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Tutte le poesie
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Libri Moderni

Bandini, Fernando <1931-2013>

Tutte le poesie / Fernando Bandini ; a cura di Rodolfo Zucco ; introduzione di Gian Luigi Beccaria ; con un saggio biografico di Lorenzo Renzi

Mondadori libri, 2018

  • Copie totali: 2
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Abstract: L'intera opera poetica di Fernando Bandini: dalle raccolte poetiche "maggiori" (da Memoria del futuro a Quattordici poesie) alle sue raccolte minori, fino alle numerose poesie disperse, tra le quali spicca un gruppo di raffinatissimi testi in latino, testimoni di un'attività creativa cui si accompagna una magistrale riflessione teorica. Infine le prove traduttive: versioni di poeti francesi come Arnaut Daniel e Baudelaire, di latini come Virgilio e Orazio, o virtuosismi come la resa in latino della Bufera di Montale.

Dignità ed eccellenza dell'uomo
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Libri Moderni

Manetti, Giannozzo <1396-1459>

Dignità ed eccellenza dell'uomo / Giannozzo Manetti ; introduzione di Stefano U. Baldassarri ; traduzione, note e apparati di Giuseppe Marcellino

Bompiani, 2018

  • Copie totali: 1
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Abstract: Trattato rinascimentale sulle qualità morali, fisiche e divine dell'uomo. L'opera rappresenta un imperituro monumento alla più perfetta tra le creature divine, posta al centro delle meravigliose bellezze dell'Universo e dotata di un corpo e di un'anima che sono riflesso del macrocosmo. L'esaltazione dei prodotti dell'ingegno umano e delle arti figurative, la contestazione della tradizionale posizione medievale che individuava nella morte l'unica via d'uscita dalle sofferenze terrene, la glorificazione delle virtù e delle prerogative dell'uomo, e soprattutto la riflessione sui privilegi e gli oneri della "dignitas hominis" fanno di questo scritto il manifesto del Rinascimento italiano.

Il codice perduto
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Libri Moderni

Ferraglio, Ennio <1966->

Il codice perduto : il frammento di sacramentario medievale dell'Archivio storico del comune di Leno / Ennio Ferraglio

Comune di Leno, 2017

  • Copie totali: 19
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Abstract: L’Archivio storico di Leno ha restituito, negli scorsi anni, un documento insolito per un archivio comunale. Si tratta di un bifolio medievale pergamenaceo, che per molti secoli ha svolto l’umile funzione di cartelletta-contenitore di altri documenti, ma la cui origine è invece distinta e solenne, trattandosi di testimone parziale di un antico codice liturgico, precisamente di un sacramentario in uso nel XII secolo. E’ un documento di un’importanza storica rilevante, del quale è possibile apprezzare, grazie ai particolari iconografici, un eccezionale gusto estetico e la forza espressiva tipica di ciò che è simbolico. Straordinario è constatare come un semplice frammento manoscritto, quando si trova il modo di “farlo parlare”, sia in grado di raccontare una storia, di fornire indizi per ricostruire un ambiente, un contesto culturale, la società che l’ha prodotto. Lo studio di questa pergamena, condotto dal prof. Ennio Ferraglio, Responsabile del Servizio Biblioteche del Comune di Brescia e Direttore della Biblioteca Queriniana di Brescia, è oggi raccolto in questo volume. Un libro importante, in grado di raccontare come tale documento sembra costruire un ponte tra la vita della comunità lenese e quella del monastero di San Benedetto “Ad Leones” di Leno: come scrive il Ferraglio, “non è fuori luogo ipotizzare che [il frammento] sia stato prodotto, forse, dallo scriptorium dell’abbazia di San Benedetto e transitato dall’ambiente monastico a quello civile”. Un documento di straordinaria portata, che aggiunge un nuovo importante tassello alla gloriosa storia dell’abbazia benedettina di Leno ed alla comunità nella quale essa era inserita.

Sommersi e sopravvissuti
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Libri Moderni

Montanari, Daniele <1949->

Sommersi e sopravvissuti : istituzioni nobiliari e potere nella Brescia veneta / Daniele Montanari ; con saggi di Maurizio Pegrari, Enrico Valseriati, Angelo Brumana

Torre d'Ercole, 2017

  • Copie totali: 2
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5.6: Hermannus Tornacensis abbas-Hermolaus Barbarus iunior
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Libri Moderni

5.6: Hermannus Tornacensis abbas-Hermolaus Barbarus iunior

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5.5: Henricus Riettmuller de Liechtstal-Hermannus Tornacensis abbas
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Libri Moderni

5.5: Henricus Riettmuller de Liechtstal-Hermannus Tornacensis abbas

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Opere filosofiche, teologiche e matematiche
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Libri Moderni

Nicolaus Cusanus <1401-1464>

Opere filosofiche, teologiche e matematiche / Niccolò Cusano ; a cura di Enrico Peroli

Bompiani, 2017

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L'amicizia
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Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

L'amicizia / Cicerone ; saggio introduttivo di Isabella Vilardi ; nuova traduzione e note di Federico Biddau

RL, 2017

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Sulle nature dell'universo = Periphyseon / Giovanni Scoto ; a cura di Peter Dronke ; testo basato sulla Versione II dell'edizione di Edouard Jeauneau ; traduzione di Michela Pereira. Vol. 5: Libro V
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Libri Moderni

Sulle nature dell'universo = Periphyseon / Giovanni Scoto ; a cura di Peter Dronke ; testo basato sulla Versione II dell'edizione di Edouard Jeauneau ; traduzione di Michela Pereira. Vol. 5: Libro V

  • Copie totali: 2
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Abstract: «Dunque ora non tenderà forse la mano per cogliere anche il frutto dell'albero della vita e mangiarne e vivere in eterno?», domanda il Maestro, citando il terzo capitolo della Genesi, in apertura del libro V del Periphyseon. La questione è centrale nella filosofia, nella teologia e nell'immaginario stesso di Giovanni Scoto, questo straordinario pensatore irlandese che, in pieno Medioevo, è capace di sovvertire la tradizione. Perché si tratta di vedere come con quelle parole la Genesi non predichi condanna e morte, ma invece prometta «il ritorno della natura umana a quella stessa felicità che aveva perduto peccando». Giovanni Scoto, allora, riorganizza la sequenza biblica e unifica le quattro immagini, «quella del tendere la mano, del cherubino, della spada di fiamme e della via che conduce all'albero della vita, come quattro inseparabili simboli di speranza per l'umanità». E un tratto di quella originalità della quale è cosciente l'autore stesso. Il quale si serve della sua conoscenza dei Padri greci per moltiplicare le immagini come in una girandola. Ecco la lievitazione, ecco l'aria «totalmente trasformata nello splendore del sole, a tal punto che niente appare in essa se non la luce: per quanto la luce sia una cosa e l'aria un'altra, pure la luce predomina nell'aria sicché sembra esservi soltanto luce». Ecco il «ferro liquefatto», che pare trasformarsi in fuoco. Proprio con l'aria e con il fuoco Giovanni Scoto sembra ritornare, come in un grande cerchio, all'inizio di Sulle nature dell'universo. Ma passando alla «celebrazione dell'unione finale della natura umana tutta con Dio», l'ultimo libro del trattato costituisce una nuova, eclatante interpretazione dei testi fondanti della cristianità. «L'interpretazione», scrive Peter Dronke, «che tiene insieme la mano tesa dell'uomo con il cherubino e la spada di fiamme, la via e l'albero della vita e l'accensione del fuoco, è tale da confutare ogni suggestione di barriera o di minaccia. Trasforma ciascun dettaglio in un auspicio del ritorno. Nella sua tecnica di trasformazione, mostra quello che Coleridge chiamò il "potere esemplastico" dell'immaginazione. È l'opposto del distinguere significati allegorici separati; è una capacità di unificare le immagini, fondendole invece di lasciarle come fili separati. Nei rari momenti alti come questo, l'immaginazione fa di più che radunare: dà a più significati un'unica forma.»

Contro i pagani
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Libri Moderni

Arnobius <255-327>

Contro i pagani : libri I-VII / Arnobio ; introduzione, testo criticamente rivisto e note a cura di Ch. O. Tommasi ; traduzione di B. Amata

Città nuova, 2017

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Come insultavano gli antichi
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Libri Moderni

Come insultavano gli antichi : dire le parolacce in greco e in latino / a cura di Neleo Di Scepsi

Il Melangolo, 2017

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Abstract: L'insulto può essere considerato un vero e proprio genere, praticato fin dall'antichità. Questa piccola raccolta, realizzata saccheggiando i più grandi autori greci e latini, dimostrerà al lettore di oggi come anche le ingiurie e le espressioni oscene rientrino a pieno titolo nella nostra tradizione letteraria.

I due fratelli
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Libri Moderni

Terentius Afer, Publius

I due fratelli / Terenzio ; a cura di Mario Lentano

La Vita felice, 2017

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Elogio del greco antico
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Libri Moderni

Romilly, Jacqueline de <1913-2010> - Trédé, Monique <1944->

Elogio del greco antico / Jacqueline de Romilly, Monique Trédé ; traduzione di Francesco Chiossone

Il Melangolo, 2017

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Abstract: Nel corso di sette lezioni sul greco antico le autrici guidano il lettore alla scoperta di questa lingua, non per insegnarne le forme e le regole, ma per esaltarne le bellezze, per far conoscere al grande pubblico il fascino di una lingua che ha dato origine a una delle più grandi letterature del mondo, e per mostrare come il greco sia stato determinante e contribuisca ancora oggi alla formazione del nostro vocabolario scientifico.

Miles gloriosus
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Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.> - Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Miles gloriosus ; Aulularia / Plauto ; introduzione di Niall W. Slater ; nota biografica di Cristina Borgia ; traduzione e note di Giovanna Faranda

Mondadori libri, 2017

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Le additiones agli statuti di Viadana
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Libri Moderni

Le additiones agli statuti di Viadana : (1430-1724) / a cura di Antonio Aliani ed Ernesto Flisi ; prefazione di Giuseppina Bacchi

Società storica viadanese, 2017

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Abstract: Le Additiones sono documenti che furono inseriti nel codice degli Statuti in uso perché riportavano normative che integravano o modificavano gli Statuti stessi. Si presentano a volte sotto forma di decreto, ma più spesso di lettera inviata al governatore di Viadana dal marchese, poi duca, di Mantova o dai suoi funzionari. Le disposizioni coprono l’arco temporale che va dal 1430 al 1724 e testimoniano la fitta corrispondenza tra Mantova e Viadana, il tentativo di aumentare l’influenza del potere centrale sulla periferia e il rapporto privilegiato di quest’ultima con i sovrani. Per quanto concerne il contenuto, è possibile individuare diverse aree tematiche: il governo delle acque, la giustizia, il governo del territorio, con l’imposizione di dazi e imposte, ma anche questioni più locali e propriamente “viadanesi”. Con gli stessi atti si potrebbero evidenziare le varie classi sociali, i funzionari che amministravano la Comunità, ma anche le attività economiche legate al centro e al territorio, gli elementi dell’urbanistica cittadina e sempre e comunque la vita, nel suo scorrere quotidiano, e l’agire di una Comunità che ha abitato e vissuto edifici e territorio e che in vario modo, nel corso del tempo, si è rapportata con le istituzioni locali e superiori.

Le differenze topiche
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Libri Moderni

Boethius, Anicius Manlius Torquatus Severinus <circa 480-circa 524>

Le differenze topiche / Severino Boezio ; introduzione, traduzione, note e apparati di Fiorella Magnano

Bompiani, 2017

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Abstract: Ultima monografia logica di Severino Boezio scritta intorno al 522 d.C., poco prima della sua carcerazione e morte. L'opera, composta in quattro libri, illustra l'arte di risolvere ogni genere di questione mediante il ricorso a principi e schemi universali del ragionamento, chiamati ''luoghi'', in grado di racchiudere e contenere entro se stessi lo sviluppo di tutte le argomentazioni poste a servizio di qualsiasi ambito disciplinare. Boezio ereditava tale insegnamento dalla tradizione greca e dalla tradizione latina: l'una risalente ai ''Topica'' di Aristotele mediata attraverso Temistio e di natura eminentemente dialettica, l'altra proveniente dai ''Topica'' di Cicerone e di natura prevalentemente retorica. Alla luce delle divergenze riscontrate, Boezio intraprese la stesura del trattato su ''Le differenze topiche'' proprio allo scopo di mostrare la possibile via di conciliazione tra queste due tradizioni filosofiche e trasmettere una visione unitaria della materia. Ciò non poteva, tuttavia, avvenire senza che a nascere fosse al tempo stesso qualcosa di nuovo. Era, infatti, inevitabile che ad essere trasmessi fossero non soltanto due distinti insegnamenti, ma che ad emergere fosse anche l'originalità propria con cui Boezio operò la loro sintesi. Infine, il quarto libro, interamente dedicato alla retorica, conserva il dato più originale dell'opera, laddove il filosofo romano ha definitivamente riformato il modo di concepire quest'arte, fondando teoreticamente la direzione verso cui la retorica, insieme alla dialettica, deve guardare per realizzare se stessa e raggiungere il proprio fine: la ricerca della verità. L'arte dell'argomentazione contenuta nel trattato su ''Le differenze topiche'' rappresenta lo snodo principale di trasmissione della dialettica aristotelica al Medioevo latino e rende quest'opera una tappa essenziale per chiunque voglia comprendere gli sviluppi della logica europea attraverso il Medioevo e il Rinascimento.

Grazie a te, Signore
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Libri Moderni

Cassiodorus, Flavius Magnus Aurelius <circa 485-circa 580>

Grazie a te, Signore : commento alle suppliche di ringraziamento / Flavio Magno Aurelio Cassiodoro ; prefazione della Comunità certosina di Serra S. Bruno ; introduzione, traduzione e note di mons. Antonio Cantisani

  • Copie totali: 1
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Abstract: Il volume raccoglie i commenti di Cassiodoro ai Salmi che riguardano le suppliche comunitarie del popolo oppresso dai nemici e dalle calamità. Cassiodoro vede nel martirio del popolo che accetta il suo stato di oppressione una prefigurazione di Cristo. I commenti sono teologici e spirituali, grammaticali e letterari. L’autore vi si dedica attorno al 538, dopo aver lasciato i suoi impegni politici presso la corte romano-gota, tra Ravenna e Roma, ed essersi ritirato nel monastero calabrese di Vivarium da lui fondato. I commenti ai Salmi di questo protagonista dell’occidente furono un punto di riferimento durante il Medioevo e la loro pubblicazione oggi colma un vuoto nelle edizioni delle fonti tardo-antiche.

Domenico Molino e Isaac Casaubon
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Libri Moderni

Signaroli, Simone <1979->

Domenico Molino e Isaac Casaubon : con l'edizione di sette lettere da Venezia a Parigi (1609-1610) / Simone Signaroli

CUSL, 2017

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Abstract: Il carteggio tra il senatore veneziano Domenico Molino (1572-1635) e il filologo ginevrino Issac Casaubon (1559-1614) è testimone di uno scambio di libri che si pone al centro degli interessi politici, letterari e storici dei due protagonisti, sullo sfondo dello scontro e del dialogo interconfessionale nell’Europa cattolica e protestante del primo Seicento.

Ermafrodito
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Libri Moderni

Beccadelli, Antonio <1394-1471>

Ermafrodito / Il Panormita ; a cura di Nicola Gardini

Einaudi, 2017

  • Copie totali: 1
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Abstract: Trascendendo il suo tempo, Beccadelli continua a insegnare al mondo che la letteratura è stata - e ancora può essere - il solo modo per parlare degli istinti; che la letteratura ammette nello spazio del sociale le inclinazioni di ciascuno, anche le più difficili da comprendere e da definire sul piano della morale, a cominciare dal sesso. Non si sottolineerà mai abbastanza che la poesia e la prosa per secoli hanno svolto il compito di rappresentare la diversità e l'eccezione e di affermarle, se non come alternative, sí come realtà possibili. L'Ermafrodito, ispirato o no che sia da vicende dell'autore, dice quegli amori e quegli affetti che nessun altro può o vuole dire, se non nella forma del rifiuto. È, a suo modo, una rivendicazione. Qualunque rivendicazione, alla fine, non è che un appello alla dignità assoluta della parola umana. Solo così, al livello superiore della formulazione linguistica, ben oltre il preteso spazio della biografia (che chissà poi cos'è), arte e vita diventano una cosa, e la verità si identifica non con il verbale dei peccati personali, ma con la libertà di tutti.

Il canto della vita
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Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

Il canto della vita / Lucrezio ; traduzione e cura Maurizio Marota ; prefazione Riccardo Emmolo

Medusa, 2017

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Abstract: Al misterioso Lucrezio si deve un poema didascalico in sei libri «sulla natura delle cose», nel quale l'autore si propone di diffondere la dottrina epicurea presso le classi colte di Roma. Scopritore di una verità rivoluzionaria che può trasformare la vita dell'uomo e guidarlo sulla via della sapienza e della felicità, Lucrezio resta fedele al sistema filosofico delineato dal suo grande maestro, che egli esalta come salvatore dell'umanità, un eroe benefattore che ha sottratto l'uomo alle tenebre della paura e della superstizione, utilizzando gli strumenti della ragione e dell'indagine scientifica. Eppure, mentre procede nel grande compito che si è dato, Lucrezio non può nascondere la verità ai suoi lettori-discepoli: il mondo non è fatto per l'uomo, il progresso acuisce il nostro senso di disagio e di infelicità, la natura è indifferente ai nostri bisogni. Il saggio lucreziano è ora un naufrago scampato alle tempeste della vita, che vive nascosto nei giardini felici della filosofia; ora un uomo tormentato dall'angoscia, soggiogato dalla passione amorosa, terrorizzato dai fantasmi dei sogni e della mente. Il centro dell'ispirazione lucreziana risiede proprio nella percezione dinamica delle forze della natura e del cuore umano: nello slancio fantastico e immaginoso del linguaggio poetico, che tanto ha affascinato i poeti postromantici, Lucrezio riesce contemporaneamente nell'impresa di svelare il senso dei magmatici sconvolgimenti materici dell'universo, e di consegnare ai suoi lettori un modello di virtù e di saggezza realmente applicabile nella vita di tutti i giorni.