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Ricordi e altro
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Materiale linguistico moderno

Rovetta, Giuseppe <1924->

Ricordi e altro / di Giuseppe Rovetta

Congrega della carità apostolica, 2018

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Perchè non mi definisco gay
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Materiale linguistico moderno

Mattson, Daniel C.

Perchè non mi definisco gay : come mi sono riappropriato della mia realtà sessuale e ho trovato la pace / Daniel C. Mattson ; prefazione del cardinale Robert Sarah ; a cura di Alberto Corteggiani

Cantagalli, 2018

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Abstract: Daniel un tempo credeva di "essere gay". Nato e cresciuto nel Michigan, in una famiglia cristiana, è sempre stato consapevole, fin dall'età di sei anni, della sua attrazione per gli uomini. Per anni ha vissuto in una costante tensione tra la fede in Dio e le sue attrazioni sessuali. Ma il conflitto tra i suoi desideri e gli insegnamenti della Chiesa era troppo forte, così ne dedusse di "essere gay" e iniziò una relazione con un uomo. Eppure libertà e felicità continuavano a sfuggirgli. Quelli del liceo sono anni di dubbi, di pianti, di sofferenza. È giusto definire l'identità di una persona solo in base alle sue preferenze sessuali? Etichettarsi come fossimo soltanto un prodotto delle nostre attrazioni sessuali? È corretto "definirsi gay"? Per anni, questa etichetta è stata per Dan la sua prigione. Prenderne consapevolezza lo ha reso finalmente un uomo libero: libero di accettare la sua omosessualità e non per questo sentirsi in colpa; libero di rifiutare di definire se stesso in modo riduttivo. Perché oltre la nostra sessualità, oltre ogni ideologia, esiste una verità sull'identità di ciascuno di noi: siamo fatti a immagine di chi ci ha creati, di chi ci ha amato e ci ama da sempre così come siamo. Una biografia sincera, in cui Mattson ci racconta il suo viaggio di andata e ritorno dall'identità gay e di come oggi ha finalmente ritrovato la serenità. Ma più di ogni altra cosa, la sua libertà.

Vasandhi
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Materiale linguistico moderno

Boggiani, Rinaldo

Vasandhi : schiava in India, schiava in Italia / Rinaldo Boggiani ; prefazione di Alessandro Haber ; introduzione di Giorgio Cortallessa ; postfazione di Francesca Cipelli

Infinito, 2018

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Abstract: Il viaggio di Vasandhi comincia da Alagapuri, nel sud dell'India, luogo povero d'acqua e di cibo ma ricco di spiritualità, amicizia e amore, unici antidoti contro prevaricazione, violenza e morte, all'ordine del giorno. Data in sposa giovanissima e contro la sua volontà a un italiano molto più anziano di lei, arriva nell'Italia settentrionale e qui conoscerà l'abisso. Ma non si arrenderà mai e farà di tutto per sfuggire al mondo sommerso in cui è stata calata e per ridare dignità al dolore, trasformando le ingiustizie in ragione di lotta e di resistenza. Una storia vera, dei nostri giorni, che entra nel cuore del lettore e ci rimane per sempre.

La ragazza che sorrideva perline
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Wamariya, Clemantine <1988->

La ragazza che sorrideva perline : una storia di guerra, di vita, di speranza / Clemantine Wamariya ; con Elizabeth Weil

Mondadori, 2018

Abstract: Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l'acqua e l'elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all'asilo ed è vietato giocare sull'albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate. Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all'altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline. Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell'Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole. La ragazza che sorrideva perline è un memoir intenso e commovente, in cui all'incalzante incedere della narrazione fa eco una preziosa capacità riflessiva che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

Parto volando torno planando
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Pedrali, Ovidio

Parto volando torno planando / Ovidio Pedrali

Albatros, 2018

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Abstract: Perito chimico, inserito in un contesto professionale appagante, Ovidio Pedrali è sempre stato amante di tutto lo sport in generale. Sposato e con un figlio, solare, impegnato nel sociale, una sera, al ritorno dal lavoro in moto, è vittima di un incidente drammatico. Trasportato d’urgenza in ospedale, dopo il coma verrà operato per tentare di salvargli la vita. Inizia così un lungo viaggio, prima di sopravvivenza e poi di recupero e riabilitazione. Un lunghissimo e faticoso travaglio che, nonostante la quotidiana lotta alla tetraplegia, dovuta alla lesione midollare, non ne scalfirà l’umore e la speranza. Un inno alla vita, un messaggio di speranza per tutti coloro che avrà modo di conoscere e a quelli che non vedrà, ma ai quali sarà sempre vicino con nuovi occhi e nuove aspettative di vita.

Disperata & felice
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Elle, Julia <1988->

Disperata & felice : diario segreto di una mamma / Julia Elle

Mondadori, 2018

Il lido
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Materiale linguistico moderno

Page, Libby <giornalista>

Il lido / Libby Page ; traduzione di Vincenzo Vega

La Nave di Teseo, 2018

Abstract: Rosemary Peterson ha ottantasei anni e ha vissuto per tutta la vita a Brixton, un quartiere nel sud di Londra. Ma ogni cosa che Rosemary conosce e a cui è affezionata sta inesorabilmente cambiando: la libreria dove lavorava, e dove tornava spesso da pensionata per trascorrere qualche ora, ha chiuso; il negozio di alimentari a conduzione familiare è diventato un locale alla moda; e il lido, una piscina all'aperto dove adora nuotare ogni giorno, è entrato nelle mire di uno speculatore immobiliare per farne una nuova area edificabile. È al lido che Rosemary aveva trovato conforto dopo la devastazione della guerra: qui si era innamorata di suo marito George; qui, infine, aveva conosciuto degli amici preziosi alla morte di George, quando si era ritrovata affranta senza il suo grande amore. Kale Matthew ha vent'anni, si è appena trasferita a Brixton e si sente terribilmente sola. Fino a poco fa era una promettente autrice, ora invece scrive cronache tutt'altro che indimenticabili su un quotidiano locale. Ma quando le viene assegnato un reportage proprio sull'imminente chiusura del lido, non ci vorrà molto perché Kale venga risucchiala nella storia di quel luogo e in quella di Rosemary. Quando l'anziana nuotatrice aprirà il suo cuore a Kale, tra le due donne, così distanti per generazioni ed esperienze, nascerà un'amicizia trascinante, pronta a cambiare per sempre il loro destino e quello del loro quartiere, in nome di una battaglia che solo insieme possono vincere. Un romanzo gioioso e commovente, un inno all'amicizia femminile, all'incredibile capacità della vita di sorprenderci oltre ogni età e differenza, alla bellezza e alla potenza sprigionate dal combattere per un bene che appartiene a lutti.

Casi umani
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Lucarelli, Selvaggia <1974->

Casi umani : uomini che servivano a dimenticare ma che hanno peggiorato le cose / Selvaggia Lucarelli

Rizzoli, 2018

Abstract: L'inizio di tutto è il disgraziato giorno in cui il mio fidanzato dell'epoca mi lasciò. Non ero preparata, non ritenevo contemplabile il fatto di poter essere mollata, l'ipotesi non mi era stata annunciata in alcun modo e, soprattutto, era profondamente ingiusto. Non si lascia una donna perché è gelosa anche della tua segretaria lesbica sessantaduenne, o perché ogni volta che devi partire per lavoro ti mette su il muso come se avesse scoperto un tuo passato di militanza in Casa Pound." Cosa succede quando finisce un amore? La delusione, la tristezza, il dolore, certo. Ma poi, dopo i primi giorni, anche l'inesorabile scivolare verso una serie di incontri surreali e di relazioni-lampo con personaggi a cui, a distanza di anni, non si concederebbe neppure il tempo di un caffè ma che, per irripetibili congiunzioni astrali, si sono trovati a rivestire il ruolo di traghettatori. Con effetti tragicomici. Personaggi che "potrebbero sembrare frutto di fantasia, di un mojito di troppo o di una sfiga siderale e che invece, ahimè, sono comuni e realmente esistiti". Da Mister Foglio Excel, di una taccagneria mitologica, a Mister Ho una cosa per te, cleptomane compulsivo, fino al vincitore assoluto, Mister Il piacere è soggettivo, voyeurista seriale. Una galleria di uomini che, prima ancora di poter essere definiti ex, sono evidenti, cristallini Casi Umani. E che Selvaggia Lucarelli racconta con maestria unica, con spietata (auto)ironia, con il sollievo e la benevolenza della sopravvissuta.

La guerra di Mario
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Mirri, Mario <1925-2018>

La guerra di Mario / Mario Mirri

Laterza, 2018

Abstract: «Com'era la vita quando eri giovane?» Questa è la domanda che un ragazzo pone a Mario Mirri, uno dei più influenti storici italiani. È questa frase che fa tornare in vita, quasi magicamente, un mondo che abbiamo perduto, dove la civiltà contadina era ancora centrale, i figli tanti e i beni scarsi. I ricordi si mescolano all'analisi dello storico riuscendo a dare un senso più ampio alle esperienze di un singolo. Il piccolo Balilla si trova così a fare i conti con la scoperta di un padre che ascolta di nascosto Radio Londra o con l'improvvisa sparizione del compagno di classe ebreo. Ma è la guerra a dare una svolta. La 'pugnalata alle spalle' del regime fascista alla Francia spinge il giovane Mario, con altri compagni, ad aderire clandestinamente a Giustizia e Libertà e poi alla Resistenza. Questi anni, con le sofferenze, le torture subite, la perdita degli amici ma anche il contatto con 'il mondo degli uomini', saranno centrali nella formazione etica e politica sua e di una intera generazione.

Stronger
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Materiale linguistico moderno

Bauman, Jeff <1986->

Stronger / Jeff Bauman ; con Bret Witter ; traduzione di Annalisa Carena

Piemme, 2018

Abstract: Il 15 aprile 2013 Jeff si trova a Boston, al traguardo della Maratona, una delle più importanti del mondo. Sta aspettando la sua fidanzata, Erin, che partecipa alla gara. Dopo mesi di incertezza, è lì per dimostrarle che tiene a lei e che vuole fare sul serio. Sono gli ultimi istanti di una vita normale, prima che si scateni l'inferno. Per un attimo Jeff perde i sensi. Quando riapre gli occhi, capisce che è esplosa una bomba e lui ha visto da vicino l'attentatore. E che le sue gambe non ci sono più. A 27 anni deve ricominciare da capo. Niente è facile, dopo. Riprendersi dal trauma, imparare di nuovo a camminare, gestire il peso della notorietà. Eppure, la sua non è una storia di disperazione. È una storia di resilienza e ottimismo, la storia di un ragazzo che non si piega al destino, ma decide di affrontarlo a testa alta. È insieme anche la storia di un grande amore, quello della sua ragazza che lo ha salvato nei momenti bui della riabilitazione. Jeff è la prova che proprio nelle avversità più grandi, si può scoprire di essere più forti di quanto non si sia mai sospettato. E che in coppia la forza non raddoppia, ma si moltiplica all'infinito.

Il pastore di stambecchi
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Oreiller, Louis <1934->

Il pastore di stambecchi : storia di una vita fuori traccia / Louis Oreiller ; con Irene Borgna

Ponte alle grazie, 2018

Abstract: Nella sua valle, sa il carattere di ogni canalone, di ogni balza di roccia. Riconosce le volpi, i camosci, le vipere, i gipeti. Può chiamare per nome ogni valanga. La montagna per Luigi Oreiller non è una sfida, né una prestazione. È la sua casa di terra e di cielo, un orizzonte a cui appartenere. Luigi nasce nella povertà e cresce con la guerra. Valdostano ma “anche” italiano, trascorre i suoi 84 anni a Rhêmes Notre Dame, venti comignoli rubati alla slavina al fondo di una valle stretta e dal fascino selvatico, su un versante Parco del Gran Paradiso sull’altro riserva di caccia. Da ragazzo, armato dalla fame, è cacciatore, contrabbandiere, manovale. Quando diventa guardiaparco e poi guardiacaccia, cambia sguardo. Dietro le lenti del cannocchiale, nelle lunghe solitarie giornate di appostamento ai bracconieri, diventa il signore delle cenge, segue il volo delle aquile e sperimenta un qualcosa di molto simile all’amore. Stagione dopo stagione, trasforma gli alberi in sculture, “scava” tassi e marmotte, parla con i cani, le mucche, le galline. A volte anche con gli uomini. Quello di Oreiller è un mondo ormai perduto, travolto da una modernità senza pazienza, da un fiume di gente che torna ma non resta. Eppure, nei suoi occhi, nelle sue mani nodose e forti, tutto ha ancora memoria e lui ha memoria di tutto. Le sue parole, consegnate a chi, come Irene Borgna, le sa ascoltare, conducono lontano, fuori traccia, tra valichi nascosti. E segnano il tempo, come gli anelli di un tronco, come i cerchi sulle corna di un vecchio stambecco.

Leopard Rock
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Smith, Wilbur <1933->

Leopard Rock : l'avventura della mia vita / Wilbur Smith ; traduzione di Sara Caraffini

HarperCollins, 2018

Abstract: "Scrivo libri da oltre cinquantanni. Sono stato abbastanza fortunato da evitare le grandi guerre e non esserne colpito, ma al tempo stesso sono cresciuto tra gli eroi che vi hanno partecipato e ho imparato dal loro esempio. Nella mia vita ho avuto spesso molta fortuna. Ho fatto cose che al momento sembravano pericolosissime, addirittura disastrose, ma da queste esperienze sono nate una nuova storia o una conoscenza più approfondita degli esseri umani, e la capacità di esprimermi meglio sulla pagina e scrivere libri che la gente ama leggere. Ho vissuto una vita che mai avrei potuto immaginare. Ho avuto il privilegio di conoscere persone di ogni angolo del mondo e sono stato ovunque il mio cuore abbia desiderato, e nel frattempo i miei libri portavano i lettori in molti, moltissimi luoghi. Dico sempre che ho fatto scoppiare guerre, dato fuoco a città, e ucciso centinaia di migliaia di persone, ma solo con l'immaginazione!" Con la consueta maestria, Wilbur Smith racconta gli episodi più personali da cui hanno preso vita i suoi romanzi: dagli attacchi dei leoni agli incontri ravvicinati con feroci squali sulla barriera corallina, da quando si è perso nella savana senz'acqua o ha strisciato attraverso tunnel precari nelle miniere d'oro fino alla pesca dei marlin insieme a Lee Marvin e alla morte sfiorata durante un atterraggio d'emergenza su un Cessna, dalle terribili esperienze vissute a scuola fino alla rinascita attraverso la scrittura e l'amore. "Leopard Rock", dal nome della tenuta in Sudafrica che ha visto nascere i suoi personaggi più riusciti, è la testimonianza di uno scrittore la cui vita non ha nulla da invidiare ai romanzi che ci ha regalato.

Come quando la piscina dorme
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Nanni, Stefania <1964-> - Ghiddi, Maria <1959->

Come quando la piscina dorme : storia vera di Luca nato con il superpotere della fragilità / di Stefania Nanni e Maria Ghiddi

Longanesi, 2018

Abstract: Fin dalla nascita Luca è un bambino speciale: non cresce come gli altri, non cammina come gli altri, non parla come gli altri. Ci vogliono tre anni perché questa condizione trovi un nome: sindrome dell’X fragile, che causa ritardo mentale e per cui non esiste cura. All’epoca della diagnosi nessuno scommetterebbe sul futuro di Luca, che infatti cresce chiuso in un mondo di cui sembra impossibile trovare l’accesso. Forse ha ragione chi, in quel bambino ipercinetico e a volte aggressivo, vede solo un problema da contenere in aule speciali, lontano dagli altri, i normali. O forse ha ragione Stefania, sua madre, che rifiuta di arrendersi e dichiara battaglia al pregiudizio e alla paura del diverso. E Maria, la vicepreside della scuola superiore a cui Luca approda ormai adolescente, che crede nel potere del confronto con ciò che non ci somiglia. Fatto sta che il miracolo (che poi un miracolo non è) si compie, e l’ex bambino prigioniero di un mondo impenetrabile si trasforma in un ragazzo solare, portatore di una ventata di surreale allegria nella vita di chi lo incontra, beniamino della sua scuola e infine star del web, grazie a un delizioso video rap prodotto dai suoi compagni ma scritto, in un certo senso, da lui stesso. Come quando la piscina dorme racconta in che modo tutto questo sia potuto accadere. Ma è anche e soprattutto una storia di formazione e d’amore, quello che ha sempre circondato Luca e che lui, nel suo modo unico, restituisce ancora più luminoso a chi ha la fortuna di stargli accanto.

I nove continenti
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Materiale linguistico moderno

Guo, Xiaolu <1973->

I nove continenti / Xiaolu Guo ; traduzione di Gaia Amaducci

Metropoli d'Asia, 2018

Abstract: In questo memoir tra la Cina e il Regno Unito, tra l'infanzia al villaggio e la vita adulta nella nuova Pechino trasfigurata dalle Olimpiadi, tra le opprimenti regole del caseggiato comunista e l'illusione di libertà della Londra anni Novanta, Xiolu Guo mette in scena se stessa. Sul filo di una scrittura degna della miglior fiction, pesca a piene mani dentro al repertorio delle antiche favole cinesi come della propaganda di regime, facendo della propria solitudine british un tema di indagine. Decisa a non celare nulla del proprio passato, nemmeno le esperienze più atroci, trasforma se stessa in protagonista di un romanzo di formazione, cercando le ragioni della propria vocazione artistica, trovando le coordinate della sua maturità di madre, film maker e scrittrice.

La virtù dell'orto
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Pera, Pia <1956-2016>

La virtù dell'orto : coltivando la terra si coltiva anche la felicità / Pia Pera

TEA, 2018

Abstract: Due passi in giardino, cesoie alla cintola. Qui un rametto da potare, là una zucca da legare. Sugo di more mature, velluto di pesche e albicocche. Uno spazio di verde si apre nell'anima, un bisogno prepotente che ci spinge a cercare altri spazi, luoghi fisici in cui ripetere quei gesti così efficaci: dissodare, piantare, annaffiare, potare. Un mondo intero di cui prendersi gioiosamente cura: che sia un incolto in cui lanciare manciate di semi o un giardino anche di soli vasi, un terreno abbandonato cui permettere di diventare bosco o una siepe dove ospitare uccelli, un orto fiorito da cui farsi nutrire. Filosofi e pensatori contemporanei hanno concepito e promosso la cura del giardino per restituire al mondo la sua anima vegetale, senza cui nessun animale potrebbe sopravvivere. Pia Pera, scrittrice e giardiniera appassionata, racconta come riconnettersi alla rete della vita, ristabilire il corpo a corpo con la natura, attraverso semplici gesti d'affetto verso la terra e le sue creature.

Andare per silenzi
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Materiale linguistico moderno

Michieli, Franco <1962->

Andare per silenzi / Franco Michieli

Sperling & Kupfer, 2018

Abstract: Lunghe traversate da un capo all'altro della Norvegia, su isole popolate solo di nidiate di uccelli, in mezzo a paesaggi rocciosi e selvaggi, per giorni o settimane, senza compagni e senza mappe, nel silenzio più assoluto. Sembra un'immersione nel vuoto, invece è un'esperienza totalizzante: non sono gli altri a segnare la via, siamo noi a sceglierla a ogni passo. L'attenzione si acuisce, la presenza si fa costante: solo così il cammino è vero incontro con un ambiente partecipe. Le acque che scorrono tracciano il percorso, il vento e la pioggia dettano il passo, gli animali si allertano e seguono l'andare umano. Franco Michieli, geografo ed esploratore, da quasi quarant'anni alterna avventure in solitaria, in coppia e in gruppo, su strade battute e in luoghi disabitati, affidandosi alle indicazioni della natura, certo che il varco si rivelerà da sé. In questo libro ripercorre alcuni dei suoi viaggi – dal whiteout del deserto lavico islandese alle ascensioni andine tra insediamenti di antica spiritualità – rimettendo in discussione l'idea di compagnia: siamo più soli nella folla cittadina, dove la miriade di stimoli si spegne in un bombardamento fragoroso, che nell'isolamento dei boschi, in cui il silenzio, per chi sa ascoltare, si fa denso di voci. Qui, lontano dai condizionamenti tecnologici, riemerge la nostra connessione primordiale e istintiva con la natura e con i nostri simili: come può esserci solitudine fra tanta animata bellezza?

Ci vediamo a casa
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Materiale linguistico moderno

De Palo, Gigi <1976-> - Gambini, Anna Chiara

Ci vediamo a casa / Gigi De Palo, Anna Chiara Gambini

Sperling & Kupfer, 2018

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Abstract: La famiglia e altri meravigliosi disastri. L'allegria di un'ammucchiata sul lettone la domenica mattina. L'emozione di ascoltare il respiro di un bimbo che dorme e di annusare il suo odore. Il cuore che batte all'impazzata in attesa del risultato di un altro test di gravidanza. Le risate per una puzzetta. La baraonda intorno al tavolo della colazione e la corsa per non fare tardi a scuola. La quotidianità di una famiglia numerosa è fatta di questi e tanti altri momenti di straordinaria normalità, che Gigi e Anna Chiara sanno raccontare con spontaneità, disincanto, tenerezza e una buona dose di sano umorismo. Dal loro amore sono nati quattro figli (più uno, venuto al mondo proprio mentre questo libro andava in stampa!), e con ciascuno di loro la meraviglia e la sfida di essere genitori si sono rinnovate. Ma anche la stanchezza che mette a dura prova il rapporto di coppia, la fatica di far quadrare i conti alla fine del mese, i dubbi e le ansie per il futuro, le battutine e le frasi fatte della gente che ti incontra per strada con una piccola tribù al seguito. Ci vediamo a casa è sia un romanzo divertentissimo, sia un toccante diario intimo. È il ritratto a due voci della vita di una famiglia, senza filtri rosa e senza la pretesa di fornire ricette, perché ricette non ce ne sono. Se non l'amore e la voglia di mettersi in gioco ogni giorno.

Innocenti
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Materiale linguistico moderno

Matano, Alberto <1972->

Innocenti : vite segnate dall'ingiustizia / Alberto Matano ; prefazione di Daria Bignardi

RAI Eri, 2018

Abstract: Gridare la propria innocenza e restare inascoltati. Trovarsi all'improvviso a fare i conti con un marchio indelebile. È l'incubo che ciascuno di noi potrebbe trovarsi a vivere, con le foto segnaletiche, le impronte digitali, i processi, gli sguardi della gente e i titoli sui giornali, l'esperienza atroce del carcere tra pericoli e privazioni. Un inferno, e in mezzo a tutto questo sei innocente. È una ferita che rimane aperta, anche a distanza di anni, nonostante le assoluzioni e - non sempre - le compensazioni economiche. Lo sanno e lo raccontano i protagonisti di questo libro, presunti colpevoli, riconosciuti innocenti. Maria Andò, accusata di una rapina e di un tentato omicidio avvenuti in una città in cui non è mai stata. Giuseppe Gulotta, la cui odissea di processi e detenzioni in seguito a un clamoroso errore giudiziario dura quarant'anni, di cui ventidue in carcere. Diego Olivieri, onesto commerciante che finisce in carcere per una storia di droga, per colpa di un'intercettazione male interpretata. E gli altri protagonisti di queste pagine, che raccontano le loro esperienze e i loro incontri, i loro traumi e la loro ostinata volontà di rinascita. Alberto Matano costruisce in questo libro una narrazione intensa e cruda, in cui ogni singola vicenda è un capitolo avvincente di una storia più grande, quella dell'ordinaria ingiustizia che accade accanto a ognuno di noi, senza che la vediamo. Un invito a esercitare la nostra attenzione e la nostra umanità, ogni giorno.

È tutto nella tua testa
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Materiale linguistico moderno

O'Sullivan, Suzanne <neurologa>

È tutto nella tua testa : il misterioso mondo delle malattie psicosomatiche / Suzanne O'Sullivan

Mondadori, 2018

Abstract: Isteria, nevrastenia, pazzia, persino stregoneria. Quante sono le etichette che nel corso dei secoli sono state apposte ai malati che soffrivano di disturbi fisici inspiegabili? Quali sono state le diagnosi, quali le cure? E rispetto al passato, rispetto cioè a definizioni e trattamenti terapeutici talvolta fantasiosi, quali passi avanti sono stati fatti? Suzanne O'Sullivan, primario di neurologia e responsabile di un centro per la cura dell'epilessia a Londra, a questa domanda risponde con assoluta certezza: nessuno. Intorno alle disabilità provocate da fattori psicologici permane un'aura di mistero e diffidenza che mina alla base qualunque tentativo di fornire aiuto concreto ai pazienti che ne soffrono. È tutto nella tua testa è il contributo della dottoressa O'Sullivan, che con critica lucidità ripercorre la propria esperienza professionale a contatto con i pazienti affetti da disturbi psicosomatici, raccontandone le storie, le vite, la disperata ricerca di una risposta che spieghi l'origine dei loro sintomi invalidanti. Incontriamo così Pauline, malata da quando aveva quindici anni e che, con le gambe paralizzate e crisi convulsive che la scuotono, a un decennio di distanza ancora non sa quale patologia l'abbia colpita. E poi c'è Matthew, convinto di soffrire di sclerosi multipla, ma le cui analisi cliniche sono impeccabili. E Yvonne, inspiegabilmente cieca. E Rachel, ex ballerina costretta sulla sedia a rotelle. Persone diverse, con vissuti e percorsi differenti. Proprio come i sintomi fisici che le affliggono. Eppure, al di là della loro eterogeneità, di queste patologie si può intravedere il tratto che le accomuna, e cioè il fatto di essere la manifestazione di un disagio psichico, di un malessere profondo generalmente rimosso a cui la somatizzazione «dà corpo» e visibilità rendendolo pertanto accettabile agli occhi dei pazienti e dei loro familiari. Perché in fondo di questo si tratta: della paura con cui ancora oggi si guarda ai disturbi psichiatrici, della diffidenza che circonda coloro che ne soffrono, della vergogna e dell'umiliazione che spesso li accompagna. Del silenzio che li avvolge. Con questo libro, che intreccia le storie dei pazienti con quella medica delle affezioni psicosomatiche, dai primi studi sull'isteria condotti da Jean-Martin Charcot alla fine dell'Ottocento ai tentativi freudiani di curarla attraverso l'ipnosi, Suzanne O'Sullivan cerca di scuotere le coscienze e modificare una mentalità assai diffusa. Per accettare la realtà dei disturbi psicosomatici, e riservare a chi ne soffre la dignità che merita, dobbiamo quindi riconoscere il potere straordinario che la mente ha sul corpo: se può farci piangere dal ridere, perché non dovrebbe essere capace di manifestazioni anche più estreme?

Non ero iperattivo, ero svizzero
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Materiale linguistico moderno

Non ero iperattivo, ero svizzero : storie rapidissime di ragazze e ragazzi / a cura di Manuel Rossello ; prefazione di Paolo Di Stefano

Topipittori, 2018

Abstract: L'opera è frutto del lavoro degli studenti e della sensibilità di un docente, un'antologia di frammenti autobiografici sulla propria infanzia.