanno ancora diritto di cittadinanza.

No pasta no show
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Libri Moderni

Trotta, Claudio <1957->

No pasta no show : i miei 40 anni di musica dal vivo in Italia / Claudio Trotta

Mondadori, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: No pasta no show è l’entusiasmante autobiografia di Claudio Trotta – promoter e produttore di spettacoli dal vivo tra i più importanti e stimati a livello internazionale –, ma è anche l’affresco di un’epoca, di un pezzo di storia italiana illuminato da una prospettiva particolare e affascinante: quella dei concerti, degli spettacoli dal vivo, della musica come partecipazione e progetto culturale. È una galleria di personaggi indimenticabili, tratteggiati con freschezza da chi ha avuto la fortuna di conoscerli da vicino; ed è il racconto di una passione intramontabile, una dichiarazione d’amore nei confronti della musica e della Bellezza. Un amore che l’autore non ha mai smesso di rinnovare e che ancora una volta, come ha fatto negli ultimi quarant’anni, vuole condividere con gli altri. In questo libro troverete Ry Cooder al Rolling Stone di Milano, il 4 maggio del 1982, e un ragazzo in lacrime quando la band inizia a suonare. Ascolterete il genio di John Martyn e la sua chitarra che sul palco sembrano un’orchestra intera, nonostante diciassette birre, una bottiglia di whisky e un litro e mezzo di vino rosso tracannati dal cantautore scozzese durante lo spettacolo. Ci sarà il leader dei Guns N’ Roses che smonta una camera d’albergo per trasformarla in una palestra. E a Torino non ci penserà neanche a salire su una Mercedes, perché una volta ha sognato di morire su un’auto come quella. Troverete Bruce Springsteen che una sera, dopo una cena sui navigli, molla tutti e si perde per le vie del capoluogo lombardo. Da solo, senza avvisare nessuno. Ci saranno i più grandi musicisti blues in tour in Italia, nessuno escluso, e Bo Diddley interromperà il suo concerto all’Odissea 2001 di Milano per stringere la mano a lui, “The Greatest”, il più grande pugile di sempre. Questo e moltissimo altro ancora è raccontato dal punto di vista dell’autore, che in quarant’anni di carriera e di vita on the road ha contribuito a promuovere e a far conoscere nel nostro Paese le stelle di prim’ordine della scena musicale internazionale, organizzando show e festival di grande successo.

Gramigna
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Libri Moderni

Cucuzza, Michele <1952-> - Di Cicco, Luigi

Gramigna : volevo una vita normale / Michele Cucuzza, Luigi Di Cicco

Nuova ed.

Piemme, 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Luigi è figlio d'arte. Suo padre è un boss della camorra, un pezzo grosso, uno di quelli che contano nell'aversano. Dalle sue parti, con quelle credenziali, potrebbe essere padrone incontrastato. Ma lui non ne vuole sapere. Troppo vivo e amaro il ricordo degli anni di infanzia, con il padre sempre in galera e la geografia imparata andando in visita nelle carceri di massima sicurezza in tutta Italia, con i Natali a toni smorzati, solo con donne e cugini, perché tutti gli uomini della famiglia o erano latitanti o in prigione. Quando le irruzioni all'alba della polizia o i parenti morti in agguati non li vedi sullo schermo ma li hai in casa, puoi crescere senza poterne fare a meno, o cercare di starne lontano il più possibile. Luigi ha scelto la seconda strada, dicendo tanti no, poi qualche sì, poi ancora no no no, fino a costruirsi una vita pulita e dignitosa. Questo vuole dire ai figli di Scampia e a tutti gli altri, una vita diversa è possibile, ed è molto più bella.

L'ultima ragazza
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Libri Moderni

Murad, Nadia <1993->

L'ultima ragazza : storia della mia prigionia e della mia battaglia contro l'ISIS / Nadia Murad ; con Jenna Krajeski

Mondadori, 2017

  • Copie totali: 19
  • A prestito: 16
  • Prenotazioni: 3

Abstract: Nell'agosto 2014 la tranquilla esistenza di Nadia Murad, ventunenne yazida del Sinjar, nell'Iraq settentrionale, viene improvvisamente sconvolta: con la ferocia che li contraddistingue, i militanti dello Stato Islamico irrompono nel suo villaggio, incendiano le case, radunano i maschi adulti uccidendone 600 a colpi di kalashnikov e rapiscono le donne, caricandole su autobus dai vetri oscurati. Per Nadia e centinaia di ragazze come lei, giovanissime e vergini, inizia un vero calvario. Separate dalle madri e dalle sorelle sposate, scontando l'unica colpa di appartenere a una minoranza che non professa la religione islamica, vengono private di ogni dignità di esseri umani: per i terroristi dell'ISIS saranno soltanto sabaya, schiave, merce da vendere o scambiare per soddisfare le voglie dei loro padroni.L'abisso della prigionia, gli stupri selvaggi, le torture fisiche e psicologiche, le continue umiliazioni, insieme al dolore per la perdita di quasi tutti i parenti, vengono raccontati da Nadia - miracolosamente sfuggita agli artigli dei suoi aguzzini - con parole semplici e dirette, e proprio per questo di straordinaria efficacia. Le tremende sevizie le hanno lasciato cicatrici indelebili sul corpo e nell'anima, ma anziché ridurla al silenzio, cancellandone l'identità, l'hanno spinta a farsi portavoce della sua gente e di tutte le vittime dell'odio bestiale dell'ISIS.Oggi Nadia è una donna libera, che ha scelto con coraggio di denunciare al mondo intero il genocidio subìto dal suo popolo, non per invocare vendetta, bensì per chiedere giustizia, affinché i colpevoli compaiano di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia e vengano giudicati e condannati per i loro orrendi crimini contro l'umanità. Ma il suo messaggio è soprattutto un pressante invito a non lasciarsi sopraffare dalla violenza e a conservare intatta, sempre e comunque, la fierezza delle proprie radici, e una struggente lettera d'amore a una comunità e a una famiglia distrutte da una guerra tanto assurda quanto spietata.

Le ultime levatrici dell'East End
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Libri Moderni

Worth, Jennifer <1935-2011>

Le ultime levatrici dell'East End / Jennifer Worth ; traduzione di Carla De Caro

Sellerio, 2017

  • Copie totali: 10
  • A prestito: 5
  • Prenotazioni: 0
Uccidere il cancro
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Libri Moderni

Paterlini-Bréchot, Patrizia <oncologa>

Uccidere il cancro / Patrizia Paterlini-Bréchot

Mondadori, 2017

  • Copie totali: 16
  • A prestito: 3
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Fra noi circola da sempre un serial killer invisibile e spietato, che continua ogni giorno a falciare vite umane. E che non si limita a colpire fisicamente le proprie vittime, ma ne devasta lo spirito, seminando angoscia e disperazione. Il cancro. In decenni di lotta e di ricerca, la medicina ha vinto molte battaglie, ma non (ancora) la guerra, e così, malgrado i progressi nella diagnosi e nella terapia, i tumori invasivi costituiscono una delle più gravi minacce alla nostra salute. Ma non bisogna smettere di sperare e di lottare, perché il cancro uccide solo se gli si lascia il tempo di farlo. È questa la buona notizia che ci dà l'oncologa italiana Patrizia Paterlini-Bréchot, docente presso l'Università Paris-Descartes, la quale ha dedicato la propria vita allo studio di metodi sperimentali per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore. Troppo spesso, infatti, il cancro viene scoperto a uno stadio avanzato, quando ormai le metastasi hanno invaso più organi e la sorte del paziente è segnata. L'idea rivoluzionaria di Paterlini-Bréchot ha dell'incredibile per la sua geniale semplicità: un esame del sangue che consenta di rilevare la presenza di cellule neoplastiche circolanti nell'organismo prima ancora che il tumore invasivo si sviluppi al punto da risultare «visibile» con una radiografia o una risonanza magnetica. Ebbene, oggi questo è possibile grazie al test ISET, da lei brevettato, una tecnica in grado di diagnosticare il tumore invasivo con diversi anni di anticipo rispetto al manifestarsi della malattia. Un tempo che, nelle cure, può rivelarsi decisivo per ridurre drasticamente la mortalità. In questa sincera autobiografia personale e scientifica, ricca di amore per la ricerca e di empatia con il dolore, l'autrice racconta il lungo cammino che l'ha portata alla sua invenzione e le ragioni profonde della sua scelta professionale, iniziando dal «paziente zero», la cui morte è stata la molla che le ha fatto dichiarare guerra al cancro.

Ahora y aquí
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Libri Moderni

Alamanni De Carrillo, Beatrice <1943->

Ahora y aquí : la mia vita per i diritti umani in El Salvador / Beatrice Alamanni De Carrillo ; a cura di Paola Paganuzzi

Il Margine, 2017

  • Copie totali: 2
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: La storia di una coraggiosa donna italiana "convertita" dai poveri e dai martiri del Salvador. Dopo una giovinezza felice a Torino, sposata a un salvadoregno, scopre come si vive in uno dei Paesi più poveri, sfruttati e violenti dell'America Latina. Gli incontri con monsignor Romero e con il gesuita padre Ellacuría all'Università Uca, entrambi martiri, uccisi dai sicari della destra reazionaria e padronale, gli undici anni di guerra civile, due spaventosi terremoti. Nominata nel 2001 "procuradora per la difesa dei diritti umani del Salvador", Beatrice Alamanni per sei anni lavorerà per il suo popolo d'adozione, senza badare alle molte minacce ricevute, per dimostrare che non bisogna mai rassegnarsi fatalisticamente all'idea che "la giustizia morde il piede di chi è scalzo". Non solo la cronaca di un impegno in prima linea (dal Rapporto sui desaparecidos al caso di Erlinda ed Ernestina e degli altri bimbi scomparsi) ma anche le sue riflessioni sul legame indissolubile tra diritti umani e Vangelo.

Il cielo di Kabul
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Libri Moderni

Rollando, Ferdinando <1962-2014>

Il cielo di Kabul : la storia del mullah dello sci / Ferdinando Rollando ; a cura di Antonio Bettanini

Il Melangolo, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: «Confesso che se smettessi di andare in montagna, mi impegnerei di più nel coltivare la terra. Ma sono guida alpina da oltre vent'anni e ora, in Afghanistan, faccio questo bellissimo lavoro per clienti non molto diversi da quelli che ho sulle Alpi e per ragazzini afghani perché possano sperare in un futuro migliore sulle loro montagne. Tutto è iniziato a Chamonix, nel settembre 2010. Quell'anno ero già salito dieci volte in cima al Bianco. A fine stagione mi contatta Ian MacWilliam, media officer dell'Aga Khan Foundation. Abbiamo bisogno di "rinforzi" in Afghanistan, per 3 mesi: te la sentiresti di seguire un nostro progetto? L'idea è semplice e visionaria. Sviluppare il turismo invernale nella valle dei Budda, a Bamiyan - 2500 metri di quota -, la meta per eccellenza del turismo culturale giovanile degli anni Settanta».

Sarà capitato anche a te
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Libri Moderni

Spagna <1956->

Sarà capitato anche a te / Ivana Spagna

LSWR, 2017

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 12

Abstract: Vi è mai capitato di pensare a una persona che non vedete da tempo e questa vi chiama o la incontrate per strada? O di vivere una situazione che siete certi di aver già vissuto, perché sapete esattamente cosa succederà nel giro di pochi secondi? Vi è mai capitato di vedere in sogno situazioni che si sono poi tramutate in realtà? O di avere, sempre in sogno, avuto contatti con i vostri cari defunti, che vi hanno anticipato cose che sarebbero realmente accadute? E se vi è successo, ne avete mai parlato con qualcuno? È difficile parlarne, vero? La paura è sempre quella: essere presi per matti o considerati persone stravaganti, dalla mente instabile. È quello che ho sempre temuto anch'io ma, dopo tanti anni, ora ho trovato il coraggio di raccontare i tanti fatti strani che mi sono accaduti. E sto scoprendo, giorno dopo giorno, che a viverli siamo in tanti...